Sono stati discussi i seguenti argomenti: Fame Nel Mondo, Parlamento.
La registrazione audio ha una durata di 3 ore.
Rubrica
Assemblea
11:00 - CAMERA
16:30 - SENATO
10:00 - Camera dei Deputati
10:00 - Parlamento
10:30 - Camera dei Deputati
11:00 - Camera dei Deputati
11:00 - Camera dei Deputati
11:30 - Parlamento
11:50 - Camera dei Deputati
Radio radicale ci occupiamo ora dei lavori parlamentari della legge sulla legge contro lo sterminio per fame
Come gli ascoltatori di radio radicale ricordano in un primo tempo la legge contro lo sterminio per fame dopo essere stata approvata alla Camera fu proposta al Senato in forma di decreto legge
Decreto legge approvato dal Senato rifiutato dalla Camera e quindi caduto recentemente ciò vuol dire che i lavori sono ripresi appunto con la commissione esseri del Senato che prima di portare la legge in Paola avrebbe dovuto appunto vedere di prefigurare la situazione e di approvazione della legge stessa
Le posizioni politiche per quanto riguarda la situazione ora in commissione esteri al Senato non sono ancora molto definite salvo quelle dei comunisti degli indipendenti di sinistra
Comunisti con una posizione differente rispetto a quella della Camera e portano un attacco in in Senato più violento a questa legge contro lo sterminio per fame gli indipendenti di sinistra in particolar modo Anderlini
Proseguono la loro politica di appoggio alle scelte del partito comunista quindi inizieremo una con ascoltare degli stralci degli interventi della Commissione esteri della senatore prima di Pasquini e poi di Anderlini bisogna comunque sottolineare che della legge contro sul mio per fame non si è occupata in Senato solo la Commissione sei bensì se ne sono occupate anche la commissione
Degli affari costituzionali quindi la commissione che si occupa e di decidere della costituzionalità o meno dei decreti legge e una e Commissione che si occupa invece di bilancio la Commissione bilancio del Senato questo da una parte in merito
Agli aspetti da leggi che riguardano la figura dell'alto commissario su questo si è pronunciata la Commissione affari costituzionali con un pari che che e poi vedremo e se n'è occupata in apertura dei lavori della commissione dove ne parleremo successivamente
E la commissione bilancio che anche se appunto si è occupata del problemi e finanziarie cioè di quanto spetta alla e a questa legge contro lo sterminio per fame in merito al rapporti non solo di bilancio quindi disponibilità di spesa ma anche in merito ai meccanismi dispensa al proventi e dei fondi destinati a questa legge e così via quindi un fronte in realtà di attacco
Ma questa impostazione molto molto ampio ci sembra ma iniziamo vedere quale il punto di vista del Partito Comunista al oggi al Senato i lavori naturalmente così mi hanno nella prossima settimana vediamo dicevo innanzitutto il punto del di vista delle comunista Pasquini
Credo
Anzitutto
Si debba essere grati almeno non lo siamo
Ai colleghi della Camera dei deputati
Per avere fatto in modo
Respingendo i presupposti d'urgenza del decreto numero ottocentonovantanove del Governo
Che ritornasse a noi al nostro diritto
E alla nostra responsabilità l'esame della proposta di legge numero mille novantuno
Tanto evidenti appare però gli atteggiamenti alla vigilia
Delle feste natalizie
Che il decreto venne usato così intendeva usare loro
Come strumento per penalizzare il Senato dato che nonostante la corsia preferenziale che pure era stata stabilita
Dalla presidenza
La nostra Commissione intendeva giustamente
Non mettere soltanto un timbro alla legge varata dalla Camera
E poter esprimere sia pure in tempi rapidissimi una doverosa valutazione riflessione su un testo di legge così importanti così complesso
Fin qui le premesse vale a dire i comunisti sono lieti che il decreto sia decaduto e che la legge debba essere ha tuttora ancora in discussione
Ma questo è un aspetto immaginare vediamo in realtà e quali sono le e premesse e politiche del Partito Comunista Pasquini accenna con molta chiarezza quando parla di rapporti di interdipendenza fra i Paesi e del nord e del sud del mondo che occorre stabilire naturalmente non intende quali debbano essere i rapporti di interdipendenza che i Paesi del sud del mondo devono stabilire con quali e dei paesi del nord del mondo e con un po'di malignità forse si potrebbe intuire ma e soprattutto Pasquini appunta la sua analisi su quel che veramente occorrerebbe fare ciò avviene a spiegarci e cosa veramente occorre fare per combattere la lotta contro lo sterminio per fame nel mondo
Lo sanno lui e monsignore Giovanni Nervo che appunto una volta di più ce lo vengono a spiegare in nome dei criteri che hanno ispirato la legge trentotto cioè quella che fino a oggi ha regolato
L'attività del Dipartimento cooperazione e sviluppo ascoltiamo questo stralcio e dell'intervento di Pasquini
Punto di partenza per approfondire questo grande tema della lotta contro la fame contro il sottosviluppo
Che per tante ragioni umane politiche culturali fa parte della nostra tradizione
Della tradizione di solidarietà internazionalista dell'intero movimento operaio
è per lui sul piano generale un diverso rapporto più equo e stabile da instaurare tra il nord e il sud del mondo
Sia ben chiaro
Senza correggere la ripartizione iniqua del reddito e della produzione mondiale
Rafforzando la capacità di accumulazione nazionale di sviluppo autonomo
Dei paesi in via di sviluppo
Senza aumentare la produzione agricola e in particolare quella alimentare di tali Paesi
Senza la possibilità di migliorare la partecipazione di essi al commercio internazionale invertendo la tendenza al detti orario deterioramento dei termini di scambio delle loro esportazioni in particolare di materie prime
Senza aumentare la produzione e il consumo di energia
In questi paesi seguendo ragioni di interdipendenza tra i vari Stati Nord asciutte
Ebbene senza tutto ciò
L'impoverimento da una parte e l'indebitamento
Le scelte dall'altra
