L'intervista è stata registrata venerdì 19 aprile 1985 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Giustizia, Informazione, Magistratura.
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PCI
magistrato
grn
La mora Spotorno poco Guido Guidi che dell'ordine nazionale dei giornalisti al questo convegno dibattito che si tiene in A due giorni il diciannove e il venti di aprile appunto a Spotorno processo a giudici e giornalisti nel corso di questo convegno interverranno personalità che anche a radio radicale spesse volte abbiamo ho potuto portare ai ai microfoni come Adolfo Beria d'Argentine
Paolo Gambescia ed altri e il convegno organizzato con una due giorni di dibattito accusa giudizio una Enzo piuttosto originale chiama Guido Guidi un attimo di e spiegarci come venuta come è nata questa idea e il il senso appunto di questa iniziativa il via del convegno avvenute
Sono venuti dice terminati i tratti perché hanno giustificato l'iniziativa del genere cioè non c'è dubbio che tra giornalisti e magistrati Shepard a creare una situazione di frizione
Che poi è sfociata con degli episodi molto gravosi tipo l'arresto di Longanesi tipo l'arresto di c'è scappato
Preceduto con gli altri arresti da Pier Vittorio Prodi nell'isola fa da da quello di
Tre chiodi
Allora a un certo punto abbiamo pensato che fosse che discute orgoglioso giornali forse valeva la pena metterci intorno in una sala o intorno a un tavolino per e vedere un po'quali sono le ragioni che portano due
Due gruppi che hanno ma
Certo potere
Trovare queste queste insomma trovare in qualche modo una soluzione
Però abbiamo pensato di organizzare una specie di processo nel quale in fondo siamo
Entrambi giornalisti una parte e mezza dell'altra sul banco degli imputati
Facendo a noi lo faremo sicuramente eventuali non lo so
Una specie di autocritica perché in una realtà non c'è una divisione netta tra buoni e cattivi all'OLAF dire che cosa si può fare è sorto colpa delle leggi oppure che noi puntualmente violiamo eccetera o c'è qualcosa di più
Da parte di taluni magica riuniti tutti i quali ci ci arrestarono ci perseguono e ci condannano
Arrivando qui questo diceva mini ornato quadri perché mi sembra viso alcune considerazioni che lei ha risposto di cui almeno una riassume un po'tutti diceva Tocqueville che il potere della stampa alla democrazia è in uno dei più essenziali così come uno dei più delicati e difficili a gestire tutto qui fino a queste cose rammentato l'Ottocento da allora niente è cambiato
Ma secondo me niente è cambiato perché in realtà quando a un certo punto
Insomma il giornalista finisce per non essere simpatica nessuno simpatico quando e critica non è simpatica quindi che vengono criticati
Il pesce viene elogiato da quell'Italia apprezza Righi criticati
E e non è simpatico quando poi cambia obiettivo e critica che prima sono stati elogiati siamo sempre destinati a
A De Gasperi ad insomma
Diciamolo pure al trenta per cento
Comportarsi che qualcuno abbia ragione
Settanta non abbiamo noi non abbiamo torto la prova di questo per tenta di ragione inchiesta questa osservazione fatta
Del più volte e mi sembra a un minimo di intere se si dividono perché i giornalisti che vengono accusati rispetto quindi a violazioni segreto istruttorio od altro
In realtà appunto hanno da parte di giudici informazioni che loro qualità o da parti di non si sa chi informazioni che riversano al pubblico quindici in fondo uno si immagina la sta arpa quella cui fare riferimento per cui la gara per la democrazia con la stampa che ha la funzione opposta cioè quello di fornire le notizie sulla base dei quali i giudici hanno l'istruttoria c'è questo rovesciamento
Un pochino non è un appunto a svantaggio a sfavore della professionalità e
Anche della operazione dello della concreta importanza lavora la stava per con questo con questo ha detto lei ingerisce deve trasformare i carichi agenti di pubblica sicurezza
O il magistrato e questo nella sua funzione lavoriamo sui documenti o sulle informazioni talvolta sbagliamo
Diciamo pure sbagliano che non è vero che e poi secondo il criterio concetto espresso dai magistrati siamo tutti pecore nere reciproca sono cinque sei sette dieci casi su nove mila persone mi sembra che siamo sono nuovi ingressi quindi ciò sono sono ingenti sono episodica da prendere con le molle insomma
Non è che non parliamo mai per carità di dio paghiamo però la fretta nel raccogliere informazioni la incapacità di contro informazioni quando la Cassazione ci dice a voi dovete controllare
Negli atti le informazioni significa non conoscere
No conoscere niente di questo nostro mestiere ma soprattutto non significa non seguire il buonsenso e la logica perché ricostruire la verità
è una delle cose più difficili che ci sia va bene thriller psicologico devo dare i magistrati racconta di un fatto così com'è avvenuto l'hanno sempre sbagliato
Agli atti
Perché mi perché perché c'è il perché
Lo stesso fatto e non lo fa perdono avventato io non avevo nemmeno Pirandello lo stesso fatto visto tutto da due ottiche diverse tardive
Certo questo è uno dei problemi e e
Di questa epoca ecco sì avvocato sempre in questa cornice di Spotorno con palo gambe Federico Ferri Paolo Gambescia lo ricordiamo in questo convegno uno Pubblico ministero inaugura autorevole e che a emesse una serie di accuse nei confronti soprattutto dei magistrati rispetto a questo confronto che qui si svolge magistrati giornalisti Enrico Ferri gli ascoltatori a dedicare lo conosco segretario dal socio nazionale magistrati e più volte intervenuto ai microfoni di radio radicale riprendiamo alcuni spunti dell'intervento di Gambescia perché si possano ora rapidamente confrontare che ambisce Ferri dei supplizi
Il primo dei punti che ci ha colpito molto per come è stato espresso da Gambescia riguardava il problema delle leggi dell'emergenza e pentitismo ognuno fa le parole testuali che Gambescia usato che hanno spinto e l'assenza del potere politico e del legislativo che hanno spinto i magistrati troppo oltre su una strada che appunto non sembra oggi a dire offrire degli sbocchi molto positivi ecco etiche azzurri precisa in meglio il pensiero poi chiedeva Ferri cosa pensa di questo o credo che tutto sommato sia una cosa abbastanza semplice i magistrati sono stati caricati i ruoli che non sono istituzionale allora è stato chiesto di essere poliziotti di essere
Giudici di essere inquisitori di essere ricercatori della verità ma anche di difendere da soli le istituzioni quando lo Stato non è stato capace di far fronte al terrorismo
Ha chiesto ai magistrati di sostituirsi a tutti gli altri organi e di inventare qualcosa questo ha dato ai magistrati
Sicuramente un potere che è servito in un determinato periodo storico ad ottenere dei risultati e questo deve essere dato loro a ma questo comporta delle conseguenza delle de de come dire delle controindicazioni
Perché poi non tutti i magistrati anzi soprattutto i magistrati che non direttamente hanno dovuto far fronte a questa difficoltà cioè hanno dovuto occupare il il buco nero lasciato dalle altre istituzioni hanno preso questo potere hanno utilizzato questo potere per delle
Degli atteggiamenti come dire per portare avanti una linea di intervento nella società che secondo me è inaccettabile
Perché non è prevista dalla Costituzione perché lo l'opinione pubblica perché la la la la convivenza civile non lo richiede perché i guasti che per farmi non sono gravissimi
