Tra gli argomenti discussi: Parlamento, Partito Radicale, Pen.
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A dodici anni dalla prima crisi petrolifera la questione energetica in Italia è innanzitutto la storia di un fallimento completo è fallito il sistema di governo pubblico dell'Energia assieme al suo principale strumento i Piani energetici nazionali
Non si è riusciti ad attuare alcuna politica si sono ostinatamente neanche le polemiche differiscono oggi da quelle di dieci anni fa
Di fronte a un fallimento così complete continuato bisognerebbe sottoporre a verifica la validità della politica perseguita ci si limita invece ad avanzare critiche e proposte che non vanno oltre il momento sia pure importante della gestione
Rimane così senza risposta la ricerca delle ragioni che hanno determinato il fallimento dei vari piani energetici a cominciare dalla questione politicamente più rilevante
Perché è fallita la grande maggioranza energetica che accoglie la quasi unanimità delle forze politiche dalla DC al pc
Perché le deliberazioni che questa maggioranza assume in Parlamento con oltre il novanta per cento del consenso non riescono a passare nel Paese perché questa maggioranza quasi in ogni mistica si sente tanto minoritaria da decine di voci alcune risposte
Le forze politiche che compongono la maggioranza energetica non hanno una visione autonoma dei problemi e delle soluzioni da perseguire
Sono semplici portavoce degli interessi connessi alle attività di approvvigionamento petrolifero programmi di costruzione delle centrali elettriche
I Piani energetici nazionali rispondono infatti più che alle esigenze generali del Paese agli interessi delle compagnie petrolifere e dell'industria termo elettromeccanica e nucleare
L'attuale maggioranza energetica dimostra l'incapacità di progetto e di programmazione sia dell'energia che in generale dell'economia e della spesa pubblica
I numerosi piani energetici finora elaborati alcuni prolissi altri evanescenti tutti inefficaci
Mostrano un livello tecnico sorprendentemente basso respinto ma la stessa base di dati approssimativa incompleta limitata non c'è alcuna capacità o volontà di verificare i dati forniti dalla grande industria e dagli enti energetici
Così accade per le dinamiche le caratteristiche della domanda energetica per le integrazioni con l'economia e i consumi per le stesse stime di economicità delle varie fonti
Nell'impostazione dei piani non si va oltre la mera ottica aziendalistica fino al paradosso dell'ultimo documento di aggiornamento che ha un orizzonte temporale di due anni
Non arriva cioè neanche a coprire il momento di entrata in funzione degli impianti previsti quando si invoca certezza per l'industria non si può limitare il discorso un pacchetto di commesse
Ma si deve innanzitutto superare questa incredibile assenza di prospettiva e di programma
Così inizia la relazione di minoranza illustri avanza e minoranza comunista aveva fatto slittare al pomeriggio la riunione della Commissione
Signorino ha preso subito la parola vi facciamo ascoltare il suo intervento
Ma io basta
Vadano molto breve mente
La fama avesse negato veri aveva già l'aveva brevità sono
Non sono simpatiche c'è da una parte ecco da una parte io trovo che il modo di procedere alla commissione nei suoi lavori ha superato qualunque limite di non dico di decenza ma persino di ogni correttezza avvisava fare perché quindi irritanti le sedute convocate sconvocata e le assenze ora di un gruppo di un altro sono stati i talebani si parte e in di conseguenza di fronte anche al modo in cui si è sviluppato il dibattito aveva documenti che sono stati presentati e appunto alle caratteristiche di questa fase finale io ritengo sia perfettamente fase del tutto inutile se non per motivi proprio format Agli
E di verbale
Stare ancora ribadire una posizione fra l'altro del tutto solitaria quindi sarò molto bene limitando in via e mette in evidenza alcuni punti che a me sembrano importanti vale a dire il primo è questo
A me non sembra che nel corso di questo esame i partiti rappresentati in questa Commissione abbiano tentato di
