19 NOV 2003

Intervento di Olivier Dupuis sui risultati del Vertice UE - Russia

STRALCIO | - Parlamento Europeo - 00:00 Durata: 2 min 44 sec
Scheda a cura di Andrea Maori
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Registrazione video di "Intervento di Olivier Dupuis sui risultati del Vertice UE - Russia", registrato a Parlamento Europeo mercoledì 19 novembre 2003 alle 00:00.

Sono intervenuti: Olivier Dupuis (parlamentare europeo, Lista Bonino).

Tra gli argomenti discussi: Aiuti Umanitari, Berlusconi, Caucaso, Cecenia, Censura, Commissione Ue, Consiglio Europeo, Diritti Umani, Genocidio, Khodorkovsky, Onu, Parlamento Europeo, Prodi, Russia, Ue.

La registrazione video ha una durata di 2 minuti.

Il contenuto è disponibile anche nella sola versione audio.
  • Olivier Dupuis

    parlamentare europeo (Lista Bonino)

    Signor Presidente, onorevoli colleghi, io credo che nessuno di noi rimetta in questione la valenza strategica della relazione Unione europea-Russia. Quello che noi critichiamo - e le nostre critiche sono rivolte sia al Consiglio sia alla Commissione, che hanno portato avanti la stessa politica - è una politica acritica rispetto alla Russia, una politica completamente cieca, che non vede la regressione della libertà di stampa, che non vede la regressione per quanto riguarda l'indipendenza della giustizia - il caso del signor Khodorkovski è chiarissimo - una politica che fa finta che non esista un pezzettino di paese che si chiama Cecenia. Non si tratta di un massacro in Cecenia? Duecentocinquantamila persone - quante volte lo dobbiamo ripetere?! - su un milione di persone equivale a uno sterminio, è qualcosa che si avvicina molto a un genocidio. E questo non è tollerabile; non è tollerabile che la Commissione non abbia avuto il coraggio di mandare il suo Commissario per gli aiuti umanitari in Cecenia e che neanche il signor Prodi vi si sia recato. Questo lo devo dire e spero che il Sottosegretario Antonione lo riferirà al Presidente Berlusconi: è inaccettabile che il Presidente Berlusconi definisca ciò una leggenda e io credo che molti in questo Parlamento e nell'Unione europea si aspettino che il Presidente Berlusconi, quando verrà in quest'Aula nella prossima tornata, a dicembre, rettifichi chiaramente le proprie affermazioni, perché ne va della dignità dei morti e di quelli che sono ancora vivi in Cecenia, ne va della dignità di questo Parlamento e di tutta l'Unione europea e dei suoi cittadini. Per quanto riguarda il futuro, possiamo fare ciò che abbiamo fatto per la Jugoslavia: far finta che non esista il problema del Caucaso. Il problema della Cecenia è un problema coloniale e va risolto in quanto tale. Quello che sta avvenendo in Cecenia è infinitamente maggiore di quello che si è fatto in Algeria e in tanti altri paesi dell'Africa. Quindi, il futuro è l'adesione della Cecenia all'Unione europea, nonché l'adesione della Georgia, che è un'altra parte strategica dell'Unione europea. Questo dev'essere il programma della Commissione e del Consiglio.
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