Tra gli argomenti discussi: Est, Europa.
Tra gli argomenti discussi: Est, Europa.
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Ignazio anzianissimo spugne esorcisti Nicola Canistro sessantotto di Scampia dopo testo costo dell'ufficio ex stazione uno Asamoah se stessi materno province hanno il nascono Alexis sezione viene oceanico città gente
O pomeriggio gli ascoltatori di radio radicale da Antonio stando per la consueta trasmissione del lunedì all'esterni ente di nuovo
Questa settimana come gli ascoltatori hanno potuto appena sentire qualche cosa di nuovo in Unione Sovietica sembra che ci sia vale a dire si è registrata proprio ieri la morte di Costantina Czernin coi il numero uno del potere sovietico
Ma io oggi non vorrei parlare della successione Hatcher Ninco che
Argomento del quale sicuramente molti giornali così come le fonti d'informazione radiotelevisiva ufficiali del nostro Paese parleranno
Ma cercare di vedere qualche cosa che è una costante del mondo dell'Europa orientale
Oggi abbiamo due ospiti si tratta di padre Sergio mercanzia in che
Fondatore che conduttore attivo del centro Russia ecumenica di Roma
Che abbiamo Marco Corona che è una redattore prima di Russia cristiana ed ora de l'altra Europa che una rivista che appunto di questi temi si occupa e con loro vorrei affrontare il problema delle minoranze nei Paesi euro parentale quindi in particolar modo nella sovietica e più in generale vorrei parlare dei problemi della religione nel blocco dell'Europa orientale
Perché dico questo perché credo che anche in momenti come oggi
Nei quali l'attenzione delle fonti di informazioni abituali è tutta rivolta al grande fenomeno in questo caso la morte del presidente sovietico dobbiamo pensare credo e in particolare noi ai microfoni questa radio
Ciò che si vede meno
Ai problemi che riguardano centinaia di migliaia o milioni di persone che però non hanno la possibilità di esprimersi non hanno la possibilità di lottare per i propri diritti perché questo è impedito in quei Paesi
Come
Ogni settimana con l'eccezione di quando abbiamo con noi degli ospiti provenienti direttamente presi all'Est europeo anche la remissione del ne è stata aperta appunto da una voce dell'Est
Si trattava oggi di un polacco che dai microfoni questa radio un paio d'anni fa era riuscito a rivolgere un appello nella propria lingua ai suoi connazionali
Quindi parliamo appunto di queste minoranze parliamo di coloro che vivono nell'Est europeo che vedono i propri diritti lesi dal sistema di potere sovietico
E la prima domanda di oggi su questo lo vorrei fare proprio a padre Sergio mercanzie in e questa è una radio come tu sei Sergio di un partito laico tra una radio che prestare molta attenzione e problemi delle minoranze
E credo che sia bello che sia importante parlare della manifestazione del dissenso religioso se c'è tu magari a dire sì a fra poco parlare soprattutto di quali sono le condizioni
Di coloro che vogliono praticare una religione in Europa orientale
Qual è la situazione della Regione all'estero voi farci una panoramica così tanto per iniziare sulle religioni dell'Europa orientale e su quali sono i problemi delle varie confessioni religiose innanzitutto se mi è permesso vorrei
Avere un pensiero da cristiana da sacerdote per Kostantin Cernenko
Nel senso che è una persona per la quale va un un ricordo rispettoso come verso ogni uomo
E come ho detto da cristiano ad assisterlo notevoli affidare la sua anima a Dio che come dice la liturgia cristiana unico conosce il cuore e la fede Dieni persone
Credo che questa questa tua espressione forse inaspettata gli ascoltatori ma sia appunto significativa dell'approccio cristiano dell'approccio di un religioso con le tu sei in questo caso al al problema della morte anche del Presidente Unione Sovietica certe
Quanto poi ai credenti
Bisogna subito direi subito va precisato che la situazione dei credenti e dei paesi dell'Est ha questo di di uniforme che ovunque in una situazione molto difficile
E così va certo dal difficoltà direi feroce nella quale si trova la religione qualsiasi espressione religiosa in Albania fino poi alle difficoltà che vivono costantemente i credenti nell'Unione Sovietica
C'è una gamma maledire di difficoltà ma comunque sempre delle difficoltà il diritto alla libertà di coscienza il diritto alla libertà religiosa viene
Da dal momento in cui o quasi immediatamente nel momento in cui il il si instaura un regime comunista diventa una situazione come ho detto estremamente tragica o drammatica o comunque difficile
Ecco quando tu mi chiedi di parlare della minoranza e le minoranze religiose io ho spontaneamente penso che
Forse non si tratta di minoranze religiose ma di maggioranze religiosi nei vari Paesi dell'Est pensiamo per esempio che che ne sono alla alla Polonia pensiamo alla Cecoslovacchia pensiamo alla Lituania che fa parte come sarebbe dell'URSS pensiamo anche alla stessa Russia dove sembra che i credenti siano almeno un cinquanta milioni secondo statistiche naturalmente non ufficiali superiori credenti dell'insieme delle varie confessioni religiose l'ambiguità non lo sa parlo dell'insieme delle varie confessioni religiose in URSS
Tenendo conto che la
Diciamo la religione più seguita e naturalmente la religione ortodossa seguita poi dalla religione musulmana e poi via via da quella cattolica da quella ebraica da quella buddista protestante anzi prima e eccetera ecco però un recente studio di un collaboratore del Centro Russia ecumenica uno studio molto serio ha verificato che almeno il quarantotto per cento degli abitanti dell'URSS
Diciamo credono in una qualche religione sono meno naturalmente i praticanti date le le le le note difficoltà però un quarantotto per cento dopo settanta anni di forzata attese azione e sempre una una grande una grande cifra ecco così si verifica una cosa direi come una specie di vendetta della storia laddove la religione e molto duramente perseguitata riappare in modo prepotente può in questi ultimi anni come tutti sanno c'è il fenomeno assistiamo al fenomeno
