Sono stati discussi i seguenti argomenti: Carniti, Cisl, Sindacato, X.
La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 30 minuti.
Rubrica
18:00, Carrara
15:00
9:33 - CAMERA
11:00 - Roma
11:00 - Roma
13:00 - Roma
18:00 - Roma
18:00 - Roma
18:30 - Marina di Pietrasanta (LU)
18:00 - Carrara
10:30 - Palermo
Si apre oggi all'hotel Ergife sulla via Aurelia Roma il congresso della CISL
E in Congresso dell'uscita di scena per malattia
Questo almeno la motivazione ufficiale ancora lunga e fruttifera attività per molti anni e ci auguriamo che i problemi di salute non siano determinanti
Per il lo svolgimento della sua vita di impegno per i lavoratori
Non sarà forse quello di questi giorni congresso durerà fino a sabato ma non sarà ripeto un congresso forse di grande dibattito interno
Potremmo anche sbagliarci perché perché è ovvio
Che il passaggio dal segretario Carniti
Nuovo già preannunziato Franco Marini è stato accuratamente preparato
All'interno delle organizzazione costi che non fosse traumatico e poi che il problema è appunto quello del passaggio di consegne dal vecchio al nuovo segretario della CISL
Eh già preparato nei dettagli organigramma evidentemente dei vertici della città Franco Marini sarà il nuovo segretario generale
E avrà vicino a sé Eraldo Crea che un uomo ritenuto vicino a Marini e Mario Colombo Ucar mediano di ferro
Come segretari aggiunte a bilanciare con la loro presenza una accanto all'altro i rapporti di forza tra quelle che sembrano essere
Anime diverse dell'organizzazione appunti fedele di Carniti e quelli che si riconoscono invece nel nuovo leader Franco Marini
Ma è di per sé diciamolo l'uscita di Carniti
A fare notizia
La stampa l'ha detto in questi giorni di ragazzo del mondo della società del lavoro di Cremona una della bassa della Bassa padana che e cresciuto in questo ambiente di lavoratori duri
Nuovi a grandi lotte sindacali e operaia addirittura da secoli per lo meno da decine di anni quando uno se ne va pare abbia detto Carniti in questi giorni tutti ne parlano bene e questo sta accadendo
Ma è giusto parlar bene indiscriminatamente di un personaggio di questa forza di questo rilievo solo per un saluto per dargli un saluto per prendere omaggio a chi lascia il campo
Non v'è dubbio data da Pierre Carniti lo ricordiamo tutti alla proposta di Marco Pannella sulla astensione al referendum dall'otto giugno
è un fatto di grande rilievo fatto positivo senz'altro che fa sì che oggi anche radio radicale non posso che parlar bene
Del leader che va e se ne va DPR Carniti approvò appunto
Ma non vi è dubbio anche che il personaggio sia in sé estremamente complesso
Era presenti un dato storicamente difficile ancora da giudicare occorrerà forse molto tempo per fare schiarire sullo sfondo
Il percorso dell'uomo e far sì che e su questo percorso sia leggibile e interpretato di quella contrattazione articolata
Per Fabbrica addirittura che prese il nome di conflittualità permanente fece di carne di uno delle degli spauracchi del mondo formale
Conflittualità permanente che essi opponeva istituzionalmente strutturalmente a quei grandi accordi nazionali di cui era invece portatrice soprattutto la CGIL con la sua filosofia di classe
Della classe direi la filosofia della classe organica ai grandi partiti della sinistra interprete il leader del mondo e del movimento operaio
Nel suo complesso
Come ricorda rinascita in un articolo dedicato al leader cislino quelli erano i tempi in cui Carniti critica
Alla leggiamo l'accordo quadro un punto di riferimento per tutte le categorie dei lavoratori una specie di gabbia contrattuale
Perché allora tanta polemica lo spiega continua artico di rinascita una recente minuscola pubblicazione che cosa è la CISL
Dove si trova scritto i sindacati di categoria allora vedevano in queste proposte globali che abbiamo ricordato
Il rischio di una forte riduzione degli spazi contrattuale ed una forte centralizzazione del sindacato
Un'affermazione continua rinascita che potrebbe essere riportata pari pari nel dibattito sindacato di oggi solo rovesciata