Di questi Paesi accrescerà enormemente il divario Nord Sud Thanin trovarono embrioni scarsamente incisiva ogni politica in cooperazione sia esso di livello nazionale o di livello internazionale
Intende dire
Che nel mentre ne discutiamo
Per approvare nuovi strumenti di intervento per aiutare e stimolare lo sviluppo di questi Paesi è bene non dimenticare queste verità
E non solo per non indulgere alla benché minima forma di demagogia
Di fronte a tante drammatiche necessità da affrontare
E a immani bisogni essenziali da soddisfare ma anche per elaborare impostare i giustamente e correttamente la parte nostra
Programmi di intervento capaci di portare davvero un contributo concreto alla lotta contro la fame
Le malattie la miseria come ieri ci ha detto monsignor Nervo estendendo l'esame molto al di là di una questione sola
All'azione per avviare uno sviluppo autonomo e come si dice dichiarato nelle priorità e nelle scelte geografiche e settoriali
Del resto qui è già stato detto dallo stesso relatore la legge numero trentotto del mille novecentosettantanove
Voi lo usava un vostro Parlamento a stragrande maggioranza
è ispirata chiaramente da questa visione complessiva dei problemi
Ebbene tali obiettivi specifici tesi alla rimozione delle cause prima di tutto all'intervento sulle cause innanzitutto oltre naturalmente che sugli effetti della fame e del sottosviluppo
E gli stanziamenti crescenti del nostro Paese
Passati dai cinquecento miliardi nel settantanove ai tre mila cinquecento miliardi di quest'anno il settantanove il primo anno dell'entrata in vigore della legge
Molto strano nessun intento una volontà di intervenire su tutto l'arco dei problemi che si pongono all'emergenza allo sviluppo che non possono essere separati scissi gli uni dagli altri bottega l'inefficacia di ogni intervento
E infine parlamentare è che la legge
Dedicata una non sufficiente attenzione alla emergenza
Negli interventi straordinari per calamità naturali
Cause endemiche conseguenze di conflitti interni e guerre locali l'importanza di quest'ultimo impegno da assumere quello di emergenza è stato messo in atto molto bene dal relatore
Fin qui analisi dunque essenzialmente aria fritta
Ma il problema reale il problema di dissenso reale come fra poco dia Pasquini fra le righe non esplicitamente rimane alto
Rimani quello del commissario straordinario e fra l'altro di questa campagna anche di stampa che i radicali hanno montato contro il Partito Comunista ascoltiamo il prosegue di questa relazione di Pasquini
Intanto è senz'altro utile e necessario un intervento straordinario come ci propone nel suo insieme la legge mille novantuno che non solo non contraddica Matteo Salvini Tura aprile con modifiche di fatto alcune delle condizioni dell'impegno italiano verso il Terzo Mondo
Per questo anche parrebbe annui saggio o mantenere unitarietà agli interventi
E non creare dualismi dell'utilizzo delle risorse che non ti dimentichiamo
Anche se sono cresciute sono sempre tanto insufficienti rispetto alle necessità e agli impegni e altrettanto sembrerebbero utili
Darà Sissy nuove nelle procedure di progettazione di impiego ma senza rinunciare a garantire il meccanismo di trasparenza
E il massimo di efficienza nell'impiego dei mezzi
Non dimentichiamo che l'opinione pubblica per prima
A o almeno una parte consistente di essa si è ribellata o comunque si rivelerebbe
All'idea che tutta la prospettiva della cooperazione fosse affidata a un gruppo politico ristretto
Un affidare la gestione di due mila miliardi cioè senza che vi fossero gli eventuali opportuni controlli
In questo senso
Così come indicato taluni progetti dei gruppi pensiamo debba essere migliorata la proposta di legge pervenutaci dalla Camera
Se questa è la vostra tensione ideale e la nostra disponibilità concreta
Convalidata l'accadimenti e posizioni chiare
Vi diciamo francamente che non si capisce perché
E non possono farlo signor presidente non annotarlo si sia condotta contro di noi
Da parte di radicali e anche di alcuni compagni socialisti una comparsa una campagna che è giunta sino al punto di accusare ci addirittura di cinismo
In un comunicato ufficiale
Campagna intendiamoci con perfetta ci pare più per fini propagandistici e di parte
Che ovviamente non ha nulla a che vedere con la causa drammatica dell'emergenza da affrontare in tante parti del mondo
Non siamo stati scelto voi ci pare
Ma la conseguenza di una condotta politica propagandistica dalla minaccia di fiducia all'emissione del decreto
Ad addensare sul provvedimento al nostro esame che va invece esaminato con quella diciamo
Valutazione serena e mi ha fatto anche il relatore sospetti di oscure pattuizioni sull'esistenza di impegni tutt'altro che chiari che andava l'attribuzione
Delle cariche in primo luogo di quella del commissario al peso di condizionamenti e di scambi reciproci all'interno della maggioranza
Al tentativo di rompere l'unitarietà della politica estera italiana
Ci auguriamo in questo senso a me è parsa la relazione che ci è stata presentata che diverso sia il clima nel quale lavoreremo nei prossimi giorni
Per assolvere con rapidità e eletto all'impegno di approvare una buona legge di collaborazione e di solidarietà
Con i Paesi del terzo mondo grazie
Anche l'in dipendenti di sinistra Anderlini
Sfera un attacco in particolar modo all'aspetto della legge contro lo sterminio per fame nel mondo che riguarda l'alto commissario anch'egli per la verità in questa fase non mi rende molto più esplicite
Le sue motivazioni contrarie a questo aspetto della legge più di quanto l'abbia fatto il comunista Pasquini cioè fra le righe si comprende bene che nel mirino cioè l'alto commissario ma esplicitamente no
Tuttavia vi proponiamo acquisto a stralcio dell'intervento
E dell'Indipendente di sinistra Anderlini per una ragione significativa perché nel parlare
Della necessità che una serie di pastoie burocratiche per gli interventi di emergenza contro lo sterminio per fame vengano eliminati e al tandem lini pure volendo sparare possiamo dire contro l'alto commissario ci sembra che in qualche modo i motivi e le giustifiche una volta di più la necessità ma ascoltiamo direttamente la voce di Anderlini