Interessante direi molto molto così inaspettato di un risveglio religioso un po'in tutto lei stesse nettamente dell'Unione Sovietica
Tu hai accennato alla Lituania ecco molti pensano
Quando si parla di religione all'Est soprattutto il caso dalla Polonia che tu giustamente ricordato quale primo fra i Paesi euro parentale dove esistere alta una maggioranza di religiosi ma questi Paesi si resi baltici in particolare dei quali non si parla mai che sono stati cancellati con un colpo di spugna
Dalie sia seconda guerra mondiale
Dalla cosiddetta logica di alta eccetera hanno sicuramente una grande importanza credo dal punto di vista della pratica religiosa e della repressione conseguenze della pratica religiosa Croci ci della Lituania che credo che sia il Paese
Baltico dove è più e diffuso il cattolicesimo esatto questi Paesi hanno la disgraziata
Diciamo disavventura di trovarsi un po'di essere un po'le acque un'appendice delle delle dell'impero russo prima dell'impero sovietico adesso loro sono coscienti di cui e coscienti di questo
E quanto
Per esempio come avevo detto alla Lituania Paesi che conosco meglio ecco non solo i cattolici sono presenti in grande numero ma solo la schiacciante maggioranza a tutt'oggi sono le schiacciante maggioranza
Le statistiche vanno dal settanta all'ottanta cinque per cento ma senza entrare in dettagli resta il fatto che la religione cattolica e sentiti sì ma non solo
Ma rappresenta anche un Baluardo alla Resistenza razionale
Mi sembra che poi anche gli altri Stati Baltici comunque l'Estonia Lettonia abbiano delle considerevoli non so se i partiti di maggioranza di ignoranza e dunque devo fiori facevo le azioni che praticano
Attivamente alla Regione certa ricordiamo riguardo la Lettonia presento vorrei ricordare un fatto molto significativo che la Lettonia ha dato il primo e per ora ancora unico cardinale della storia dell'Unione Sovietica l'anziano cardinale vai Pozzi
Che in un'intervista che io ho avuto l'occasione di di di farli tempo fa dopo la nomina a cardinale
Ha ricordato così diciamo con una certa anche simpatia per quello che gli era toccato di vivere una sua conoscenze seppur veloce con Lenin
Immagino che gli ascoltatori non siano abituati a pensare a una Russia Cristiana russe cristiana che fra l'altro il il titolo di una antica possiamo dire ulivista che si occupa di questi temi che edita Milano della quale parleremo fra qualche minuto
Ma per esempio come mai esiste questo problema della religione né sovietica cioè noi sappiamo che per cultura marxista esista un ateismo di Stato eccetera ma quali sono dal punto di vista giuridico della Costituzione sovietica delle leggi interne sovietiche quei meccanismi che determina poi il fatto che non si possano praticare liberamente la propria religione ecco la
La Costituzione ora vigente quella del settantasette che passa come la Costituzione Brescia Viana
La quale lei un preciso articolo mi sembra cinquantaquattro riconosce il diritto di professare qualsiasi religione o di non professarla me alcuna però subito dopo precisa in questo simile alla Costituzione precedente quella staliniana
Precisa che è permessa solo la propaganda Atiyah quindi la propaganda religiosa viene in in modo molto chiaro negata il che significa che al credenti viene concesso semplicemente un culto
E una professione della religione
A puro livello privato
Quando il credente esce dal dalla sfera privata e quando esce dal nuovo del culto ma e e e opera diciamo da persona credente automaticamente incontra la repressione che come ho detto
Risale addirittura un preciso articolo della Costituzione
E in che cosa si concretizza per questa repressione perché se la Costituzione a questa questa norma che comunque di per sé non contiene un dispositivo di repressione nei confronti di coloro che esercitano e il il diritto di professare Regione e che tentano anche esercitare magari quello di fare propaganda di parlarne di vivere pubblicamente
La loro religiosità
Io ho sempre nei fatti e cosa avviene dei fatti viene che questo diciamo credente che ho tre passi acquisti di limiti
Viene accusato di avere di aver attentato alla separazione della Chiesa dallo Stato e di aver attentato oppure di aver attentato alla separazione
Come si dice sempre costituzione della scuola
Dalla dalla dalla religione o comunque viene il più delle volte diciamo accusato di di delitti praticamente comunicavano da da quelli dalla propaganda antisovietica
A quelli diciamo così come commercio di articoli religiosi introduzione di stampa proibita e cose di questo genere per cui si vuole passare far passare ufficialmente il credente che infrange acquisti qui si sta lettere strettissimi limiti consentiti come un delinquente comune
Comunque in Unione Sovietica esiste una chiesa non voglio dire alla Chiesa di Stato ma in ogni caso una chiesa ortodossa che ha dei legami molto stretti con il regime sovietico
Coloro che praticano la religione se completamente la chiesa ortodossa credo che non ci siano perseguitati dal regime ecco sempre come ho detto prima se rispettano quelli che sono diciamo i binari stabiliti dal regime quindi per esempio come ho detto prima
Semplicemente praticano esercitare il culto ecco però non non fanno propaganda religiosa non si riuniscono in gruppi non pubblicano de la Stampa che abbia contenuto religioso e cose di questo genere ecco se stanno all'interno della loro chiesa
E rispettano questi limiti allora non non rischiano assolutamente nulla se non discriminazione di altro genere presero sul lavoro sul lavoro presentato nessun credente questo diciamo prassi propri ufficiale
Potrà mai fare carriera nell'esercito nell'insegnamento o in altri mancanti che era stato ritiene gelosamente suoi
Che tipo di chiese quella ufficiale sovietica
Intendi quella ortodossa sì quell'ortodossia che come dicevo ho l'impressione che siamo collegata alla CEI è una chiesa che diciamo noi al nostro occhio esterno è una che sembra molto una chiesa addomesticata non solo ma che spesso in questi ultimi anni è una chiesa strumentalizzata in modo a volte spudorato dalla regine se ne serve cioè come qualche cosa come per esportare una sua immagine liberale regine si serve di questa chiesa infatti tutti i congressi internazionali
