07 MAR 2016

La nota antiproibizionista

EDITORIALE | di Roberto Spagnoli - Radio - 07:30 Durata: 4 min 54 sec
Scheda a cura di Delfina Steri
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La relazione annuale della Direzione nazionale antimafia quest'anno non fa cenno alla depenalizzazione delle droghe, però il procuratore nazionale Roberti auspica che si stabiliscano delle priorità nell'azione penale, lasciando perdere i "ladri di merendine" per concentrarsi sui grandi trafficanti.

Una depenalizzazione "de facto" che però confligge con quanto dispone il comma 1 dell'art.73 del Testo unico sugli stupefacenti e lascia immutato l'impianto punitivo della legge.

Per il resto i dati e i numeri contenuti nella relazione dimostrano l'insostenibilità del proibizionismo e il suo
fallimento globale.

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