Sono stati discussi i seguenti argomenti: Fame Nel Mondo, Marcia, Pasqua.
La registrazione audio di questa puntata ha una durata di 10 minuti.
18:00 - Cortina d'Ampezzo
18:30 - Marina di Pietrasanta
L'almanacco del giorno di radio radicale
Buona giornata da Radio radicale Bamako di quest'oggi quindici aprile ci riporta la prima marcia di Pasqua per la vita la pace e il disarmo la domenica di Pasqua di sei anni fa
Insieme ad Umberto Terracini Antonello Trombadori Marco Pannella Emma Bonino e a tutti gli altri esponenti radicali migliaia di cittadini su gli hanno per le vie del centro di Roma da Porta Pia a San Pietro i pellegrini per la vita si fermano davanti al quindi alle dove chiedono a gran voce al Presidente Pertini discendere dalle sue stanze sembrava una scena della vecchia Trastevere ed invece si era sotto al Quirinale i presi l'ente scende saluta affettuosamente i marciatori e Pertini abbraccia anche Emma Bonino scatena la gioia di tutti i presenti Marco panna ma presente qualche giorno prima aveva interrotto lo sciopero della fame intrapreso per lanciare un sei Ale al mondo politico italiano perché intervenisse ad impedire l'olocausto di diciassette milioni di bambini nel mille novecentosettantanove quello che doveva essere l'anno del fanciullo
I ascoltiamo Antonello Trombadori durante un filo diretto tenuto a radio radicale alla vigilia di Pasqua e alcune fasi di quella prima marcia ma nello stesso tempo quando luglio
è iniziato questo digiuno che ora giustamente ha smesso io mi auguro cono di Bach più ridente quando ha iniziato questo digiuno io intervento del Parlamento e dissidi questo digiuno per la prima volta dal digiuno senza ricatto tu fai questo io mi ammazzo io omologhi fame no era un digiuno che chiamava la partecipazione alla partecipazione per una
Per una finalità
Spaventosa
La morte diciassette milioni di bambini ogni a
E quindi l'appello
Scusate il richiamo a tutti
A prendere coscienza di questo fatto spaventoso che certo non si insegna nelle scuole
E che si può fare soltanto dalla vita
Quindi andare al di là del traguardo stesso perché certo non è con le elemosine non ecco la raccolta di francobolli non ecco a raccolta stagnola manda la lega sino in
L'unica cosa che ricordava questo mondo
I missionari messe in tutti i caffè ai colleghi retto che quando ci mette lì dentro quattro soldi o due soldi chinava la testa in segno di ringraziamento certo era un fatto
Mai dileggiato
La funzione missionaria
Stati coraggiosi ma loro portano la parola di Dio tutto sommato il problema era salvare delle anime non salvare delle vite
E io non metto in dubbio che si può salvare anche un'anima
E anche se destinato alla morte un quarto d'ora dopo la sua nascita
Però lo sforzo per il quale ci muoviamo noi perché bisogna salvare le vite dal momento che sorgono fina al compimento naturale della loro esistenza
E che anche la Chiesa cattolica abbia fatto passi da gigante in questa direzione soprattutto con l'enciclica Populorum Progressio del mille novecentosessantanove di Paolo sesto
Che per lungo tempo però è rimasta una vox clamans in deserto
Che poi con le iniziative di Paolo sesto allora a Bombay mi ricordo che ero presente
Io ero inviato speciale dell'Unità eseguivo su una macchina scoperta la macchina
Di Paolo sesto che attraversava quasi scende in le moltitudini degli affamati che vivono nelle bidonville e negli acquitrini che separa l'orario porto di Bombay da città
E vidi che il candore la sua veste si confuse col pallore sempre più forte del suo volto e quei suoi occhi acuti e inquieti
Si animarono di un brivido di morte che si traduce poi in quel suo disperato appello alla vita che gli portò fino al cuore dell'ONU ma appunto vox clamans in deserto
Buon Progressio anche Paolo sesto bidelli nella funzione missionaria
E da quel tempo appunto la chiesa cattolica si è mossa su un terreno nuovo
Sul terreno del di mettere sulla medesima traiettoria la saldezza nella vita eterna per chi ci crede con la salvezza nella vita terrena alla quale
Fino a prova contraria dobbiamo credere tutti chiama pacato pertanto
Garante al Quirinale ecco io stavo riflettendo proprio
