L'intervista è stata registrata venerdì 8 marzo 1985 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Amministrative, Comuni, Elezioni, Torino, Verdi.
17:00
09:30
9:30 - Roma
9:45 - Firenze
Parliamo con Romolo Gobbi storico un ricercatore universitario presso il Dipartimento di storia come gruppo ecologista fa parte di iniziativa verde
Ecco io vorrei chiederti questo buffet parta anche delle comitato promotore per le liste Verdi a Torino Juan è il messaggio che vorresti far passare poi nel programma di queste liste verdi nella città di Torino
Allora proprio come iniziativa verde
Fin dall'origine circa un anno e mezzo fa ci siamo posti il problema delle aree industriali dismesse e cioè dei sei milioni di metri quadri di aree ex industriali che in seguito alla trasformazione in corso a livello produttivo cosiddetta rivoluzione microelettronica ci sono prese disponibili
Questo fenomeno e la manifestazione
Diciamo urbana di un fenomeno sociale complesso che sine da a Torino il primato della cassa integrazione il primato della disoccupazione tra le città del Nord
E aggiungiamo anche il primato dei suicidi tra le province Italia
A questa problema sociale dunque innanzitutto noi abbiamo cercato di dare una risposta una risposta che non può che essere una risposta politica
Che fare delle aree industriali dismesse significa individuare delle soluzioni produttive e sociali tali da offrire nuovi sbocchi occupazionali alla disoccupazione soprattutto giovanile
E anche alla disoccupazione che man mano che la rivoluzione microelettronica procede sì creerà in conseguenza uno sbocco occupazionale in attività che
Possono anche servire ad una
Ricomposizione a livello sociale della città
Di che cosa si parla si parla abbiamo rispolverato il termine Quaternario che e il settore che comprende l'istruzione la ricerca comunicazione informazione cultura spettacolo turismo e divertimenti
Settore che negli Stati Uniti copre circa il sessanta per cento della popolazione attiva negli altri paesi industrializzati del mondo era ormai notevolmente al di sopra del quaranta per cento
Questo settore nella accezione di parte padronale significa innanzitutto sviluppa continuare mantenere e sviluppare il rapporto di egemonia alle economica tecnologica sul Terzo Mondo
All'interno dei Paesi stessi il controllo delle informazioni cioè il controllo sui cittadini
Noi invece proponiamo che questo settore sia sviluppato nel senso della si potrebbe dire educazione permanente dei cittadini dell'informazione permanente a tutti i livelli nell'intero arco della vita dei cittadini
E cioè la rivoluzione microelettronica fa saltare quella divisione nel tempo vita della gente che vedeva la scuola prima o il lavoro e poi la pensione
Oggi questa divisione salta nel senso che il momento dell'informazione e dell'educazione
E permanente e cioè lo sviluppo tecnologico talmente rapido che ci richiede anche nel corso della vita lavorativa una continua aggiornamento
Contemporaneamente si stanno facendo spazio nella società queste esigenze di riduzione dell'orario di lavoro
E questa riduzione dell'orario di lavoro sia a livello ti orario lavorativo settimanale mensile durante l'arco dell'anno ma anche nell'arco della vita di nuovo ricava grosse aree di tempo liberato dal lavoro
Allora noi pensiamo che questo settore quaternario che la parte del settore quaternario sviluppare sia quella che darà uno sbocco
A questo tempo liberato dal lavoro sia e non tanto passivamente e cioè trovare dei cose piacevoli da per far passare il tempo ma
Nel senso di trovare cose piacevoli da fare
Per aumentare la propria crescita intellettuale e culturale CPC
Perché questo nostro progetto si contrappone a un altro po'Progetto già in atto in questa città quale distrugge
Ma il progetto e sostanzialmente il progetto tech non significa che la FIAT che la Fondazione Agnelli per la FIAT ha lanciato da più di un anno
Utilizzando anche l'occasione del
Della decisione della destinazione dell'area della più grossa di queste aree cioè l'ex stabilimento del Lingotto
In quell'occasione la Fondazione Agnelli fece sapere che
Nell'area tra Torino Ivrea e non rara esisteva una piccola Silicon Verdellino un
Non Techno Seed ti ovvero una concentrazione di ricerche avanzate che poi significa elettroniche ma significa anche energia nucleare e significa soprattutto a Torino robotica
Ora robotica significa l'applicazione della rivoluzione microelettronica ai processi produttivi e cioè esattamente alla riduzione della forza lavoro nelle fabbriche
è chiaro che nel sostenere questa cosa la FIAT e persegue dei fini puramente
Diciamo aziendali
Non tiene assolutamente conto delle conseguenze che queste cose possono avere a livello sociale cioè questi livelli già altissimi di disoccupazione di cassa integrazione potrebbero anche arrivare a livello esplosivo in conseguenza di una prosecuzione acefala tutti
Tendenze in atto
Ed è questo questo progetto non è solo un Progetto sia anche diciamo incontrato è scontrato con le amministrazioni locali ha ottenuto dei primi risultati con
Si potrebbe anche dire con l'affossamento della giunta di sinistra anche se questa aveva dichiarato apertamente di aderire a questo progetto in questa illusione di di crescita tecnologica che questa crescita tecnologica avrebbe comunque risolto i problemi anche sociali della città
La nuova giunta
Giunta transitoria
Secondo le stesse dichiarazioni Calabretti si è immediatamente identificata con questo progetto ancora più clamorosamente dalla giunta precedente
Dichiarando appunto che
Anche per il periodo di
Prete che ci separa dalle elezioni questa Giunta lavorerà essenzialmente per individuare soluzioni a questo problema
