S.O.S. moratoria: l'imminente sessione dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite
Il 24 settembre si apre all’ONU la 62ma Sessione dell’Assemblea Generale: il giorno dopo, il 25, in occasione dell’inizio della riunione ministeriale, secondo quanto comunicato dal Governo l’11 settembre scorso nella riunione congiunta delle Commissioni Esteri di Camera e Senato, la Risoluzione pro-moratoria verrà depositata al Palazzo di Vetro.
Per ottenere la presentazione della Risoluzione pro moratoria all’apertura dell’Assemblea Generale, il 24 settembre, in questi giorni e in queste ore si rafforza la mobilitazione nonviolenta avviata con lo sciopero della fame, dal 2 settembre, di Marco Pannella, Lucio Berte', Guido Biancardi, Sergio D'Elia, Marco Perduca, Michele Rana, Alessandro Rosasco, Antonio Stango, Claudia Sterzi, Valter Vecellio e Dominique Velati e con la sottoscrizione straordinaria, parte integrante dell’azione nonviolenta per sostenere il Partito Radicale e Nessuno Tocchi Caino.
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La pena di morte nel mondo: i dati di Nessuo tocchi Caino sulla situazione attuale aggiornati al 20 agosto 2007.
A cura di Nessuno tocchi Caino
Abolizionisti: 93
Albania, Andorra, Angola, Armenia, Australia, Austria, Azerbaigian, Belgio, Bermuda°, Bhutan, Bolivia, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Cambogia, Canada, Capo Verde, Cipro, Città del Vaticano°, Colombia, Costa d’Avorio, Costarica, Croazia, Danimarca, Ecuador, Estonia, Filippine, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Gibuti, Grecia, Guinea Bissau, Haiti, Honduras, Irlanda, Islanda, Isole Marshall, Isole Salomone, Italia, Kirghizistan, Kiribati, Liberia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Macedonia (Ex Repubblica Iugoslava di), Malta, Mauritius, Messico, Micronesia (Stati Federati della), Moldova, Monaco, Montenegro, Mozambico, Namibia, Nepal, Nicaragua, Norvegia, Nuova Zelanda, Paesi Bassi, Palau, Panama, Paraguay, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica Dominicana, Romania, Ruanda, Samoa, San Marino, São Tomé e Principe, Senegal, Serbia, Seychelles, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Sudafrica, Svezia, Svizzera, Tagikistan, Timor Est, Turchia, Turkmenistan, Tuvalu, Ucraina, Ungheria, Uruguay, Vanuatu, Venezuela.
Abolizionisti per crimini ordinari: 9
Argentina, Brasile, Cile, El Salvador, Figi, Isole Cook°, Israele, Lettonia, Perù.
Abolizionisti di fatto (non eseguono sentenze capitali da almeno 10 anni): 39
Antigua e Barbuda (1991), Barbados (1984), Belize (1985), Benin (1993), Birmania (1988), Brunei Darussalam (1957), Burkina Faso (1988), Camerun (1988), Congo (1982), Dominica (1986), Eritrea (non risultano esecuzioni dall’indipendenza del paese nel 1993), Gabon (1985), Gambia (1981), Ghana (1993), Giamaica (1988), Grenada (1978), Guyana (1997), Kenia (1987), Laos (1989), Lesotho (1995), Madagascar (1958), Malawi (1992), Maldive (1952), Marocco (1993), Mauritania (1987), Nauru (nessuna sentenza eseguita dall’indipendenza, 1968), Niger (nessuna esecuzione o condanna a morte dal 1976), Papua Nuova Guinea (1957), Repubblica Centroafricana (1981), Santa Lucia (1995), Saint Vincent e Grenadine (1995), Sri Lanka (1976), Suriname (1982), Swaziland (1982), Tanzania (1994), Togo (1978), Tonga (1982), Tunisia (1991) e Zambia (1997).
Paesi membri del Consiglio d’Europa, che attuano una moratoria delle esecuzioni e si sono impegnati ad abolire la pena di morte: 1
Russia.
Paesi che attuano una moratoria delle esecuzioni: 4
Algeria, Guatemala, Kazakistan e Mali.
Mantenitori: 51
Afghanistan, Arabia Saudita, Autorità Nazionale Palestinese°, Bahamas, Bahrein, Bangladesh, Bielorussia, Botswana, Burundi, Ciad, Cina, Comore, Corea del Nord, Corea del Sud, Cuba, Egitto, Emirati Arabi Uniti, Etiopia, Giappone, Giordania, Guinea, Guinea Equatoriale, India, Indonesia, Iran, Iraq, Kuwait, Libano, Libia, Malesia, Mongolia, Nigeria, Oman, Pakistan, Qatar, Repubblica Democratica del Congo, Saint Kitts e Nevis, Sierra Leone, Singapore, Siria, Somalia, Stati Uniti d’America, Sudan, Taiwan°, Thailandia, Trinidad e Tobago, Uganda, Uzbekistan, Vietnam, Yemen, Zimbabwe.
In grassetto, le 11 democrazie liberali** (a)** che mantengono la pena di morte
° Stati non membri dell’ONU
(a) La classificazione “democrazia liberale” si basa sui criteri analitici usati in Libertà nel mondo 2007, il rapporto annuale di Freedom House sulla situazione dei diritti politici e delle libertà civili paese per paese Freedom House
Storia di un’iniziativa