Avviare una fase nuova e la polizia da dieci anni a questa parte una politica largamente così con largo seguito al nostro Parlamento mantenendo semplicemente il tentativo di fare in modo che la situazione che si vede ma fino a oggi e che e che è caratterizzata soprattutto da un fatto cioè la non attuazione di qualunque azione possa cambiare in futuro cioè a me sembra che
Si sia limitato persino fino a sfiorare questo sistema e anche quando sono state evidenziate le posizioni critiche soprattutto da parte dei colleghi comunisti
E ci si è fissati su elementi che per quanto importanti rimangono mattinale di dettaglio a mio parere in nel senso che riguardano soprattutto fatti di gestioni e attuativi senza mai porsi una domanda che miss la politica che si intendeva attuare non abbia di per sé qualche carenza o qualche difetto o qualcosa da corregge di sostanziale
E non si può procedere se non si comincia a dare una risposta a queste domande perché non è possibile che nel settore energetico in Italia si verificò un fatto del tutto misterioso cioè con la politica che perfetta giusta forte appoggiato da una maggioranza parlamentare quasi unanimi istiga poi alla fine si perde per strada e non porta nessuna realizzazioni
Di fatto si sta verificando la tendenza per cui la responsabilità principale di questa non politica viene addossata agli enti energetici
Che sarebbe irresponsabile la mancata attuazione vede la stessa politica e in prevalenza all'ENEL io altina responsa i dati evidentemente anche loro e loro nella momento della fissazione della politica quindi delle scelte politiche del loro anche nel e nel nel rifiuto di prendere atto di alcune elementi della realtà che ormai sono diventate estremamente esplicito quindi questo è il primo punto
E quello che però a me sembra determinante perché in certamente non può essere obiettivo tentare di influire sulle scelte di fondo della politica energetica italiana ma
Come
Facebook non non ci sono le condizioni anche per iniziare una una discussione
Ma questo ributtare al di fuori di sé da parte delle forze politiche i motivi di una sconfitta che esame parlamentare e dopo l'approvazione di un nuovo documento che si aggiunge ai letti non n su una fase nuova si apriva in Italia un'altra cosa che mi duole constatare a livello politico e che dopo una
Discussione un dibattito interno estremamente anche pubblicizzato e vivace
Il Partito comunista si limiti a una divaricazione estremamente parziale rispetto alle posizioni della maggioranza di governo
Mostri una sensibilità un'apertura su temi che per quanto importanti non incide in alcun modo sulle scelte di investimento quindi sulle scelte di politica energetica
E alla fine converga supposizioni d'altra parte omogenee e come erano in in passato niente limitato e mediocre che non cambia sostanzialmente la posizione tradizionale di questo partito
Anche la non disponibilità a prendere in considerazione che voglio verificare nel corso di questo esame che credo sarà brevissimo ma e mi od appunto verificare se c'è o no nel gruppo comunista la disponibilità a prendere in considerazione alcune
Delle mie proposte che non sono certamente alcune così impraticabili malgrado da parte del partito comuni
Tra perché non riguardano le contrapposizioni di fondo ma riguarda uno dei punti su cui l'interesse a parole e comune
Quello che vorrei limitarmi a dire adesso sorvolando su qualunque altra questione sia pure importante energetica da parte della maggioranza energetica
E i principi e i criteri guida cui questa magia a maggioranza riceve ispirarsi quindi ha soprattutto il punto del armi e dell'uso razionale dell'energia ancora una volta in maniera molto esplicita nel documento comunista in maniera al solito di l'Unità insoddisfacente nel documento presentato dalla maggioranza il risparmi e l'uso razionale dell'energia vengono considerati la priorità centrale dei Piani energetici nazionali