è stata nominata una commissione comunale per franare programmi per
Le are
Dismesse una commissione ad altissimo livello è stata nominata
Per il Lingotto vi fanno parte l'architetto Renzo Piano sociologo Roberto Guiducci e definita l'economista aderito
Tutto questo di nuovo ripeto aderendo semplicemente all'istanza FIAT di fare Vittorino la nuova capitale della tecnologia avanza
Ecco io volevo aggiungere un'altra cosa per entrare un po'più nel dettaglio di questa posto per cento voi parlate di sei milioni di metri quadratini di aree e da utilizzare ecco può è specificare un po'meglio come secondo me dovrebbero essere utilizzati
Sì senza voler entrare in un fase di progettazione
Di tipo sociale noi abbiamo usato gli stessi personaggi che che la FIAT vuole usare per fare dire qual è la nostra intenzione
Lo stesso Roberto Guiducci cioè qualsiasi anche portoghesi che in un recente convegno a Torino proprio sul futuro della città ebbe modo di intervenire ci sono preoccupati come qualunque urbanista serio si preoccupa
Di le diciamo di una architettura sociale
Cioè non gli edifici le destinazioni delle aree non possono prescindere dalla
Dal fatto che dentro questi edifici si dovranno trovare
Con votazione attività presenze comunque umani
Ripeto gli Pinin più grossi i nomi dell'urbanistica italiane si sono cimentati su questo problema non solo italiano ovviamente
Per cercare una soluzione sociale Anna copre
Il venir meno
Delle fan dei delle fabbriche come centri di aggregazione e la riduzione del tempo in cui la gente passa sul luogo di lavoro crea il problema di
Cercare altre occasioni altri luoghi in cui la gente Possa esplicare una socialità un'aggregazione
Che l'esatto corrispettivo contrario della disgregazione sociale dell'emarginazione
Allora questi nuovi centri vanno inventati
E qui progettazione sociale vanno creati dei centri dove la gente possano dare libero sfogo alla propria creatività alla propria intelligenza alla propria volontà di contare città ed è qui che il il problema del diciamo dei quartieri fa un salto decisivo non è più nemmeno una questione di una divisione
Articolata dell'amministrazione vivente il capovolgimento del sistema stesso di amministrare
E cioè secondo noi o si coglie l'occasione di queste aree disponibili nel nel tessuto della città per creare dei centri di riaggregazione sociale
Di decisione politica dal basso
Ho la il tutto rischia di arrivare alla catastrofe questo non per rievocare catastrofismo caro
Visioni
Tutto catastrofiste ma per far capire che chi non si preoccupa di queste cose e e accesso demenziale non so come altro Fini
Parliamo ora con Giuliano Martini ti delle comitato per le scelte energetiche chi a titolo personale fa parte delle comitato promotore per le liste Verdi a Torino
Ti volevo chiedere subito come sta andando il vostro lavorò per la formazione di queste liste se ci sono un problema quali sono invece le cose che stanno marciando bene autobus
Ma camminano non troppo speditamente cosa comprensibile se pensi che dobbiamo inventare tutto
Camminano direi meglio in Regione
Un po'meno bene a Torino la grande città come sempre
Più difficile da da da coinvolgere da da sensibilizzare
E da lavorarci dentro regione le cose vanno meglio in particolare abbiamo un autentica roccaforte della provincia di Cuneo dove certamente ci presenteremo a livello provinciale di
Almeno una decina di di di località
E poi in ordine sparso servono
Novara Vercelli Alessandria i anche la provincia di Torino soprattutto in Val di Susa ci sono meno quattro cinque centri che sono
L'hanno già in in cantiere la lista
Tre amministrativi
Probante
Ma problemi di soldi ovviamente quindi di scarsità di mezzi che finora hanno impedire anche hanno impedito
Di di fare delle uscite e vistosi adesso
Abbiamo siamo partiti con un grosso acquisto di carta riciclata
E cercheremo di di
Faremo da Dini
Premi di acini che ci costa e al tempo stesso di di fare atto di presenza in modo possibilmente originale non banale quindi manifesti
All'imbocco dell'autostrada in cui si invita i gli automobilisti a rallentare la velocità
Manifesti ai cestini da carta straccia ringraziando quelli che adoperano invitò a adottare un sottopasso per pulirlo un un giardino per poter ecco una presenza molto molto nuova si spera insomma
E speriamo che non costosa in così così
Le forze erano modeste il c'è una certa di Musil disomogeneità di partenza del Gruppo promotore come dovrei chiamate realtà adesso è proprio coordinamento ristretto insomma
Qualcosa di più viene da esperienze differenti quindi c'è stato anche un momento di abbiamo già iniziazione di punti di vista di di di approccio al problema direi insomma
Tutte queste cose sono inviati
Il superamento lavoriamo per le lezioni vorremmo lavorare non solo per le elezioni ma in una prospettiva di articolazione futura
Di tutta l'area del movimento che che naturalmente più ampia delle liste verdi
Penso punta Piero che non cerca almeno il titolo ufficiale pensa di PK un'altra battaglia penso settori della pezzi di traduttore che adesso fluttuano nel se va bene dove Sinistra indipendente con cui ieri abbiamo avuto un incontro che è così che oscilla tra
Uno sganciamento del PC una riconferma di di
Scusi rapporti passate insomma ecco ci interessa considerarci piace considerarci come una una componente di qualche cosa di più grosso Dinoi
Sì oltre le elezioni può crescere può maturare in un glossario di movimento Alternativa questa
Queste l'aspirazione più gli ambiziosi
Santi Pamunkey significato a questa lista verde nella città di Torino a che cosa si contrappone