O arrivare come io sono arrivato all'idea che si debba costituire all'interno del dipartimento un ufficio ad hoc per l'emergenza
Qua solitamente collegato con il resto del divertimento e che avesse le caratteristiche di un uso di un ufficio che di una struttura che interviene per l'emergenza
Monsignor Nervo e la nostra esperienza ci dicono che il problema vero sono le lungaggini tempi lunghi tra la decisione di intervenire per l'emergenza
E la e la realizzazione della decisione stessa
Passano sei mesi un anno due anni il che toglie Toto il carattere di emergenza l'energia interessa in grado di intervenire nel giro di settimane non si debba poter arrivare a distanza di mesi
Come si fa per fare questo
Ci vogliono gli strumenti i trasporti innanzitutto ci vogliono rapporti corretti con le organizzazioni e con i canali internazionali che già lavorano in questo senso ma non possiamo mica pensare che l'Italia si debba costruire canali che lamenta di comunicazione con tutti i Paesi del Terzo Mondo dove c'è l'emergenza per distribuire i propri e comunque e
Che Guevara la Rete
In alcuni casi sarà necessario fare accordi con l'organizzazione internazionale
Con il Parma College con la carica sull'arrivo io non vedente con la Caritas che secondo me al più basso costò ecco e ci dà alcune garanzie di capillarità che non tutti ci dà religiosa io l'ho detto ieri la mia coscienza di non credente mi porta una qualche obiezione ma sono disposto a prendere per buone le affermazioni che monsignor Nervo fa del resto io sono stato proprio io
Sapete che un gruppo di dipendenti del Senato ha raccolto una cifra modesta poco più di un milione e mezzo da destinare ai paesi in via di sviluppo hanno chiesto a me come potevano essere dai e questi fondato vecchia monsignor Nervo Piavoli a monsignor Nervo monsignor Nervo mi ha assicurato che queste questo danaro servirà per scavare un polso nella zona della eritrea vicino lontano da Asmara
Ci darà tutte le notizie sono sicuro che lo farà
Sono sicuro che lo farà mi pare ecco queste modestissimo esempio di qual è il mio stato vanno e la direzione lungo la quale effettivamente primo cioè e il problema del col costruire strumenti mezzi di trasporto ha ragione nel porno non solo Carlo abbiamo ed Euro ed è un gioco capito atterrare investono degli allora parte dei Paesi del Terzo Mondo
La nostra compagnia di bandiera dobbiamo affittare aerei altrove probabilmente per per fare i capi o se abbiamo bisogno di ricorrere alle forze armate io a badare non solo di quelli che dicono le forze armate non devono entrare in questo io dico
Se se se loro Allianz sarebbe bisognerà che là dove diamo ieri e dei militari perché no cerchiamo di mandarle magari senza armi in giro per il terzo posto perché non so se vi rendete conto di che cosa significa una forza armata con le stellette con le armi che anche perché tale farmaceutici viveri di prima necessità insomma no non sempre accorta Q come voi immagineremo chi conosce il Terzo Mondo lo sa bene
E anche ora che il Terzo Mondo ha pagato duramente nel corso di sei voli Air esperienza di questo tipo di questa natura e ha ragione di di di di stare qualche volta sul ti sul chi va là
Abbiamo bisogno di snellire le procedure e però tutti quanti diciamo stabilire le procedure ma che si chiede bisogna che mettiamo mano alla legge ai fondi della legge dove ci sono dei nodi dove ci sono dei colli di bottiglia
Dove le cose non funzionano adeguatamente oppure io penso ecco un suggerimento che abitò con il con il mio testo
Il mio testo corriamo attorno a questo ufficio all'interno del dipartimento con uno staff i cinque sei sette io dico otto per la verità
Funzionari proveniente dai ministeri interessati
Eguali abbiano il compito che ha uno staff che sia capace a voi di agire all'interno dei singoli ministeri perché le cose cambino rapidamente e ci vorrà usare finanzi perché decollare purtroppo esistono mica possiamo dire che queste da ci sono esenti da locale insomma non possiamo aprire un la falla giustamente il ministro delle Finanze sì sì risentirebbe ci saranno trattamenti speciali ma con le dogane i conticini devi fare deve fare i conti col commercio oculistico per il commercio estero perché dal commercio estero dipende in qualche misura Ligeti spesso c'è bisogno di valuta soprattutto se il care alla Pelota bisogna fare acquisti
Di di di derrate alimentari nei Paesi del Terzo Mondo vicini a quelli colpiti da carestia io non sono non sono contrari a quel io sono un fautore di questa linea ma so benissimo che nel Terzo Mondo un mercato vere e proprie regioni dagli omissis e come lo immaginiamo noi
Non esiste un mercato del sorgo o dei fagioli neri d'accordo ci sarebbero bene dove andare acquistare ed è molto probabile che i Paesi vicini a quello più colpito dalla carestia ne abbiamo appena appena a sufficienza per loro che pure a loro stiano entrando effettivamente imis nella misura in cui queste risorse esiste nessuno disponibili cento bisogna farlo
Ma dovendo quali comperare altre cose fuori dai Paesi del Terzo Mondo io non vedo perché Andala compare in Francia in Inghilterra o in Germania e non in Italia scusato finanze commercio estero
Ci vorrà anche il Tesoro perché è quello che tiene i cordoni della borsa che spesso ha ha problemi di cassa e sono le polemiche a sé che qualche volta fanno ostacolerà rendono difficile Literary una determinata bravi
Ci vorrà il poi il ministero dei trasporti evidentemente per i suoi rapporti con l'aviazione civile e in genere con i mezzi di trasporto nel nostro Paese
Vogliamo metterci anche il ministro Zamberletti quell'esperienza che l'ha fatta il vanto di terremoti io loro via dei Gordiani mettiamoci pure il bistrot Zamberletti facciamo un po'allora di di di funzionari in rappresentanza dei vari ministeri che sia in grado di attivare tutta la macchina burocratica dello Stato perché funziona il più rapidamente possibile
