Dibattito organizzato da Democrazia Proletaria.
Sono intervenuti: Mario Capanna (DP).
Tra gli argomenti discussi: Dp, Verdi.
9:30 - Roma
11:30 - Roma
DP
Vorrei che questo si abbastanza numerosi affidandoli a partecipazione attiva
Di tutti quanti voi avremmo pensato ad organizzare le cose in questo modo
Una brevissima introduzione informa problematica tre questioni
Sottoposte ai ai nostri invitati
Su cui interverranno
Gli oratori ufficiali
Possibilmente in un quarto d'ora
In maniera da dare una possibilità su questi primi argomenti chi ha delle cose da aggiungere questa a farlo a poterlo fare
In maniera che si rende un po'meno più vivace la discussione
Dando la possibilità se queste se tutti quanti noi chiediamo i tempi
E allora fissato una seconda
Di una seconda replica ai gli oratori
Per poter rispondere alle oltre che alle questioni iniziali anche quelle che si aggiungeranno ulteriormente
Siamo siamo pronti come si dice
Comincerei con la prima questione
A nostro giudizio al giudizio di Democrazia proletaria
E avanzate nella società una critica serrata profonda
Alla cultura tradizionale della sinistra su un tema che
Non è per nulla specifico ma che ha dentro di sé
Le grandi questioni sull'emergenza ambiente
Che esplose in questi anni
E che per molti versi rischia anche di essere svilita da una campagne di stampa troppo attento forse superficie dei problemi
E che quindi essendone interessato invece ad andare a fondo è utile che opportunità come queste vengano sfruttate proprio per scalare intorno
A questa a questo problema che esplode
I guasti perché emergenza ambientale i guasti di questo sviluppo di uno squilibrio di uno sviluppo eminentemente quantitativo sono evidenti a tutti a tutti
Noi pensiamo partiamo da questo presupposto che ci pare nella storia di questi anni più recenti
Sviluppo non è uguale al progresso
In questo
Pensiamo che ci sia una critica che noi sentiamo nostra che ci appartiene
All'industria lirismo alla cultura dell'illusionismo per cui e tutto sommato il socialismo la trasformazione della società e ancora quella società che diventa tutta una fabbrica un po'un richiamo delitti l'elettrificazione più i soviet dalla dei primi delle prime esperienze rivoluzionaria mentre invece la società a forme di aggregazione e di espressione
Il proletariato a forme di articolazione ed espressione molto più articolate di quelle che uno schema rigido industrialista
Consente di comprendere noi
In sostanza pensiamo che si debba lavorare nella direzione di uno sviluppo qualitativo auto centrato come si dice ultimamente sui bisogni delle comunità
Che a noi pare essere la via Nuova per l'esercizio del controllo popolare un'idea a cui continuiamo ad essere affezionati
E che un elemento strategico ci pare per poter cambiare dal profondo nella società per poter avviare un processo di trasformazione rivoluzionaria della società
Ecco ma e possibile
E quindi una questione dapprima ma è possibile usare armonico dell'ambiente
Noi usiamo questa espressione di proposito
Per non limitare la battaglia ecologista soltanto ad una tutela conservativa che di cui pure abbiamo bisogno visto i disastri e che stanno sotto i nostri occhi
Però mettiamo l'accento su questo usarono amico dell'ambiente
Senza è possibile dicevo avviare questo senza un processo di trasformazione generale della società
Cioè senza investire i vari soggetti sociali che possono cambiare il nostro modo di vivere e innanzitutto i soggetti collettivi quindi per noi innanzitutto
Il movimento operaio organizzato la classe operaia e il nodo destra sinistra come è stato esemplificato il sulla stampa nelle settimane scorse che per noi è un modo di primaria grandezza perché siamo convinti che l'uso armonico dell'ambiente
Quindi la battaglia ecologista possa essere condotta soltanto se in qualche modo c'è questa allargamento del fronte questo comprendere dentro questa battaglia
I soggetti che soggetti rivoluzionari strutturalmente rivoluzionari cioè quelli a cui questo sviluppo questa società così come è strutturata non va bene
Ed è anche questo nodo destra sinistra la questione una delle questioni irrisolte nel dibattito che attraversa con la parte del movimento ambientalista
Nella
Una
Noi pensiamo che sia
E su questo ci impegniamo impegnando tutte le nostre forze però su questo vorremmo discuterne appunto con i nostri interlocutori pensiamo che il sia utile
Opportuno sia interessante appassionante scommettere su l'unità tra il
Movimento ambientalista il movimento operaio la classe operaia
Perché viceversa ci pare che l'orizzonte di cambiamento si restringano
E di molto
Ho avuto modo personalmente di richiamare
Un
Qualche giorno fa un'esperienza che lei si tratterà molto interessante
Un incontro con il consiglio di fabbrica della FIAT Tpg che è in crisi che produce il nucleare nonché per
Le fonti energetiche anche diverse dal nucleare e e questi lavoratori colpiti dalla crisi
Coglieva dal collega interesse questa
Questo ragionamento diverso sulla uso delle risorse energetiche
Sì mettevano in qualche modo a disposizione il proprio sapere la propria professionalità
Lavorare Abdullah sviluppo diverso intorno a quest'idea forza della dello sviluppo auto centrata ad esempio in questo caso specifico attraverso lo sviluppo della fonti energetiche i problemi
Ecco vera una piccola esperienza personale che però ci rafforza in questa convinzione che e qui che bisogna battere purché si cambi il modo con cui e analizziamo la
Ecco la seconda questione quali terreni d'iniziativa comune e possibile sperimentare
Tra movimento ambientalista il movimento sindacale
E da questo punto di vista giriamo la questione dall'altro versante quale ostacoli si frappongono ostacoli di natura concettuale di natura politica di natura
Sociale si frappongono a costruire esperienze esperienze unitarie di lotta per il cambiamento generale la società che sia salvaguardia dell'ambiente in cui viviamo
Che sia usa l'armonico delle risorse ambientali
In questo senso noi andiamo e quindi introduco
Per la terza questione
Andiamo viviamo nel Piemonte una fase
Il Piemonte in questo momento è una cartina di tornasole
Di questi travagli di chi di questi sconquassi
Di queste potenzialità ero anche
Allora la terza questione proprio quei proprio questa la distanza che non sembra essere enorme oggi tra il dire e il fare
Tra in qualche modo dichiararsi disponibile a mettersi in discussione
E invece procedere di conseguenza cioè essere coerentemente
Mettersi coerentemente in discussione
Un un esempio
Riguarda le vicende delle ultime settimane
A proposito della scelta nucleare del consiglio regionale
C'è parso e qui questa onori una domanda rivolta ai specifico ai due compagni del sindacato
Si parla del movimento sindacale via accettato senza batter ciglio questo discorso per cui due mila e settecento posti di lavoro promessi
Valgano
Tante altre questioni che pure nei dibattiti nei seminari nelle discussioni interne vengono sottolinea peraltro in una visione che qui dello sviluppo molto ristretto a molto limitata tant'è che il comitato popolare per il contro certi energetiche ad esempio ha documentato come con
Energie alternative con gli stessi soldi
Così deve occupare
Del più di dieci mila lavoratori
Per non contare quelli quattro mila cinquecento posti che restano inattesa definanziamento che servirebbero per il riassetto idrogeologico dei nostri giorni la forestazione
Lo sviluppo del idolo centralini dove delle centrali piccole centrali idroelettriche
Su cui il movimento sindacale punto non batte ciglio
Ecco se questa distanza tra il dire e il fare così grande come ci pare
E se è vero che il Piemonte è in pieno terremoto
Se in sostanza dobbiamo investire di questi problemi l'intera società
Ecco una questione che pongo e concludo
Se non è davvero il caso
Vi prego non vi appaia eccessivamente perlomeno propagandistica la corda
Se non è per il caso di impegnare le nostre forze di chi condivide sostanza in questo campo di ricerca di battaglie di ripensamento di trasformazione se non è il caso davvero di investire l'intero comunità regionale
Della questione nucleare attraverso
Il referendum consultivo che noi
Chiederemo
Alla Consiglio regionale su cui ha inviato una mobilitazione in tutto il Piemonte e perché no se
Facendo crescere questa coscienza sua gli argomenti nuovi e solidi che io non richiamo per brevità perché ho già parlato guardando l'orologio più di quanto mi promette sì
Ecco perché no per mettere in discussione in forma abrogativa questa delibera
Vergognosa del quattro di gennaio col quale è stato cancellato con un colpo di Stato di spugna il parere contrario
Ripetuto delle comunità locali il nome appunto di Unindustria leasing di uno sviluppo dall'imporre pure il bene generale che il cui significato sfugge e qui ho finito
Da lei la parola a ad Adriano Serafino la il primo intervento
Da una parte
Con le nuove tecnologie bisogna fare così anche con la vecchia usare il due giugno
