Eventi a cui ha partecipato Ernesto Longobardi
In qualità di docente di Scienza delle finanze all'Università degli Studi di Bari
Argomenti:
ASSOCIAZIONI,
CONFINDUSTRIA,
CRISI,
ECONOMIA,
FIAT,
FISCO GIOVANI,
GOVERNO,
IMPRENDITORI,
IMPRESA,
ITALIA,
italia futura,
LAVORO,
MEZZOGIORNO,
POLITICA,
PUGLIA,
RICERCA,
SCUOLA,
SOLIDARIETA',
SUD,
SVILUPPO,
TASSE (di più)
In qualità di professore
Argomenti:
AMMINISTRAZIONE,
ANTIFASCISMO,
ANTIMILITARISMO,
CATTOLICESIMO,
CHIESA,
CONCORDATO COSTITUENTE,
COSTITUZIONE,
CULTURA,
DEMOCRAZIA,
ECONOMIA,
ESTERI,
EUROPA,
FASCISMO,
FORZE ARMATE,
GUERRA,
GUERRA FREDDA,
INFRASTRUTTURE,
ISTITUZIONI,
ISTRUZIONE,
ITALIA,
LINGUA,
MINISTERI,
MONARCHIA,
PEACE KEEPING,
POLITICA,
PREFETTI,
REFERENDUM,
REGIONI,
RELIGIONE,
REPUBBLICA,
RESISTENZA,
RISORGIMENTO,
SERVIZIO MILITARE,
SOCIETA',
STATO,
STORIA,
SVILUPPO,
UNITA' NAZIONALE,
VATICANO (di più)
In qualità di membro della Commissione paritetica per l'attuazione del Federalismo Fiscale
In qualità di membro della Commissione paritetica per l'attuazione del Federalismo Fiscale
In qualità di membro della Commissione del COPAFF
In qualità di membro della Commissione paritetica per l'attuazione del Federalismo Fiscale
Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale
Audizione del Ministro per la semplificazione normativa, Roberto Calderoli, in ordine all'attuazione della legge n.42 del 2009, in materia di federalismo fiscale; a seguire audizione del presidente della Commissione paritetica per l'attuazione del federalismo fiscale (COPAFF), Luca Antonini, in ordine alle attività della Commissione medesima
COMMISSIONE
In qualità di preside Facoltà di Economia, Università degli Studi di Bari
Convegno organizzato dalla Direzione Regionale della Puglia dell'Agenzia delle Entrate nell'ambito della Fiera del Levante.
Gli studi di settore sono uno strumento utilizzabile per valutare la capacità di produrre ricavi o conseguire compensi dalle singole attività economiche. Gli studi sono realizzati tramite la raccolta sistematica di dati, sia di carattere fiscale che di tipo "strutturale", che caratterizzano l’attività e il contesto economico in cui questa si svolge. Essi consentono, quindi, di determinare i ricavi o i compensi che con massima probabilità possono essere attribuiti al contribuente, individuandone non solo la capacità potenziale di produrre ricavi o conseguire compensi, ma anche i fattori interni ed esterni relativi all’attività che potrebbero determinare una limitazione della capacità stessa (orari di attività, situazioni di mercato, eccetera).
Argomenti:
CONCORRENZA,
CONDONO,
CRISI,
CULTURA,
DIRIGENTI,
ECONOMIA EUROPA,
EVASIONE FISCALE,
FIERA DEL LEVANTE,
FINANZA,
FINANZIARIA,
FISCO,
GOVERNO,
IMPRENDITORI,
IMPRESA,
ITALIA,
LAVORO,
LEGGE,
LIBERA PROFESSIONE,
MEZZOGIORNO,
MUTUI,
ORDINI PROFESSIONALI,
PIL,
PRODI,
PRODUZIONE,
PUGLIA,
REGIONI,
RICICLAGGIO,
RIFORME,
SOCIETA',
STATISTICA,
SUD,
SVILUPPO,
TARIFFE,
TASSE,
USA (di più)
In qualità di preside Facoltà di Economia presso l'Università degli Studi di Bari
Argomenti:
AMMINISTRAZIONE,
ASSISTENZA,
BERLUSCONI,
BILANCIO,
COSTITUZIONE,
DEBITO PUBBLICO DEFICIT,
ECONOMIA,
ENTI LOCALI,
EUROPA,
EVASIONE FISCALE,
FAMIGLIA,
FEDERALISMO,
FINANZA PUBBLICA,
FINANZIAMENTO PUBBLICO,
FINANZIARIA,
FISCO,
GOVERNO,
IMPRESA,
INFORMAZIONE,
IRPEF,
ISTAT,
ITALIA,
IVA,
LIBRO,
PIL,
POLITICA,
PREVIDENZA,
RIFORME,
SERVIZI PUBBLICI,
SPESA PUBBLICA (di più)