Il primo accordo concertato infatti quello sottoscritto con l'allora ministro del lavoro di incenso Scotti nel gennaio del mille novecentottantatré tordo anche le richieste per l'arrivo dei contratti
I sindacati di categoria così forti nella tradizione cinese più che in altre organizzazioni erano rimasti come senza mestiere
Privati di quella linfa vitale che la possibilità di contrattare le singole e specifiche riprende rivendicazioni questi sindacati tutt'al più avevano dovuto lottare
Per poter applicare quelle intese decise altrove e senza di loro dunque lo stesso Carniti la stessa figura
In un decennio o poco più
Che passa dal sindacalismo di fabbrica dal sindacalismo selvaggio a quello che viene chiamato lo scambio politico la Teoria della concertazione
E lavorata
In termini anche teorici economici soprattutto le la superiorità del sindacalismo europeo ed italiano in particolare su quell'americano rispetto a quello americano che è invece un sindacalismo frantumato e assai più
Aziendalistico o comunque settoriale di quanto contempli l'esperienza europea e non parliamo poi di quella italiana
Io non ho scritto apparso sul progetto che è una rivista diretta da Eraldo Crea Guido Baglioni che è uno dei teorici della CISL e ha detto
Ha scritto sono cambiati i rapporti di forza a vantaggio degli imprenditori questa la motivazione
Del mutamento di strategia Carniti hanno e della cifra questo sembra essere il punto centrale e inoltre come spiegherà impossibile forzare
Ha pensato Carniti a un certo punto è impossibile forzare i vincoli alla crescita economica occorre chiamare quindi al tavolo di una trattativa della contrattazione lo Stato il quale porti il contributo delle sue indicazioni
Delle sue offerte rispetto alle grandi scelte economiche e nazionali questi istinti sulla sintesi il succo della concertazione Carniti Anna non basta più un'azione sindacale tipicamente rivendicativa
Bisogna entrare in una politicizzazione accentuata dell'azione sindacale
Il risultato positivo non è più affidato allo scontro con la controparte
Il padrone nella termino con Dio di trattativa a tre indagati imprenditori stata
I contraenti dell'accordo
Spiega ancora Baglioni in questo suo saggio non sono più nemici ecco il stemmi di concertazione e la concertazione appunto non ci sono più interessi da offendere
L'iniziativa nei luoghi di lavoro o si spinge dunque o non è più non ce la fa più a destra l'altezza della sfida imprenditoriale della nuova imprenditoria che in marcia
Cioè per la verità chi ha spiegato in modo differente e tutto politico queste indicazione cislino è Carniti Anna questo mutamento di strategia e direi lo stesso ondeggiamento della strategia di Carniti
Tutti Pierre Carniti conclude la tua vita sindacale con un singolare primato quello di essere senza dubbio alcuno il sindacalista più inviso al Partito Comunista Italiano
Alle Botteghe Oscure continua Miriam Mafai
Qualcuno rilegge tutta la sua vita la sua attività in questa chiave solo per furibondo anticomunismo egli avrebbe e di fare best
Vado negli anni tra il sessantotto e settantacinque un fautore dell'egualitarismo imponendo così una linea di politica sindacale che avrebbe rapidamente svuotato la CGIL della sua forza storica che era data appunto invece dagli operai
Qualificati
Alla crema dell'opera Isma'
Nel senso il punto della classe motrice dalla storia e dopo tre settantacinque mila novecentottanta Cinti era la rappresentanza dei lavoratori con l'obiettivo di cancellare dalla scena politica e sociale il partito comunista di allora
Questi da
Dello scambio politico è un'ipotesi
Dice secondo Miriam Mafai un autorevole dirigente dei pc di cui non si fa in nome
è un'ipotesi alla conclusione della quale non ci può essere che il fascismo
La critica questa critica
Violentissima pesante abbiamo sentito del Partito comunista alla vita intera all'opera anche era del sindacalista Carniti viene duramente ribadita era Chiaromonte