Ma a questa dichiarazione non fa riscontro alcuna decisione che faccia pensare che si voglia veramente cambiare politica sì che questa rimane una petizione di principio per questo nelle proposte concludo la mia relazione a questi dichiarazione che ripeto sono proprie della stessa maggioranza energetica
Una proposta di indirizzo istituzionale
Che mi rendo conto
Non siamo certo in una fase di discussione approfondita epocale
Da che così faccia pensare che possa essere presa soltanto soltanto in considerazione
Che quella è la costituzione di un'agenzia per risparmio energetico per complete per superare una situazione di squilibrio istituzionale in campo energetico per cui abbiamo de un ente per un ogni fonte
O settore energetico e manca semplicemente un momento di riferimento per le azioni per i risparmi e le fonti rinnovabili che sarebbero con sono sempre considerate appunto prioritarie nei vari
E si è dimostrata del tutto disastrosa l'affidamento all'Enea lente nucleare delle competenze anche in questo campo
Tant'è vero che nella il piano quinquennale dell'Emilia rivela che proprio questo settore del risparmio
Manifesta il dato più grave di fallimento dei programmi dell'ente e non è un caso questo
Ma questa la proposta in subordine contiene che ne contiene un'altra che a me sembra meriterebbe una presa in considerazione estremamente attenta
Da parte degli altri gruppi cioè quella della costituzione all'interno della mia di una direzione rafforzata sul tipo della Visp per la sicurezza degli alti rischi che comunque possa rappresentare un limite sì o di in un campo che invece viene abbandonato a iniziative eterogenei e devo ricordare che appunto il fallimento della legge trecentootto sul risparmio e in questo senso estremamente indicativo
Io credo che questa proposta
Non meriti di essere rifiutata a priori e debba essere anzi apertamente valutata anche riferimento all'esame che la Commissione dovrà fare prossima me tutte sui programmi e sul programma quinquennale dell'Enea anche per superare le disfunzioni dell'ente come sono state notate da più di un gruppo parlamentare
L'altro le elemento che mi sembrava significativo valore per sommi capi riservandomi di presentare delle proposte più specifiche di modifica casomai
Al documento soddisfacente il documento presentato dal gruppo comunista
E ritengo casomai che sarebbe opportuno che accogliesse qualche riferimento più preciso contenuto nel mio documento soprattutto alla proposta di direttiva europea indiscussi pone presso il Consiglio dei ministri della CEE per i limiti alle emissioni inquinanti delle degli impianti di no non c'è quella di ieri ed il protocollo di Helsinki che riguarda il limite globale le emissioni annue
Che si ricorre il Paese mi riferivo ai limiti alle emissioni degli impianti di produzione di energia elettrica
Io però chiarire che da un punto di vista politico se per caso la posizione comunista fosse comune anche i partiti della maggioranza di governo questo per io ritengo negativo che i problemi della sicurezza e dell'ambiente
Vengono considerati nel modo in cui pare che il gruppo comunista li consente cioè da una parte noi abbiamo degli atti dovuti
Che sono quelli di garantire il massimo di sicurezza compatibile con il progresso tecnico il riferimento alle scelte di alle scelte economiche sull'asse energetico che si fanno questo è un atto dovuto e e che in passato non è stato molto ben recepito responsabile la politica energetica e quindi ed è un fatto positivo che adesso venga invece riproposto così con maggior nettezza però il IPAB prima della dell'assetto del territorio e della tutela dell'ambiente non può riguardare semplicemente i danni o comunque l'impatto degli insediamenti indumenti cioè queste una concezione dell'ecologia che non che mi sembra estremamente limitata e settoriale voglio dire che un il vincolo ambientale o comunque io preferisco definire più in termini di assetto del territorio e questo è il fatto importante deve anche se è presente al momento della scelta degli tipo di investimenti e del tipo di politica economica di etica se no è un fatto aggiunto residuale dire i che povere sul pc mentre l'obiettivo di limitare i danni di impatto ambientali di insediamenti che non tengono conto in alcun modo di questi criteri ecco
