Eventi a cui ha partecipato Paolo Calzini
In qualità di docente di Relazioni internazionali presso la John Hopkins University di Bologna
Russia: intervista a Paolo Calzini sulle elezioni alla Duma
La perdita di consensi del partito di Putin, 'Russia Unita'. Usura fisiologica e insoddisfazione rispetto alle aspettative generate dalle promesse putiniane. Russia Unita conserva comunque la maggioranza: inerzia e ansia di stabilità restano le armi fondamentali del partito. Ci si può attendere una mutazione politico-culturale da parte del putinismo, in modo da evitare il rischio di stagnazione e si facciano progressi in direzione di uno sviluppo democratico? Il prezzo da pagare sarebbe la rottura con l'élite securitaria di cui Putin è espressione. E per il momento questa svolta non è ipotizzabile.
INTERVISTA
In qualità di professore
Putin torna alla presidenza della Russia? Intervista a Paolo Calzini
In pochi minuti il congresso del partito Russia Unita ha ratificato il piano che prevede il ritorno di Vladimir Putin alla presidenza della Russia e la carica di primo ministro a Dmitri Medvedev. Che tipo di presidenza sarà quella di Putin? Vuol proporsi come un capo dello Stato 'riformatore', dopo aver incarnato la stabilità, riprendendo parole d'ordine dell'attuale presidente come 'modernizzazione'. Ma per farlo, potrebbe anche doversi contrapporre all'élite politico-finanziaria da lui stesso creata. E il successo dell'operazione è legato comunque all'incognita del prezzo delle materie prime, le cui esportazioni non possono continuare a costituire la principale fonte di introiti per il Paese
INTERVISTA
Argomenti:
BILANCIO,
CAUCASO,
CORRUZIONE,
CRISI,
DEFICIT,
DEMOCRAZIA ECONOMIA,
ESPORTAZIONE,
ESTERI,
medvedev,
PARTITI,
PETROLIO,
POLITICA,
PREZZI,
PUTIN,
RIFORMISMO,
RUSSIA,
SOCIETA',
VIOLENZA (di più)
In qualità di professore
promosso nell'ambito degli Incontri Riformisti 2011 da Libertà Eguale di Milano - Lombardia, Associazione Democratici per Milano e Circoli Dossetti in programma dall'8 al 10 luglio 2011
Argomenti:
ARABI,
ASSICURAZIONI,
BANCHE,
CAPITALISMO,
CINA,
CONCORRENZA CRISI,
DEMOCRAZIA,
DEMOGRAFIA,
ECONOMIA,
ENERGIA,
ESTERI,
EUROPA,
FALLIMENTO,
FINANZA,
INDUSTRIA,
INVESTIMENTI,
ITALIA,
lehman brothers,
MERCATO,
OVEST,
PETROLIO,
PIL,
POLITICA,
SALARIO,
SCANDALI,
STORIA,
UE,
USA (di più)
In qualità di docente di Relazioni internazionali presso la John Hopkins University di Bologna
Russia: intervista a Paolo Calzini
Le ripercussioni dell'attentato all'aeroporto di Domodedovo a Mosca. L'instabilità della zona caucasica.
INTERVISTA
Argomenti:
AEROPORTI,
CAUCASO,
CECENIA,
DAGHESTAN,
ECONOMIA,
ESTERI INDIPENDENTISMO,
INGUSCEZIA,
INTEGRALISMO,
ISLAM,
MINORANZE,
MOSCA,
NAZIONALISMO,
PUTIN,
RUSSIA,
SICUREZZA,
STRAGI,
TERRORISMO INTERNAZIONALE,
VIOLENZA (di più)
In qualità di professore
Intervista a Paolo Calzini sul trattato tra Russia ed USA denominato Start II
Le conseguenze della firma del nuovo Trattato Start 2 tra Russia e Stati Uniti
INTERVISTA
Argomenti:
ACCORDI INTERNAZIONALI,
ARMI,
BUSH,
CINA,
ECONOMIA,
EGITTO ESTERI,
EUROPA,
FRANCIA,
GRAN BRETAGNA,
GUERRA FREDDA,
INDIA,
IRAN,
medvedev,
MILITARE,
MISSILI,
NATO,
NUCLEARE,
OBAMA,
POLITICA,
POLONIA,
PUTIN,
REPUBBLICA CECA,
RICERCA,
RUSSIA,
SICUREZZA,
STORIA,
TECNOLOGIA,
UE,
URSS,
USA (di più)
In qualità di Docente di Relazioni internazionali presso la John Hopkins University di Bologna
Intervista a Paolo Calzini sugli attentati a Mosca e nel Caucaso
Le possibili conseguenze della nuova emergenza sicurezza sugli equilibri politico-istituzionali russi. Due tendenze e due gruppi di potere potrebbero fronteggiarsi in vista dell'appuntamento delle prossime presidenziali, nel 2012: siloviki e uomini della forza legati a Putin, tendenze pro-business favorevoli alla modernizzazione collegate a Medvedev. Le due anime finora complementari nel tandem Medvedev-Putin. L'instabilità endemica delle Repubbliche caucasiche si propaga senza tregua nella regione, malgrado i tentativi di normalizzare la situazione cecena
INTERVISTA
In qualità di professore
Intervista a Paolo Calzini sulle elezioni presidenziali svoltesi in Ucraina
La vittoria di Viktor Yanukovich in consultazioni che sono state considerate libere da tutti gli osservatori internazionali. Il consolidamento del pluralismo e della democrazia ucraina. I limiti del modello di sviluppo poltico ed economico dell'Ucraina nata con la Rivoluzione arancione. L'intreccio politica-oligarchie economiche. Le mancate riforme economiche, l'impasse politica che le ha frenate. I rapporti con la Russia e l'Unione europea: cosa aspettarsi dal nuovo presidente Yanukovich.
INTERVISTA
Argomenti:
ACCIAIO,
AGRICOLTURA,
CRISI,
DEMOCRAZIA,
ECONOMIA,
ELEZIONI ENERGIA,
ESPORTAZIONE,
ESTERI,
EUROPA,
FREEDOM HOUSE,
GAS,
INDUSTRIA,
PIL,
POLITICA,
PRESIDENZIALE,
PUTIN,
RIFORME,
RIVOLUZIONE,
RUSSIA,
SOCIETA',
SPESE ELETTORALI,
SVILUPPO,
UCRAINA,
UE,
URSS,
USA,
YANUKOVIC (di più)
In qualità di Docente di politica internazionale presso la John Hopkins University di Bologna
Intervista al professor Paolo Calzini sui rapporti tra Usa e Russia
Le aperture di Obama alla Russia. La possibilità di riavviare un dialogo tra Russia e Occidente, dopo la grande tensione legata alla guerra russo-georgiana del 2008. Cosa può cambiare questa nuova distensione nello spazio post-sovietico. E' evidente, da parte della Nato e degli Usa, un rallentamento o un freno anche ai progetti di espansione della Nato a Paesi che la Russia vuole tenere nella propria sfera di influenza. Una collaborazione è ipotizzabile anche sul versante iraniano: i progetti di sviluppo delle armi nucleari preoccupano anche la Russia, allarmata dalla creazione di un'area di instabilità in Medio Oriente.
INTERVISTA