Beh direi che si contrappone intanto alla alla logica o con noi o contro di noi che si è scatenata dopo la caduta della della giunta monocolore dormono colorifici tanto per contatto per cominciare
Non si contrappone solo a questo comunque rifiuta questa questa ricatto riallineamento insomma per noi in non è che le cose cambiano molto serie
Se prevale una un'altra
Ipotesi Torino ha dei problemi enormi che nessuno dei partiti in campo comprende e ai mezzi culturali per per affrontare a nostro avviso non è che noi ci crediamo di avere in tasca la soluzione tutti i problemi ma confidiamo che il nostro approccio nella sua novità nella sua radicalità abbia gli elementi per andare oltre
La crisi di Torino industriale ecco
Rispetta la questione non è
Ma naturalmente ovviamente noi siamo per un profondo rinnovamento del modo di far politica io personalmente sono un po'esitante a ad agitarlo dico io personalmente perché il credo che dobbiamo dimostrarlo prima con i fatti insomma per una forza emergente dire noi saremo puliti facile insomma la forza emergente deve dimostrare coi fatti di essere pulita insomma ma è indubbio che sottoveste assistito alla scenetta ieri sull'attribuzione delle dei dei costi dei degli scrutatori e la nostra modesta proposta nostra di radicale devo portare invece di
Di smetterla con questa logica spartitoria per cui ognuno si fa la sua piccola clientela di di
Di scrutatori è caduta per unanime compatto rifiuto di tutti i partiti al di fuori di quelli nominati che non son disposti a mollare nemmeno tanto così di queste questi piccoli spazi occupati di enterale lottizzati sette
Chiaro queste cose qui
Contro queste cose qui siamo contro ci batteremo fondo direi però che non è tanto la questione di moralità grande vagliando piccina ma è quella di proporre delle soluzioni nuove grossi problemi da cui consegue poi un atteggiamento morale corretto esiste insomma partitocrazia
Ma esiste un sistema di dunque insiste il sistema di partiti
Che in una
Situazione di grande scollamento tra dirigenza politica nazionale sì società civile tende occupare spazi sempre maggiori
Io ritengo che questa questo fenomeno non sia imputabile esclusivamente i partiti in questo voglio essere Franco non mi sta bene
L'atteggiamento assolutorio che normalmente si sia verso la cosiddetta gente
C'è una una ma qualche omertà anche sia ovvio sia tra tra disimpegno delle delle grandi di maggioranze e
Come dire arroganza dei dei partiti non c'è una qualche complicità non non vorrei sembrare antidemocratico e così questo gene ma mi sembra che il nostro compito prima ancora che bollare
E lo faremo peraltro più ancora che bollare il comportamento scorretto dei partiti dovrebbe consistere in una a appelli in un lavoro di pedagogico di culturale oggi coi ammette sontuose lo lo lo cancello ma culturale di convincimento della del della gente che in primo luogo dipende da essa stessa se certe cose possono possono cambiare ma il problema anche se
Forse la gente spesso problema anche Lenna di potersi affermare di programmare la propria intelligenza provvede a pagina proprio perché tutti gli spazi
Di democrazia sono occupati generalmente Nefertiti ma il più piccolo ha fatto che qua non è tanto vincono l'angolo di ieri scrutatori
Che per legge dovrebbero essere scelti fra i cittadini invece i partiti decidano di spesa in chiesa però c'è c'è una qualche complicità io che lavoro meno limiti di base da nessuno per fare l'intera parete meriti ma per per precisare da da da da dove tragga queste mie convinzioni e sono anni e anni che lavoriamo faticosamente per sensibilizzare la gente su questioni energetiche pare del comitato che certamente ricadesse eccetera
Verificando sempre una sensibilità che cresce dello zero zero zero uno per cento all'anno eterne
E certamente questo qui dipende dal fatto che ci sono i fratelli maggiori che si occupano tutto loro di tutti disincentiva la gente i fratelli minori cioè la gente comunque occuparsi però c'è anche una sorta di
Vidi di accettazione di questo stato di cose su cui ecco né a me interessa più cercare di convincere la gente a darsi una su Papa come si dice qui in Piemonte c'è una su una scossa che non puntare il dito già fare tutte e due le cose ma tra le due mi sembra che il bandolo sia nel nello scuotere la gente prima di tutto no
Per concludere questa intervista quindi perché chiederti anche il tuo contributo personale su quali battaglie dovrebbe impegnarsi a tuo avviso maggiormente queste liste bisogna anche battaglie ecologiche comunisti
Ma noi abbiamo sempre detto e ripetuto che la la questione della centrale nucleare prioritaria su tutto il Piemonte è un simbolo in questo momento no se se il nucleare passa in Piemonte ha buone probabilità di passare per tutto il resto dell'Italia quindi non dico una una mia opinione l'opinione condivisa da tutti che questo è il
Il punto primo di scontro dico
Poi ci sono le altre cose che non sono diverse ritengo da da quelle per cui si battono le altre liste ingresso di tale legge oggi di di Milano della
Di Genova eccetera c'è una sostanziale omogeneità culturale di proposte impegno questo qui è specifico di del Piemonte di Torino
Questa del
Elettricisti passa la scelta nucleare la macchina supponga che probabilmente è passata sì giuridicamente Sina senza oggi non ci sono più impedimenti alle faccia tutte le sue
Tutti i suoi giochi peraltro anche in Puglia passata vediamo però che che cosa sta succedendo in Puglia fatto già consiglio regionale che aveva dei così adesso dice ma abbinati a gente sia d'accordo cioè noi siccome periti sono lunghi cioè centrali si costruisce in otto dieci anni noi ci lusinga