Se quello che mi sento di rispondere con più chiarezza e la prima delle domande rispondono anche alle altre due cosa e necessario che cambi nel nostro modo di ragionare di interpretare nuovi fenomeni
Io credo che siano sostanzialmente
Due le questioni più grossa
Credo che tutte le principali teorie economiche
Si siano sempre basate su un'idea centrale dello sviluppo che al di là dei tempi congiunturali o delle fasi di fase uno fasi cicliche
Il tema occupazione l'argomento occupazione e poi un argomento che qui intorno magari più avanti nel tempo magari su un altro settore ma l'occupazione è un dato di tutte le teorie economiche
Liberali non liberale della programmazione in cui questo dato Renton ma come dato positivo c'è un ragionamento a secondo delle teorie della variabilità ce la condizioni subito come
Ad esempio anche quando sono intervenuti
Nella storia degli mutamenti di natura orizzontale similia a quelle delle nuove tecnologie cioè che ormai è assodato investono in modo orizzontale la società come per esempio è stata l'elettricità lo scompagina menta che c'è stata esprime ha avuto caratteristiche eccezionali
Però è stata vera la tesi
Che dove si è perso occupazione Nassi e poi recuperata con tutti i prezzi da pagare i settori che son cambiati da altre parti
Cioè la la tesi dello sviluppo accompagnata come un crash dell'occupazione dei beni delle merci e dei servizi prodotti attirato
Ecco io credo che una delle prime questioni ne delle categorie di interpretazione con le quali si leggono i processi diciamo nel nel breve e nel medio termine c'è almeno nella distanza dieci anni diciamo o per lo meno dei cinque sei sette anni
Il dato de che il dell'occupazione che ritorna non sia più vera cioè che la prima questione grossa che si tratta di ricollocare e voi vi era una una una questione enorme per tutte il modo con cui ci siamo opposti penso proprio lo stesso modo sindacale l'occupazione non ritto
Cioè non ritorna complessivamente cioè senza stare a sbizzarrirsi se certe in un settore qualcosa in più ci sarà però io credo che le tecnologie che vengono definite giochi il abbiano un saldo superiore nettamente superiori di quelle che vengono introdotte come già cresce non c'è imposti comunque che sorgeranno nuovi DiVersi
Non saldano questo fatto
è chiaro che se è così o se fosse così dice io sposo questa questa considerazione non per l'eternità
Per il periodo in cui almeno le nuove tecnologie verranno immesse massicciamente
Avendo ben coscienza che specie nella nostra realtà sono state appena avviate
Compreso un fenomeno le norme dove abbiamo già visto le conseguenze come l'industria manifatturiera proprio qui a Torino qualche a Mirafiori nella signorile a metà dell'opera
A meno che intervento un processo culturale politico di treno dell'innovazione
Oppure che le innovazioni vengono accompagnati da provvedimenti drastici
Di contenimento di questo effetto di risparmi e l'altro non era così mi pare almeno nei cent'anni passati cioè al di là di tutti i sommovimenti non è più sicuro quindi questo postulato
Dell'occupazione che ritorna
La seconda questione legata al modo di interpretare o di aver letto le vicende del degli ultimi decenni è la seguente a me pare che ci sia un altro elemento rispondere all'interrogativo di Igor cioè cosa cosa cambiare come o come porsi compiuta comperare rispetto alla sicurezza nelle nelle interpretazioni con le categorie passate
è quella che corre non potrei Vieri come pensavamo come abbiamo interpretato giustamente come è stato interpretato il ciclo del prodotto economico cioè le società fortemente industrializzate
Sfornano dei prodotti il prodotto diventa maturo nella società industrializzata
Quando è maturo viene trasferito nel Terzo mondo da altre parti cioè continua il ciclo in questa in questa maniera
E come tale che anche questa verità economica che c'è stato
Stia mutando
Non solo perché le nuove tecnologie consentono di fare la guerra al basso costo di produzione dell'operaio di Hong Kong
E dato che le nuove tecnologie sono in producibili solo dove esiste anche un retroterra professionale idoneo non è vero che le nuove tecnologie non ci siano questioni delicate e vulnerabili
Basterebbe vedere con la già capita in molte aree
Degli Stati Uniti quindi non so perché c'è questa competizione nuova introdotta dalla mattina o dalla tecnologia applicata come avvenuto ma anche perché l'innovazione mi pare che la la sottolineatura che viene fatta rispetto alle epoche passate che ha una velocità di trasmissione rapidissima c'è la vera novità
Delle innovazioni e la loro rapidità di rinnovarsi ancora cioè è un finita una fase di incomincia nate con questa probabilmente si apre anche una fase di mutamento rapidissimo dei prodotti che cambiano rapidamente si innovano la competizione elevatissima tale per fare nascerà un prodotto è farlo morire nella società industrializzata con tutte le conseguenze già dei processi
E non è detto che prosegua in modo automatico questo trasferimento nel Terzo Mondo il che apre un problema che viene anche definito comunque alcuni titoli lo sviluppo bloccato a livello mondiale se poi viene anche accompagnato all'indebitamento fortissimo di questi Paesi
Cioè comunque se rispondo con queste pure considerazioni cioè non è più sicuro questo processo
Ed è chiaro che sono due categorie con cui si è interpretato politicamente del comma e e economicamente lo sviluppo capitalistico anche occidentale
La stessa teoria diciamo dei dei fatti di sviluppo degli accordi tra produttori e secondo le variabili specie nella cultura di sinistra che oggi hanno mi pare queste caratteristiche un po'diverso
La considerazione che io voglio porre in questa tavola rotonda in base a questa due aspetti e abbastanza scontata
Cioè queste riflessioni a mio avviso portano alla necessità culturale politica di superare un'impostazione di lettura dei fenomeni che specie la gran parte della sinistra possiede che quella che va sotto il nome del continuismo
Una fase sempre figlia delle dato precedente difficilissimo che la cultura di sinistra legga la società con dei processi di rottura perché significa ovviamente molte volte anche riconoscere ho sbagliato di interpreta si potrebbe fare una serie di esempi ma di credo sono sono sotto gli occhi di di tutti o comunque nel dibattito potremmo anche al di fuori io credo che questa conseguenza cioè dell'interpretazione di un continuismo sia il dato più più pesante
Vicino a un'altra constatazione dell'informatica per la sua grandissima velocità
Costruisce il dato di realtà in modo molto diverso dal passato
Cioè nel passato credo che un il dato di realtà CEE come si interpretano infatti nasceva un po'dalla combinazione di quattro Chico Nocera comprendere capire condividere che era un problema fatto di notizie ma di dibattito
I discussione
Dove l'idea di realtà era un insieme di questo processo c'entrava in passato lo teneri presente
Tenere presente cosa volevi fa io credo che la grande caratteristica del sistema informatico e quello proprio perché a monte con il sistema precedente
Obbliga anche un patto pericolosissimo
Il dato di realtà è sempre costruito con un fatto forza anche della monete
Dell'informazione che diventa proprio il dato materiale dove ad esempio i valori culturali valori etici il sentimento centra proprio poco vorrai dire
Oggi che deve decidere ha di fronte valanghe di dati che li costruiscono la lealtà dell'oggi e la proiezione del futuro
Ed esempio
Dà delle mazzate formidabili a tutti i circuiti con i quali si costruiva il dato di realtà precedente che erano le assemblee degli organismi
Oggi che che se la sente di sfidare il dato elaborato da un sistema informativo come quello magari insediato nei locali della Regione Piemonte che Bam Bam Bam Bam Banca riprogettare il piano energetico nucleare o ad altre cose
Cioè vorrei dieci-quindici anche questo dato della realtà che viene costruito in modo decisamente diverso
Che obbliga ad esempio quasi a rimuovere il passato
Io credo che quando bisogna operare anche processi di rottura e non solo di continuismo esserlo legati ha contestato in passato per misurarne la dimensione di cambiamento è essenziale anzi è proprio stanziare conoscere questi questi aspetti
Cinque minuti saltiamo né un paio e allora il quale terreno concreto io credo che un terreno concreto
Che però subordinato appone si assumono meno queste categorie o il tentativo di rileggere con categorie diverse
E il seguente mio avviso
Primo e che il concetto di lavoro produttivo non è più quello di una volta solamente ad esempio ritengo che proprio oggi qui è necessario considerare lavoro produttivo quello che fino a ieri era considerato informalmente produttivo l'elaborazione dei dati
Oggi l'elaborazione dei dati si può dimostrare produce
Fatti economici o produce realtà forse di più
Che non sette che non lei e il concetto valorizzato come è stato valorizzato del lavoro manuale del lavoro manifatturiero