Ecco perché c'è questa accusa precisa dei magistrati e non fra virgolette di quelli che hanno sono stati come spesso si dice in trincea in prima fila eccetera eccetera che usano male del loro utile un'accusa vera fondata infondata
Ma sarebbe facile anche se anche se potrebbe essere altrettanto facile poi essere accusati di difesa corporativa dire tout cour no l'accusa è infondata io voglio distinguere e in questo senso la premessa da cui parte Paolo Gambescia e cioè che se sulla magistratura si sono scaricate di tutti i compiti più DiVersi soprattutto quelli dettati dall'emergenza
E dalla dal Periodo di storia che stiamo vivendo e cioè che la la magistratura è toccato giudicare la storia ecco pezzi di storia diciamo perché pezzi di storia sono entrati nelle aule di giustizia questo non toccava non tocca alla magistratura
La magistratura né è stata chiamata
E devo dire che qui occorrerebbe fare molta chiarezza anche in prospettiva anche per il giudizio che verrà fuori domani sulla magistratura laddove può sembrare che la magistratura non sia riuscita a fare chiarezza proprio perché qui ci sono delle responsabilità che non si possono attribuire la magistratura quindi io su questa premessa sono d'accordo non sono d'accordo sul il resto non perché voglia difendere a tutti i costi la magistratura ma io credo che dovremmo rimeditare riflettere anche sul concetto di supplenza di interventismo del giudice in particolare del pubblico ministero e cioè dell'esercizio dell'azione penale
Perché se andiamo a valutare con serenità diciamo tutte le situazioni processuale
Vediamo che l'intervento del giudice non è stato nella generalità dei casi certo quel ci sono sempre quelle eccezioni che non devono mai però essere genere Rizzante non è mai stato disancorato dall'aggancio con una normativa se poi la normativa ha lasciato spazi di discrezionalità al giudice
Ebbe allora lì la mediazione dei valori che è sempre stata fatta però nell'ambito della Costituzione
Può essere sembrata più elastica o può essere state effettivamente diciamo più incisiva di quanto non lo fosse non lo potessero essere nel passato laddove gli spazi erano coperti rigidamente dalle leggi però vediamo prendiamo la legge non so Rognoni-La Torre
O prendiamo prendiamo la legge sui pentiti diciamo che è un tipo di legislazione che ha lasciato degli spazi di discrezionalità maggiore alla magistratura
E quindi io credo che non può essere poi la magistratura stessa estera accusato responsabilizzata in campi modi di settori di cui non può né deve rispondere ora veniamo a un si su questo camicia hai qualcosa da chi lo sport sì perché io io non parlavo
Dei settori come dire governati da una legislazione che lascia al magistrato una possibilità ambivalente di intervento cioè delle scelte
Istituzionalmente come dire previste dalla legge
Io invece il mio discorso è completamente diverso io dico che accanto a questi comportamenti che sono dei comportamenti
Come dire istituzionalmente corretti perché non è certo colpa dei magistrati se gli hanno dato ma in mano come strumento una legge fatte in un certo modo e devono usare quella legge sono gli altri Carlo per esempio per esempio tutto l'intervento
Sostitutivo delle regole amministrative che fa il magistrato nella nel controllo aldilà dei suoi poteri nel caso i casi che ho citato nel mio intervento de la gestione amministrativa delle realtà locali secondo me è un esempio di come il potere che la magistratura ha avuto
Far fronte a situazioni di emergenza si sia tramutato
In molti casi in una voglia di essere protagonisti in negativo cioè di assumere le responsabilità politiche della gestione politica della SIP de delle della cosa pubblica ecco perché questa è quasi una domanda quella che Beria d'Argentine mi pare definisce il tipo anche a livello di legislazione che poi esiste di assoluto
Impossibilità di definizione delle soglie del legittimo non legittimo eccetera ma io questo tipo di osservazione mi sento assoluta buonafede di contestarlo cioè nel senso che i mezzi stante la è vero che attraverso una progressiva ridefinizione dell'illecito amministrativo e dell'illecito penale e anche attraverso una progressiva ridefinizione di fatto della discrezionalità amministrativa
E si è trovato anche qui aggiudicare la di intervenire in settori della pubblica amministrazione
Dando in alcuni casi può aver dato anche l'apparenza di una gestione diciamo sostitutiva ma se noi andiamo ad esaminare le carte processuali almeno di quelle che negli ultimi tempi si possono esaminare perché ormai sono pubbliche vediamo che in realtà il giudice ha messo il dito su tante piaghe di cattiva gestione è intervenuto
Laddove poteva intervenire laddove non poteva intervenire sono scattati immediatamente dei meccanismi di allarme adesso non voglio ricordare alcuni casi eclatanti che però sono noti a tutti
Non so sul nel campo diciamo del solo il famoso caso dell'Università del numero chiuso il caso che oggi sui giornali si dibatte delle dell'Abetone del dell'abbattimento degli atti ma se locali diciamo che sono stati messi focalizzati immediatamente al centro di una di una discussione proprio per diciamo la loro sanno volare Italia ecco perché poi non voglio entrare nel merito perché poi verranno giudicati e valutata ora il diciamo e quindi ridefinire la soglia dell'ex dell'illecito certamente non spetta alla magistratura ecco laddove la magistratura si dovesse arrogare il compito di stabilire questo tipo di soli anche io sono certamente contrario questa è una soglia che deve essere mediata dalla sovranità popolare quindi dal legislatore ridefinire oggi ecco questo potrebbe essere il punto costruttivo e il punto d'incontro del nostro discorso ridefinire oggi necessariamente soprattutto su questo terreno così dedicata il concetto di discrezionalità amministrativa svaluta attraverso il campo dei reati contro la pubblica amministrazione della pubblica amministrazione credo che rappresenti un'esigenza imprescindibile l'unico terreno d'incontro proprio per evitare diciamo apparenze o in casi limitati realtà che sono a mio avviso estremamente circoscritte ma che certamente vanno valutate con estrema attenzione bisogna merce ma un attimo solo da bande
C'è un problema che mi pare tu hai posto che in parte si può ricollegate frequente ribattuto netto a un certo punto in modo molto chiaro semplice progetto e pentitismo magistrato decide addirittura viene a dire a me
Cosa io dovrò scrivere o meno di quello che mi dice tale pentito se no non mi concede il permesso di eccetera ho capito bene o male no no capito perfettamente
Ecco ci sono situazioni che si sono verificate
Sono situazioni nelle quali per esempio ci sono state delle interviene c'è stata un'intervista a Buscetta
Il quale è stato intervistato mentre era in corso l'inchiesta
Ha raccontato la sua verità Buscetta risulta aveva posto dei precisi limiti cioè voleva che venisse fuori cioè non si tratta di un'intervista solo quale c'è un intervistatore che fa delle domande che riesce come dire apportare alla luce una materia difficile mi pare che di me si è al caso scrive ecco tutti i pentiti Anna Assolombarda i pentiti ma di nelle nei processi per terrorismo si è verificato più volte
