Anticostituzionali ed antidemocratiche le politiche per lo scioglimento delle Camere in vista di “elezioni anticipate”

Pubblicato il 24 Agosto 2010

Secondo standard e norme internazionali ed europee va salvaguardata la “stabilità” e la conoscenza delle leggi elettorali, non procedendo a elezioni se non dopo almeno un anno dall’approvazione di una nuova legge elettorale. La proposta e la lotta Radicale è: ricorso immediato, in tutte le forme finalmente difese sul piano giurisdizionale, nazionale e internazionale, contro “elezioni” che non rispondano a standard, norme, principi democratici e di Stato di diritto; opposizione senza quartiere e da subito, contro lo scioglimento anticipato della legislatura quale salto nel buio verso realtà sempre più, anche formalmente, golpiste e di negazione totale di fondamentali diritti umani e civili, per cittadini e popolo italiano.

Comunicato di Marco Pannella

L’ordine del giorno proposto da Rita Bernardini alla Camera dei Deputati

Codice di condotta e principio di stabilità elettorale

Il caso del richiamo alla Bulgaria

Il caso dell’Armenia

2 marzo 2010 - Presentazione del libro “La grande riforma di Craxi” a cura di Gennaro Acquaviva e Luigi Covatta, con Luigi Covatta, Piero Craveri, Silvio Pons e Luciano Cafagna.