Sono stati discussi i seguenti argomenti: Est, Europa.
Sono stati discussi i seguenti argomenti: Est, Europa.
Rubrica
Abbiamo in questo momento in studia infatti Antonio restando per il consueto appuntamento con la rubrica all'Est niente di nuovo
Nel corso di questa rubrica perderemo oggi con Antonio se non erro dell'ultimo numero della rivista confronto con l'Est prima di tutto
Sì parleremo dell'ultimo numero che fresco di stampa
è appena uscito dalla tipografia ma io come e ogni settimana darei prima la voce a uno dei personaggi che erano stati ospitati dai microfoni di Radio Radicale in questi anni
E quindi ascoltiamo questa voce proveniente dall'Unione Sovietica
Basaglia da Saddam
Non si è si può al massimo inizializza mezzaluna sopra la soglia e niente segnare signor voi tutti sapete della nostra situazione di oggi Nomura Street Lassissi voi due su tasse e se svista se accettasse niente Iss zapatista umani e non mosse sessuale o la solenne ma noi vi abbiamo invitato ancora una volta bensì stringermi tutta la nostra situazione più difficile che mai
Si trattava di Anna voterà civili in questo caso un cognome tipicamente georgiano ed era una ebrea russa della quale ci siamo occupati insieme al caso di molti i suoi connazionali alcuni anni fa proprio con trasmissioni radio radicale con una iniziativa di vario genere
Oggi ho voluto iniziare proprio con la voce di una donna proveniente da Unione Sovietica perché la condizione della donna via sovietica è uno degli argomenti di cui parla il numero di confronto con Nesta appena uscito
Ecco proprio di questo come primo argomento ne vediamo io credo che non non solo agli ascoltatori di radio radicale ma e negli anni scorsi uscì in una collanina di non eccessiva importanza pubblicata da Savelli il pane nero né un libro di particolare interesse perché ha scritto ad uno dei personaggi che hanno fatto la storia dell'Unione Sovietica Fed Alexandra con lontani
Che tre scriveva in quel limbo parte della sua storia di rivoluzionaria e Di Donna all'interno dell'Unione Sovietica che aveva vissuto una serie di problemi e che come donna e come rivoluzionaria riusciva in qualche modo nello stesso libro ciò veniva detto chiaramente a mal partito fa cadeva sarà trasfigurata in qualche modo l'immagine ha facoltà non scrive in prima persona ma narrava la storia di una regione rivoluzionarie femminista che appunto operava negli anni della rivoluzione bolscevica in quelli successivi
Ecco un pochino è questo il tema che viene trattato seppure in modo diverso c'hanno in modo narrativo non sono narrativa ma soprattutto documentale in questo primo articolo che ha che viene letteralmente apre la questo numero di confronto col resto e il titolo di questo servizio fatto da Paola Bianchini Maraschio forse vale anche la pena che Pantani ci spiega ritiene il titolo e confronto con lesso sulla condizione delle donne il caso dell'Unione Sovietica e Cattaneo Paola prima domanda Paolone che maschere sono sa che ha una storia significa Dio particolare come pedana dispetto forse ad altri problemi non quelli strettamente di cui si parla nell'articolo
Io conosco Paola come una collaboratrice di confronto con l'Est ormai da oltre un anno
è una persona che ha naturalmente molti interessi culturali e lei porta questo doppio cognome Banchini moral ska solo perché ha sposato una giornalista polacco che noti ascoltatori già conoscono Dominique Luraschi quindi anche nel cognome rimasta questa parola polacca
Ma quindi lei ha evidentemente l'interessi sul tema specifico dell'Est europeo in generale in particolare della condizione della donna è stata lei a farci notare a livello di relazione di confronto con l'Est e come di questo tema si parli molto poco noi siamo indietro sicuramente dal punto di vista dei diritti della donna degli AC anziana donna anche nei nostri Paesi in quello occidentale ma come scrive Paola
La donna e sempre
Un gradino più sotto il punto di vista della tutela dei propri diritti e rispetto dei propri diritti in qualsiasi situazione sociale tanto più quindi nell'Est europeo dove comunque i diritti umani sono violati spesso completamente calpestati in molti dei loro spetti quindi metodi Paola è stato quello di avere introdotto anche dalle pagine di confronto con l'Est un tema come questo ne abbiamo pensato di fare qualcosa di più di un semplice articolo rifatti
Questo articolo che è frutto di un un grosso lavoro di ricerca
Condotto da Paola manchino Hruska è il primo di una serie nel prossimo numero tratteremo ad esempio dalla condizione della donna in altri paesi dell'est europeo
E pensiamo di organizzare quando avremo raccolto una mole di materiale sufficiente anche un convegno su questo tema della condizione della donna all'Est
Ecco questo sarà sicuramente interessante delle azioni di alcune de dell'idea politiche italiane a le proposte di confronto con sta ma veniamo proprio al merito di questo articoli dire che mi paiono almeno due i filoni portanti