Allora questo ad esempio comporta un problema enorme a fianco delle cose dette prima si può pensare di accrescere il lavoro manifatturiero o bisogna pensare a ripartire il lavoro
Tutte le idee di ripartizione portone in genere l'idea di penuria l'idea di sacrificio specie se inserite in in un dato congiunturale come è stato fatto in Italia
Se il problema è invece di dire
Che peraltro per fare attività
In una società da queste caratteristiche dove il no poco considerato produttivo nella concezione classica della sinistra viene affiancato anche da queste forme di lavoro ad esempio prende consistenza
Tutta l'attività necessaria alla socializzazione voglio affiancare prima ha detto l'idea di realtà viene costruita nel modo che dicevo prima cioè fuori da un contesto di socializzazione senza socializzazione io credo che la società va giù a capofitto
Allora la socializzazione come la costruiamo non si è mica tanta fantasia a mio avviso si dà un senso diverso all'attività ricreativa
Al gioco al problema della cultura della lettura dello studio almeno agganciandoci al fatto di quanti già produttivo l'informatica che non le attività manifatturiera dove rispetto al concetto di società i post industriali io preferisco discutere di società posta in olistica dove alla fase esecutiva spezzettata semmai viene assegnata ancora in modo spedito e spezzettato delle fasi di controllo e di potersi che avvengono ma sindacato dove si trova e quindi vado nel salto una perché altrimenti non ci sto rispetto ASPI problemi si credo che sia una delle realtà più contraddittorie non certamente all'avanguardia del trascinamento di questi problemi
Problema del nucleare come esempio
Il governo ha già detto il per il perché
C'è il sindacato è stato assente implacabile diciamo dopo
Diciamo dopo sono pertanto abbastanza conosciuto
E alla fine
Oggi
Cosa che cosa è necessario cambiare devo brevissima premessa
La la società industriale che oggi sotto accusa a una a uno scheletro nell'armadio
Va be'volte ci si sofferma pensare che fondamentalmente la società la modo di produzione industriale è un modo di produzione parassitario lo è sempre stato
E cominciato duecento anni fa e ha continuato fino ad oggi a
Vivere non sul sul reddito prodotto ma sul capitale cosa voglio dire
Voglio dire che non ci sarebbe stata rivoluzione industriale se non ci fosse stata la possibilità di attingere alle immense risorse energetiche
Che la natura aveva sedimentato attraverso milioni di anni e che con quel giorno l'uomo imparò ad adoperare informa massiccia cominciamo con la macchina di vuote ha continuato il petrolio oggi cerca di continuare con il nucleare
Quindi la la prima forma di parassitismo della società industrializzata avvenuta a spese della avviene a spese della natura e dell'ambiente molto in modo sempre più massiccio
L'altra forma di sfruttamento inviti parassitismo e quello che il mondo sviluppato che sempre più sviluppato a esercitata spinse del mondo sottosviluppato
Per cui
Le le magnifiche sorti e progressive della della società industriale balletto eccetera eccetera sempre occultato questo dato di fatto che questo grandioso sviluppo eccezionale sviluppo e comunque è stato uno sviluppo incapaci vivere su ciò che esso produceva ma necessitato a vivere
Parassitaria mente su fonti esterne l'ambiente il paesi sottosviluppati
Ora io non voglio fare una condanna con questo radicale e definitiva dell'industrializzazione dell'industria ritmo eccetera penso che quindi se la storia una logica può darsi che anche questa avventura dell'uomo abbia una logica perché questa colossale
In lei impresa di di di di sfruttamento
Può ancora oggi
Essere indirizzata a positivamente indubbiamente gli enormi progressi la tecnologia della scienza e la cultura delle società
Sono state anche se un prodotto prodotte a causa della della rivoluzione industriale dell'industria ricordi però siamo arrivati a un punto questi animali Agnesi degli ecologisti che questo questo processo parassitaria non può più andare oltre il il grado di sfruttamento
Di pressione sopra le risorse naturali anche sulle sulle sulle risorse vede i Paesi non industrializzati è arrivato al punto di rottura
Ecco questo è il dato di fatto che bisogna di alcuni che a nostro avviso bisogna partire che ci si viva una fase di
In crisi da scarsità è un dato che ormai viene accolto da più parti insomma che bisogna citare i titoli di libri come quello di Fabrizio Giovenale sul tempo delle vacche magre o titoli di scrittori così di distillazione nazista come la cicala e la formica di tradizioni
O il concetto di cultura da scarsità di della scarsità introdotto da un fisico così viaria e comunista come come Carlo Bernardini c'è questa questa l'esplosione diffusa che oggi come oggi
La società industrializzata Dio al di sopra delle proprie risorse e non può procedere in definitivamente in questa in condizione di di di sfruttamento che vive di parassitismo
Produce questa oltretutto oltre appunto al alle enormi danni ambientali alle crisi i i rapporti con i paesi sottosviluppati quindi con
Integrando crisi endemiche di di guerre di di quotidianamente insanguinano il pianeta produce nei paesi all'alto sviluppo industriale una distorsione clamoroso dati da cui faceva cenno poc'anzi
Severino
Noi continuiamo a
Impostare
Il nostro sistema produttivo
Come sistema produttivo di beni sempre più superba
Che impiegano sempre meno manodopera
Papale del sapere sentendo i beni di largo consumo la seconda macchina le Illy gli elettrodomestici che si che si cambiano continuamente che si rompono tutti i momenti tutta l'infinita di inutilità di cui cc circondi diamo influenzati massicciamente quotidianamente dalla persuasione pubblicitaria eccellente questi tipo di beni in questo tipo di beni eh oltre un certo livello presto superato largamente superfluo ma sono oltretutto dei beni che si pongono con sempre minore ricorso alla manodopera quindi c'è questo questo questo sviluppo solamente distorto di una produzione del superfluo che produce anche disoccupazione mentre contestualmente resta il dato paradossale
Si trascura di produrre beni assolutamente necessari i quali viceversa
Comporterebbero una forte occupazione ecco questo fatto queste orale una cosa che la la pena di sottolineare non è vero che
Nel nel nel nostro sistema economico sociale Cellino bisogno di lavoro
L'economista francese al prezzo che io ho scritto un libro
Vecio mai noir localistica i cossuttiani questo non è affatto vero che c'è poco bisogno di lavoro di lavoro ce ne moltissimo ci sarebbe lavorate cinquanta ore a settimanali per tutti solo che
Sì destinasse il lavoro a
Beni diversi da quelli che si producono premi prioritariamente in primo luogo bene e se si lavorasse di più al alla salvaguardia dell'ambiente o il ripristino delle condizioni ambientali i lavori ce ne un'infinità abbiamo letto ancora in questi giorni di catastrofi ambientali le cifre su quello che è costato il il il degrado del dei del territorio italiano ci fa cinquanta mila miliardi di danni in trent'anni sarebbero potuti evitare con una più attenta manutenzione del territorio il risanamento del territorio con possibilità occupazionali notevolissime
Bene e se e non la societario orientarsi il suo i suoi intere percepisse la priorità dei bisogni dividere in un ambiente decente
E orientasse la spesa pubblica e privata in questa direzione cioè alla produzione di beni essenziali ma di occupazione ci sarebbe molta viceversa si lasciata incancrenire la alla situazione ambientale
E si ci si continua a produrre beni superflui
Producendo come dicevo prima al tempo stesso disoccupazione in aumento
Allora quello che va cambiato conto è questa questa cultura industrialista in primo luogo critici contando a tutti che che ci fa credere che grande è bello che tutto ciò manufatto diversi chiedendo e e invece la
Rivista l'ordine delle priorità e dei bisogni vogliamo avere tutti la seconda macchina vogliamo dire un ambiente naturale e dicendo vogliamo salvare le specie che in estinzione vogliamo vogliamo inventare un altro tipo di pasta pane ecco banalizzando molto si potrebbe riassumere così la la la l'esigenza di una revisione
Di fondo
Che cosa si può fare insieme vari questa fosse la domanda ridurre beh delle cose si possono diciamo il movimento ambientalista il movimento operaio delle cose insieme le possono fare subito perché ci sono delle cose a nostro avviso
Che Murr restando nella logica dell'industria lirismo sono delle strutture fabbricare una centrale elettronucleare in Piemonte una cosa enormemente costosa
Che produce grossi danni all'ambiente pericolosa con forti connessioni con tecnologie militari
E poiché da poco occupazione è una è un è un'assurdità non solo dal punto di vista ambientalista in un'ottica nuova di vedere le cose nello studio al punto di vista industrialista e una è insistere su una strada sbagliata dell'industria ritmo spesso tant'è vero che in America la l'hanno abbandonata tant'è vero che ha rimesso in discussione quasi quasi ovunque