Questa è la mia proposta no esclusiva perché può essere pure s'accompagnava altre riforme di alcuni particolari momenti della legge che rendano più facile lettere le possibilità di movimento
Così l'indipendente di sinistra Anderlini
Riproponiamo ora l'ascolto l'intervento di Mario quel signorino stralci di questo intervento che e vi preghiamo di seguire con particolare attenzione per due ragioni non solo perché risponde
Nel merito di alcuni dei problemi delle questioni avanzate da Pasquini o da Anderlini ma soprattutto perché cinema a nostro avviso molto evidente la differenza di in qualche modo anche di competenza oltre che di attenzione non solo politica
Che si ricava da questo intervento
Di signorino cioè di un radicale
Che eccome e si è visto in alcuni degli stralci precedenti che veniva offerto sospeso accusati di trattare le cose demagogicamente di fare agitazione
O di altro ecco questa differenza di spessore e qualitativo nella preparazione del merito dice ma forse la migliore risposta di per sé a quanto hanno affermato precedentemente Pasquina Anderlini ma ascoltiamolo
Mario Signorino senatore radicale
E a me sembra strano il dipartimento duelli a un organismo privato così nettamente caratterizzata in senso politico anche in in direzione contraria deposizione del ministero degli Esteri cinque su questa materia un compito così rilevanti
Altro che unita della politica estera
Il Dipartimento assunto una posizione e agito in quanto tale e contrasta con le ultime posizioni del governo fatte dal governo qualora lo rilevo per quel che fa
Ma
Riprendo il filo sia nella che è un po'interrotto questo ha caratterizzato questa vicenda politica come la caratterizzato dalla campagna di stampa Anderlini vedo ma condotta soprattutto negli ultimi tempi
E qui si è arrivati anche da parte dell'unità perché dimenticarlo
Far capire per esempio dei radicali politicamente responsabili dell'addio di questa campagna certamente non lo nascondo sono cinque anni
I radicali sono coinvolti nella gestione degli attuali si è sempre accennato a Fabrizio segreta non so quali
Da altri organi di stampa si è detto persino di abbiamo quasi contabilizzato il prezzo
Mi ha meravigliato perché cinque anni d'attività politica
Dio santo solo per dodici aspetti
E il tetto della vita de L'Unità ci ha chiamato il partito degli affamati
Non degli affamati del Terzo Mondo gli affamati no
Questo
Se l'uniamo agli accenti anomali se non altro senatore Anderlini contenuti nella relazione al tuo disegno di legge io credo che abbia segnato un primato quella relazione perché mai non lettura per mia carenza evidentemente
Una serie di insulti da una parte
Provincia lotti mancanza di retroterra culturale ma chissà che impongano quali sono i propositi dichiarati e quelli reali
E ho capito che non ce l'abbiamo l'apparenza molto cosmopolite come forse hai tu però mi sarei aspettato di più da una relazione e soprattutto da un interlocutore che quando arriva questo terreno
Scrittore rissa
Con gli antagonisti si cancella da Lipari mi sarei aspettato qualcosa di più e non spacciare per fatti di rilievo culturale e politico quello che Ernesto Rossi chiamava con termine tecnico l'aria fritta
Ora l'altro dato
Forse ancora di maggior rilievo politico di questa vicenda è la posizione assunta dal partito comunista io qui voglio parlare con estrema franchezza
Certo l'autonomia dei due rami del Parlamento è stata invocata anche quando il Governo
Ha varato il decreto legge
E purtroppo la vicenda è servita
A dare un respiro forse ai colleghi comunisti che non avrebbero avuto se il senatore così avesse deliberato in quei giorni ma ne dubito perché quello che vien fuori adesso chiarisce se non altro che bisogna porsi un quesito io me lo pongo perché sono interessato all'edizione del maggior partito di opposizione
Qual è la politica del partito comunista quello che è venuta fuori alla Camera quella di fuori in Senato
E le modifiche al preannunciato da senatore Pasquini non è vero che siano di scarso rilievo sono molto significative
Qual è questa politica quelle che si riflette nelle dichiarazioni estremamente positivi
A te la responsabilità agli esteri del Partito
Dal l'onorevole Petruccioli ad esempio nella dichiarazione finale la partecipazione diretta e fondamentale
All'elaborazione del compromesso che viene poi riflesso in questo testo che stiamo discutendo
A
Fare a noi avevamo alcuni a
Non mi risulta letti nuovi aerei americani facessero cambiare linea politica partito comunista interessante le previsioni le legato al conto
Certo ma evidentemente ma chiedo scusa il disegno di legge e il compromesso che l'ha originato non è stato elaborato tra radicali e comunisti ma tra comunisti e democristiani e socialisti e altri gruppi politici ma i valori noi non eravamo favorevoli a quella figura ibrida che sarà trovata
Noi non siamo favorevoli
E poi chiedo scusa
Ma il Partito comunista già mostrato delle oscillazioni significativi in materia dal settantanove a oggi ce lo stato dei periodi in cui vi siete avete aderito
Con convinzione alle nostre iniziative
Negli ultimi tempi
Vi siete fatti espressioni di posizioni che sono estremamente contrastanti tutt'altra natura
A me sembra che ci sia un problema
Almeno per l'esterno di comprensione della vostra posizione
E c'è anche un altro problema
Perché qui è vero difende le prerogative del Parlamento
Ma a livello politico più generale a rilievo
E un partito si impegna la difesa di un testo legislativo brano rispetti questo patto
Così mi hanno detto che si usa per i partiti in questo tipo di Parlamento ci sono accordi che si fanno al di fuori e si ripetono all'interno come che prova adesso non ha funzionato questa prassi che mi dicono sia abituale quasi strutturale
Quasi istituzionale perché fa parte della costituzione materiale su questo punto
Il Partito Comunista in Senato dimostra o una posizione e fino adesso era rimasta occulta perché le dichiarazioni formale sono quelle espresse sull'organo ufficiale del partito del responsabile del partito