Confidiamo che ci sia tempo ancora per
Per farla Richter ricacciare indietro questa cifre giustamente dodici almeno formalmente ecco c'è un Progetto mi pare di referendum Matteo vercellese
Dunque ci sono c'è un ci sono sono stati tutta una serie di referendum nei paesi attorno a Trino Vercellese
Che hanno fu tutti quelli dove sono stati fatti e sono sei su otto mi pare hanno trappola si è già espressa per il no a Trino Vercellese non c'è un progetto di referendum
C'è un elimini la situazione è un po'delicata perché a Trino bisogna dire che c'è una vecchia cultura nuclearista per via dell'esistenza della Enrico Fermi da adatte da per il fatto che è un Paese praticamente che vive dell'ENEL no c'è la centrale di Varese
E allora lì adesso come adesso non ci sono iniziative di questo tipo c'è una sensibilità da costruire vent'dottrina
Nei paesi che circondano il sito perché non so punto se il presente ma questo sito curiosamente si colloca su una lingua di terra che è abbastanza lontana dal centro di Trino Vercellese
Mentre è più vicina a tutta una serie di di di comuni
Che circondano il sito di Pileri Cavour e tutti questi comuni sono vuote
Questi reflui sono state fatte le ferendo tutti la stragrande maggioranza per il no adesso c'è un'iniziativa Democrazia proletaria per una petizione fatta al Congresso inoltre dal Consiglio regionale perché receda dalla decisione prese ammesso che sia possibile giuridicamente dopodiché Democrazia proletaria dice nell'ottantasei faremo il referendum ecco su questo nel comitato centrale del rio c'è un dibattito aperto perché
Noi abbiamo qualche perplessità nel senso che non non siamo sicuri che spetti a tutta la popolazione piemontese decidere
E non alla gente direttamente penalizzante
Ecco una questione morale meno insomma chi ha diritto di decidere chiaro che
Forse una questione modeste ricordava qualche anno fa con il referendum
Tentato a livello nazionale Hegel però anche lì si poneva questo problema dare la facoltà a grandi maggioranze disinformati di decidere terminò transitano in locandina
E manchevolezze
Timore imbarcarsi il discorso punto di fatto bene citavi allora noi fumante ancora per loro perplessi perché temevamo che nella grande disparità di forze dalla capacità di formazione degli antinucleari e la capacità di informazione di Treviri prevaricazione
Rifilò nucleari
Sarebbe potesse sarebbe potuta venire fuori una decisione maggioritaria per la scelta nucleare
Che avrebbe reso più difficile la lotta e anche anch'io personalmente questo questa preoccupazione di allora la rete trasferisco a livello piemontesi io non sono sicuro che tutti piemontesi siano così ben informati da dire no cavolo rasentandola vogliamo mentre so benissimo che non la vogliono quella la gente del posto e secondo me basta voi deve bastare queste giudicati da una tirata d'orecchie catastale USA senza
Ahimè sei c'è una battuta di un di un democratica americana dei primi del secolo si chiamava folletto infossata che cambia la vicepresidenza che diceva così pateticamente dice io credo nella democrazia ma si verificherà mai credo forse un po'poi non è il cinico e il padre Vito ma anche io così dopo democratico ero chiedere di meglio delle di avere di essere dietro le grandi maggioranze ma purtroppo queste del test di vocazione cosa lenta da costruire
Ringrazio Walter Giuliano della fede natura fa parte anche del comitato esecutivo degli amici della terra e anche lui fra nelle comitato promotore delle liste verdi a Torino non abbiano ascoltato più volte anche radicale sa
Spiegata di Myrna di volta in volta comandava questa formazione realista che ebbe a Torino Anagni chiediamo ancora una volta di farci il punto come stanno andando le cose
Ma io sono tendenzialmente ottimista per cui dico che stanno andando abbastanza bene forse meglio né come si poteva supporre l'indomani la prima assemblea
Ci sono legate forse che in quel momento non c'erano forse significative dei movimenti di base piemontese penso duecento uno per tutto il movimento non violento ma anche altre forze
Che hanno portato anche oltre la crescita numerica che una perfida e quali qualitativa del del comitato promotore di strade in quanto portatore di tematiche che ognuno di noi può avere bene o male sentito che si Milato per una certa parte ma che certamente sono state alcuni di questi anni di lavoro da questi questi gruppi in modo ben diverso da quello che possiamo fare noi
Alla vigilia delle elezioni
Su questo una cosa che viene subito in mente fondamentale differenza che può essere rispetto un partitino che si forma ex novo
Tanto in fatto di non essere partito ma questo diamo per scontato
Ma è quello che appunto non ci occupiamo di di ecologia e di verde perché il dodici maggio ci sono lezioni ce ne occupiamo danni credo che non faremo molto di diverso rispetto a quello che abbiamo fatto lavorando in questi anni nei movimenti di base
Amo ritenuto e riteniamo che con questa esperienza all'interno istituzioni si possa far fare un salto in avanti un passo in avanti al movimento che si muove tra la gente tra i cittadini alla politica fatta alla gente comune
Cercando di portare i all'istruzione le domande che molto spesso in questi anni c'è sono rimaste senza risposta oppure ignorate
Cioè mettersi sempre fare il paragone il grillo parlante nel senso che dico spesso che appunto in questi anni siamo tutti dei grilli parlanti non soltanto associazioni naturalistiche ma anche gli altri movimenti che sono stati tollerati e a volte anche sentiti su questioni minime di non fondamentale importanza ma sulle cosce scelte ad esempio in Piemonte suo centrale nucleare sono stati presi puntualmente martellate schiacciati contro i muri
