"Senza dare assolutamente nulla per scontato". Le risposte arrivata a Pannella su Facebook

Dalla pagina Facebook di Marco Pannella
Carissimi,
Da un anno almeno, da Radio Radicale e con pubbliche dichiarazioni deprecavo il (mis)fatto del persistente rifiuto di Silvio Berlusconi di incontrarci e discutere insieme sulla situazione politica, nazionale, europea, globale.
Ho ieri ottenuto questo incontro, ne ho subito informato tutti così come dell’incontro con Pierluigi Bersani.
Il “mondo radicale” ha così immediatamente avuto modo di reagire online e offline; pubblicamente, su facebook e con interventi diretti da Radio Radicale. È in rivolta, su supposizioni infondate. Omnia Immunda Immundis ;-)?
Da giorni, da ogni parte, si esige di sapere se il 14 dicembre daremo fiducia o sfiducia. Vogliamo deciderlo con il massimo di dibattito, di riflessione, di partecipazione pubblica, fino all’ultimo momento utile, senza dare assolutamente nulla per scontato. Le scontatezze appartengono a tutta “la politica” italiana, e non solo. Mai, ripeto mai, a noi Radicali. Sennò non saremmo ancora qui. Ok?
Prevedevo queste reazioni, affrontando dolore e assumendomene la responsabilità… scontata!
Non si è trattato, non si tratta che di una valanga di rabbiosi sospetti, di isteriche, tanto quanto assolutamente infondate, reazioni di impaziente pubblico di una corrida convocata non tanto per la probabile messa a morte del toro, del “male”, del demonio, insomma. Un “pubblico” di esorcisti, convinti del potere infinito del demonio. Un bel “Colosseo”, degno del fascismo di Anno Zero, di Porta a Porta, di Rai-Set, di criminalità bushana e blairiana. Di sinistra di regime, polveriniana e “democratico-formigoniana”, veltrusconiana.
Continueremo fino all’ultimo momento utile a dare voce, spazio, evidenza, potenza a questo bailamme, a questo “Colosseo”. Pedagogicamente, civilmente, anche perché resti ultra documentata conoscenza della situazione in cui lottiamo dopo sessant’anni di antidemocrazia partitocratica e di stato fuori-legge, e di alterità Radicale.
Per finire. Confermo di essere assolutamente lieto del fatto che Silvio Berlusconi, Gianni Letta, Angelino Alfano abbiano accettato di ascoltarmi, e di dialogare con me. Oso direi: con noi. Li ringrazio, con il solo, profondo rammarico, del forte ritardo con cui hanno accolto la mia pubblica, reiterata richiesta di incontrarci. Penso e spero che questo sia stato utile e serio per ciascuno di noi. Siamo stati reciprocamente leali e onesti. Dialogare proprio quando tutto sembra renderlo inutile e indebito, è connotato esclusivo della grande storia civile, radicale, calogeriana, laica. E di P.P. Pasolini: riascoltiamolo.
Se dolore (e responsabilità di averlo previsto e rischiato) c’è, mi è sopportabile e mi lascia sereno è perché I FATTI NON MANCHERANNO DI DARE BEN PRESTO ANCORA UNA VOLTA RAGIONE AI COMPAGNI RADICALI IGNOTI E SILENZIOSI, STORICI CON I QUALI SEMPRE TRAIAMO DALLA LORO E NOSTRA STORIA MOTIVO DI FIDUCIA. Di fiducia, anziché di furibonde, rabbiose, impotenti, grida, moniti, maledizioni, minacce, “addii” da curva sud. Da Loro, mi stanno in queste ore giungendo solidarietà, contributi straordinari, iscrizioni e sottoscrizioni al Partito senza rumore, ma ancora una volta preziosa presenza , dura come la durata radicale, antipopolari per non essere impopolari. Ci risiamo. Torneremo a rafforzarcene?
LE RISPOSTE ARRIVATE SU FACEBOOK
Ermanno Orini
buongiorno PANNELLA sono un 43enne leghista ex di sx confido nella sua intelligenza sicuro che non lascerà che i fascisti ribaltonisti oscurino il voto degli operai e di coloro che come me hanno sempre pagato le tasse confido in lei per me unico riferimento del movimento radicale poichè son certo che nonostante le divergenze su molte cose ci pdtremmo trovare in perfetta sintonia arricchendoci a vicenda .Sicuro di essere ascoltato anche se sono un umile macellaio dipendente della grande distribuzione le rinnovo i miei più sentiti auguri sperando di trovarla sul tavolo dei ministri di qsto governo dopo il 14 poichè noi operai siamo convinti che solo noi lega,pdl e gente come leipuò salvarci dalla colonizzazione dei poteri forti e occulti . Comunque vada la ringrazio e lottiamo insieme contro certi poteri mascherati dalla costituzione e GRAZIE ANCORA
Stefano de Anseris
sei stato una vergogna anche in passato ma a questi livelli non eri ancora giunto. Stefano
Francesco Dionisi
se vi svendete a berlusconi la pagherete politicamente molto cara, caro pannella cerca di non decretare la fine del partito radicale per qualche promessa di coalizione…… i radicali sono e dovranno essere sempre di più una forza di sinistra…..basta giochetti
Alessandro Gallucci
è evidente.. tutto è frutto di lotte intestine al sistema partitocratco il cui unico scopo è la sostituzione di un suo prodotto…certo non mi è chiaro ancora come il premier abbia risposto alle istanze radicali e quali garanzie serie e precise abbia dato…non per il 14 dicembre ma per il futuro della Repubblica.
Gianfranco Spadaccia
I nostri deputati e senatori voteranno la sfiducia a Berlusconi ma vorrebbero anche poter votare la fiducia a una alternativa democratica, laica, liberale, socialista, ecologista e non partitocratica, lottizzatoria e giustizialista. Il primo è un impegno sicuro. La seconda è una speranza per ora improbabile. O no?
Antonello Ficca
……e sarebbe già qualcosa !!!Il seguito non potrà mai essere peggio di come è ora.
Paolo Casiddu
È cosa buona e giusta.
Marco Maiocco
Marco parla spesso di resistenza e nuova liberazione. Anche il 25 luglio é stata un’operazione interna al regime, ma ha reso possibile quello che ne é seguito, il 25 aprile ed il 2 giugno. Ora - mutatis mutandis - il 14 dicembre deve essere il nuovo 25 luglio. E speriamo che Pannella non faccia il Ciano al contrario…
Vani A Picco Li
Ahi Ahi Ahi, penso che ci riguarderemo in replica un tributo al grande Mario, la parodia del Marchese del grillo (in particolar modo mi ricorda la frase pronunciata dal frate brigante in piazza davanti al popolo poco prima di essere giustiz…iato: ” “Ma soprattutto posso perdonare a voi Figli Miei che non siete padroni di un cazzo”). A me che il capo del governo venga decapitato non interessa minimamente, preferirei di gran lunga vedere noi, il popolo, rispuntare dalle ceneri, in un insieme compatto, ma sono solo una persona che poco comprende di strategie politiche e tende alle utopie.Mostra tutto
Alessandro Di Paola
Tutto giusto. Ma tutto è sempre meno peggio di Berlusconi…. quindi?!
Ci si può avvicinare a fare lotte etiche, e di democrazia, coi cattolici del PDL o coi leghisti????????
Antonio Conti
Ho letto. Ovvietà tecniche e politiche per sfiduciare un governo che non ha più i numeri alla Camera. Mandare il presidente del consiglio semplicemente “a quel paese” non credo sia istituzionalmente corretto, ma il senso è quello.
Che Fini a…bbia trattato fino a ieri (e forse anche oggi) non mi stupisce, ma Marco, davvero pensi di poter ricondurre Berlusconi al progetto della rivoluzione liberale o anche solo al partito liberale di massa?
L’altra sera in TV Quagliariello, dico Quaglieriello, già radicale e discepolo di Paolo Ungari, sui temi della vita e della morte, sulla bioetica, rivendicava a sé i valori del “centrodestra”… il termine liberale non è riuscito a uscire dalle sue labbra.Mostra tutto
Simone del Sole
Da teramano a teramano…. Caro Marco tutta la mia più profonda fiducia verso chi, come te, da mezzo secolo combatte per la legalità e la tolleranza. A chi ora ti vede come il male radicale, possibilista nel salvare Mister B. dico, non credete alle apparenze e fiducia a Marco. Se poi i radicali si asterranno e B. non dovesse cadere poco male, l’italia è malata a prescindere da questo governo. Forza Marco
Gabriele Pinese
Ormai il governo Berlusconi è finito. Che senso ha continuare con la maggioranza di 1 voto, per giunta comprato. Meglio farlo cadere e valutare se c’è la possibilità di un governo di transizione per fare legge elettorale e tenere in ordine i conti. Sennò via al voto subito.
Antonello Ficca
Partendo dalla considerazione che la lotta non è alimentata dalla diversità di opinione, dal confronto reale sui temi che i finiani comunque caldeggiano,bensì dallo spunto fornito da un’uomo che già crede di essere un Dio padrone del paese …intero,provate ad immaginare cosa potrebbe succedere nel caso in cui non il governo ma berlusconi riuscisse ad avere la fiducia.Crederà di aver sconfitto tutto e tutti,avrà la certezza di essere ancora più potente e dall’alto del suo potere incontrastato ci darà subito prova del fatto che quello che abbiamo visto fino ad ora è niente.E pensare che bastava farsi da parte e rimanere al governo con un partito forte aperto al confronto e unito non in nome del premier ma nell’interesse della collettività,ma per quell’uomo lì,quel superuomo, sarebbe stata una sconfitta troppo grande.Mostra tutto
Maurizio Bolognetti
Niente proposte e nessuna prospettiva…solo una resa dei conti.
Pochino.
Tommaso Milani
Sia detto col massimo rispetto per Marco Pannella e la sua storia: mi sfugge il significato politico di un riavvicinamento ad una maggioranza di governo che ricorse alla decretazione d’urgenza per impedire la cessazione delle cure ad Eluana… Englaro, che elargisce sovvenzioni ad organizzazioni cattoliche per mantenere l’appoggio della Chiesa - o di parte di essa -, che tentò di falsare le elezioni della Regione Lazio a cui Emma Bonino fu candidata ricorrendo ad un decreto interpretativo per riammettere una lista presentata fuori tempo massimo, per tacere di molto altro. Se è comprensibile e persino lodevole la necessità di rimarcare le distanze da alcuni oppositori dell’attuale governo, non mi pare condivisibile che, in nome della battaglia contro la “partitocrazia” e il “regime”, si pervenga ad un’equidistanza pelosa e sostanzialmente cieca fra, per usare una terminologia pannelliana, “i buoni a nulla” e i “capaci di tutto”, ossia tra chi - con mille storture, imperfezioni, malafede etc. - si sforza di operare all’interno del perimetro costituzionale, e chi questo perimetro non esita a stravolgerlo senza esitazione alcuna, non per sostituirlo con un più moderno e liberale ordinamento, ma con una sorta di cesarismo di fatto che ha assai poco di moderno e liberale.Mostra tutto
Alessandro Hewson
Infantino cambia cognome da Pannella a Panella…..anche tu sei un venduto
Enrico Stampacchia
Non mi piace una discussione tra chi ti accusa di essere un venduto e chi loda l’iniziativa come chi sa quale geniale trovata politica. Il dialogo di per se stesso in casa radicale è un non notizia e dovrebbe essere alla base di qualsiasi d…iscussione. Quello che mi lascia SCONCERTATO è il collegamento tra la più che giustificata contestazione della modalità di presentazione di questa mozione di sfiducia e l’attesa del discorso del premier per decidere il voto. Il criterio ispiratore che sta alla base della nostra proposta dell’anagrafe degli eletti è che in una democrazia effettiva (e non reale come la nostra) quello che si “è fatto” dovrebbe assolutamente prevalere su quello che “si dice” di voler fare. Quindi qui non si tratta di volersi associare alla demonizzazione di Berlusconi ma solo di registrare che tutti i risultati (o quasi) di questi 8 anni di governo sono stati assolutamente contrari a quelle che sono le proposte radicali. Ora pensare che se il premier nel suo discorso (dopo tutto quello che ha detto e non ha mantenuto) fa delle aperture (assolutamente strumentali) si possa cambiare atteggiamento nel voto è francamente ridicolo (addirittura ho sentito qualcuno che è convinto che se i 6 deputati diventassero determinanti sarebbero in grado di dettare l’agenda politica del paese perchè per Berlusconi l’importante è solo continuare a governare). Va bene il dialogo con tutti ma il primo dialogo da tutelare è quello con l’elettorato che ha condiviso le tue battaglie e le tue iniziative. Opporre ai “professionisti dell’antiberlusconismo” che vedono nel premier l’origine di tutti i mali italiani la tesi che Berlusconi è l’ultimo dei problemi è una grandissima stronzata che serve solo ad indebolire le posizioni laiche di chi è abituato a votare non per pregiudiziali ma per il giudizio sulle realizzazioni compiute. Francamente più che “imprevedibili” rischiamo di apparire (molto più che nel 94) come “incomprensibili”.Mostra tutto
Marco Pirocchi
CARI COMMENTATORI, NON AVETE CAPITO UN CAZZO!!! BERLUSCONI VI RINGRAZIA TUTTI…
Amilcare Cecov
Volete sapere qual’è il partito più corruttibile in italia??….non è difficile da indovinare…La Vedova,Capezzone,Quagliarelllo…che vadano a fottersi i radicali…li ho votati una volta dalla disperazione…ma adesso c’è solo Vendola.
Andrea Dommi
Piemontese questo partito ha ottenuto grandi vittorie e molti italiani dovrebbero essere grati a tutti gli uominini, che come MARCO PANNELLA, si sono battuti per dare agli italiani il riconoscimento di molti diritti. eppoi quelli che votano per disperazione meglio che si mettano dei tamponi al cervello.
Maurizio Bolognetti
?”Il popolo italiano è sottoposto ad un regime antidemocratico che sta, dopo sessant’anni, producendo più disastri di quelli provocati dall’infame ventennio partitocratico fascista…questo lo paghiamo a livello sociale, morale, economico, …di prospettive. Il nostro problema è che in Italia non c’è un dialogo, una realtà democratica, ma c’è una sorta di monopartitismo per il quale le dispute che ci sono - magari qualche volta anche pericolose e sanguinose - fra destra e sinistra italiane ufficiali, sono come liti e dispute fra l’una e l’altra camorra o mafia ed altro. Poi, in genere rubano davvero tutto, sono partiti ladri, ladri di danaro come nemmeno il partito fascista….
Chiamano rimborsi delle truffe. Rubano assieme e poi la mattina litigano…”
Marco Pannella a Radio Radio
http://www.radioradicale.it/scheda/317101/marco-pannella-e-ospite-di-radioradioMostra tutto
Maurizio Bolognetti
“…Noi non abbiamo un voto come vorremmo contro questo regime partitocratico, contro la destra e la sinistra del regime nel regime, e vogliamo quindi riflettere dialogando, parlando con tutti. Naturalmente, per forza di cose la gente fini…sce per pensare che tutti i politici sono uguali; a questo punto se vedono che noi cerchiamo di parlare con la destra e la sinistra pensano che stiamo cercando di avere favori, di avere quattrini, sia dalla destra che dalla sinistra. Questo non è mai accaduto….
Se ci fosse un modo per cui votare contro il governo significasse votare anche contro la sua opposizione…il problema per noi è che l’opposizione e la maggioranza, su tutte le cose più gravi sono soci, sono antropologicamente soci ….
Visto che non si può votare contro il regime, e noi intendiamo non continuare ad ingannare gli italiani, che cascano da 40 anni in una situazione che era questa: metà votava per Andreotti, metà votava per Berliguer, ma chi votava per Andreotti era per votare contro Berlinguer e chi votava per Berlinguer era per votare contro Andreotti…e facevano la lotta un voto di più all’uno e all’altro e poi assieme governavano. Questa scena delle grandi liti fra Tonino Di Pietro, che poi fornisce più deputati lui a Berlusconi di quanti non ne abbia fornito Rutelli….
Marco Pannella a Radio Radio
http://www.radioradicale.it/scheda/317101/marco-pannella-e-ospite-di-radioradioMostra tutto
Michela Tiso
Scusa Maurizio, ma secondo te Berlinguer e Andreotti erano la stessa cosa?
Laura Arconti Sono sbalordita, specialmente alla lettura della mozione PD-IDV (dagli altri non mi aspettavo gran che). E’ una mozione di sfducia, questa ? Tanto valeva che scrivessero: “Li volemo mannà via perché abbasta”: almeno, avrebbero fatto ridere…
Giuseppe Tuozzo
VERGOGNATEVI!!! VENDUTI!!!!
Michela Tiso
Già, giusto lamentarsi della mozione PD-IDV… e dichiarare “forse voto la sfiducia forse no” cos’è? Cari radicali, vi state arrampicando sugli specchi per nascondere la vostra AMBIGUITA’ cronica. Male ha fatto il PD a farvi entrare in Parlamento. Vi vendete per un piatto di minestra tiepida.
Enrico Stampacchia
Spero e in fondo sono anche convinto che la sfiducia verrà votata dai 6 deputati radicali e che l’orientamento per il voto contro il governo è stato in realtà deciso fin dall’inizio. Non penso proprio che cambierò opinione sui radicali.
Lo …sconcerto è piuttosto sull’utilità di questa iniziativa-provocazione che finge di decidere all’ultimo e addirittura dice di volerlo fare sulla base del discorso del premier. Certo ha dato visibilità, ma a che prezzo? A chi, come Di Pietro, riesce a comunicare chiaramente delle banalità, mentre magari ha riempito il proprio gruppo parlamentare di personaggi che fingono di essere antiregime per poi passare da un giorno all’altro con Berlusconi, non ha molto senso opporre un atteggiamento assolutamente speculare che vede comunicare concetti incomprensibili e alla fine rischia di far sorgere solo un’interrogativo tutt’altro che profondo: ma perchè per essere realmente antiregime bisogna fingere di essere disposti ad appoggiare Berlusconi?
