Sono stati discussi i seguenti argomenti: Partito Radicale, Referendum.
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Rubrica
Convegno
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RAD
L'Almanacco del giorno di radio radicale
Buona giornata da Radio radicale l'ammanco di quest'oggi trenta aprile ci riporta la battaglia elettorale sui referendum lanciati dal Partito radicale nel mille novecentottanta
Quattro anni fa a Francesco Rutelli spiega durante una tribuna televisiva le ragioni delle proposte abrogative e ascoltiamolo ne prendo uno due riguardi
Bobino diciassette maggio non su un
Questioni semplici non comporta l'adozione di Sejima suo anzi piuttosto complicati gli stessi quesiti posti che verranno sulla scheda ebbe compagno sulla scheda sono piuttosto dice un CD
E siccome gli elettori dovranno votare soltanto oggi o no
Cioè due domande le parole semplici teoricamente ma che comporta mentre grosse riflessioni vorrei chiede vuol precisare per esempio sull'aborto quali sono le ragioni che in
Ali a sostenere
Il referendum abrogativo di alcune norme io vorrei vi è una cosa innanzitutto e cioè che questo fatto che le schede sono complicate e la gente non capisce che mi ricorda mi richiamo ogni giorno questo fatto che si continua ad accreditare il popolo italiano e non capire un tu mentre qui
Popolo italiano
Si trova di fronte a sei opzioni su sei grandi problemi
E sulle quali se è sufficientemente informato sebbene informato
Tra in grado una volta di più deludendo questi corvi che dicono che la gente interne non capisce niente e quindi non può scegliendo seri problemi deluderà questi col
Vi e sceglierà perbene e si dimostrerà ancora volta promette che il popolo e più avanti la sua classe dirigente e chiedo scusa Dedola su delle che vide chi l'agente o gli italiani non capisco sì ma siccome riecheggia solevano
No no locativo delle mamme che gli avevo amici non sono molto difficili guardi si parla abrogazione dell'articolo sei comma quarto quindi bisogna percorrere tutte dubbi guance le leggi precise ecco in questo senso e sub detta invitavo
A definire obese le ragioni vi rispondo subito sull'aborto propri ripeto le preciso chiaro che i referendum riguardo alcune grandi opzioni significa i tribunali militari ponesse una giustizia di capi o no i tribunali militari ma se riportati nell'ambito
La costituzione e quindi di una giustizia che sia giustizia o no il porto d'armi ci dev'
Essere o no la porto deve essere più libero così come o meno libero quel sono le scelte chiaro che con le leggi sono complesse aleggia sul referendum anche gli elementi complessità e quindi le tasche reso complicato però Estrella ma ragiona nostra polemica con la RAI TV sarà in tv spie Grassi fino in fondo tutti gli argomenti al referendum e andasse nel dettaglio la gente molta più facilità di quanto si crede già oggi adesso abbia ancora venti giorni di tempo bisogna lavorare perché la chiarezza di fatto al massimo l'ora intrappolare l'apporto sulla POR
Dove rispondo il partito radicale ritiene questa legge così come è una legge che non funziona perché non perché ce la mettiamo ma perché lo dice il ministro alla sanità di quale la difende e però nel momento in cui riporta le cifre riporta le cifre che parlano molto che questa legge consente che in Italia ogni anno si facciano circa duecento mila abortì duecento mila interruzione di gravidanza l'organizzazione mondiale la sanità dice che il rapporto tra i nati vivi egli abortì nei Paesi ci dentali è uno a uno questo vale anche per l'Italia questo cosa significa significa che in Italia ci sono circa cinquecento mila aborti clandestini o niente questo è il succo del nostro referendum cioè noi diciamo noi che siamo battuti danni i radicali sono nati in galera con Spadaccia con la Bonino con una delle facce abbiamo fatto decine di migliaia di apporti per disobbedienza civile quando c'era ancora normativa fascista siamo stati i primi a batterci perché fosse introdotta una legge del Parlamento quando ancora non c'era ma amo grazie all'impegno anche di Loris Fortuna abbiamo chiesto un referendum abrogativo nel settantacinque della normativa fascista quindi direi come si fa a dire che i radicali sono contro l'aborto noi siamo coloro che mi dicono noi siamo per la morte diciamo alla gente guardate questa la legge sull'aborto non basta così come lascerà l'aborto clandestino per i due terzi delle donne e per e sopra
