L'intervista è stata registrata lunedì 11 febbraio 1985 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Governo, Partito Radicale, Pensioni, Petizione, Previdenza.
La registrazione audio ha una durata di 15 minuti.
Rubrica
Commissione
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Radio radicale ci occupiamo della iniziativa del partito radicale sul tema delle pensioni oggi è una giornata significativa nel quadro dell'iniziativa politica radicale
Fra l'altro poi anche la stampa questo oggi dedica una serie di articoli noi abbiamo davanti il Corriere della Sera ma anche altri giornali ne hanno parlato ieri e oggi sul calendario delle il dei lavori parlamentari in merito alla problema delle pensioni ora ne parliamo con Giuseppe Galderisi che oltre ad esser tesoriere oggi ore di gare anche da parlamentare il radicale che più si è occupato di questa di questa questione alla alla Camera e cominciamo subito con la ed era Calderisi di questa iniziativa che oggi i radicali mettono in atto una
Petizione alla presidenza del Consiglio vediamo di avere notizie di questo da Calderisi stesso ma ecco si tratta della consegna delle firme
Raccolte in caccia questa petizione popolare che abbiamo lanciato meno di un mese fa che il partito ha raccolto in quest'periodo periodo anche che è stato dal punto di vita atmosferico proibitivo ma sono comunque migliaia di firme fra cui e questo credo che vada sottolineato di parlamentari tesi sindacalisti invece assessori consiglieri comunali provinciali e regionali di ogni orientamento politico che hanno sottoscritto questa petizione che chiede un provvedimento di urgenza al governo sulla questione dell'rimo vitale appunto per i cittadini con più di sessantacinque anni che dispongono solo di una pensione di fame come pensioni sociali duecento mila lire al mese o anche del minimo previdenziale che non dispongono di altri mezzi di sussistenza e quindi perché si compia almeno questo primo gradino per il raggiungimento del minimo vitale la petizione chiede l'elevazione ad almeno quattrocento mila lire per questo per questi pensionati oggi consegniamo la petizione al governo nel pomeriggio a Palazzo Chigi alle tre faremo anche una brevi piccola manifestazione con dei cartelli che accompagnano può questa consegna quindi sotto questo punto di vista
Tutti compagni che vogliono in questa occasione venire e per la consegna delle firme possono appuntamento è qui al partito appunto alle quindici
Abbiamo anche predisposto Giovanni Negri ed io una lettera aperta al presidente del Consiglio in merito a questa questione nella quale dopo aver ricordato
Gli impegni assunti dal governo più volte già davanti
Al momento della esposizione per il programma di governo da parte del presidente del consiglio il nove agosto dell'ottantatré poi più volte ribaditi davanti alle Camere dal in particolare dal ministro del lavoro e poi abbiamo anche ricordato dopo la decisione presa dalle Camere dal Parlamento quando è stata approvata la legge finanziaria di prevedere uno stanziamento i due mila settecento miliardi per quest'anno di un ICI mille settecento miliardi nel triennio per l'aumento di queste pensioni oltre che per la perequazione delle tensioni latamente pensionistici pubblici e privati
Quindi abbiamo chiesto al governo di onorare questi impegni
Di manifestare un atto di volontà politica precisa un atto di volontà politica per un provvedimento che è urgente
Non più differibile non solo per motivi di carattere diciamo di giustizia sociale ma anche al fine della stessa riforma delle pensioni perché è un provvedimento che si propone anche di censire chi effettivamente condizione di bisogno
Come abbiamo sempre ribadito la commistione che c'è fra assistenza e previdenza e che qui nato e provocato i guasti la giungla pensionistica potrà essere siamo dipanata nel momento in cui si comincerà a censire innanzitutto che senza altri redditi chi effettivamente povero
Dando quindi un'assistenza adeguata a questi pensionati per poter poi dice riconoscere a chi ha lavorato versato contributi i propri diritti
Di natura previdenziale quindi un provvedimento urgente propedeutico presupposto necessario della stessa
Riforma nessuna azione riformatrice ripeto nella lettera potrà essere avviata
Senza questa specie precisa specifica attenzione umana
Politica e legislativa verso i cittadini più poveri che non sono né sindacalmente tutelati nel corpo corporativa mente organizzati né politicamente protetti che vivono addirittura non emarginati ma proprio espulsi dalla società civile perché col punto com questo tipo di pensioni
Se non si hanno altri metri che che ultimate neppure emarginati dalla società civile parliamo adesso degli appalti degli appuntamenti parlamentari il Diba
Dove il comitato ristretto della commissione speciale lo schieramento delle forze politiche Liberi gruppi parlamentari in merito al
La riforma delle pensioni ai provvedimenti sulle pensioni ecco Calderisi ha seguito sicuramente questo può fare un calendario per gli ascoltatori di Radio Radicale dell'iter di questo dibattito ma la questione estremamente complessa la commissione
Mentre speciale istituita anche il comitato ristretto di questa Commissione speciale per la riforma pensionistica istituita presso la Camera deputati sta affrontando da cioè dal futuro di mesi la questione della riforma pensionistica
