Sono stati discussi i seguenti argomenti: Giustizia.
La registrazione audio ha una durata di 1 ora e 30 minuti.
08:30
10:30
16:30
10:30 - Roma
16:30 - Roma
8:30 - Firenze
9:15 - Milano
10:00 - Milano
15:00 - Torino
17:00 - Badia Fiesolana
Uno uno due e tre però approva
Uno due tre però
Eccoci all'appuntamento con la giudiziaria e con Bruno Ruggiero oggi ci occupiamo una notizia che
Venuta fuori ieri sui giornali poco affollate notizie generali del lunedì e che però oggi comincia a precise sì nei suoi contorni assume contorni interessanti molto in senti tu come sempre avviene tutta una serie di riflessioni di connessione di personaggi che si possono trovare anche all'interno di questa faccenda di che si tratta il resto di un
Vedi un personaggio che pare che secondo le accuse essere pedina importante nel rifornimento dell'approvvigionamento di armi per la mafia per alcune cosche mafiose ma anche ingenera tale rispetto a traffici con con questa merce particolarissimo e allora vediamo una oggi la notizia dell'arresto di questo presunto armiere della mafia acquisterà valore noti acquista un notevole valore di riflessione Ruggero adesso ce lo spieghi
Ma acquista un notevole valore di riflessione perché oggi si comincia approfondire
Canale di approvvigionamento di questo armiere
Diversi la figura
Miele rispetto alle grosse organizzazioni criminali è una figura tipica tanto quanto quella del ricettatore o di altri personaggi dell'il circuito indotto rispetto al corpo principale dell'organizzazione è una figura indispensabile per ragioni fin troppo ovvie a maggior ragione se riflette sulle dimensioni di un'organizzazione come la mafia soprattutto da quando scomparsa quella antica divisione fra Sicilia orientale Sicilia occidentale l'una soccombente rispetto al fenomeno mafioso l'altra
Si presumeva i
Caratteristiche geografiche per migrazioni di famiglie
Questioni amministrative legate al al territorio per interessi ben concreti
Si riteneva che questa divisione forse ancora operante la guerra di mafia del mille novecentottantuno e poi nel mille novecentottantadue l'alleanza cementata con colpi dei kalashnikov fra le famiglie palermitane quelle catanesi per
Il prefetto Dalla Chiesa hanno dimostrato che questa divisione non è più operante l'organizzazione quindi se se è possibile è ancora più agguerrita ancora più vasta e le sue paranze i suoi gruppi di fuoco hanno necessità ancora maggiori
Quindi non ci sarebbe una ragione particolare per interessarsi di questa figura se la qualità delle oltre quattrocento armi non denunciate che sono state trovate fra le due mila e cinquecento erano nella nella sua casa quando c'è stata la perquisizione a colpo sicuro non indicassero un canale esistenza di un canale di approvvigionamento che porta ai Paesi del vicino rientra nel mondo arabo un canale che secondo la ricostruzione fatta dagli specialisti del squadre investigative tanto che la polizia che dei carabinieri che della guardia di finanza
E dei pool di magistrati costituiti per lottare più efficacemente contro la mafia sia all'ufficio istruzione che alla Procura della Repubblica di Palermo
Hanno dimostrato che la il famoso kalashnikov che compare come una firma anche rituale simbolica in tutti i delitti eccellenti
Tranquillamente attribuibili alla mafia fra il dal mille novecento ottantuno ad oggi
Non proveniva da una partita di armi eventualmente modificate in Sicilia per ottenere ad esempio prestazioni migliori un tiro più rapido e un effetto quindi micidiale assicurato
Una partita di armi che comunque è stata contrattata su una piazza del Medioriente
Presumibilmente il Libano da questo punto di vista le confessioni del libanese Boucher belga Sanna superteste del processo per la strage
Di via Pipitone Federico APPA a Palermo cui trovò la morte il capo dell'ufficio istruzione Rocco Chinnici oltre ai carabinieri della scorta e all'autista a hanno comportato un chiarimento ulteriore rispetto a quelle acquisizioni processuali che già derivavano oltre che dalla dall'intreccio di inchieste
Molto diverse fra loro ma che trovavano poi un punto di connessione come quelle condotte a Palermo sui delitti di mafia e quella condotta a Trento su mafia e droga dalla giunta l'allora giudice istruttore Carlo Palermo ma anche dai risultati di numerose perizie balistiche effettuate anche con il concorso di organismi esteri in Inghilterra si sono recati i giudici per effettuare alcune comparazioni avvalendosi di tecnologie che in Italia non sono ancora di l'uso corrente che hanno dimostrato che l'arma o le armi erano appartenevano alla stessa partita erano sempre le stesse le modifiche
Introdotte in un laboratorio molto specializzato e sofisticato in Sicilia in una località ravvicinata alla base diretta cui partivano i killer erano costanti erano sempre le stesse
Questo armiere che è stato arrestato in provincia di Agrigento a Campobello di Licata sì i scriverebbe quindi per quanto riguarda la sua attività in questo stesso filone che è stato ampiamente scandagliato dai magistrati qualcuno oggi ricorda nelle cronache giornalistiche
Che risalendo indietro negli anni per trovare un punto di partenza di queste voci processualmente consacrate ma fino agli anni recentissimi più vicini a noi
Suffragate voi da un riscontro Obiettivo e da qualche ritrovamento che potesse fare fare far compiere un salto di qualità alle indagini alle inchieste