Sì
E
Io
C'è
In
La
La
Prima ecco io questo finendo quindi mi posso anche permettermi risponde all'obiezione voglio dire che è un esempio molto chiaro di quello che intendo dire sia nel campo del degli interventi di risparmio energetico di uso razionale dell'energia
In cui proprio un approccio più attento ai fattori del territorio
E e anche il più appropriato per il perseguimento degli obiettivi di risparmio energetico che che come sappiamo implicano degli interventi molto decentralizzata
Ecco ma il il fatto di scegliere o meno di privilegiare questo settore dipende proprio dalla sensibili anche dalla sensibilità che sia Ono in tema di problemi il bar del risparmio energetico e rimane marginale rispetto agli impegni veramente i prioritari dei vari penne che sono altri che come sappiamo così riguardano soprattutto il il programma di costruzione di grandi centrali e Carbone o nucleare dico non è non è un mistero per nessuno che di tutti i problemi connessi con la questione energetica l'unico che viene presi in considerazioni in maniera esauriente sia dei documenti
E che oltretutto anche negli interventi che ci sono state la discussione generale riguarda proprio il settore elettrico e che le delibere che sono state per non certi sia nel documento di aggiornamento presentato dal ministro che nelle posizioni espresse dei vari gruppi portano ha un perorazione sempre maggiore delle tre ci dà e quindi a un aumento economico in materia e per tutte cito l'assenza di una valutazione seria del costo dei chilowattora da la vie fonte che fra l'altro e la richiesta di recente in un'interpellanza se non sbaglio anche dei colleghi comunisti un'interpellanza rimasto senza risposta qui in senato con primo firmatario Chiaromonte
Ecco io per finire segnalo uno dei punti i contenuti delle mie proposte
Alla quale fino adesso emessa dalla un'attenzione Manzi nessuna attenzione e meriterebbe invece di essere più attentamente e con situato vale a dire lo sviluppo delle attività di esplorazione e sfruttamento dei giacimenti petroliferi nel sottofondo Marino
E tutti sanno avendo letto qualche cronaca negli anni recenti che queste qua ad Adro si rischi di inquinamento e sono stati gli incidenti anche e molto gravi in altri Paesi
E il in Italia invece si procede con un'assenza completa di e così di programmazione di queste attività noi abbiamo una crescita dei delle concessioni albanesi da petrolifere anche private
Anche in prossimità delle coste e comunque nelle in in una situazione abbastanza grave qual è quella del dei mari che interessano l'Italia mari chiusi
In generale o comunque Esposti veramente a grossi rischi d'inquinamento io ritengo che questo sia un fatto negativo e che bisognerebbe in linea preventiva procedere a una valutazione seria delle dei rischi connessi con questa attività abbastanza grave il l'ultimo punto che io che non è contenuto ovviamente in queste proposte lo scontro tra mia relazione
Ma che io formalizzo in una richiesta alla Commissione riguarda i reattori veloci
Il documento di aggiornamento del perenne predisposto dal ministro continua ribadire una posizione che ormai e si tiene da dieci anni a questa parte vale a dire in questo settore che noi sappiamo ha una grossa rilevanza strategica secco si si deciderà
Che adesso la posizione ufficiale del governo e dei partiti che sostengono il governo nel settore della politica energetica e la seguente andiamo avanti nella trazione nello sviluppo delle tecnologie commessi Ettore il massimo possibile compatibile con altre priorità delle risorse economiche e tecniche
Poi si deciderà
Si decida cioè se questa può rappresentare uno sbocco strategico degli attuali programmi nucleari basati sui reattori provati oppure no ecco io ritengo che questa ormai sia una posizione che non regge più cioè dopo tanti anni e dopo che l'anno scorso l'Italia ha sottoscritto degli accordi molto importanti
In sede europea e lo sviluppo di questi reattori