E di questo documento dalla partecipata da posizione della donna rispetto al lavoro con una serie di spunti piuttosto interessanti da Walter la donna rispetto al vissuto sociale
Sì ho ben colto allora iniziamo dalle primo e e vediamo di capire un attimo che cosa appunto in questo articolo c'è di succo
Ma io direi che questo titolo si caratterizza per due dati fondamentali sì come dicevi c'è un un discorso sulla situazione della donna dal punto di vista del lavoro nel sovietica ma l'altra parte interessante è una breve storia di come il discorso la condizione della donna è stato affrontato dalla Rivoluzione d'ottobre poi chiaramente un articolo che non può costituire un trattato su questa materia che sarebbe estremamente complessa e sulla quale peraltro non ci sono moltissimi dati ma alcuni dati sono riportati e mi sembra molto significativi
Ad esempio c'è una serie di dati statistici su percentuali di donne impiegati come forza lavoro in Unione Sovietica
Si dice che vi è una percentuale della forza lavoro sapete costituita al cinquantuno per cento da donne che è la più alta che si registra in tutto il mondo industriale moderno
Poi si nota come la presenza delle donne sul mondo del lavoro sia più massiccia proprio dove è più debole a loro qualificazione professionale mentre è scritto che se vogliono conquistare le stesse mansioni di uno privo di istruzione devono acquisire un grado di istruzione superiore vi sono molte
Donne medico pare addirittura l'ottantacinque per cento dei medici sovietici si è costituito da donne però soltanto meno del dieci per cento
Di queste donne medico arriva adesso il primario direttore d'istituto quindi c'è una una stratificazione delli impieghi delle professioni sovietica ai quei massimi livelli si collocano nella quasi totalità
Degli uomini mentre la donna e tenuta generalmente a un livello molto basso di qualificazione professionale e per raggiungere pare risultato con milioni deve avere una preparazione culturale specifica molto più elevata
è una un dato molto significativo è quello che riguarda il Soviet supremo del sovietica e in generale il Soviet Unione Sovietica non sappiamo che c'è la struttura piramidale i soviet da quelli locali a
Quelli centrali delle varie repubbliche dell'Unione fino al Soviet Supremo
E mentre a livello locale periferico
Vi è una presenza di donne percentualmente elevata perché si tratta di soviet che non contano nulla
E mentre anche nel Soviet Supremo c'è una percentuale ancora apprezzabile di donne
Il trentuno per cento dove non
Esistono che pochissime donne vale a dire dieci su trecento e il Comitato centrale del partito o i sogni sovietica perché questo perché tutti sorrette da quello che ha un un peso non tanto politico quanto emblematico più importante a quelli minimi hanno comunque la funzione politica scarsissima l'unico organo che ha un peso politico consistente che è il il comitato centrale del più Koussa a con la presenza di donne che il rapporto di uno a trenta rispetto agli uomini e questi sono alcuni dati di tipo statistico che si trovano in questo articolo poi c'è una seconda parte che riguarda la storia della sensibilizzazione della società sovietica e delle donne sovietiche dalla rivoluzione del diciassette fino ai giorni nostri
Ecco io volevo proiettili economie un solo punto rispetto ai dati che tu hai citato che poi un po'mi per il succo del discorso cioè questo percentuale di donne che lavora anche in alcune professioni
Come quella del medico che sembra la professione socialmente
Allora a livello decisionale in quella stessa professione la percentuali donne si riduce drasticamente di anche una minoranza assoluta anzi generalmente arriva di maggiori all'UDC che una somma enorme in più
Mi pare di capire che le donne oltre ai lavori che svolgono in questo cioè hanno acquisito questo tipo di come dice giustamente io Foti non romanzo ironicamente le donne acquisiscono diritti e perdere i loro privilegi ecco in quelle situazioni mi pare che purtroppo drammaticamente non ironicamente bisogna rilevare che le donne sono costrette a continuare la trafila del lavoro domestico portato di quelle borse la spesa ma si parla anche di tutti il resto mi sembra un punto importante questo da sottolineare sì sì questo ballo tiro che è scritto anche
Un altro tipo di considerazione importante in questo articolo che
Mentre da una parte l'inserimento femminile nel mondo del lavoro si è svolto a ritmo accelerato
Lo sviluppo dei servizi domestici collettivi come asili mense lavanderie eccetera è stato estremamente lento dato che quello sovietico un sistema che privilegia l'industria pesante e da scarsa rilevanza ai servizi anche sociali di questo tipo quella forza lavoro delle donne impiegata doppiamente
Sia fuori con una retribuzione che spinge nella mente inferiore a quella degli omini a parità di lavoro sia dentro casa gratuitamente per il cosiddetto pieno sfruttamento delle potenzialità femminili secondo i dettami realisti
Qui c'è un un'altra considerazione che in Unione Sovietica sembra che l'ottanta per cento da popolazione maschile sia vittima dell'alcolismo