Andrea Dommi
Dommi Piemontese forza MARCO… NOI ABBIAMO GLI ATTRIBUTI E CE LI VOGLIONO PORTARE VIA…L’INVIDIA FA CATTIVI SCHERZI. SONO CON TE MARCO!!!!
Roberto Carati
Pazzesco comunque che nonostante la storia politica cristallina di Marco ci sia qualcuno e che parli di inciuci e compravendite.
In Italia ormai è vietato anche il dialogo se non è nell’area di sinistra.
Vai Marco. Bisogna riformare il sistem…a e le regole di fare politica.Mostra tutto
Yasmine Ravaglia
Non condivido “la gratitudine” di Marco verso Berlusconi per aver accettato un dialogo con lui. Ma conoscendo (per quanto possibile) il “vecchio leone”, per me ha un asso nella manica. La sua è un’azione studiata bene e a lungo. Come per la… prima nomina a Segretario di Mario Staderini: Marco ha appoggiato pubblicamente Valeria Manieri, ma ho visto che parlava con Mario nel terrazzo dell’albergo…c’era uno sguardo d’intesa fra i due. Pannella è una vecchia volpe, sapeva che la Manieri non avrebbe ottenuto voti suff, mentre Mario sì! E così è andata….Mostra tutto
Stefano Grech
Mi definisco radicale da sempre… Non sopporto più Berlusconi ed i suoi adepti !!! Li sfiduciamo?!?!?!
Alessia Brizzi
Sa io una volta votavo radicale, ma penso che siate caduti veramente in basso,…..se appoggerete una persona cosi’ squallida e che non ha mai fatto niente per l’italia!!!!!!!solo per se stesso
Enrico Procacci
radicale da sempre ? ma quante volte l’ahi votati ?
Marilena Fiorentino
grande marco!!! ti voglio troppo beneeeeeeeeeeeeeeeeee
Patrizia Savi
Scarponi non sarebbe la prima volta che voltate la faccia….
Dora Pau MARCO, HAI SEMPRE LOTTATO PER GLI ULTIMI DEGLI ULTIMI, E SON SICURA CHE SARAI SEMPRE COSI’, FATEVI VALEREEEEEEEEEE
Enrico Procacci
“Vendola? Si iscriva al Pd come sinistra del partito e avrà il suo ruolo e non rompa i coglioni: sa perfettamente che non potrà essere segretario di un partito socialdemocratico europeo”.
Enrico Procacci
Cappato: il Tar accetta carte false. Firmigoni deve ringraziare anche Bersani, e sperare che il penale finisca come oil for food. Noi continuiamo a lottare per la verità e la giustizia
Patrizia Savi Scarponi ma come potete pensare che con i vostri 6 deputati (solo grazie al PD senno’ non avevate neanche voce) potrete gestire il paese???? il problema è solo uno è che se salta berlusconi i radicali conterebbero ancora meno di ora, è l’unica verita’ che chi capisce di politica sa e che quindi anche il buon marco sa…..
Patrizia Savi Scarponi
mi sono pentita amaramente di aver lottato come un leone per far eleggere Emma Bonino (gratis ovviamente al vento e al freddo aiutati soltanto da ragazzi del Pd e di Sel e neanche l’ombra di radicali..) non solo l’abbiamo fatta eleggere in …tutta Roma e lei che fa? neanche rispetta il voto dei suoi elettori (tutti i municipi di roma citta tranne due) e non fa neanche l’opposizione a quella fascista della polverini… sono veramente pentita, pentitissima, un partito di destra e lo ha dimostrato tantissime volte… vendetevi pure.. berlusconi ed i suoi picciotti sono la vostra casa…Mostra tutto
Enrico Procacci
boccia Vendola: ”Il Pd deve aver chiaro che e’ nato non per fare la sinistra”, ha detto, bensi’ per essere ”un grande partito riformista e di centrosinistra che da’ risposte all’intero Paese e non solo a una parte”. Deve cioe’ parlare all’intero elettorato, comprese le partite Iva. E anche Giorgio Merlo, della componente di Franceschini, ha definito ”una provocazione” le parole di Vendola.
Enrico Procacci
PANNELLA -parliamo con la destra e sinistra pensano che CERCHIAMO FAVORI o QUATTRINI
Secondo Pannella, in Italia, ”c’è un monopartitismo in cui le dispute che ci sono, sono come quelle tra camorra e mafia: rubano tutto, sono partiti ladri, l…a sera rubano assieme e poi la mattina per spartirsi il bottino litigano, per fare scena”. Ma, c…Mostra tutto
Andrea de Liberato
Gli unici a fare vera opposizione sinora sono stati i Radicali, sia in Parlamento dove non hanno votato insieme al PDL come, invece, ha fatto molte volte il PD: basti pensare alla viicenda Libia e ai respingimenti o al blocco della Vigilanz…a RAI.
E vale lo stesso per la Regione Lazio, dove Rossodivita e Berardo, consiglieri radicali, sono quasi sempre soli nel denunciare lo sfascio partitocratico.
E vale lo stesso per il Comune di Roma, dove siamo gli unici a denunciare lo scandalo del debito che ha già, di fatto, bancarottato la città. Il PDL sta zitto perché ha eletto il sindaco, il PD sta zitto perché sono stati i suoi amministratori a creare questa voragine.Mostra tutto
Marco Maiocco
E quindi? Marco, non facciamo cazzate please…
Vito Zucchini
Per Roberto (con ritardo)
Il fatto, o almeno ciò che penso, è che al confronto politico non c’è alternativa, e gli eventuali interlocutori, quelli reali non quelli che ci piacerebbe, sono lì. Diversamente ci sono le rivoluzioni oppure i riba…ltoni. Al di là della forte antipatia, per usare un eufemismo, che ispira il berlusca, proprio non riesco a capire questa foga al suo affondamento, coloro che vogliono il suo posto non si sforzano nemmeno ad articolare proposte, e la ragione per far barricate con loro non la trovo. Prova a leggere la mozione di sfiducia di Besrsani.
Michele Teso
Se voti la fiducia altro che amico . Diventò tuo nemico . Ho ascoltato le tue motivazioni e il perché di quello che fai . La politica non è fatta di mezzucci e giochetti . Ce lo dici tu . Ora ti composti come berlusconi e fai le schivanelle . Beh il tuo agire fa schifo . .peggio dei peggiori politici voltagabbana . Merda merda merda
Stefano Tarli
mi meraviglio che il partito radicale abbia dubbi o meno se votare la fiducia. Solamente per la laicita’ ed i diritti civili e gli insulti che si sono presi gli omosessuali da berlusconi. Le esoserie di giovanardi sulla procreazione assistita e sulle unioni civili. solamente per il rispetto che si deve al nostro caro Welby i radicali devono votare la Sfiducia.
Carlo Ruggeri
non avete un capito una minchia
Gabriele Monaco
leggendo questi commenti mi viene una gran tristezza. il popolo “di sinistra” è meno liberale di 50 anni fa e la politica viene vissuta come tifo da stadio. è l’effetto del populismo dei grillo, di pietro, santoro (e pure vendola)
Nicola Esse
Carlo, Gabriele. Io ho capito, ma non sono d’accordo proprio per gli effetti che questa cosa sta producendo. Ci sono milioni di sfumature tra il populismo di Di Pietro e queste iniziative di Pannella, che risultano incomprensibili a tutti fuorché ai quattro seguaci che gli stanno intorno. E non si può invocare l’informazione di regime se neppure i suoi comunicati risultano comprensibili, o ancora se si piglia a pesci in faccia giornalisti seguitissimi e ascoltatissimi come Alessandro Gilioli.
Carlo Ruggeri
cioè fammi capire, perché non l’hai capita tu, automaticamente diventano 4 i “seguaci che gli stanno intorno” ?
Gabriele Monaco
io credo che in mezzo alla caciara dei vari politicanti, semplicemente pannella cerchi di porre questioni politiche. dovrebbe essere normale, ma evidentemente non lo è. rifletterei su questo
Nicola Esse
@Carlo, io ho detto l’esatto contrario, cioè che comprendo le ragioni dell’iniziativa, ma sono contrario per gli effetti nefasti che produce per il movimento radicale, oltre che per il fatto che non sopporto il modo con cui dispone del voto di parlamentari liberi da vincolo di mandato (ma che evidentemente glielo lasciano fare).
Michele Teso Guardate che le motivazioni di pannella son chiare . Tira la corda a dx per essere ascoltato a sinistra e far vedere che i voti radicali sono fondamentali . Ma se il gioco è conosciuto tra i politici non è così tra i votanti . .il sto essere macchiavellico non è fare politica pulita ma casino . E noi votanti vogliamo coerenza di modalità prima che dei fini . Con sta mossa perde metà dei puoi sostenitori . Una mossa logorroica come il suo ideatore
Carlo Ruggeri
@Nicola, Marco non dispone di nulla, ha chiesto d’incontrare Berlusconi e Bersani da più di un anno. Sono loro ad essere interessati ora. Mi pare l’unico gruppo che si sia chiesto che succederà il 15, o veramente pensiamo che un pugno di e…x-democristiani, ex-fascisti e Rutelli possano fare gli interessi del paese?
@Michele, la coerenza è lo spauracchio delle piccole menti (mi sono rotto di citare prezzolini), e ti dirò, io mi libererei volentieri di tanti “sostenitori” che negli anni si alternano perché in cerca di sè stessi.
Ogni volta che si parla di una battaglia, c’è sempre pronto qualche “sostenitore” a dire, e allora io non ci sto più, così si perde il consenso, la gente non capirà. Grazie al cielo, Emma, Marco e gli altri hanno sempre tirato dritto, altrimenti non era mai il momento, del divorzio, dell’aborto, della fecondazione assistita, dell’eutanasia, delle carceri, del 41bis (sì, di quello), dell’antiproibizionismo, etc.etc.etc. Mi sono rotto dei soliti: troppi digiuni, troppi referendum, troppe svolte, troppo-troppo. Siamo liberali o no?Mostra tutto
Nicola Esse
@Carlo, per portare a casa divorzio aborto ecc.. i radicali hanno ottenuto il consenso della gente, di milioni di persone, le stesse “piccole menti” che adesso dsprezzi
Carlo Ruggeri
@Nicola, non ci provare nemmeno, ho parlato della coerenza. E ti sbagli, al tempo erano tutti contro, in prima linea la beneamata sinistra, quella dove i Radicali “devono” stare sennò sono traditori, porci e bla-bla-bla. Il PCI, che defini…va il divorzio un problema classista che non riguardava la classe operaia.
Io non disprezzo nessuno. Mi sono un po’ rotto di sentire sempre le solite stronzate, questo sì.Mostra tutto
Nicola Esse
ah..e “Marco non dispone” è un’affermazione che fa ridere, con tutto il rispetto.
Michele Teso
Sembra una lotta di radical chic contro il drago . Pannella nella sua strategia ci esce con le ossa rotte . Le puttane radicali senti dire . Inoltre sempre gli eletti radicali son succubi di pannella . Non ce ne è uno che l abbia mai contestato a parte bordin e si è vista la fine che ha fatto. Insomma il 14 vedremo di che morte vorrà morire .
Gabriele Monaco
@michele ma perchè che fine ha fatto bordin? certo che se ne sentono di cazzate quando si parla di radicali! il problema è che non si vuole capire che i radicali sono altro rispetto a tutti gli altri partiti (che infatti ormai nascono e muoiono in sei mesi). i radicali portano avanti precisi obiettivi, non persone, non poltrone, ma obiettivi politici. a me sembra che molti non capiscano la differenza tra fare politica e giocare a risiko
Tosoni Nicolino
Ottimo Mio Magno Majeuta Marco!
Massimo Buratti
non fare la puttana più di quello che sei,non votare la fiducia a berlusconi,se ti è rimasta un pò di dignità.
Gianluca Martone
Pannella non fare cazzate, ho fatto la campagna elettorale per Emma Bonino candidata nel Lazio, con grande passione e dedizione.Marco non ti vendere, stai per morire, non farti ricordare come un mercante della politica, uno che “trattava” il prezzo. Idee, Marco.
Luca Bartolomeo Mariani
pensare di dare credito a questo sistema di compravendita di voti che già una volta ci ha puniti con il seppur inadeguato (ma comunque migliore governo prodi) è assurdo e ipocrita, caro Marco votare la fiducia fra sei giorni significa porre… fine al partito radicale, o forse, più semplicemente significa diventare i mercenari che tanti ci accusano di essere da anni…un abbraccio
Carlo Finazzi Mi piace, mipiace, mipiace. Questo mi piace. Urca se mi piace! Condivido.
Anna Esposito Tante parole, ma una la sintesi politica: autodistruzione.
Maurizio Bolognetti
Ma possibile che l'unica cosa di cui si parli è il 14, la fiducia, la sfiducia, chi sta di qua e chi sta di là? E il prima...e il dopo?
E se invece parlassimo di democrazia e Stato di Diritto, di legalità e di legge elettorale, di carcere e ...giustizia, di veleni industriali e politici, del nostro libro giallo e di interlocuzioni che non ci sono state e da cercare?
E se parlassimo di quelli che fingono di litigare di giorno per poi convenientemente accordarsi di notte?
Io preferisco stare con la storia di questo Partito, che non è fatta di o di qua o di là, ma è altro.
Dialogo, proposta, pensiero e azione...la quotidiana fatica di costruire qualcosa...
Grazie Marco
Marco Maiocco Comunque una cosa é dialogare, un’altra votare la fiducia. Votare la fiducia, non votare, astenersi, votare una sfiducia diversa. Sono tutti modi truffaldini. Spero (tanto, per i radicali e per il nostro paese) che tali modi non vengano assunti dai 6 radicali eletti nel PD…
Danilo Curci meno male che qui qualcosa di più si capisce!
http://www.facebook.com/pages/Marco-Pannella/87138297726
Luigi Asciano
Qui si fanno sempre commenti da tifosi.
C'è sempre chi è a favore e chi contro quello che Pannella produce politicamente.
Pannella è un cavallo di razza, però non può vincere tutte le gare che corre.
Diamogli atto che si impegna sempre affin...chè la società civile Italiana
goda dei diritti che le spettano.Mostra tutto
Andrea de Liberato
Caro Maurizio, dovremmo continuare a parlare, infatti, di tutto questo, non del finto venticinqueluglio di martedì prossimo. Che Berlusconi ce la faccia o no, poco cambia: non si sono assolutamente poste le premesse per un ripristino della ...democrazia, della legalità e della giustizia in Italia, nè per la nascita di una sinistra finalmente liberale. Ma tutto questo non importa ai tanti compagnucci rossi che si fingono radicali in rete e che da giorni continuano a farmi tanto ridere. Il rincoglionimento paratelevisivo della disinformacija italiota ha ormai infettato anche loro.Mostra tutto
Filippo Pucci
Ho poco da aggiungere se non condividere in pieno il messaggio di Pannella. Viva, viva,viva Pannella e i Radicali.
Francesco Lomeri
Penso che Pannella si è comportato benissimo come ha sempre fatto da 50 anni e continuerà a fare; non si può dire la stessa cosa di molti politici. Grazie Marco.
Sergio Tatarano
Marco ti voglio bene. E mi fido di te.
Gianluca Gelsomino
Daje Marco Appoggiare questo Governo è assolutamente erotico !
Gaia Quero
Il "popolo di facebook" manifesta una grande indignazione per questo governo e credo e spero per questa pseudo-cultura delle "veline"... è per questo che sarebbe difficile accettare da te Marco una decisione, sia pur ponderata e motivata, d...i appoggio al governo Berlusconi. Anche se una "discultura" di 20 anni non si spazza in un momento, ma come non comprendere in questo caso il "dagli all'untore" come per il famoso lancio delle monetine a Craxi di un po' di anni orsono, giustificato anche quello all'epoca. Come dimenticare lo scempio dell'abbandono in cui versa una città come L'Aquila e tanti altri "malaffari" prensentati in versione spot come per "salvare" l'Italia. So che dell'impopolarità te ne freghi, ma pensa a quelli che come me (da 15 anni) ti seguono (prima attivamento poi virtualmente essendo lontana) e ti amano per le tue battaglie, pensa che anche noi (mi autorizzo a pensare di non essere sola) forse questa volta non capiremmo...Mostra tutto
Marco Cavalcoli
?@nicola pasa
scusami se ti ho urtato così tanto, poi non immaginavo che il bollito fosse così gettonato tra i radicali...
Ho scritto che se pensi di poter condividere ogni aspetto di una trattativa politica ti sbagli di grosso.
…Sono certo che non abbiamo alcun bisogno di venderci. Il fatto è che i potenti hanno disperazioni, paure, paranoie, e proprio nei momenti di loro debolezza è possibile farsi ascoltare, fargli capire che non li vogliamo distruggere, ma aiutare a fare un po’ di politica in alternativa ai tanti intrighi del cazzo di cui sono patiti.
E magari una riforma ci scappa…Mostra tutto
Felix Vela Duque
Una sola parola….vergogna!!
Giusi Nibbi
nescio, sed fieri sentio et extrucior…
Rosario Papili Marco, mi fido di te
Ilja Nill in bocca al Lupo, Marco!
Alberto Garbato Mi dispiace ma non ho capito niente… ho fiducia in Pannella e nei radicali perché hanno condotto e condurranno comunque e sempre battaglie giuste e vittoriose… vorrei conoscere i contenuti di questo dialogo: fecondazione assistita? eutanasia? legalizzazione delle droghe? anagrafe degli eletti? rispetto della legalità nella presentazione delle liste elettorali? il rispetto delle donne? …non so…
Riccardo Monaco
La mossa di Pannella mi ricorda quella di Francesco Saverio Nitti che, per salvare l'Italia, ancora fino ai primi mesi del 1922 tentò il dialogo con Mussolini, anche a costo di pregare D'Annunzio (uno che lo chiamava "Cagoia", con il massim...o della mancanza di rispetto) a fare da intermediario.
Finì come finì, e cioè malissimo.
E ora? Staremo a vedere.
