Eventi a cui ha partecipato Farian Sabahi
In qualità di giornalista e docente in Storia dei paesi islamici all'Università di Torino
In qualità di giornalista
Intervista a Farian Sabahi sulla rivista araba Al Shamika
Al Shamika, donna maestosa, è la prima rivista araba per le donne della Jihad. E' una sorta di Cosmopolitan arabo, ma l'editore è considerato il braccio mediatico di Al Qaeda
INTERVISTA
Argomenti:
AL QAIDA,
al shamika,
ARABI,
BEN ALI,
CORRUZIONE,
COSTUME DEMOCRAZIA,
DIRITTI CIVILI,
DONNA,
EGITTO,
FAMIGLIA,
FRANCIA,
INTEGRALISMO,
INTERNET,
IRAN,
ISLAM,
ISTRUZIONE,
LAVORO,
LIBRO,
MATRIMONIO,
MEDITERRANEO,
MUBARAK,
PERIODICI,
PERISSINOTTO,
RELIGIONE,
TUNISIA,
YEMEN (di più)
In qualità di scrittrice e giornalista
Intervista a Farian Sabahi sull'Iran
Cosa ha spinto l'ex-presidente iraniano Rafsanjani a ritirare la propria candidatura alla presidenza dell'Assemblea degli esperti. Chi è Mahdavi Kani, l'ayatollah che è stato eletto al suo posto. Secondo Farian Sabahi non si tratta di una sconfitta di Rafsanjani, ma di un'alleanza dietro le quinte con il nuovo presidente dell'Assemblea degli esperti contro l'alleanza pasdaran-Ahmadinejad
INTERVISTA
In qualità di giornalista e docente della Storia dei paesi islamici all'Università di Torino
Intervista a Farian Sabahi sul licenziamento del ministro degli esteri iraniano Mottaki
Il presidente Ahmadinejad ha licenziato il ministro degli Esteri Mottaki, considerato troppo debole di fronte all'Occidente e incapace di evitare l'ultimo round di sanzioni Onu sul nucleare. Mottaki ha pagato anche il fallimento della giornata mondiale della filosofia, che avrebbe dovuto svolgersi a Teheran e cui l'Unesco ha poi negato il patrocinio. Nominato al suo posto Ali Akhbar Salehi, capo del programma nucleare iraniano: è probabile che d'ora in poi la politica estera iraniana avrà come priorità proprio la politica nucleare. Il licenziamento di Mottaki è anche da collegarsi alal rivalità tra il presidente e lo speaker del Parlamento Ali Larijani, cui Mottaki era vicino. Il siluramento si inquadrerebbe dunque nel braccio di ferro in corso da tempo tra le due istituzioni della Repubblica islamica. Da tempo Mottaki era stato depotenziato nella gestione della diplomazia iraniana. Ma è impensabile che Ahmadinejad abbia agito senza l'avallo, diretto o indiretto, della Guida Suprema Ali Khameney.
INTERVISTA
In qualità di scrittrice e giornalista
Nell'ambito della 3ª edizione del Festival del Diritto dal titolo "Disuguaglianze" (in programma dal 23 al 26 settembre 2010)
In qualità di giornalista e docente della Storia dei paesi islamici all'Università di Torino
Argomenti:
AHMADINEJAD,
CULTURA,
EBRAISMO,
EBREI,
ECONOMIA,
EGITTO FAMIGLIA,
INTEGRALISMO,
IRAN,
ISLAM,
ISRAELE,
KHOMEINI,
MEDIO ORIENTE,
MINORANZE,
POLITICA,
RAFSANJANI,
RELIGIONE,
reza pahlavi,
SCUOLA,
SOCIETA',
STORIA,
TOTALITARISMO,
TURCHIA (di più)
In qualità di giornalista e docente della Storia dei paesi islamici all'Università di Torino
Promosso nell'ambito di Cortina InConTra Estate 2009, in programma dal 26 luglio al 30 agosto 2009, sotto l'Alto Patrocinato del Presidente della Repubblica.
In qualità di professore
Argomenti:
AHMADINEJAD,
AZERBAIGIAN,
DIRITTI CIVILI,
DISCRIMINAZIONE,
DIVORZIO,
DOCENTI DONNA,
ECONOMIA,
ELEZIONI,
ESTERI,
FAMIGLIA,
GIOVANI,
IRAN,
ISLAM,
ISTRUZIONE,
karroubi,
KHOMEINI,
LAVORO,
MASS MEDIA,
MATRIMONIO,
MEDIO ORIENTE,
MINORANZE,
mousavi,
NAZIONALISMO,
POLITICA,
PRESIDENZIALE,
RELIGIONE,
RIFORMISMO,
RIVOLUZIONE,
SOCIETA',
STUDENTI,
teheran,
TV,
UNIVERSITA',
VIOLENZA (di più)