Dove sono presenti le altre confessioni religiose di tutto il mondo regime sovietico molto ci tiene molto che sia presente anche la Chiesa ortodossa ma con compito piuttosto di silenziatore la dove non appena diciamo si alza la voce a chiedere una maggiore libertà
Della chiesa in Unione Sovietica e con la Chiesa dico però addomesticata ma non è non è una cosa del tutto giusta a Rita ripeto addomesticata il nostro occhio di osservatori esterni però in realtà è una chiesa che è un'infinità di meriti che vanno riconosciute
Tu sei un sacerdote cattolico però hai fondato insieme al padre Nino Cadorna il Centro Russia ecumenica quindi sì sicuramente
Cultura e per prassi l'attrattività portato a una visione delle varie confessioni religiose molto aperta ai senz'altro contatti con persone che vivono a padre gesuita altra rispetto al quattordicesimo
E secondo te qual è la confessione religiosa
Più discriminata
In Unione Sovietica e magari gli altri Paesi dell'Europa orientale
Diciamo delle grandi religioni la più discrimina perché poi ci sono anche delle delle piccole minoranze religiose per esempio c'è un gruppo di Baj che sono estremamente repressi
Ma per stare alle religioni più tradizionali segnatamente quelle cristiane deve che sono senz'altro i protestanti
I più perseguitati in particolare certe frange di protestanti come presenti i pentecostali un gruppo religioso di cui ho avuto modo di interessarmi
Perché in una in un grande Francia hanno chiesto il diritto di emigrare dall'Unione Sovietica e questo diciamo non ha fatto altro che accudire su la repressione perché già diciamo il fatto di trovarsi a disagio in Unione Sovietica e per di più chiedere ufficialmente e anche con tante volte con i gesti clamorosi di andarsene da relazioni etiche comporta una un inasprirsi nella delle persecuzioni
Questi pentecostali sono diffusi come minoranza religiosa e in tutto il territorio sovietico ovvia un'area particolare uno di
Così un po'in tutto il territorio sovietico una concentrazione di pentecostali di questi che i chiedono l'immigrazione sono nell'Estremo Oriente
Avrà di Vasto in particolare e lì nei dintorni sono concentrati particolarmente lì
Voi fate qualche iniziativa concreta anche per
Queste persone che sono fattori trasandato proprio a loro sostegno un comitato italiano che ha raccolto ormai un venti mila file stopper e pentecostale Forsythe per cui pentecostali che chiedono il diritto di emigrare
E fondando ci diciamo sui veri sulla carta dei diritti dell'uomo abbiamo abbiamo richiesto attraverso le ambasciate alle autorità sovietiche di concedere a questi il godimento di questo preciso diritto
Mi viene in mente il simbolo del centro Russia ecumenica di cui ne abbiamo parlato fra l'altro nel numero tre di confronto con le aste quindi circa a un paio di anni fa
Il vostro simbolo è un Cristo in piedi su una barca tre Hans e queste tre anse rappresentano le tre grandi confessioni cristiane quella ortodossa quella cattolica e quella protestante
E così a parlare dell'attività del Centro Russia ecumenica del perché avete sentito l'esigenza di fondare questo centro e come
Funzione del vostro lavoro certo ci sembrava nel settantasei quando è nato il Centro Russia ecumenica
Indispensabile che a Roma ci fosse un centro di questo genere che avesse diciamo che tempi sia un triplice compiti innanzitutto e il bisogno non è più immediato era dare un'assistenza ai moltissimi emigranti che provenivano dall'URSS
E in secondo luogo fare da cassa di risonanza a quella che è un po'grazie a Dio
La richiesta oggi vi diffusa di un rispetto dei diritti umani comunque questi vengono conculcati da noi vicino a noi con lontano da noi
E infine di fare un'opera diciamo culturale religiosa di far conoscere cioè al nostro mondo cattolico tante volte piuttosto chiuso in se stesso
Un'altra grande tradizione religiosa come quella rappresentata dalla Russia ortodossa ed ai cattolici chiese che vivono sparsi nell'URSS
Concretamente che cosa fate voi date un sostegno per esempio a
Coloro che provengono dall'Est europeo dissidenti l'altro che sono intarsio nostro paese certa diamo un sostegno che che materiale che psicologico che morale
Che diciamo che va incontro a tutti un po'le loro necessità tante volte anche
Diciamo molto drammatiche e poi nello stesso tempo e cioè prima di tutto facciamo loro sentire che qui non sono estranei perché c'è qualcuno che si interessa di loro conosce la loro storia conosce la loro lingua ma specialmente conosce la loro difficoltà
Credo quindi che magari Pita de conclusioni questa la missione potremo dare il il vostro indirizzo se credi un un modo per cui gli ascoltatori so che ci sono anche degli ascoltatori cristiani praticanti
Fra quelli radio radicale possono se vogliamo seguire ostatività che rifornire la propria collaborazione questo perché credo che voi siete anche piuttosto aperti a raccogliere le collaborazioni volontaria di coloro che si interessano di questi temi che voglio a fornire il proprio contributo certamente e a questo punto io passerei la parola Marco Corona Marco Corona è un redattore come dicevo all'inizio di l'altra Europa l'altro l'OPA che è una rivista nuova perché al primo numero ma nello stesso tempo
Raccoglie
In realtà una testata ormai nota da molti anni che era Russia cristiana
Ecco Marco di che cosa si occupa l'altra Europa oggi dico si occupava Russia cristiana fino al numero uscito prima di questo
Sì l'altra Europa continua appunto la rivista russe cristiana che si chiamava così perché era la rivista del Centro Russia cristiana che è un centro che a trent'anni di attività ha sede a Milano ha sede a Milano e appunto documentava la propria dritta su questa rivista
La rivista avuto una costante d'interesse all'Est e particolare alla Russia e alcuni diciamo salti di qualità
