Tra gli argomenti discussi: Fame Nel Mondo, Marcia, Natale.
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In trenta mila tutti conta all'Uncini celesti hanno sfilato per le vie di Roma da piazza di Spagna fino a piazza San Pietro per un Natale più vivibile in una marcia che per ben tre volte negli ultimissimi giorni aveva mutato tema di Fondo indetta per sollecitare il governo a fare di più per il terzo e il quarto mondo in cui infuria la carestia la marcia se trovata quasi senza motiva Simone quando il Consiglio dei ministri con un decreto ha reso operante la legge contro lo sterminio per fame stanziando mille novecento miliardi per combattere le carestie
Due parole sul significato di questa manifestazione bella manifestazione e della lotta contro la fame e di riconoscimento e dei risultati raggiunti sul piano legislativo e raccogliesse anche oggi Bush è per la pace ma raccoglie in sé anche il sentimento di angoscia di sdegno di solidarietà con le vittime per la tragedia che abbiamo vissuto in questi giorni raccoglie anche la determinazione che sia fatta chiarezza e giustizia si vada fino in fondo per chiudere questa partita terribile del terrorismo i promotori soprattutto i radicali dinanzi all'in cita dello stanziamento hanno trasformato la marcia in una manifestazione di vittoria qualche poi poche ore dopo l'attentato al treno di Natale in una manifestazione contro qualsiasi violenza compresa
Violenza di un mondo che si disinteressava i problemi che solo apparentemente sono lontani come appunto la fame nella lontanissima
Mille novecento miliardi ci sono adesso qual è il problema altro lei fossero di più sarebbe certamente meglio
Se le dichiarazioni delle autorità hanno fatalmente dato più risalto al Natale che era stato insanguinato dal terrorismo gli striscioni dei Mark dottori già predisposti da tempo per l'occasione erano tutti per ricordare che ogni giorno sono migliaia le vittime della fame nel mondo
E sono duecento mila i nuovi commensali in più che ogni giorno quando l'umanità si mette a tavola occorre sfamare
Perché la popolazione mondiale aumentar di ottanta milioni la
Signora Fanfani torna adesso dall'Etiopia proprio dall'inferno di Macallè morta qui una testimonianza diretta di quello che è la realtà questo problema
Sono stata due giorni fa ha lasciato Maccalè ho lasciato un Cimitile ore di tensione esistente e di persone morte durante la notte quella notte sessanta bambini sono morti per il freddo
Quelli chiariscano ad essere i canti numerati incolonnati e sotto le tende che oramai da più di cinque mila finiscono ore a mangiare e vere ma al freddo non ha puntato ancora nessuno occorre mandare assoluta denti maglie di lana non dico vestiti che sarebbero difficili ad acta indossare maglie di lana ai bambini e alle persone perché sono la che muoiono di freddo
L'occasione di questa marcia per un Natale più vivibile ha consentito di vedere l'uno accanto all'altro sotto braccio ministri e personalità di mondi politici spesso in contrasto tra loro accomunati questa volta dal comune desiderio di fare qualcos'per i tanti che soffrono ma anche dal desiderio di porre la vita su altre basi più vivibili appunto che escludano la violenza si è visto così Flaminio Piccoli sottobraccio con Giovanni Negri segretario Tito radicale e poi i democristiani Zamberletti Scotti fiori con la radicale Aglietta e il comunista mentre sindaco di Roma
Una manifestazione che non riguarda solo la fama ma riguarda la pace le guarda lavo monta dei vivere riguarda il bisogno anche di certezze nel nostro Paese non solo nel mondo c'erano anche Claudio Villa Sandra Milo e in che una fila l'ambasciatore del Senegal Senghor venuto a portare il saluto e il ringraziamento del suo paese per chi lotta contro la fame nel mondo o devo ringraziare ai prima del risveglio di vedere numerosi a questa Marciante raccomandata del Cotral fa mentalmente come segretarie comunque decano del corpo diplomatico attaccano con rilievi sono venuto ore testimoniare grosso sostegno catasta marescialli
I mille novecento miliardi stanziati dal governo italiano pongono il nostro Paese in primissima fila in questa lotta e rappresentano un contributo notevolissimo ma il problema non è tanto quello di stanziare dei fondi quanto di saperli spendere spenderli bene sotto il controllo democratico