Gli uomini sono ridotti a rotelle nella macchina dello Stato
In molti casi e si trova quindi la situazione disperata con uno stipendio che non basta mantenere la famiglia devono ricorrere spesso per la casa ai propri genitori vivendo in appartamenti comunitari e quindi passò poi molto del loro tempo libero dal lavoro retribuito a procurarsi al collo e a consumarlo le donne quindi finito il loro lavoro sociale
Devono pensare a tutto ciò che riguarda la casa e anche trovarsi poi in in una dimensione sicuramente poco piacevole nei rapporti familiari essendo anche le prede o questa piaga dell'alcolismo maschile
Ecco allora veniamo quindi più strettamente alla situazione
Diciamo storico sociale cioè tu mi sembra che in questo articolo si può notare con molta chiarezza come in questa occasione della rivoluzione socialista che aveva visto delle speranze abbiamo fatto l'esempio di Brianza una conferma
Voglio dire sono sicuramente molti considerati molte citazioni da Linda Max su la donna eccetera
Sia stagnata un'occasione mancata sia sul piano dello slogan politico-sociale sia sul piano giuridico e legislativo dove sebbene siano stati dai dati determinati provvedimenti legislativi l'effetto poi per attico in realtà sembra essere differente da come ci si proponeva capo poniamo questo aspetto si vede che è avvenuto per la condizione della donna Unione Sovietica alcova di simile a quello che accaduto anche in altri campi
Dei diritti civili in questo Paese dopo la rivoluzione
Ovvero c'è stata con la riduzione diciassette negli anni del leninismo
Più pieno
Un una certa liberalizzazione di alcuni aspetti della società sovietica nel Veneto per esempio abolite le leggi zariste che pulivano la sessualità alcuni anni dopo con lo stalinismo tutti quei piccoli passi avanti che nostra di fatti da questo punto di vista vennero cancellati vennero introdotte delle legislazioni estremamente pesanti nei confronti delle minoranze e la stessa condizione della donna fu aggravata nuovamente per esempio proprio l'Alessandra conta i fu una delle donne che si battè negli anni Venti
Per un mutamento nei rapporti tra i sessi anche nella sfera privata
In vista dello smantellamento della famiglia patriarcale tradizionale russa
Venne introdotta una legislazione sul divorzio totalmente libera dal controllo ecclesiastico sul matrimonio che prima era esercitato in modo molto massiccio
Fu stabilita con un nuovo codice la completa uguaglianza tra i coniugi anche materiali patria potestà sui figli e furono abolite tutte le discriminazioni tra figli legittimi e illegittimi ebbene inoltre reso completamente libero l'aborto
Successivamente appunto come allo stalinismo su molti di questi tradimenti si fece marcia indietro le donne vennero impiegate in misura notevole nella industria pesante
E l'industria e l'azione del paese divenne il dato prioritario al quale venivano sacrificate la maggior parte delle istanze di liberalizzazione di sviluppo civile del popolo sovietico e in particolare delle donne sovietiche
Ecco allora L'Unità io a questo punto possiamo passare ceduto è un altro aspetto e che questo del rapporto con il femminismo nel senso che mi sembra che un altro dei contenuti che emerge dall'articolo sia che se da una parte in teoria la Columbia visto sul piano storico il femminismo veniva in qualche modo realizzato sul piano pratico vi eravate questa conflittualità manifestata in anni più recenti fra il femminismo occidentale
E l'ipotesi di femminismo russo e dall'altra una sorta di marcia indietro che si è avuta nel tempo cioè il una volta veniva nota realizzato questa pienezza del lavoro delle donne viene poi fatta marcia indietro nel senso che a quel punto una volta normativizzate in modo sociale queste cose
Si parla invece di attribuire maggior qualora il recupero di valori femminili e familiari illuminati quindi che odia fornì anche questo aspetto
Sì io direi fosse il caso di leggere un breve brano da questo articolo perché vi sono molte considerazioni importanti sulle quali generalmente non si sofferma l'attenzione di chi segue magari distrattamente i problemi dei diritti umani all'Est europeo
Si dice che avendo il marxismo negato la specificità della questione femminile e avendo gliene risolto in teoria tutto
Né Stalin né Krusciov LaBrie si sognano di pensare che la condizione femminile fosse un problema che si colloca al di fuori dalla lotta di classe e comunque da trattare separatamente nel contesto globale della società o meglio della produzione socialmente organizzata su uno e settantasette quindi nel sessant'anni dopo la riduzione di ottobre solista sovietica neanche di larga tiratura apparve un articolo che affrontava per la prima volta in URSS il tema del movimento femminista occidentale
Non li si conosceva nessuna importanza sul piano interno Marina solamente indicato come ennesima congiura dell'imperialismo la stroncatura del mio femminismo così chiamato per distinguerlo da quello tradizionale delle lotte per l'emancipazione della donna era netta un'eresia da condannare senza possibilità di appello
