Eventi a cui ha partecipato Filippo Formica

In qualità di vicedirettore generale degli affari politici del Ministero degli Esteri

In qualità di ministro plenipotenziario Ministero Affari Esteri

«Le armi di distruzione di massa e il nucleare. Rischi e prospettive»

ROMA 8 giugno 2006 - 3h 17' 10"
«Le armi di distruzione di massa e il nucleare. Rischi e prospettive» Il Centro studi difesa e sicurezza, presieduto dal senatore di Alleanza nazionale, Luigi Ramponi, è composto da professionisti nel campo delle forze armate, delle relazioni internazionali, degli studi strategici, dell'economia e della finanza e si avvale della collaborazione del mondo dell'università e dell'informazione. «Il pericolo più grande che l'umanità corre è che il terrorismo entri in possesso di armi di distruzione di massa», ha dichiarato Ramponi nel corso del convegno promosso dal Cesdis a Palazzo Marini. «E' già emerso più volte con chiarezza - ha proseguito - come i capi di organizzazioni terroristiche siano alla costante ricerca di armi di distruzione di massa e dunque l'impegno contro la proliferazione in termini di prevenzione, contrasto e intervento a seguito di attacchi costituisce uno dei pilastri fondamentali per la strategia di sicurezza dell'Italia, dell'Ue e dell'Onu». Per quanto riguarda le testate nucleari e radiologiche, secondo il senatore, «non c'è la sensazione che vi possa essere un pericolo immediato, mentre è più seria la minaccia degli aggressivi chimici e batteriologici. Si tratta - ha concluso - di materiali più diffusi; basti pensare che gran parte dell'industria farmaceutica può essere deviata verso la fabbricazione di queste armi». (r.j.)
CONVEGNO - Evento organizzato da
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