E il magistrato interviene prima nel darti il permesso e lodato Tizio piuttosto che a Caio perché sa che tizio si comporta in un certo modo rispetto all'altro giornalista che forse non è come dire funzionale al disegno perché poi c'è un rapporto
Di gestione del pentito è unisex punto ventisei diverso sarà separatamente terminiamo su quella gara Ferri su questo o Gambescia mente allora tu procede AJ quando fai precedere o se no spiegaci un attimo c'è qualcosa che non va
Ma diciamo intanto che anche qui sarebbe facile rispondere occorrono le prove caso per caso per vedere se il magistrato effettivamente da notizie che non deve dare ci sono poi notizie che il magistrato può dare diciamo perché
Ormai svincolate diciamo dal segreto istruttorio o notizie che non dal magistrato ma che dà per esempio il testimone la parte lesa o anche il difensore che risponderà eventualmente se verrà querelato
Diciamo del suo assistito nel caso che abbia rivelato un segreto professionale però diciamo che le parti del processo sono tante non è solo il giudice diciamo la fonte privilegiare e da tutte le notizie che dovremmo andare a valutare caso per caso
Vorrei fare una osservazione un po'tecnico-giuridica
Che capisco che può lasciare anche il tempo che trova però credo che vada fatte cioè anche nel caso di erronea e diciamo non giusta divulgazione di notizia
Da parte di una fonte quale che essa sia certamente poi diverse la cosa anche della pubblicazione cioè sono due comportamenti distinti quello di di volgare una notizia
Di per sé divulgate non è detto che abbia già una legittimazione ad essere pubblicate e questo dovrebbe essere tenuto anche Bendistinto diciamo sotto i due profili
Terzo aspetto
Io dico che anche qui in in forma di Ricupero costruttivo sempre delle posizioni perché questo poi il nostro intendimento tra accusa e difesa
Certamente qui occorre un intervento legislativo immediate ed urgente e cioè ridefinire con rigore assoluto il segreto istruttorio abbassarne a mio parere anche la soglia a sempre a mio parere dico a titolo personale io lascerei Ancona scogli a minima di discrezionalità al magistrato
Di cui naturalmente Marisa dovrà rispondere
Attraverso una motivazione
Scritta perché ci può essere anche la valutazione di caso per caso cioè in un determinato caso può essere anche utile ai fini generali dico ai fini di accertamento della verità già quei fini comuni che sono poi comune a matita regionalista decidere che quella notizia si può dare non dimentichiamoci che siamo partiti da una posizione particolare i giornalisti hanno ingresso nelle dei palazzi di giustizia cioè siamo partiti da da una posizione di fiducia cioè in realtà non si è partiti da una posizione del di prevenuti cioè i giornalisti giustamente perché assolvono a un servizio importante
Sono stati messi su un terreno diverso diciamo no e quindi saremmo già partiti da condizioni diverse tra magistrati e giornalisti ora c'è qualcuno che ha parlato di eccessiva confidenza se qualcuno che ha parlato di eccessivo distacco
Ci ci può essere qualcuno appunto che parla di privilegiano pilotare l'informazione verso questo o quel giornalista o in questo in quel momento
è chiaro che la strada tenuta fuori anche finora da questo convegno alla strada della deontologia troppo facile anche se la strada più importante intendiamoci bene al recupero di deontologia da parte nostra da parte dei giornalisti credo che questo dipenda dalla misura dell'uomo dalla cultura tutto quello che possiamo dire
Però occorre uno strumento la regola occorre uno strumento legislativo se oggi non fa non facciamo intervenire una regola
Credo che tutti i buoni propositi poi fallisca nel momento in cui ho viene arrestato un giornalista viene messo sotto accusa un giudice ecco la prima di chiedeva tutti e due con la sa questa regola lo fa una domanda diciamo fra virgolette poco cantoria a ansia Gambescia che affermi
Da una parte che è ammessa dice il giornalista nata a chiedere al giudice sulle UTAP cosa c'entra
E il giudice e gli ha detto queste queste poi non era vero la domanda perché a me c'è ma insomma giornalista non poteva andare nelle USL e poi andare dal giudice con un pacco di documenti cioè molte volte non manca questa funzione ai giornalisti sul piano d'antologia
E questa è la prima domanda poi facciamo il pendant di questo affaire
Ma certamente ma io questo l'ho detto anche c'è una responsabilità dei giornalisti che hanno dimenticato messo per qualche volta l'abbiamo saputo fare correttamente il mestiere
Non si va più sui posti non si va più a a verificare la realtà non si fa parlare la gente e perché è molto più semplice fare col come si dice in gergo a Roma quattro cinque vasche di palazzo di giustizia nel nei corridoi incontrare tre avvocati due cancellieri un magistrato farsi raccontare quattro cose
E andare al giornale scrivere il pezzo certe molto più semplice che scarpinare dalla mattina sera per le USL appunto come come dicevi è andarsi a cercare le notizie però in questo caso è un po'diversa la corsa
Che io posso scarpinare quanto voglio per le USL voi non sono io che decido se quel comportamento è un reato non è un reato e la notizia sta nel fatto che un comportamento è un reato o non è un reato
Io posso raccontare la realtà però con la qualificazione giuridica la dal magistrato diventa una notizia una notizia diversa nel momento in cui il magistrato decide che quello è un comportamento contro la legge
E in questo caso non posso che fa rifarmi alla decisione del magistrato non me la posso inventare i
Sicuramente il magistrato che dice ci sono cinquecento incriminati e poi non non sono cinquecento incriminati sono vecchie inchieste lei le comunicazioni giudiziari
Non erano neanche partirebbe a me pare che ci sia qualcosa che deve essere vista ecco afferire fai appunto il panna nato non è che ha fatto a Gambescia
Fino a che punto il giornalista che sta quattro cinque vasche in realtà non fa molto più comodo al giudice o al magistrato che alla giustizia e e quindi fino a che punto ma questo costume in tal senso
Ma io vorrei dare un'interpretazione un po'personale a questo fenomeno
Li fa tendono un po'sull'esperienza diciamo più diretta che posso avere così di magistrati che mi stanno più vicino
Io noto oggi che c'è una progressiva mancanza di consenso tra l'opinione pubblica e l'istituzione giustizia anche tra le altre istituzione che a Roma parliamo dalla giustizia
Questa mancanza di consensi accompagnata da una diffusione progressiva della logica del sospetto sono due strade che preoccupano e mortificano il giudice va su questo terreno il giornalista a con la stampa in genere ha un ruolo molto importante per i tempi modi contenuti limiti il taglio con cui da la notizia
Quindi un ruolo di mediazione e di informazione diciamo e di collegamento tra opinione pubblica mass media e giustizia importantissima direi quasi centrale assoluta ora il giudice soffre di questa mancanza di consenso proprio per il nuovo ruolo che acquisito perché si è reso conto che fare giustizia non è altra cosa dal fare il cittadino cioè dall'essere società ma è la stessa cosa non può non essere che la stessa cosa fare giustizia significa
Attraverso sia pure naturalmente l'applicazione delle regole esprimere diciamo il i sentimenti le attese il senso di equilibrio della società civile io sarei portato a dire