Però mi sembra che era costruita di entrare all'interno di situazioni possa dare maggior respiro alle istanze e alle lotte che il movimento in questi anni porto avanti non solo ma posso anche fa acquisire il movimento dei dati che ho non riusciamo davvero ecco che quando abbiamo abbiamo concorso difficoltà
In questi anni non è che ho avuto la fortuna di avere all'interno sopra l'autorizzazione regionale due consiglieri
Che cito uno dei Burdo peraltro a monte Franchetti primo nei sistemi pendente secondo per il del prodotto
Che ci hanno dato una grossa mano in termini di informazione e di contatto tra quello che noi tre battaglioni portavamo avanti e quello che poi si veniva a discutere all'interno dei consigli del consiglio regionale
Abbiamo fatto corse battaglie sull'urbanistica corse battaglie scippati corso battaglie sul nucleare quella con cui abbiamo penato a finire altre siamo riusciti se non altro a limitare i danni
Ad esempio sulle John magnifica cinquantasei siamo riusciti a riportare una mini vittoria
Riuscendo a fermare in Consiglio regionale
Una proposta di legge che stravolgerà completamente lo spirito delle giovani Istica che si chiama tutela uso del suolo facendo diventare sempre meno tutela sempre più uso quindi continuando con l'arresto che c'era stato nel mio dagli anni settanta settantacinque nella politica di rapina del territorio
C'è ritornava invece con questa nuova proposta di legge
A può seguire questa insensato uso delle risorse naturali
Senti atto avviso sulle nucleare che cosa è possibile fare e considerando
Che purtroppo nel mio avviso due grosse occasioni nonostante i tempi e cioè quella del referendum nazionale e quell'anche in Piemonte della raccolta è di cinquanta mila firme per il referendum consultivo delle mille novecentosettantotto troppo anche quella
è stato un punto
Che non è andata avanti cioè che non si è potuto fare ecco tenute su quali fronti è possibile ancora condurre la lotta anti nucleari che
Ma potrei cavarmela con una battuta dicendo che
Meno letto qualche settimana fa dichiarazioni del partito comunista che opponeva adesso un referendum sul nucleare
E io credo che
La battaglia sul nucleare non sia pensa ce lo dimostrano tante situazioni europee extra europee in cui pur essendo già stata decisa distrazione della centrale termonucleare c'è riuscito in qualche modo impedirne l'entrata in funzione
Io credo che
Per rimettere in discussione al Senato finale potrebbe essere uno dei punti fondamentali dell'eventuale presenza dei verdi all'interno dell'istituzione cerca anche un in tutti i modi
E che la democrazia ci fornisce di rimettere in discussione questa scelta anche perché credo che i dati di cui noi disponiamo ormai sono acquisiti e non non si riesce neanche più Lennon Enea
Con il Governo escono contrastare citano ragione ci dal punto di vista non soltanto strettamente tecnico di superamento delle tecnologie che si vanno ad installare in Piemonte ma anche sotto il profilo del occupazione sotto il profilo del costo del kWh
Io credo che però ha tutta la vasta e nucleare Hilti è questo il timore corso di non riuscire a fare molto su questo se non si riuscì a a cambia la multa radicalmente quello che è stato fatto fino a oggi sul nucleare con l'informazione
Che da sempre da quando è partita questa ipotesi di scelte energetica è stata una informazione sbagliata errata distorte distorta a volte proprio
Volutamente anche falsamente rispetto ai ai problemi tattici antitetici sulla sulla scelta nucleare
Credo credo che senza questa senza riuscire ad invertire questa rotta sull'informazione io pongo centrale con l'informazione ma non Rolando per la la tale sul nucleare ma per tutte le battaglie civili e sociali che ci portano avanti nel Paese
Perché la gente se non conosce non può decidere e questa è la strategia fino ad oggi
Usata dal sistema dei partiti attuali
Io credo che allora bisogna sforzarsi e soprattutto ma anche in loco soprattutto in loco forse a far passare un'informazione corretta e a far conoscere i dati di cui disponiamo meglio di quanto non siamo riusciti a fare fino ad oggi
è vero che se noi andiamo a Trino Vercellese visto che non vuole Antino
Quel volantino farà una brutta fine probabilmente non sarà neanche letto o se letto non sarà presa in seria considerazione e purtroppo la stampa Cossa quella che conta quella con le virgolette se vogliamo la nostra regione
Sul nucleare non ha mai dato un'informazione corretta a qualche volta fatto passare delle notizie penso a qualche articolo gente dall'amico Mario Fazio
Che mettevano un po'in crisi tutto quello che ci andava dicendo
Su un giornale da tempo e poi però ecco magari c'era appunto il giorno dopo la settimana dopo due giorni dopo
Notizia contrastante magari mentre quella la prima era ridotta a mezza colonna la seconda aveva voltapagine poi magari dietro c'è la pubblicità dell'Ansaldo che diceva che c'era tanta occupazione che si ripartiva l'industrializzazione
C'è una è questo fondamentale se riusciremo a far passare un'informazione seria e corretta allora si possono anche attivare a mio giudizio riattivare i referendum
Attiva invece c'è una corsa al pc gliele faranno Moggi sarebbe
Condannare noi stessi no condannarci alla sconfitta perché non si può dare alla ai nuclearisti vantaggio di dieci anni di formazioni fatta solo all'occupante
Senti io sono convinta che dei problemi è bene farla e che parlarne non è un elemento di debolezza può anche nei confronti nell'opinione pubblica e non a caso radio radicale paga trasmessa
