20 FEB 2016
intervista

Mezzogiorno e Monnezza: la Piana di Cammarata si mobilita contro la riapertura della discarica di Campolescia - Un reportage di Maurizio Bolognetti

SERVIZIO | di Maurizio Bolognetti - Castrovillari - 09:00 Durata: 32 min 9 sec
Scheda a cura di Delfina Steri
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Sabato 20 febbraio si è tenuta a Castrovillari una imponente manifestazione, convocata dal "Comitato di Cammarata contro la riapertura della discarica di Campolescio".

A scendere in piazza, al fianco degli organizzatori, Coldiretti, Federagri, Confagricoltura, Cia, Cgil, Movimento Cristiano Lavoratori, associazioni ambientaliste, agricoltori e tantissimi cittadini.

Tutti uniti per ribadire il no a qualsiasi ipotesi di riapertura di una discarica definita dal dottor Ferdinando Laghi un'autentica bomba biologica.

La discarica di Castrovillari ubicata in località Campolescia, aperta negli anni
'90 e velocemente saturata dai rifiuti indifferenziati provenienti da 25 comuni, fu chiusa nel 2002 per le sue condizioni igienico-strutturali.

Una fabbrica di percolato contro la quale il Presidente regionale di Confagricoltura, Pietro Molinari, non ha mancato di dirigere i suoi strali.

Ai microfoni di Radio Radicale hanno preso la parola tra gli altri Pietro Molinaro (Presidente Coldiretti Calabria), Carlo Lo Polito (Comitato contro la riapertura della discarica di Campolescio), Marco Fioravante, Francesco Barbino (Comitato contro la riapertura della discarica di Campolescio), Cesare Passalacqua (giornalista), Mario Caligiuri (Azienda agricola "Torre di Mezzo"), Ferdinando Laghi(Vicepresidente nazionale Isde), Mariella Buono(Associazione Pensieri liberi Pollino), Fulvia Caligiuri(Presidente Confagricoltura Cosenza).

Servizio di Maurizio Bolognetti.

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  • Pietro Molinaro

    presidente di Coldiretti Calabria

    Carlo Lo Polito

    rappresentante del Comitato contro la riapertura della discarica di Campolescio

    9:00 Durata: 32 min 9 sec