Il succo dell'analisi che era che il neo femminismo è una ideologia borghese perché scambia il vero nemico delle donne capitalismo con quell'immaginario il maschio
L'ideologia del neo femminismo però nell'interesse della borghesia disorientandole donne lavoratrici frenano il processo di emancipazione della donna in quanto predicano la scissione della classe operaia isolando le donne rivoluzionario movimento proletario era antimperialista
In ultima analisi mio femminismo così come il femminismo tradizionale rimane l'ideologia che sostiene la incrollabili età e l'eternità del sistema capitalista
Ecco quanto adesso questo brano indicato nell'articolo a firma di Paola Bianchi dimora scarso confronto con Lester
Credo che il quadro del dell'ottica di tipo ideologico in cui occorre muoversi per comprendere quale c'erano n sovietica sia un pochino più chiaro
Proprio il il vedere il femminismo come qualcosa di nemico delle lotte dei lavoratori come un'ideologia che sostanzialmente difende il sistema capitalista mi sembra una visione non soltanto estremamente semplicistica ma aberrante addirittura così come spesso a livello di ideologia di Logan sovietici viene
Usato lo stesso metodo quello di esorcizzare qualcosa che si considera come nemico Traverso banalizzazione di questo tipo pensiamo alle durissime critiche del pacifismo che non sia quello di Stato che vengono fatte abitualmente aveva sovietica
Ecco d'altronde mi pare che sta proseguendo nella lettura dell'articolo si passa poi all'altro punto cioè alla presa di coscienza invece delle donne sovietica della loro situazione alla nascita dei tre di senso
Mi pare che sta procedendo dall'articolo si può dire che all'Inter settantotto cominciano a manifestarsi forme di disagio da una parte si parlava del rapporto di coppia e si diceva che vi sono copie che non hanno saputo aggiungere una pienezza della vita per questo c'è il divorzio
Ma la necessità più acuta pure che lavoro da donne di attorno a mamma sociale quello di recuperare il significato dei nomi femminile familiari quindi da parte del regime si tentava
Una ulteriore chiusura mi sembra che le donne di agire invece in modo ben diverso
Sì per quanto Oscar sanzione possibilità sovietica di manifestare forme di dissenso sì arrivo a creare un movimento di liberazione delle donne sovietiche fu praticamente l'unico in tutta l'area sovietica nel settembre settantanove tre mesi dopo queste testimonianze le donne che aderivano a questo movimento vennero raccolte non Sami Sadat
Salizzato è un fenomeno tipico dell'Est europeo il termine russo vuol dire auto edizione quindi un'edizione clandestina USA vi state che si intitolava donna Russia uscì a Leningrado
Il dieci dicembre settantanove giornata i diritti e l'omonimia sovietica
E per la prima volta le donne sovietiche vide scrissero i drammi della condizione femminile in un regime che sostiene da sempre di averli risolti una volta per tutte vi furono subito dopo delle persecuzioni degli interrogatori
Arresti minacce nei confronti delle donne che avevano fatto parte di questo movimento che avevano dato vita a questo sani Statte donne Russia si entra in tutti i modi di stroncare questo gruppo di donne che avevano avuto il torto di pensare di scrivere quello che pensavano e dopodiché si pensò che la cosa migliore per evitare qualsiasi tipo di ripercussione Interna era di dare a queste donne un'alternativa ho l'esilio oppure delle severe forme di repressione attuate anche nei confronti dei loro familiari questore quando viene fatto notare in questo articolo come nel nell'ottanta vi furono molte donne che intendevano battersi per impedire la l'invio dei loro mariti in Afghanistan sul fronte della guerra afgana della quale parleremo ritardi nell'ambito di questa trasmissione
E ad esse venne fatto Scelli ha fra l'espatrio oppure la prigione con l'invio immediato dei rispettivi mariti e figli ancora studenti in Afghanistan
Quindi vi sono state delle emigrazioni forzate sostanzialmente degli esili di diverso di queste donne alcune di esse viva per esempio oggi in Francia
E il si è cercato come dicevo di soffocare questo tipo di movimento liberazione delle donne sovietica peraltro mi sembra che sia siamo anche stati ricattati appunto l'invio dei figli fa anche in Afghanistan un dato
Non è un dato sostanzialmente di ricatto anche proprio per per cercare di liberarsi di questo fenomeno senza seguire dei veri e propri processi senza usare delle forme legali che comunque
Sarebbero bastate a delle critiche delle valutazioni merce in questo modo
Spicciolo hanno evitato di
Porre un problema su questioni di principio di questioni istituzionali giuridica hanno scavalcato gli aspetti giuridici la vicenda ecco possiamo con cui allora in merito riferimento a questo articolo di apertura il primo
