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<rss xmlns:itunes="http://www.itunes.com/dtds/podcast-1.0.dtd" xmlns:googleplay="http://www.google.com/schemas/play-podcasts/1.0" version="2.0"><channel><title>Radio Radicale - Albania italianofona</title><link>https://www.radioradicale.it/rubriche/1152/albania-italianofona</link><language>it</language><copyright>Centro di Produzione</copyright><subtitle></subtitle><author>Radio Radicale - Artur Nura</author><itunes:author>Radio Radicale - Artur Nura</itunes:author><description>Podcast "Albania italianofona", . Radio Radicale - Artur Nura</description><itunes:summary>Podcast "Albania italianofona", . Radio Radicale - Artur Nura</itunes:summary><itunes:image href="https://www.radioradicale.it/sites/www.radioradicale.it/files/eventi/immagine_podcast/2019/02/19/copertina-albania-italianofona-podcast.jpg"></itunes:image><itunes:owner><itunes:name>Radio Radicale</itunes:name><itunes:email>redazione@radioradicale.it</itunes:email></itunes:owner><itunes:category text="News &amp; Politics"></itunes:category><itunes:explicit>no</itunes:explicit><item><title>Albania italianofona - Puntata del 3/08/2026</title><enclosure url="https://www.radioradicale.it/download/MP1365886.mp3" length="10595491" type="audio/mpeg"></enclosure><itunes:duration>1324</itunes:duration><pubDate>Mon, 03 Aug 2026 11:59:22 +0200</pubDate><itunes:summary>Intervista a Muharrem Salihu, detto Marco, imprenditore italo-albanese originario del Sud della Serbia, dedicata alle nuove dinamiche nei rapporti tra Albania e Serbia. Al centro della conversazione, il progetto di apertura dei consolati di Tirana a Medvegja e di Belgrado a Scutari, la condizione della comunità albanese nel Sud della Serbia e gli interrogativi politici e diplomatici sollevati da queste iniziative sul piano della reciprocità e delle relazioni future tra i due Paesi.</itunes:summary><itunes:owner><itunes:name>Radio Radicale</itunes:name></itunes:owner><guid>https://www.radioradicale.it/download/MP1365886.mp3</guid></item><item><title>Albania italianofona - Puntata del 2/08/2026</title><enclosure url="https://www.radioradicale.it/download/MP1365820.mp3" length="11787720" type="audio/mpeg"></enclosure><itunes:duration>1473</itunes:duration><pubDate>Sun, 02 Aug 2026 12:38:56 +0200</pubDate><itunes:summary>Intervista con Flavia Bakiu, una giovane artista italo-albanese che porta con orgoglio dentro di sé le proprie radici, nonostante abbia lasciato l'Albania quando aveva appena nove anni. Nel corso dell'intervista racconta con emozione il forte legame con il suo Paese d'origine e con la sua famiglia, sia da parte di madre sia da parte di padre, dove l'arte è sempre stata una presenza importante. Come dice Flavia, proprio grazie all'esempio e al sostegno di altri artisti della famiglia è nata e cresciuta la sua passione, che l'ha accompagnata fino a costruire una carriera di successo. Tra le esperienze più intense del suo percorso artistico c'è l'interpretazione del ruolo di una vittima della prostituzione in Italia. Per prepararsi a questo personaggio ha scelto di avvicinarsi alle donne che hanno vissuto questa drammatica realtà, ascoltando le loro storie e cercando di comprenderne il dolore e la forza. Un lavoro di ricerca umana che le ha permesso di dare autenticità e profondità alla sua interpretazione. Oggi, oltre ai successi ottenuti in Italia, guarda con entusiasmo anche all'Albania. Sta infatti lavorando a nuovi progetti, eventi e spettacoli che intende portare nel Paese delle sue origini, con il desiderio di creare un ponte culturale tra Italia e Albania e di condividere la propria arte con il pubblico di entrambe le nazioni. La sua è una storia di talento, impegno e identità: un percorso che dimostra come le proprie radici possano diventare una fonte di ispirazione e una forza capace di unire culture diverse attraverso l'arte. A cura di Artur Nura</itunes:summary><itunes:owner><itunes:name>Radio Radicale</itunes:name></itunes:owner><guid>https://www.radioradicale.it/download/MP1365820.mp3</guid></item><item><title>Albania italianofona - Puntata del 1/08/2026</title><enclosure url="https://www.radioradicale.it/download/MP1365756.mp3" length="7719096" type="audio/mpeg"></enclosure><itunes:duration>964</itunes:duration><pubDate>Sat, 01 Aug 2026 09:48:31 +0200</pubDate><itunes:summary>Intervista a Gianni Lattanzio, autore del libro "Francesca Cabrini: una Santa alla prova dei tempi Un percorso tra storia, migrazioni, educazione e umanesimo cristiano" (la Bussola). Nel corso dell'intervista l'autore ha raccontato come la società di oggi abbia un profondo bisogno di riscoprire figure come Santa Francesca Cabrini: viviamo in un'epoca in cui le migrazioni sono una realtà quotidiana e pongono sfide sempre più complesse sul piano umano, sociale e culturale. Per questo motivo, il messaggio di accoglienza, solidarietà e attenzione verso gli ultimi che ha caratterizzato la vita di Francesca Cabrini conserva una straordinaria attualità. Durante l'intervista, l'autore ha sottolineato anche il legame spirituale tra Santa Francesca Cabrini e Madre Teresa di Calcutta, ricordando come quest'ultima abbia trovato nella santa italiana un modello di fede, di servizio e di amore cristiano verso i più