Certo è che, se alla fine della fiera, i Radicali dovessero votare la fiducia, avrei un certo imbarazzo a votarli prossimamente alle urne. Liberi loro di farlo, libero, in caso, io, di dissentire.
Sospendo ogni mio giudizio.
Sergio Pezzulli
Marco tu credi di essere bravo mediaticamente e invece sei un disastro perche non ti fai capire da piu del 1% di chi ti ascolta.
Le tue scelte "tattiche" (come questa di non dire che cazzo farai e in cambio di cosa cazzo lo faresti) sono de...gli autogol pazzeschi.
In conclusione, sei paternalistico pedagogico snob e autolesionista.
Se avessi un centesimo dell'abilita' di (non dico il Berlusca) ...ma che so Fini, saresti gia PM da un pezzo.Mostra tutto
Stefano Amendola
votando Berlusconi, potremmo ritrovare Capezzone, Calderisi e, credo, Della Vedova … una bella riunione di famiglia che segna il definitivo tramonto dell’utopia laico-socialista-liberale della Rosa nel pugno … ma magari si otterrà un nuovo manifesto per la Rivoluzione liberale, come quello siglato con Forza Italia nel 1994 … ottenesti davvero tutto e ci ritrovammo subito dopo con un caxxo di niente … Buon voto a tutti!
Caterina Simiand
Più lo leggo e più mi convinco che i suoi militanti ideali sono quelli silenziosi. ne conosco una serie.
LETTERA APERTA A MARCO PANNELLA
di Angela Piscitelli di Freedom24
Gentilissimo Marco Pannella,
sono Angela Piscitelli, classe 1953. Scrivo le mie generalità in preambolo, perchè per quelli che hanno la mia età ed ebbero e continuano ad avere una passione politica in un cuore liberale hanno condiviso, con vicende alterne, un pezzo di strada con Lei e con il partito radicale. Da socialista craxiana ebbi la doppia tessera. Ho sempre pensato che fosse un fatto straordinario, avere le due tessere in tasca, perfettamente logico e perfettamente trasgressivo insieme. Trasgressivo verso questa soffocante autoreferente partitocrazia gattoparda buona a contar teste ed allergica ai cervelli e logico per noi, che volevamo davvero cambiare il mondo e le regole farlocche del medesimo.
Non abbiamo cambiato un bel nulla, ma non abbiamo perso la speranza. E non l’ha persa lei, splendido lottatore solitario dal quale si puo’ certamente dissentire e molto, ma certamente non prescindere. Se il suo dialogo con Silvio Berlusconi si è interrotto, è stato certamente per contingenze umane e politiche che hanno enfatizzato le diversità e cancellato la forte determinazione, comune ad entrambi di liberare l’Italia da questa mefitica palude di burocrazia, di conformismo, di minuscole dittature da accatto, corporazioni e prevaricazioni. Ed immagino che la palude intera abbia sghignazzato arcicontenta accomodando con soddisfazione il posteriore alla poltrona.
La palude, a mio avviso, sta sferrando l’attacco finale. Ma intanto i piccoli liberali sono cresciuti e sanno che il presidenzialismo, la riforma della giustizia e la rivoluzione liberale, antidoti indispensabili contro il veleno della conservazione che sfianca la nostra Patria e tutte le Patrie, non possono farsi senza i veri liberali, che sono i veri gentiluomini. Noi vogliamo cambiare l’Italia, e vogliamo cambiare anche il Pdl disinfettandolo dai miasmi dell’arrivismo, dell’immobilismo, del trasformismo senza ideali. Vogliamo diversità eccellenti che trovino insieme le soluzioni migliori, vogliamo idee che volino alto e che si scontrino nei cieli delle opinioni per creare una pioggia fertile che dia frutti per tutti.
A me piacerebbe che quella strada che fu della mia giovinezza si materializzi ancora, e che in fondo ci sia, finalmente, la rivoluzione liberale. E che con Silvio Berlusconi ci fosse Marco Pannella, lottatore non più solitario. Ma insieme a noi.
Jey Liegi Bastonliegi
Ah Marco! Sinceramente sono stupito dalla vostra titubanza rispetto ad una tra le più grandi possibilità che la storia politica del Paese ci ha finalmente consegnato…sfancularci silvio! dopo anni e anni di battaglie per la conquista dei diritti civili indispensabili, conferire nuovamente la fiducia al governo più conservatore e genuflesso al cospetto del vaticano equivarrebbe a voltare le spalle a tutto ciò in cui credete.
Se lo fate sappiate che la credibilità nei vostri confronti, già messa alla prova di fronte a tale atteggiamento, sarebbe totalmente azzerata. Pensateci bene, e se i vostri calcoli politici andranno nella direzione “sbagliata” allora il partito radicale sarà letteralmente defunto. Barattare un provvedimento e rinunciare al resto è perdere il rispetto.
Leonardo Pezzuto
Mettiamo per assurdo che il governo ottenga la fiducia grazie ai voti dei radicali. Poi cosa fate, governate con questi cialtroni? Gente che sta una volta di qua, una volta di là, uno sciopero della fame per le povere api della Val Brembana, una proposta di legge per spostare il Vaticano in Groenlandia… in bocca al lupo!
Paola Rosselli
se i radicali dicono : votiamo per voi…mica gli si può dire
no non lo fate
votate per chi volete, ma sia ben chiaro che non c’è nessun patto di legislatura, nel senso che nessuno può venie a pretendere nulla.
Se la quest…ione di cui si è parlato è vera, cioè di un impegno di Berlusconi per le carceri e allora quella è una battaglia senza colore politico.
vedremo…tanto il presidente l’ha detto che se non si riesce a governare si chiederà il voto….l’unica soluzione possibile.
Andrea Ciurcina
Per quanto rispetti te, caro Marco, e il partito radicale, non me la sento di darti un appoggio incondizionato. Non me la sento proprio di dare un appoggio alla parte politica che più di ogni altra in questi ultimi anni, oltre ad essersi di…stinta per vicinanza con la mafia, cosa per me non meno grave, si è distinta per avere proposto ed approvato leggi vergognose che spesso sono state emesse per fare un favore alla CHIESA. Non è questa la sede adatta per fare l’elenco di queste leggi riprovevoli, a volte addirittura degne di una teocrazia. Posso limitarmi a citare la legge sulla procreazione assistita e il boicottaggio del referendum, l’abolizione dell’ICI per gli immobili non adibiti al culto, la proposta di legge del Sen. Calabrò in tema di testamento biologico, il tentativo di scardinare la legge sull’aborto (v. ad es. cosa sta succedendo con Cota in Piemonte) e il generale e fastidioso atteggiamento omofobo dell’attuale maggioranza, ecc…, se vuoi completa tu l’elenco, ma sarei comunque curioso di sapere come pensi di conciliare i principi del partito radicale con questa maggioranza. Forse è vero, in politica ogni tanto ci si deve sporacere le mani, perchè se B starà in piedi grazie ai voti dei radicali, allora dovrà per forza concedere qualcosa al partito radicale se non vuole cadere improvvisamente. La cosa però non mi piace. C’è un limite a tutto. Insomma, dopo essere stati costretti ad ingoiare una serie di bocconi amari da chi pubblicamente dichiara che i non credenti sono un pericolo per la democrazia, accostandoli persino ai terroristi (v. Frattini) … beh, arrivare addirittura ad appoggiarli mi pare bel oltre il porgere l’altra guancia!!!
Ci tengo quindi, caro Marco, a mettere le cose in chiaro da subito: se il 14 i radicali in parlamento voteranno la fiducia al PDL, continuerò ad avere un sincero e profondo sentimento di stima nei tuoi confronti, di Emma Bonino, di MArco Cappato, ecc…, ma il partito radicale perderà il mio voto.
Spero che questo non debba accadere perchè sono sempre stato orgoglioso del mio voto al partito radicale.
Alex Zopegni
per sapere dove andremo dobbiamo ricordarci da dove arriviamo. è storia di questi giorni quello che può non piacermi, ma ancora di più quello che mi sarei aspettato e che non c’è stato. mi riferisco alla chiusura incomprensibile della Camera dei Deputati per una settimana dettata da convenienze che poco hanno in comune con la dignità e il rispetto che si deve ad una istituzione della Repubblica. Tutto mi sarei aspettato tranne che il silenzio su questa vicenda da parte dei Radicali. Nessuna obiezione, nessuna presa di posizione convinta e risoluta. La mente si vede era che era altrove. Ma quanto mi sarebbe piaciuto vedere i sei deputati radicali occupare legittimamente e ostinatamente i loro banchi a Montecitorio, e chiedere da lì, in quella solitudine coraggiosa, quel dialogo tanto auspicato.
Franco Paccoj
Caro Pannella, sono ormai 50 anni che dici che siamo in regime di partitismo, ma in questo regime tu ci hai sguazzato molto bene andando di qua e di là e prendendo molti bei soldini, come quando Berlusconi ti diede un miliardo di vecchie lire per “Radio Radicale”. Cerca ora di fare un gesto coerente e vota la sfiducia al Premier.
Angelo Menduto
Qualche mese fa, Massimo Bordin, all’acme dello scontro con Pannella, per indurre quest’ultimo a non tirare oltremodo la corda, magari pigiando il tasto dell’emozione che la retorica pannelliana ben conosce, gli disse: “A’ Marco, vedi che i…o non piango!”.
Pannella rimase di stucco.Silenzio greve, e poi Pannella lamentò che la frase di Bordin fosse “inelegante”.
Da quel momento in poi Pannella è diventato rispettosissimo verso Massimo e addirittura lo “prega” di non spazientirsi.
Così son fatti i guappi di cartone come Pannella. Se ogni tanto non gli dai una scossetta non la smettono di vaneggiare e rompere i coglioni.
Tiziana Lanzoni
Io sto coi Radicali!
Pompea Marchiano’
io sto con i radicali dall’ eta’ di 7 anni cioe’ da 40 anni!
Alessandro Paris
Io sto con in Radicali, ma non con Pannella, in quanto ho superato l’Edipo.
Giuseppe Tuozzo
VERGOGNATEVI!!! VENDUTI!!!!
Angelo Chiavarini
e vabbuò, ci si sfoga come si può… i radicali del 2% e dei 6 deputati sono il male assoluto dell’Italia, venduti e traditori… quelli che “Mediaset è un patrimonio culturale del paese”, tanto per fare un piccolo esempio, sono eroi combattenti… come sempre, italiani “memoria corta e lingua lunga”
Anna Esposito Tante parole, ma una la sintesi politica: autodistruzione.
Maurizio Bolognetti
Ma possibile che l’unica cosa di cui si parli è il 14, la fiducia, la sfiducia, chi sta di qua e chi sta di là? E il prima…e il dopo?
E se invece parlassimo di democrazia e Stato di Diritto, di legalità e di legge elettorale, di carcere e …giustizia, di veleni industriali e politici, del nostro libro giallo e di interlocuzioni che non ci sono state e da cercare?
E se parlassimo di quelli che fingono di litigare di giorno per poi convenientemente accordarsi di notte?
Io preferisco stare con la storia di questo Partito, che non è fatta di o di qua o di là, ma è altro.
Dialogo, proposta, pensiero e azione…la quotidiana fatica di costruire qualcosa…
Grazie Marco
Marco Maiocco
Comunque una cosa é dialogare, un’altra votare la fiducia. Votare la fiducia, non votare, astenersi, votare una sfiducia diversa. Sono tutti modi truffaldini. Spero (tanto, per i radicali e per il nostro paese) che tali modi non vengano assunti dai 6 radicali eletti nel PD…
- Nascondi testo citato -
Luigi Asciano
Qui si fanno sempre commenti da tifosi.
C’è sempre chi è a favore e chi contro quello che Pannella produce politicamente.
Pannella è un cavallo di razza, però non può vincere tutte le gare che corre.
Diamogli atto che si impegna sempre affin…chè la società civile Italiana
goda dei diritti che le spettano.Mostra tutto
Andrea de Liberato
Caro Maurizio, dovremmo continuare a parlare, infatti, di tutto questo, non del finto venticinqueluglio di martedì prossimo. Che Berlusconi ce la faccia o no, poco cambia: non si sono assolutamente poste le premesse per un ripristino della …democrazia, della legalità e della giustizia in Italia, nè per la nascita di una sinistra finalmente liberale. Ma tutto questo non importa ai tanti compagnucci rossi che si fingono radicali in rete e che da giorni continuano a farmi tanto ridere. Il rincoglionimento paratelevisivo della disinformacija italiota ha ormai infettato anche loro.Mostra tutto
Filippo Pucci
Ho poco da aggiungere se non condividere in pieno il messaggio di Pannella. Viva, viva,viva Pannella e i Radicali.
Francesco Lomeri
Penso che Pannella si è comportato benissimo come ha sempre fatto da 50 anni e continuerà a fare; non si può dire la stessa cosa di molti politici. Grazie Marco.
Sergio Tatarano
Marco ti voglio bene. E mi fido di te.
Gianluca Gelsomino
Daje Marco Appoggiare questo Governo è assolutamente erotico !
Gaia Quero
Il “popolo di facebook” manifesta una grande indignazione per questo governo e credo e spero per questa pseudo-cultura delle “veline”… è per questo che sarebbe difficile accettare da te Marco una decisione, sia pur ponderata e motivata, d…i appoggio al governo Berlusconi. Anche se una “discultura” di 20 anni non si spazza in un momento, ma come non comprendere in questo caso il “dagli all’untore” come per il famoso lancio delle monetine a Craxi di un po’ di anni orsono, giustificato anche quello all’epoca. Come dimenticare lo scempio dell’abbandono in cui versa una città come L’Aquila e tanti altri “malaffari” prensentati in versione spot come per “salvare” l’Italia. So che dell’impopolarità te ne freghi, ma pensa a quelli che come me (da 15 anni) ti seguono (prima attivamento poi virtualmente essendo lontana) e ti amano per le tue battaglie, pensa che anche noi (mi autorizzo a pensare di non essere sola) forse questa volta non capiremmo…Mostra tutto
Marco Cavalcoli
?@nicola pasa
scusami se ti ho urtato così tanto, poi non immaginavo che il bollito fosse così gettonato tra i radicali…
Ho scritto che se pensi di poter condividere ogni aspetto di una trattativa politica ti sbagli di grosso.
…Sono certo che non abbiamo alcun bisogno di venderci. Il fatto è che i potenti hanno disperazioni, paure, paranoie, e proprio nei momenti di loro debolezza è possibile farsi ascoltare, fargli capire che non li vogliamo distruggere, ma aiutare a fare un po’ di politica in alternativa ai tanti intrighi del cazzo di cui sono patiti.
E magari una riforma ci scappa…Mostra tutto
Felix Vela
Duque Una sola parola….vergogna!!
Giusi Nibbi
nescio, sed fieri sentio et extrucior…
Rosario Papili
informati
Rosario Papili
Marco, mi fido di te
Ilja Nill
in bocca al Lupo, Marco!
Alberto Garbato
Mi dispiace ma non ho capito niente… ho fiducia in Pannella e nei radicali perché hanno condotto e condurranno comunque e sempre battaglie giuste e vittoriose… vorrei conoscere i contenuti di questo dialogo: fecondazione assistita? eutanasia? legalizzazione delle droghe? anagrafe degli eletti? rispetto della legalità nella presentazione delle liste elettorali? il rispetto delle donne? …non so…
Riccardo Monaco
La mossa di Pannella mi ricorda quella di Francesco Saverio Nitti che, per salvare l’Italia, ancora fino ai primi mesi del 1922 tentò il dialogo con Mussolini, anche a costo di pregare D’Annunzio (uno che lo chiamava “Cagoia”, con il massim…o della mancanza di rispetto) a fare da intermediario.
Finì come finì, e cioè malissimo.
E ora? Staremo a vedere.
Certo è che, se alla fine della fiera, i Radicali dovessero votare la fiducia, avrei un certo imbarazzo a votarli prossimamente alle urne. Liberi loro di farlo, libero, in caso, io, di dissentire.
Sospendo ogni mio giudizio.Mostra tutto
Sergio Pezzulli
Marco tu credi di essere bravo mediaticamente e invece sei un disastro perche non ti fai capire da piu del 1% di chi ti ascolta.
Le tue scelte “tattiche” (come questa di non dire che cazzo farai e in cambio di cosa cazzo lo faresti) sono de…gli autogol pazzeschi.
In conclusione, sei paternalistico pedagogico snob e autolesionista.
Se avessi un centesimo dell’abilita’ di (non dico il Berlusca) …ma che so Fini, saresti gia PM da un pezzo.Mostra tutto
Stefano Amendola votando Berlusconi, potremmo ritrovare Capezzone, Calderisi e, credo, Della Vedova … una bella riunione di famiglia che segna il definitivo tramonto dell’utopia laico-socialista-liberale della Rosa nel pugno … ma magari si otterrà un nuovo manifesto per la Rivoluzione liberale, come quello siglato con Forza Italia nel 1994 … ottenesti davvero tutto e ci ritrovammo subito dopo con un caxxo di niente … Buon voto a tutti!
Antonio Capaldo
Purtroppo i tifosi Destri e Sinistri non si rendono conto di essere il dritto e rovescio della stessa medaglia :” la Partitocrazia “. 2000 anni di Vaticano hanno provocato danni a livello fisiologico ….il Diavolo è diventato un cromosoma …e non ne possono fare più a meno ! peggio per loro ! Ad Aprile prossimo ignoreranno ,come da prassi , che quei quattro coglioni radicali avevano ragione ; Non si rendono conto che sono gli unici che gli hanno dato ,a gratise e nonostante loro, le uniche Riforme fatte in Italia . L’igratitudine di questi chierichetti è intollerabile ..ma Marco ..siamo abituati a ben altro ! Hai tutta la mia gratitudine e ri-conoscenza per avermi fatto conoscere l’unico Tempio della Democrazia ed Alterità , Il PR con tutti i suoi soggetti con Congressi favolosi dove si respira a pieni polmoni il senso e quasi la sacralità della “Regola”. Un abbraccio da un compagno di viaggio ..montanaro abruzzese , orgoglioso di finanziare queste battaglie da oltre 40 anni . Ciao paesà !Mostra tutto
Giulio Junz Siniscalchi
Finalmente si sono decisi a dialogare?????? Esprimiamoci meglio….finalmente hanno provato a comprare anche noi (x ultimi).
