Sono stati discussi i seguenti argomenti: Aborto, Partito Radicale, Pci, Referendum.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 9 minuti.
Rubrica
Commissione
09:00
09:00
9:00 - CAMERA
10:15 - Roma
10:23 - Roma
10:30 - Roma
10:30 - Roma
14:00 - Roma
15:14 - Roma
16:14 - Roma
17:00 - Roma
RAD
L'Almanacco del giorno di radio radicale
Buona giornata da Radio radicale da Monaco di quest'oggi diciotto marzo insieme a quello che abbiamo proposto ieri riprende i toni della battaglia elettorale del mille novecentottantuno sul referendum radicale migliorativo della legge centonovantaquattro sull'aborto
Il Partito Comunista sceglie la strada del doppio no ponendo sullo stesso piano radicali e Movimento per la vita ascoltiamo oggi Adelaide Aglietta durante la conferenza stampa tenuta esattamente quattro anni fa nella sede del partito alla
Calearo Roma l'unica risposta diciamo esplicita che è venuta anche se poi era implicita a quella delle altre forze politiche è stata quella del capogruppo del Partito comunista di Giulio il quale ha detto in questo momento non è opportuno porre questo problema l'ordine del giorno i lavori della Camera perché oltretutto faremmo il gioco della Democrazia Cristiana ecco questa è stata la motivazione sintetica che mi è stata data per cui io quello che posso dire per quanto io ho parlato ancora con le altre forze politiche il problema e che non deve
E oggi non deve venire domani anche se i tempi tecnici allora qui chiariamo e i tempi tecnici in Parlamento essendoci una maggiora
Cioè è una maggioranza che è disponibile ad andare a scontrarsi e allora mettiamo fra parentesi che lo scontro potrebbe significare crisi di governo su questo no perché quindi su queste cose
Evidentemente poi le forze politiche fanno i conti i tempi tecnici ci sarebbero perché se c'è una maggior senza una maggioranza in grado in quindici giorni di esame in aula di esaminare i due progetti di fare tutte le modifiche possibili perché io anche questo voglio dire
I due progetti che esistono non sono i progetti che ho passa in quelli o non passa nient'altro cioè su questi Progetti attraverso emendamento uno può far tutte le modifiche che possono essere ritenute utili e migliorative dei progetti medesimo qui i tempi tecnici se c'è la volontà politica ci sarebbero il problema è che non esiste la volontà politica e quindi poi il problema c'è il Bilancio
Ci sono altre leggi importanti eccetera eccetera sono tutte evidentemente paraventi rispetto a una volontà politica
Attuale io quello che credo di ritenere ancora di dover dire che noi potremmo chiedere evidentemente l'ultimo l'ultimo atto che noi possiamo fare e in un qualunque in una qualunque giornata i lavori parlamentari chiede l'inversione dell'ordine dei lavori in maniera
Che venga all'ordine del giorno invece del primo punto che c'è quel giorno lì venga iscritto immediatamente discussa immediatamente il problema della bordeaux dove saremmo immediatamente data la consistenza numerica sconfitti
E a quel punto lì la cosa non potrebbe più essere richiamata all'ordine del giorno i lavori Accame salvo con successivi accordi unanimità di Capigruppo eccetera eccetera la
La cosa che volevo ancora osserva è equestre che se noi non abbiamo cioè se non c'è la forte se non c'è la volontà politica oggi di modificare la legge la volontà
Politica di modificare la legge dopo i referendum soprattutto se si andrà a una sconfitta di ambedue i referendum e non voglio entrare nel merito nel merito proprio del dei contenuti del referendum che possono essere obiettato Abbili possono essere ulteriormente modificati certamente io ritengo che referendum radicali con tutti i limiti e i difetti che può avere che io non voglio star qui a discutere e l'unica
Ed è in apertura comunque in apertura il che significa che poi in Parlamento tua è la strada per aprire su questa legge per modificarle in apertura se passano i due no in realtà passa una volontà maggioritaria del Paese della legge così come e in realtà e questo a cui si vuole arrivare cioè che ci sia una referendum fra virgolette coi due no sulla validità di questa legge perché questa legge però altri dieci anni non ha da essere toccata perché in realtà va a toccare dei rapporti di fondo
Esistenti fra le forze politiche che non possono essere messi in discussione oggi o che nessuno vuole mettere un si assume la responsabilità di mettere in discussione euro questa è più o meno la situazione parlamentare ovviamente io in questo momento
Ma devo dire anche poi a partire dalle indicazioni che possono e che vengono dalle compagnie che viene dal coordinamento che può venire da una volontaria dei movimenti femministi o delle donne io posso ancora la cosa che posso fa e chiedere un giorno questa inversione dell'ordine dei lavori ecco al di là di questo come strumenti parlamentari se non c'è una volontà unanime delle forze politiche o di una maggior
Entra di forze politiche che sulla carta ci sarebbe ecco non è possibile andare oltre ecco per quanto riguarda noi se c'è una volontà maggioritaria delle forze politiche di portarlo all'ordine del giorno i lavori non c'è un problema lo possiamo portar dopodomani c'è basta
Una conferenza dei capigruppo si decide non c'è l'unanimità si va in aula a maggioranza si fa passare queste si comincia a discutere e certo che dico poi si aprono altri problemi che evidentemente non vogliono essere affrontati oggi dalle forze politiche ecco io
Si chiude qui l'Almanacco del giorno di questo oggi diciotto marzo perdiamo riproposto Adelaide Aglietta durante la conferenza stampa sul referendum migliorativo della legge centonovantaquattro
Tenute esattamente quattro anni fa prima della buona giornata quest'oggi voglio proporre qualcosa se l'Almanacco del giorno lo ritenete un programma niente ma alé allora mandato un contributo a radio radicale se invece pensate che giù ora ne abbiamo fin là beh allora il contributo mandatelo lo stesso magari con la specifica otto collaborato Orrù era amoveatur buona ragione nata e da adesso tutti all'ufficio postale
L'Almanacco del giorno di radio radicale
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0