Ecco una cosa modesta che si potrebbe fare insieme e vedere fin d'ora quelle che anche in un'ottica industrialista sono cose che non non non devono essere devono essere abbandonate
Su una cosa come questa non è questo il tema di questa sera ma credo che sgombrato il campo da pregiudizi e cosa eccetera
Un un esponente del del movimento operaio non espone del movimento verde credo che troverebbero non non difficilmente un'intesa perché è una cosa che capita sia che la si guardi da con una mentalità
Vecchia maniera
Nell'ottantotto senese Segal si guardi secondo un'ottica della cultura ambientalista
Il discorso più complesso per quanto riguarda invece le proposte future se ho interpretato bene la la la terza domanda che i tempi in cui ha fatto cosa dovrebbe cambiare nella nella mentalità nel nella prassi del del del movimento operaio per trovare un punto di di incontro e di e lì
è un un una base di cooperazione con con il movimento ambientalista
Ma il discorso non è facile in questo in questo caso io io l'accennava rapidamente la questione del rapporto destra sinistra rosso verde blu credo che su questo punto varrebbe la pena di fare un discorso o meno sommario di quanto sono costretta ai costretto a fare io nello scorcio di tempo che mi resta quindi sperando di poterci ritornare sopra
Citti mi accenno molto rapidamente
Oggi come oggi è un dato di fatto di cui diciamo così gli ecologisti ambientalisti temiamo di come si vuole devono prende atto prendono atto che le battaglie ambientaliste non sono prioritariamente i sostenute dal movimento operaio del movimento sindacale queste un dato di fatto allora delle due l'una o non sono battaglie di sinistra
Oppure
La sinistra non capisce il problema e e quindi c'è un grosso problema di revisione culturale la prosecuzione di revisione di culturale da da da mettere sul tappeto
Quali sono quei quale delle due cose vera le battaglie ambientaliste sono al di là della distinzione destra sinistra
E quindi non normale che il movimento operaio non se ne occupi oppure no sono questioni di sinistra ma non sono capite ecco la questione si pone in questi in questi termini io per ora la Borrelli secondo questa alternativa sperando di Budel puoi dire
Qual è la mia risposta è questa questa duplice possibilità
Bene Giuliano risparmiato minuti Fausto Bertinotti
Si mette molto complicata
Io
Credo non solo per il sindacato
Se fosse così facile
Io Tom Ford Ka molto suggestivi alcune delle cose insieme
Ed è un po'finisca
Ho l'impressione che il percorso sia come dire meno fragile di quello giustamente lo speaker per dare conto di questa difficoltà
Io riprenderlo
Lo schema di ragionamento che faceva doriano
Perché sul molto in sintonia in qualche misura può sembrare un prolungamento c'è una domanda di pensione Giuliano sottovoce prevede creando il credo possiamo fare
Ad alta voce perché è molto importante diceva bene questo discorso di Adriano lontano dall'ecologia
Il sito non è vero
Ovviamente il costo in euro il minimo
Che lontano
Se non si affronta questo problema spinoso io credo non riusciamo ad individuare un percorso
E non tanto perché per il movimento operaio
L'accordo allude va bene non è così diretto come per altri soggetti sociali
Realtà culturali realtà emergenti e richiede invece invece che una presa diretta comunque alcune articolazioni inaccettabile già è adesso penso molte masse giovanili sempre per ragioni culturali
Ai chiedo una fortissima revisione del suo impianto
Si usa dire ha dovuto non goduto corsi di teologia dei sociologi
Che il nuovo sviluppo non cammina se non si dà una risposta ai bisogni
E io credo sia vero
Il movimento operaio non è vero che non ha mai affrontato la questione dei bisogni ricchi ma l'ha affrontata lanciata duratura intanto estatico
E sarà costretto a fare i conti con i bisogni primari
Con i due giorni prima del lavoro salariato dello sfruttamento
Tra contraddizioni di classe da questo punto di vista una contraddizione per il movimento operaio
Non saltate
E la contraddizione di classe scusate su non vuole essere saccente però è proprio incarnato nella contraddizione del prestatore di lavoro del di colui che evoca la confermo
Che insieme uno scontato e Prada quella condizione di sfruttamento la molla è la motivazione per essere un fattore di liberazione
Da questa duplice condizione dove abbiamo preso le mosse e la la risposta ai bisogni primari è stata tanta parte del nostro cammino insieme a un bisogno ricco ma aumenti solo bisogno ecco quello del potere
Del potere di contrattazione del potere di intervento aperto il portellone
Come come classe
Però attenzione che anche la liberazione dall'indigenza è un procedimento molto complesse molto tortuoso e a volte drammatico
Molti di noi la mia generazione hanno fatto le polemiche con il consumismo salvo poi aveva dovuto riscontrare con gli uomini in carne ed ossa che quel travagliato passaggio e faticoso e duramente conquistato
Passaggio avverso ma anche la sporcizia consumismo
Ha tuttavia costruito uno dei fattori fondamentali di liberazione dirige
Come dire il movimento operaio e obbligatoriamente insieme al complice
In alternativa
Del sistema di produzione entro cui si spacca
E guardate che
Il movimento operaio oggi ha di fronte tre sfide e su questo terreno vorrei che anche gli amici compagni che si cimentano più direttamente dentro i movimenti dell'idea del operassero un confronto che non può essere lasciato solo a noi Guariento telaio sindacale secondo me regge tre sfide
Una quella dei processi materiali
Due
Un un'idea una volta è un processo di riscossa della borghesia imprenditoriale in Italia e nel mondo occidentale di grandissimi
Poco di riconquista di Piemonte il dominio che rischia di segnare in generale di assetti scelta
Terzo
La crisi di alcuni dei suoi apparati concettualità a cattivi della società e
Io non vorrei invitarvi riflettere per un momento
A quanto questo movimento operaio si trova dentro un'antenna via che forse per la prima volta dalla sua esistenza mette in discussione il destino stesso la croce per
Io sono saturi militanti che non per ragioni non solo per ragioni di fede non solo per ragioni di fede crede che la contraddizione di classe continua ad essere non solo una chiave interpretativa generale della società
Ma uno dei motori della storia del nostro tempo
Ma anche un interrogativo sia attento sul destino alla classe operaia in particolare di quello che produce beni materiali e a te
Ed è aperto perché
Alcune tendenze si muovono da mettere in forse stiamo rigoroso le società Industrie le città industriali
Che sono state la grande cattedrale di questo rito
Recitato discutendo viste
Dall'Europa e dalla mia amica Della Negra capitalistica
Sono dentro un processo di declino di contrazione persino di smarrimento di d'identità molto
Come mai da da Parigi che perde un milione di abitanti in pochi anni a Londra che perde il trenta per cento dalla popolazione lavorativa di Torino parla perché ce l'abbiamo tutti sotto gli occhi abbiamo soltanto un'idea di cosa è Coventry
Questa città inglese data al Bologna la Jaguar che è stato uno delle roccaforti dal movimento operaio inglese che oggi è ridotta ad una fabbricati sussiste
Della popolazione lavorativa
E dentro questa crisi del modello fordista e taylorista
Emerge una diversificazione dei soggetti attenzione un momento per questo è un punto Giugliano che mi interesserebbe molto con contrarie con punte con voi
E vero
Che attorno alla classe operaia e anche intrecciandosi con esse cresce una pluralità di soggetti ed una pluralità di culture forse senza precedenti
E persino quello che sto considerato con qualche elemento abita il mondo intimismo dalla classe operaia lascia l'apporto a un policentrismo una delle sue nella sua composizione di classe emerge questo giornate e tutta così recita
Oppure invece dentro questa multiformità di centri di cultura di forme organizzate che declina una la frantumazione
Prende sempre più corpo invece un potere che sempre più concentrato sempre più forte sempre più autoritario e sempre più decisivo sulle sorti dello sviluppo cioè l'impresa capitalistica
Io penso che sia così
Io penso che insieme alla molteplicità la frantumazione dei soggetti al trenta
C'è la coesistenza tra la crescita di un potere aspettano appare mi pare tutti abbiamo una come dire un'osservazione critica non adeguata
Non ho il tempo per parlare di questo ma io penso che per esempio Committee non sia sul non sia un polso e arrogante padrone
Soltanto sia uno che ha percepito il terreno della sfida e se la gioca fino in fondo non è neppure dalle volete vale ci odiava avevano lasciato di classe sceglieva il sindacato giallo
Per per fare la mediazione sociale l'organizzazione di una cinghia di trasmissione dell'impresa sui lavoratori mai conosceva che un sindacato ci doveva essere
O mi dimetto discusso il sindacato come tante come come forma di mediazione collettiva quale che sia elaborato e pensa che sulla base di una grande ristrutturazione rivoluzione industriale sia possibile governando dove in avanti l'impresa in un rapporto unilaterale