Anche integralmente alcuni momenti di riflessione per la formazione di misteri e basta ricordare il convegno che c'è stata scherzi trasmesso sostanzialmente integra
Ecco se volevo chiederti avviso quali sono i problemi che ci sono in questo
Ma dei problemi che ci sono in questo momento sono dovuti ad una delle delle forze che hanno visto i dati che però almeno inizialmente e anche una debolezza da quello di avere strade e percorsi politici che culturali spesso molto diverse
E quindi che può incontrandosi sul terreno di questa presenza elettorale
A volte hanno difficoltà a comprendersi a mettersi d'accordo a c'è ad esempio io penso la citazione naturalistiche questa grossa paura di perdita di identità questa corsa paura di giocarsi tutto integraliste vende cosa che non è affatto vero ma io sono convinto che gli strani sono un momento di azione di lotta comune
Che può durare nel tempo anziché mi auguro che duri nel tempo sono stati un momento per confrontarci con movimenti che pur non essendo vivi e vegeti una città come Torino
Non hanno mai avuto molte occasioni di incontro e di discussione
Credo che questo sia un primo vantaggio naturalmente ce lo svantaggio se le difficoltà che essendo cose molto diverse tra di loro molto spesso parlano lingue diverse ed è quindi difficile riuscire a comprendersi nascono equivoci nascono contraddizioni
Io credo che se se ognuno di noi non come anche come singoli individui ma soprattutto come storie personali e storie di di gruppi riesce a rinunciare a qualcosa disse cercando di capire gli accordi dice qualcosa degli altri
Ci riuscirà a fare delle liste vincenti se riuscirà a fare delle liste che possono vera costruita anche soprattutto sotto il profilo culturale di essere vincenti dice ma non non mozione
Viste le antiche Montesi parla molto opportunamente molto giustamente che quella che noi dobbiamo cercare di costruire al di là del del della lista quindi dei voti della battaglia e trovare una cultura diversa è una cultura che rifiuta
Quello che invece è stato fino ad oggi quei che invece sono lì fino ad oggi i punti fondamentali di questo modello di sviluppo ce ne usciamo quel coltiva coltivare a crea questa questa nuova cultura ecco pacifista non a caso io credo che potremmo essere vincenti
I problemi come dicevo sono rapporti così all'interno nostro sono poi rapporti soprattutto di riuscì a portare queste cose che noi stiamo conducendo su cui stiamo lavorando all'e sterno perché finché ce li teniamo come esso come spesso accade nella citazione di momenti di base al nostro interno il significato non è assolutamente di rilevanza per la collettività regionale
Bisogna cercare di portare queste notizie queste informazioni questi queste cose al di fuori e qui si recavano dipinto in mano quelle di formazione
Noi abbiamo scarsi mezzi finanziarie e quindi di conseguenza non siamo non saremo fosse in grado di fare neanche nostro organo di stampa che possa dire alla gente perché pensiamo abbiamo dalla nostra la fantasia quindi cercheremo di attivare delle forme diverse di pubblicizzazione della campagna elettorale nostra battaglie
Che forse e ci auguriamo la gente possa accettare più e meglio di quanto non accetti invece le solite campagne attuali fatemi manifesti che di faccende allettate esposte dai tabelloni elettorali
Credo che questa sarà l'arma con cui cercheremo di sopperire a tutte le difficoltà che ci sono e sono difficoltà finanziarie e quindi di conseguenza difficoltà di conoscenza
Che si dice ma che siano i punti un po'essenziali che vedo al momento come grosse difficoltà comunemente città sicuramente non dimenticato qualcuno
Ti ringrazio
Ultimo intervistato di questa mattina Gianni Vernetti
Di Lotta continua che partecipano preciso preciso che partecipa a titolo personale alle comitato promotore delle liste verdi a Torino e in Piemonte Gianni come stanno procedendo le cose per la formazione di queste piatto venne assunto secondo me sarebbe utile operare una distinzione sul treno regionale sul terreno comunale Milano distinzioni non di tipo tecnico
Organizzazioni sezione politica
Ti devo alcuni informazioni così tecniche si possono interessare possono conseguentemente sono anche delle valutazioni politiche
La lista regionale sicuramente oggi e più avanti anche dal punto di vista pratico organizzativo la presentazione delle liste delle varie Province dei vari Comuni perché esiste comunque da da anni è sicuramente negli ultimi mesi si è l'iniziativa politica soprattutto sul terreno della della questione antinucleare si è rivitalizzato ha avuto una nuova centralità nella lotta lotta ecologica in Regione questo fatto si per questo stretto legame che esiste comunque replica a parer nostro fra esperienze delle liste verdi ipotesi di movimento comunque che sta crescendo che si sta consolidando insomma eccetera eccetera quindi in questo senso la lista regionale marcia con delle gambe abbastanza abbastanza seri abbastanza sodo abbastanza consolidate
Posso dare qualche informazione sono sì sì abbiamo formati in questi mesi diversi coordinamenti provinciali dei quali a differenti livelli di iniziative di aggregazione sicuramente
Ti posso dare alcuni dati certi di poca nel cuneese ci sarà sicuramente la lista provinciale con simbolo comune Lista Verde movimento città che dato anche politicamente significativo
Cioè rientra in modo perfettamente legale della filosofia con la quale ci siamo rapportati quando se volete costruire queste riserve
In tutta la regione sono presenti si stanno organizzando decine di liste appunto vita di alcune province più più scoperti dal alcune province dove l'iniziativa