In questo interesse la costante viene dalla punto di partenza cioè l'interesse per un paese in cui come è già stato un po'detto esiste una chiesa
La grande Chiesa la Chiesa ortodossa russa
Insieme ad altre chiese che costituiscono una parte molto importante della tradizione del cristianesimo molto vicina alla tradizione anche cattolica perché la Chiesa ortodossa eh
La chiesa più vicina chiesa cattolica
E che si trova in una situazione di novità lo Stato sovietico il Paese socialismo reale in cui la religione ha uno statuto molto particolare non si tratta di una semplice persecuzione ma di una persecuzione
Fondata su ragioni ideologiche giuridiche quindi l'interesse costante è sempre stato questo di studio di di recupero di una tradizione e di un mondo di una parte del mondo religioso cristiano e insieme uno studio un'attenzione a una realtà nuova
Il primo salto di qualità della dell'attenzione della rivista era causato dalla emergere del dissenso in generale
Di una rinascita culturale e spirituale anche religiosa negli anni sessanta settanta per cui la rivista diventata un certo punto la documentazione diciamo la portare la voce di di questo dissenso
Culturale della letteratura del dei vari movimenti in difesa dei diritti dell'uomo delle esperienze religiose più significative anche per noi
E di alcuni grossi grossi calibri diciamo del dissenso il gruppo di soci a Nizza in un gruppo di sacro
Sempre appunto nelle attenzioni costanti della dimensione religiosa
E della particolarità dello Stato sovietico ora perché adesso l'altra Europa l'altro Europa anzitutto per un motivo immediato che la redazione si è allargata con nuovi collaboratori e non interno se trasse più soltanto dello Stato sovietico che è comunque un insieme di quindici Repubbliche di tanti popoli diversi
Ma si interessa anche degli altri Paesi del socialismo reale nell'Europa dell'Est diciamo di tutti i Paesi dietro la cortina quindi Polonia Cecoslovacchia Ungheria
E così via
Ma più ancora della accezione geografica del di questa altre Europa una un tentativo di parte da ripartire su un nuovo contenuto altro Europa vuol dire quella Europa che sia all'Est che all'Ovest si unisce sulla difesa dei diritti umani su una nuova solidarietà
A partire dall'esperienza reali nel confronto con esperienze vissute nei Paesi dell'Est per un'Europa che sia unità che sia nella pace nella difesa dei diritti umani e soprattutto quello che interessa a noi
Nell'unità di di tutti i credenti di tutte le esperienze religiose quindi mi all'interno di un discorso ecumenico questo si intende con l'altra buono comunque la nostra specificità anche con la testata L'altra Europa rimane sempre il
Discorso dei credenti dell'Europa orientale quindi l'unità dei credenti vale a dire c'è sempre un'attenzione preminente problemi del cristianesimo della religiosità
Nell'Est europeo
Certo la vera costante rimane una costante tenendo conto che il problema della religione nell'Est europeo non si tratta soltanto
Di problemi isolati ma insieme della documentazione di precise esperienze religiose ed espressivi diverse chiese ben precise
All'interno di un discorso di rinascita spirituale e religiosa che è comune a tutto diciamo il dissenso o il movimento non allineato non conformista del pensiero che circola nei Paesi dell'Est quindi sia per questo motivo cioè che il il problema religioso il paese dell'Est è legato in generale al problema delle nascite spirituale e della dissenso nei Paesi dell'Est sia perché interessarsi della libertà religiosa vuol dire interessarsi dei diritti dell'uomo in quanto tale questa prospettiva che è chiara sulla
Dissenso religioso diciamo ci porta naturalmente a interessarsi di tutti i problemi dei diritti umani nell'est della solidarietà in generale mi sembra esattamente il discorso inverso rispetto a quello che facevano eco e confronto con lei sa dire no e cerchiamo naturalmente con
Con mezzi ancora scarsi con conoscenza che vanno via via estendendosi anche con dibattiti come questo di esaminare la situazione generale dei diritti umani nei pesi ero parentale che andiamo poi nel particolare nel caso specifico dei diritti religiosi dei problemi dei clienti delle minoranze confessionali dell'Europa orientale volevo chiederti Sergio diciamo volevo dirvi che prego
Questo appunto si accorda benissimo nel senso che siamo tutti quanti diciamo unanimi nel ritenere che la libertà indivisibile che quindi mentre il credente nota per la sua libertà automaticamente anche senza saperlo magari lotta per la libertà degli altri voi mettiamo così genericamente
In crisi un voi generico che nottate per i diritti umani notate per la nostra libertà di religione
Esatto e quindi il c'è sicuramente questa necessità di collaborare fra tutti coloro che si occupano di questi temi quindi in questo caso fra nove di confronto con l'esterno i radicali in senso più generale e voi del Centro Russia ecumenica ed è la rivista l'altra Europa
Volevo chiederti dicevo qualche cosa che va oltre il problema dei cristiani che pure sono divisi in varie confessioni religiose in Europa orientale
Anche se non è esattamente il tuo campo ma che cosa mi dici della della popolazione musulmana dell'Unione Sovietica ai dati su questo esiste
Come immagino quel mi risulta da varie fonti un problema di forzata integrazione nel sistema sovietico della minoranza musulmana si senz'altro queste diciamo fenomeno dei presenti
Recentemente vedevo una statistica che dava faceva elevava con quaranta tre milioni i le persone di religione musulmana nell'Unione Sovietica naturalmente concentrate più che altro nelle Repubbliche asiatiche dell'URSS
Ecco nel loro lamentela e come costante che viene su di loro tentata un'operazione appunto di integrazione dell'elemento diciamo che non è rispetto rispettoso della loro individualità Netti Nica né religiosa non so quanti successi abbia specialmente per quelle popolazioni questo tipo di politica perché la Resistenza è molto forte e una resistenza che poi va prendendo specialmente consistenza in questi ultimi tempi anche probabilmente