Ma perché ci vogliono riflessione e dibattito se la scelta è quella di dare o no la fiducia a un governo mafioso che… fa leggi per mafiosi??? Caro Marco la legalità è un diritto dell’individuo per sua stessa natura superiore a tutti i diritti per cui hai combattutto! Non piegarti alla cricca e stai fuori almeno tu da sto schifo di sistema!Mostra tutto
Pasquale Lamanda
Concordo e condivido!
Giacomo Domenici
Ragazzi i radicali non voteranno mai la fiducia a berlusconi…quello che dicono è sacrosanto, ma credo davvero che vogliano sfruttare questi giorni per avere un po’ di visibilità, specie sui temi che trattano sempre
Mario Salvi
non può chiaramente esistere nessuna fiducia (non solo parlamentare) verso una persona che non hai mai mancato di fregersene delle battaglie radicali, da 15 anni. Spero che durante il “dialogo” tu non abbia scordato (ma sono certo del contrario) di ricordarglielo.
Patrizia Trentini
Ma non capite che ora gli italiani almeno sanno che ci sono dei Radicali in parlamento!
Patrizia Trentini
Io mi diverto un mondo, vi dirò
Armando Crocicchio
ma Marco., non ai ancora capito? a berlusconi interessano solamente i suoi affari.il resto e tutta spazzatura. l’italia? l’italia e stata un suo mercato espansivo, solamente per fare i suoi affari con chiunque gli prospettasse grandi affari… politici malavita mafia.essendo esso stesso un affiliato a cosa nostra., clericale.Cioe inserita nella citta del vaticano., e nelle curiedi vari paesi li dove domina il clericalismo.vedi Marco.., formigoni lo a fatto teatralmente leccando il deretano alla curia e al vaticano interessandosi dei giovani di gia indotti da bambini dai loro genitori che anno lavato ad essi ancora prima di iniziare a proferire parola il lavaggio sistematico del loro cervello. alla credenza di madonne di santi e santini.berlusconi invece a capito cosi come aveva capito a suo tempo formigoni che indorare la religione cattolica in politica si arriva lontani molto lontani .vedi giulio andreotti.e tutti i politici tipo gasparri, che con il proibizionismo di stampo clericale pur avendo un cervello piccolissimo,a fatto una carriera da lecca deretaniclericali per un ignorante come lui gli si sono aperte e porte del cèlò. MARCO ma lascia perdere un mafioso un imbroglione che a fatto dell’italia un suo mercato privato che a preso l’italia come suo dominio affaristico privato.., e stessa cosa a fatto con gheddafi e Putn solo affari suoi privati.., per denaro venderebbe anche subito litalia al completo nelle mani di pulin, e di gheddaffi.Mostra tutto
Paolo Gilardini ho votato per te per tantissimi anni, piu di 20 e ho smesso solo quando ti sei alleato coi forcaioli alla travaglio che stasera sputava sulla legge alfanobernardini
torna a casa Marco!!!!!!!
Giuseppe Falcone
ma che fiducia sarebbe quella data da un partito nelle cui “regole” appare quella che tu citi al punto 4 ..”non dare nulla per scontato” ? Oggi voti la fiducia e domani no? E’ questo di cui ha bisogno l’Italia? E’ quello che ci serve per ri…-guadagnare stima in Europa e nel mondo? Siamo fuori strada … ci vuole pulizia, coerenza e determinazione. Se il PR si ferma a riflettere invece che farsi trascinare da questa deriva, forse riesce a ritrovare la giusta via. E non ci si butta nelle pagine dei giornali “a tutti i costi” perchè la gente, l’Italia che va a votare queste manovre non le capisce. Auguri !!Mostra tutto
Angelo Menduto
Trito e ritrito è il contenuto del comunicato di Pannella.
Non sprecherò altre parole.
Mi limito a citare me stesso:
Stavolta siamo alla esplicita teorizzazione del Partito “Coppia Aperta”: “Mi sposo la Sinistra e scopo con la destra”.
…Che bruttissima parabola quella di Pannella e dei Robottini radicali.
Faranno pure un congresso ogni 6 mesi ma cmq decide sempre e solo il Dux.
(A proposito quale organismo ha democraticamente dato mandato a Pannella di “”dialogare”” con La Russa e Berlusconi & co?)
Sulla tomba dei radicali metteteci la frase scritta da SALVATORE CACIOPPO nei commenti seguiti a “Ho incontrato Silvio”
http://www.facebook.com/notes/marco-pannella/ho-incontrato-silvio-berlusconi/481419570002?ref=notif¬if_t=like
QUANTE PAROLE PER NON DIRE NULLAMostra tutto
Domenico Foscolo Marco, non si può pretendere che gli aquiloni comprendano le aquile. Io sono felice di provare orgoglio per le nostre idee e per i nostri compagni. andiamo col diavolo? Bene, verremo con te all’inferno!
Cristiano Bottino Marco, che noia tremenda questa suspance. Non credo proprio che i deputati radicali eletti nel PD “obbediscano” a Marco o a chicchessia. Soo esseri pensanti e individui.
Bachisio Sisinio Maureddu
Bersani a otto e mezzo sui radicali: “non è un partito che si vende, e non è uso a trattative di basso profilo, ma solo ad accordi su precisi punti politici”
quindi Bersani!!??
vogliamo cominciare a parlare del 15/16/17…..che il 14 ci ha q…uasi scassato i coglioni!!!Mostra tutto
Massimiliano Iervolino GOVERNO: BERSANI, NON CREDO RADICALI CAMBIERANNO POSIZIONE = Roma, 9 dic. (Adnkronos) - «Non ho ragioni nè elementi per ritenere che i radicali abbiano la prospettiva di cambiare posizione. Non mi pare probabile». Lo dice il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, a ‘Otto e mezzò a proposito di quale sarà l’atteggiamento in aula il 14 della pattuglia radicale. Di una cosa si dice certo Bersani: «Quello è un partito che non si vende…».
Igor Bischi
Igor Bischi
Chi crede che il problema sia SOLO Berlusconi inconsapevolmente rappresenta l’altra faccia della sua medaglia. In un paese davvero sufficientemente democrativo Berlusconi non sarebbe mai diventato quello che è oggi, con i rischi …enormi che la sua “politica” comporta, e ciò è la riprova che il problema non si risolve certo SOLTANTO con la sfiducia al suo governo. Egli è la conseguenza di un sistema ormai alla deriva, di un paese che non è MAI stato democratico, che non è stato neanche in grado di rispettare le leggi che si è dato. Qualcuno crede che per magia, una volta fuori gioco Berlusconi, vi saranno elezioni democratiche, le carceri diventeranno degne d’un paese “normale”, i precessi civili dureranno un paio di mesi, l’informazione diverrà libera, l’economia si libererà delle corporazioni di potere trasversali a quasi tutto il sistema partitico, i diritti civili saranno meglio garantiti, si andrà verso un vero stato sociale che aiuti chiunque abbia bisogno a prescindere dalle casse integrazioni … e si potrebbe andare avanti a lungo. Io sono radicale da trent’anni perché al centro della politica radicale mi sento IO, rispetto ai problemi a cui ho accennato e a tanti altri ancora, NON Pannella, che per me rappresenta “soltanto” un incidente di percorso apparentemente paradossale , che riesce spesso a illuminare la politica di ragionevolezza, coerenza e acutezza d’analisi.Mostra tutto
Liliana Vaffanbicchiere Lilly Che delusione caro Marco!
Pietro Mercurio
Ecco cosa succede a mettersi alla guida di un sol uomo per 30 anni.
Un partito finito, che per avere un briciolo di attenzione ormai si vende i pochi voti che era riuscito a conservarsi… Secondo me sapete benissimo che in un PD al 20% non …ci sarà più spazio per voi, e che una calda poltrona azzurra potrebbe farvi stare in sella almeno per la fine di questa legislatura e per la prossima ( sempre che Berlusconi tenga fede alle sue promesse… )
La verità è che VOI NON VOLETE CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE, vi rendete conto che dopo anni di scivoloni non avete più una base, e l’unico modo per rimanere a galla è offrire i vostri servigi al principe di turno ed essere nuovamente RINOMINATI da qualche parte…
Mi auguro solo che si cambi questa legge elettorale, è che i cittadini votanti possano punirvi sonoramente appena ne abbiano la possibilitàMostra tutto
Igor Bischi Caro Pietro, come è noto nel tempo abbiamo offerto svariati “servigi” a savriati principi, il problema è che non li hanno mai voluti. E temo che anche stavolta i nostri servigi non saranno apprezzati…
Angelo Chiavarini un tempo eravamo solo commissari tecnici, ora siamo anche tutti politologi…
Simone De Lorenzis
La risposta mi pare semplice: sfiducia. Non “siamo” all’opposizione? Che senso avrebbe votare un governo con cui non si è condiviso praticamente nulla? DOPO la sfiducia è già un altro paio di maniche, perchè finchè il nostro sistema RIMANE,… nonostante le perversioni introdotte negli ultimi 50-30-10 anni, PARLAMENTARE, salve le prerogative presidenziali, il cambiamento di maggioranza il parlamento è un diritto sacrosanto. Ovviamente, appoggiare qualsiasi governo a nome di Berlusconi sarebbe un fatto gravissimo, e valutato come tale, credo, da ogni elettore con senso minimamente critico. Il Berlusconismo non è il SOLO problema dell’Italia, ma E’ un problema, la gestione autoritaria del potere va mascherata, non incentivata in alcun modo. L’unica ragionevolezza che si concede a questo avversario necrotizzante è convincerlo a deporre che armi che ha imbracciato contro il diritto, la giustizia, la libertà di espressione, avendo già abolito di fatto le elezioni, che prevedono ammucchiate partitocratiche, contro cui nessun buonsenso può far nulla. E’ urgente allora che si possa andare alle elezioni con una nuova legge elettorale, e su questo investire ogni energia di verità e di non-violenza. Sono assai più fiducioso più dei governi fantoccio, che di maggioranze pupazze e chine.Mostra tutto
Tralenubi Unsospiro
Se Berlusconi e Letta non dovessero mantenere la parola data a Marco (quale essa sia o sarà), egli comincerebbe un digiuno totale. Il più duro, poichè il contesto di questo sciopero sarebbe, per la prima volta, più di odio che di amore. E q…uesto è pericoloso, perchè l’amore della gente, per Marco, fa le veci dell’indispensabile preghiera di Gandhi. Caro Marco, mi pare evidente che solo chi ha conosciuto spesso e realmente l’odio riesce a non sottovalutare quel sentimento. Ma nel momento che Silvio dovesse uscire vittorioso dal voto di fiducia, col determinante contributo dei tuoi, tutto l’odio da lui si riverserà su di te, e con una violenza tale che ti impedirà, a mio avviso, di avere il contesto giusto per portare avanti il tuo digiuno efficacemente.
Tu dunque scenderai nel Colosseo al posto di Berlusconi. Ma la non violenza avrà la forza di reggere l’impatto di quell’odio, se è nell’amore la sua gloria?Mostra tutto
Simone De Lorenzis
gli americani, nella loro encomiabile saggezza politica, stabilirono un limite di eliggibilità per il Presidente; ora che i boiardi amici dell’amico di Putin e Gheddafi occupano Palazzo Chigi, dopo averci martellato per anni con il presiden…zialismo all’italiana - di un presidente del Consiglio super legem, e sopra magari le altre 3, dico 3, cariche dello Stato, ora pare che la poltrona di Berlusconi sia come la Verginità di Maria: un atto di Fede. Sempiterna poltrona. Qualcuno dovrà pure ricordargli che niente è per sempre, e che è tanto più saggio chi sa rinunciare e perdere a ragion veduta, di chi -cieco- mena il bastone contro nemici ignoti.Mostra tutto
Lino Madoglio Va bene tutto ma se ” DARE LA FIDUCIA ” ha un senso noi non possiamo dare la fiducia a questi dementi!
Simone De Lorenzis
Rispondo indirettamente alle accuse che spesso, vengono formualte genericamente e che suonano come: “qualcuno crede che senza Berlusconi… giustizia, legalità, e invece, ecc.. ecc.. partitocrazia… ecc. ecc.”, e che, come tutte le accuse …generiche, risultano spesso stucchevoli e in realtà suonano (a boomerang) come scuse non richieste. Stante la partitocrazia, sfido però a riconoscere in Berlusconi un paladino della democrazia, e quindi un alleato su qualsiasi terreno: tartan, terra rossa, o … erba. Ergo, non vedo alcun paradosso nel votare la sfiducia a un avversario di fatto, per aprire una porta mentale di “possibilità” ai parlamentari, far muovere la ruota del dibattito in aula, mentre l’opposto avrebbe bisogno di più che ottime ragioni: non ci vuole la sfera per capire che l’attuale pres. del Consiglio non ha a cuore lo stato della Nazione, ed è inadatto per ricoprire il ruolo che ricopre. Ma l’atto di cercarlo di portarlo con i piedi per terra e quindi dimettersi con onore, mi pare cosa buona e stoicamente lodevole, se da Pannella o da chiunque (ma cosa si siano detti qui non è noto). Tanto più che la nostra parrebbe una democrazia parlamentare, e tutta questa importanza il pres. del consiglio non ha (non dovrebbe) avere. E Lui, Silvio, dovrebbe saperlo, farselo sussurrare, una volta o l’altra.Mostra tutto
Simone De Lorenzis Dico “dimettersi”, perchè il timore di evitare il voto pare un tarlo da semper virens, e Lui pare non in grado di accettare quello che suonerà come una ferita al suo ego illimitato…. a meno di non legare a se facendo salti mortali qualche parlamentare di ex-maggioranza o di opposizione.
Fabiano Citi
Carissimo Marco,permettimi di dubitare e,non poco di Berlusconi!Ma,ho capito da subito il Tuo senso,parlare,parlare per non lasciare nulla al caso,perchè la parola è l’arma più potente che,noi abbiamo.La situazione è brutta,siamo difronte f…orse a scelte obbligate più,dagli eventi che,dalla necessità di svolta politica.In questo il Governo ha peccato non poco ma,l’opposizione non è sta da meno;proprio per questo capisco la tua riflessione e,PERSONALMENTE accetterò ogni Vs.ns. decisione.Chì conosce i Radicali sà che,nulla è stato lasciato al caso,lo sarà anche questa volta!Viva Giacinto,l’uomo e,Marco il politico!!
Francesca Scoleri
Condivido l’indignazione Alex,questa chiusura è innanzitutto uno schiaffo al popolo e ai disagi dell’occupazione che vive. Una strafottenza vergognosa !
Sergio De Muro
Sono solo in sei, tre somari e tre briganti. Con la più alta produttività a livello parlamentare, statistiche alla mano. Ma non sono come lui, il Capo, Marco uno e trino. In ogni caso c’è tutto lo spazio per gli indignati. Non è certo esclusiva dei radicali fare i ‘radicali’. C’è spazio, grande spazio per gli amici dell’IDV, occupassero loro l’aula in segno di protesta.
Tralenubi Unsospiro
Se Berlusconi e Letta non dovessero mantenere la parola data a Marco (quale essa sia o sarà), egli comincerebbe un digiuno totale. Il più duro, poichè il contesto di questo sciopero sarebbe, per la prima volta, più di odio che di amore. E questo è pericoloso, perchè l’amore della gente, per Marco, fa le veci dell’indis…pensabile preghiera di Gandhi. Caro Marco, mi pare evidente che solo chi ha conosciuto spesso e realmente l’odio riesce a non sottovalutare quel sentimento. Ma nel momento che Silvio dovesse uscire vittorioso dal voto di fiducia, col determinante contributo dei tuoi, tutto l’odio da lui si riverserà su di te, e con una violenza tale che ti impedirà, a mio avviso, di avere il contesto giusto per portare avanti il tuo digiuno efficacemente.
Tu dunque scenderai nel Colosseo al posto di Berlusconi. Ma la non violenza avrà la forza di reggere l’impatto di quell’odio, se è nell’amore la sua gloria?
Valentino Mingarelli
Spero davvero che tu e tutti gli amici radicali non votiate la fiducia a Berlusconi, la delusione sarebbe troppo grande….. di laico e di libertario nel governo di centrodestra c’è poco o niente
Domenico Panetta
Marco. Non date la fiducia!!!!!!!!!
Perdereste la faccia davanti a tutti gli italiani, me compreso
Giovanni Bonsignore
pensa a quante persone stanno dentro o hanno guai seri x quel pezzo di… Giovanardi e rifletti se appoggiare quel partito della cricca dei leghisti e dei razzisti doc…INAUDITO
Fabio Sanfilippo
Che pena, Giacinto…
Come ti sei ridotto…
La tua radio ad escludere giorni fa il voto di fiducia… E ora…
Ridacci il voto e cerca di goderti la pensione…
Claudio Sarrini
che schifo! è già grave avere dei dubbi su come votare il 14 dic. che delusione!
come dice Totò: ma mi faccia il piacere!
Giovanni Capirossi
CICCHITTO: Ingroia partecipa alla manifestazione dell’Idv contro il premier: e’ imparziale?
09 dicembre 2010 ore 12:59 “Quale garanzia di obiettivita’ puo’ assicurare un magistrato cosi’ esplicitamente schierato sul piano politico?”. Lo ha affermato il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto, commentando la presenza del magistrato Antonio Ingroia alla manifestazione bolognese dell’Idv ’Il dittatore del bunga bunga’.