Che a parte qualche caso di diciamo protagonismo eccessivo deteriorò negativo che io sono il primo a condannare chiaro
Intende però vedo che sempre più c'è la spinta per il giudice di spiegare le ragioni del suo decidere tutto sommato non è neppure sbagliato
Cioè se non trova sicuramente un punto di incontro su questo terreno cittadino capisca al di là della tecnica formale della decisione non gliela provvederà non c'è niente che capisca che dietro non c'è niente era ecco è ciò che ha fatto allora il non sarebbe più io vorrei recuperare se non mi sei di dire no il giudice deve stare zitto latini non mi è chiaro che vuol dire che che risiede cioè io sono d'accordo su un comune su questo punto confermi Ferri dice
Il magistrato che dopo aver fatto un provvedimento spiega in una conferenza stampa in un incontro dice guardate che io l'ho fatta per questi questi e questi moti mi convince
Cioè io non non solo contro il magistrato non è protagonista è un magistrato è un magistrato che sente il dovere di rendere conto del suo operato e mi sembra corretta
Ma la questa la domanda che ho fatto in altra sede austeri che ritorna d'attualità cioè perché appunto i magistrati in ampie protagonismo la pena dovere
Per il civile sociale deontologico professionale tutto non stabiliscono dei rapporti stampa chiari secondo certi criteri sì ma io su questo sono d'accordo ma dico la ci sono norme che ne impediscono Katia Belillo diciamo che qui occorre un intervento e diciamo
Organico sia del legislatore che ridefinisca punto diciamo oggi abbiamo molti vincoli soprattutto diciamo abbiamo già ricordato il segreto istruttorio parte altri segreti eccetera
E diciamo anche un certo tipo di cultura professionale del modo di intendere la giustizia
Io voglio fare un piccolo esempio lo so faccio pletora potremmo mi capitava della gente dalla Campania dalla montagna e quando dico
Tenetevi la decisione anche se era una decisione contraria negativa ovvero come ti facevano inchinati davano la mano per loro diciamo una giustizia assoluta che veniva accettata così com'era io mi ricordo che prendevo cinque minuti di tempo in più per spiegare che cosa avevo fatto ecco magari il capitano meglio le cose magari ne erano ancora più ma maneggiati proprio lo meno andavano a casa
Comprendendo le ragioni del decidere se questo viene intrattenuti su una platea più vasta
E cioè che l'opinione pubblica si renda conto delle ragioni perché poi attraverso il raggio della giustizia
Si rende conto anche della regione della legge e allora Saracco comincerà a capire se quelle ragioni della legge le condivide era comincerà a capire che tipo di legge vuole è un discorso molto ampio oggi noi veramente abbiamo un ruolo che ha degli orizzonti molto più ampi io quindi sere
Ripeto e concludo
Per un intervento legislativo che chiarisca limiti stretti che ci vogliono anche al segreto istruttorio per l'accertamento della verità
Limite a mio parere che ci vogliono anche al segreto professionale quando non ci sia una strada alternativa per arrivare all'accertamento della verità perché quella è una regola che serve a tutta la giustizia però poi stabiliti questi limiti Dio per quel rapporto di fiducia che credo che ci debba essere tra magistrati e giornalisti ma anche tra cittadino ed istituzioni si debba trovare il modo diciamo più aperto più disponibile per trovare le strade di
Far comprendere per informare
Dove è possibile proprio insieme all'opinione pubblica di quello che sta succedendo nel palazzo
Regolamento alla conclude ai comuni ultima domanda ti luce che chiedo che fine sarebbe un po'imbarazzato va be questo gene fino a che punto questo potere politico imbarazzato quasi niente tempi va bene comunque dicevo fino a che punto questo potere politico
Oggi può essere veramente interessato a una soluzione di questo tipo e fino a che punto indecente è stata tutt'altro Leo io non non la metterei così
Io credo che un tipo una magistratura di questo tipo e un un giornalismo di questo tipo faccia comodo ma non ha al potere politico tout-court faccia comodo di volta in volta a questa parte o a quell'altra parte il problema secondo me è proprio questo cioè il meccanismo che si presta ad essere stiracchiato da tutte le parti
Quando io ho concluso intervento dicendo che secondo me bisogna tornare a delle regole precise e perché ognuno sappia che qual è il suo ruolo qual è il suo compito dove va a parare e chi sono i suoi referenti
E bisogna che sia chiaro questo bisogna sì è chiaro perché se no di volta in volta avremo l'episodio Palermo
Stiracchiato da una parte perché Palermo allora che ormai è un pazzo o impreparato ha fatto delle comunicazioni giudiziarie che non doveva fare
A c'è il sospetto che Craxi si sia rivolto al al procuratore generale perché voleva bloccare Palermo
Poi la l'inquirente dice che non è così cioè si innescano dei meccanismi per cui nulla è chiaro tutto sfugge non ci sono più punti di riferimento questo mi sembra che sia la cosa
Peggiore e che la causa di quello che Serri definiva
La la cultura del sospetto
E questa situazione che determina il sospetto costante mi sa che questa definizione ferita rubata a qualcuno magari farebbe un va be'comunque io vi ringrazio terribile
Ma fanno le prime volte che va a sentire che la Sicilia Mellini Conte in un dibattito non so se a Radio Radicale comunque la sembra cerchiamo anche il perire di Adolfo Beria d'Argentine che e l'altro fra virgolette procuratore
In questo dibattimento a fare il giudice magistrati il prete dicevo sulla requisitoria di Gambescia io le chiederei a partire da questo cioè Gambescia mi sembra come sintesi del discorso che ha detto sostanzialmente questo esisteva un tipo di rapporto di collaborazione fra magistrati e giornalisti questo è venuto meno uno dei momenti di rottura e anche quello delle leggi che riguardava l'emergenza il pentitismo
In cui il magistrato assunto per carenza per vuoto legislativo una discrezionalità tale che i ha messo nei guai coi un po'tutti i magistrati stessi è sicuramente il rapporto fra magistrati e giornalisti McRae sapere cosa ne pensa di questo tipo di analisi e comunque poi del problema della gestione LG la veggente pietismo da parte dei magistrati
La criminalità organizzata è quella che ha inciso un tecnico che ha inciso sul ruolo dei magistrati
Contando i magistrati ad appiattirsi supposizione avvio ci cioè di un potere reale lecco vent'anni è un potere che dovrebbe avere il controllo
Perché sì a un dato momento mi identifico con potere reale non comporterà di mediazione
E quindi con l'apparato di sicurezza pubblica siccome al il sistema democratico l'apparato di sicurezza pubblica è soggetta al controllo del Parlamento e del Governo non vedo perché i magistrati svolgendo la funzione diversa da quella tradizionale della mediazione non debbano sottrarsi a questo controllo
Ecco quindi per combattere la criminalità organizzata si è reso necessario che i magistrati fossero oggi scrissero del funzioni di polizia giudiziaria ripensarsi uno dei veri e propri
Funzionari di polizia giudiziaria
Soltanto don chiusi in quei controlli in quei vincoli Chiarla polizia giudiziaria in ogni Stato democratico ora io ho detto i paesi si dividono in due tipi
I paesi in cui per difendersi dai pericoli la l'esecutivo l'amministrazione pelle e il giurisdizionale la stessa ecco
