Eventi a cui ha partecipato Sanda Raskovic Ivic
In qualità di ambasciatore della Repubblica della Serbia in Italia
Kosovo, primo anno di indipendenza. Intervista all'ambasciatrice serba in Italia, Sanda Raskovic Ivic
A un anno dalla proclamazione unilaterale di indipendenza del Kosovo l'ambasciatrice in Italia, Sanda Raskovic-Ivic, spiega le ragioni di Belgrado che continua ad opporsi alla secessione in tutte le sedi politiche e diplomatiche. Gli ottimi rapporti con l'Italia, nonostante il neo del riconoscimento di Pristina. L'obiettivo dell'integrazione europea della Serbia. La speranza suscitata dal neo-presidente Usa Obama e la diffidenza verso Hillary Clinton.
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In qualità di ambasciatore della Repubblica della Serbia in Italia
La Serbia e il Kosovo. Intervista a Sanda Raskovic-Ivic, ambasciatrice serba in Italia
Allla vigilia delle elezioni politiche serbe dell'11 maggio, la signora Raskovic-Ivic ci ha parlato della questione del Kosovo, del rapporto tra la Serbia e l'Europa, dei legami con Mosca, del recente passato della ex Jugoslavia e delle relazioni con l'Italia. L'ambasciatrice - attualmente richiamata nel suo paese per protesta contro il riconoscimento dell'indipendenza kosovara da parte del nostro paese - fa appello al nostro governo perché non apra un'ambasciata a Pristina.
INTERVISTA
In qualità di ambasciatore della Repubblica della Serbia in Italia
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Kosovo: la Serbia è delusa dall'Italia. Intervista all'ambasciatrice Sanda Raskovic Ivic
Tristezza e delusione: sono questi i sentimenti della Serbia nei confronti dell'Italia per la decisione di riconoscere l'indipendenza del Kosovo. Sono i sentimenti dell'ambasciatrice serba a Roma, la signora Sanda Raskovic Ivic, espressi a Radio Radicale alla vigilia del suo rientro a Belgrado dove è stata richiamata per consultazioni e poco prima che il ministro degli Esteri D'Alema, davanti alle commissioni Esteri di Camera e Senato, confermasse le intenzioni del Governo. La tristezza e la delusione espresse dall'ambasciatrice sono dovute sia all'attenzione che il nostro Paese ha mostrato fino ad ora alle ragioni della Serbia contro alla secessione del Kosovo, sia per l'appoggio che Belgrado aveva dato a Roma per la riforma del Consiglio di sicurezza dell'Onu. Nell'intervista la signora Raskovic Ivic ribadisce la posizione serba contraria all'indipendenza sulla base del diritto internazionale e della Risoluzione 1244 e auspica la ripresa di negoziati per una definizione concordata e accettata dello status del Kosovo.
INTERVISTA
In qualità di
Seminario Speciale dell'Assemblea Parlamentare Nato per la ripresa dei negoziati in Kosovo
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