“Come risulta dall’ultima pagina dell’Unita’ dell’8 dicembre l’Italia dei Valori fa una bella festa il prossimo 11 dicembre a Bologna dal titolo ’Il dittatore del bunga bunga’. L’intento satirico-politico e’ confermato da una vignetta che rappresenta ovviamente Berlusconi. Il cast degli oratori e’ assai robusto: in primo luogo Di Pietro, e poi Marco Travaglio, Sergio Rizzo, Bruno Tinti, il Gioacchino Genchi recentemente sospeso dalla polizia. La presenza straordinaria nel cast di questa manifestazione di partito contro Berlusconi e’ quella di Antonio Ingroia. A meno di omonimia si tratta dello stesso magistrato inquirente che a Palermo si sta occupando di delicatissime indagini riguardanti i rapporti mafia-politica,le stragi del 92-93, la gestione del cosiddetto pentito Ciancimino jr. Si tratta di una esplicita scelta politica. Quale garanzia di obiettivita’ puo’ assicurare un magistrato cosi’ esplicitamente schierato sul piano politico?”.
Mario Spinella
NON VOGLIO NUOVI CAPEZZONE….
Fabio Ruta
Penso che Marco dovrebbe distingure tra le maledizioni e gli attacchi preconcetti e i commenti, anche molto critici, di gente che gli vuole bene come me. E che semplicemente riterrrebbe un grave errore votare la fiducia o anche solo astenersi il 14.
Eric de Rosa
non solo spero anch’io sappia e voglia distinguere, ma spero altresì che, a dispetto di quanto da me sostenuto, abbia ragione. Un punto però rimane: senza di lui esiste un partito radicale? prima ha preso le decisioni, poi le ha comunicate: dov’è il partito?
Giacomo Tana
Caro Marco,
volevo ringraziarti per tutta la forza e il vigore che hai profuso negli anni per difendere quei valori liberali che non molti comprendono in questo paese bigotto. Grazie di cuore per le tante battaglie sociali vinte, grazie per l’impegno e l’amore dedicato all’italia, grazie di essere esistito, di esserci ancora e di esserci in futuro..Tanto ancora andrebbe scardinato e ricostruito in uno stato servo dei partiti e dei poteri forti quale il nostro. NON MOLLARE MAI
Lorena Laghitelli
propio in compagnia della Roccella e della Binetti non ti ci vedo, comunque un pensiero a P.Giorgio e a Eluana spero lo avrai
Vince Lacava
Il Grande Vecchio Giacinto, il Grande Corifeo che sveste i panni di Cane sciolto per assumer le parvenze del Camaleonte chino alle lusinghe del Biscione
Gianluca Gelsomino
Quando Tu lottavi come l’ultimo dei giapponesi per salvare il Governo Prodi, contro qualsiasi forma di crisi al buio, non mi pare che a Radio Radicale le truppe cammellate facevano la fila per prendere la linea teleradiofonica e sostenerTi.
Mi auguro che i 6 deputati e i 3 senatori Radicali eletti (e mai filati nonostan…te e per colpa dell’eccelso lavoro) nelle liste del PD come esclusiva ed assoluta forma di strangolamento politico, vogliano sostenere il Governo Berlusconi e intraprendere un cammino intelligente e costruttivo che possa portare a salvare il salavabile e rendere la vita dei carcerati (torturati) più degna di essere vissuta come dovrebbe essere in un Paese civile. Alfano- Pannella … si può fare !
E se si farà, per quel che conta, tornerò a prendere la tessera Radicale e spero che sarai proprio Tu a consegnarmela
Con viva stima
Gianluca
San Severino Marche
Pomarici Alessandro
vi muovete tra il “salvare la legislatura” ed una “propria mozione di sfiducia”…..sembra un range, una forchetta un po’ ampia….in mezzo ci sono tutti i colori del mondo ! secondo me i sei decideranno proprio in quei frangenti….non prima….ed in base alle strette convenienze…. si d’accordo, convenienze non di poltrone …..ma a vantaggio del Paese….vedremo….
Massimo Ilacqua
Sempre grande Marco. Si dialoga sempre
Mauro Caputo
?@roberto Miliani
Tra le cose che ho scritto io e le cazzate che hai capito ( o fatto finta di capire ) tu c’è un abisso. Una delle condizioni fondamentali della democrazia è la libertà d’informazione. Qui in Italia non c’è mai stata ma a…ndare a favorire che per vocazione è un monopolista del settore è la più grande idiozia che si possa compiere. Poi non ci si lamenti se qualcuno fa un digiuno e nessun giornale ne parlerà.Non c’è proprio nulla su cui dialogare e nessuno ha parlato di tirare bombe. Evitate di scrivere cazzate, quando potete. Grazie.Mostra tutto
Roberto Miliani
Non mi sembrava di aver usato toni offensivi, se è così mi scuso. Comunque dialogare significa riconoscere nell’altro un essere umano degno di rispetto in quanto tale anche se è un perfetto deficiente. Ghandi questo insegnava e questo fece. Se si parte dal principio che con Berlusconi non si parla mai per nessuna ragione allora mano ai fucili perché secondo questo modo di vedere, a capo del governo c’è un mostro da uccidere. Mi sono spiegato?
Maurizio Bolognetti
Occorrono invece unità alternative democratiche, federaliste europee, euro-mediterranee, euro-africane e euro- mediorientali, per opporre allo sfascio e al fascio in atto una effettiva sovranità dei Diritti Umani, civili; prescritti dalla…… legalità internazionale e dalle giurisdizioni -spesso purtroppo neglette- in cui è articolata, e che occorre urgentemente animare e rafforzare in tutto il mondo contemporaneo, ancora in gran parte oppresso e fuorilegge”.
A me sembra che la rotta tracciata da Marco sia chiara…è quella di sempre è la nostra storia.
Tutto il resto è noia Per citare il califfoMostra tutto
Mauro Caputo
Berlusconi non è una persona affidabile. L’unica cosa che si può fare e mandarlo a casa. Discutere è inutile, gli serve solo a prendere tempo.
Enrica Caferri
Ma a me non sta bene che si voti per Berlusconi e basta
Riccardo Martini
Vai Marco!
Simonelli Francesco vergogna
Adriano Angelini
bravi, così se votate la fiducia sapremo che rr e il partito avranno ancora ossigeno per respirare, del resto difendiamo il mercato… quello libero, no?
Renato Mariuccio
lieto del fatto che il nano pedofilo e la sua cricca ti abbia incontrato ????
certo , non avevano piu’ coglioni da comprare , e si sono rivolti a te . che ti hanno offerto ??? due palle di fumo ????
fai schifo come e piu’ di quiella merda di …capezzoneMostra tutto
Danilo Curci
quel che dispiace è che si faccia pesare questa ‘sospensione del giudizio’, fino all’ultimo istante utile a chi sta dentro il Palazzo, sulle spalle dei cittadini, considerati indegni di partecipare o incapaci di dialogare.
capirei una posizi…one chiara che dicesse: la sfiducia o meno al PdC è faccenda interna al centro-destra, il centro-sinistra non è in grado autonomamente di decidere alcunchè, se non di auspicare che la destra finiana dia la spallata finale, fino ad auspicare una seppur breve alleanza con FLi, e dunque … i Radicali si tirano fuori da questi giochi e non votano
invece messa come è finora, leggendo le note, resta solo un notevole sconcertoMostra tutto
Marcello Berlich
Come dici tu, le reazione erano prevedibilissime: questo perché basta poco all’informazione a far passare un incontro senza alcuna implicazione per un negoziato su un eventuale accordo. Detto questo, e proprio perché anche tu lo prevedevi, …mi chiedo se fosse veramente il caso, soprattutto dopo che per due anni il Presidente del Consiglio e i suoi non vi si sono filati di pezza, per non parlare del trattamento riservatovi in occasione delle regionali qui nel Lazio (ma ce li ricordiamo quelli del PDL, a dire che I RADICALI AVEVANO IMPEDITO FISICAMENTE LA CONSEGNA DELLE LISTE)? Poi, come diceva Gaber, ‘alla stampa piace interpretare’, e il pubblico ci mette poco a fraintendere. Come diceva qualcuno oggi nel filo diretto, sto al significato delle tue parole e aspetto i fatti, senza costruirci tante elucubrazioni sopra, tuttavia resto convinto dell’inopportunità dell’incontro che, specie in queso momento, si prestava fin troppo a certe strumentalizzazioni e interpretazioni (spesso, in malafede) mediatiche, e di conseguenza a fraintendimenti tra gli elettori e i simpatizzanti radicali.Mostra tutto
Pierfrancesco
Vido il nano deve cadere .
Marco Cavalcoli
Vergogna? Ma di che cosa? Di lottare per battaglie che non piacciono né alla destra, né alla sinistra? Di volere portare loro sulle nostre posizioni e mai noi sulle loro? Di essere per questo sempre senza patria?
E poi chi se ne frega di che… cosa succede il 14, non è mica il giorno del giudizio. Secondo voi se il Berlusca viene sfiduciato se ne esce di scena? Mah, non escluderei elezioni con questa legge elettorale, un bel cappotto di PDL e Lega che si pappano il premio di maggioranza e governano da soli.
Finché non cresce un’alternativa non c’è via d’uscita, guardate i bei sondaggi del PD, cala e non sfonda. Per me purtroppo.Mostra tutto
Renato Mariuccio
sono mercenari : chi li paga se li compra . e il nano li paga e lui si vende come una puttana.
Nicola Pasa
i radicali ignoti e silenziosi… fiducia sì ma occorre anche dibattere, non essere acquiescenti sempre e comunque, io ho fiducia nell’onestà di Marco Pannella ma si tratta di discutere di decisioni politiche non di giudizi morali, i radicali storici sembrano sullo sfondo a fare tappezzeria, che importa dei radicali storici, occorre guardare al futuro con occhi radicali e nuove speranza non speranze storiche, la storia è una radice maligna
Roberto Miliani
Viva il dialogo!
Alessandro Caforio
Bravo Marco!
Nicola Ciuffoletti essere puttane si, ma regalarsi anche no.. non ho fiducia in questo governo.
rinnovo i miei saluti a Pannella e spero che in nome della lealtà nei confronti di noi sostenitori, lo storico radicale ci pensi bene..
Maurizio Bolognetti
?”Occorrono invece unità alternative democratiche, federaliste europee, euro-mediterranee, euro-africane e euro- mediorientali, per opporre allo sfascio e al fascio in atto una effettiva sovranità dei Diritti Umani, civili; prescritti dalla…… legalità internazionale e dalle giurisdizioni -spesso purtroppo neglette- in cui è articolata, e che occorre urgentemente animare e rafforzare in tutto il mondo contemporaneo, ancora in gran parte oppresso e fuorilegge”.
A me sembra che la rotta tracciata da Marco sia chiara…è quella di sempre è la nostra storia.
Tutto il resto è noia Per citare il califfoMostra tutto
Aldo Guffanti
Alt! Una cosa è il dialogo che ci deve essere con tutte le forze politiche nessuna esclusa, un’altra le scelte che si faranno. Un dialogo comporta un’interlocuzione tra due o più soggetti, altrimenti sarebbe un monologo, è cioè un dare e avere. Parlare con Silvio per cercare di farlo rientrare in carreggiata non è da condannare. Il credere o il cedere alle sue promesse invece è esecrabile se prima non ci sono i fatti. Non resta che vedere ciò che accadrà il 14.
Elvis Pavan
Per restare nella metafora calcistica( la”curva sud”), si può vedere un corrispettivo dei Radicali nei grandi fuoriclasse quelli che con dei gesti imprevisti riescono a vincere partite che sembravano destinate ad essere perdute. Anche questa volta vale la pena provarci.
Marco Cavalcoli
?@nicola - sono un radicale ignoto e non faccio tappezzeria, se pensi che Pannella debba portarci tutti a casa di Berlusconi e Bersani per fare una bella assemblea collettiva sei bollito.
Sono radicale da vent’anni e non ho mai (dico: mai) v…isto Pannella & Bonino in vendita.Mostra tutto
Pier Franco Quaglieni
Nel labirinto delle intolleranze Marco Pannella si rivela ancora una volta capace di dialogo laico,radicale,alla maniera di Guido Calogero.Forse molti non lo comprendono perchè non sanno neppure chi sia stato Guido Calogero.Grande Marco,ancora una volta, sei l’unico maestro di laicità vera.
Marco Giordano
Marco facci sognare il 14, difendiamo le conquiste del 18 aprile 1993. difendiamo la sovranità popolare contro le oligarchie partitocratiche…forza!!
Nicola Ciuffoletti
?@Marco: allora troducimi in termini politici questa convergenza politica tra Berlusconi e Pannella?
Nicola Pasa
?@cavalcoli hai mal interpretato le mie parole, è la seconda volta che vengo insultato da ‘radicali storici’ con il termine bollito, io posso dire che non sai leggere visto che ho scritto ‘io ho fiducia nell’onestà di Marco Pannella’, ti de…vo fare un disegno ? tutti quelli che accusano i radicali di vendersi è perché trovano naturale e concepibile vendersi, io da radicale non storico visto che sono abbastanza giovane, non lo concepisco, la mia critica è all’opportunità, nient’altro, grazie di nuovo dell’insultoMostra tutto
Miriana Carbone
il problema non è il “dialogo”, ma il quando…connesso al perchè del dialogo.
Crescenzo Marino
Rispetto ma non condivido
Bachisio Sisinio Maureddu
ahh!!!…una bella e gioiosa dittatura radicale….
Giancarlo Danese
marco mi piacerebbe sapere cosa vi siete detti e cosa avete concordato
Danilo Curci
aggiungo, se posso, una considerazione al mio precedente commento:
quel che dispiace è che si faccia pesare questa ‘sospensione del giudizio’, fino all’ultimo istante utile a chi sta dentro il Palazzo, sulle spalle dei cittadini, considerati… indegni di partecipare o incapaci di dialogare.
capirei una posizione chiara che dicesse: la sfiducia o meno al PdC è faccenda interna al centro-destra, il centro-sinistra non è in grado autonomamente di decidere alcunchè, se non di auspicare che la destra finiana dia la spallata finale, fino ad auspicare una seppur breve alleanza con FLi, e dunque i Radicali si tirano fuori da questi giochi e non votano
invece messa come è finora, leggendo le note, resta solo un notevole sconcerto
se quel che si profila fosse un dopo-Berlusconi che portasse al governo l’INTERO PARLAMENTO ATTUALE, Berlusconi, PDL, LEGA inclusi con ruoli variabili, ci troveremmo in una situazione, se possibile, ancora più schifosa di quella attuale, peggiore di quella del Compromesso Storico di non così antica memoria…
ma, è questa la posizione di Marco Pannella? o un’occulta consultazione su non è ben chiaro COSA?Mostra tutto
Daniele Cardini
Onestà e correttezza. Sempre e per tutti. Ma sono sicuro che Marco non si dimenticherà della storia recentissima nè di quella meno recente. Della genuflessione interessata verso la CEI ed il Vaticano, dello stomachevole balletto sulla finta riforma della giustizia, degli “onorevoli” imputati plurimi e mai dimessi (a parte Scajola che si è mosso talmente male da ricascarci come un tonno), della illiberalità del regime del Cav e dei suoi lacchè. Di sicuro non ce ne dimenticheremo…
Luigi Fumagalli
meglio morire da soli che vivere accanto al diavolo…nessuna fiducia ai dittatori…se la doveste dare perdereste il mio voto, e penso quello di molti altri…ci sono momenti per il dialogo e momenti per la resistenza…questa è l’ora di r…esistere e lottare sempre e comunque contro il tumore che affligge il nostro Paese..solo dopo aver sconfitto la malattia si può pensare a come riacquistare la forza di imporsi alla melma politica italiana…ma fino a quel momento bisogna lottare con le unghie e con i denti contro chi ci opprime…NIENTE FIDUCIA AI DITTATORI..RIFIUTATE I SOLDI E LE PROPOSTE DI INCIUCIMostra tutto
Filippo Giuffrida
No a Berlusconi! Meglio tutti che Berlusconi!
Fabio Ruta
Penso che Marco dovrebbe distingure tra le maledizioni e gli attacchi preconcetti e i commenti, anche molto critici, di gente che gli vuole bene come me. E che semplicemente riterrrebbe un grave errore votare la fiducia o anche solo astenersi il 14.
Nicola Pasa ?
@luigi fumagalli perché non ti leggi la Peste italiana un documento diffuso mesi fa e raccolto in anni e anni di lotte dai radicali, ti renderai conto che Berlusconi è solo una parte del problema
Bachisio Sisinio Maureddu
fumagalli dice “questa è l’ora di resistere e lottare sempre e comunque..”
resistenza e lotta i radicali la praticano da quando esistono,se qualcuno vuol sapere come, basta chiederlo.
Giorgio Soldi ?…propio per questo riconfermerò la iscrizione ai soggetti radicali, e sono convinnto, ancora una volta, di essere dalla parte giusta, un abbraccio!
Emanuele Bertuzzi
caro marco il problema è grosso. il berlusconi fino a quando era in sella ha sempre rifiutato l’incontro e il dialogo. ora nel momento del bisogno lo accetta. è da vedere se, visto che ti avrà fatto promesse, le manterrà e se poi il governo… coi voti radicali regge per fare quello che spero tu voglia fare. La politica non appassiona perche si parla di gossip, se fosse davvero la stagione del fare io sarei anche con berlusconi se si occupa di carceri antiproibizionisimo e tutte le battaglie storiche radicali.
ma io dubito che abbia la forza di farlo.
un governo tecnico e le elezioni sarebbero la disgrazia. il dubbio ti do ragione è forte. Bersani dice no alle elezioni e il governo tecnico traghettatore non farà assolutamente niente di concreto gia lo so.
insomma marco tu lo sai il problema è fare qualcosa ma bisogna vedere se berlusconi ne avra la forza. con una maggioranza risicata rischia di non passare nulla se non l’indulto. Caro giacinto chiedigli 2 ministeri e mettiti con lui solo con la garanzia di avere
1- la maggioranza per fare
2- la possibilita di fare
io spero che tu l’abbia convinto. Perche berlusconi in una democrazia normale sarebbe di ala social democratica ma si è fatto trascianare dalla partitocrazia in un fascio-far-nulla.
ciao con grande stima io se cè la maggioranza per il fare io pur essendo di sinistra come te sto con te, l’opportunità per il fare è grossa. ripeto fino alla nausea, è da vedere se il fare si concretizza. io un tentativo lo farei. al massimo il governo cade dopo poco grazie a voi.
ciao.Mostra tutto
Stefano Seminara mi fai solo schifo
Francesco D’Ambrosio
Il dialogo con il “potere” è il sale della nonviolenza. Con le prime defezioni IDV e di altri partiti, in molti si stanno ricredendo sulla posizione radicale
Stefania Steele
Borisova mi sembrano tanto quei trucchetti che usano gli sciamani - ci sara’ in questo caso una spiegazione taumaturgica al verdetto finale?