Ed in paesi invece come l'Italia democratici in cui laico parco basta che mettano che avrebbe da sé per San Cesario che qualche giudice abbandonando il suolo il suo ruolo tradizionali o di terzi abietta e di mediazione
Si identifica ossia sostituisce a al potere e in quel momento evidentemente viene meno quella che il il suo ruolo di assicurare le garanzie passive e attive costituzionale
Mette tutto il dibattito della sulle garanzie su garantismo eccetto naturalmente non bisogna oggi come oggi essendo estremamente pericolosa criminalità organizzata
C'è una spiegazione per io ho voluto sottolineare come la pericolosità della criminalità organizzata
è e anche da considerarsi sotto il profilo che in che determina una trasformazione del ruolo e della mentalità del giudice dandoci un giudice di tipo diverso che non che appare almeno a la Calamandrei come si può dire
Meno imparziale di quella che dovrebbe essere
Seconda cosa punto questo e poi uno dei problemi come diceva giustamente fondamentale rispetto al dibattito sul garantismo
Tutto questo secondo Gambescia in parte mi pare anche secondo lei porta a una notevole è un problema di assenza di chiarezza delle istituzioni
E delle regole del gioco mise me questa emergesse anche ad una sua diciamo requisitoria e anche dalla sua rilievo che insiste un tipo di discrezionalità oggi la soglia lecito e dell'illecito eccetera altissima dovuta anche appunto a leggi
Che lasciano quei troppa discrezionalità esatto
Non c'è conflitto con quello che ha detto che ambisce ti ho parlato all'abbassamento della soglia dell'illecito vive oggi come oggi nella sua città attuarle una diffusa abbassamento della soglia dell'illecito finisce quasi per GTT membri delle e violazioni estremamente grandi insomma perché ognuno compie un'azione in relazione alla sua classe alle sue possibilità economiche alla sua posizione nella società il problema sostenuto da Gambescia mi trova concorde e me ne sono sempre occupato
Anche e perché ho affermato che oggi come oggi estremamente grave che la magistratura si porta a al criminalizzare addirittura la discrezionalità amministrativa
Direi all'inizio del secolo sarebbe assolutamente stato ma inimmaginabile cito anche all'inizio il sì eccola c'è stato una deliberazione del comune di Mina e allora il consiglio comunale di Milano che ha proibito una somma di una certa rilevanza per la costituzione della Camera o del lavoro
E e ha dato come motivazione l'opportunità di dare i mezzi per alla classe operaia per gestire la questione operaia
All'ovaio l'organo di controllo amministrativo era la Giunta provinciale mi iniziativa non escludeva anche l'intervento del giudice penale non c'è stata nessuna reazione
Oggi se si facesse una cosa di questo genere evidentemente ci potrebbe essere un giudice che dice che è un reato eccetera ma su questo non è che dobbiamo avere molte preoccupazioni perché come associazione magistrati una famosa assemblea generale dell'associazione l'ottantadue abbiamo detto che devono essere modificate come legge sulla discrezione mi la legge sui reati contro la pubblica amministrazione ambiente eliminando gran parte l'ipotesi delle peculato per distrazione
E oggi è stato presentato un disse genio primeggia dal governo al parlamento che prevede al che impedisce assolutamente che il magistrato intervenga della discrezionalità amministrativa piuttosto occorre che ci siano che vengono attivati
I controlli interni che sono i controlli amministrativi o i controlli della giustizia amministrativa il magistrato non può permettersi di andare a coprire altri spazi
Quando dobbiamo riconoscere che Tasco prendo alcuni spazi blu
Che sono gli spazi della giustizia civile perché oggi un cittadino che vuole avere giustizia deve aspettare dieci anni e non è detto che dopo dieci anni quindi abbia giustizia quindi litiganti più debole e destinato alla sconfitta i litiganti economicamente più debole
E un imputato
Magari innocente chi è in carcere non solo non sa quando cioè sarà assolto o non sarà assolto se sarà condannato ma non sa neppure proprio dall'allunghi i tempi della giustizia penale se sarà giudicato domani o fra un anno fra dieci anni ricchi evidentemente estremamente dannoso per la credibilità non solo la giustizia ma anche per la libertà dei cittadini
Lei Ignazio abbiamo una con Francesco dalla la giornalista che anche abbassa di recente ha subito dei provvedimenti pregiudiziali sono un pochino a questo genitore in giudiziale il nocciolino tema di questo convegno ecco dunque dicevi e che non si tratta solo di norme ma anche di comportamenti voi precisare meglio questa professione ci sono delle norme che nessuno supera dalle norme ambigue e contraddittorie non collegate le une con le altre per cui per esempio abbiamo il segreto professionale tutelato da una legge
Contraddetto o non rispettato tra da un'altra eccetera però
Urgenti della riforma delle norme è anche più facile la riforma dei comportamenti perché anche le norme esistente potrebbero non produrrebbe effetti da Roberts che producono se fossero applicate con maggiore giudizio bollo maggiore buonsenso in modo meno fiscale meno restrittive prescrittivo meno formalistico ecco tu accennavi prima appunto a entità dunque non applicate i guasti che producono a cena i prima i problemi mi fece qualche esempio foto sui problemi ripeto sul tuo lavoro hanno significato l'applicazione di queste norme non sono in modo che tutti sappiamo ma anche mi spiega i problemi di
Aziende altro mezzo per esempio non solo l'abbia ricevuto la mia lasciato il terrore ed io di ovvero la gente siccome ho visto l'agenda del giornalista una remare riguardi un del magistrato diventa può diventare automaticamente un indizio una prova a tirare i dadi Burba a carico di tutti quelli i cui nomi e numeri telefonici si trovano dalla gente dal io vi dico la verità dopo che ne ho esibito Aurora
Da magistrato dopo che mi sono visto due ordini di perquisizione e di sequestro del cetriolo più oggetto mi spieghi come fa un giornalista lavorare senza cioè inferiore o il terrore di avere un ragionamento
Menegon se la testimonianza quanto meno preziosa ti ringrazia
Facciamo con il Giudici Nino Abbate che gli ascoltatori di radio radicale hanno era scontato io credo da più di una registrazione e e che peraltro se non erro è anche candidato al Consiglio europeo della magistratura a a queste elezioni e forse questa è una notizia ufficiosa
Io ecco volevo e chiedere un commento a quanto è emerso finora dal da questa prima tornata di dibattito con interventi anche abbastanza vivaci come quello di Gambescia
Interventi che pongono problemi e magistrati detti anche da magistrati come quelle vere Argentina ma indiscutibilmente la situazione è estremamente delicata
I fatti riferiti nel corso dei vari interventi son fatti reali che nessuno può contestare
Ma credo che non ci si possa fermare acquisti fatti soltanto a registrarli soltanto occorre lavorare perché si trovi il modo per superare delle difficoltà
Perché si accendono di giorno in giorno e che creano sempre di più delle spaccature che non giovano certamente alle istituzioni il problema è quindi l'urgenza
E l'urgenza di un intervento legislativo che ristabilisca ruoli che ristabilisca norme di comportamento che ristabilisca delle realtà che sono ben presenti nel Paese
Quello che noi denunciamo e te l'attività precipua di una commissione formata da magistrati e giornalisti sei del consiglio dell'ordine e della Federazione della stampa