Hanno un accento completamente diverso basta citare l'articolo di gruppi finale per dice del ventitré gennaio sull'Unità basta citare gli interventi che subì stesso di altri comunisti nell'altro ramo del Parlamento
Questo e un fatto molto importante perché ma perché l'accordo comunista era stato determinante per far passare quel disegno di legge alla Camera ed è determinante quindi nel bene e nel male lo sarà
Se il Partito comunista non cambierà posizione anche per affossare definitivamente un provvedimento che di tutto aveva bisogno meno che di essere ulteriormente peggiorato perché era già a prima vista al limite del fallimento inevitabile così come era uscito fuori da quel compromesso
Ora quando si parla di questi problemi però io riterrei più utile e non ci si limitasse a una ripresa molto generica ovviamente molto sintetiche semplicistica
Della problematica del sottosviluppo di quali sono le cause le concause eccetera tutti più o meno
Sappiamo qualcosa
Tutti sappiamo che non la fame non nasce dal cielo non c'è Santa Rita ci sono dei fenomeni gravi sotto sviluppo The Prodigy una povertà ci sono tanti altri problemi
Tutti sappiamo che bisogna cambiare l'ordine economico internazionale non solo quello bisogna andare al disarmo ma non è serio limitarsi a questo terreno divisivi in discorso ma qui stiamo discutendo di come intervenire politicamente in un problema di estrema complessità
E grazie anche
Conosciuto nell'arco di vari decenni
Tentativi di soluzioni che adesso sono falliti fallimentare la premessa culturale e politica assedia da cui si può partire una sola e prendere atto il divario Nord Sud come tutti a parole
Riconoscono sia aggravato nel corso di questi decenni prendere atto che in questo contesto di gravità crescente del divario le politiche tradizionali di cooperazione hanno segnato un fallimento globale e definitivo
Tanto da rendere credibili le ipotesi avanzate ITA esponenti dei Paesi in via di sviluppo di creare per taluni rimesso una sorta di economia separata dall'economia mondiale
Il peso dei paesi sviluppati è tale che non consente
Uno sviluppo autonomo qualunque siano le dichiarazioni tanto da vede che il libro un'ipotesi di Mila e limite ed
Teoricamente paradossale
I dati li riconoscono tutti di questo fallimento ma questo non può essere una riconoscimento a livello formale dopo tutti si torna ai miti discorsi
E non può essere insignificante che all'interno di questo fallimento di caratteri internazionale della politica di cooperazione ci si ulteriori elementi di critica nei confronti della politica italiana di cooperazione e quindi che saltò le contraddizioni più visto Rosetta quanti
Criticano
Il Dipartimento per il modo in cui si è mosso fino a oggi e poi danno risposte di restituire al dipartimento inetti interventi persino i nuovi
E di limitarsi a qualche aggiustamento ma perché tutta questa politica è fallita per colpa di un Giacomelli di una struttura che ha qualche burocrate così in subordinato incapace
Ma non scherziamo
Allora di queste premesse come si fa ma dicono siamo stati solo noi l'ho ricordato in altre occasioni anche fuori dal Parlamento il Partito Comunista a
è stato presente con numerosi
Atti ispettivi interrogazioni pare ordini del giorno etc nei due rami del Parlamento in due ha posto dei problemi che sono analoghi a quelli posti da noi sulla politica di cooperazione e arrivato addirittura a dichiarare formalmente
Il fallimento della politica di attuazione della legge trentotto di fallimento quest'sono espressioni letterale
In un'interrogazione o interpellanza non ricordo bene dato per esempio firmata anche dal senatore Pasquini ma anche da deputati
E dopo
E interrogativo politico e come mai il partito comunista che riconosce questo fallimento
E poi si appiattisce sulle posizioni
Rispettabilissima versando Anderlini
Ma che non erano quelle di partenza del del partito e soprattutto che rappresentano una risposta estremamente inadeguata platealmente inadeguata al problema posto quando appunto si sostiene che persino l'intervento straordinario
Ma affidato al dipartimento
E che non sono nel dibattimento non riesce a spendere se non metà delle somme
Che vengono stanziati ma che debba avere altri mille cinquecento miliardi in più per famiglie Posad Anderlini
Mille cinquecento miliardi
Tratti dai fondi del gridano depuratore consortile
Io
Mille allora
A ma quarta allora
Nei prelievi mille e cinque da l'altra disponibilità viaggio l'ultima
Sa no ai davanti a a
Maranzana
Maggiormente autonomo Anderlini tra senatoriale perenne senatore Anderlini
A me fa piacere uno di essere considerato un elemento determinante nelle decisioni politiche Partito Comunista adesso che si è scambiato con il governo italiano e ha preso l'impegno a loro dello zero settanta e ancora una volta con il partito comunista che coltiva chiedere l'aumento immediato dall'ottantacinque
Degli stanziamenti rivaluti Rosetta
Ma naturalmente Signorino nel suo intervento non e si è proposto solo come dicevamo di occuparsi di rispondere ad alcune delle diciamo accuse mosse direttamente o indirettamente da Pasquini e da Anderlini
Alla politica proposta dal decreto legge contro lo sterminio per fame nel mondo e dalla politica proposta dai radicali mente venuto proprio nel merito del testo di legge ascoltiamolo
Vengo per all'ultima parte
Al disegno di legge mille novantuno
A me sembrava in partenza che il Senato non dovesse ripete passivamente il lavoro già fatto alla Camera l'altro ramo aveva già lavorato un anno su questi disegni di legge e non è che salvo la la sovranità e autonomia reciproca dei due rami ci sia una incomunicabilità tale da ripetere e ripartire sempre da zero
Tanto meno di riferimento a questo intervento straordinario perché anche qui la gran parte delle altre proposte di legge esistenti a parte il testo che ci è giunto dalla Camera riguardo altre cose altri problemi rispettabili ma riguardo problemi un po'lontani dalla problema dell'intervento straordinario
A parte il disegno di legge salvi importante ma che è veramente di riforma soprattutto dell'organizzazione di un non governative in riferimento alla legge trentotto