Francesco Mormile
?14 dicembre 2010, ci auguriamo non si voti per la fiducia al governo.
Paolo Casiddu
Caro Marco, ti stimo, ti rispetto, ti ho dato il mio primo voto nel ‘92, ti voglio bene, ma oggi del tuo discorso al congresso viola non ci ho capito una mazza. Con affetto.
Francesco Floccari
Sì, votare Pd con la soddisfazione di poter votare anche radicale e poi ritrovare il proprio voto in appoggio al Pdl nella convinzione che questo governo possa sostenere le lotte radicali sarebbe (ma non sarà, non può essere), davvero imprevedibilmente deludente.
Pietro Falco
vuoi costringere Emma Bonino a votare la fiducia a Berlusconi come un Capezzone qualunque? non so se te ne rendi conto, ma stai buttando nel cesso una storia di 50 anni
Simone Cabasino
Tu sei un genio, MA la gente non capisce!
Questa E’ una cazzata come la tua alleanza con Sgarbi!!!
Gianni Bitonti
marco, se nn votate la SFIDUCIA mi fate incazzare…
Filippo Pucci
Come Walter Vecellio, mi auguro vivamente che Pannella possa di nuovo essere presente alle Direzioni di Radicali Italiani. La sua presenza e’ essenziale.
Loredana Diglio
Caro Marco, non mi convince l’imprevidibilità in politica. Non essendo una militante, da semplice elettrice, mi piacerebbe più una linea ben definita e coerente. Se la pattuglia radicale è stata eletta nelle liste Pd non dovrebbe poi, anche solo con l’astensione, aiutare il Pdl. E chi decide dove sbocca, al momento del… voto di fiducia, l’imprevedibilità? Potresti rispondere: “La coscienza del singolo deputato e non una linea di partito, poiché i radicali non sono nel sistema partitocratico”. Però il voto dato non può essere una cambiale in bianco, a rigori… Ciao, con affetto.
Salvatore Emmanuele
Marco, ho capito bene o ho capito male, dai giornali radio di questa mattina, che i Radicali daranno una mano al goiverno Berlusconi?
Maurizio Bolognetti
?”Saremo come sempre…lottando. Gli altri saranno come sempre…spartendosi”. Se posso permettermi…una dichiarazione che mi ha provocato un moto di gioia, quasi un orgasmo
Salvatore Emmanuele
Sì, Grazie, ho ascoltato. Come lui, provengo dal passato lontano. Avrebbe dovuto essere più chiaro, senza mezzi termini. Esiste una incognita silenziosa, sull’attuale governo, bicciato dalla piazza a pieni voti. Il silenzio non ama lavare i panni sporchi in Pubblico? Come si comporterà, in caso di elezioni, il silenzio di chi ama vivere appartato?
Maurizio Bolognetti
Come ci comporteremo noi e cosa faremo, almeno spero, è chiaro…qui il problema è capire cosa faranno gli altri - tutti - rispetto alla necessità di uscire dal pantano in cui ci siamo cacciati dopo sessantanni di partitocrazia.
La settimana… prossima ci sarà un incontro con Bersani….vediamo se il leader del PD avrà voglia di dialogare.
Ripeto a me l’agire di Marco è chiaro…ma forse dipende dal fatto che condivido la sua analisi sulla situazione che vive questo paese.
Marco Senatore
Marco, ti propongo alcune iniziative URGENTI per le prossime settimane, senza le quali parlare di illegalità in Italia rischierebbe di suonare sempre più come una “scusa”:
Contattare Jürgen Habermas, filosofo che ha scritto fiumi di libri su illegalità e opinione pubblica, per ottenere un suo parere/consulenza sulla …situazione italiana (300 miliardi all’anno di evasione fiscale, 76% di analfabetismo..) e sugli spazi di agibilità per un movimento autenticamente liberale (Sarkozy ha chiesto ad Amartya Sen di collaborare con lui).
Commissionare dei sondaggi per verificare cosa gli italiani pensino ad oggi dell’uninominale e dei “rimborsi” elettorali.
Divulgare presso le testate internazionali quel che tu ritieni giustamente importante ma che quasi nessuno sa, sulle firme di Firmagoni, sulla questione rifiuti a Napoli, sul pianeta carceri.
Che dici, la smettiamo di gestire l’esistente e di accontentarci?
Cordialmente,
Marco
Paolo Rossoni
ciao marco pannella,ti stimo molto per le battaglie che hai fatto;volevo sapere cosa ne pensavi del SIGNORAGGIO BANCARIO .
Salvatore Emmanuele
Ho suggerito più volte, dal tempo del governo Prodi, allora scrivevo di più, ne ho fatto avere copia al Presidente della Repubblica, di smetterla con i sistemi elettivi farsa, inquinati dal 1948, e promuovere un sorteggio statistico per il …prelievo degli amministratori dalle liste degli albi professionali, con un minimo di dieci anni di professionalità, il tutto strutturato con rigore legale cui nessuno potrebbe sfuggire. Sono breve di necessità. Prima o poi si deve pervenire ad una soluzione adeguata. I lattugai non possono stare in parlamento.
Salvatore Emmanuele
Abbiamo previsto il distruggersi dei cicli stagionali, abbiamo previsto la ionizzazione dell’atmosfera, le alluvioni, oggi in atto, la risalita culturale della Cina, oggi prevediamo che il sistema dei partiti è finito, inutili i politici, t…utti. Occorrono uomini di elevata cultura per riorganizzare le strutture sociali, per adattare alla continua automatizzazione dei sistemi lavorativi le nasse umane. I debiti perpetui, infiniti, si possono verificare solo in Italia, si sono verificati nel terzo mondo, per mano delle banche europee. I politici di oggi gettano via gli immigrati, non hanno capito che cosa possa essere il continente africano per l’Europa. La Cina lo sostiene. Pannella deve valutare meglio la situazione ed essere deciso sul sì o sul no.
Carlo Maria Pozzan
sono stati eletti nelle liste del PD, e poi dimenticati là (dal PD). Mi ricorda la storia di un conoscente messo da una banca in un ufficio e poi letteralmente dimenticato là, doveva esserci ma era come se non ci fosse. Come quei dipendenti fiat che potevano entrare ma avrebbero dovuto star lì a guardare il muro, mentre tutti noi ci aspetteremmo che lavorassero secondo le previsioni.
Loredana Diglio
qui però dovremmo anche considerare che il voto dato è una delega. tolto il valore di rappresentatività del voto, le libere elezioni perdono di valore, credo
Carlo Maria Pozzan
e in effetti ultimamente di valore ne hanno avuto pochino, speriamo nelle prossime. Comunque non ti dò torto Loredana è che mi girano a vedere come il PD si permette di agire nei cfr dei radicali mentre lecca i clericofascisti tipo l’ultima… buffonata sull’emendamento Tabacci/Calgaro. Pannella parlerebbe forse di difesa della robba e di ladri di livorno. E per associazione mi è tornato in mente il titolo di un libro lo posto e dopo stò zitto I no che aiutano a crescere http://www.unilibro.it/findbuy/Scheda/libreria/autore-phillipsasha/sku-467574/inocheaiutanoacrescere.htmMostra tutto
Roberto De Angelis
Mai più Radicali nel centrodestra, per favore! Dialogo sì, inciuci no. Non c’è nulla che ci leghi ai capaci di tutto, ed ora meno che mai. L’unico spiraglio, il liberalismo, non è mai esistito nella destra italiana, solo chiacchiere e promesse mai realizzate.
Liliana Colli
è lecito chiedere: che state combinando???? saranno mica vere le voci che circolano!!!! spero proprio di no
Dominguel Cleve Radesca
Questo è il nostro capogruppo consiliare della lega nord a Bergamo.
“La cura e la salute sono un diritto, ma in materia di immigrazione irregolare c’è una legge chiara, la legge Bossi-Fini, secondo la quale chi è clandestino deve essere espulso.”
“Nessuno dice loro di non farlo, ma da qui a dare una benemerenza quando es…iste una chiara legge secondo la quale il clandestino va espulso, c’è una differenza.”
Alvaro Martucci
Siamo arrivati al capolinea, ed è il momento di scendere.
Credo si stia dando poco spazio ed importanza a giovani, e non mi riferisco di certo allo spazio mediatico, ma a quello di diritto.
Alcuni leader di partito stanno cavalando quest’onda di piena per riscuotere consensi che certamente gli torneranno utili alla pros…sime elezioni, mentre noi, non dobbiamo dimenticare, che questi “signori”, l’occasione di fare una vere riforma appropriata alle reali esigenze ce l’hanno avuta, e forse, per il lore reale disinteresse, non se ne sono nemmeno accorti.
Mi dispiacerebbe se per l’ennesima volta queste giovani masse si illudessero di trovare in questi fuggenti illusionisti la loro voce, perchè questo non accadrà mai.
Disse Monicelli nell’intervista (Ci vorrebbe la rivoluzione), che la speranza, è una parola inventata dai potenti, per tenere buone le masse, ed aveva ragione.
Confido quindi, considerando le circostanze di malumore esteso e quanto mai evidente, che una presa di posizione energica del partito radicale a tutela di questi nostri giovani sia forse la dimostrazione più sincera e logica, verso coloro che dovranno rappresentarci nel futuro.
Amilcare Cecov
spiegami come dovrebbe tutelare i giovani il partito radicale…ho sentito che Pannella è intenzionato a votare la fiducia al governo…sono voci vere o solo menzogne mediatiche??
Alvaro Martucci
Le voci rimangono tali, e il 14 dicembre non è ancora arrivato, in caso di fiducia, mi risentirai per dare ragione ai tuoi sospetti, dopo di che stacco la spina.Ciao Amilcare.
Paolo Enrico Di Rosa
Ho sempre apprezzato il tuo modo di fare della politica una questione Zen.
Paolo Casiddu
La Russa? Puah.
Massimo Ferrara
Sento puzza di Capezzonate…. buon sangue non mente.
Luigi Asciano P
annella sta cercando di non essere estromesso politicamente con il
partito radicale.Perciò cerca agganci con chi hà il potere.
Massimo Ferrara
Esatto. Una Capezzonata.
Massimo Ferrara
Ma no, aspettiamo prima di giudicare…
DaVide Produzione
marco…TE L’HO GIà DETTO…MENO SCIOPERI DELLA FAME E PIù USO DELL’INTELLIGENZA TRAMITE I TRUCCHETTI MEDIATICI.
TE CHE PARLI DI PARTITOCRAZIA POI VAI A DIRE STE STRONZATE ALLA RADIO ?
E ANDIAMO SU….SARà ANCHE IL CASO DI SMETTERE…PROPRIO …OGGI CHE I CATTO E TUTTA QUELLA FECCIA Lì COMPRESO MARONI ADDIRITTURA HANNO DETTO CHE C’è BISOGNO DI CAMBIARE GOVERNO: MA TI RENDI CONTO DEL MALE KE FAI AL TUO GIà MAGRO 2.0 % DI VOTI ?
REGOLATI MARCONE NOSTRO …REGOLATI.
ps. ogni tanto una mandata a fanculo a quella feccia informe della capezzone nn sarebbe male sai ?Mostra tutto
Luigi Asciano
Non credo che si possa paragonare Pannella con Capezzone.
Pannella ha una visione politica unica.
Rosario Papili
si dialoga col nemico non con chi la pensa come te.
Piergiorgio Focas
soluzione interna alla partitocrazia di destra, centro e sinistra…eh si, come nel ‘93 , ma questi non stanno ancora messi come quelli.
Rosario Papili
stanno peggio
Fabrizio Marchegiano
Va bene così…..Marco non sbaglia ” quasi ” mai…….
Stefano Bovesi
Credo che un governo che ha stabilito la giornata nazionale sugli stati vegetativi nell’anniversario della morte di Eluana Englaro sia da sfiduciare al più presto.
Mauro Candeloro
forza Marco!
Giorgio Castoldi
Tremonti 1 con una maggioranza di coalizione senza lega e Idv
Nicola Flammini
statevene dove state!se tornate a destra addio!
Rosario Papili
dialogo s.m. (pl. -ghi)
1 Comunicazione orale tra due o più persone SIN conversazione, colloquio: d. cordiale, franco; in partic. nel l. politico e della pubblicistica politica, colloquio, serie di colloqui tra parti politicament…e distanti finalizzato alla ricerca di un accordo: d. tra il governo e l’opposizione
2 estens. Possibilità, capacità di parlare l’un l’altro con confidenza e sincerità: tra noi non c’è d. || fig. d. tra sordi, comunicazione tra persone che non vogliono o non possono intendersi
3 In un’opera drammatica, in un film, ideazione e stesura delle battute; in un’opera narrativa, parte in cui viene data voce ai personaggi che parlano tra di loro
4 Opera letteraria che si configura come un dialogoMostra tutto
Maurizio Bolognetti
Al posto di alcuni commentatori/tifosi mi concentrerei su questa frase
“Non c`è che da lottare perché da una soluzione interna alla partitocrazia di destra, centro e sinistra, si arrivi a fare un passo verso la agognata democrazia che per il… momento in Italia è un miraggio, ma che noi continuiamo a coltivare. “
Noi non siamo una delle due gambe del regime, ma se non sbaglio abbiamo l’ambizione di cambiarlo.Mostra tutto
Eric de Rosa e ambizione rimarrà, se nessuno voterà più i radicali.
Maurizio Bolognetti Forse volevi dire se non ci permetteranno di parlare
Sergio Pezzulli parlare solo per i pochi che possono capire non e’ far politica ma snobismo, e politicamente e’ un suicidio
Alvaro Martucci
Caro Marco,il dialogo fra le parti penso sia la regola fondamentale da applicare in politica, e fino a quì l’ardire non ti manca.
Purtroppo, sappiamo quanto sia difficile farsi dar retta da persone che spesso sono intente a ben altro che ris…olvere i problemi di noi italiani e si consumano allo stremo delle loro forze,quasi esclusivamente,per amplificare la propria immagine e per avere una poltrona a Porta a Porta.
Sottolineo”credo”,molti non abbiano capito questa difficoltà.
Purtroppo,e come spesso accade,se non si hanno i numeri non si ha nemmeno voce in capitolo,e questo per quanto possa toccare te in prima persona,riguarda sopratutto noi,che mentre ce ne stiamo quì, ad esprimerci verbalmente,rimaniamo di fatto pochi,tra i quali molti,atti spesso solo a giudicare.
Fiducioso in un risveglio collettivo,di presa di responsabilità che abbiamo nei confronti di noi stessi e della vita,confido in qualcosa di diverso e sicuramente migliore dell’attuale realtà, e con altrettanta fiducia spero tu non debba cambiare mai nel pensiero-agire,che ti ha portato fino a quì.
Un abbraccio fraterno.Mostra tutto
Alessio Bernocchi Questa maggioranza non è interessata a nessuna delle battaglie di civiltà storiche del partito radicale. Quindi bene il dialogo, ma sappiamo già tutti che si tratterà di un dialogo contenutisticamente infruttifero.
Gino Ruggeri Purtroppo neanche a sinistra sono interessati, anzi ci ostacolano.
Luigi Asciano
Dovremmo chiederci :
come mai il Ministro dialoga con Pannella?
Cosa c’è di cosi importante ?
La Russa ha sempre guardato i radicali con sufficienza…
e da quando è diventato Ministro guarda anche tutti dall’alto in basso
…compreso i colleghi del suo ex partito.
Marcello Donati Se Berlusconi non si dimette… mi pare che nessun dialogo possa avere un alone di una qualche sostanza o credibilità.
Anche i miraggi hanno necessità di contesti credibili.
Luigi Asciano Noi siamo fuori dal palazzo. non sappiamo bene cosa bolle in pentola.
Pannella di sicuro sà di cosa si tratta.
Vittorio Pugliese Marco questi sono fascisti e mafiosi, lasciali stare, stanne lontano.
Nicola Tiezzi Marco, se fate la stupidaggine di appoggiare direttamente o indirettamente quel gruppo di mafiosi è la volta che i radicali perdono anche lo zoccolo duro rimasto. Ma il feeling che si era instaurato con Vendola durante le regionali? Non si può investire in quella direzione?
Andrea de Liberato Fanno tanto ridere i premurosi consigli di chi radicale non è.
Sergio Stagnitta
Che tristezza La Russa che parla delle concessioni che vi darà, che tristezza, che tristezza…
Massimo Radicale A Londra
?”Trovare soluzioni effettivamente riformatrici e democratiche.
Inserire finalmente dei grandi obbiettivi di riformaurgenti e necessari”.
Il primo passo é convincere che ciò non sarà dannoso.
Il secondo passo che ciò sarà utile per la parte po…litica.
Il terzo passo che sarà utile ai leader.
“Non c`è che da lottare perché da una soluzione interna alla partitocrazia di destra, centro e sinistra, si arrivi a fare un passo verso la agognata democrazia che per il momento in Italia è un miraggio, ma che noi continuiamo a coltivare”.
Qui tutti i passi radicali sono da sempre stati fatti. Altri passi radicali possono essere aggiunti, ma non facilmente.
Essendo l’illiberalità profondamente radicata nella convenienza, opportunismo ed egoismo quotidiano, consolidata dalla paura di perdere un vantaggio personale, rinvigorita dal desiderio di potere, chiunque propugni effettivamente democrazia, giustizia e libertà equilibrata va fatto ascoltare solo fuori dalla fascia protetta oppure ascoltato e congedato con la cortesia riservata ai rompipalle con pochi voti.
La democrazia reale si regge sulla giustizia ed equità sociale.
Se si domanda all’elettorato se é giusto che ci siano poveri alla fame la maggioranza risponderà di no.