Intervista che è stata recentemente rilasciata stravolta Carniti
Secondo il leader primo luogo che ha contribuito a una perdita di rappresentanza e rappresentatività del sindacato esasperazione della qualifica di soggetto politico da parte te del movimento sindacale e continua Chiaromonte io non ci sto contesto il diritto del sindacato ad operare come soggetto politico ma nell'ambito di regole certe chiare fare ho l'impressione invece che nella concezione di Carniti
Sia nel partito politico in quanto tale e persino il Parlamento a destra delegittimati a perdere il loro no ruolo istituzionale questa critica è interessante ci ritorneremo sopra perché viene da una fonte che francamente non avrebbe molto diritto
A farla e Chiaromonte va oltre
Portando l'esempio della questione delle tasse della cosiddetta curva IRPEF
Per la quale rischiamo una vera e propria stordita dice Chiaromonte non può essere sindacato a trattare decide di questa materia qui il solo abitato istituzionalmente a decidere parlamento altrimenti ci stravolge il nostro assetto istituzionale in questo caso su questa questione si può parlare di una vera e propria tentazione al sindacalista
Cioè come abbiamo sentito
Molto acido in questa critica del partito comunista verso Carniti e questo spiegherebbe
Il il maggior favore con il quale sembra si guardi nel Partito Comunista a un Franco Marini che tra l'altro anche scritto alla democrazia cristiana mentre Carniti non lo era e non lo è
Ora è vero che Carniti si è battuto con decisione ma di a stare attenti
Perché è anche vero che ad un invito a un inizio di concertazione sia arrivata in Italia soltanto quando il Partito comunista si è avvicinato all'area di governo garantendo appunto quindi una delle condizioni
Alle quali poteva essere fatta accettare accettata la concertazione cioè di avere un governo amico del sindacato si dimentica però che quel governo amico del sindacato
Non era un governo delle sinistre ma era il Governo dell'unità nazionale e qui la critica di Chiaromonte va decisamente a gambe all'aria
Primo grande accordo sindacale del settantasette l'accordo quello che abolì una serie di festività a rivide il sistema delle liquidazioni soprattutto blocco la scala mobile per i mezzi DT mediocre e ancora in discussione per la questione dei decimali e poi infine accordo di San Valentino del mille novecento
Ottantaquattro
La via
Della concertazione ha creato tra le forze politiche
Risentimenti di cui
Conosciamo gli echi le forze politiche lamentano
Che il Parlamento vie venga ridotto così appura cassa di registrazione di decisioni assunte altrove
Vi saranno pre aggiustamenti nella linea poster mediana
Difficile pensarlo certo non nel senso di respingere questa concertazione come metodo possibile della gestione dei conflitti sindacali ma probabilmente arrivando a ridurne in qualche modo l'impatto non accade scindere da un rapporto con il Governo
La concertazione e quindi inevitabile se pensiamo un sindacato soggette partner politico ecco sentiamo che storno ancora questa indicazione mai far la propria anche la CGIL ma la questione non può essere affrontata come una questione di principio con una questione ideologica una scelta politica
Di pura convenienza che si realizza quando ne esistano le condizioni
Comunque ripeto
Fondata come è stata lanciata nel congresso di tre anni fa mi pare
Che proprio punto in diede la parola d'ordine dello scambio politico del contratto sociale questa linea
è stata elaborata con i consensi e contributo di Marini ed è difficile pensare che venga da un momento all'altro da un giorno all'altro revisionata dunque i cinque giorni di dibattito del congresso che venerdì
Si concluderà con le le perché il sembra possibile poter controllare oltre un migliaio di delegati comunque questi cinque giorni di dibattito saranno invece si pensa dedicati a definire l'atteggiamento della Confederazione
Verso la riforma della scala mobile
Ripetiamo
