L'intervista è stata registrata mercoledì 12 giugno 1985 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Partito Radicale, Psi.
9:45 - Roma
12:00 - Roma
10:55 - Torino
10:00 - Montesilvano (PE)
Pomeriggio con il vicesegretari
Del partito socialista Claudio Martelli al termine dell'incontro chiediamo Giovanni Negri intanto quali sono stati gli argomenti al centro di questo incontro ovviamente al referendum in lei risulta
Atto del nove dieci di giugno ma poi anche altro dall'attuazione della legge contro lo sterminio per fame in primo luogo
Il Quirinale l'elezione del Presidente della Repubblica le pensioni e direi l'emarginazione e più in generale
Lo stato della giustizia quali sono stati gli elementi che più ha riversato in questo incontro e quale tipo di risposta e di proposizione avuto dal tuo interlocutore socialista insomma mi pare che poi
Si stia esagerando sulla Susumu nessun subito questi incontri Susan
Sul loro significato la valutazione del risultato del referendum e cioè Partito Comunista e Movimento Sociale stanno manipolando questo questo risultato con un cattivo uso della matematica della statistica in verità e questo per il Paese dovrebbe dj Secchiaroli ci fosse un'informazione che funzionerà
La politica del vertice del PC e della CGIL è stata severa ma
The battuto ci sono due fenomeni che non possono essere sottovalutati il triangolo industriale ha detto no con il voto il Mezzogiorno ha lasciato cadere nella più totale indifferenza
La proposta politica sottesa alla richiesta di referendum oltre sessantacinque per cento degli elettori italiani ha dunque detto no al referendum sia con il voto che
Con indifferenza manifestatasi con l'astensione qui siamo su questo siamo d'accordo che c'è di più nel il ritrovarsi concordi su momento occorre respingere sia la demagogia di questa politica che ha condotto alla sconfitta
è alta un settore importante del mondo del lavoro sia
Nel respingere l'oltranzismo pericoloso della Confindustria e di settori molto precisi del patron nato che si erano già manifestati durante la campagna elettorale ora quello che si impone è quello che il risultato non in giugno impone e un sì viceversa un nuovo sì ho dichiarato abbiamo detto ad una politica autenticamente socialiste e libertarie e di una politica che occorre sviluppare quanto prima nel Paese nel Parlamento nel sindacato parliamo allora
La scadenza politica più imminente il più importante cioè l'elezione del presidente della Repubblica De Mita è tornato ripetere oggi al termine dell'incontro contro dato vita alla Costituzione il che significa con i voti dell'eletto con i voti del Partito comunista in parole povere
In un intervento a Tele Roma cinquantasei parlava di un tramonto di un candidato di consociazione dopo questo risultato del referendum non è un mistero che il Presidente del Consiglio il partito socialista vede hanno nel caso di nell'ipotesi di un democristiano al Quirinale
Il vicepresidente del Consiglio Arnaldo Forlani come forte candidato che potrebbe essere sostenuto dal Partito socialista e dal Presidente del Consiglio al quale la posizione dei radicali e quanto è emerso da questo incontro con Mark ma non tanto di tutto questo a me me ne frega assai relativamente
A poco a me ne frega assai relativamente
Noi abbiamo una centralità politica che una seria spinge la si faccia funziona
Are e la si faccia funziona
Bene punto due esistono delle migliaia di miliardi al ministero degli Esteri di già devoluti al dipartimento per la cooperazione allo sviluppo che debbono essere utilizzati
Punto tre esiste una fascia una fasce in margine azioni in particolare per quanto riguarda gli anziani oltre che i disoccupati in questo nostro Paese che una fascia sempre più sospinta alla disperazione verso la deriva
Punto quattro se si può fare un ordine c'era artico di queste importanza esiste il rischio del massacro definitivo con il processo di Napoli di ogni principio dello stato di diritto e della giustizia democratica e repubblicana queste sono le cose che mi interessano prima di ogni altra scadenza e quindi di questo ho parlato e abbiamo parlato
Io penso paese una speranza buone seria
In ogni caso noi agiremo opereremmo da subito nelle prossime c'è poi il Quirinale ma su quelli
Male io riprodurre verrà sì c'è Bertoni abbiamo par nato ma io ho espresso non ho difficoltà a dirlo sarà confermata i prossimi giorni quello che è un nostro la nostra convinzione profonda e io non voglio qui entrare nel gioco dei nomi dei contro nomi di queste cose che appassionano per venti giorni e poi lasciano il tempo che trovano rispetto alla alla politica vera la politica reale alla
Grandi sfide che abbiamo davanti c'era così al Quirinale io sostengo che
Noi non vogliamo un presidente lottizzato e il Presidente della Repubblica il nuovo capo dello Stato più e di unità nazionale più lottizzato della politica che la sua politica personale in democrazia esistono delle maggioranze e delle minor io credo che il presidente La Repubblica debba essere espressione di una maggioranza non dico di quale maggioranza poi su una maggioranza vecchia o nuova può essere l'attuale o una diversa dall'attuale
Affermo che il presidente di unità non è non non lo vogliamo non ci sta bene come logica consociativa non vogliamo un presidente che sia espressione della consueta logica consociativa e del resto rileva una contraddizione qua ci sono esponenti di partito che sostengono che si deve fare i
Partito o non solo quale alta
Giora Anza persino a Rocca cannuccia e che bisogna chiedere il voto agli elettori sulla base di un
Mamma Chiara delinea
Atto prima che si vada alle urne persino per l'ultimo comune d'Italia con tutto il rispetto SIM intese neanche delle larghe intese questo la contraddizione assurda chi opposizione seria come noi siamo opposizione seria ricerche innanzitutto il dialogo per costruire le logiche dell'alternativa vera e quindi non dobbiamo temere nuovi che le massime cariche Alì dal Quirinale alla presidenza della Camera la presidenza del Senato siano l'espressione della maggioranza che e la maggioranza
Una maggioranza altra da quella del tutti uniti appassionatamente attorno alla spartizione delle cariche questo non va be'ecco questi sono e il principio
In base al quale noi ci muoviamo in vista dell'elezione del nuovo capo dello Stato in primo luogo no a un presidente lottizzato il presidente lottizzato e più lottizzato di ogni
Altro e quello est altri incontri c'è stata quindi una certa ciclicità di incontri e quindi uno scambio di valutazioni politiche che ormai è divenuto costante all'inizio nel primo di queste di questi vostri questa vostre riunioni
E si era detto nel rispetto della reciproca identità dei due partiti questo è ancora
Questa è ancora queste sempre di più queste sempre di più a me pare che i compagni socialisti abbiano fatto propri numerosi indica
Ogni che venivano dal Partito radicale
Ma al di là di questo quello che interessa e il fare una politica una politica diverso una politica nuova il tentare di rappresentare quella che può essere dico può essere per il Paese
Speranza seria e buona torno usare queste pagine all'interno dei due partiti chiude il partito dei
Questo devo dire non lo so forme
E alcune cose non lo so ma in ogni caso ma
Inutile circondare coltivare le mitologie assunte dovrei contenuto guardare al sodo badano solo dalle proposte alle proposte alle cose che insieme si possono fare poi ci non ci sono le cose che insieme non si possono fare ma è così insieme si possono
Adesso la buone vanno fatte
Grazie
Oggi
Con
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