Consolidata anche una storia maggiore ecco in questo senso la lista regionale e in questa fase una proiezione abbastanza coerente con quelle che sono i livelli reali dell'iniziativa quindi quello che essenzialmente Point movimento antinucleare di fatto il ventiquattro marzo la manifestazione nazionale che ci sarà da da Crescentino a Trino sarà poi la prima uscita pubblica delle liste verdi in Piemonte Saracco forse anche la prima uscita nazionale come dal punto di vista il per un alle all'interno di un'iniziativa di questo tipo invece a Torino ecco per quel che riguarda il livello comunale sicuramente su azione è un pochino più complicata non è che manchino idee non è che non ci sia il programma se non proprio in questi giorni stiamo concretizzando il programma torinese nel senso stiamo operando quell'approfondimento indispensabile al programma regionale che era stato redatto durante la prima assemblea di fondazione delle liste danni in Piemonte quindi quello del diciannove venti gennaio sarà crescita della marchesa
Quindi non è che non ci sia l'idea non è che non ci sia il programma ma anche l'iniziativa con questo non voglio dire che Torino sia completamente assente sul fronte ecologico ecco pacifista alternativo chiamiamola come vogliamo
Sono state alcune vertenze locali molto interessanti da Lecco iniziative sul piano per la benzina alcuni gestire e stanno perdendo ora si stanno concretizzando dalla manifestazione di sabato scorso gli studenti che al di là della pioggia somma comunque guardiamo i contenuti
Ha iniziato apre un grosso dibattito sulla questione della riqualificazione periferie urbane sopra nella pedonalizzazione del centro storico sul problema del traffico e qui ricollegare si può e tutte le tematiche dell'inquinamento eccetera eccetera suprema del verde urbano quindi altri non è che non ci siano problemi non è che noi da parte nostra come se l'abbiamo idee e chiaro che è un percorso difficile è un percorso più
Difficoltoso per certi versi nessuno che non esistendo delle realtà forti che esprimo delle progettualità molto forti sul territorio
Ovviamente nelle liste rischia di essere più artificiosa anche se la situazione altrettanto interessante Canzio che lo scandalo delle tangenti come dicevo prima non mancano documento dell'idea che le occasioni verso chi di occasioni in teoria probabilmente ce ne sono di più su terreno comunale che sul terreno regionali io volevo porre questa differenza sostanziale proprio per per comprendere qual è la dinamica all'interno della questione torinese della questione regionale questo che ha introdotto un problema quali sono avviso agli altri problemi che sta affrontando la lista verde torinesi
Beh questo squame principale se il problema del capire come far coincidere iniziativa politica e rapporto con l'istituzione si quindi scadenza elettorale
Io penso per esempio battute che si che corre con pochi giorni fa il ragionamento ma devono anche bisogno di campagna elettorale senso che la vicenda nucleare insomma si gestisce da sé tanto per tanto per capirci
A livello comunale c'è quindi questa necessità di uscire allo scoperto ancora però Giulio Somma cosette che prima mi era era passato di mente insomma sicuramente
Al di là dello scandalo al di là di grosse questioni di moralità pubblica e poi comunque voglio solamente Zampini scusa spiega un po'la punta di un iceberg ma le recentissime vicende sulla nostra magistratura scorso ancor più eclatanti se vogliamo dal punto di vista politico
Ma ancor più eclatante e tutta la problematica territoriale nel suo insieme ce la problematica della gestione urbanistica del territorio di e e delle delle proposte che come disse avere delle proposte alternative che possiamo andare andare nottolino sulla città oltre che se la città storicamente nota in tutto il mondo come città della FIAT capacità del del degrado urbanistico dei vari sfitti sono sessanta mila mani sfitte Torino che è un problema incredibile
E una città che sta passando uno sta attraversando una fase di di di velocissima evoluzione della insomma
Le leggi che la crisi di città fa del come eravamo abituati connotare degli anni Sessanta stanno rapidamente
Rapidamente evolvendo se quindi la città sta trasformandosi in modo complessivo sia dal punto di vista del proprio settore economico produttivo sociale quindi territoriale no
Quindi oggi la sfida Torino e capire come si andrà a gestire questo tipo di trasformazione chiamiamola postindustriale anche se oramai rischia di diventare un termine desueto di modelle troppo usato ma comunque il concetto è chiaro quindi d'altronde problema Torino sono le grandi aree industriali libere che sul problema sconvolgente dal punto di vista pratico di Comedy come abbiamo parlato troppo all'inizio di questa mattinata con un analogo
Ecco io però parlavo di problemi della lista della lista in quanto tale beh dal punto di vista e quindi giù niente di persone da più condotti triste del ceto politico questione organizzati ai danni perché è formata da tanti
Soggetti anche ai residenti diversità hanno sulla questione diversità io penso che la diversità sia un elemento in questa fase perlomeno di estrema ricchezza l'esperienza dell'isteria Diasorin e Piemonte sì è un è un elemento di estrema ricchezza non su toni più volte ma anche a livello nazionale è chiaro che in prospettiva la diversità dovrà tradursi in elementi nuovi di progettualità perché si rimarrà semplicemente diversità sarà comunque dato poco significativo tra dieci anni voglio dirlo in questa fase e a parere mio l'elemento centrale delli Pozzi delle liste minacce forti elementi di diversità