Tale impresa i singoli avvocato
E l'organizzazione logistica del processo produttivo
In parallelo alla alla rivoluzione industriale e all'innovazione tecnologica
Rischia di offrire grandi carte a questo elemento e poi sul finiscono insomma ed ha carisma il thatcherismo
Non è non è forse l'espansione a livello statuale di questa idea
A cui a cui il movimento operaio può rischiare tragicamente di rispondere con una nuova concentrazione di potere come quelle degli assetti NewCo corti
Lo dico per capire che cosa allora per dire che c'è nei processi materiali e nella scelta d'assalto se una sfida attenzione che una sfida Generali società non metto in discussione il potere per la classe operaia al suo destino mette in discussione questioni generali di civiltà di democrazia di controllo dei grandi processi
Che possono invece diventava una evoluzione passiva vincendo la quale mi si scusi lo schema non ci sarà spazio per la difesa nessuna integrità né quella psicofisica dei lavoratori né come ambientale
Detto questo detto questo
Però appunto questo terreno di confronto ed è anche così o no
Se così se è così e se questo è il discrimine di fondo tra sinistra e destra come io penso
Allora un attimo la sinistra a questa sfida non può rispondere
Come dire Euridice bando non può rispondere con il bagaglio delle rivendicazioni che fin qui ha prodotto non ce la fa più perché egli è cambiato il terreno dello scontro i soggetti dello sconto e persino ovvero la rossa per poter risponda a questa sfida a ecco qui il punto o incontra questi no in nuovi movimenti a partire i movimenti etici e cioè la sinistra e scopa i valori e non solo i programmi dell'alternativa
Cioè la scopa adesso scusate la banalità la centralità dell'uomo il suo valore di fondo il processo di liberazione in generale oppure non riesce
Io penso che per riflettere su se stesse
La la sinistra storica il movimento operaio organizzato
è difficile che possano riuscire autarchica me
Io per esempio sono convinto che ebbene che i movimenti verdi crescano
Lo voglio dire un po'brutalmente consigliere rendiamo più facile il confronto delle che crescono anche come da noi
Che costruiscono una spina nel fianco
Del movimento organizzato
Io penso che senza all'autorganizzazione delle donne
Nei movimenti femministi molti di noi non sarebbero mai approdati a quello che faticosamente ancora in in perfettamente sono arrivati sul terreno della contraddizione tra uomo e donna
E penso che senza la produzione dei movimenti per la pace
Una riflessione come quella che abbiamo avviato seppure in maniera insufficiente
Sulla non violenza
Sul sul sul sull'esigenza di riflettere a fondo sulla violenza come fenomeno assolutamente eccezionale in qualche modo da da espungere il più possibile
Dalla nostra pratica non ce l'avremmo fatta
Insomma io credo che dobbiamo riconoscere noi del movimento operaio almeno io penso così
Che non è detto
Che sinistra intesa in senso tradizionale cioè sinistra dal movimento operaio a Orson insomma
Vorrei capire meccanicamente per esempio liberazione della donna
Non è detto che rosso voglio dire meccanicamente rispetto ad ambiente dalla natura
Attenzione non è neppure detto che ha corso voglio dire meccanicamente liberazione per lavoro visto che nella storia del movimento operaio ci sono state spesso grandi esperienze
E pur realizzando degli spostamenti Gandhi di poter nascita dello Stato questo problema hanno sostanzialmente pubblica
Allora c'è un discrimine che un discrimine elementare l'ad Assad ha scelto dalla cassa
L'individuazione del terreno principale dello scontro che secondo me rimane la contraddizione tra capitale e lavoro
E il problema della liberazione dallo ma assunta questa scelta il movimento operaio deve sapere tutta la sua insufficienza
Io non credo che debba puntare sindacato in particolare calata del sindacato adesso riuscì
Sindacalista
Che non debba avere l'ambizione esagerata di assorbirà questi movimenti
Di inglobare
Affrettatamente in un'opzione strategica totalizzante queste spinte
E chi invece debba adottare la strategia della tensione
Dal confronto
E anche della messa in rilievo dalla contravvenzione
Io penso io finisco rapidamente che ci siano alcune condizioni per sviluppare questo dialogo
Alcune condizioni riguardano i movimenti vero dei soprattutto un'altra condizione riguardo che sono le maggiori naturalmente anche per storia e per quantità il movimento di organizzato
Quelle che riguardano i piedi se posso dirlo
A me sembrano
E se è sostanzialmente due
Una quella di aveva una grande attenzione anche alle forme più spurie
Che può prendere la lotta per l'occupazione per il lavoro
Io non credo che questo tipo di lotta accetti atteggiamenti aristocratici
E facilmente liquidatore vedo qui mio amico
Alberto Tridente che è uno di quelli che forse più di tutti nuove crisi senza forse all'avvocato sul sulle fabbriche d'armi
Credo Alberto credente posso spiegarci a tutti noi anche quando è molto critico nei confronti delle scelte incompiute del sindacato e tuttavia il gradualismo la riconversione è una linea obbligata
Che neanche nelle più come dire terribile della produzione delle armi si può pensare ad una cancellazione bisogna pensare a tutta corso ad una tormentata gradualità e sofferto favorita
Altrimenti compagni badate che non capiamo niente in molte cose per esempio non capiremmo rotto i minatori inglesi
Lì chiusi abbattersi qualche cosa delle miniere di carbone
Per un lavoro assai nocivo molto pericoloso molto gravoso con qualche contraddizione rispetto all'internazionalismo
E certamente
Mettendo in campo un'energia non delle più pulite
Eppure perché
Questo movimento ha così grande attrazione e perché torni ben può dire giustamente secondo me
Che la lotta ai minatori inglesi mette in moto processi solidarietà di rapporti con i diseredati ieri i movimenti per la pace le femministe
Perché De al di là persino dell'obiettivo in questa straordinaria lotta che solo in apparenza è una lotta di resistenza
Ci sono appunto insieme drammatiche contraddizioni grandi valori CIPE
Appunto la rivendicazione dell'occupazione del lavoro come una variabile indipendente
Come obiettivo di società assolutamente fondato
Quelli che io
Una ragazza come molti compagni che sono qua dentro quante volte
Abbiamo visto i compagni battersi da Gaeta a difesa di una fabbrica che li condannava la morte di sedici ricorsi
E allora la risposta qual è
Se non potenziamento degli strumenti di controllo anche più questa faticato esperienza Penati spende ogni spazio di vita
Da una produzione avvolta così dice umanizzante questo processo ma che secondo me l'ha capito non solo rispettato
Ma anche capitava potenziale interazione
Due per parlare di cose in casa l'intricato
La questione energetica
Io sono naturalmente reo confesso
Organizzazione
CGIL con la CISL e la UIL ha dato un consenso
Tu eclettico un consenso questa scelta
Io confesso nel senso che sta misto
Visto
Stop grandi incertezze
In studio ma neanche tanto quei compagni che si sentono così sicuri
Nell'uno e nell'altro certa
Francamente continuo a pensare che ci siano a guidare l'uno all'altra scelta esigenze tutte nobili seppure fra loro contraddittori
Io mi sento molto incerto personalmente poi mi sento molto incerto
Mi sento talmente responsabile della CEI per l'abbiamo fatto perché ho dentro un percorso che appunto ha portato linee diciamo certo mi sembra più più la conseguenza di una storia passata
Che la traccia di una storia futura non ho nessuna difficoltà fare questa ammissione
Continuo ad avere questa incertezza
Tu citavi
Tra diciamo uomini che si sono molto interrogati sulla possibilità appunto di passare un diverso modello di sviluppo Giambattista Zorzoli
Credo che rispetto intellettuale
Per per l'uomo per ricercatori è fuori discussione e me
Punto Giambattista sulla Dordoni con tutto il vaglio sì
Nel mille mi mi pareva chiaro da quello che ho detto che io rispetto moltissimo la scelta no al nucleare
Sto solo cercando di proprio ai compagni uguale rispetto per chi propone una una scelta opposta in un momento in cui a me non parlano non paiono così sia così chiare e nitide le possibili alternative
Naturalmente dopo le persone
Sono fuori tempo ho finito Occhiuzzi c'erano qui
Stanno qui al punto in cui avrei voluto parlare di quello che invece è toccata la visione della storia il movimento operaio nel dico solo i titoli ci tornerò sopra solo su questo nella replica punto riguarda il rapporto tra la prova
L'ultimo lavoro improduttivo la revisione dall'azione di di sviluppo e di industria benissimo e ultimo appunto il recupero di una storia
Che pur non essendo come dire specificatamente vero bene e tuttavia uno delle più illuminanti vicende del movimento operaio che Apollo questa potenzialità mi riferisco alla lotta sull'ambiente di lavoro
Caffaro
Doveva essere presente al dibattito anche Giuliano di frenatura e il quale però ha avuto un impegno di lavoro improvviso è non è uno dei con noi Mario Capanna