La fede del comitato ristretto una fede neanche che non ha neanche pubblicità dei lavori è una sede nella quale in realtà si sta realizzando un accordo di carattere contro è attivo in particolare fra Democrazia Cristiana il Partito Comunista a nostro avviso per un'ipotesi di riforma che in realtà del poco sarebbe in grado di risanare e riordinare la commissione il comitato è comunque ancora e insegnato in questa opera di tentativo di accordo generalizzato sul problema dalla riforma poiché cioè di Stato il vertice della maggioranza martedì scorso nel quale è stata ventilata l'ipotesi di un decreto lei c'è in relazione alla utilizzazione degli stanziamenti previsti da legge finanziaria per la perequazione delle pensioni pubbliche e private e per la questione sulla quale partito radicale sta conducendo la sua battaglia da tre anni ormai c'è quella delle pensioni sociali e dei minimi a questo punto il comitato ristretto la scorretti Marra a abbandonato per il momento la prova ulteriore definizione del testo per la riforma e ha iniziato a trattare questo argomento per precedere c'è una concorrenza diciamo fra da una parte la sede del governo dall'altra quella della quindi questo comitato ristretto presieduto dal democristiano Cristofori per definire il testo dei gli articoli che dovranno appunto utilizzare i fondi stanziati la legge finanziaria come ricorderete
Proprio grazie all'impegno radicale questi fondi sono stati aumentati di ottocento miliardi sono nel complesso due mila e settecento per l'ottantacinque e nel triennio undici mila settecento miliardi è una torta
Interessa evidentemente tutti i partiti che non a caso si ricorda dei pensionati alla scadenza la vigilia di una scadenza elettorale come quella del dodici Baggio e quindi la competizione di poteri tra i partiti e più che mai aperta su questo fronte ognuno tende evidentemente a privilegiare
Diciamo quelli che sono i pensionati gruppi settori le categorie dei pensionati da cui solitamente attratto maggior beneficio dal punto di vista elettorale India questa situazione rischiano di diciamo di perché sono i più deboli i più indifesi quelli che elettoralmente contano meno di tutti i più poveri più gli emarginati della società rischiano è un pochettino l'ultima ruota del carro in una nostra battaglia e perché invece come sapete
Si risolve da questo problema che non è solo un problema di giustizia sociale e lo ribadisce lo ribadiamo una questione essenziale per l'attesa riforma quella questa riforma che e di difficilissima attuazione per i partiti proprio perché è un vero ricordino pensionistico significherebbe mettere in discussione il modo con cui è stato gestito per anni e anni per decenni le parti dei sindacati
Questa materia pensionistica hanno elargito assistenzialismo in modo indiscriminato hanno crea atto questa giungla proprio hanno diciamo costruito il loro consenso attraverso questo tipo di logiche quindi venirne a capo significherebbe dover pagare dei costi piuttosto alti ecco perché
Nei fatti è molto difficile che la riforma veda
L'approvazione della riforma ci abbia prima della scadenza elettorale e invece i partiti si stanno ormai dedicando solo alla questione appunto degli aumenti in vista delle elezioni
Per carità i pensionati non possono evidentemente coloro che hanno subito sperequazioni iniquità hanno le pensioni d'annata e così via evidentemente non possono essere
Quelli che pagano i prezzi più alti i provvedimenti vanno fatti vanno fatti con urgenza ecco però noi ribadiamo la necessità di questa questione dei beni domani la Commissione dovrà questo comitato ristretto dovrà proseguire l'esame iniziato venerdì hanno definito come hanno riferito i giornali le questioni sulle pensioni d'annata diciamo
A nostro avviso con molti difetti hanno trovato delle soluzioni su questi problemi e difficilissimo districare la giungla
I meccanismi e le scelte che stanno adottando in realtà teniamo possono risolvere qualche problema togliere qualche sperequazione qualche iniquità alla fine però c'è il rischio che ricrei no altri altri pensionati d'annata e altre altre iniquità e altre ingiustizie
La commissione anche breve già si è soffermata sul problema dei minimi si stanno facendo di conti per vedere il livello al quale si può giungere come aumento noi su questo riconfermiamo nettamente la nostra posizione ricordiamo che in un paese in cui il minimo vitale è stato fissato due anni fa ormai da Commissione Gorrieri in quasi cinquecentocinquanta seicento mila lire ecco non è possibile dare dell'elemosina a chi ha duecento mila lire si tratta di una o dare un aumento che debba avvicinare davvero questi pensionati al minimo vitale
Ecco su questo però la questione è tutta aperta la partita è ancora da giocare e i prossimi prossimi giorni saranno decisivi a questo fine siamo riusciti grazie all'impegno tra ricade ad incardinare questa questione nell'agenda politica nei Pier ma è una questione sulle quali le decisioni saranno prese ormai nei prossimi giorni ecco il quale soluzione verrà data se sarà una soluzione adeguata a risolvere i problemi di questi pensionati adeguata rispetto a quelle che sono le esigenze di una città della riforma ecco questa è la questione però che rimane aperta che in qualche modo sarà decisa nei prossimi giorni se
Benissimo mi pare che abbiamo al la notizia della consegna delle firme apposta la petizione popolare la lettera aperta alla Presidenza del Consiglio e poi anche il calendario dei lavori parlamentari è un giudizio di su questi su questi non ecco io volevo
S'aggiunge solo indicatore per i compagni che stanno ancora Massimo raccogliendo le firme non abbiamo consigliato questo primo tocco di firme ma direi che
Da parte di tutti coloro che si sono adoperati linee questi giorni in questi ultimo mese per la raccolta che può
Essere sicuramente proseguita fino a che non ci sia questo traguardo credo che entro il mese di febbraio al massimo i primi di marzo la questione sarà sicuramente risolta in termini legislativi per questo periodo un continuare in questa iniziativa credo che sia utile eventualmente nella
In una successiva parte costruiremo il resto delle firme che invitiamo tutti Company comunque a volerci mandare più sollecitamente possibile qui al partito a Roma via Ettore Gentile benissimo è una cosa importante
Se hai fatto bene a precisarlo molto bene ti ringraziamo stiamo tutti
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