Come che effettuo nella guerra con l'Afghanistan sì la mia impressione perché questa minoranza mussulmana poi alla minoranza di nemico invece di almeno quaranta milioni di persone quindi considerevole
Si è poi isolata su un piano che di relazioni internazionali eccetera perché noi abbiamo avuto spesso occasione di parlare
Della repressione del
Dissenso ebraico dei prigionieri siano eccetera sia parlando in questo momento della repressione delle varie comunità cristiane me ne ha parlato fra l'altro con organi Weygand un paio di settimane fa da questi stessi microfoni
Però del fenomeno della popolazione musulmana dell'Unione Sovietica si parla pochissimo almeno nel nostro Paese
Quindi per quello dicevo mi sembrano molto isolati questi Cosmai Repubbliche asiatiche sovietiche
Credo che sarebbe il caso di parla nel più presero regioni in Italia non se ne parla molto e però presente ciò che in Francia una studiosa una certa Helen biancorossa
Sei praticamente dedicata esclusivamente a questo problema scrivendo un libro tradotto anche recentemente in italiano l'esclusione dell'incerto sarebbe quello sovietico
E lei da come ipotesi almeno altri l'hanno criticata per un ipotesi insomma da prendere in considerazione che l'esclusione di questo impero avrà la sua scintilla appunto in queste repubbliche
Eh sì antichi a maggioranza musulmana c'è sicuramente una teoria interessante che andrebbe valutata ma certo è che in questo momento sovietica ha invaso un paese musulmano l'organista ormai da più di cinque anni
Esiste tutta una serie di problemi relativi a rapporti est-ovest alle relazioni internazionali nell'aria del Golfo sì Connery apporti Flavio sovietica India Cina che un argomento di portata vastissima del quale credo che presto anche da questi microfoni dovremo occuparci ma la faccia un passo indietro ritorniamo ai ai temi più proprie di questa trasmissione di oggi cioè sulle confessioni religiose in generale nell'Est europeo e in modo particolare sulle confessioni cristiane
Con Marco Corona come relatore di L'altra Europa e con padre Sergio perché anzi in del Centro Russia ecumenica forse possiamo cominciare qui a individuare qualche strada percorribile
Che per la difesa dei diritti umani in questo particolare aspetto nei pesi ero parentale
Tu per esempio Sergio che cosa suggestivi fare vedi delle strade che ne possiamo provare a seguire
In difesa della libertà che non è soltanto religiosa ma in generale la libertà di espressione di modo di vita ne presero parentale sì e mi vengono in mente i diversi così da fare ma io metterei senza dubbio il primo posto
Un nostro diritto e dovere che è quello di informarci quindi cominciare intanto a formarci un'assenza altro questa è la condizione preliminare per qualsiasi azione
L'uomo che che che pensa che convinto fa l'uomo che non pensa che non è convinto in un po'assolutamente fare gli manca diciamolo stimolo il motivo ora finalità per fare quindi prima di tutto informarsi forse noi
Pensiamo tante volte ingiustamente a tutti quei miliardi di rubli tre Unione Sovietica spende per le armi e abbiamo ragione a preoccuparsene ma non solo perché rispendere nasce di etica perché li li spenderà America per i spendiamo anche noi in Italia e così via
Ma non teniamo conto abbastanza di tutti i miliardi di rubli che aveva civili che spende per disinformare direi eccome almeno così il proprio servizio che si chiama disinformazione sarà russe a parte diciamo quel servizio proprio di disinformazione
Attraverso diciamo che gli avevo porti attraverso le ambasciate presenti in tutto il mondo attraverso le loro agenzie la tassa erano posti ho portato difatti anche
Un libricino
Di di così come documentazione fatto in lingua italiana in tutte le lingue non danno vogliono dare un'immagine della situazione religiosa come loro più fa comodo come loro aggrada allora io direi noi
Che non non dovremmo diciamo trascurare questo lato e cioè sentire questo ho detto diritto e questo dovere di informarci domandarsi qual è la vera situazione religiosa
Sempre che anche tu Marco sia d'accordo su questo sì dire che questo vuol vorrebbe anche dire che noi
Impariamo dai dissidenti ora coloro che vivono nell'Europa dell'Est che su questo ha una grande esperienza perché ben consci della disinformazione
Di stato hanno imparato come dovere spontaneo tonno quello di cercare inventare e gli strumenti promuovere l'informazione
Reale l'informazione di base il fenomeno che si chiama San mista perché vuol dire autore di volere auto editoria che ovviamente non è autorizzata
E che si tratta semplicemente del passasse di Nyman in mano le notizie ce colui che riceve un'informazione ha il dovere di trasmette la tutti coloro che conosce così facendo si
Si crea una coscienza critica nel confronto di opinioni volevo il singolo volevo precisare che il turista se mi è consentita la parola è un'industria tra virgolette così diciamo quello del Sanese così efficace
Per cui qui in Occidente tante volte arrivano lettere da sperduti similari nere da da celle di prigione questo grazie appunto a questo lavorìo di tutte queste formiche che in quei regimi sono più numerosi di quanto possiamo pensare prima parlavamo della lituani e va ad onore della Lituania il fatto che da un ben dodici anni si pubblica regolarmente quasi periodicamente trimestralmente una rivista clandestina che si chiama cronache delle chiese cattoliche lituani
Ma recentemente un lituano suggerito Vanoni confermava che in Lituania piccolo paese era con pochi milioni di abitanti sono ben ventitré le riviste i clandestini
Quindi è un
è un fenomeno negli affetti enorme che difficilmente quantificabile nell'esattezza ma di cui si hanno molteplici tracce
E soprattutto attraverso quanto riceve il materiale che riesce ad arrivare anche in Occidente appunto un mezzo per mettersi in contatto con questo Sonni sbatte sono tante tante alcune riviste che abbiamo in Occidente
Di cui l'altra Europa è un soltanto una delle tante che hanno come si tengono come compito personale di diffondere ciò che riesce levare in Occidente del summit data