Al nuovo vertice quello costituito da Marini segretario da Colombo e crea la segretaria giunti poi da Rino capi Viglione Luca Borgomeo come nuovi segretari confederali a questo vertice insomma si attribuisce un atteggiamento un po'più disponibile a un accordo fra le tre confederazioni sul costo del lavoro
Disponibilità di quanta fosse imputabile alla leadership di Carniti e i già infatti sulla stampa seguiamo definizione del problema
Al di là di questa vicenda tecnico politica sindacale il problema della figura di Carniti dunque resta complesso l'abbiamo visto
La linea della sua strategia indubbiamente si sforza in questi venti anni di seguire gli eventi della Società italiana di interpretarli
Con formule indiscutibilmente originale
è certo che negli anni sessanta Carniti non mancò
Di rompere quello che era allora il massiccio schieramento rituale dualistico della CGIL e della UIL ma diciamo dalla CGIL che mondo Polizzano nel mondo del lavoro in forme che oggi con chiarezza e forse allora non non vede non se non ce ne vedevamo
Forme che oggi appaiono vincono i tabù affidandosi a spinta anche eterogenee indubbiamente attraverso il ricorso alla diverte immediata Presa
Di confronto con le masse con le basi operaie spinte che apparvero alternativamente bushista e qualunquista a seconda dell'interpretazione che sembrava
Fu per orgoglio sindacale che li fece
Questo per rafforzare comunque la CISL e cogliendo i punti di frizione i punti di debolezza dello schieramento sindacale unitario
Anch'io certamente o soprattutto questo ma anche ci fu in questo una audacia strategica
Complessiva
E non possiamo dimenticare che Carniti della FIM Eternity della unità dei metalmeccanici Carniti ebbe coscienza di poter essere poter giocare rappresentare il mondo operaio alla pari con i due sindacati tradizionali
Che si arrogano il monopolio della classe operaia e dell'aristocrazia operaia qual era allora la classe il gruppo dei metalmeccanici la il settore metalmeccanico
CGIL
Uno nel
Erano
Mono mono poggiavano questo settore allora trainante e Carniti rompe questo monopolio anche nome del culto del mito
Dell'opera Isma'con una connotazione antiborghese che le due altre confederazioni più rispettose come si diceva
Non aveva ma c'è anche alla fine
Del vecchio mito della lotta di classe
La bandiera del sinistro
E quindi appare portato da Carniti che cosa il solidarismo cristiano che ha una lunga storia solidarismo cristiano come forza trainante della nuova cultura operaia
Carniti rappresenta in sostanza
La grande storica vittoria
Del solidarismo sulla lotta di classe quando questo però avviene perché sarebbe facile rimproverare a Carniti
Questo fatto di avere inserito questa componente spuria lo scontro di classe ma quando questo avviene avviene quando il sindacato con Carniti
Può
Rivendicare il ruolo di soggetto politico autonomo nel vuoto orale confluiscono in un maggioranza un animistiche impotente esprimere fisiologicamente qualsiasi conflitto
Impotenti soprattutto a mediare il conflitto sociale nel politico non meccanicamente
Il sociale resta in quegli anni in quella cultura del solidarismo nazionale della partitocrazia ormai arrivare a uno dei livelli più bassi il suo c'
Allora resta in anni drammatici decisivi nella storia vera strutturazione sociale del Paese mi faceva resta scoperta
E questo fatto da Carniti la forza e la lucidità
Di proporre il sindacato con la sua ideologia Van sindacale come guida dello scontro sociale come suo interprete né politico è un ruolo di copertura
Con orgoglio e nelle sue necessità
Questa la scoperta di Carniti di qui la sorda antipatia del partito comunista che si è visto scavalcato a sinistra e a destra
Di volta in volta da questo soggetto politico anomalo e non rientri dualistico
Il grave dunque sono le responsabilità del mondo politico della partitocrazia per aver consentito
La rottura
Di equilibri necessari e di diversità necessarie tra il politico e sociale di nessun Paese i sociale si può travasare impunemente direttamente né politico
