Registrazione audio di "11147] - Appello "No al referendum, No nel referendum"", registrato lunedì 6 maggio 1985 alle 00:00.
Tra gli argomenti discussi: Contingenza, Referendum.
La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 30 minuti.
13:26 - SENATO
18:00 - Cortina d'Ampezzo
21:15 - Sabaudia
15:00 - Sorrento
Lunedì sei maggio conferenza stampa Roma delle comitato promotore dell'appello no al referendum no nel referendum per annunciare la prossima iniziativa delle comitato dopo la manifestazione all'Adriano delle quattro maggio su cui ci siamo già ampiamente son fermati nei giorni scorsi il prossimo appuntamento è fissato per il ventiquattro maggio quando si svolgerà un convegno dal titolo cosa è in gioco con il referendum analisi economico sociale e politico istituzionale la servita anche ai promotori dell'appello gli studiosi Tiziano Treu Piero Craveri e Gino Giugni quest'ultimo attualmente senatore socialista per fare il punto della situazione sulle dibattito che questo referendum sta provocando nel il paese eleggiamo da un documento che è stato distribuito all'inizio della conferenza stampa un dato molto importante molto interessante riguarda gli effetti del referendum qualora questo si tenesse
Leggiamo l'assurdità del referendum si vede dai risultati e dubbio persino che una vittoria dei sì porterebbe ad un reintegrò effettivo dei quattro punti infatti non potrebbe abrogare il decreto che ha già esaurito i suoi effetti le imprese potrebbero rifiutarsi di reintegrare i quattro punti se non interviene una norma positiva che glielo impone in sostanza il referendum una servirebbe neppure a ridare ventisette mila ne discende per i promotori che la proposta dell'astensione e legittima Essa anche se politicamente pone evidenti difficoltà leggiamo significherebbe rifiutare in radice un uso improprio delle referendum una opzione mal posta e dannosa per tutti e vediamo quindi taglio cos'hanno detto e i promotori dell'appello in questa conferenza stampa per Tiziano Treu quando stende mo'l'appello ha detto la questione dell'astensione non si era ancora profit data con l'ampiezza odierna e se non è affatto illegittima da un punto di vista istituzionale e semmai legittima la richiesta referendaria e qualcuno di noi ha aggiunto con molto rispetto critico anche la decisione la Corte costituzionale di cioè dare il referendum dichiararlo ammissibile Gino Giugni il tipo di quesito assolutamente anomalo giustifica la proposta di astensione a chi dice che votive senz'altro un dovere civico sancito dalla costituzione ma un referendum richiesto la cinquecento mila città
Mi può anche non interessare la maggioranza dei cittadini per giugno è sempre preferibile raggiungere un accordo per evitare il referendum
Quindi
Una doppia indicazione no al referendum oppure l'astensione giornalisti hanno chiesto ma fino a quando manterrà i The questa doppia indicazione finché quando deciderete se
Fare propaganda per l'astensione o per il no i promotori dell'appello hanno attualmente indicato nelle elezioni amministrative del dodici maggio un appuntamento importante dal quale discenderanno una serie di conseguenze e
E naturalmente hanno fatto discendere loro
Da loro possibile opzione per l'astensione da un da una dalla costituzione di un fronte molto ampio hanno detto è chiaro che se prendo ma sia democrazia che stiamo dovesse dire no appunto del la la proposta all'astensione perderebbe la gran parte dell'sua forza possibile vediamo altre altre questioni toccate nel corso della conferenza stampa leggiamo sempre dal documento sui danni che la richiesta referendum ha già provocato i rapporti contrattuali sono bloccati da Messi e la Confindustria ha trovato nuovi pretesti per rifiutare ogni confronto col sindacato rifiutare di pagare i decimali ed annunciare comunque la disdetta della scala mobile qual sia si sia l'esito del referendum questo smentisce le pretese del partito comunista che referendum serviva a dar forza al sindacato ancora considerazioni Genet ali sul referendum come tipologia costituzionale dicono i promotori dell'appello il referendum uno strumento per sua natura di scelte su questioni di interesse generale uno strumento universale è un referendum non universalistico ma particolaristico corporativo
E infine su come evitare i referendum le possibili strade da percorrere i tempi per evitarlo con l'accordo leggiamo sono stretti si deve comunque tentare ancora soluzioni possibili sono state avanzate e anche precisato in termini tecnici in tre D azioni una modifica radicale della scala mobile che concentri indicizzazione sul salario minimo una manovra fiscale che compensi lavoratori dal fiscal drag una politica attiva dell'occupazione di cui si a parte la riduzione e riorganizzazione dell'orario di lavoro ecco questi punti fonda ali della conferenza stampa tenuta da Tiziano Treu Piero Craveri e Gino Giugni promotori dell'appello no al referendum non referendum adesso ascoltiamo la risposta prima di Tiziano Treu e quindi di Gino Giugni al a a domanda di un giornalista che chiedeva canzone al referendum che in questo modo si potrebbe creare una schedatura dei cittadini che non si recano a votare ma ascoltiamo cosa ha risposto Tiziano Treu
Io ho fatto un accenno prima al fatto che questo
è un caso particolare di voto dove addirittura previsto istituzionalmente che una maggioranza degli potenziali eletto poi sia non sia affezionata un riff tutti la prova referendaria e quindi la stessa Costituzione prevede
La caduta
Il la invalidità della prova se c'è una percentuale di astensione maggioritaria era ecologica può ore obiettando del referendum che ipotizza come normale l'astensione massicce e addirittura maggioritario
Quindi cosa vogliamo dire che la costituzione prevedendo qui sto
E in contraddizione con se stessi
Che ci sia un cinquanta
E più per cento di astensioni e del tutto legittimo quindi è un obiezione menzione a cui si risponde
Con un scendano persegua
Pare del resto un pochettino stravagante ma comunque ripeto io e si dice perché si uno Stalin e la sezione nel
Se e nelle nei posti dove si voti un piccolo paese vede chi chi vota e vede chi non vota in realtà tecnicamente alle norme relative alla legge Scelba no no che si sarebbe che chi si sa insita allora chi non ha votato
Grazie non più chi legittimante chi non vota o perché se ne va per i fatti suoi o perché non è l'arco do col referendum non vota legittimamente perché previsto la stessa istituzione chi vota non è detto che Muti si potrebbe benissimo vorrei votare no qui veramente mi seguono obiezione capziosa non siamo nel salvato poveretto votare veloce
Il significato e non siamo neanche nel quarantotto ore un Paese dove chi comuniste democristiane e socialiste più o meno stessa con un'azione più da nasconderlo e con quindi quindi si può anche aver per una volta il coraggio della propria della propria opinione poi ci sarà certamente abbastanza confusione in questo caso soluzione che produce confusione cioè questi due studiosi sulla proprio
L'obiezione fatta da Bassanini deputato alla Sinistra indipendente chi si astiene dal referendum in questo modo potrebbe essere schedato dallo Stato con questo concludiamo il brevissimo servizio ad una conferenza stampa tenuta il sei ma il giorno ma dai dipende promotori dell'appello no al referendum no nel referendum Piero Craveri Gino Giugni Tiziano Treu e lo ricordiamo naturalmente anche Ezio Tarantelli che è stato ucciso dalle Brigate Rosse poco tempo or sono l'appuntamento è per dopo le elezioni amministrative dopo il dodici maggio a questa data hanno rimandato i promotori dell'appello per poter chiarire una volta per tutte la posizione no nelle cioè al referendum oppure l'astensione come possibile altra via di mobilitazione
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