02 AGO 1994
intervista

Un giudizio sul tiro incrociato sotto cui stampa e forze governative sottopongono i giudici e la magistratura (Vittorio Sgarbi ha definito i giudici degli assassini, il Ministro Ferrara li ha accusati di attentare alla democrazia del Paese....); In che modo si potrebbe ridisegnare l'istituto della custodia cautelare ?; Caponnetto ha definito un "falso problema" la riforma della legge sui pentiti. Perche' ?

INTERVISTA | di Massimiliano Mantiloni - GROSSETO - 00:00 Durata: 1 sec
A cura di Valentina Pietrosanti
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Un giudizio sul tiro incrociato sotto cui stampa e forze governative sottopongono i giudici e la magistratura (Vittorio Sgarbi ha definito i giudici degli assassini, il Ministro Ferrara li ha accusati di attentare alla democrazia del Paese....); In che modo si potrebbe ridisegnare l'istituto della custodia cautelare ?; Caponnetto ha definito un "falso problema" la riforma della legge sui pentiti.

Perche' ?.

"Un giudizio sul tiro incrociato sotto cui stampa e forze governative sottopongono i giudici e la magistratura (Vittorio Sgarbi ha definito i giudici degli assassini, il Ministro Ferrara li
ha accusati di attentare alla democrazia del Paese....); In che modo si potrebbe ridisegnare l'istituto della custodia cautelare ?; Caponnetto ha definito un "falso problema" la riforma della legge sui pentiti. Perche' ?" realizzata da Massimiliano Mantiloni con Antonino Caponnetto (magistrato).

L'intervista è stata registrata martedì 2 agosto 1994 alle ore 00:00.

Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Carcerazione Preventiva, Giornali, Giustizia, Governo, Legge, Magistratura, Mass Media, Pentiti, Riforme, Stampa.

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