L'intervista è stata registrata mercoledì 29 maggio 1985 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Contingenza, Referendum.
La registrazione audio ha una durata di 4 minuti.
9:12 - CAMERA
10:10 - SENATO
8:30 - Senato della Repubblica
9:00 - Senato della Repubblica
9:00 - Senato della Repubblica
11:30 - Senato della Repubblica
14:30 - Camera dei Deputati
9:26 - Roma
15:00 - Roma
E scrivendo nel suo articolo a un certo punto ma noi avremmo preferito che la battaglia fosse imperniata sull'astensione della quale eravamo fautori avremmo voluto vedere allora Conco hai coraggio e con quali argomenti la giustizia italiana avrebbe mandato sotto processo due terzi del mondo politico ecco io volevo farle una domanda proprio su questo che è stata appoggiati nei giorni scorsi dal
Dal suo direttore Indro Montanelli quali sono i reali motivi che hanno dato più forza l'ipotesi del no a suo avviso conto per un motivo fondamentale dato che del partito della maggioranza dottore trovato
Trovata concordia su questa posizione ed è una cultura di evidentemente di Pera averi circuito
Previsto presupponeva che
L'applicate tutti da perché ritenuti il pentapartito fosse andato al c.t. ordine sparso con una parte della delle portatili dei gruppi che lo compongono che sui diritti l'assessore un'altra suggerisse da oggi sarebbe stata un disastro totale di queste la prima ragione la seconda ragione e e della difficoltà maggiori probabilmente di far capire agli Chirurgia della mentalità dei partiti è quella di una battaglia
Ieri piazza nulla affermare qualcosa piuttosto che sulla vederti da qualche cosa quel gruppo vale per ragioni profonde dove Mary io volevo però essere
A questo punto poi come dire tra diventa un po'maligno e insinuare che magari la scadenza della Presidenza della Repubblica l'elezione del prossimo presidente Repubblica e in la tendenza di certi politici a non un inimicarsi fortemente i comunisti a non porsi in
Forte contrapposizione possa aver influito in qualche modo ecco questa mia malignità secondo lei può essere giustificata in qualche modo ma questo tra cioè della della prima della tutto ha detto il relatore della maggioranza
Pierre dovrei Simeoni che la maggioranza dei consiglieri che hanno causato l'etica e la maggioranza ha poi recitato anche questo minoranza dalle quali derivate poi l'opinione del doppio tocco che l'altra senta l'ultimatum
Forse un po'troppo ampia però se possibile dare un giudizio di sintesi sulle comportamento dei comunisti dalle de cosiddetto decreto di San Valentino cioè quello che taglio i quattro punti di scala abile il quattordici febbraio dell'anno scorso comportamento dei comunisti dicevo da
Allora fino ad oggi siccome come può essere giudicato proprio comportamento demagogico in una certa misura Libor usare questo termine l'interesse politico ed emette un comportamento chimico cioè capito benissimo la il la posta in palio dal punto di vista economico era assolutamente irrilevante e poi comportava poi questo take vedo questo patto da quando aveva comportato i capelli e garantire vantaggi derivanti dalla mancata di quelle ventisette mila lire lorde Della Porta parla pur sapendo tutto questo per ragioni politiche in base a valutazioni politiche e ultimamente in parte dalla convinzione di poter avere solo in questo campo una rivincita sulla sulla
Da del dottor Baggio hanno Nobu hanno tenuto duro sul referendum quale rubato tutto per ragioni politiche bene io la ringrazio molto Mario Cervi
Con una buona giornata naturalmente grazie
Ed è la Cassazione ha deciso che costituisce reato punibile con la reclusione da sei mesi a tre anni qualsiasi propaganda per l'astensione dal voto nel referendum
