Eventi a cui ha partecipato Adriana Pannitteri
In qualità di giornalista
tema della puntata: Il caso Englaro
RUBRICA
In qualità di giornalista del TG1
In qualità di giornalista
Vite sospese. Eutanasia, un diritto?
Presentazione del libro di Adriana Pannitteri (Edizioni Aliberti)
DIBATTITO
Argomenti:
ASSOCIAZIONI,
BIOETICA,
CHIESA,
COSCIONI,
DIRITTI CIVILI,
DIRITTO EUTANASIA,
FAMIGLIA,
LAICITA',
LIBRO,
MALATTIA,
MEDICI,
MEDICINA,
POLITICA,
RADICALI ITALIANI,
RELIGIONE,
RICCIO,
SALUTE,
SOCIETA',
WELBY (di più)
In qualità di Giornalista, autrice del libro "Vite sospese - Eutanasia, un diritto?"
Argomenti:
ACCANIMENTO TERAPEUTICO,
AICCRE,
BIOETICA,
COSTITUZIONE,
CURE PALLIATIVE,
DIRITTI CIVILI DIRITTO,
ENTI LOCALI,
ETICA,
EUROPA,
ITALIA,
LEGGE,
LIBERTA' DI CURA,
MALATTIA,
MEDICI,
MEDICINA,
PARLAMENTO,
POLITICA,
SALUTE,
SOCIETA',
TESTAMENTO BIOLOGICO,
UE,
VERONESI (di più)
In qualità di Giornalista del TG1
Presentazione del libro "Vite sospese" di Adriana Pannitteri
Presentazione del libro di Adriana Pannitteri (Edizioni Aliberti).
Giovanni Nuvoli, che ha dichiarato "Io voglio morire"; Giuseppe Nardi, tetraplegico dopo un incidente; il papà di Eluana Englaro, che da anni chiede di staccare la spina; Salvatore Crisafulli, contrario a qualsiasi forma di dolce morte. Adriana Pannitteri li ha incontrati e il loro racconto, assieme a quello di altre decine di casi, si è trasformato nell’inchiesta straordinaria di una giornalista Rai all’interno dello spinoso tema dell’eutanasia. Dalla cronaca del caso Welby con la testimonianza della moglie Mina e di Mario Riccio, il medico che ha staccato la spina, trae spunto un diario che intreccia le ragioni di coloro che chiedono di morire agli appelli di chi rifiuta qualsiasi forma di morte assistita. E alle loro storie si intrecciano le voci dei medici, che ogni giorno nelle corsie di terapia intensiva si confrontano con il limite sottile tra la vita e la morte. Ora che per la prima volta si vuole affrontare il tema dell’eutanasia, davanti al quale la magistratura non sa bene come comportarsi, la Pannitteri racconta il confronto bioetica, giuridico e politico assieme a Gustavo Zagrebelsky, Francesco Paolo Casavola, Maurizio Mori, Maria Luisa Di Pietro, Ignazio Marino, Paola Binetti, Marco Cappato e Annelore Homberg.
Argomenti:
ACCANIMENTO TERAPEUTICO,
ASSOCIAZIONI,
AUTODETERMINAZIONE,
BIOETICA,
COSCIONI,
COSTITUZIONE DIRITTI CIVILI,
DIRITTO,
ENGLARO,
ETICA,
EUTANASIA,
INFORMAZIONE,
LEGGE,
LIBERTA' DI CURA,
LIBRO,
MALATTIA,
MASS MEDIA,
MEDICI,
MEDICINA,
NUVOLI,
POLITICA,
QUALITA' DELLA VITA,
RELIGIONE,
TESTAMENTO BIOLOGICO,
WELBY (di più)
In qualità di giornalista, autrice del libro "Vite sospese - Eutanasia, un diritto?"
In qualità di giornalista
Nell'ambito degli eventi collaterali della XIII Rassegna Nazionale degli Editori "Città del Libro 2007" dal titolo "DIVERSAmente. Incontro delle differenze" (Campi Salentina, dal 22 al 25 novembre 2007)
DIBATTITO
In qualità di Giornalista, autrice del libro "Vite sospese - Eutanasia, un diritto?"
Presentazione del libro di Adriana Pannitteri (Aliberti Editore)
Giovanni Nuvoli, che ha dichiarato: «lo voglio morire»; Giuseppe Nardi, tetraplegico dopo un incidente; il papà di Eluana Englaro, che da anni chiede di staccare la spina; Salvatore Crisafulli, contrario a qualsiasi forma di dolce morte. Adriana Pannitteri li ha incontrati e il loro racconto, assieme a quello di altre decine di casi, si è trasformato nell'inchiesta straordinaria di una giornalista Rai all'interno dello spinoso tema dell'eutanasia. Dalla cronaca del caso Welby con la testimonianza della moglie Mina e di Mario Riccio, il medico che ha staccato la spina, trae spunto un diario che intreccia le ragioni di coloro che chiedono di morire agli appelli di chi rifiuta qualsiasi forma di morte assistita. E alle loro storie si intrecciano le voci dei medici, che ogni giorno nelle corsie di terapia intensiva si confrontano con il limite sottile tra la vita e la morte.
Ora che per la prima volta si vuole affrontare il tema dell'eutanasia, davanti al quale la magistratura non sa bene come comportarsi, la Pannitteri racconta il confronto bioetico, giuridico e politico assieme a Gustavo Zagrebelsky, Francesco Paolo Casavola, Maurizio Mori, Maria Luisa Di Pietro, Ignazio Marino, Paola Binetti, Marco Cappato e Annelore Homberg.
Argomenti:
ABORTO,
ACCANIMENTO TERAPEUTICO,
ANDREATTA,
AUTODETERMINAZIONE,
BIOETICA,
CAPPATO CATTOLICESIMO,
CHIESA,
COMITATO NAZIONALE PER LA BIOETICA,
CURE PALLIATIVE,
DIRITTI CIVILI,
DIRITTO,
ENGLARO,
ETICA,
EUTANASIA,
FAMIGLIA,
GIUSTIZIA,
INFORMAZIONE,
ITALIA,
LAICITA',
LEGGE,
LIBERTA' DI CURA,
LIBRO,
MALATTIA,
MARINO,
MEDICI,
MEDICINA,
NUVOLI,
OBIEZIONE DI COSCIENZA,
POLITICA,
RICCIO,
RICERCA,
RUINI,
SALUTE,
SANITA',
STATO,
TESTAMENTO BIOLOGICO,
USA,
WELBY (di più)