In evidenza

Voto di fiducia al governo Monti sul cosiddetto “svuota-carceri”

9 febbraio 2012
*Tra i punti principali del decreto legge sulle carceri del ministro Severino ci sono: la destinazione agli arresti domiciliari, in prima istanza, degli arrestati in flagranza per reati minori di competenza del giudice monocratico in seconda istanza le camere di sicurezza; la possibilità di scontare gli ultimi 18 mesi di pena residua ai domiciliari (si estende di 6 mesi quanto era già stato previsto dal ddl Alfano); la chiusura degli Ospedali psichiatrici giudiziari (gli opg) entro il 31 marzo 2013. ... Continua

I poteri della Protezione Civile e lo scontro con Alemanno: intervista a Manuele Bonaccorsi

I poteri della Protezione Civile e lo scontro con Alemanno: intervista a Manuele Bonaccorsi Di chi è la responsabilità per la cattiva gestione dell'emergenza neve a Roma? Ed è vero che la Protezione Civile è stata impossibilitata a operare da Tremonti? Ne parliamo con Manuele Bonaccorsi, giornalista di Left e autore di "Potere assoluto. La protezione civile nell'epoca Bertolaso"
INTERVISTA

Shock Economy all'italiana - Lampedusa is burning. Audioinchiesta di Fai Notizia

Autore: Antonello Mangano

Credits: Voce di Eleonora Bovo. Interviste a Laura Verduci (operatrice del CPSA di Lampedusa, attivista del Forum antirazzista di Palermo), Marta Bellingreri (operatrice del CPSA di Lampedusa), Enrico Montalbano (videomaker indipendente), Giacomo Sferlazzo (attivista dell’associazione Askavusa di Lampedusa), Gianni Betto (direttore del Centro di Ascolto Radiotelevisivo), Mario Staderini (segretario dei Radicali italiani).

Filodiretto con Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia

RADIO 4 febbraio 2012 - 1h 3' 11"
Filodiretto con Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia Il Movimento dei Forconi e il rischio di infiltrazioni mafiose. Il ritardo dei pagamenti tra imprese e con la Pubblica Amministrazione. Un giudizio del Governo Monti e del Ministro Passera in particolare. La situazione economica della Spagna e il paragone con l'Italia. Lo stato e le prospettive dell'industria manifatturiera italiana.
FILODIRETTO

La candidatura di Scalfaro da parte di Pannella

31 gennaio 2012
Vi proponiamo alcuni documenti d’archivio che testimoniano il rapporto tra i due personaggi politici fino alla candidatura di Scalfaro per le più alte cariche della Repubblica. Scalfaro eletto Presidente della Camera dei deputati il 24 aprile del 1992 fu eletto Capo dello Stato il 25 maggio dello stesso anno. Servizi con materiale dell’archivio di Radio Radicale a cura di Aurelio Aversa Oscar Luigi Scalfaro, il caso Negri, l’assassinio Marino, la centralità del Parlamento, il ruolo e le funzioni del Capo dello Stato, i radicali La centralità del Parlamento, la parlamentarizzazione delle crisi di governo, il non rispetto della Costituzione, i dibattiti dell’89 e del 91 Scalfaro, Pannella 29 luglio 89 Camera Scalfaro, Negri, Ciccardini, Calderisi, Biondi 14 gen 91 Camera I TESTI Dimissioni di Pannella: C’è un Pertini cattolico (ottobre 1989) *”In Italia c’è oggi il Pertini cattolico, Oscar Luigi Scalfaro, come c’era stato per dieci anni prima di diventare Presidente della Repubblica il laico Sandro Pertini. ... Continua

Addio a Giorgio Spadaccia

Giorgio SpadacciaGiorgio Spadaccia
Giorgio Spadaccia, militante radicale da sempre, è morto sabato 28 gennaio. Nato a Velletri (Roma) il 19 luglio 1941 ha partecipato a molte delle battaglie del Partito Radicale nazionale e in particolare nel Lazio. Per Radio Radicale oltre a numerose interviste, ha curato per anni la rubrica "Quale ambiente", attualmente in corso di digitalizzazione.

«Verso la regionalizzazione. Nuove lotte contro il regime» di Giorgio Spadaccia

Il vero, principale programma del 20° Congresso sarà la regionalizzazione del Partito, il suo allontanamento dal centro e la capillare diaspora verso la periferia. Non è una contraddizione, ma l'attuazione del progetto federativo dello statuto radicale. L'apparente decentramento dello Stato: gli Enti locali non luoghi di partecipazione ma di controllo e manipolazione del consenso. (NOTIZIE RADICALI N. 123, 18 ottobre 1978)

Oscar Luigi Scalfaro nell'archivio di Radio Radicale

E' morto a Roma il presidente emerito della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro.