Grave la responsabilità per la impossibilità di raggiungere su questi schemi su questi proprio o delle grandi socialdemocrazie del nord Europa
Di quegli anni il rischio c'è ancora oggi questo rischio
In una recente intervista
Il ministro socialista De Michelis lo dice chiaramente io credo ha detto De Michelis nella necessità anche in Italia di una politica dei redditi concertata questa del resto è oggi una scelta condivisa da tutti i sindacati
Compresa una parte dei comunisti anche se non lo dichiara ufficialmente e interessante questo osservazione certe logiche certe modi di Erto del Partito comunista
Ma non amo continua
De Michelis no amo la disputa teorica più modelli MD modello neo corporativo quello conflittuale esiste è una disputa astratta e per me prima quali sono possibili due vie di uscita
Una è quella già imboccata da riga dalla Thatcher via tutti i vincoli vale la legge del più forte o meglio del settore più forte della società che agguerrito attivo
Fortemente competitivo in grado quindi di correre avanti e di vincere
Questo modello continua De Michelis auto fascino persino con gli operai
Questo modello prevede un alto grado di competizione tra i soggetti tra aziende tra Paesi
Ma invece dice De Michelis io voglio trovare al posto di questa strada che una strada e qui De Michelis l'aggettivo interessante una strada di destra
Una via d'uscita di sinistra che riconosca il valore del dialogo e della solidarietà
A a tutti i soggetti che sono parte in causa il solidarismo
Un male
Un bene se volete nazionale è quella che costituisce in gran parte la diversità italiana
Ma certo sarebbe grave e di questo solidarismo pretendessero di estri interpreti solo il Partito comunista la CGIL come hanno fatto esplicitamente ha tentato di fare cogliere fra dove l'otto giugno indetto solamente non dimentichiamolo solamente ed esclusivamente per affermare il diritto di veto del Partito comunista su ogni contrattazione nel sociale
Adesso Carniti esce di scena
Esce di scena su uno sfondo che è difficile oscure forse questo è già un tra del sindacalismo cislino
Esce di scena con la perdita di centralità del lavoro per lavoro come noi siamo tanti soldi intenderlo e con le nuove insospettate piaghe e in primo luogo quella della disoccupazione disoccupazione che il problema centrale strutturale ormai delle società tecnologiche del postmoderno
Accaniti su questo tema della disoccupazione strutturale soprattutto giovanile che colpisce in maniera indiscriminata come piaga mai vista prima le società tecnologiche Carniti ha già indicato
Un terreno nuovo riscontro è andata avanti terreno di confronto e di applicazione del sud suo dunque le organizzazioni dei lavoratori devono fare del respiro conti con una realtà industriale che mutazione continua e non interrotta
Con un terziario
Conosciamo che sembra promettere mirabili avveniristico ma d'altra parte pressoché sconosciuto
Con una domanda pressante di meritocrazia che porta differenziazione all'interno del mondo operaio del lavoro e meritocrazia professionale
Con me enormi masse di giovani condannati al precariato all'occupazione
Un problema grandissimo addetto carni
E qui differenziandosi ancora una volta da CGIL da un che hanno guardato in realtà in primo luogo che guardano ancora soprattutto al mondo degli occupati problema grandissima
In questa preoccupazione dentro e per il sistema cioè molto quasi tutto della filosofia di Pierre Carniti
Che ha basato la sua scelta politica
Negli ultimi anni almeno nella ricerca di quello che gli ha chiamato il consenso fra le parti
A cavilli dunque va dato atto comunque di aver contribuito a mettere in soffitta almeno nel mondo occidentale certo il problema si pone differentemente guardiamo rapporta fra nord e sud ma almeno nel mondo occidentale
Attraverso internet di entrando in crisi
In Italia il vecchio mito della lotta di classe i viola ideologica ideologizzata come motore del mondo certo questo dobbiamo e forse ampiamente intelligente e spregiudicato e libero
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0