Sposetti: darò i soldi al Pd però prima devo pagare i debiti dei Ds

Di Ugo Sposetti - 3 dicembre 2007

il Corriere della Sera, 30 novembre

Caro Direttore,

poiché leggo notizie del tutto pri­ve di fondamento, su cui si innesta­no a loro volta commenti e dichiara­zioni improprie e ingenerose, voglio ribadire — come ho già avuto modo più volte di dichiarare — che non c’è, né può esserci alcuna lite su sol­di e immobili tra i Ds e il Partito de­mocratico, un partito che i Ds hanno voluto con determinazione e convin­zione, profondendo per la sua nasci­ta e costruzione impegno e risorse con straordinaria generosità. Ed è, dunque, per noi assolutamente evi­dente che al Pd devono essere assicu­rate risorse e strumenti adeguati alle ambizioni e agli obiettivi che ci sia­mo dati. Per questo obiettivo i Ds stanno lavorando ogni giorno, come dimostrano i fatti che qui richiamo.

  1. In questi mesi in cui il Pd anco­ra non esisteva abbiamo sostenuto — insieme alla Margherita — tutte le spese del «cantiere» del nuovo partito (in primo luogo l’organizza­zione delle primarie). Per un am­montare che, a livello nazionale, è stato di oltre 4 milioni di euro (2,5 la quota sostenuta dai Ds). Cifra a cui aggiungere l’impegno economico so­stenuto dalle nostre organizzazioni in ogni realtà locale. Si tratta di uno sforzo finanziario, come ognuno può ben immaginare, di assoluto ri­lievo.

  2. Con la nascita dei nuovi gruppi del Pd alla Camera e al Senato, i parlamentari Ds — dal primo novem­bre — devolvono i loro contributi, pari a 210.000 euro al mese, al Pd e così gradualmente sta avvenendo per tutti gli eletti ai vari livelli: regio­ni, province e comuni.

  3. In tutta Italia le sedi dei Ds sono state messe a disposizione — a tito­lo del tutto gratuito — del Partito de­mocratico ed al nuovo partito stia­mo trasferendo tutta la rete dei servi­zi (informatici, editoriali, ecc.) che fi­no ad ora erano riferiti ai Ds.

  4. Il personale retribuito attual­mente impegnato nelle nascenti strutture nazionali, regionali, provin­ciali e territoriali del Pd è a carico dei Ds e della Margherita, fino a che il Pd non abbia messo a regime la propria organizzazione e la propria autonomia finanziaria.

  5. La riorganizzazione del patrimo­nio immobiliare che fin qui è stato nella disponibilità dei Ds è finalizza­ta all’unico obiettivo che tale patri­monio possa entrare nella piena di­sponibilità del Partito democratico, con le stesse regole di autonomia gestionale e di forma giuridica adotta­te fin qui dai Ds. È dunque del tutto privo di fondamento che tale riorga­nizzazione sia estranea alla costru­zione del Partito democratico 0 addi­rittura che voglia sottrarre al nuovo partito la disponibilità di strutture e beni.

  6. Contestualmente i Ds sono im­pegnati nel definire una ordinata sospensione della propria attività, ono­rando — come fa un partito di gente per bene — tutti gli impegni assunti verso terzi. È fuori discussione l’im­pegno dei Ds a garantire certezze a tutto il personale, sia a quello che si trasferirà al Pd, sia agli altri. Come è fuori discussione l’impegno a portare a conclusione il programma di rientro delle nostre esposizioni ban­carie. Nel 2001, all’atto del mio inse­diamento come tesoriere dei Ds, ho trovato un’esposizione di 580 milio­ni di euro. Essa è stata nel corso di questi anni considerevolmente ridot­ta. Residuano oggi 150 milioni di eu­ro in mutui bancari. Il programma di estinzione di tali mutui, che deve necessariamente concludersi nel 2010, non può quindi prescindere dall’utilizzo delle risorse dei rimborsi elettorali dei Ds.

Fermo restando che ogni risorsa eccedente quelle necessarie al paga­mento dei mutui sarà devoluta al Par­tito democratico. Questi sono i fatti e questo le dovevo. Cordiali saluti.

(Mtm) Ho riportato testualmen­te commenti degli esponenti del Pd alle affermazioni di Ugo Sposetti. Prendo atto della sua precisazio­ne, anche se non ho ben capito a che e a chi si riferisca, visto che le sue dichiarazioni sono state rila­sciate mercoledì scorso in pieno Transatlantico davanti a più di un giornalista.