Le prime tracce di questo canale che porta al Medioriente si ritrovano nel lontano mille novecento settantatré in conseguenza della dell'arresto della cattura davanti alla porta di casa di un esponente tanto del mondo politico che di quello finanziario e imprenditoriale siciliano Graziano Verzotto di un stranissimo personaggio reduce da un attentato fallito proprio nei confronti del Verzotto un attentato che comportò il ferimento di per sotto neppure in maniera grave e sulla cui genuinità fin dal primo momento gli inquirenti dubitare o no
Questo personaggio che risponde al nome di Bellarmino Andreola e che allora si faceva chiamare Sanchez documento in questo senso documenti falsi in questo senso aveva in tasca al momento del suo arresto e con questo nome di battaglia era conosciuto
Strutture investigative anche allora operanti nel nel nostro Paese dai servizi di sicurezza e dalla dall'ufficio politico dalla questura di Palermo ed ANAS naturalmente dalla squadra mobile
Fece una serie impressionante di ammissioni che comportarono l'apertura di altrettanti squarci su piste possibilità esplorare suo occasioni di indagine da approfondire
Sul fenomeno mafioso davanti ai magistrati e agli inquirenti che lo interrogarono subito dopo la cattura colpito voi nel frattempo da altri provvedimenti restrittivi per altri reati mano mano che
Le varie attività illecite in cui era impegnato venivano fuori Andriola è tornato nel momento in cui parliamo in libertà ha recuperato la libertà per decorrenza dei termini di carcerazione preventiva relativamente a quell'episodio lontano e anche rispetto agli altri reati che in seguito gli sono stati contestati la effettiva caratura del personaggio non è stata mai chiarite e questo vuoto questa lacuna va tranquillamente attribuito a quel meccanismo stritola nette
Che ha fatto piazza pulita con le buone o con le cattive nel corso di decenni possiamo dire di tutti quei misteri stando autentici misteri di Stato che a margine al lato dei delitti di mafia tanto di quelli più eccellenti quanto di quelli apparentemente riconducibili a una fisiologica
Lotta di potere all'interno delle cosche a un fisiologico un regolamento di conti hanno sollevato c'è da dire per completare questo discorso su ruolo che nelle organizzazioni criminali ricoprono questi Armieri che negli ultimi anni proprio dal mille novecentottantuno in qua prima di questo arresto
Nella provincia di Agrigento quest'ultimo arresto di cui ci stiamo occupando almeno altri due arresti significativi strategici per quanto riguarda le prospettive delle indagini che poi sono scaturite le indagini di polizia e sono scaturite da quegli arresti erano venuti a Catania e a Salerno a Catania era stato arrestato un armi che poi le le perizie
Hanno dimostrato
Fabbricava addirittura o quanto meno modificava in alcune parti strutturali dei kalashnikov per conto del clan che già si palesava come il clan vincente nella malavita catanese quello legato a quel super boss Nitto Santapaola che è ancora latitante ed è fra l'altro imputato nel processo né di Palermo che riguarda quattrocento personaggi eccellenti di mafia
Che inizierà ai primi di gennaio e in gran parte originato dalle confessioni di Tommaso Buscetta
Uno di questi kalashnikov of o l'unico magari uscito dalla officina di questo personaggio servì per compiere una strage mafia perché a quel punto possiamo chiamarla mafia anche se avvenuta a Catania con cinque morti e diversi feriti che
Sancì un grosso salto di qualità mi regolamento di conti fra i clandestini Santapaola e di Ferlito lo stesso finito poi con un altro kalashnikov modificato molto probabilmente a Palermo uscito da un'officina di mafia a Palermo sarebbe stato eliminato nel mille novecentottantadue insieme con i carabinieri che lo scortavano e con l'autista civile del Ministero di Grazia e Giustizia sulla circonvallazione vicino Palermo e un delitto che viene ora valutato analizzato per quanto riguarda la paternità e gli esecutori materiali proprio nel processone che è legato al nome di Tommaso Buscetta a Salerno un altro arresto arresto eccelle tre un personaggio che figura imputato in un'inchiesta che guarda un po'va a toccare anche un personaggio come Francesco Pazienza ed è un'inchiesta sovrapponibile in un certo senso a quella condotta a Roma dal sostituto procuratore Domenico Sica e dal giudice istruttore Misiani
Che partendo dalla truffa per i prefabbricati del dopo terremoto in Irpinia ha esplorato poi righi altre connessioni fra crimine organizzato affaristi esponenti del mondo politico e anche terrorismo di destra
E nel corso di questa indagine è stato catturato un armiere che nella sua collezione naturalmente di armi non denunciare di gioielli aveva e qui siamo torniamo al grande giro internazionale del terrorismo non solo quello targato come terrorismo di destra aveva una mitraglia e ma di fabbricazione cecoslovacca costruita su licenza cecoslovacca dello stesso tipo di quella usata a Roma dai terroristi di Abu Nidal per compiere l'attentato contro la sinagoga alla fine
Mille novecento ottantadue quindi il il panorama è quanto mai intrigato quanto mai denso di spunti di analisi a fronte di queste connessioni che passano anche per personaggi possono vantare una tradizione antica nelle file dell'
Principali organizzazioni criminali di fronte quindici proprio perché siamo di fronte a un fenomeno che ha caratteristiche moderne molto mutate nel corso degli anni gli intrecci ormai non hanno più una targa di riferimento è una parentela soltanto ma spaziano e in tutto il vastissimo delle attività illecite
Benissimo e allora che vedo oggi ringraziamo Bruno Roger e vi devo appuntamento e dove
Salvo dove diversamente specificato i file pubblicati su questo sito
sono rilasciati con licenza Creative Commons: Attribuzione BY-NC-SA 4.0