Ciò che noi denunciamo e l'assenza
Di una io di un intervento legislativo che ponga termine finalmente a quelle condizioni di incertezze che oggi consentono il verificarsi di fare di casi così eclatanti ecco in almeno due interventi separato specificatamente non solo delle norme ma anche dei comportamenti cioè di comportamenti in alcuni casi i magistrati che sembrano e che i ricavi peraltro a suo tempo vano queste notizie comparvero sulla stampa anche i suoi colleghi dissero che si erano piuttosto che ricambia supino in proposito
La mia opinione è semplicissima la magistratura associata da anni si batte perché il potere politico il Parlamento il Governo
Apprestino delle norme che consentano un nuovo modo di reclutare il magistrato parli in termini molto spiccio di perdere gli ascoltatori abbiamo ancora una normativa vecchia superata dalle realtà del Paese e non riusciamo a concretizzare cosa che invece il pesce spesso ricchi abbiamo bisogno di una legge
Che consenta un reclutamento più qualificato dei magistrati abbiamo bisogno urgentemente di norme che consentano un una formazione più trasparente del magistrato una formazione il più adeguate del magistrato siamo ancora in attesa che il Parlamento si decide ad approvare norme e ad approvare progetti oltretutto perdono da lungo tempo davanti al Parlamento la ringrazio
Socialista che ha partecipato ai lavori e di questo processo a magistrati giornalisti ecco sicuramente una presenza molto importante perché nel prima giornata
E anche la parte successiva di lavori di questo convegno è emerso da parte di giudici di già visto la domanda continua costante
Nei confronti del cosiddetto potere politico e cioè esistono una serie di situazioni che ci mettono in grave imbarazzo abbiamo bisogno di regole di regole certe su una serie di ecco io la prima non è che le farei queste ore invece ha parlato per prima cosa del problema al fatto che ognuno faccia il suo mestiere ci vuole precisare un po'meglio e cosa si intende cosa intende lei per questo
Volevo riferirmi a questo fatto
Che sulla materia
Dell'attività di stampa
In particolare
Le leggi sono parecchie
Si parte dal Codice penale dal codice di procedura penale si arriva la legge del mille novecentoquarantotto alla successiva legge del mille novecentottantuno in cui si disciplina
La l'istituto della diffamazione quello della rettifica e quant'altro poi c'è la legge sull'editoria che ritorna di nuovo sullo stesso argomento
Per cui da tutto questo contesto di cose salta fuori che si una necessità di mettere un ordine legislativo che stabilisca i confini estremi della legittimità e della illegittimità occorre ma il problema è essenzialmente non un problema di leggi ma come qualcuno ha rilevato in questo convento un convegno è un problema di comportamenti di saper fare il proprio mestiere da parte dei giudici dalla parte da parte dei giornalisti dall'altra perché in definitiva la professionalità e il senso di responsabilità nell'esercizio di due professioni
Così alte e così delicate è secondo me la regola del gioco necessaria ed indispensabile
Ecco lei ha citato alcuni di queste leggi ne esistono molti io insistevo secondo su questo punto
Per rifacendomi a come diceva bene d'Argentine ingenerare rispetta la situazione anche sociale e politica italiana riguarda i cittadini guarda gli amministratori locali quindi riguarda anche i politici riguardo a tutti
Non si sa più da che parte voltarsi perché non solo si abbassa una soglia del lecito a livello psicologico ma perché esiste un coacervo di leggi contraddittorie fra di loro che sembrava impedire un riferimento certo per chiunque ecco allora
Mi sembra e questo qua e là poi ritorni comunque
Sì questo è vero
Beria accentrato direi in modo molto efficace questo punto nella sua relazione
Parlando appunto della inesistenza di un confine netto tra il lecito e l'illecito e questo attraverso due con Bia a causa di due meccanismi
è un coacervo di disposizioni legislative di grande incertezza e di grande contraddittorietà perché sono tutte leggi settoriali
E l'altro è la condizione in cui si trova ad operare in giudizio il quale ha un così largo margine di discrezionalità nell'apprezzamento delle leggi per cui sullo stesso punto sulla stessa materia perdiamo il giudice adire che si tratta di qua fatto per penalmente rilevante
E in questo senso aprire per esempio nei confronti di pubblici amministratori
Un procedimento per corruzione o quanto meno per interesse privato in atti d'ufficio dall'altra parte invece un altro giudice sostiene che stiamo nel pieno ambito della discrezionalità amministrativa che il giudice non si può
Se sostituire all'amministratore con la conseguente appunto del venir meno di questa certezza del diritto alla qualche pecca legislativa cioè la pecca del legislativo c'è sicuramente del senso secondo me di leggi che entrano troppo nel particolare dovrebbero essere definiti soltanto delle grandi linee di confine come ho detto prima
E l'altro aspetto è quella di smetterla di fare leggi settoriali e leggi deleganti ai magistrati troppa discrezionalità negli apprezzamenti non solo di merito ma anche di valutazioni di legittimità
Passiamo a un altro dei punti che aveva affrontato lei ha tracciato sul segreto professionale un quarto del giornalista che è un rilievo mio passare interpretato male mi sembra un pochino
Strano cioè lei ha detto il giornalista deve tutelare il segreto professionale perché si dicesse qual è la sua fonte automaticamente diventerebbe in qualche modo con un poliziotto comunque tanto varrebbe che sparisse giornalista e chiedeva di apposizione ma che in questo modo per niente lei traccia forse ho capito male io un quadro del giornalista come colui quella corporazione che ha il compito di mediare fra chi fornisce informazioni o comunque chi conosce chissà
E e chi dovrebbe poi agire in base a quanto si sa mi sembrava diciamo restrittiva cioè sono le passioni colui che fornisce
Il materiale per esempio un giudice per aprire un inchiesta e non quello che va a chiedere al giudice che in chiesa sta facendo ma mi pare che ci sia un equivoco evidentemente mi sono espresso male
Dio sostengo ho detto e sostengo che il segreto sulla fonte per il giornalista deve essere mantenuto
Perché un giornalista che rivela la fonte può cambiar mestiere non fa più il giornalista e qui non c'è legge che tiene questo non è questo è uno dei fondamenti dell'attività del giornalista insomma no
No io ha detto che proprio perché ha diritto di mantenere il segreto sulla fonte non deve affatto mediare nei confronti del giudice se il giudice ha dei rilievi da fare il giornalista oppone il segreto sulla fonte non sulla notizia come avviene per altre attività professionali segreto sulla fonte e non sulla notizia perché la notizia gliela dà gelata tanto che la pubblicherà la pubblicata virtus addirittura sul giornale ecco è il magistrato dei il magistrato lo considera responsabile fino al punto di considerarlo Luís la fonte questo a che cosa porta a porta a questa conclusione
Che solo quando un giornalista eh sicuro del fatto che può garantire la certezza della notizia data indipendentemente dalla rivelazione della fonte per cui dimostra la fondatezza della notizia ed è sicuro che comunque la fondatezza e la verità della notizia salterà fuori pubblicherà in termini di tranquillità anche se corre momentaneamente qualche rischio