Laureato in legge, antifascista fu per breve tempo magistrato prima di essere eletto all'Assemblea Costituente nel 1946 tra le file democristiane. Venne poi rieletto inintterrottamente alla Camera dei Deputati fino al 1992. Tra il 1983 e il 1987 ricoprì la carica di ministro dell'Interno del primo governo Carxi e successivamente fu presidente della camera dei deputati. Nel 1992 dopo un lungo scrutinio venne eletto alla sedicesima votazione Presidente della Repubblica.

Senatore a vita di diritto, aderì al Partito Democratico continuando fino agli ultimi giorni ad animare il dibattito politico e culturale della nazione.

Oscar Luigi ScalfaroOscar Luigi Scalfaro

Federalismo europeo, spese militari, debito pubblico

Nessun dietrofront sull'acquisto degli F35, i 131 cacciabombardieri americani 1 che l'Italia si è impegnata a comprare entro il 2026 per un costo almeno di 15 miliardi.

Interrogazione dei Radicali. Sospendere per i prossimi 5 anni la partecipazione al programma di realizzazione dell'aereo Joint Strike Fighter

Commissione Lavori pubblici del Senato: audizione di Pierluigi Foschi, amministratore delegato della Costa Crociere

Commissione Lavori pubblici del Senato: audizione di Pierluigi Foschi, amministratore delegato della Costa Crociere Indagine conoscitiva sulla sicurezza della navigazione marittima, con particolare riferimento al tragico incidente che si è verificato al largo dell'isola del Giglio nella notte del 13 gennaio 2012: audizione del presidente e amministratore delegato della Costa Crociere, dottor Pierluigi Foschi.
COMMISSIONE

Magistratura e politica. Intervista ad Alfonso Papa

Magistratura e politica. Intervista ad Alfonso Papa Il Comitato direttivo centrale dell'ANM ha espulso Alfonso Papa. Il suo commento sul fatto, sullo stato della giustizia in Italia, sul caso Schettino, sulla campagna per l'amnistia.
INTERVISTA

Sui rifiuti un piano che non serve a nulla...

Dichiarazione dei Consiglieri regionali Giuseppe Rossodivita e Rocco Berardo, Lista Bonino Pannella Federalisti Europei

Siamo convinti che il Piano rifiuti varato dalla giunta Polverini e approvato oggi dalla maggioranza in Consiglio regionale non riuscirà a raggiungere nessuno degli obiettivi che si prefissa: per questo, come Radicali, abbiamo espresso voto contrario. Abbiamo più volte evidenziato come il Piano, in realtà ne contenga due: la prima parte fissa come obiettivo per l’anno 2012 il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata; nella seconda, invece, viene definito il cosiddetto “scenario di controllo”, cioè l’ipotesi di avere, negli anni a venire, una crescita inerziale sia di produzione dei rifiuti che di percentuale di raccolta differenziata prevedendo poi che la stragrande maggioranza di RSU venga smaltita in discarica. Dopo un’attenta analisi si evince che i due piani sono l’uno irrealizzabile, l’altro non in grado di rispettare la gerarchia dei rifiuti più volte definita dalle Direttive europee.

Argomenti:

Il modello Tav: un treno di debiti

Il filo rosso della Tav non scorre solo sui binari dell’alta velocità. Anche gli enti locali utilizzano l’architettura finanziaria tipica del sistema Tav, basato sugli istituti contrattuali del "general contractor" e del "project financing". Esempi del modello Tav si trovano a Bologna (la sede del Comune e il People Mover), a Roma (la Metro C), a Parma (la sede del Comune).

Le caratteristiche comuni sono tre: falsi finanziamenti privati, ingrossamento della spesa negli anni, cifre crescenti di debito fantasma. L’enorme quantità di debito pubblico generata dal sistema Tav e dalle sue repliche è annidata nei bilanci di società di diritto privato o nella spesa corrente delle amministrazioni pubbliche. La conseguenza è un debito pubblico pesante che ricade sulle spalle delle generazioni future. Per la Tav la Corte dei conti ha valutato che i cittadini pagheranno il conto fino al 2060. Ma dal 1991 a oggi le repliche del modello si moltiplicano anche negli enti locali.

Il rerefendum in Croazia per l'adesione all'Ue. Collegamento con Marina Sikora

Il rerefendum in Croazia per l'adesione all'Ue. Collegamento con Marina Sikora Bassa affluenza alle urne e vittoria dei sì: questi i risultati del referendum popolare sull'Unione Europea dopo la firma del trattato di adesione a Bruxelles lo scorso 9 dicembre. Ora la parola passa ai parlamenti dei Paesi membri che dovranno ratificare l'ingresso della Croazia previsto per il 1 luglio 2013
COLLEGAMENTO

Comitato Nazionale Radicali Italiani. Roma 20, 21, 22 Gennaio

Tutte le giorante del Comitato nazionale dei radicali italiani che si sono svolte a Roma il 20, 21, 22 Gennaio a Roma

Radicali ItalianiRadicali Italiani

65 pagine