poveri e gli emarginati. A suo giudizio, gli esempi di queste due grandi donne rappresentano ancora oggi un punto di riferimento fondamentale per costruire una società più giusta, solidale e attenta alla dignità di ogni persona. L'autore ha inoltre confidato di non aver mai avuto la possibilità di conoscere personalmente Santa Francesca Cabrini, vissuta in un'altra epoca, tuttavia, ha raccontato con grande emozione di aver avuto l'opportunità di vedere una sola volta Madre Teresa di Calcutta: quel breve incontro è rimasto profondamente impresso nella sua memoria: la sua presenza, il suo sguardo e la sua semplicità gli trasmisero una straordinaria energia spirituale, un'esperienza che ancora oggi ricorda con intensa commozione e gratitudine. Con questo libro, l'autore Lattanzio desidera offrire ai lettori non solo una ricostruzione storica della figura di Santa Francesca Cabrini, ma anche uno spunto di riflessione sui grandi temi del nostro tempo: le migrazioni, l'educazione, l'umanesimo cristiano e il valore universale della solidarietà, nella convinzione che il messaggio della santa sia oggi più attuale che mai. A cura di Artur Nura</itunes:summary><itunes:owner><itunes:name>Radio Radicale</itunes:name></itunes:owner><guid>https://www.radioradicale.it/download/MP1365756.mp3</guid></item><item><title>Albania italianofona - Puntata del 29/07/2026</title><enclosure url="https://www.radioradicale.it/download/MP1365408.mp3" length="6331471" type="audio/mpeg"></enclosure><itunes:duration>791</itunes:duration><pubDate>Wed, 29 Jul 2026 09:58:49 +0200</pubDate><itunes:summary>A cura di Artur Nura. Intervista ad Ervin Ceca, sindaco di Berat che ha raccontato il significato del nuovo gemellaggio tra il Comune di Berat e il Comune di Montelcifone, in Molise. Un'iniziativa che guarda al futuro e punta a creare una collaborazione concreta e duratura tra le due comunità. Il sindaco Ceca ha ricordato con affetto il suo legame con l'Italia, dove ha studiato, sottolineando come questa esperienza abbia contribuito a rafforzare i rapporti con il nostro Paese. Proprio da questa vicinanza nasce la volontà di sviluppare un gemellaggio non solo simbolico, ma dinamico, capace di generare scambi culturali, economici e sociali. Tra gli obiettivi principali vi è la valorizzazione delle produzioni agricole locali, favorendo la collaborazione tra produttori e la promozione delle eccellenze enogastronomiche dei due territori. Nel corso dell'intervista, il sindaco ha inoltre annunciato che il prossimo Festival del Vino di Berat, in programma a ottobre, vedrà la partecipazione di sommelier e produttori di vino provenienti dai Comuni arbëreshë. L'evento rappresenterà un'importante occasione di incontro e confronto, contribuendo a rafforzare il dialogo tra le comunità e a promuovere le tradizioni, la cultura e i prodotti tipici che accomunano questi territori. Il gemellaggio tra Berat e Montecilfone si propone quindi come un ponte tra Albania e Italia, fondato su una storia condivisa e orientato a nuove opportunità di cooperazione nei settori della cultura, del turismo e dell'agricoltura</itunes:summary><itunes:owner><itunes:name>Radio Radicale</itunes:name></itunes:owner><guid>https://www.radioradicale.it/download/MP1365408.mp3</guid></item><item><title>Albania italianofona - Puntata del 28/07/2026</title><enclosure url="https://www.radioradicale.it/download/MP1365315.mp3" length="12267537" type="audio/mpeg"></enclosure><itunes:duration>1533</itunes:duration><pubDate>Tue, 28 Jul 2026 09:04:57 +0200</pubDate><itunes:summary>A cura di Artur Nura. Intervista con l'attivista Fioralba Duma che mentre abbiamo registrato era in Piazza della Rivoluzione dei Fenicotteri a Tirana. Duma è una signora che ha studiato in Italia e che ha condiviso la sua esperienza personale all'interno del movimento e nel corso dell'intervista ha raccontato come ha vissuto in prima persona questa mobilitazione civica, spiegando le motivazioni che l'hanno spinta a partecipare e il significato che la protesta rappresenta per lei e per molti altri cittadini. L'intervista ha affrontato anche domande provocatorie. Tra queste, le ho chiesto se il movimento intenda continuare a organizzarsi in modo orizzontale, attraverso una partecipazione diffusa e senza una leadership definita, oppure se ritenga opportuno evolvere verso una struttura più verticale, ad esempio con la creazione di un'Assemblea dei Cittadini che possa rappresentare il movimento nelle decisioni politiche. Duma ha risposto riflettendo sui vantaggi e sui limiti di entrambe le forme organizzative. Ha inoltre tracciato un parallelo con l'esperienza del Movimento 5 Stelle in Italia, sottolineando come anche quel movimento sia nato come una realtà fortemente partecipativa e orizzontale, per poi confrontarsi con le difficoltà legate alla crescita e alla necessità di una maggiore organizzazione. L'intervista offre così uno spaccato interessante sul dibattito interno alla protesta e sulle prospettive future del movimento, mettendo in luce le speranze, le sfide e le diverse visioni di chi ne fa parte</itunes:summary><itunes:owner><itunes:name>Radio Radicale</itunes:name></itunes:owner><guid>https://www.radioradicale.it/download/MP1365315.mp3</guid></item></channel></rss>