Il fatto che il giornalista che ha diritto di non rivelare la fonte rispondo poi Luigi
Come fonte di quello che ha scritto garantisce la collettività ed il cittadino dal fatto che il giornalista sia un individuo scorretto ed eccezionalmente anche questo può esserci per cui si è inventato la notizia nascondendosi dietro la copertura del diritto al segreto sulla fonte quindi diritto al segreto sulla fonte sì ma responsabilità del giornalista per quel che scrive Secondo del resto qui si un'esperienza americana meglio anglosassone per la quale un giornalista che non ha fatto il segreto come tutelante in Inghilterra e in America come viceversa in qualche misura si crede
Però affronta con certa tranquillità perché è impostato concreta di professionalità la famosa condizione in base alla quale una notizia un giornalista in America in Inghilterra soprattutto la pubblica quando ne ha accertato la veridicità attraverso tre
Classiche fonti neutre e diverse fra di loro che tutte coincidono con l'accertamento della con la certezza della notizia c'è quindi appunto ma ne possiamo l'accusa
E Texas a fare la correttezza al il problema della e tisi che ha lei ha espresso questo punto in modo molto chiaro rettifica di adire uguale consistenza rispetto alla quantità
Del tra virgolette di formazione base per come è stata pubblicata in prima istanza nel momento in cui si informazione ha rettificato ecco allora vorrei chiederle poniamo un attimo casi molto concreti
Anche se grossolanamente
E questi grossi titoli che vi sono stati in prima pagina pr numerose persone che sono state arrestate per esempio ultimamente processi basati sulle leggi speciali contro mafia camorra eccetera pentitismo e così via
Persone che poi cosa estate per omonimia
Chagas persone in cura psichiatrica che hanno visto interdetti perché permane comunque l'inchiesta e quindi anche se non sono più sono comunque inchieste mini interdetto loro diritto assolve pubblici uffici e così via ecco in questo caso quale sarebbe chiedevano di donare da prima pagina queste persone cioè vorrei capire come si particolare in concreto una cosa così noi stiamo parlando di cose come se non esistessero su questo punto delle leggi precise
Il guaio sta in queste ok è scandalosa
La gestione che è stata fatta dell'istituto della rettifica che severo preciso e puntuale ed esige che la rettifica venga pubblica la lettera di rettifico de risposta
Venga pubblicata il giorno dopo o immediatamente dopo se si tratta di un quotidiano e al primo numero se si tratta di un settimanale bene di questo istituto è stata fatta una gestione scandalosa
Scandalosa perché i giornalisti o a case editrici hanno relegato le le rettifiche quando lo hanno fatto a sei tre mesi di distanza
In una rubrica chiamata delle lettere cito il caso di di di di Panorama cita il caso dell'Espresso cito il caso di repubbliche di altri
Con un contenuto che arrivava a tanta distanza di tempo ed era così relegato in situazioni non leggibili sul giornale da uno risultare nemmeno accessibile allo stesso interessato l'altro aspetto è che da parte della magistratura
Anche quando c'erano disposizioni in forza delle quali per la mancata rettifica o per la insufficiente rettifico per la tardiva rettifica c'era una previsione di pena prima dalla legge seicentottantasei
Non si è mai proceduto non si è mai condannato nessuno quasi in sostanza quindi qui non è tanto un problema di leggi anche di un riordino legislativo si ma è soprattutto un problema ecco qui si di una dose di di di comportamenti in questo caso quindi si tiene la vecchia i giudici che non fanno applicare il diritto di edificare ai giornalisti tutto è ai giudici che poi di fronte a degli esposti che conclamato la violazione del diritto del cittadino
L'avvenimento del cittadino buttato come mostra in prima pagina come ha detto lei nella prima parte senza la possibilità di una recupero successivo perché essendo tardivo è praticamente inesistente arriva a a morto ho fatto
Ecco l'ultimo problema responsabilità del magistrato civile penale e disciplinare l'ultima volta che ne parlo
Agostino Viviani
Senatore socialista fu rapidamente defenestrato naturalmente e che siamo in altre situazioni ma voglio dire ecco parliamo un attimo in che tempi cosa c'è l'aggravante non fu defenestrato e soprattutto non lo fu in ogni caso per questo argomento
Sulla responsabilità penale per la verità non c'è problema questa esiste ed è legislativamente esiste poi dal punto di vista gestionale e questo è un altro discorso sulla responsabilità disciplinare tutti la vogliono ma nessuno la trova cominciato ai magistrati perché sempre in questo caso si dice sì ci vuole sì ci vuole ci vuole la tipicizza azione
Dei fatti Danti luogo a contestazione disciplinare ma poi in effetti non si riesce mai a concluderla e la situazione ancora questa dal punto di vista della responsabilità civile e io sono dell'opinione che intanto del Codice un principio di responsabilità civile esiste già e della responsabilità civile
Discendente da fatti di concussione e di frode che il magistrato abbia fatto però è condizionata ad un'autorizzazione del ministro di Grazia e Giustizia che il cittadino possa promuovere l'azione è una volta che abbia avuto il cittadino l'autorizzazione del ministro di Grazia e Giustizia deve fare un ricorso alla corte di cassazione per sapere qual è il tribunale davanti al quale deve radicare il giudizio la Q
Produzione che la si è affermata a parole nell'assieme Kaká nel fatto si è negata ai fatti io ho fatto una proposta di legge il mio partito fatto una proposta di legge nella passata legislatura e l'ha ripetuto in questa legislatura con la quale intanto si tolga lo dimezzo questi due filtri e l'azione diventa diretta anche perché il giudice a carico il giudice naturale a carico di una vicenda che interessi come imprese come come soggetto passivo un giudice è già definito dalla legge e quindi l'eliminazione in sostanza del filtro dell'autorizzazione ministeriale e del filtro della individuazione del foro competente da parte della Cassazione ma poi ho esteso la responsabilità civile ai casi ma di valutazioni di merito delle giunte delle sentenze dei giudici ma i casi di omissione i gravi casi di ritardo quindi omissione nel comporre i comportamenti per cui un giudice che che non lo fa non esamina tempestivamente la domanda del pertanto provvisoria non deposita una sentenza con la conseguenza che ne derivano dei fatti e delle ragioni pregiudizievoli a favore ecco in questi casi cioè di negligenza e di comportamento addirittura abbiamo previsto la la messa in mora per cui c'è anche un tam ma nello d'allarme del giudice ben in questi casi la responsabilità civile non vedo perché non ci debba essere in fondo poi la gente si chiede una cosa perché tutti in questo Paese presto o tardi bene male rispondono delle loro azioni tranne i magistrati ecco non volevo chiamarla i tempi giacché anche il Presidente del Consiglio si è espressa autorevolmente su questo tema i tempi di un dibattito politico che quest'arma segreta studiato previe credo di capire di sapere d'essere convinto che il Presidente del Consiglio pur facendo delle valutazione sommaria come si può fare davanti alla televisione ha però colpito e centrato un argomento sul quale l'opinione pubblica i cittadini in generale sono estremamente sensibili ma in che tempi brevi piazza