Dei servizi importanti di questo numero di confronto con Lester con e quest'ultimo aspetto dove si parla delle due riviste per i clandestini prodotte da questo un movimento che hanno in qualche modo offerto un'analisi che vedo qui piuttosto riportata con molta cura su questo articolo sulla situazione e delle donne in Russia che è stata peraltro quei quella in qualche modo anche da riviste femministe italiane di qualche anno fa F per esempio di con servizio a questo almanacco
E così e direi che questo è l'ultimo punto di questo articolo che teniamo in considerazione parlano neonati
Sì anche qui vengono riportati alcuni brani ritratti lingua italiana da quel famoso almanacco donne Russia
Si dice per esempio che l'ideale del buon vecchio patriarcato la donna sottomessa la madre rassegnata l'angelo del focolare
Non esiste più ma il peso della tradizione di una mentalità Sclero utilizzata continua a fare della donna sostenne della casa o meglio dell'appartamento comunitario
La donna non può sfuggire a queste costrizioni disumane se le incrocia le braccia la casa crolla
E tuttavia il mito della sua debolezza resta vivo
E quasi a conclusione del articoli palla manchi Mara scarico abbiamo parlato
E vi è una frase semente emblematica tratta sempre da questo almanacco donne Russia che dice non si tiene conto dell'esperienza passata da metà del genere umano e perciò non si elabora niente di nuovo
Ecco quindi concludiamo questo aspetto di questa rubrica che riguarda la parte di apertura dell'ultimo numero di confronto con la destra che peraltro giunto al quarto anno fra il numero dieci quindi una delle le pubblicazioni che hanno più lunghezza di storia
Rispetto pubblicazioni che nuovamente di cui offriamo servizi di radio radicale quindi ma anche questo è un dato di costanza del tutto ignari del piede chi volesse occuparsi degli abbonamenti acquiferi se ad abbonarsi
Mi sembra che si appunto la garanzia notevole ma ecco anche se volete fare un appunto ad Antonio stanco perché anche pur essendo egli una delle persone che al mio arrivo fotografa maggiore responsabilità ed è un uomo vediamo che il secondo dei pezzi forti di questo numero e curato anche questo da una donna e precisamente da Serenella Antinori il titolo Afghanistan cinque anni di resistenza contro l'ingresso di etica e si tratta degli atti
Del convegno di Roma del
Tenutosi nell'ottobre dell'ottantaquattro
Bene parliamo anche di questo e ricordiamo che fu dovuto alla Sala del Cenacolo alla Camera i deputati nebbie
Una perché liberazione di personaggi anche piuttosto questi giorni non solo a livello parlamentare italiano Massimo meno anche europeo per impedire Ripa di Meana anche attualmente punto il parlamentare europeo membro della commissione membro esatto di amministrazione europea e ecco cerchiamo un attimo di fare tutto un quadro un'arma rapida sintesi dei lavori di questo conventio io volevo copre metterti a proposito delle articoli che compaiono a firma di donne costano di confronto con l'Est che
Noi lavoriamo insieme delle cure con una certa armonia
Senza porci pregiudiziale sui rievocando fra uomini e donne ma comunque no volevo dire questo perché spero che aveva aperto l'occasione di ribattere in studio anche con palanchino Hruska ma se nell'Antinori e con
Tutti i collaboratori di confronto con l'Este che a vario titolo hanno sostenuto questa iniziativa in questi anni
Detto questo per le ha un attimo di questo convegno insoluto parliamo degli atti del convegno che ne pubblichiamo integralmente come facciamo sempre in queste circostanze su questo numero di confronto con le feste
Noi abbiamo seguito
Fedelmente Kondo soltanto lievissime e aggiustamenti il testo così come è stato registrato radio radicale in quell'occasione e quindi
Ospitiamo tutti gli interventi effettuati il ventisette ottobre a Salice anarchico sua tagli interrompono aiuti contiene prima mi pare della struttura degli atti riportati nell'convegni e riunioni proprio due minuti due ma di introduzione in qualche modo più strettamente politica cioè spiegate ascoltatori qual è il senso di questo convegno poi concesso nasceva
Quale aveva treni puliti per quello attuale allora in quel periodo a Roma
Non per esempio in Afghanistan un dato dibattere su quei temi e e per quelle ragioni ecco prima ricostruiamo questo
Sì infatti dicevo che vi sono stati in molti interventi di vario taglio perché noi abbiamo inteso in quella circostanza dalle punto un quadro molto ampio delle
Prospettive della resistenza afgana e di quello che soprattutto al nostro Paese può fare a questo proposito per sostenere il popolo afgano che da cinque anni è oggetto dell'invasione sovietica infatti il titolo non a caso era Afghanistan cinque anni senza contro evasione sovietica perché eravamo alla vigilia quasi dell'anniversario di quell'invasione
Quindi questo era il momento politico e soprattutto ne abbiamo cercato attraverso questo convegno non soltanto di fornire dei dati di fornire informazioni che pure un'esigenza importantissima