Ci sono centri specializzati in in Inghilterra in Francia e in Belgio con cui ne siamo collegati regolarmente pubblichiamo le cose più importanti riassunti quindi tutte queste riviste sono fatte per questo in Italia l'altra Europa svolge anche questo compito riassume sempre ciò che arriva di informazione e cerca di di svilupparlo di portarlo avanti
Certo quindi il il primo punto allora è quello di acquisire noi maggiore informazione cercando di fare in modo che sia la più obiettiva possibile e di aumentare la nostra consapevolezza di questi problemi quali altre strade possiamo seguire indifesa vittima ENI di chi vive nell'Europa orientale io proporrei poi al secondo punto diciamo una solidarietà
Cordiale e fattiva concreta con i prigionieri di coscienza noi possiamo attuarla Marta spero sia ma trova per attuarla per esempio attraverso la corrispondenza ci sono molte persone molti centri in Italia
Che usano di questo strumento per far sentire la nostra solidarietà ricevendo delle risposte che una cosa molto interessante che incoraggia a proseguire per questa strada
Ricevendo delle risposte o dei prigionieri stessi a volte Hope per lo più dai loro parenti i quali ringraziano con parole commosse di questa solidarietà che dà una forza per noi diciamo è una situazione di libertà inimmaginabile
Io ho portato una testimonianza che viene da un Paese dell'America Latina
Un sindacalista che è stato imprigionato ma lo stesso vale anche per i Paesi dell'Est che potevo portare anche di d'acquisto e la sua credo che ha fatto bene a portare proprio una proveniente dall'America latina
Per significare come realtà questi problemi poi ci ritroviamo di fronte ogni qualvolta ne vediamo la situazione di un Paese totalitari nello se il segno esso sia certe allora questi sindacalisti scrive
Ero nudo in una cella sotterranea quando arrivarono le prime duecento lettere le guardie mi restituirono i vestiti
Arrivarono altre duecento lettere e il direttore del carcere venne a farmi visita
Quando giunse un'altra pila di lettere il direttore si mise in contatto con i suoi superiori le lettere continuavano ad arrivare e ad arrivare ne giunsero tre mila il Presidente stesso venni informato
Le lettere arrivavano ancora il presidente telefono al carcere dicendo di lasciarmi andare dopo la mia liberazione il presidente mi ha chiamato nel suo ufficio per una chiacchierata disse da uomo a un uomo
Mi chiese come mai un sindacalista ha tanti amici in tutto il mondo
E mi mostrò un'enorme scatola piena di tutte le lettere che aveva ricevuto quando ci salutammo me le diede le conservo ancora
Credo che questa testimonianza sia estremamente interessante e poi questo che il metodo adottato da Amnesty International datato da quel centro Russia ecumenica è un po'anche il metodo dei radicali su tante iniziative
A un po'dei richiami allo stile anglosassone del fare politica il il fare pressione su coloro che detengono il potere con istanze di democrazia di libertà di diritto
Sicuramente questo è un consiglio del quale dobbiamo tenere conto quindi solidarietà in particolare con i prigionieri dei regimi totalitari e come abbiamo visto oggi fra queste regioni ci sono anche molti
Cristiani molti perseguitati per motivi dell'oppressione religiosa ecco che poi volevo dire per un cristiano e al non è altro che l'attualizzazione di quella famosa opera di misericordia che visitare i carcerati non potendosi lo mise al mondo diverso di visitare i carcerati
Mi sembra una considerazione interessante effettivamente magari non si pensa che anche questo questo è un modo di attuare quelle che per i cristiani sono delle opere
Fondamentali del proprio comportamento
Ma andiamo avanti mi ha visto l'informazione di se stessi la solidarietà coi prigionieri e cos'altro possiamo fare se c'è ancora qualcosa che possiamo fare
Beh io vorrei suggerire una un'altra possibilità
Aperta a tutti tutti quelli che hanno avuto occasione per esempio di andare nei paesi dell'Est
Si sa che non ci sono molte finestre aperte ci sono tanti viaggi turistici perché è una delle attività anche propagandistiche del del partito stesso è quello di sviluppare possibilità turistiche rapporti
I viaggi in Russia sono una possibilità reale di informarsi di rendersi conto e anche di fare qualcosa perché i viaggi permettono di avere una visione di prima mano
Normalmente bisogna sapere che andare in Unione Sovietica vuol dire essere che era nei giardini da guide che costringono a vedere quello che vogliono far vedere ma possibile andare in Unione Sovietica con lo spirito critico anche che sa chiedere che sa Premiere
Su chi dirige le visite per far vedere qualcosa di più della Russia e non è poco vedere qualcosa di più della Russia e lavoro cuochi conosciamo noi anche di confronto con le altre chiaramente per fare un certo tipo di lavoro giornalistico importante
Avere questo tipo di attenzioni capisco ma non solo giornalistico anche un semplice turista può certe per esempio avere qualche contatto portare qualche libro e Russo che non è illegale perché se uno porta pochi una cosa lecita permessa basta che non porti valigie intere
Che sicuramente possono far piacere a loro io parlo anche soprattutto dal mio punto di vista il libro sicuramente più richiesto è il Vangelo e la Bibbia
Un semplice Vangelo portato in Russia verrà diffuso duplicato centuplicato tanto per fare un esempio ma se ne possono non si trovava angeli neri veri e sovietiche
No assolutamente nelle librerie non ci fossero tre ci sono sono stato salumi versata sono si trovano in certe sale di lettura ma più che altro per gli studiosi particolar mondo per i propagandisti relativismo
Ecco sono accessibili a loro però bisogna dire anche che l'Unione Sovietica talvolta sono state pubblicate delle Bibbie ufficialmente
Però copie quantitativo talmente esiguo che non fa assolutamente fronte quelle che sono le richieste i fatti si sa benissimo come linee sovietiche non da oggi
Vince il mercato nero proprio della della della letteratura religiosa in particolare come ha detto Marco della letteratura che biblica infatti già sta