Mille ottocentosettanta hanno sforato a Porta Pia e poi dritto dritto dritto da alternata semplificato in bocca al Papa perché all'epoca ospedali felpata
Io mi sono sentita tanto per fare era il nonno al Quirinale naturalmente dove mi tv codificata con Sandro Pertini ma mi sono detta tanto per dire proprio quattro abbiamo cominciato ai locali conciliazione potrà Pietro là in fondo venne comunicato questa radiocronaca posteriore
Il nostro mettendo perché c'avevo ancora Colabello una per la rabbia che ho preso quando era ha telefonato
Un uomo indoor diritto Pintor mi ha detto che la nostra manifestazione era piccoline squadre liturgica e che al Quirinale propri facevamo schifo e cose di questo genere
Venne pestato servita per dire va bene il ritorno opinione perché è stato il suo commento
Va be
Viva la necessità di una cronaca Bocchino pressing che assicurative son d'accordo con Mario Signorino non ho mai visto che pure come quello di ieri alle diciannove e quarantacinque per la per Paolo addirittura commentato con Finpart bianche nel tono di voce l'affare del cartello che volava di scherno Poincaré raccontare è stato
Castello
Eravamo in quattro ci
Che avevamo avuto contemporaneamente la stessa intuizione sono accorta perché mi son guardato il tormento lavora cappe funded Patrini specie per comperare questi colloqui tra le altre cose quel Marcantonio palloncini sedeva fra esse fatta una giornata favolosa per capire ha capito la faccenda ha subito aumento dei prezzi a mille lire a palloncino accidenti stilisti quasi si nel segmento pubblica incapienza se araba quando imito che se non dei compagni che
Il duo attualmente per i soliti sono corsa rinvio Previti vedermi dopo è tornato con pallone apre di fatto del suo e li abbiamo uniti abbiamo fatto un malloppo di nuove palloncini procedere un altro gruppetto che non è riuscita a far salire di
Cartello perché cadeva soltanto i soldi per tre palloncini continuato nove parlamentini modifiche a partorire il cartello
Per che diceva no a tutti gli utenti il più adatto se non che al momento debita guadando il ruolo un poliziotto è arrivato a Vienna no trattato rimanda tant'è che poi non si stabilisce ecco perché falliva un po'trattato sulla destra
Io critico non capisco più detto qui vada in galera ma qui si fa l'Italia fin Claudia allora ho preso con la mano destra il plauso del signor poliziotto la sua patria dal casello e come è finita ha buttato sul cartello fa la gioia dei compagni credo che purtroppo eravamo rimasti lì per lì e delusi perché otto cartelle volato molto rapidamente imputato che aveva nove palloncini ho firmato la propulsione
Allora pigramente sotto il colonnato Lafuenti ma non lo si vedeva più avevamo qualità e piccoli eravamo dello
Insomma il nome
Chiedo a telecamere dall'altro lato che va inquadrato perfettamente tutti dargliela vinta per parecchi secondi
Noi no tormentato evacuate chiederci di rabbia mandato su come dire ancora piccole cose così che non si sanno perché vengo lì lontano cioè sono quelle cose patemi d'
Alle sette e quarantacinque in una rosa rossa è stata recapitata a Palazzo Quirino
L'ho consegnata nelle mani del commesso capo perché il poliziotto dice no non si può non si può non si può dire
è un momento che come fa capo vediamo perlomeno quello che era lì previsto un minuto gentilissimo fattori intimi concreto per cortesia è arrivato dice ma ancora
Di conseguenza restarono
Rocca da parte vero vicario di una rottura radicale incontrarlo farò
Si chiude qui l'Almanacco del giorno di questo ci quindici aprile siamo ritornati alla prima marcia di Pasqua purtroppo allora radio radicale non feci seguire in
Diretta quell'importante avvenimento e abbiamo però voluto riproporre Antonello Trombadori che faceva parte del comitato per la vita la pace in disarmo che organizzò la marcia il giorno prima di Pasqua durante un filo diretto in cui invitava la cittadinanza romana a partecipare all'importante appuntamento
E da Laura al Conti un racconto di alcune fasi di quella marcia di sei anni fa una buona giornata dal nuovo era
L'almanacco del giorno di radio radicale
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