Se si domanda allo stesso elettorato se é disposto a rinunciare in busta paga o con tassazione a favore dei poveri perchè non siano piu’ tali, la maggioranza risponderà di no.
Dobbiamo pertanto coltivare il proposito di trasformare il miraggio democratico in realtà trasformando il miraggio del bene esclusivamente individuale nella realtà del bene collettivo.
Le religioni spesso adoperano miraggi per farlo ed a fronte di una riuscita sociale mediocre rispondono spesso che senza di loro sarebbe anche peggio e ciò non si può escludere.
Se non si vogliono adoperare miraggi politici, di sacrosanto valore, di profonda tradizione, ma di mediocre risultato, va dimostrata l’utilità per il singolo di una politica ridistributiva del bene.
Probabilmente va scelto con cura un obbiettivo minimo minore praticabile e dare enfasi ad un eventuale successo con una campagna alla Oliviero Toscani versione soft.
Mantenendo la posizione di una collinetta democratica conquistata si partirebbe poi per altri obbiettivi badando bene a non perdere per strada il puro senso del dovere politico, che é di gran lunga superiore a qualsiasi concreto raggiungimento pur anche necessario.
L’alternativa potrebbe essere lo sbarco UFO nel dicembre 2012 per il quale tuttavia l’ONU ha già accreditato un diplomatico conservatore.Mostra tutto
Be Ma
Larussa, Berlusconi & Co, Marco NON FARE CAZZATE! meglio fuori dal parlamento con dignità che dentro con quei MAFIOSI e FASCISTI puttanieri!
Filippo Pucci
Aprire un “dialogo” con certi partitocrati e’ impresa ardua…Ma siccome credo nella “rivoluzione liberale e nonviolenta” il “dialogo” con costoro e’ il prezzo che si deve pagare. In ballo c’e’ la rinascita del Paese, ci sono le RIFORME da fare, c’e’ un Paese che vuole “ragionevolezza”. Ancora una volta Marco ci porta verso la “retta via”,ascoltiamolo!
Nicola Flammini
se si passa una volta a destra, poi a sinistra, poi soli, poii a sinistra,e ci vaii al governo, poi ti fai candidare alla regione lazio per il centrosinistra,poi magari torni a destra….perdi si credibilita’..un po’ come fa mastella e casi…ni…e poi nn si puo’ nemmeno sempre pretendere di essere considerati come i primi della classe, bisogna anche sapere che se prendi l1,5% conti per quello,molti altri prendono lo stesso di voti e non sono considerati affatto,avere 9 parlamentari eletti nel gruppo del pd e’ una manna che si deve solo ringraziare Veltroni!altrimenti si presentavano con la lista pannellla fuori dal pd e non avevano manco quelli perche’ col 2% non c’hai niente, allora sputare sul piatto non e’ bello, anche perche’ chi vi ha votati vi ha votati per stare dove state e non per appoggiare berlusca!!!NON MI DELUDETE!!Mostra tutto
Caterina Simiand
Fare trattative politiche in questo momento è una scelta assurda per mille evidenti motivi.
Per di più trattare con un esponente di una maggioranza che rischia di non essere tale proprio il 16 dic, significa soltanto conferirgli una dignità… e legittimità che non può avere.
E significa delegittimare se stessi.
Altro che accreditarsi come interlocutori politici!
E poi La Russa! Ma ci rendiamo conto?!Mostra tutto
Maurizio Bolognetti
Ma quale trattativa? Dov’è questa trattativa di cui parli?
Dialogo non trattiva.
Il tentativo di rendere centrale la questione dello stato della democrazia in questo paese…le riforme urgenti di cui abbiamo bisogno per uscire dal pantano ……della democrazia reale, dell’assenza di stato di diritto.Mostra tutto
Caterina Simiand
Ma di cosa stiamo parlando? Se non esiste un quadro politico definito in questo momento! Se proprio si deve parlare si parla con le istituzioni. Ma La Russa è ministro della Difesa, cosa dobbiamo mai andargli a chiedere? Evidentemente gli s…tiamo parlando come esponente politico. Ma è’ un’iniziativa penosa che sta facendo perdere credibilità al Partito radicale, e niente più. Le solite modalità di gestione autocratica, per cui Pannella fa quel che gli pare senza concordare nulla con nessuno, ignorando la base, i militanti e gli organi di partito deputati alla discussione. Seguito dal solito codazzo di dirigenti adulanti. E non dico altro, perchè tanto nel partito radicale è perfettamente inutile dissentire. Bisogna solo credere, obbedire e combattere. Un giorno con Bersani e l’altro con Berlusconi.Mostra tutto
Sergio Pezzulli
Esatto …credere, obbedire e combattere… Un giorno con Bersani e l’altro con Berlusconi. E per cosa? L’unica cosa che otteniamo e’ l’immagine dei radicali=puttane…
Grillo Parlerino
Marco,
parlare con tutti va sempre bene,
ma il mio ormai pluriennale e convinto voto ai radicali ve lo giocate se entrate nella cricca delle 3B (Berlusconi, Bossi, Bagnasco).
Non siate responsabili della mia astensione alle prossime politiche….
Regards
Luigi Asciano Ci sono anche puttane di alto bordo. Non dobbiamo fare gli schizzinosi.
Noi radicali abbiamo bisogno di collocarci e non senpre ci riusciamo.
Possibile che si parli ancora di puttane radicali con quello che si vede in
parlamento?
Amilcare Cecov
un invito a votare la sfiducia a questo governo. Non guardate a quello che potete trarne in termini di consenso elettorale partecipando all’assalto alla diligenza ma alla candizione di tanti giovani che da questo governo non hanno avuto risporte sul tema del lavoro, dell’università, ricerca ecc…
Oscar Contino
Marco che combini torni da Silvio? Bisogna rifare l’Italia e tu torni da colui che più di tutti ha contribuito a metterla in ginocchio? No dai !
Massimo Marchetto
Comprendo il senso di frustrazione che obnubila le menti di chi tenta di fare politica con il pd. Non posso però accettare questa tendenza di Marco Pannella di creare alleanze con chiunque. Ha già portato una volta il nostro voto al servizi…o di Berlusconi, se si ripete la situazione, sarà la fine dell’esperienza radicale. Pannella, ci spieghi, cos’è quest’ansia di trovare un principe illuminato da servire? Il politico illuminato dovrebbe essere lei, perchè si sforza tanto di immaginare che Berlusconi possa diventare il liberale laico libertario che non è mai stato? Perchè continua a parlare di partitocrazia salvo poi cercare in tutti i modi l’accordo con Berlusconi, il fondatore del partito meno democratico della storia della Repubblica? Concordo sul fatto che è importante la presenza di una rappresentanza radicale in parlamento e non solo, trovo ingiusto che il pd affronti questo tema senza riconoscere dignità di interlocutore politico al mondo radicale, trovo ingiusto che nel pd abbiano sempre la meglio i sostenitori del no al candidato scomodo Pannella, ma se la conseguenza di queste “ingiustizie” è che lei si rimette a servizio di Berlusconi (come ha già fatto in passato, salvo poi pentirsi forse solo temporaneamente), allora le comunico che dall’alto della mia assoluta irrilevanza di semplice singolo elettore, inizio il mio sciopero personale, togliendo a lei, a radio radicale, alla galassia radicale, l’attenzione che le ho riservato negli ultimi venti anni. Mi dispiace che lei non si renda conto che molti elettori non sono disposti a votare radicale non per il suo anticlericalismo, ma per la capacità di Marco Pannella si spostarsi da sinistra a destra senza alcun riguardo per le idee e le battaglie radicali che proprio questa destra calpesta quotidianamente. Quando si sarà chiarito le idee, me lo faccia sapere.Mostra tutto
Elisabetta Cardani non ho la cultura necessaria x capire…l’impressione è che marco sia oltre che ingenuo(nel senso buono della parola),caparbio nel dare fiducia,speranzoso nella parte buona di ogniuno,convinto della possibilità di sfondare anche gli animi più beceri e cavernicoli,vedi la russa.è come un battipalo…che gli da,gli da,gli da…ciao marco.
Riccardo Monaco Se i Radicali danno l’appoggio a Berlusconi mi danno la più grossa delusione politica della mia vita.
In un caso del genere, mi sentirò tradito personalmente e non andrò più a votare.
Grillo Parlerino
Esatto, Riccardo.
Ho mandato giù la candidatura in Liguria del Mago Otelma, ascrivendo la mossa alla nota provocatorietà radicale; ma nessuna concessione di real politik alla vergognosa premiership che da 16 anni ci tocca sopportare.
Che stan…chezza.Mostra tutto
Pippodark Pippo
A PANNELLA, MA VATTENE IN PENSIONE HAI ROTTO LE PALLE ABBASTANZA HAI FATTO DUE O TRE COSE BUONE, MA NE HAI FATT PER CUI LEVATI DALLE BALLE ALTRIMENTI SPERO CHE AL PROSSIMO SCIOPERO DELLA FAMEE CENTOMILA PEGGIO, TONI NEGRI DOCET, CAPEZZONE E ANCHE LA BONINO CHE SENZA DIRE BAI HA CEDUTO LA VITTORIA ALLA POLVERINI, QUINDI VATTENE DA SOLO O SPERO CHE TE LEVI DE MEZZO AL PROSSIMO SCIOPERO DELLA FAME, VECCHIO RINCOGLIONITO
Francesco Mormile
?14 dicembre 2010, ci auguriamo non si voti per la fiducia al governo.
Paolo Casiddu
Caro Marco, ti stimo, ti rispetto, ti ho dato il mio primo voto nel ‘92, ti voglio bene, ma oggi del tuo discorso al congresso viola non ci ho capito una mazza. Con affetto.
Francesco Floccari
Sì, votare Pd con la soddisfazione di poter votare anche radicale e poi ritrovare il proprio voto in appoggio al Pdl nella convinzione che questo governo possa sostenere le lotte radicali sarebbe (ma non sarà, non può essere), davvero imprevedibilmente deludente.
Pietro Falco
vuoi costringere Emma Bonino a votare la fiducia a Berlusconi come un Capezzone qualunque? non so se te ne rendi conto, ma stai buttando nel cesso una storia di 50 anni
Simone Cabasino
Tu sei un genio, MA la gente non capisce!
Questa E’ una cazzata come la tua alleanza con Sgarbi!!!
Gianni Bitonti
marco, se nn votate la SFIDUCIA mi fate incazzare…
Filippo Pucci
Come Walter Vecellio, mi auguro vivamente che Pannella possa di nuovo essere presente alle Direzioni di Radicali Italiani. La sua presenza e’ essenziale.
Loredana Diglio
Caro Marco, non mi convince l’imprevidibilità in politica. Non essendo una militante, da semplice elettrice, mi piacerebbe più una linea ben definita e coerente. Se la pattuglia radicale è stata eletta nelle liste Pd non dovrebbe poi, anche solo con l’astensione, aiutare il Pdl. E chi decide dove sbocca, al momento del… voto di fiducia, l’imprevedibilità? Potresti rispondere: “La coscienza del singolo deputato e non una linea di partito, poiché i radicali non sono nel sistema partitocratico”. Però il voto dato non può essere una cambiale in bianco, a rigori… Ciao, con affetto.
Salvatore Emmanuele
Marco, ho capito bene o ho capito male, dai giornali radio di questa mattina, che i Radicali daranno una mano al goiverno Berlusconi?
Maurizio Bolognetti
?”Saremo come sempre…lottando. Gli altri saranno come sempre…spartendosi”.
Se posso permettermi…una dichiarazione che mi ha provocato un moto di gioia, quasi un orgasmo
Salvatore Emmanuele
Sì, Grazie, ho ascoltato. Come lui, provengo dal passato lontano. Avrebbe dovuto essere più chiaro, senza mezzi termini. Esiste una incognita silenziosa, sull’attuale governo, bicciato dalla piazza a pieni voti. Il silenzio non ama lavare i panni sporchi in Pubblico? Come si comporterà, in caso di elezioni, il silenzio di chi ama vivere appartato?
Maurizio Bolognetti
Come ci comporteremo noi e cosa faremo, almeno spero, è chiaro…qui il problema è capire cosa faranno gli altri - tutti - rispetto alla necessità di uscire dal pantano in cui ci siamo cacciati dopo sessantanni di partitocrazia.
La settimana… prossima ci sarà un incontro con Bersani….vediamo se il leader del PD avrà voglia di dialogare.
Ripeto a me l’agire di Marco è chiaro…ma forse dipende dal fatto che condivido la sua analisi sulla situazione che vive questo paese.
Marco Senatore
Marco, ti propongo alcune iniziative URGENTI per le prossime settimane, senza le quali parlare di illegalità in Italia rischierebbe di suonare sempre più come una “scusa”:
Contattare Jürgen Habermas, filosofo che ha scritto fiumi di libri su illegalità e opinione pubblica, per ottenere un suo parere/consulenza sulla …situazione italiana (300 miliardi all’anno di evasione fiscale, 76% di analfabetismo..) e sugli spazi di agibilità per un movimento autenticamente liberale (Sarkozy ha chiesto ad Amartya Sen di collaborare con lui).
Commissionare dei sondaggi per verificare cosa gli italiani pensino ad oggi dell’uninominale e dei “rimborsi” elettorali.
Divulgare presso le testate internazionali quel che tu ritieni giustamente importante ma che quasi nessuno sa, sulle firme di Firmagoni, sulla questione rifiuti a Napoli, sul pianeta carceri.
Che dici, la smettiamo di gestire l’esistente e di accontentarci?
Cordialmente,
Marco
Paolo Rossoni
ciao marco pannella,ti stimo molto per le battaglie che hai fatto;volevo sapere cosa ne pensavi del SIGNORAGGIO BANCARIO .
Salvatore Emmanuele
Ho suggerito più volte, dal tempo del governo Prodi, allora scrivevo di più, ne ho fatto avere copia al Presidente della Repubblica, di smetterla con i sistemi elettivi farsa, inquinati dal 1948, e promuovere un sorteggio statistico per il …prelievo degli amministratori dalle liste degli albi professionali, con un minimo di dieci anni di professionalità, il tutto strutturato con rigore legale cui nessuno potrebbe sfuggire. Sono breve di necessità. Prima o poi si deve pervenire ad una soluzione adeguata. I lattugai non possono stare in parlamento.
Salvatore Emmanuele
Abbiamo previsto il distruggersi dei cicli stagionali, abbiamo previsto la ionizzazione dell’atmosfera, le alluvioni, oggi in atto, la risalita culturale della Cina, oggi prevediamo che il sistema dei partiti è finito, inutili i politici, t…utti. Occorrono uomini di elevata cultura per riorganizzare le strutture sociali, per adattare alla continua automatizzazione dei sistemi lavorativi le nasse umane. I debiti perpetui, infiniti, si possono verificare solo in Italia, si sono verificati nel terzo mondo, per mano delle banche europee. I politici di oggi gettano via gli immigrati, non hanno capito che cosa possa essere il continente africano per l’Europa. La Cina lo sostiene. Pannella deve valutare meglio la situazione ed essere deciso sul sì o sul no.
Carlo Maria Pozzan
sono stati eletti nelle liste del PD, e poi dimenticati là (dal PD). Mi ricorda la storia di un conoscente messo da una banca in un ufficio e poi letteralmente dimenticato là, doveva esserci ma era come se non ci fosse. Come quei dipendenti fiat che potevano entrare ma avrebbero dovuto star lì a guardare il muro, mentre tutti noi ci aspetteremmo che lavorassero secondo le previsioni.
Loredana Diglio
qui però dovremmo anche considerare che il voto dato è una delega. tolto il valore di rappresentatività del voto, le libere elezioni perdono di valore, credo
Carlo Maria Pozzan
e in effetti ultimamente di valore ne hanno avuto pochino, speriamo nelle prossime. Comunque non ti dò torto Loredana è che mi girano a vedere come il PD si permette di agire nei cfr dei radicali mentre lecca i clericofascisti tipo l’ultima… buffonata sull’emendamento Tabacci/Calgaro. Pannella parlerebbe forse di difesa della robba e di ladri di livorno. E per associazione mi è tornato in mente il titolo di un libro lo posto e dopo stò zitto I no che aiutano a crescere http://www.unilibro.it/findbuy/Scheda/libreria/autore-phillipsasha/sku-467574/inocheaiutanoacrescere.htmMostra tutto
Roberto De Angelis
Mai più Radicali nel centrodestra, per favore! Dialogo sì, inciuci no. Non c’è nulla che ci leghi ai capaci di tutto, ed ora meno che mai. L’unico spiraglio, il liberalismo, non è mai esistito nella destra italiana, solo chiacchiere e promesse mai realizzate.
Liliana Colli
è lecito chiedere: che state combinando???? saranno mica vere le voci che circolano!!!! spero proprio di no
Dominguel Cleve Radesca
Questo è il nostro capogruppo consiliare della lega nord a Bergamo.
“La cura e la salute sono un diritto, ma in materia di immigrazione irregolare c’è una legge chiara, la legge Bossi-Fini, secondo la quale chi è clandestino deve essere espulso.”
“Nessuno dice loro di non farlo, ma da qui a dare una benemerenza quando es…iste una chiara legge secondo la quale il clandestino va espulso, c’è una differenza.”
Alvaro Martucci
Siamo arrivati al capolinea, ed è il momento di scendere.
Credo si stia dando poco spazio ed importanza a giovani, e non mi riferisco di certo allo spazio mediatico, ma a quello di diritto.
Alcuni leader di partito stanno cavalando quest’onda di piena per riscuotere consensi che certamente gli torneranno utili alla pros…sime elezioni, mentre noi, non dobbiamo dimenticare, che questi “signori”, l’occasione di fare una vere riforma appropriata alle reali esigenze ce l’hanno avuta, e forse, per il lore reale disinteresse, non se ne sono nemmeno accorti.
Mi dispiacerebbe se per l’ennesima volta queste giovani masse si illudessero di trovare in questi fuggenti illusionisti la loro voce, perchè questo non accadrà mai.
Disse Monicelli nell’intervista (Ci vorrebbe la rivoluzione), che la speranza, è una parola inventata dai potenti, per tenere buone le masse, ed aveva ragione.