Io
Ma condizioni il patto tra produttori è qualcosa di diverso da quanto poteva essere concepito fino a ieri
Tutto il discorso fatto sulla sull'introduzione delle nuove tecnologie le cose che diceva Martinetti sulla necessità ormai inderogabili di rivedere l'ordine delle priorità e dei bisogni
Su che cosa si produce e sul come si usa ciò che si produce
Cerasoli Fausto che conducano a quel punto ma erano di grande rilievo a mio avviso Cicala il fatto che permane una contraddizione che Perrelli lavoratori resta per molti aspetti principale
E cioè quella relativa alla capitale e lavoro
Ma che il modo come storicamente negli ultimi tempi questa contraddizione viene affrontata è gestita
è un modo talmente parziale a questo punto la dirittura circoscritto
Per cui vede sempre più lungamente il movimento operaio perdente delle condizioni attuali
E incapace di dare risposte su quegli altri terreni di bisogni nuovi emergenti
E per certi aspetti di enorme rilievo
Allora anche perché penso che un confronto ha senso se appunto introduce elementi proprio di confronto anche politico ravvicinato sulle questioni
Il che non significa la rissa ma significa cominciare addentare un poco gli orsi dei problemi io importi minimi inquisito
Noi nel senso che do al noi di l'uomo contemporaneo le culture e le civiltà contemporanea
Le forme storicamente determinate assunte
Allora questo e come all'estero dal capitalismo contemporaneo
Hanno prodotto una condizione per cui per dirla uno slogan non stiamo sempre più rendendo invivibile le condizioni complessive
E del pianeta
E come se non bastasse abbiamo a tal punto infarcito il mondo di ordini nucleare distruttivi per io rifletto con sempre maggiore
Come dire preoccupazione su quella frase ammoniti riceviamo IST
Se l'umanità dopo la liberazione dell'energia atomica non acquisisce un modo di pensare sostanzialmente nuovo
Non potrà continuare destinato all'estinzione
Questo è l'orizzonte reale che ne abbiamo di fronte
Sì poi molta ma come ci pare questo è l'orizzonte reale che abbiamo di fronte
Rispetto a questo
Le forze storiche della sinistra hanno un'arretratezza culturale ideologica e politica Coronika
Lo afferma
Un'altra forza politica che è di sinistra
E che forse da questo punto di vista non dico titoli accademici
Perché è facile dirlo oggi
Ma che fin da uno ieri ormai abbastanza lontano assunto questa convinzione
E si è messo a lavorare per costruire una nuova forza politica che tenesse però
Se Roma Monte consapevolezza su quel fatto che questa
Di dare cioè una risposta nuova
Di classe ma con categorie radicalmente rinnovato il mondo nuovi problemi
è il compito decisivo all'ordine del giorno di oggi della trasformazione sociale e politica
Inutile dire gli elementi di questa arretratezza
Una quotazione di industriali ISMU spinto e come dire onnicomprensivo della sinistra storica del movimento operaio ma in Italia ma non solo in Italia
Una concezione produttivistica che sacrifica questa logica tutto il resto
Dall'ambiente siano tutte le grandi colpi di accetta comprendiamo però
Che accetta quella logica che non solo produce ma poi installa i missili nucleari e di poiché incapace di toglierli
Non il disarmo unilaterale ma in disarmo bilanciato che ha prodotto sempre come noto un aumento dei missili ma il loro di musica
Chi chiede
Un partito come quello comunista scavalcato a sinistra non bradipi che appunto cosa ovvia ma dal cardinale di Milano Martini a proposito delle trentacinque ore
Cardinale di Milano Martini è fatto un'omelia ai primi di gennaio riportata anche sul vostro
Giornale principale che la stampa
Chi obtorto collo doveva dar conto che questo dice gesuita astuto qui oggi noi non possiamo più rassegna se queste regole del profitto così come lei non praticate perché questi producono disoccupazione discriminazione sacche di emarginazione
E il problema sociale politico principale che abbiamo di fronte la riduzione dell'orario di lavoro a trentacinque ore settimanali
Siccome Donadi di piccola giungeva a parità di salario
Però questa è la la impostazione
Sulla questione energetica come i fatti della centrale di Trino Vercellese la seconda parlano da soli l'orientamento tipici espresso chiede che si corre non parlo perché parlano per lui sugli atti di governo quotidiana sia locale che nazionale sono immediatamente
Ora
Quello avversario è un progetto organico
Cioè l'avesse all'uomo che
In un pugno nei processi produttivi che devastano l'ambiente rapina nuove risorse locali e del terzo mondo
E fa questo perché non se ne rende conto perché non ci arriva evidentemente perché è un processo organico di rapporto di forza di perpetuazione di questi rapporto di forza
Chiesa di fare apologia dell'avversario no che non è perfetto per fortuna nostra e nemmeno invincibile ma non c'è dubbio
Che ragione con una notevole livello di scientificità
Secondo una consequenzialità
Storico-politica
Del suo agire
Chi produce questi effetti come li vediamo
Risposta rispetto a questo una domanda d'obbligo di fronte a un progetto organico
Collaudato
Che ha avuto anche sulle sconfitte ma che oggi è riuscito addirittura a dare ad assestare colpi al movimento penale facendo arretrare su molte questioni
Pensiamo noi compagni
Che di fronte a questo progetto organico è possibile trovare una risposta parziale
Ho per meglio dire una risposta che in qualche modo avuto ghettizzata
Parte di un problema per quanto decisivo come quello ambientale ecologico energetico
Dico subito e lo dico non perché sono segretario di dipinti
Ma perché sono individualmente convinto che non è questa la risposta giusta
Non è la risposta giusta perché noi
Dodici meno facciamo dibattuta ma non ha senso
Che in questa situazione non ci battiamo per avere il prato di fronte al caso pulito Obiettivo peraltro giusto per il quale ha senso battersi e poi però non ci rendiamo conto che ci mettono i missili dietro casa dei garage
E uno e comincia una battaglia contemporaneamente con pari efficacia sull'uno e sull'altro versante
Oppure possiamo gran comprate ce lo stupendo come le farfalle ci si possono ma nel frattempo il Terzo Mondo continuano a essere massacrato
Nel senso della rapina delle materie prime e della gente che muore di fame
Nel frattempo la possibilità drammatica di sterminio nucleare continua Digilio utilissimo a diminuire
è possibile fare un discorso di tutela dell'ambiente
Come lo facciamo
Senza in pari tempo cimentarsi con quel problema della riduzione dell'orario di lavoro che è un altro problema strategico oggi
Cioè possiamo mai prendersi cura per la salvaguardia dell'ambiente senza compare il tempo prenderci cura della salvaguardia di quell'essere umano
A proposito del quale la riduzione dell'orario di lavoro a trentacinque ore settimanali e poi dire significa avere un mutamento profondo dell'attuale rapporto di sfruttamento e fatica da una parte
Che invece
Un nuovo rapporto tra lavoro e tempo libero tempo di riposo
Accennava anche Adriano
Una possibile inizio di svolta
Consentire all'uomo contemporaneo a quello di domani di poter avere più tempo per ragionare per essere autonomo per lo studio per lo svago per la riflessione per la propria cultura
E ecco perché utile quando io vedo questo progetto di liste verdi non pagano la diplomazia la vediamo alla politica nel senso nobile del termine cioè non delle quali è nata di corridoio ma di quell'arte nobile significa trovare le soluzioni per cercare di modificare la realtà per me la politica è questo
Io dico l'orizzonte
Cioè non parlo e della Lista Verde di una situazione che magari nasce qui in quanto corrisponde a un processo reale di lotta ambientalista per energie alternative che in quella situazione si è svolto io parlo dell'orizzonte culturale e politico e ideologico
Chi viene costruito da quei compagni stessi che cercano di dare vita a liste verdi
E che per loro ammissione non quindi per una mia critica malevola
Tutto dentro io dico un processo di alternanza cioè la disputa in base alla quale questi compagni dicono che le liste verdi non sono né di destra né di sinistra
Quindi la questione del rosso e del verde non è ovviamente la questione cromatica se mi dava asilo
è una questione squisitamente politica
Intendo cioè dire che
O non ci rendiamo conto oggi che di fronte all'esistenza di questo movimento operaio
Rappresentato da quelle sue forze
Determinante
Non mettiamo in moto un qualche cosa
Io dico un partito politico nuovo e alternativo rispetto a quelle esperienze il modo di pensare
Che sia in grado di raccogliere forze di dare coesione queste forze mantenendo l'ovviamente l'articolazione e arricchendo anche l'articolazione ma rendendole capaci di costruire un punto di riferimento alternativo
Cresce nel quale la gente e numero via via crescente di donne e di uomini si rendano conto
Che occorre imboccare quel sentiero nel ragionamento alternativo
Del modo di sentire alternativo