Considerazioni veniva fatta cui anni fa da lei voi teschi che a una
Un ebreo emigrato recentemente in Israele dopo varie peripezie che appunto mi raccontava come sia difficilissimo trovare parte testi in ebraico fra l'altro ma una Bibbia appunto ecco il mercato nero ecco i giri che occorre fare ed ecco come poi ci sia una grande attenzione verso i fortunati possessori di antiche biblioteche che hanno conservato qualche volume di quelli che non si trovano nell'Iberia so che in Unione Sovietica così come negli altri Paesi
Va be'allora socialisti la tiratura dei libri e decisa
Da regime o dei suoi organi a vario livello quindi evidentemente quando si decide di stampare una Bibbia in tiratura limitatissima soltanto il summit dato a questi altri canale di non ufficiali possono consentire di reperire
Questo tipo di testi a un maggior numero di persone
Ma anche altri testi credo oltre ai Vangeli PBS sia
Sia bene cercare di introdurre in questo grande paese io per esempio nelle al centro Russia ecumenica tengo una biblioteca in lingua russa che mette a disposizione degli emigranti russi che vengono al centro
E vi sono non pochi a Roma credo a attualmente non sono molti ma erano moltissimi anni fa
Diciamo dagli ultimi anni di Brain F. è stata quasi di chiusa questa emigrazione a fronte delle migliaia di un tempo esso solo poche decine di persone possono emigrare allora stavo dicendo abbiamo questa biblioteca di libri in lingua russa che prestiamo
Hai lì agli emigranti
E loro presidio dei libri secondo gli anni di Langer
Interessante dicono per questo libro Cinque anni di Langer all'inizio non capivo adesso lo so
Vuol dire che si fossero trovati in Unione Sovietica un quel dato libro mettiamo dei socialisti di Sinjavskij vedevo anche certi libri di Kafka di Proust e così via prenderebbero quel dato numero di anni
Dilania sono libri quindi proibiti simili che però di come si sa la proibizione non fa altro che acuire il desiderio ecco perché quindi questa richiesta diciamo
Per lui tante volte poco decifrabile di di di di questi libri
Si sa mi verrebbe devo dire che in un in un certo senso viene attuata molto più rigidamente di quanto faceva la Chiesa cattolica alcuni secoli fa una sorta di messi all'Indice dei libri proibiti Cesa pesa quindi consiste in molto più moderni più rigidi se vogliamo
Quindi anche
L'introdurre dei romani dollari consigliere che anche diciamo c'è anche l'infrazione oggi
E il più possibile di un tempo perché ci sono le foto buono esattorie depositate ma che tra l'altro all'Est la fotocopiatrice non si trovano vengono assolutamente difatti usano quelli degli uffici pubblici
Anche recentemente non è stato delle persone alle quali
Riproducevano testi proibiti usando la fotocopiatrice dell'ufficio sia esso di altri che hanno cercato l'inventario sì della fotocopiatrice molto Rose con lampade sostanze chimiche cose strane di questo genere
Ma io credo che anche gli appelli gli appelli che
Noi stessi aveva imparato a fare all'ambasciata sovietica al il governo sovietico direttamente al Cremlino agli altri paesi aveva socialisti possono avere un qualche effetto così come le lettere che tu dicevi prigionieri certe
E l'effetto ce l'hanno sempre anche noi abbiamo raccolto come dicevo prima per questi pentecostali diverse migliaia ieri da mordi firmeremo portate all'ambasciata sovietica
E naturalmente loro d'ufficio devono poi inoltrarle al Cremlino per cui un effetto ce l'hanno senz'altro serve al regime
Sovietico come una cartina di tornasole per tastare il polso l'opinione pubblica e non possono assolutamente non tener conto dell'opinione pubblica oggi abbiamo un vantaggio direi
Che nessun dittatore erano o o comunque responsabile di un regime dittatoriale vuole apparire tale agli occhi dell'opinione pubblica mondiale
Anche Bokassa voleva apparire che vuole apparire tutt'oggi un benefattore e le interviste che da sì sì si candida come un benefattore del suo popolo quindi facendo leva su queste diciamo ambizione della del del del anche le carneficine non sembrare tale noi possiamo costringere in qualche modo a far sì che alle parole almeno
Se sì sì adeguino infatti
Questa una chiave del nostro approccio ai problemi diritti umani nell'Est europeo che sicuramente molto importante quella che poi ci dà fiducia nella possibilità che un qualche sospetto le nostre marce all'est le nostre manifestazioni all'ambasciata i nostri appelli
Possono sortire
Quindi ha visto parecchi modi di agire parecchi modi di interferire nella repressione i diritti umani in modo particolare del
Del problema religioso nell'Est europeo
Ci sono anche dei comitati so che hanno magari in nome di un personaggio tra quelli più noti di coloro che vengono imprigionati per motivi di coscienza e che lo che anche
Tu come centro Russia ecumenica abbia promosso alcuni di questi comitati ricordo al comitato pur sorvolato accusato questo l'abbiamo promosso alcuni anni fa quando Cavour soffro questo nobile fine nobile esponente del popolo russo come l'ha definito socio inizi
Era in condizioni proprio gravissime di rivela lattato incarcerare logico carcerato nel sessantasette perché insieme ad altri amici anche al professor una pagina usati
Che ha parlato come ha ricordato prima da questi microfoni tempo fa era stato incarcerato appunto che aveva fondato questo
O come dire qui sta associazione per la liberazione del popolo ecco che allora l'Unione socio al persiano esatto unione sociale cristiana per la liberazione del popolo erano un gruppo di universitari di Leningrado i quali ispirandosi evincibili che sociali del Papa Maritain
Haber Diaye eccetera volevano a rifondare la Russia su basi cristiani ecco e per questo è stato condannato a presa vent'anni tra Langer prigione confino
E noi ci siamo interessati di cui abbiamo fondato il comitato in sua difesa quando era in condizioni gravissime di vita ecco io credo che se oggi ha corso a far e al confino ma è vivo e scrive in Occidente non solo ma recentemente ha potuto perfino a telefonare a Monaco
