Tra gli argomenti discussi: Libano, Medio Oriente, Militare, Partito Radicale.
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L'Almanacco del giorno di radio radicale
Buona giornata da Radio radicale l'Almanacco di quest'oggi sette febbraio ci riporta alla spedizione del corpo militare italiano di pace a Beirut l'avventura in Medioriente era iniziata nel settembre del mille nove centottantadue con il consenso di tutti i partiti ad esclusione dei radicali l'iniziativa nasceva dalla necessità di proteggere le popolazioni civili palestinesi dopo i massacri di Sabra e Chatila
I soldati italiani si trovano nel bel mezzo di una guerra sanguinosa Sissi ma e combattuta senza esclusioni di colpi
Nel febbraio del mille novecentottantaquattro dopo una serie di attentati contro i contingenti americano e francese in cui avevano perso la vita più di trecento soldati si comincia a comprendere anche in ITA via che i nostri battaglioni sono finiti in una vera e propria trappola sono la diplomazia di Andreotti una buona dose di fortuna avevano lasciato quasi incolumi i soldati italiani
Il sette febbraio i radicali si recano sotto Palazzo Chigi per chiedere l'immediato ritiro della forza militare italiana dal Libano rinnovo del governo nel si trova in un Cul di sacco perché ha una cosa il ritirarsi sul piano politico per
Per il prestigio
Militare
E ritirarsi quando le acque sono calme né l'altra cosa ritirarsi sotto la pressione violentissima quella che si sta verificando governo ha rifiutato l'appello di ragionevolezza Eric e alle truppe ancora e gli ultimi mezzi
E da noi radicale venuto da soli l'appello nel monito a ritirare le truppe immediatamente innanzitutto non andarci affatto ma a ritirarle immediatamente alla luce previsione purtroppo tristemente dobbiamo dirlo che si aveva rivelate esattissima di quello che sarebbe successo cioè il in Libano un pantano ci sono diciotto fazioni armate che si contrastano ci sono ho interessi formidabili leggiamoci su giornali quello che quando diciamo ci diciamo tempo cioè addirittura che
Condono scontro tra le superpotenze indiretto si realizza in Libano l'Unione Sovietica potrebbe interesse
Di fare in fognarie
A Reagan
Nella guerra libanese per distrugge la sua candidatura così come in fondo Carter era caduto con il fallimento qua poche pochi chilometri in fondo al Medioriente per il fallimento della Spirit come in Iran no per liberare gli ostaggi nell'ambasciata e qualcuno dice che questa prospettiva enologi alimentata con armi con me mezzi e con autore con i pareri politici ai oggi oggi in Libano quindi è una situazione praticamente irrisolvibile ancora i giovani italiani stanno soltanto a fare da bersaglio non essendo neanche per quella impostazione originale per cui erano andati che subito seri e l'altra scavalcata dai fatti tristissime e tragici non avendo però consenso rimane e lì
Dove gli lei per quale ragione andiamo andiamo perché
Bisogna andare perché non è che si può
Soltanto fare se non è una dichiarazione stampa la facciamo le compriamo affare speriamo i giornali riportino nostre posizioni Macrì
Quando come è in questo momento a repentaglio la vita di centinaia di persone per non la per una situazione folle in cui si è cacciato i versando
E di manifestare direttamente la propria posizione la propria opposizione via isolati davvero denaro ora sì darci sì ma anche siano ammazzati ritiriamo in altri casi anche siano ammazzati Rivignano i nostri soldati prima che sia ammalati gravi ritiriamo in altri casi gravi
Sia a a a
Ma abbisogna ritirate le truppe italiane in Libano noioso pari stesse volentieri questo quello dico perché sono felice mamma sta a casa sua c'è tanto da fare qua
Allora perché ci sono andati cosa devo permette la base te la pace
So come se non se ne in televisione ma dotare queste sono sempre in guerra controllate nella sceglie la diciamo qualche cartello indossato da militanti del Partito Radicale salviamo i mille quattrocento soldati a Beirut è partito radicale Adele faccio anche appello
Su cui è scritta salviamo i soldati dalla trappola di Beirut ad elenco qui davanti non si può manifestare naturalmente un break il discorso è parecchio tempo che quando passare soltanto i deputati io ricordo una mazza di pasta che io marca abbiamo
Discusso prezzo ora con questi poveri poliziotti che poi tra l'altro c'è una manciata son pochissimi sanno neanche nato infine
Per cui sì ci vuole un po'presi in giro dicendo al commissariato mi aspettavo un corpo d'armata come minimo
Eh che devo dire lavora sono stati al giacchetta dicendo che l'avrebbero mandato
Però è la cosa buffa sempre che erano disposti insieme a far passare me
Rotelle in quanto riconosciuti come parlamentari anch'io perché anche se non lo sono più per loro non fa niente non ci sono città disse me l'abbassa semper Abbas cioè che una volta è stata marchiata questa marchiata per tutta la vita e comunque non i compagni
Ma siccome compagni erano quanti siamo dodici si coloni oltretutto Corcolle dolcissime fax con le sorridente espressa
Era di tali che tutt'al più fanno il discorso era ogni comma non serve un discorso aggressivo ma il povero commissario ha ricevuto gli ordini io mi riservo quindi deve obbedire nonna nessuna possibilità neanche di capire gli occhi si trattava di dodici tasti perché noi giriamo intorno alla Colonna e e siamo di nuovo praticamente nello stesso posto
Per lui scappa acchiappati acchiappati accidenti probatoria scale
Sergio carte afferrato
I tre persone
Avrà
Depositato in mezzo a via del Corso ancora
Questa è la
Cioè Castelli dialoghi
E i nostri soldati vengano dichiara
Si chiude qui l'Almanacco del giorno di quest'oggi il sette febbraio le abbiamo riproposto alcune fasi della manifestazione tenuta dei radicali un anno fa sotto Palazzo Chigi si chiedeva il ritiro immediato dei soldati italiani dal Libano una buona giornata da Bruno Luverà
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