Eventi a cui ha partecipato Sara Rossi
In qualità di membro di Extreme Toscana
Riduzione del danno, tra vecchie derive e nuovi approdi (2ª giornata)
Summer School promossa dal Forum droghe/Fuoriluogo, Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza, CNCA Toscana (1, 2, 3 settembre 2011)
Argomenti:
AIDS,
ALCOLISMO,
ANTIPROIBIZIONISTI,
ASL,
COCAINA,
COMUNITA' TERAPEUTICHE DROGA,
FARMACIA,
IMMIGRAZIONE,
INTERNET,
LOMBARDIA,
MALATTIA,
MEDICINA,
METADONE,
profilattico,
PROIBIZIONISMO,
PSICHIATRIA,
REGIONI,
SALUTE,
SANITA',
SERVIZI SOCIALI,
SOCIETA',
TOSSICODIPENDENTI (di più)
In qualità di architetto e urbanista
In qualità di architetto e urbanista
Intervista a Sara Rossi sulla figura di Ernesto Nathan, Sindaco di Roma dal 1907 al 1913, e sulla sua politica urbanistica, di tutela delle aree verdi ed archeologiche della città
Ernesto Nathan Inglese di nascita, cosmopolita, mazziniano, massone dal 1887 e profondamente laico, Ernesto Nathan fu il primo sindaco di Roma estraneo alla classe di proprietari terrieri (nobili e non) che aveva governato la città fino al 1907, anche dopo l'unità d'Italia.
INTERVISTA
Argomenti:
AMMINISTRATIVE,
ANALFABETISMO,
ARCHEOLOGIA,
ARCHITETTURA,
ARTE,
CHIESA COMUNI,
DECENTRAMENTO,
EDILIZIA,
ELEZIONI,
FERROVIE,
GIOLITTI,
ITALIA,
LEGGE,
MASSONERIA,
NATHAN,
PARCHI,
POLITICA,
ROMA,
SCUOLA,
SINDACI,
STATO,
TRAFFICO,
TRASPORTI,
URBANISTICA (di più)
In qualità di architetto e urbanista
Intervista a Sara Rossi su Ernesto Nathan
L'architetto e urbanista Sara Rossi ricorda e sottolinea gli aspetti più significativi dell'opera di Ernesto Nathan, Sindaco di Roma dal 1907 al 1913, eletto da una coalizione di socialisti, repubblicani e radicali, in particolare sotto il profilo dell'urbanistica e dell'architettura.
INTERVISTA
In qualità di docente di Urbanistica
Incontro con la stampa promosso da Radicali Italiani su quanto sta accadendo sul territorio romano e sulle iniziative specifiche rivolte al sindaco Veltroni
Argomenti:
AMBIENTE,
ARCHITETTURA,
BENI AMBIENTALI,
BENI CULTURALI,
BENI IMMOBILI,
COMUNI CULTURA,
D'ALEMA,
EDILIZIA,
ENTI LOCALI,
FASSINO,
FINI,
IL MATTINO,
IL MESSAGGERO,
INFORMAZIONE,
ISTITUZIONI,
NAPOLI,
PARTITI,
POLITICA,
RADICALI ITALIANI,
RESTAURO,
ROMA,
RUTELLI,
SINDACI,
SOCIETA',
SOCIOLOGIA,
UNIVERSITA',
URBANISTICA,
VELTRONI (di più)
In qualità di
Registrazione non digitale
In qualità di urbanista
Filodiretto con Gianfranco Spadaccia
In occasione delle prossime elezioni amministrative a Roma del 28 e 29 maggio 2006.
La lista La Rosa Nel Pugno sostiene il sindaco uscente Valter Veltroni con lo slogan "Con Veltorni, laicamente"
All'inizio della trasmissione si effettua un collegamento con Sara Rossi.
Durante la trasmissione si effettuano collegsamenti con Diego Sabatinelli, Marco Pannella e Gianluca Quadrana
FILODIRETTO
Argomenti:
ABUSIVISMO,
AMMINISTRATIVE,
CATTOLICESIMO,
CHIESA,
COMUNI,
EDILIZIA ELEZIONI,
GIOVANI,
HANDICAPPATI,
LA ROSA NEL PUGNO,
LAICITA',
PARTITI,
POLITICA,
RADICALI ITALIANI,
ROMA,
STORIA,
TERRITORIO,
URBANISTICA,
VELTRONI,
VOTO (di più)
In qualità di docente di Urbanistica
Il problema generale e i nodi irrisolti dell'urbanistica di Roma dopo l'approvazione del nuovo Piano regolatore generale
Dibattito con Sara Rossi, Luca Zevi e Renato Nicolini. Roma è capitale d'Italia dal 1870. Da allora il problema urbanistico fondamentale è quello della mancata realizzazione di una città moderna accanto a quella antica, di impianto medievale, rinascimentale e barocco. Nel delicato tessuto del centro storico, caratterizzato da un reticolo viario vecchio di secoli, quindi assolutamente insufficiente per le esigenze di una moderna capitale europea la cui area metropolitana supera i 4 milioni di abitanti, sono state accumulate in grandissimo numero le sempre più invadenti funzioni direzionali della capitale, a cui si aggiungono anche le sedi diplomatiche e burocratiche legate alla Chiesa cattolica e alla FAO. Negli ultimi trent'anni è poi esploso il problema del traffico e della mobilità, anzitutto a causa della scandalosa limitatezza della rete delle metropolitane sotterranee: 38 km solamente contro gli 85 di Milano, i 236 di Madrid e i 400 di Londra e Parigi. Il centro storico appare dunque soffocato dal traffico e dall'invadenza dirompente di uffici e burocrazia, mentre le immense e disordinate periferie sono state condannate ad una condizione di marginalità, sia sociale che culturale, e alla mancanza di qualità urbanistica e architettonica.
CONDUZIONE