E grazie a questo Comitato e ad altri simili che sono stati
Sono nati un po'ovunque in Europa per le sue diciamo ammissione grammi seria Curse of lui ricevi più lettere dall'Italia che nei Paesi si altro Paese nel mondo il che significa che questo comitato ha operato con una grande efficacia in questi in questi anni
E così si può dire del verde che sa però se non fosse conosciuto nel mondo non sarebbe al confino ma sarebbe già è stato fatto fuori e così con tante altre persone ecco l'importanza e quindi le dicevo prima di sapere e di far sapere che sappiamo
Se per consentito questo gioco di parole
Tu e così Marco Corona avete parlato fino adesso di metodica in fondo noi stessi come radicali
Pratichiamo noi stessi nel confronto con l'Est indichiamo come giusti e percorribili anche se non naturalmente risolutivi per la difesa dei diritti umani
So che tu però hai anche un altro metodo che non ci è non c'è proprio diciamo non fa parte del nostro spirito laico del della nostra prassi politica ma credo che sia giusto anche accennarne da questi microfoni
E qui direi che il cristiano
Può lanciare un ponte diciamo d'altra natura che quel ponte costituito dalla preghiera e dalla fede in comune ecco quindi direi noi crediamo a tutta l'efficacia di questo di questo metodo
E anche se queste efficace naturalmente non è tanto verificabile però siamo sicurissimi di questo a questi cristiani poiché soffrono i Paesi dell'Est e noi dobbiamo moltissimo dobbiamo un esempio di fede eroica e dobbiamo la nascita di una teologia potremmo dire della persecuzione e io aggiungerei anche della compassione cede soffrire insieme
Quindi a questi cristiani va veramente il mio riconoscente non solo mio nome di tantissimi
Riconoscente ricordo tutta il mio pensiero più cordiali
Credo che anche questa testimonianza di oggi si è quindi particolarmente significa
Dato dai microfoni di Radio Radicale così come abbiamo iniziato ormai da tre anni attraverso le pagine di confronto con l'Est guidare Sergio qualche indicazione sul centro Russia ecumenica su come eventualmente possibile accostarsi adesso e magari collaborare quel centro Russia ecumenica si trova in viale delle Mura Aurelie sette cinque
Il telefono sei tre otto uno tre uno sei ripeto sei tre otto uno tre uno sei quelle possibile ed è auspicabile bene accolta per C&C collaborazione diciamo ecco che abbia come finalità questo mondo del perché ha bisogno di nuovi come noi abbiamo bisogno di
Marco Corona forse poi dare qualche indicazione anche sull'altra Europa armi sono modalità di abbonamento immagino
Certo l'altro Europa ha una buona è una rivista bimestrale asse numeri all'anno l'abbonamento costa quindici mila lire all'anno il recapito e quello del Centro Russia cristiana a Milano via Martinengo sedici venti centotrentanove di codici telefono cinque sei quattro uno quattro cinque
C'è una segreteria apposta anche per esempio per la corrispondenza con i prigionieri e come per il Centro Russia ecumenica anche noi siamo molto aperti a qualunque collaborazione
Ecco naturalmente a questo punto che ha avuto due appelli da parte di ad esempio mercanzie in e di Marco Corona che ringrazio per essere stati con noi in questa particolare trasmissione
Desidero come ogni settimana fare anche un appello per confronto con Lester ma prima di tutto io direi per questa radio questa radio dalla quale oltre ai radicali oltre a me stesso
Gli ascoltatori possono ricevere le voci indette sonanti dei più vari orientamenti politici culturali e come in questo caso religiosi quindi credo che sia il caso di sostenere questa denota ascoltato il mai sono abituati a vedere questa radio costa costa sei mila lire ogni minuto
Di trasmissione di Radio Radicale così come ascoltatori sanno che anche le iniziative di confronto con le aste sono interamente autofinanziate
Anche a confronto con l'ex stella rivista politica trimestrale diaria radicale dedicate problemi ai diritti umani all'Est europeo dei rapporti fra Est e Ovest e possibile abbonarsi
Inviando un conto corrente con l'importo di lire otto mila nel caso di abbonamento ordinario o sei numeri o di lire venti mila per il caso Regolamento sostenitore a sei numeri il numero di conto corrente di confronto con l'Est
E quattro quattro otto sette uno vero treno due ripeto quattro quattro otto sette uno vero vero due
Il conto corrente venti è stato a confronto con l'Est via di Torre argentina diciotto zero zero uno otto sei Roma a questo punto io chiedo a stagione cantine Marco Corona se hanno un'ultima considerazione da rivolgere ai nostri ascoltatori a conclusione della puntata di oggi io volevo semplicemente
Promuovere l'abbonamento a confronto con le cifre perché come Senna riviste diciamo a quello con lavorato e per la nascita e credo mi auguro succederà anche in seguito e per la prosecuzione e quindi diciamo così senza nessuna come dire pregiudizio direi che è una rivista che merita l'abbonamento
Io mi associo come diceva prima Antonio Stanga partiamo magari da punti di vista opposti ma ci troviamo su un cammino comune vorrei ricordare soprattutto gli ascoltatori questa radio quanto siano impegnati per esempio sul problema della pace
E quindi la difesa dei diritti umani quanto sia importante che ciascuno viva con una coscienza critica non incanalata dal qualunquismo provocato dai partiti da noi o dai regimi all'estrema che sappiamo veramente rendersi conto di quali sono le cose che interessano tutti
Quindi con con queste conclusioni per esempio mercanti nel centro Russia ecumenica di Marco Corona della rivista l'altra Europa e con un ringraziamento particolare apparve Sergio che effettivamente è stato fin da prima dell'uscita piano morì confronto con l'Est un nostro collaboratore io credo che questa trasmissione possa essere conclusa con la risentirci allori prossimo per la successiva puntata di all'estate niente di nuovo
Via più anziano come niente Nicola accanito sessantotto il campione dopo questo fatto dell'ultrasinistra ad
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