Dico ma anche gli altri che si regge Malagodi
E in questo da una parte interviene direttamente sempre alla riforma della legge ventotto dall'altra si interessa solo di servizi di emergenza di aiuti di emergenza
Ed è identico oltretutto al disegno di legge già presi in considerazione dall'altro ramo del Parlamento e che anche in qualche maniera è condizionato il testo che c'è alla Camera il disegno di legge io l'ho già detto anche quello malgrado i titoli si interessa di interventi di emergenza più che gli interventi straordinari che sono una cosa un po'diversa
E Interview oltretutto direttamente a riformare le strutture del dibattimento anche questo mi sembra l'anticipo un po'un po'difficile da sostenere in mancanza di una di una seria discussione
Un anticipo di riforma della legge trentotto sulla quale tutti dicono che bisogna andare velocemente ma anche seriamente con i piedi di piombo e facendo delle cose capaci di reggere
Oltre l'anno che in cui è rimasta formalmente in vigore quella legge che poi ha condizionato la nostra politica di cooperazione disegno di legge Romualdi e già anche quello riprende posizioni già sostenuto dal gruppo missino alla Camera hanno avuto persino sono state ha colto in parte dal testo
Delle di compromesso elaborato in quel ramo
Ecco ma anche quelle riguardano soprattutto interventi di emergenza
Ma il ruolo di un un fatto qui ci sono siano due punti su cui ci si poteva scontrare politicamente in maniera seria
Non c'è alcun bisogno di arrivare di nuova un riesame complessivo dell'Amati
Ma su questi punti di cui uno soprattutto
Acquista nessun rilievo centrale c'è la figura dell'autorità politica dirigistica e quindi lo strumento che deve gestire questo intervento straordinario
Io su questo punto vorrei dire che per quanto riguarda i radicali noi non vogliamo una legge ad ogni costo
Ad ogni costo
Non abbiamo tutt'altra posizione
Abbiamo già criticato il testo venuta alla Camera
A me sembra da una un prodotto di di basso livello
Che richiedesse
Che richiedesse una verifica politica seria
Perché voi non potete chiederlo all'ingresso gli ho semplicemente no
Ed aveva scritto io ha preso atto che il gruppo comunista al Senato ha una posizione diversa dal gruppo comunista la Camera e ho posto degli interrogativi politici
Non sono solo fatti vostri dal momento che servì il partito di opposizione per eccellenza
Certo lo chiediamo una delle ma ce la impone a questo punto il parere alla prima Commissione
E non possiamo ignorarlo
E la verifica su che cosa l'ha fatto
Sul tempo così sull'ipotesi di peggiorare
Questo disegno di legge nel senso in cui intendo io vale a dire di tradurre l'intervento straordinario all'interno della gestione normale della politica di cooperazione e con gli stessi strumenti che hanno fallito
La politica tradizionale
Magari trasformando uno dei signor sottosegretario agli Esteri ecco trasformando in un po'le competenze ma senza cambiare sostanzialmente la situazione attuale
A me sembra
Che non ci siano le condizioni politiche per andare a questo tipo di peggioramento della legge
E che comunque questo non possa essere fatto in maniera quasi burocratica normale
Come se si trattasse di piccole modifiche no
Perché malgrado gli effetti a mio parere negativi del compromesso raggiunto tra i partiti alla Camera quel disegno di legge si muove
Ancora nelle nelle nella direzione di un intervento straordinario e della creazione di una autorità politica sia pure estremamente limitate
Estremamente ibrida
Che però può essere in grado di far nascere una politica diversa rispetto a quella tradizionale perché questo è il punto io non trova assolutamente convincenti
Le posizioni espresse dal Partito comunista sul problema della unitarietà della politica estera italiana ammessa tanto di una posizione un po'troppo aprioristica e dogmatica
Che non tiene conto della specificità della politica di cooperazione che neanche conto le anche nel dibattito in corso in tutti i Paesi perché molti Paesi hanno formalizzato
In organismi appositi
Il carattere specifico esigenze specifiche di questo settore è un problema in discussione non può essere presentato come un dato di principio va discusso va confrontato con altre posizioni ma non può servire per giustificare il rigetto di una soluzione che si può qual è quella dell'alto commissario aveva delle palesi giustificazioni politiche perché certo anche noi vorremmo che la politica estera italiana
Fosse condizionata soprattutto degli opliti quella cooperazioni
Ma se vogliamo far politica non ci possiamo limitare l'edizione di principio perché tutti sappiamo che la politica estera italiana prescinde completamente dalla politica di cooperazione attualmente
E la utilizza come strumento parziale per a sostegno di politica
Militaria di penetrazione commerciale eccetera
La politica militare ha il suo responsabile istituzionale il ministro della difesa la politica commerciale ha il suo organo istituzionale
La competitività fra le diverse componenti oggi scisse della politica internazionale dell'Italia manca solo per quanto riguarda il settore della lotta sottosviluppo
Che viene anche istituzionalmente ridotto al rango di un servizio parzialissime
Burocraticamente concepito e attuato all'interno del ministero degli Esteri
Questa è la verità
E un problema che si è posto anche in altri settori quindi il dito a discussione sull'Alto Commissario a rilievo a prescindere da questo provvedimento si è posto per esempio per nel settore energetico
E non a caso viste le posizioni dei vari partiti e gruppi parlamentari si è scelto perché il settore una soluzione non dico ibrida ma che era offensiva perché i ha deriso spegneva
La necessità di garantire all'interno dell'istituzione la competitività tra politica e se come persino la Francia nucleare limitate prima di Giscard si è fatto istituendo accanto all'ente nucleare all'ente di approvvigionamento petrolifero eccetera all'agenzia per l'uso razionale dell'energia il risparmio energetico in Italia si è scelto di affidare presenta questo settore nuovo che doveva essere sviluppato secondo gli indirizzi che prevalgono e letteratura internazionale