De il modo di comportarsi ed impostare la politica la battaglia politica il suo obiettivi alternativi
E allora in questo modo si potrà dimostrare in concreto
Che quella strada conduce un vicolo siete che in altri invece può essere aperta può essere vincente
Oppure
La tecnica dei piccoli fuochi in questo caso verbi ma Verdi appunto in quel senso
Può consentire all'avversario di spegnerli facilmente
Quando anche riescono a svilupparsi
Più di questo cosa che dovrà essere dimostrato
Per questo io dico non come sfida io auguro più io non mi auguro l'insuccesso
Delle liste verdino dove verranno formate e soprattutto quelli di quelle che risponderanno a quelle esigenze reali di esperienza di lotta di lotta politica
Ma io credo
Che si debba riflettere appunto su quel perimetro e su quell'orizzonte di impostazione che si cerca di Daria lista Verdi
Senza la prospettiva di alternativa di sinistra ma di sinistra non appunto nel senso vecchio che ho letto ma di questo contenuto lo abbiamo pubblicato un documento programmatico di democrazia pagare Ecopass manifesto autore sono sicuro che molti di voi non l'ho visto
Dove si canta tuttora possono di analisi e di impostazione e di riflessione intendo quindi quello alterna di sinistra in quel senso voglio dire che lo stop interno per limiti di tempo riassumere
Senza imboccare quella strada non è possibile venire realmente a capo di una inversione di tendenza e il tempo che abbiamo di fronte a mio avviso non è davvero molto
In questo senso dico l'ultima cosa anche qui non è casuale
Ebbene Greco ce lo ce lo diciamo sentiamo anche se siamo d'accordo o meno ma io sono profondamente convinto
E perché a sponsorizzare o a tentare di sponsorizzare
Le liste verdi è un partito come quello radicale
C'è un partito che è partito
Dall'esperienza seconda chi non ricorda
Le grandi battaglie sui diritti civili divorzio volte eccetera
Ma che oggi sapete dovremmo documentato pubblicamente a questo
E divenuto la sesta forza di maggioranza parlamentare e di governo con il trucco del non voto per cui in Parlamento non lo sono mai i radicali non votano mai contro il Governo
E in questo modo lo hanno salvato informo determinante ventisette volte
Cosa questa che nessuno può smentire fa di Palermo sto zitto come un pesce una volta tanto guarda caso
Allora perché i radicali
Che hanno assunto questo nuovo ruolo ringraziati da socialdemocratici
Per sapere che l'umanità volevo semiclandestino del PSD
Dopo la nostra conferenza stampa fatto un articolo di furibondo attacco a lui e di difesa al non voto dei radicali
Ebbe la sentiamo con il non voto non ricade Nicolazzi per quattro voti alla Camera ha potuto far passare alcune norme sul suo decreto di condono per abusivismo edilizio Mani sulla città dichiarato di esser lì ringrazio
Questo è un altro dato politico ecco vedete la mi pare molto positivo che sta prima denuncia di introdurre elementi di rissa ma elementi di riflessione queste cose sono veri o sono falsi sono vere nessuno può smentirlo ci sono vere che cosa inedita
Indicano che devo stare molto accorti
E che è un problema che ha radici profondissime
Qual è il problema ecologico ambientale e della pace del disarmo nel nostro Paese a livello mondiale
A nostro avviso è totalmente sbagliato avere risposte parziali
Proprio in quanto questi problemi hanno radici così profonde
Ossia il coraggio e secondo me si ha il dovere di cimentarsi con una risposta che tenti di porsi a pari livello di trasformazione di proposta di trasformazione te lo attiva
Oppure
Noi possibilità concreta
Questo io intendevo sa che la cosa che ho fatto evitare che io definisco che hai fatto eviterebbe compagnia a mio avviso ha torto
Per chi volevo solo lanciare un allarme non era conclusa
Ma non è capitato di scrivere che poneva il quesito ma perché diavolo alcuni potenti organi di informazione
Che sono battistrada da darla sempre dell'industria lirismo più sfrenato gli piace un casino richiedere viste le armi cioè una certa contraddizione no
C'è c'è troppa pressione macellaio cioè perché perché
Gli sette
Questo non significa affatto che io dico allora i Verdi sono pagati dalla FIAT tramite
L'Espresso volontario sapere sono pesasse lo deve uno pedonale i collettivi pagato se non esiste non è
Ma e e e lanciare appunto un allarme rispetto ad un tentativo di cavalcare subito ciò che ancora non è manco nato diciamo
Perché con quella impostazione riduttiva e auto ghettizzare ante io dico
Costoro pensiamo di contenere la crescita di un movimento per davvero ecologista e ambientalista coerente ampio diffuso
Come Francesco per esempio altra stranezza
Perché i Verdi tedeschi nascono dalle tematiche importanti ma parziale della pace dell'ambiente del disarmo e poi rapidamente arrivano a porsi la questione della trasformazione generale della società tedesco occidentale
Non si parla che succede l'inverso
Cioè da noi con livelli Tizio che fino all'altro giorno diceva prendiamoci la città nuove specie di Lotta continua la rivoluzione sembrava dietro l'angolo stava dall'altra battello ed era lì con le sigarette
Oggi e ha riferito al punto tale che dice l'ecologia l'ambiente la grande stavamo perché un processo inverso rispetto agli altri nella Germania federale questo va bene voglio fa bene a Scalfari va bene
Benedettino perché in questo modo la cosa viene confinata lì non ha capacità di progettualità di trasformazione complessiva questo lieto mi pare la riflessione che con la quale bene ci confrontiamo con grande serietà questa sera
Grazie anche a Mario mi pare che siamo stati tutti nei tempi che ci siamo dati
Io direi che si può aprire una fase non molto lunghi verità di una
Cinque e dieci minuti al massimo di domande rapidissime rapidissima nel senso di non andare oltre i due minuti in maniera verso due tre minuti ecco F dipende dalla domanda anche qui
Poi ricordare che
Volevo ricordare che all'uscita e disponibile proprio a questo proposito una mozione messa a punto una petizione messa a punto da un gruppo di delegati sindacali
Con la quale si chiede al CGIL CISL e UIL di aprire un dibattito su questi temi
Mi ricordo anche in particolare per i compagni di prima non soltanto per loro per tutti quelli che sono interessati che domani pomeriggio alle quindici alla sala della cascina marchesa in corso Vercelli centoquarantasette dipinti discutere il suo programma elettorale chi è interessato a saperne qualcosa di più può partecipare liberamente
La parola Mario
Io parto da una ultima considerazione di Fausto
Che fa sulle e io capisco quando dodici
Io mi schiero
Il problema entrano solo il richiamo alla patria voglio dire
Ci schieriamo
Con quali fini perché stasera è stato bersagliato
Anche con una certa cattiveria
Però
Dà adito però ad avere le questioni poste sono se non tu sai bene in onda consegnate nulla
A centrale nucleare la questione
Non è una installazione analoga ad altre insomma cioè impegni non sono risorse gigantesche non solo in veste una questione di potere impegno addirittura le future generazioni per quanto riguarda le scorie radioattive
Di cui ancora nessuno sa come smaltirle
E noto peraltro che la centrale nucleare di quarta generazione
Ma non c'è da esse per il ciclo di reazione che hanno producono plutonio è chiuso tempo di decadimento è tale per cui resta radiativo per ventiquattro mila trecento anni
Non so scherza
Di fronte ma di fatto la prova del genere davvero va consultata l'agenda
Eh no non si può ma non la gente dischi tra CGIL e la CISL no no i fatti i fatti
Cutty poi un gruppo dirigente si assume la responsabilità di prendere una decisione numero su autorizzazione questo certamente non è un golpe poco dopo Cristo e prima di la decisione legittima
Il primo che sul decisione di questa portata tu devi davvero acquisiti e formalmente il parere e dalla gente vivacità di questa regione ritroviamo
Avrebbe fatto questa proposta di referendum abrogativo la decisione a livello regionale appunto per questo motivo
Questo lo scoglio sul quale non si può saltare quelle qui quale che sia la ideologia o penso che sia in tasca è questione rilevantissimo perché riguarda la sostanza della della democrazia
Ora io spero che si sia inteso sono prima che abbiamo problemi come dire di concorrenza o questione di Palo Alto io parto dal presupposto nonché le distese verdi si presentino
Parto dal presupposto che un certo numero di lista Verdi si siano già presentati nipote
Adesso io già augurato successo non insuccesso ma essendoci presentate io faccio delle valutazioni politiche
E non per l'arte del distinguere ho la mania del distinguere
Ma perché qui non basta Martinetti dire i verdi possono contribuire a rimescolare le carte poniamo anche che sia vero le giocate in quale direzione
E quando si pone il quesito in quale direzione del giocarono non bisogna dire solo la mia intenzione di giocarle in quella direzione
Bisogna vedere se esistono le condizioni perché la direzione del gioco sia davvero quello
E questo è non è un giocatori parole
E voglio dire che la impostazione con cui allora ci si rivolge alla gente e i programmi sui quali si chiede il consenso