Confido quindi, considerando le circostanze di malumore esteso e quanto mai evidente, che una presa di posizione energica del partito radicale a tutela di questi nostri giovani sia forse la dimostrazione più sincera e logica, verso coloro che dovranno rappresentarci nel futuro.
Amilcare Cecov
spiegami come dovrebbe tutelare i giovani il partito radicale…ho sentito che Pannella è intenzionato a votare la fiducia al governo…sono voci vere o solo menzogne mediatiche??
Alvaro Martucci
Le voci rimangono tali, e il 14 dicembre non è ancora arrivato, in caso di fiducia, mi risentirai per dare ragione ai tuoi sospetti, dopo di che stacco la spina.Ciao Amilcare.
Paolo Enrico Di Rosa
Ho sempre apprezzato il tuo modo di fare della politica una questione Zen.
Paolo Casiddu
La Russa? Puah.
Massimo Ferrara
Sento puzza di Capezzonate…. buon sangue non mente.
Luigi Asciano P
annella sta cercando di non essere estromesso politicamente con il
partito radicale.Perciò cerca agganci con chi hà il potere.
Massimo Ferrara
Esatto. Una Capezzonata.
Massimo Ferrara
Ma no, aspettiamo prima di giudicare…
DaVide Produzione
marco…TE L’HO GIà DETTO…MENO SCIOPERI DELLA FAME E PIù USO DELL’INTELLIGENZA TRAMITE I TRUCCHETTI MEDIATICI.
TE CHE PARLI DI PARTITOCRAZIA POI VAI A DIRE STE STRONZATE ALLA RADIO ?
E ANDIAMO SU….SARà ANCHE IL CASO DI SMETTERE…PROPRIO …OGGI CHE I CATTO E TUTTA QUELLA FECCIA Lì COMPRESO MARONI ADDIRITTURA HANNO DETTO CHE C’è BISOGNO DI CAMBIARE GOVERNO: MA TI RENDI CONTO DEL MALE KE FAI AL TUO GIà MAGRO 2.0 % DI VOTI ?
REGOLATI MARCONE NOSTRO …REGOLATI.
ps. ogni tanto una mandata a fanculo a quella feccia informe della capezzone nn sarebbe male sai ?Mostra tutto
Luigi Asciano
Non credo che si possa paragonare Pannella con Capezzone.
Pannella ha una visione politica unica.
Rosario Papili
si dialoga col nemico non con chi la pensa come te.
Piergiorgio Focas
soluzione interna alla partitocrazia di destra, centro e sinistra…eh si, come nel ‘93 , ma questi non stanno ancora messi come quelli.
Rosario Papili
stanno peggio
Fabrizio Marchegiano
Va bene così…..Marco non sbaglia ” quasi ” mai…….
Stefano Bovesi
Credo che un governo che ha stabilito la giornata nazionale sugli stati vegetativi nell’anniversario della morte di Eluana Englaro sia da sfiduciare al più presto.
Mauro Candeloro
forza Marco!
Giorgio Castoldi
Tremonti 1 con una maggioranza di coalizione senza lega e Idv
Nicola Flammini
statevene dove state!se tornate a destra addio!
Rosario Papili
dialogo s.m. (pl. -ghi)
1 Comunicazione orale tra due o più persone SIN conversazione, colloquio: d. cordiale, franco; in partic. nel l. politico e della pubblicistica politica, colloquio, serie di colloqui tra parti politicament…e distanti finalizzato alla ricerca di un accordo: d. tra il governo e l’opposizione
2 estens. Possibilità, capacità di parlare l’un l’altro con confidenza e sincerità: tra noi non c’è d. || fig. d. tra sordi, comunicazione tra persone che non vogliono o non possono intendersi
3 In un’opera drammatica, in un film, ideazione e stesura delle battute; in un’opera narrativa, parte in cui viene data voce ai personaggi che parlano tra di loro
4 Opera letteraria che si configura come un dialogoMostra tutto
Maurizio Bolognetti
Al posto di alcuni commentatori/tifosi mi concentrerei su questa frase
“Non c`è che da lottare perché da una soluzione interna alla partitocrazia di destra, centro e sinistra, si arrivi a fare un passo verso la agognata democrazia che per il… momento in Italia è un miraggio, ma che noi continuiamo a coltivare. “
Noi non siamo una delle due gambe del regime, ma se non sbaglio abbiamo l’ambizione di cambiarlo.Mostra tutto
Eric de Rosa e ambizione rimarrà, se nessuno voterà più i radicali.
Maurizio Bolognetti Forse volevi dire se non ci permetteranno di parlare
Sergio Pezzulli parlare solo per i pochi che possono capire non e’ far politica ma snobismo, e politicamente e’ un suicidio
Alvaro Martucci
Caro Marco,il dialogo fra le parti penso sia la regola fondamentale da applicare in politica, e fino a quì l’ardire non ti manca.
Purtroppo, sappiamo quanto sia difficile farsi dar retta da persone che spesso sono intente a ben altro che ris…olvere i problemi di noi italiani e si consumano allo stremo delle loro forze,quasi esclusivamente,per amplificare la propria immagine e per avere una poltrona a Porta a Porta.
Sottolineo”credo”,molti non abbiano capito questa difficoltà.
Purtroppo,e come spesso accade,se non si hanno i numeri non si ha nemmeno voce in capitolo,e questo per quanto possa toccare te in prima persona,riguarda sopratutto noi,che mentre ce ne stiamo quì, ad esprimerci verbalmente,rimaniamo di fatto pochi,tra i quali molti,atti spesso solo a giudicare.
Fiducioso in un risveglio collettivo,di presa di responsabilità che abbiamo nei confronti di noi stessi e della vita,confido in qualcosa di diverso e sicuramente migliore dell’attuale realtà, e con altrettanta fiducia spero tu non debba cambiare mai nel pensiero-agire,che ti ha portato fino a quì.
Un abbraccio fraterno.Mostra tutto
Alessio Bernocchi Questa maggioranza non è interessata a nessuna delle battaglie di civiltà storiche del partito radicale. Quindi bene il dialogo, ma sappiamo già tutti che si tratterà di un dialogo contenutisticamente infruttifero.
Gino Ruggeri Purtroppo neanche a sinistra sono interessati, anzi ci ostacolano.
Luigi Asciano
Dovremmo chiederci :
come mai il Ministro dialoga con Pannella?
Cosa c’è di cosi importante ?
La Russa ha sempre guardato i radicali con sufficienza…
e da quando è diventato Ministro guarda anche tutti dall’alto in basso
…compreso i colleghi del suo ex partito.
Marcello Donati Se Berlusconi non si dimette… mi pare che nessun dialogo possa avere un alone di una qualche sostanza o credibilità.
Anche i miraggi hanno necessità di contesti credibili.
Luigi Asciano Noi siamo fuori dal palazzo. non sappiamo bene cosa bolle in pentola.
Pannella di sicuro sà di cosa si tratta.
Vittorio Pugliese Marco questi sono fascisti e mafiosi, lasciali stare, stanne lontano.
Nicola Tiezzi Marco, se fate la stupidaggine di appoggiare direttamente o indirettamente quel gruppo di mafiosi è la volta che i radicali perdono anche lo zoccolo duro rimasto. Ma il feeling che si era instaurato con Vendola durante le regionali? Non si può investire in quella direzione?
Andrea de Liberato Fanno tanto ridere i premurosi consigli di chi radicale non è.
Sergio Stagnitta
Che tristezza La Russa che parla delle concessioni che vi darà, che tristezza, che tristezza…
Massimo Radicale A Londra
?”Trovare soluzioni effettivamente riformatrici e democratiche.
Inserire finalmente dei grandi obbiettivi di riformaurgenti e necessari”.
Il primo passo é convincere che ciò non sarà dannoso.
Il secondo passo che ciò sarà utile per la parte po…litica.
Il terzo passo che sarà utile ai leader.
“Non c`è che da lottare perché da una soluzione interna alla partitocrazia di destra, centro e sinistra, si arrivi a fare un passo verso la agognata democrazia che per il momento in Italia è un miraggio, ma che noi continuiamo a coltivare”.
Qui tutti i passi radicali sono da sempre stati fatti. Altri passi radicali possono essere aggiunti, ma non facilmente.
Essendo l’illiberalità profondamente radicata nella convenienza, opportunismo ed egoismo quotidiano, consolidata dalla paura di perdere un vantaggio personale, rinvigorita dal desiderio di potere, chiunque propugni effettivamente democrazia, giustizia e libertà equilibrata va fatto ascoltare solo fuori dalla fascia protetta oppure ascoltato e congedato con la cortesia riservata ai rompipalle con pochi voti.
La democrazia reale si regge sulla giustizia ed equità sociale.
Se si domanda all’elettorato se é giusto che ci siano poveri alla fame la maggioranza risponderà di no.
Se si domanda allo stesso elettorato se é disposto a rinunciare in busta paga o con tassazione a favore dei poveri perchè non siano piu’ tali, la maggioranza risponderà di no.
Dobbiamo pertanto coltivare il proposito di trasformare il miraggio democratico in realtà trasformando il miraggio del bene esclusivamente individuale nella realtà del bene collettivo.
Le religioni spesso adoperano miraggi per farlo ed a fronte di una riuscita sociale mediocre rispondono spesso che senza di loro sarebbe anche peggio e ciò non si può escludere.
Se non si vogliono adoperare miraggi politici, di sacrosanto valore, di profonda tradizione, ma di mediocre risultato, va dimostrata l’utilità per il singolo di una politica ridistributiva del bene.
Probabilmente va scelto con cura un obbiettivo minimo minore praticabile e dare enfasi ad un eventuale successo con una campagna alla Oliviero Toscani versione soft.
Mantenendo la posizione di una collinetta democratica conquistata si partirebbe poi per altri obbiettivi badando bene a non perdere per strada il puro senso del dovere politico, che é di gran lunga superiore a qualsiasi concreto raggiungimento pur anche necessario.
L’alternativa potrebbe essere lo sbarco UFO nel dicembre 2012 per il quale tuttavia l’ONU ha già accreditato un diplomatico conservatore.Mostra tutto
Be Ma
Larussa, Berlusconi & Co, Marco NON FARE CAZZATE! meglio fuori dal parlamento con dignità che dentro con quei MAFIOSI e FASCISTI puttanieri!
Filippo Pucci
Aprire un “dialogo” con certi partitocrati e’ impresa ardua…Ma siccome credo nella “rivoluzione liberale e nonviolenta” il “dialogo” con costoro e’ il prezzo che si deve pagare. In ballo c’e’ la rinascita del Paese, ci sono le RIFORME da fare, c’e’ un Paese che vuole “ragionevolezza”. Ancora una volta Marco ci porta verso la “retta via”,ascoltiamolo!
Nicola Flammini
se si passa una volta a destra, poi a sinistra, poi soli, poii a sinistra,e ci vaii al governo, poi ti fai candidare alla regione lazio per il centrosinistra,poi magari torni a destra….perdi si credibilita’..un po’ come fa mastella e casi…ni…e poi nn si puo’ nemmeno sempre pretendere di essere considerati come i primi della classe, bisogna anche sapere che se prendi l1,5% conti per quello,molti altri prendono lo stesso di voti e non sono considerati affatto,avere 9 parlamentari eletti nel gruppo del pd e’ una manna che si deve solo ringraziare Veltroni!altrimenti si presentavano con la lista pannellla fuori dal pd e non avevano manco quelli perche’ col 2% non c’hai niente, allora sputare sul piatto non e’ bello, anche perche’ chi vi ha votati vi ha votati per stare dove state e non per appoggiare berlusca!!!NON MI DELUDETE!!Mostra tutto
Caterina Simiand
Fare trattative politiche in questo momento è una scelta assurda per mille evidenti motivi.
Per di più trattare con un esponente di una maggioranza che rischia di non essere tale proprio il 16 dic, significa soltanto conferirgli una dignità… e legittimità che non può avere.
E significa delegittimare se stessi.
Altro che accreditarsi come interlocutori politici!
E poi La Russa! Ma ci rendiamo conto?!Mostra tutto
Maurizio Bolognetti
Ma quale trattativa? Dov’è questa trattativa di cui parli?
Dialogo non trattiva.
Il tentativo di rendere centrale la questione dello stato della democrazia in questo paese…le riforme urgenti di cui abbiamo bisogno per uscire dal pantano ……della democrazia reale, dell’assenza di stato di diritto.Mostra tutto
Caterina Simiand
Ma di cosa stiamo parlando? Se non esiste un quadro politico definito in questo momento! Se proprio si deve parlare si parla con le istituzioni. Ma La Russa è ministro della Difesa, cosa dobbiamo mai andargli a chiedere? Evidentemente gli s…tiamo parlando come esponente politico. Ma è’ un’iniziativa penosa che sta facendo perdere credibilità al Partito radicale, e niente più. Le solite modalità di gestione autocratica, per cui Pannella fa quel che gli pare senza concordare nulla con nessuno, ignorando la base, i militanti e gli organi di partito deputati alla discussione. Seguito dal solito codazzo di dirigenti adulanti. E non dico altro, perchè tanto nel partito radicale è perfettamente inutile dissentire. Bisogna solo credere, obbedire e combattere. Un giorno con Bersani e l’altro con Berlusconi.Mostra tutto
Sergio Pezzulli
Esatto …credere, obbedire e combattere… Un giorno con Bersani e l’altro con Berlusconi. E per cosa? L’unica cosa che otteniamo e’ l’immagine dei radicali=puttane…
Grillo Parlerino
Marco,
parlare con tutti va sempre bene,
ma il mio ormai pluriennale e convinto voto ai radicali ve lo giocate se entrate nella cricca delle 3B (Berlusconi, Bossi, Bagnasco).
Non siate responsabili della mia astensione alle prossime politiche….
Regards
Luigi Asciano Ci sono anche puttane di alto bordo. Non dobbiamo fare gli schizzinosi.
Noi radicali abbiamo bisogno di collocarci e non senpre ci riusciamo.
Possibile che si parli ancora di puttane radicali con quello che si vede in
parlamento?
Amilcare Cecov
un invito a votare la sfiducia a questo governo. Non guardate a quello che potete trarne in termini di consenso elettorale partecipando all’assalto alla diligenza ma alla candizione di tanti giovani che da questo governo non hanno avuto risporte sul tema del lavoro, dell’università, ricerca ecc…
Oscar Contino
Marco che combini torni da Silvio? Bisogna rifare l’Italia e tu torni da colui che più di tutti ha contribuito a metterla in ginocchio? No dai !
Massimo Marchetto
Comprendo il senso di frustrazione che obnubila le menti di chi tenta di fare politica con il pd. Non posso però accettare questa tendenza di Marco Pannella di creare alleanze con chiunque. Ha già portato una volta il nostro voto al servizi…o di Berlusconi, se si ripete la situazione, sarà la fine dell’esperienza radicale. Pannella, ci spieghi, cos’è quest’ansia di trovare un principe illuminato da servire? Il politico illuminato dovrebbe essere lei, perchè si sforza tanto di immaginare che Berlusconi possa diventare il liberale laico libertario che non è mai stato? Perchè continua a parlare di partitocrazia salvo poi cercare in tutti i modi l’accordo con Berlusconi, il fondatore del partito meno democratico della storia della Repubblica? Concordo sul fatto che è importante la presenza di una rappresentanza radicale in parlamento e non solo, trovo ingiusto che il pd affronti questo tema senza riconoscere dignità di interlocutore politico al mondo radicale, trovo ingiusto che nel pd abbiano sempre la meglio i sostenitori del no al candidato scomodo Pannella, ma se la conseguenza di queste “ingiustizie” è che lei si rimette a servizio di Berlusconi (come ha già fatto in passato, salvo poi pentirsi forse solo temporaneamente), allora le comunico che dall’alto della mia assoluta irrilevanza di semplice singolo elettore, inizio il mio sciopero personale, togliendo a lei, a radio radicale, alla galassia radicale, l’attenzione che le ho riservato negli ultimi venti anni. Mi dispiace che lei non si renda conto che molti elettori non sono disposti a votare radicale non per il suo anticlericalismo, ma per la capacità di Marco Pannella si spostarsi da sinistra a destra senza alcun riguardo per le idee e le battaglie radicali che proprio questa destra calpesta quotidianamente. Quando si sarà chiarito le idee, me lo faccia sapere.Mostra tutto
Elisabetta Cardani non ho la cultura necessaria x capire…l’impressione è che marco sia oltre che ingenuo(nel senso buono della parola),caparbio nel dare fiducia,speranzoso nella parte buona di ogniuno,convinto della possibilità di sfondare anche gli animi più beceri e cavernicoli,vedi la russa.è come un battipalo…che gli da,gli da,gli da…ciao marco.
Riccardo Monaco Se i Radicali danno l’appoggio a Berlusconi mi danno la più grossa delusione politica della mia vita.
In un caso del genere, mi sentirò tradito personalmente e non andrò più a votare.
Grillo Parlerino
Esatto, Riccardo.
Ho mandato giù la candidatura in Liguria del Mago Otelma, ascrivendo la mossa alla nota provocatorietà radicale; ma nessuna concessione di real politik alla vergognosa premiership che da 16 anni ci tocca sopportare.
Che stan…chezza.Mostra tutto
Pippodark Pippo
A PANNELLA, MA VATTENE IN PENSIONE HAI ROTTO LE PALLE ABBASTANZA HAI FATTO DUE O TRE COSE BUONE, MA NE HAI FATT PER CUI LEVATI DALLE BALLE ALTRIMENTI SPERO CHE AL PROSSIMO SCIOPERO DELLA FAMEE CENTOMILA PEGGIO, TONI NEGRI DOCET, CAPEZZONE E ANCHE LA BONINO CHE SENZA DIRE BAI HA CEDUTO LA VITTORIA ALLA POLVERINI, QUINDI VATTENE DA SOLO O SPERO CHE TE LEVI DE MEZZO AL PROSSIMO SCIOPERO DELLA FAME, VECCHIO RINCOGLIONITO


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