Eventi a cui ha partecipato Sara Rossi

In qualità di membro di Extreme Toscana

In qualità di architetto e urbanista

In qualità di architetto e urbanista

In qualità di architetto e urbanista

Intervista a Sara Rossi su Ernesto Nathan

Intervista a Sara Rossi su Ernesto Nathan L'architetto e urbanista Sara Rossi ricorda e sottolinea gli aspetti più significativi dell'opera di Ernesto Nathan, Sindaco di Roma dal 1907 al 1913, eletto da una coalizione di socialisti, repubblicani e radicali, in particolare sotto il profilo dell'urbanistica e dell'architettura.
INTERVISTA

In qualità di docente di Urbanistica

In qualità di

In qualità di urbanista

Filodiretto con Gianfranco Spadaccia

RADIO 20 maggio 2006 - 1h 48' 18"
Filodiretto con Gianfranco Spadaccia In occasione delle prossime elezioni amministrative a Roma del 28 e 29 maggio 2006. La lista La Rosa Nel Pugno sostiene il sindaco uscente Valter Veltroni con lo slogan "Con Veltorni, laicamente" All'inizio della trasmissione si effettua un collegamento con Sara Rossi. Durante la trasmissione si effettuano collegsamenti con Diego Sabatinelli, Marco Pannella e Gianluca Quadrana
FILODIRETTO

In qualità di docente di Urbanistica

Il problema generale e i nodi irrisolti dell'urbanistica di Roma dopo l'approvazione del nuovo Piano regolatore generale

RADIO 21 aprile 2006 - 1h 36' 32"
Il problema generale e i nodi irrisolti dell'urbanistica di Roma dopo l'approvazione del nuovo Piano regolatore generale Dibattito con Sara Rossi, Luca Zevi e Renato Nicolini. Roma è capitale d'Italia dal 1870. Da allora il problema urbanistico fondamentale è quello della mancata realizzazione di una città moderna accanto a quella antica, di impianto medievale, rinascimentale e barocco. Nel delicato tessuto del centro storico, caratterizzato da un reticolo viario vecchio di secoli, quindi assolutamente insufficiente per le esigenze di una moderna capitale europea la cui area metropolitana supera i 4 milioni di abitanti, sono state accumulate in grandissimo numero le sempre più invadenti funzioni direzionali della capitale, a cui si aggiungono anche le sedi diplomatiche e burocratiche legate alla Chiesa cattolica e alla FAO. Negli ultimi trent'anni è poi esploso il problema del traffico e della mobilità, anzitutto a causa della scandalosa limitatezza della rete delle metropolitane sotterranee: 38 km solamente contro gli 85 di Milano, i 236 di Madrid e i 400 di Londra e Parigi. Il centro storico appare dunque soffocato dal traffico e dall'invadenza dirompente di uffici e burocrazia, mentre le immense e disordinate periferie sono state condannate ad una condizione di marginalità, sia sociale che culturale, e alla mancanza di qualità urbanistica e architettonica.
CONDUZIONE
2 pagine
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