Già qualificano però la direzione del gioco e gli interlocutori con cui ci si può sedere intorno al tavolo per giocare
Vorrei che la metà furono forse ingannevole vengo concreto
E vero no
Che
Il dissesto ambientale della rapina delle risorse su questi su quest'uso radicalmente distorto della risorsa
E il frutto di un percorso che vuole lo sviluppo in un modo piuttosto che in un altro
Di un
Di un insieme di fattori
Che mirano a creare condizioni per distruggere forze produttive a cominciare da quelle più preziose cioè da quelle umana e non invece valorizzarlo
Se questo è vero ci sono due modi per lottare per avere il prato Polito economica dei missili nella cantina
Anche impedendo che Merloni dell'Ariston ti faccio la macchinetta nuova di zecca per dare alle con l'autista prebenda nella ripulire il prato di fronte a casa
E saremmo Vacca
Perché io in quel modo cui diremmo il prato
Avremo i missili garage in più avremmo di nuovo il capitalismo che si introduce per forni lo strumento come dire per ulteriore inquinamento
In altre parole
Noi comprendiamo che siamo ormai di fronte ad esempio la questione della fame è un paragone vigente alla salute
Ci sono solo i sostegni radicali il Papa che danno ad intendere
Che prima della fine è possibile risolverlo con mille novecento miliardi e cioè con una politica di aiuti
Quando è evidente ormai che l'unico modo concreto per risolverlo è di fare la rivoluzione qui cioè di rovesciare il rapporto di forza che stanno all'origine nel coro dei Paesi industrializzati Europa compresa
Che vivono alimentando il sottosviluppo
Per cui in poi anche impiegare non mille novecento miliardi ma due mila ottocento e fare due commissari speciali nullo come vuole Pannella è una cosa che fa ridere
Può salvare cinquanta persone in un anno perché poi quattrini che partono da Roma una volta che arrivano sui pardon Tristram per lo più di osservare non tre milioni ma cinquanta persone ma il fenomeno continua sta allora il problema
Di un processo sociale politico di trasformazione di fondo
Allora io parlo presupposto di bronzo alle liste verdi presentate dico
E allora politico
Perché in questo modo tu fai quel corto circuito
Quel tipo di scorciatoia
Che contribuisce a decurtare è di molto a mio avviso le potenzialità invece di sviluppo di una cultura ecologica ambientalista alternativa
E dunque incontri pulisci a depotenziare di molto quel processo di accumulo delle forze
Che sul piano strategico della battaglia ambientale ed ecologica e pacifista quindi per il disarmo richiede necessariamente di essere accumulato io le mie una critica squisitamente di merito politico
Non altro
Non è un è un processo alle intenzioni meno è un timore né una formulazione è un dato politico che mi trovo di fronte ai che valuta in questi termini
Guardiamo al processo di accumulazione lunghissimo travagliato per molti aspetti calcolato
Che i Verdi tedeschi hanno messo in moto prima di affrontare il cimento elettorale
Perché è noto e per Dio se lo sa bene Democrazia proletaria
Che l'appuntamento elettorale e quanto di più difficile si pone ai movimenti di lotta termine trabocchetti Novelli mille meccanismi di di di contenimento di respingimento che il potere mette in essere in rete e inutile elencarli
Ecco questo
Picconcelli auto ghettizzazione che gli USA comprendeva questo concetto per il corto circuito e della scorciatoia e scivolosa e che può rivelarsi scivolosa
Io ti faccio un esempio
I servizi per dire già presentate e oggi siamo al tredici maggio
Televisione batticuore
Risultati
Lista verde di Torino uno virgola due per cento metri
A Roma più o meno
Io mi auguro di più dice ma è univoco ma dico la politica erano
Qual è la conclusione che veniva fuori i polli son caduti della panchina
Il consenso ecologista in questo Paese dell'uno virgola due per cento
E ha idea no del del tipo di in questo senso io voglio dire che
La cosa e avventurosa
Ma non solo dal punto di vista tattico perché sarebbe ancora poco
Io dico che se anche riprendessero il cinque per cento Tex mex ci penso che c'è il teste la firma no
è l'hanno sempre non sarebbe male no
A mio avviso non cambierebbe sostanzialmente praticamente nulla per quanto riguarda la questione di fondo
Ti faccio un esempio non è per vendere mercanzie ma sono fatti che tutti potete controllare sono la vita di tutti i giorni
Democrazia proletaria nel suo piccolo nella sua tignosa cocciutaggine
è una forza politica l'unica coerentemente con la lista in questo Paese
Penso che nessuno possa mai più l'unica
E nessuno ti sia intorno intellettualmente onesto può fare il giochetto quando si riferisce alla sinistra
Di mettere tutta la sinistra nello stesso fascio è che non ci stiamo nessun'altra favorita dalla sinistra storica tradizione
Insieme però Democrazia proletaria guarda caso è quella piccola e tignosa forza politica che fa contemporaneamente queste cose
Il piano energetico alternativo
Ed è dimostrato dalla stessa quota di finanziamenti previsto dall'ENEL presenta l'opera lirica e a carbone
Utilizzando questo in finanziamento quello sviluppo intensivo delle fonti energetiche alternative rinnovabili poi sviluppare fino a duecento mila nuovi posti di lavoro in più e per di più a tecnologia qualificata in modo particolare sul versante dell'occupazione giovanile e così via
E l'unico partito politico che in Parlamento tono severo ad un progetto di legge per l'impatto ambientale con tutto ciò che ciò significa che prelevava un progetto di legge per i tagli e le le eliminazione del piombo sulla benzina
Che ha preso le botte
Mi pare che il numero maggiore di feriti quaranta per l'esilio medagliette malauguratamente o perché hanno dipinto a fine gennaio o dei Consigli regionali velivoli qualcuno anche Dinoi c'era
E insieme fa componente sindacale però
All'interno una CGIL
Dove pone con forza la questione esca dalla quale la CGIL sordo alla riduzione delle ore di lavoro
Insieme subito ai giovani nelle scuole con una cultura alternativa
E financo tra inquirenti fa un lavoro di insubordinazione no sono un grande numero di militanti credenti cattolici all'interno del nostro partito cioè appunto la idea di un progetto di un percorso
Che tende a fare quell'aggregazione di forze
Che vanno dall'inizio la dalle punta diciamo a avanzata del movimento di trasformazione di marzo sul treno pacifista ecologista
Ma insieme anche
Le avanguardie combattiva di fabbrica
I quadri sindacali non mi sia consentito appunto tra non rinunciata non con resistito una criticità di strada cioè che fa
Ciò che manca alla prospettiva delle liste verde come di
Concludo su questo
Non basta un movimento sociale
Nel senso cioè che abbia radici magari anche profonde a livello del sociale
Ma che poi sul piano politico non
Dalla sponda la forza che gli deriva dal suo ancoraggio sociale
Per quella signora di trasformazione su tutti quanti i terreni
E questa è la questione il discrimine di fondo
Quando Timmy fare citazione
Descrive un peso dalla storia dediti noi siamo quelli che hanno praticato l'obiettivo senta
Anche gli obiettivi sbagliati a un passo nel praticato BT sbagliati direbbe fa parte della collana
Questo non è stato
Come è noto questo trasferendoli di tutti poi bianca Vito dagli errori abbiamo smesso di praticare Bettini Pagliarini ha cominciato a praticare di quello stile qui si son fatti dei passi in avanti sui diversi terreni
Ma questo ancora non basta
Perché la pratica dell'obiettivo giusto
Eternit solo in quanto riesce a
Far compiere quei passi in avanti compiendo i quali l'esperienza e le forze si accrescono
E parimenti in questo modo guadagni spazio rispetto all'avversario e allora qui la questione del progetto di trasformazione generale fra la questione hegeliana un lusso diceva guarda vestiti che sono ancora e no
E la bussola decisiva
Che ti dà l'orizzonte del siero entro il quale sta navigando
E senza questo vai alla cieca
E che naturalmente molto pericoloso in politica stiamo attenti che se il riciclaggio va bene in natura per i rifiuti anche per la carta in politica non ha mai prodotto cose buone
Mai
Da questo punto di vista
E importante per esempio
Sarà importante a mio avviso fare un'analisi della composizione delle e non è rilevante restano sono beghine di parrocchia vedere come si qualifica
L'orizzonte di impostazione delle liste verdi
E il modo come si venuto qualificando condiviso come positivo e glielo dico apertamente proprio perché importante regista questo confronto razionale pacato e basato su argomenti non sufficiente o su certezze ecco appunto la questione delle del non schierarsi in questo dove non schierarsi e non significa dire se si stacchi ancor meno del PC
Ma significa dire quale impronta diamo al processo di di trasformazione
Perché senza questo del tutto nuovo riaprì spazzatrici
Che lo scorso anno quindi cosa presentano candidava contemporaneamente europee Ippolito e Chicco Testa
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