Siamo racconta tutto
Il del consulente scientifico sull'ordine dei cinque
Anche gli auguri di questo processo a magistrati e i giornalisti per informarci sull'argomento perché anche Filisetti nel corso del suo intervento ha richiamato e cioè quello dei lavori di questa commissione mista magistrati giornalisti di cui tre anni fra il coordinatore e che sta studiando una
Comunque una serie di modifiche legislative che far sì che venga modificato il rapporto rispetto quanto meno al segreto istruttorio dalla parte dal sito ufficiale dall'altra per quanto riguarda primo caso i magistrati secondo di più ecco io vorrei chiederti innanzitutto un quadro della situazione i lavori di questa commissione
Professore nata per volontà del degli organismi rappresentativi della stampa italiana dell'ordine nazionale dei giornalisti e la Federazione della stampa di questo gruppo di lavoro magistrati giornalisti fanno parte Guido Guidi presidente vedute dei giornalisti Giuseppe Rosselli giornalista giudiziario molto noto molto preparato chi Giuseppe Morello presidente dell'Associazione della stampa parlamentare dall'altra parte cioè appunto dico segretario dell'Associazione nazionale magistrati dottor Abate il dottore captati si fanno parte della
Dove ci sono stati degli incontri
Che tipo di lavoro tra rappresentanti degli organismi nella stanza italiani rappresentanza socio
Sono stati di trattati gli argomenti che più interessa direttamente tutte ricordi
Dire superamento l'azione estremamente
Spiegare che il segreto professionale alcuni aspetti
Ma prima di quindi affrontare un po'nel dettaglio
Vengono affrontati in
A Spotorno in questo convegno vorrei parlare un po'di questo tipo
Foto otto avvocato abbastanza costruttive abbastanza divanetti
è la prima volta che fascista ritorna l'istruttoria tavolo si confrontano ed un confronto civile
Manca può sull'interlocutore a questo convegno manca la parte politica
Forse l'Arpac più sotto accusa
L'assenza dei politici
Forse diventerà dalla campagna elettorale comunque ripeto ecco c'è un comporta due non un confronto aprì comunque doveva essere confrontati ripeto una mia impressione l'assenza della parte politica che secondo me
Alle più grosse responsabilità
Altrettanti riguardo questa conflittualità che esiste tra stampa e magistratura prossimi sorge anche il sospetto che tutto sommato al potere politico faccia piacere questa conflittualità ben comprò esasperato ma si è magistrati sia i giornalisti oramai hanno raggiunto tale una maturità tale una valutazione esatta dei problemi che riguarda tutto il pool dei capitoli da
Non a veder ti muovi DS suggestionati o condizionati dalle sette
Detto questo io tutti questo primo contatto passo
Delle dei magistrati giornalisti per portare a termine
Delle modifiche legislative che qua si tratta di Francis Artico pagate delle modifiche legislative parliamo Preserve del segreto professionale faccia un contrasto palese stava due norme dello Stato traffico trecentocinquantuno del Codice procedura penale
Che prevede
Alcune categorie che possono astenessi da liberale può d'informazione e non prevede la categoria dei giornalisti l'articolo due della legge più due sessantatré numero sessantanove istitutiva dell'ordine dei giornalisti dove è prevista proprio la il rifiuto diciamo così la possibilità di astenermi stava qui giornalista liberale fonte d'informazione ecco in questo contrasta qua due norme il da norme più recenti c'è la norma della legge sessantasei sa che quella operante sarebbe quella cogente invece purtroppo molto interprete azione lei viene sempre accettata come concentrano del Codice di procedura penale giustamente certo
Ora si tratta veramente di superare questo questo scoglio giuridico cioè si tratta veramente di tutti i film il diretto
Il segreto confessionale giornalista alla luce proprio fortuna aggiunta al alle categorie che possono rifiutati dal grande pubblico ma insomma oppure tanto erotico all'articolo due chiesta e che è molto chiaro a chi procura nostra legge professionale
Troppi sguardi giornalista Davide dalle condizioni
Ora questo gruppo di lavoro deve superare questi scogli che sono di carattere direi operativi grazie contento di carattere pratico devono essere superate proprio impegnando il potere politico
Dalla azionisti
Lasciando qual è ora non ritenga dobbiamo dire con molta franchezza che troviamo da parte dei magistrati che compongono questo gruppo di lavoro e anche dell'Associazione nazionale magistrati estrema disponibilità estrema comprensione dei problemi
Molte da Fade to market
Cioè riserva ancora diciamo così a qualche incontro di lavoro abbiamo al
Proposta
Interna nostra abbiamo suggerito qualche diciamo così éscamotage giuridica ripeto siamo agli inizi siamo ancora al guarda un quinquennio onirico però pensiamo a brevissima scadenza tutti sottoporre all'attenzione di tutte le tre mila precedenti e degli aspetti
In realtà delle proposte operative possono essere Pappalardi
Disabili e quindi in Parlamento ecco allora finiamo i capi ormai sono almeno due milioni duecento parlai forse è un po'di più che la commissione tipica che tempi e Previti ulteriori
I lavori di questa commissione
Ma io ritengo che pungolato e anche dalla volontà del presidente Lotito ne ha viste di tutti i tipi accoglierli portare avanti questi discorsi
Diciamo così modifiche legislative la nostra vecchia e quindi di maggiore garanzia e tutela dei giornalisti propri tremenda libertà di stampa io ritengo che prima dell'estate dalla dire prima di tutto sensato potremo dare
Una proposta concreta successi aspetto artificialmente segreto istruttorio del segreto professionale scopre che scaturirà dal gruppo di lavoro magistrati giornalisti la presenterà in Parlamento
Per questo ma ancora è stato deciso ma noi riteniamo che il
Ma meno mio punto di vista questi impegnati tutte le forze politiche perché si porta avanti e questo questo discorso proprio di modifiche legislative che possono che possa meglio garantita libertà
Quindi già stabilito dei contatti anche con le forze politiche in me no non ho ancora abbiamo preso contatto con le forze politiche siamo solamente inventarsi diciamo
Preliminari esami in tasse diciamo di valutazione delle no ma che vanno visti valutazione degli aspetti più stabilità normativa rispettando le liste fogli un secondo momento preside Beatrice contattare accudì responsabili dei gruppi parlamentari
Ringrazio
Allora prova
Prova prova prova prova
Con la gola mi vorrei dire nove anche l'elezione del segretario radicale proprio farle una domanda linea diretta oltre che la cronaca date spazi anche a temi specifici volevo chiederle se sarà chiamato sempre di richiamare anche qua cosa circa la lotta contro lo sterminio per fame nel mondo mio barrato con la Bonino cerchiamo un'occasione per entrare anche dentro a questo discorso single seconda domanda non rubo più tempo volevo chiederle in merito alla proposta che ha fatto Pannella circa i referendum Dom quella contingenza cioè la senza decifrato ci ha detto di lei ha un'opinione che non ha mai no non sono Pignone molto preciso sull'argomento non sono in grado di valutarlo terminasse nonio è una signora
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