Di darlo all'Elia ente nucleare la vogliamo fare una cosa simile anche per quanto riguarda la cooperazione l'auto sotto sviluppo alla fame nel mondo
Cioè l'ente nucleare era quello che devi e quello che deve gestire i programmi di energia dolce veramente vengono considerati come stupire da ecologisti strani
E si è posto anche per esempio nel settore della tedeschi
Settore per il quale i partiti il gruppo comunista del Senato ha presentato un disegno di legge di riforma
E in cui si chiede la creazione di un'autorità unica per il controllo dei rischi nucleare dei grandi rischi industriali e si chiedeva l'istituzione di un alto commissario per a capo di questo settore richiesta che a me sembra poco giustificata perché in quel caso l'autorità politica nasce direttamente non può essere diversamente dall'affidabilità tecnica direi scientifica anche dell'organo preposto alla sicurezza
Mentre la proposta e l'alto commissario e giustificata soltanto dalla necessità di dare fasi politiche di creare una responsabilità diretta in un settore nuovo e non è ancora presente a livello della nostra politica quale quella votazione se normali estremamente subordinata e marginale questo è Oriana Fallaci una politica o no e su questo punto che la verifica politica l'ha fatta
Come abbiamo detto in apertura naturalmente sul attività della Commissione esteri del Senato vi è stata un qualche modo in questi ultimi regioni una notevole diciamo pressione nel senso che si sono adoperate
Per indirizza in qualche modo le attività di questa Commissione anche da una parte la commissione affari costituzionali e dall'altra quella Bilancio già fatta Spadaccia con Massimo Bordin per radio radicale ha letto e commentato la dichiarazione emessa dalla commissione affari costituzionali su un aspetto in particolare della legge quello che riguarda nel funzione dell'alto commissario
Questo tipo di interesse da parte di altre Commissioni sicuramente l'interesse che indica come il Senato sia disponibile
A lavorare alla che mente con serietà su questo tema naturalmente spetta ora solo ai gruppi politici trovare la sufficiente serenità quindi per far sì che questa e volontà questa disponibilità di lavoro si tramuti in qualcosa di significativo e di utile e ce lo auguriamo ed ascoltiamo
Questa comunicato questo o quel Paese emesso dalla Commissione affari costituzionali sui lavori del commissione è sede del Senato in merito alla legge contro lo sterminio per fame
La commissione esaminatrice significa ENI di legge in titolo
Esprime innanzitutto il sparire che la particolare emergenza determinata dal pericolo imminente di morti e di intere popolazioni esige strumenti di rapido intervento sulla parte fiscale pregressa la commissione sempre sollecita una congrua revisione della legge nove febbraio mille novecentosettantanove numero trentotto la quale consenta un aggiornamento delle strutture ordinarie conferendo alle stesse poteri adeguati anche a situazioni di gravissima crisi
Ritiene che l'emergenza alla quale oggi si deve far fronte suggerisce di concentrare l'attenzione particolarmente sul disegno di legge mille novanta novantuno già approvato dalla Camera dei deputati
La commissione ritiene altresì che all'emergenza occorra far fronte con interventi eccezionali che si svolgano all'interno dei principi istituzionali
A tal fine la commissione esprime l'avviso i particolari poteri debbano essere imputabili anche per la connessione con valutazioni di politica estera al ministro degli affari esteri prevedendo una delega specifica ad un Sottosegretario di Stato
O in alternativa altra soluzione conforme ai principi dell'ordinamento giuridico conseguentemente esprime parere favorevole a condizione che venga modificato nel senso anzidetto la normativa del disegno di legge
Si auspica inoltre per l'articolo nove una definizione che precisi i finanziamenti destinati all'emergenza e quelli destinati allo sviluppo nulla da osservare sul piatto i disegni di legge per quanto il competenza allora mi pare che la parte più qui bocca sia proprio quella riferita all'articolo nove cioè una definizione che ha precisi dei finanziamenti destinati all'emergenza e quelli destinati allo sviluppo che orientamento una concessione alle tetti pasticcione di quel grandissimo partizione che indipendente di sinistra Anderlini
Ma detto questo
L'interpretazione che il modo di questa disegno di questa apparire perché altrimenti non non si comprende bene
Il divieto eletta però propone sottosegretario prevede un sottosegretario che ha poteri commissariali sottosegretario è un sottosegretario agli esteri quindi in realtà i poteri siccome il Sottosegretario dipende dal ministro il ministro ha tutta una serie di competenze di direttiva politica nei confronti del sottosegretario
Evidentemente l'imputazione formalmente sul ministro degli Esteri
Non esprime anche se non esplicitamente però io ritengo che in realtà la commissione abbia voluto dire che un sottosegretario che è anche commissario fornitori poteri straordinari evidentemente è un sottosegretario che ora poi per i propri
Indipendenti da quelli del ministro da cui dipende da cui dovrebbe dipendere nel nostro ordinamento sottosegretario non può evidentemente avere altri poteri che quell'idea adesso delegati dal ministro ora questa è una conferma quindi di di più la nostra valutazione politica che il compromesso che era stato raggiunto alla Camera
Fra voluto da Napolitano fra i capigruppo della maggioranza alla Camera il capogruppo comunista della Camera Napolitano era un pastrocchio giuridico molto discutibile
Nel tentativo appunto riconciliare rinunci inconciliabile cioè pesce comunista del sottosegretario è la tesi della vecchia piccoli e terapie che era diventata anche la tesi del progetto di legge governativo del disegno di legge governativo che era quella dell'alto commissario con poteri straordinari