Il divieto riguarda aperte virgolette il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio l'esercente di una servizio di pubblica necessità il ministro di qualsiasi culto e chiunque sia investito di un pubblico potere o funzione civile o militare chiuse virgolette che farà citano mentre la sentenza della Corte di Cassazione diciamo subito che l'ha pronunciata la Cassazione riprende Mario Cervi è a nostro avviso ab Durante essa completa un florilegio di sentenze discutibili che ci hanno portato al voto del nove giugno attraverso un itinerario a zig-zag ottimo per una e che vorrebbe vederle coincidere col buonsenso vediamo di ripercorrere per chiarezza del lettore questo Portus il cammino il decreto che tagli o i quattro punti di scala mobile in cambio di altri vantaggi per i lavoratori e del quattordici febbraio mille novecentottantaquattro contro di esso il Partito Comunista proposi il referendum il sette dicembre dello scorso anno la Corte di Cassazione fu chiamata ad
Sfiderà su un ricorso del governo nel quale si sosteneva giustamente secondo noi che non solo gli effetti del decreto si erano ormai esauriti ma che essendo quel decreto assimilabile alle leggi di bilancio non
Poteva essere sottoposto al voto popolare dal quale quelle leggi sono per costituzione esclusa la Cassazione fu di parere opposto il referendum disse si poteva fare l'undici gennaio di quest'anno
Patata bollente passò alla Corte costituzionale le cui fu sottoposto un requisito diverso e in qualche modo Baggio il sette febbraio la corte costi alé chiamata questa volta a stabilire se il referendum per l'abrogazione di quella misura fosse lecito era la questione già sottoposta la Cassazione deliberò che lo era le leggi di bilancio sancì sono una cosa il problema de la scala mobile un'altra ma ne restiamo del parere che essa ha sbagliato dice Mario Cervi se come è nello spirito della Costituzione che il referendum deve essere escluso da materie nelle quali l'interesse egoistico dell'individuo posso frapporsi troppo facilmente si pensi alle tasse al tra esse collettivo questo che la scala mobile ne rappresenta proprio un caso da manuale ed eccoci all'ultima e non meno sconcio sconcertante sentenza col solito criterio tecnico giuridico avulso dalla realtà il refrattario la logica corrente che era stato ad hoc
ATO dalla Corte costituzionale la Corte di Cassazione prescrive che uomini pubblici funzionari vuole che non lo faccia se potessimo considerarci investiti di un qualche potere ufficiale
I Soloni della sinistra possono scrivere e dire quello che vogliono dal solito Rodotà
Ma solo una forte dose di ignoranza del nostro diritto avrebbe potuto suggerire la tesi di una indiscriminata ricitate la campagna pensionistica questo viene citato Rodotà da unto dal Mario Cervi al solito Violante
Noi ci mettiamo dalla parte degli ignoranti di diritto scrive ancora Mario Cervi e ragioniamo secondo buonsenso
è evidente che la norma richiamata dalla Cassazione si riferisce eventuali tentativi prevarica tori dell'autorità per impedire ai cittadini di votare il voler la ad tale con una forzatura capziosa a un tipo di lezione come l'attuale referendum che si svolge in piena indiscussa libertà e che ha tra le sue opzioni fisiologiche connaturate al carattere della consultazione quella di un'astensione che viene espressamente ipotizzata come causa e sia ma di più si pretende che gli esponenti politici rinuncino a uno degli strumenti l'astensione che il referendum spesso offre perché una tesi prevalga sulla tesi opposta e questa è troppo i segretari della maggioranza si sono accordati l'altra sera ha preso stare l'elettore a votare no anziché ad astenersi probabilmente è stata la scelta migliore di fronte alla brevità del tempo che rimane per la campagna propaga logistica e di fronte alle incertezze regnanti del pentapartito ma noi avremmo preferito che la taglia fossi imperniata sull'astensione della quale eravamo fautori avremmo voluto voi vedere allora con quale coraggio e con quali argomenti la giustizia italiana avrebbe mandato sotto processo due terzi del mondo politico tramonta dall'astensione la sentenza della Suprema Corte resta come esempio di sordità politica e di bizantinismo giuridico Capanna la provata a gran voce fossimo in quei giudici cominceremo per questo solo fatto a pezzi
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