Del parlamento noi ci auguriamo anche un questa marcia di dare una testimonianza ieri il voler insistere su questa strada e di voler lanciare un grido contro il terrore contro la morte in favore della vita e contro la fame è oggi una manifestazione unitaria molto bella migliaia di giovani decine di migliaia di giovani di tutte le forze politiche di tutele ideologia di tutte le religioni che si sono riuniti qui per marciare per
Dare alla politica un salto di qualità sia per dare
Dalla politica speranza ma su chi dovrà gestire queste imponente cifra e sul come dovrà essere organizzato l'intervento italiano vi sono già i primi dissenso evita di canali l'alto commissario non deve essere un sottosegretario ma una personalità autonoma noi chiediamo che sia un sottosegretario come al momento è previsto che in caso di crisi governo dovrebbe rientrare a Roma per dare le dimissioni proprio magari mentre iniziato a operare i democristiani sono invece orientati verso la soluzione di un alto commissario di competenza del ministero degli Esteri ed affidato ad un sottosegretario della Farnesina si fa il nome del trentino Raffaelli che è reduce da un recente giro in Africa e da una specifica competenza nel settore credo che sia molto inutile continuare un dibattito astratto il ministero degli Esteri alla sua responsabilità di guida dalla politica estera del Paese
Lo strumento di attuazione deve essere uno strumento che abbia una sua autonomia massima funzionalità sperimentiamo questo cammino al termine dei diciotto mesi potremo fare un bilancio e io credo che mi auguro che sia positivo altri sostengono la candidatura del socialista fortuna il quale però durante la marcia non ha voluto rilasciare dichiarazioni non è ancora della ora agli atti del Consiglio dei ministri io non ci voglio entrare su questa questione cieco seriamente decidersi tra ma insomma al momento ci fa questo fa nascere delle polemiche per non fare polemiche
Alla marcia erano presenti sessanta gonfaloni di altrettante città d'Italia tra cui quello di Milano scortato da quattro ghisa moltissime città erano rappresentate dai loro sindaci non sono venuti nonostante avessero promesso la loro presa Enza alcuni premi Nobel che erano stati contattati dal tariffa che il Comitato di parlamentari per le iniziative contro la fame presieduta dal Zamberletti il ministro della Protezione civile ha colto l'occasione per ripetere che anche la lotta contro la fame sia con provvedimenti tendenti ad eliminarne le cause sia con punti aerei quando il problema di pronto intervento può anche essere di competenza del suo dicastero
Questa grande manifestazione di oggi
Dimostra che in questo paese si mobilita per la vittoria si mobilita per la pace
Si mobilita per i grandi ideali che fanno grande una nazione
Ecco perché questa ha una grande valore di testimonianza un'altra cosa il la partecipazione della protezione civile a questa manifestazione è anche un preludio a qualcosa devo dire che difende della vita il compito dalla Protezione civile
La marcia si è conclusa in piazza San Pietro al confine col Vaticano i marciatori hanno ripiegato i loro cartelloni e gli striscioni Politi hanno soltanto tenuto i loro palloncini azzurri che hanno poi lasciato a volare in alto liberi quando il Papa e comparso sulla loggia
La marcia della pace ha davanti a sé un cammino lungo e accidentato una mezza forse irraggiungibile perché difficilmente la piaga della fame nel mondo potrà essere sanata almeno in tempi brevi proprio per questo questa ma cioè non deve aver termine la carica ideale che le ha dato la spinta e che le dà la forza di continuare non deve venire meno e questo nulla toglie alla necessità di realismo di l'utenza di calcolo che devono accompagnare questa grande crociata non a caso il presidente La Repubblica italiano Sandro Pertini nel suo messaggio di fine d'anno si è posto due interrogativi e cioè è possibile che gli uomini possono non morire di fame se non saranno in grado presto o tardi ma più presto possibile di provvedere a se stessi di non vivere soltanto gli aiuti che vengono da lontano secondo tutti via tutti che i popoli più fortunati mandano a quelli meno fortunati vanno a buon fine sono in grado coloro che le ricevono se li ricevono di conservarli in appositi magazzini di non lasciarli deperire