In questo tipo di vicende ma anche di stimolare i parlamentari italiani il governo italiano ha operare concretamente a sostegno del popolo afgano per esempio emerso al convegno che vi sono stati sì
Probabilmente un milione di morti in questi cinque anni in Afghanistan che sicuramente vi sono quattro milioni di afgani che sono usciti dal loro Paese e che attualmente si trovano ospiti dei campi profughi quasi tutti al confine con l'Afghanistan in territorio pachistano nel Belucistan
Quindi su questo dato si è impostato il
Il senso del convegno del ventisette ottobre quindi uno stimolo ai ai politici è uno stimolo a parlamentari forze di governo che uno stimolo ai giornalisti a coloro che guidano i vari settori dell'opinione pubblica del nostro paese dei paesi occidentali in genere perché di questa situazione si parli di più perché dico questo perché un una circostanza è stata sottolineata da più parti è che mentre per quello che riguarda trovo la la guerra del dei tram da quella condotta e meccanico e trama
Si è creato un vasto movimento di opinione pubblica con manifestazione di protesta davanti ad ambasciate americane
Manifestazioni negli Stati Uniti soprattutto forme di protesta importantissime che hanno quel fatto scendere nelle piazze e milioni di persone in tutto il mondo occidentale per il caso della guerra in Afghanistan questo non si è verificato assolutamente né in Occidente dove pure qualche cosa si è mosso ma non a livello dei grandi manifestazioni a favore del vieta ma contro l'evasione
La guerra condotta dagli Stati Uniti né tanto meno nel mondo dell'Europa orientale perché lì non esiste pubblica opinione non è possibile manifestare se non Accomando dei partiti al potere sui temi e nelle modalità che questi partiti dispongono
Ecco allora fatto ateo questo quadro di presentazioni uno spunto di luce d'intesa di presentazione anche più strettamente politica veniamo a specificare i quali sono dire in primo luogo le presenze politiche perché mi teme quindi si offre uno spettro abbastanza chiaro
Dell'autorevolezza dei lavori di questo convegno e e poiché i temi trattati di svilupperemo sinteticamente
Sì ne pubblichiamo diceva prima tutti gli interventi nello stesso ordine nel quale erano stati effettuati quindi vi è una breve introduzione di Ezio Gandini che segretario del Comitato internazionale di serietà con la resistenza afgana nel nel corso della quale è stata data lettura di due messaggi estremamente significativi che sono pervenuti al convegno il primo del presidente la Repubblica Pertini secondo il presidente del Consiglio dei ministri Craxi già questo è un dato molto importante direi di fatti che il convegno avuto una certa risonanza anche sulla stampa è stato ripreso da varie emittenti televisive
Poi vi è una mia relazione
Come direttore di confronto con l'Est che da un inquadramento generale al problema spiega perché noi che siano partiti da un'analisi diritti umani all'estero che rapporti est-ovest ci siamo anche interessati in maniera così fondata del tema dell'Afghanistan vi è quindi un intervento di Hamid ne indica rappresentante in Italia dell'unità islamica dei mujaheddin dell'Afghanistan credo che alla fine di questa remissione poteva fargli ascoltare la parte finale del suo intervento
Viene intervento di Vincenzo Calò dell'esecutivo del Comitato internazionale di solidarietà con istanza afgana
Uno di Domenico Ras che giornalista nostro collaboratore del quale abbiamo parlato inizialmente uno di Angelo pitoni come presidente del Comitato per l'aiuti a lotta per la libertà l'autodeterminazione del popolo afgano quindi di Francesco Rutelli deputato radicale di Mario Gussalli che docente di storia dell'arte dell'altro centrale Università di Roma
Antonio Aprilia per il Partito Socialista Democratico Vera Arrivabene organizzazione Medici per il mondo Carlo Ripa di Meana dico è stato accennato prima la Stefano Paolo Ungari come presidente della Commissione per i diritti media previdenza del Consiglio
Silvia Costa della direzione la democrazia cristiana bianca Alfieri che professore associato di storia e l'arte mussulmana Università di Roma per finire con interventi di Stefano Silvestri il noto Poli molo go che segnalato a tutto gli aspetti strategici e militari della questione
Esterno Silvestri vicepresidente l'Istituto Affari internazionali e Giorgio Ferrari l'ufficio esteri del Partito liberale italiano questo che può sembrare un elenco arido di personaggi che hanno partecipato calato vita insieme al convegno è in realtà un ulteriore elemento significativo perché siamo riusciti ad avere insieme a discutere su questo praticamente rappresentanti di tutti i partiti politici di governo oltre che del partito radicale rappresentanti qualificati osservatori un delegato dell'unità dei mujaheddin Ascani fosse la presenza che è mancata maggiormente è stata quella di rappresentante del Partito comunista questo purtroppo dobbiamo dirlo noi avevamo invitato anche il Partito Comunista inviare un proprio rappresentante ad intervenire a questo convegno ci è giunta soltanto una lettera di Giancarlo Paietta che ci comunicava di aver nominato un osservatore nella persona di Luca nullo