Devo vivere che quei accanto a questa impostazione cieca questa possibilità quindi di ridurre solo sottosegretario
Il col sottosegretario commissario straordinario previsto dal disegno di legge approvato alla Camera
Chi dice nel parere del senato o in alternativa altra soluzione conforme ai principi istituzione orsi dell'ordinamento giuridico per io credo che quello
Quella dell'alto commissario così come era prevista rividi inizialmente come così com'era prevista dai la legge piccoli e così come era anche prevista dal disegno di legge originariamente al disegno di legge governativo e poi dalla legge approvata dalla commissione esteri della Camera dei deputati c'è una soluzione
Ossia una soluzione pre
Città dal nostro a Miss ammessa non sono ammesse ma anche praticata per pavimentare al fenomeno dei terremoti a sperimentata ampiamente sperimenta nostro ordinamento giuridico
E Volturno e comunque forse addirittura altre soluzioni chi potrebbe ordinare potrebbero rientrare questa formulazione che abbastanza ampia quello che però lamento e che questa il principe questa valutazione non sia
Data espresse la esplicitamente quello il questo parere conferma la valutazione iniziale che ci trovavamo di fronte a un pastrocchio bulimico e politico e naturalmente il giudizio che oggi diamo Riccio politico che oggi diamo è estremamente grave perché noi l'abbiamo detto già alla Camera i comunisti e gli altri gruppi alla Camera invece hanno sottoscritto quel compromesso sapendo benissimo soprattutto i comunisti che sottoscrivevano un Q compromesso alla Camera poi assicurarlo alternato sub specie incostituzionalità riscossa che tanto si è cominciata a verificare questa mattina alla Commissione affari costituzionali del Senato la nostra per
Certo al Senato ci sono molte resistenze alterato c'è una situazione di debolezza determinata soprattutto dalla disinformazione
Occorre abbiamo dieci giorni davanti per colmare questa disinformazione per quanto mi riguarda parte dal pomeriggio scrive una lettera ai senatori
Su queste vicende ma qui però bisogna poi tener presente comunque che questo disegno di legge viene ritoccato e riformatori torna alla Camera quindi il problema è un problema come sempre in questa hit come sempre è un problema di lotta politica il senatore un posto dove la lotta politica e per noi più difficile dati i rapporti di forza però è anche un posto dove battendo la disinformazione che è stata grande si possono anche modificare i rapporti di forza
Così Gianfranco Spadaccia abbiamo ascoltato per questa sua
Solo lettura questo suo commento all'apparire della Commissione e che al atto si occupa delle vittime di costituzionalità cioè la Commissione affari costituzionali alto parisienne parleremo successivamente è stato e spesso dal la commissione Bilancio in merito appunto al bilancio di finanziamenti di questa legge contro lo Stern fame ma
Appunto di occuparci e di questo aspetto vogliamo immediatamente fornire una delle risposte non dei radicali ma di Paolo Ono Francesco Paolo Bonifacio ex presidente della Corte costituzionale anch'egli senatore che appunto a è concesso ma Stefano Meani per radio radicale il Tahiti purea di proponiamo all'ascolto e star
Pare idee molto approfondito ed è il risultato di una discussione molto ampia che abitava con un bel reggenza su alcuni punti fondamentale
Cosa che la commissione abbia avuto escludere e la possibilità dell'affidamento di poteri commissariali
Ad un sottosegretario ad hoc per
La commissione ha suggerito di dare i poteri di stallo aveva il ministro degli Esteri esercitabili attraverso un sotto se ad hoc con oppure altra soluzione compatibile con i principi generale
Formulare una ipotesi senatore Bonifacio su questa
Percorribilità il disegno originale
A lato dalla commissione tu dalla Commissione affari esteri e portato all'esame dell'aula che poi ha voluto inserire dopo un accordo tra i capigruppo di approdo e la maggioranza il capogruppo comunista questa formula per così dire ibrida istituzionalmente e costituzionalmente
Ma il disegno originale dicevo prego dalla figura di un commissario straordinario inteso come un'autorità politica coordinata con il ministro degli Esteri che però avesse dignità e responsabilità sia per trattare con capi di Stato e Ranieri e quindi concordare l'intervento straordinario Italia sia per rispondere al Parlamento e al Paese del suo operato e come ritiene questa strada possesso perché che
Che lasci spazio anche a una soluzione di commissario è stato di dare che non ci sia dubbio però sempre in una disciplina che consente a vincolo legale questi poteri strano alle valutazioni di politica estera dei suoni insiti in queste attività dello Stato italiano al di fuori dei confini ed è la sua personale valutazione lei pensa che è un
è stato già sia politicamente percorribile cioè ritorna e al disegno originario presentato dal ministro Andreotti in Consiglio dei ministri
Pato può esser trasmesso ma se si trova ma il canale di collegamento con quelle valutazioni di politica estera e quale io parla
Avendo una soluzione si potrà pare con l'
Arco comincia così dunque per quanto riguarda un il paese autorevole su questo aspetto cioè sul parere espresso dalla commissione che si occupa di stabilire la costituzionalità dunque la Commissione affari costituzionali del senato su al nel decreto legge contro lo sterminio per fame mondo del sul testo ore in discussione sempre in merito alla lotta contro lo sterminio per fame non mondo per quanto riguarda la Commissione birra annuncio praticamente si ribadiva che qualora esistesse la copertura prevista dal decreto legge non vie nulla da eccepire quindi un Paese sostanzialmente favorevole e con questo possiamo concludere ricorda andò agli ascoltatori di radio radicale che l'appuntamento per la seconda parte dei lavori della commis Simone esteri del Senato e per il cinque e di febbraio della settimana entrante alle ore e dieci vi auguriamo buon ascolto con i programmi di radio radicale ringraziandovi per l'ascolto
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