Sono interrogativi inquietanti ma che andavano posti il servizio che ora vedrete che è stato girato in posti che sono dalla memoria degli italiani chiarisce in parte ma in parte grava gli stessi interrogativi
Carestia è una parola che in Occidente non si pronuncia più da molto tempo ma in Africa soffrono di carestia centocinquanta milioni di uomini e in Etiopia una carestia Pancera entro l'anno un milione di vittime
Le tragedie del terzo mondo hanno dimensioni talmente grandi da diventare astratte nessun documento nessuna immagine e più in grado di rappresentarle
Qui siamo Abati nella provincia del mondo dove quindici mila persone si sono raccolte in pochi giorni ad
E ne è stato aperto un centro di soccorso
Una povertà di secoli diventata improvvisamente fame rovescia nella città migliaia di uomini donne vecchi e bambini
Lungo la strada hanno venduto abbandonato e perduto tutto dagli animali alle lance dagli attrezzi agli ultimi gioielli
L'aspetto movimentato dibattito è ingannevole Bati che in passato teneva aperto il suo mercato una volta la settimana
Ora lo tiene giornalmente con la gente disperata che vende tutto ciò che possiede e senza nessuno in grado di comprare
Ma
Questa in ma che alle dove la Croce Rossa ha allestito un centro di soccorso utilizzando cibo e medicinali donati dalla Gran Bretagna e dall'Unione Sovietica
Solo una frazione delle migliaia di persone sfollate quel giù può essere nutrita dai soccorritori ed è certo che molti moriranno
Molti hanno attraversato a piedi deserto e arrivano spiriti
Fasci di ossa che portano fasci di legna
La fame le malattie fanno ripartire ogni giorno altre carovane quelle che portano fardelli leggerissimi e cimiteri e alle chiese coppie di montanti
La carestia non dà sostegno bisogna marciare sento per i diritti e Karimov
Fra gli stati che stanno cercando di impedire almeno una parte di questa tragedia l'Italia è seconda solo agli Stati Uniti
Un programma triennale di aiuti di centocinquanta miliardi va ad affiancarsi agli interventi dei missionari cattolici dell'Oxfam e della Caritas internazionale
Pirelli e del sostegno
Viene
Il matrimonio
Qui siamo al corrente sull'altopiano nessuno scusate duecentocinquanta mila persone un numero enorme per le organizzazioni di soccorso
Gli sforzi vengono concentrati sui bambini quelli che pesano meno del settanta per cento del peso forma vengono sottoposti ad uno speciale programma denutrizione a base di porre il GP di biscotti ad alto contenuto calorico
Queste diete intensive garantiscono la sopravvivenza ma la vita di questi bambini resterà per sempre segnata dalle conseguenze della denutrizione
Beh Leardini Coloccini dei Scanzo sex France lau abbiamo lavorato in questo campo sei mesi e devo dire che la situazione non è migliorata affatto danneggia il maggior problema è la carenza di cibo di vestiti e dico però Sergio sembra che
Alla della nostra organizzazione sta provvedendo solo le cure mentre debbo dire che anche se avessimo avuto un moderno ospedale con tutti i Confort trattative non avremmo diminuito la mortalità in questo cammino desueti fiscali e vede ogni giorno muoiono circa
Cento persone soprattutto per fame meglio non possiamo portar loro nessuna cura se non sono un critico tutti i giorni ideale se non hanno coperte vestiti per la notte continueranno a morire nel continente identica
Morire di
Vedo in Africa nel Paese che gli italiani occuparono per conquistarsi un posto al sole può sembrare un paradosso ma è la realtà quotidiana di questa gente annota
Versato a piedi deserto per trovare letteralmente solo questo un posto al sole
Ma se è vero che le tragedie del Terzo Mondo sono quasi sempre tragedie con grandi cifre in Etiopia non mancano neppure le cifre da commedia o da tragicommedia per festeggiare il De
Canale della rivoluzione socialista la giunta militare ha speso in autunno duecentocinquanta milioni di dollari cinque volte il valore degli aiuti ottenuti da Reagan pochi giorni fa una delle regioni più povere del mondo si dissangua per ma
Nere l'esercito più numeroso dell'Africa duecentocinquanta mila uomini armati istruiti organizzati da russi e cubani