è chiaro che questo non può comportare ha comportato e comporta dei problemi per esempio la questione radicale
C'è ancora molti dubbi da più che dubbi siamo ancora una fase un po'confusa per tutto ciò che riguarda i rapporti con il partito radicale
Io personalmente auspico una ma proprio sul discorso di prospettiva ma che che va ben oltre il tredici di maggio per capirci cioè non solo il giorno dopo le elezioni
Un rapporto con la radicale cui militante radicale che peraltro per certi versi sta già avvenendo a livello locale
Che proprio in prospettiva provocherà non tanto un semplice effetto simbiotico fra movimento verde America ha una capacità di rosso di collaborazione nuova ma anche i interazione nuove di costruzione quindi di acquisire una volontà comune il costo di un soggetto politico nuovo io prese questa volontà ci sia nel senso da tutte queste diverse sue esperienze da quelle con l'orchestra quelle diciamo della nuova sinistra quali mi identifico tuttora io personalmente a quelle radicali
A quelle di andare a sindacare anche esponenti di area sindacale che lavora all'interno della lista della lista dei ad esprimersi se non è qui questa fase sicuramente è un collante che a volte non è molto molto incisivo
In prospettiva però io avverto una consapevolezza di costruzioni quindi da un lato di un soggetto politico nuovo e di di fare inferocire insomma tutte quelle intelligenza che oggi spesso ancora disgregata è presente sul territorio che prende come utilizzati
La questione di erano ancora risolto dal punto di vista nazionali io penso non tanto locale rapporto con il con il radicale i locali perché labbra ottimo rapporto assolutamente il corpo è spiegare meglio così
Questo punto è semplicemente spiegabile al di là di questioni di questioni poco politiche ma sicuramente la questo è il nodo da sciogliere oggi prendetela del partito radicale i l'appoggio radicarono le liste quindi capire che forma gli appoggi ci sarà nelle liste verdi a sentire le le dichiarazioni ufficiali
Sembra che l'indicazione finora emersa con in modo più significativo c'è quella del non voto con appoggio liste avere sulla formulazione di questo tipo meno intervista di Giovanni Negri recentemente e chiaro che in alcuni casi invece si potrebbe ipotizzare un rapporto diverso quindi non tanto per perché la parte non sono i chiediamo un appoggio sulle nuvole con il partito radicale no mare pensiamo che ci debba essere proprio per ma questa grossa attività zone che
Che i militanti radicali di Bardolino stava esprimendo ci dovrebbe essere una un segnale un pochino differente da parte del partito radicale internazionale ecco questo ovviamente crea un po'di di confusione invivibili vedi poca chiarezza insomma rispetto a una linearità di percorso che comunque la lista verde potrebbe aver paura ecco ancora sempre per quello aggiungevo sempre rispetto alla sua domanda precedente sulla questione dei problemi ho rapporti per esempio fatto un accenno prima la questione del pr ma è interessante proprio rispetto al PRA nel Partito comunista l'atteggiamento che ha avuto in questa fase riviste a Torino al di là del genere generale pennellare sì di verde che tutti i partiti Mariko proprio tutti indistintamente stanno
Stanno a quanti sono in questi mesi a Torino perché comunista in in queste settimane
Ha fatto alcune proposte leghiste venerdì insomma di sollecitazione verso una non presentazione a livello comunale proponendo anche inserimento di candidati ecologisti all'interno all'interno dello stesso partito comunista con elezione sicura parlar chiaro che sempre tornando al discorso precedente queste questo tipo di di operazioni che è non sono funzionanti sono ma che comunque tutto l'insieme delle realtà che oggi stanno muovendo sul verde non hanno comunque accettate insomma
Soprattutto dopo le stelle dopo quattro gennaio dopo la votazione in consiglio regionale della centrale nucleare questa è una proposta sicuramente impraticabile egli appunto questa cosa qua può e uno dei tanti fattori che creano che in genere in questo momento una condizioni di non estrema chiarezza ecco sulla questione torinese presentando i capire un po'meglio la proposta elezione sicura per quanto sino adesso quindi in termini confiscati non te lo so prendermi troppo valenza pene che dire scuri era il concetto è chiaro che a questo punto rimane quindi un declino io la non presentazione chiaramente ovviamente cambiano presentazione questo mi sembra scontato no
Allora no
Giuliano Asperti rettili presento Giuliano Martigny leader Cominardi eccetera eccetera no no probabilmente manovale quella di dire se io capo tanti ecologisti i possibili sarebbe fisico su forse non c'è nemmeno bisogno di essere così brutali Picanto però
Sì anche così però validi sarà più o meno decisiva con il concetto è chiaro ci siamo capiti no però era abbastanza semplice che da parte loro
C'è un ragionamento politico pochi girati a fare essenzialmente la questione comunale talora con una grossa
L'importanza la Regione la danno quasi per te quindi uni possibilista del dalla Regione non dico che non è ovviamente Unipol chiaramente si caratterizza essenzialmente sulla centrale nucleare quindi lo lascia fare salita clamoroso sulla Sanlúcar quindi dico che la vedeva di buon occhio
Però si dà molto più fastidio una doppia presentazione sia comunale che regionale in termini non di crudi c'era stata una battuta non ufficiale ufficiosa da parte di dirigenti te ne sei Pizzi la lista verde la Regione fatela pure al comune tra candidati di corno
Quindi troppo vecchia facile fare
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