Deputato alla Commissione esteri della Camera a presenziare ai lavori quindi un osservatore ma non con oratore a questo convegno questo fatto è stato ho sottolineato da più interventi soprattutto da Paolo Ungari che ha tracciato una breve analisi del comportamento del Partito comunista negli ultimi anni riguardo alle prese di posizione nei confronti dell'invasione sovietica dell'Afghanistan
Probabilmente bisognerà stimolare di più
Questo grande partito della sinistra storica italiana ad occuparsi di certi temi ad essere sensibile a fenomeni che avvengono nel nostro tempo che mostrano come l'Unione Sovietica
Abbia tradito la maggior parte degli ideali che hanno mosso continuano muovere e molti comunisti nel nostro Paese
Questa invasione dell'Afghanistan come dicevo che è stata analizzata da più punti di vista postali forniti dei dati su quante persone sono state coinvolte da tutto questo da quanti da quanti anni dovrà certe offensive sovietiche in alcune zone anziché in altre
Sono state
Esemplificate alcune iniziative che il nostro governo potrebbe effettuare in questo periodo soprattutto in questo semestre di presidenza italiana del consiglio riviste a Comunità economica europea
E soprattutto da parte di Francesco Rutelli è mia si è detto come sia importante battersi per un aiuto umanitario in modo particolare ai profughi a quei quattro milioni di profughi afgani che si trovano attualmente nei campi in condizioni estremamente precarie
Bene questo mi pare che sì anche in qualche modo un succo un pochino di quanto si è discusso sicuramente anche una serie di riflessione
Sugli esiti di questo lavoro direi che legge che poi dovremo anche utilizzare dello spazio per seguire anche questo stralcio di Quantico che il regista dato possiamo non so se introdurre subito e poi concludere con un ultimo degli è un po'l'editoriale di chiusure vicini di apertura di questo numero di
Confronto con l'est
Sì io darei ancora qualche qualche elemento su questo ma di confronto con Lester accennando brevemente quali sono gli altri articoli vi è un servizio sulla sull'Atto finale di Helsinki curato da Massimo Valentini
Che esamina rilevanza giuridica e rispetto delle clausole sui diritti umani che sono contemplate in questo importante documento un esame che concerne anche degli elementi di tipo accademico di diritto internazionale pubblico su come potrebbero farsi rispettare
Certe clausole sui diritti umani come in realtà non vengono rispettate
E questo è un un articolo di cui raccomando lettura tutti coloro che sono interessati a studiare i meccanismi delle convenzioni internazionali reperti sui diritti dell'uomo e viene un accenno anche ai patti segreti dell'uomo
Delle Nazioni Unite
E ed è importante vedere se esistono o più abilmente non esistono strumenti di vita internazionale idonei a tassi e questo rispetto possa essere richiesto formalmente
Ai Paesi dell'Est europeo commentare altri poi questo pubblico sulla Torino aliasing in qualche modo sia una sorta dico non volendo l'animo respira forte di piccola conto commemorazione di Yalta giacché sicuramente l'unica cosa accaduta dopo Yalta che sembra convinceva Mita Sortino dei alta uscirà logica di Jalta è proprio sì in chi e quindi la sua ipotesi di attivazione di uso di utilizzo e di studio sicuramente uno degli strumenti che può servire e così prende neanche perfetto il discorso che questo tono domando perché non so se così sarà che immagino verrà trattato nel prossimo numero di confronto con la destra mai sicuramente continueremo ad occuparci
Molto dell'Atto di Helsinki anche perché quest'anno oltre quarantennale la conferenza di alta ricorrerà in agosto il decennale della firma e l'Atto finale di Helsinki
Quindi su questo ci muoveremo penso non soltanto con iniziative culturali e con servizio di confronto con le aste probabilmente
C'è grande decori velare delle altre azioni si probabilmente ahinoi parleremo di essi che anche nel convegno sui alta del quale ho dato notizia in altri ascoltatori nel corso a trasmissioni la settimana scorsa file ma cercheremo anche va in mente di fare delle azioni tipo non violento tutto questo perché penso che sia bene
Far crescere la sensibilità dell'opinione pubblica europea sul mancato rispetto di questo importantissimo documento
Ancora un accenno abbiamo un articolo sulla Polonia tre anni dopo il golpe militare
Abbiamo un importante servizio curato da Pino Caserta intitolato quanto spende il Cremlino per la propria difesa con dati significativi sulle spese militari sovietiche
E abbiamo la segnalazione di un libro intitolato la porta proibita
Sulla Cina
Firmato da Terzani che è stato per diversi anni in Cina ha visto dall'interno la vicenda di questo immenso paese
Nonché la segnalazione di una rivista europea perché stampata contemporaneamente in Italia in Francia curata soprattutto nel gruppo dietro i cecoslovacchi intitolata lettera internazionale