Cadenza intatta ho avuto niente io Trieste il dottor Grip Inc lamenta che dopo la rivoluzione del mille novecentosettantaquattro il problema più grave non sia stato come sostengono molti osservatori occidentali la scelta di modello socialiste ma la cattiva allocazione delle risorse il dottor Griffin cita come esempio la decisione di investire pesantemente come sue enormi fattorie collettive per accelerare lo sviluppo dell'agricoltura
Peccato non c'è stato chiedo il dottor Greco quindi crede che le risorse umane il denaro investito nelle fattorie di Stato sarebbero stati meglio impiegati in programmi di costruzioni stradali si rimboschimento e di scavo di pozzi
Tutta
Qua
Verrà
No
No
La fame in Etiopia come tutte le grandi tragedie dell'umanità è diventata anche se è un tema amplificato dei media o cosca ad un altro grave problema del Corno d'Africa la guerra il regime
Alberghi e sta combattendo fin dal mille novecentosettanta con il Fronte popolare di liberazione dell'Eritrea
L'offensiva stella rossa del mille novecentottantadue mobilità un esercito di cento mila uomini posto a un milione di dollari al giorno e finì con una disfatta in cui persero la vita venti mila etiopici
L'offensiva stella rossa del mille novecentottantatré non ebbe esito migliore e oggi gran parte delle Eritrea e sotto il controllo del ponte ma anche in preda alla carestia
Oggi è proprio la carestia che secondo quanto sostiene lei era l'organizzazione eritrea di soccorso viene usata come arma politica
Sia dal cucinino tu il segretario Dallera denuncia il fatto che il governo etiopico stia usando gli aiuti ricevuti dal resto del mondo come arma politica contro il fronte eritreo no comunque ombra ordinanza Bonora londinese
Ora con l'etica e anzi il governo di Addis Abeba avrebbe fatto in modo che nessun aiuto ragion
Dalle zone a Nord controllate dal fronte malgrado le garanzie dei ribelli e convogli di viveri non sarebbero stati attaccati
Innanzitutto penso che sia innegabile che parte dei soccorsi alimentari in arrivo sia usata in modo scorretto ecco voglio dire che abbiamo verificato che parte degli aiuti vengono rivenduti sul mercato libero darebbe in secondo luogo è innegabilmente vero che il cibo distribuito dal governo di Addis Abeba può non raggiungere zone come l'Eritrea che sono fuori dal controllo governativo prese noi siamo l'unica organizzazione inglese che porta direttamente il cibo in Eritrea
Il fronte Reed
Tre o ha dichiarato inoltre che con la campagna cibo per l'esercito gli aiuti alimentari vengono utilizzati per stipendiare i soldati
L'unica alternativa la morte per fame sarebbe nelle regioni eritree quella dell'arruolamento
Ma nella vicenda degli aiuti alimentari non è mancato neppure la commedia delle cifre
Come sono state perse quindici mila tonnellate di Juti per la carestia titolava il Sunday Times l'anno scorso e pubblicato un documento segreto del governo etiopico con questo documento il signor cimeli Saturnia dava istruzioni ai sottoposti per occultare il fatto che quindici mila tonnellate di viveri non fu
O se lo state precisamente usate per i fini concordati
Siamo Consap
Gori scriveva Dounia che non avendo rispettato gli accordi le probabilità del paese di assicurarsi ulteriori aiuti alimentari potrebbero essere negativamente influenzato verrebbe
Verifica
I bambini etiopici non Scalera hanno mai questa montagna di casse né per gioco né per
Farne sono casse di burro un milione di tonnellate di burro sparse nei magazzini di tutta Europa
Fanno parte del surplus alimentare acquistato dalla Cei per garantire i prezzi dei produttori nessuno sa che farsene e intanto la montagna cresce
Le derrate deperibili vengono distrutte le altre vengono conservate nei frigoriferi come il burro
Maggio costa ancora di più lo spazio dei magazzini ma ha pagato e il burro va periodicamente sottoposto a test di qualità viene di vita ciò una speciale squadra di verificatori quando c'è qualche dubbio sul verdetto si voterà
Sentire
Cioè moderni si guardano
Nel frattempo la montagna cresce
Per mille ragioni razionali o irrazionali la montagna del surplus è il deserto della carestia crescono in parallelo
Ma oggi lontano dei frigoriferi dell'Occidente ed ai loro rituali un milione di persone sta morendo di fame
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