19 MAR 2018

La nota antiproibizionista

EDITORIALE | di Roberto Spagnoli - RADIO - 07:30 Durata: 4 min 51 sec
A cura di Alessio Grazioli
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Le bugie sulla riforma dell'ordinamento penitenziario e la realtà delle nostre carceri sovraffollate dove un terzo dei detenuti sono dentro a causa della normativa sulle droghe ma solo in minima parte sono narcotrafficanti e pochissimi sono i boss: la stragrande maggioranza dei detenuti per droga forse in carcere non ci dovrebbe nemmeno stare se invece di una legge vecchia di trent'anni, ideologica e punitiva, avessimo una politifa pragmatica, razionale, basata sulle evidenze, in grado di governare il consumo di sostanze riducendo i danni per tutti invece di alimentare il mercato nero che arricchisce le mafie.

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