Il mio editoriale si intitola chi manifesta Mosca per l'Afghanistan
E e tratta
Del dramma vissuto anche dalle famiglie russe
Per quello che riguarda i figli i mariti gli omini sovietica che vengono mandati a morire in Afghanistan senza naturalmente saperne il motivo si parla anche in questo mese reale della impossibilità come dicevo prima di manifestare in Unione Sovietica per la pace se non nelle forme che vuole regime nessuno a Mosca manifestata per l'Afghanistan a meno che
Come qualcuno di noi ha fatto in passato non siamo meri proprio noi radicali non violenti Europa occidentale ad andarlo a fare per i cittadini sovietici
Ecco abbiamo parlato mi pare di una registrazione che potevamo da proporre all'ascolto sì io vorrei proprio conclude la trasmissione di oggi
Oltre che con un invito che farò fra qualche istante con un brano il il momento finale del lungo intervento di Hamid né IMI al convegno sull'Afghanistan questa è la missione iniziata con la voce di una donna sovietica che mi sembra importante che i termini con la voce di un rappresentante della Resistenza afgana in Italia
Ma
Prima di questo su su cui poi spenderò alcune alcune parole voglio ricordare i nostri ascoltatori
Le modalità per seguire la nostra rivista che innanzitutto è possibile abbonarsi a confronto con l'Est come mai ascoltatori sanno attraverso il conto corrente costante
Ma oltretutto è possibile ricevere il confronto con Lester come copia di saggio quindi se inoltre ascoltatori non voglio ancora buone sì ma preferiscono ricevere gratuitamente
A titolo di saggio il numero di confronto con l'Est che appena uscito del quale abbiamo parlato possono farcela richiesta scrivendo a confronto con l'Est via di Torre Argentina diciotto zero zero uno otto sei Roma mentre coloro che intendono abbonarsi a confronto con l'Est possono To scrive un abbonamento ordinario a sei numeri col numero di conto corrente postale quattro quattro otto sette uno zero zero due lo ripeto quattro quattro otto sette uno zero zero due
Sempre intestato a confronto con Lester vieta l'Argentina diciotto dello zero otto sei Roma inviando lire sei mila nel caso di abbonamento ordinario o lire venti mila nel caso di abbonamento sostenitore
La storia di cinque anni di resistenza afgana di un milione di morti duecento per il duecento mila prigionieri politici sottoposte sistematicamente al a inumane torture di massacri quotidiani di donne e bambini sepolti vivi schiacciati dai carri armati dai bulldozer la storia delle uccisioni di innocenti gettati dalle elicotteri in volo
Di migliaia di morti a causa della fame e della epidemia oggi sembra non sarà più non non fare più notizia come sembra non fare più notizia la vicenda di quattro milioni di profughi costretti a lasciare la nostra terra
E le loro cose su una popolazione di circa sedici milioni agli abitanti
Tutto questo sembra non commuovere più l'opinione pubblica mondiale né arrestare l'avanzata dell'esercito cari amici permettetemi deve essere molto chiaro
A nome di tutta la gente afgana che da sei anni combatte e il motore per la feroce dell'invasione
Io dico basta con le parole
Non servano più le condanne appena sussurrate non servano più nella compassione nella pineta
Che forniscono solo dai comodi alibi alla coscienza chi vive in pace
Ci serve un aiuto deciso coraggioso e concreto
Soccorso umanità col suo costume umanitario
Portate in grande quantità ogni minuto perso sono morti
E contemporaneamente con un'azione ferma e risoluta sul piano diplomatico internazionale da parte di tutti i Paesi che si dichiarano amante della pace gli amici del popolo afgano in lotta
Il popolo afgano e deciso a continuare la sua battaglia fino alla fine se moriamo siamo orgogliosi perché vogliamo per una giusta causa del libertà
Che anche la vostra li ringrazio grave ascoltato in Cristo del Fogolar
Queste parole di ammide Menini e soprattutto il lungo unanime applauso della sala del Cenacolo in occasione del nostro convegno credo che possono concludere nel modo migliore trasmissione di oggi io volevo ricordare allora ancora una volta i nostri ascoltatori che confronto con l'Est
Iniziativa che probabilmente credo meriti di essere sostenuta da chi ci sta ascoltando in questo momento se voi credete in questo tipo di battaglie politiche segrete in questo tipo di approccio ai temi dei diritti umani all'Est europeo dei rapporti fra Est e Ovest sostenete confronto con Lester potrei farlo servendomi del numero di conto corrente quattro quattro otto sette uno zero zero due
Inviando il nostro contributo per l'abbonamento a confronto con lei sta di lire otto mila in casa al momento se i numeri ordinario di lire venti mila in casa abbonamento scrittore potete inviare anche un contributo libero così come potete sostenere questa radio dalla quale ogni lunedì dalle ore quindici alle sedici torneremo in studio per parlare insieme di all'Est niente di nuovo lunedì prossimo avevo studio con noi Ernesto Galli Della Loggia
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