Tutto nelle più povere per cui le per quelle del sud per quelle delle isole e poi vengo anche spiegare le ragioni per cui le crediamo questo non so se lei voleva intervenire qui saltano addosso
Quando lei dice questa non è una buona legge ora invece altri partiti della sinistra non ritenga una buona legge cioè per le per conto prima che fra l'altro avete provocato una spaccatura sinistra seconda cosa per una legge eventualmente migliore retate cercando di fare abrogare una legge giudicata da molti altri buoni ora perché i radicali devono sempre volere o tutto o niente perché non avete cerca l'intesa a metà strada per esempio in Parlamento su un tema così scottante così delicato non c'è dubbio coinvolge anche problemi di coscienza per molti Italia
Va bene noi cambia in tutte le sedi possibili e immaginabili per mesi e mesi ed ancora oggi ancora oggi lo ripeterò rivolto un appello unità dei laici
Lo stiamo facendo una battaglia
Perché questa battaglia perché siamo convinti che sia giusta non le battaglie facciamo perché ce l'hanno più potere ma perché siamo convinti che siano giuste e quando le battaglie sono giuste siamo anche convinti che se ci sono le condizioni per spiegarlo l'opinione pubblica queste sono anche vincenti rispondo con un esempio che certamente la ricorderà certamente molti ascoltatori ricorderà il divorzio alla vigilia del referendum sul divorzio c'era in Italia la stessa situazione che c'è oggi sull'aborto il partito comunista e una parte consistente del partito socialista cercava
Un accordo con la democrazia cristiana per evitare
Va be'non sul divorzio i radicali venivano definiti allora quelli che voleva tutto quelli che volevano dividere i laici quelli che volevano qualche cosa che per l'Italia non era maturo si sarebbe andati a sconfitta subito noi abbiamo tenuto duro sul referendum voluto dagli altri dopo che per anni ci siamo battuti con Loris Fortuna con la Libia per avere l'istituzione del i volti del nostro Paese abbiamo tenuto duro i comunisti hanno fatto dietrofront a quindici giorni dal voto e c'è stata quella grande editore Smith ecco quel tentativo che ci fu invitare il referendum sul divorzio di quindi fare ammucchiate da Cordova democrazia cristiana per evitare il referendum sul divorzio unitamente alé ha in quell'Inter in quelle settimane che si preparava e scritto coi il compromesso storico concretamente la politica comunista quello si sta ripetendo cioè il Partito Comunista non vuole che io mi rivolgo agli elettori del Partito comunista di rispettare Berardino qualcosa anche sul Partito Socialista e mi rivolgo agli elettori del Partito comunista perché riflettano guarda è in atto una campagna di falsificazione di Bugini sul conto referendum radicale io starei per dire senza precedenti però non posso dire senza precedenti perché non è così in realtà ci sono molti precedenti ce n'è uno molto vicino che forse ritornerà del mille novecentosettantotto eravamo sempre qui a parlare dei referendum allora parlavamo e la legge Reale no perizie in Partito Comunista Perino nonostante che era stato conto a reggere alle in Parlamento aveva votato contro nonostante la sua base era divisa e lo si vide poi poi al momento del voto bene dissero ai comunisti se si abroga la legge Reale escono in libertà Curcio Concutelli tolti vallate Vallanzasca gli assassini stupratori del Circeo era falso perché lo diceva dicevano i bugia l'dura suo legge Reale così come dicono le bugie oggi sulla bordeaux che dicono i radicali sono gli alleati di Papa Wojtyla o il ritorno a bordo clandestino voglio arricchire i cucchiai d'oro vogliono togliere le strutture pubbliche quando il falso quando ne vogliamo mantenere strutture pubbliche ci sono in più allargare la possibilità di fare la Bardot perché perché questa legge sulla mordono legge compromesso storico giorno di
Quest'oggi trenta aprile vi abbiamo riproposto Francesco Rutelli il trenta aprile mille novecentottantuno ad una conferenza stampa televisiva sui e referendum una buona giornata da Bruno Luverà
L'Almanacco del giorno di radio radicale
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