Eventi a cui ha partecipato Giuseppe De Vergottini
In qualità di avvocato
Udienza pubblica della Corte Costituzionale
Tra i punti all'Ordine del giorno: il conflitto di attribuzioni fra poteri dello Stato in seguito alla decisione dei magistrati di Milano di procedere con il giudizio immediato per il caso della minorenne marocchina Karima el Makhroug, per il cui rilascio dopo l'arresto sarebbe intervenuto direttamente Silvio Berlusconi, presidente del Consiglio all'epoca dei fatti e il conflitto di attribuzioni fra poteri sollevato dal Senato contro la Procura e il Tribunale di Napoli per il procedimento a carico dell'ex ministro della giustizia Clemente Mastella
In qualità di presidente del Comitato scientifico di Società Libera
In qualità di emerito di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna
Intervista al professor Giuseppe De Vergottini sulla riforma costituzionale della giustizia
Sull'esigenza dell'indipendenza dei magistrati dai partiti politici, sulla separazione delle carriere, sulla riforma del CSM, sul rapporto con l'Alta corte di disciplina e sulla necessità, sostenuta da Marco Pannella, della depenalizzazione di alcuni reati per decongestionare le carceri
INTERVISTA
Argomenti:
ALFANO,
AUTONOMIA,
AZIONE PENALE,
BERLUSCONI,
BOSSI,
CARCERE CENTRO,
CORTE COSTITUZIONALE,
COSTITUENTE,
COSTITUZIONE,
CSM,
D'ALEMA,
DEPENALIZZAZIONE,
DESTRA,
FINI,
GIOVANARDI,
GIUSTIZIA,
GOVERNO,
ISTITUZIONI,
ITALIA,
LEGGE,
MAGISTRATURA,
NAPOLITANO,
PARTITI,
PENALE,
POLITICA,
POLIZIA,
PROCEDURA,
RIFORME,
separazione delle carriere,
SINISTRA,
SOCIETA',
STORIA (di più)
In qualità di ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna
Riformare la giustizia non è reato
Convegno di Magna Carta sullo stato di salute della giustizia e sui modi per riformarla. Interviene il Ministro della giustizia Angelino Alfano
In qualità di professore
L'informazione: il percorso di una libertà. Incontro di studi in ricordo di Paolo Barile
promosso sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica in collaborazione con la Fondazione Cesifin (Centro per lo Studio delle Istituzioni Finanziarie) Alberto Predieri
Argomenti:
AUTONOMIA,
BARILE,
COMUNICAZIONE,
CORTE COSTITUZIONALE,
COSTITUZIONE,
DEMOCRAZIA DIGITALE,
DIRITTO,
GIORNALISTI,
GIUSTIZIA,
GOVERNO,
INFORMAZIONE,
INTERNET,
ISTITUZIONI,
LA REPUBBLICA,
LIBERALISMO,
MAGISTRATURA,
MASS MEDIA,
PARLAMENTO,
PARTITI,
POLITICA,
PRIVATO,
RADIO,
RAI,
RIFORME,
SERVIZI PUBBLICI,
STAMPA,
STATO,
TECNOLOGIA,
TELECOMUNICAZIONI,
TV,
UE (di più)
In qualità di presidente comitato scientifico Società Libera
Società Libera: ritorno di fiamma dello statalismo. Necessario difendere la libertà dell'economia. Ancora necessarie liberalizzazioni e maggiore efficienza
Presentato a Milano l'ottavo rapporto sulla liberalizzazione della società italiana.Carrubba: Le grandi bolle finanziarie e la mancanza di regole (all'origine della crisi) sono la negazione del liberalismo, che ha sempre avuto una vocazione etica. Questo rapporto dimostra che iniezioni di libertà, guerra alle corporazioni e ai poteri costituiti sarebbero opportune; che vanno superati i limiti del passato, quanto si è privatizzato senza aprire alla concorrenza; sfatati due luoghi comuni: che in Italia tutto vada bene; che vada tutto bene anche nel mondo della scuola. Martinelli: evasione fiscale, corruzione diffusa, criminalità; Viene meno il rispetto rigoroso della legge, ne sono esempio la recente campagna elettorale per le regionali ma anche il fatto che il Parlamento (che, a sua volta, nomina le autorità di garanzia) è composto di nominati. Salvati: Simpatizzo, con forti critiche, per uno degli oligopolisti della politica italiana; credo che anche un assennato simpatizzante per il Pdl abbia lo stesso atteggiamento verso quest'altro oligopolista. Liberalizzazioni e aumento di efficienza non sono stati sufficienti bisogna rendersi conto che, anche nel settore privato, sono necessari. De Vergottini: Merito, capacità, rispetto del principio di responsabilità per dinamismo e indipendenza dal condizionamento dei partiti. Troppo spesso incapaci, che poi divengono irresponsabili, assumono decisioni con conseguenze a volte addirittura disastrose
SERVIZIO
In qualità di professore
Argomenti:
ALFANO,
AUTONOMIA,
BERLUSCONI,
CASSAZIONE,
CHIAROMONTE,
COMPAGNA CORPORATIVISMO,
CORTE COSTITUZIONALE,
COSTITUENTE,
COSTITUZIONE,
CSM,
DEMOCRAZIA,
DIRITTO,
DISCIPLINARE,
EUROPA,
FONDAZIONI,
GIUSTIZIA,
GOVERNO,
IMMUNITA',
ISTITUZIONI,
ITALIA,
LEGGE,
MAGISTRATURA,
PARLAMENTO,
PARTITI,
PERIODICI,
POLITICA,
RESPONSABILITA' CIVILE,
RIFORME,
separazione delle carriere,
STATO,
TAR,
UE (di più)
In qualità di ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Bologna
Commissioni riunite Affari Esteri e Difesa della Camera
Nell’ambito dell'esame delle proposte di legge C. 1213 Cirielli, C. 1820 Garofani e C. 2605 Di Stanislao, recanti «Disposizioni per la partecipazione italiana a missioni internazionali»: Audizione del Prof. Natalino Ronzitti, Ordinario di Diritto internazionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università Luiss-Guido Carli di Roma, e del Prof. Giuseppe De Vergottini, Ordinario di Diritto costituzionale presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bologna
COMMISSIONE