Io credo che il Parlamento debba essere chiamato a valutare in maniera approfondito il problema e quindi a esprime il suo indirizzo anche perché l'assenza di una delibera chiare su questo punto rende gli attuali programmi look leale direi ciechi cioè privi di una programma di costruzione delle centrali previste dal pende dal piano di aggiornamento perché non abbiamo quasi mai un ritmo una cadenza di ordini ma non abbiamo la le dimensioni precisa di questo programma io credo che bisognerebbe che il Parlamento venisse interessato dalla da questa Ragusa questo problema anche per gli elementi connessi di carattere politico per i rischi di proliferazione nucleare eccetera
E che quindi la commissione decidesse di realizzare le dispiace dirlo ma non ci sono altri mezzi per poter procedere a una a un esame un po'attento
Di procedere a un'indagine conoscitiva in materia di reattori veloce con particolare riguardo alle esperienze già maturate con il super Felix uno e alle alle va operazione di economicità o meno del chirale di creatori veloci io credo che su questo appunto anzi prego gli altri gruppi ridare una alla loro disponibilità perché a me sembra un una questione di metodo corretto e di responsabilizzazione il Parlamento che non mette in forse nessuna delle posizioni contrastanti con le mie che gli altri gruppi hanno è un atto dovuto
Questo da parte del Parlamento per superare una una zona d'ombra che e non è GP giustificato in alcun modo
Il presidente della Commissione ha poi letto il documento aggiuntivo presentato concordemente da maggioranza e opposizione comunista e dalla Sinistra indipendente
Nel corso del dibattito in commissione sia sono sicurezza
Nel quadro dell'affermata necessità di costruire un adeguato sistema di sicurezza di tutela della salute e dell'ambiente
Si decide di costituire l'organismo per il controllo della sicurezza degli impianti industriali ad alto rischio entro il termine massimo di sei mesi di avviare immediatamente a questo fine la discussione in sede parlamentare
Dei progetti di legge esistenti sull'argomento di distaccare la disputa dall'Emea inserendola contestualmente nell'ente alti rischi problemi istituzionali
E ribadita la necessità di addivenire con apposito strumento legislativo che il governo è impegnato a presentare al più presto
Ad un competenze oggi ripartite tra vari organismi dello Stato con il compito di esercitare un forte coordinamento dei soggetti ed enti interessati a livello nazionale e di promuovere il collegamento con gli enti locali interessati nel pieno rispetto della loro autonomia decisionale con l'intento di promuovere il più largo consenso attorno al piano energetico
Sistema elettrico dimensionare il programma di centrali nucleari e a carbone alle previsioni della domanda aggiuntiva nonché di quella sostitutiva di centralità disattivare
Perché obsolete o non convenienti non soddisfatta dall'impiego delle fonti rinnovabili
Rinnovabilità risparmio e dalla conservazione pro dodici ottantuno per quanto riguarda la potenza da installare
Con le relative priorità di cui al punto quattro letterari b anche attraverso la semplificazione delle procedure
Ma senza aumentare i poteri sostitutivi già previsti dalle leggi in vigore infine la commissione propone che il Senato impegna il Governo a presentare una relazione semestrale dettagliata che illustri il risultato raggiunto rispetto alla programmazione
Ed in particolare presenti un elenco organico di tutti i provvedimenti attuativi
In base agli orientamenti contenuti nella presente mozione con precise indicazioni delle scadenze temporali e con la individuazione dei soggetti deputati alla loro attuazione pur se con qualche circa
Contrario il sole esponente radicale
Ma ancora più brevemente visto oltretutto che ci aspetta il dibattito in aula
Voglio solo dire ribadire che se è vero che si è fatto un passo avanti per quanto riguarda i temi della sicurezza nucleare delle attività ad alto rischio
Dicendo sì finalmente a operare il distacco della di spesa all'Enea e a costituire il nuovo ente nel documento della maggioranza invece manca un impegno preciso per quanto riguarda gli altri aspetti attimi te la sicurezza degli impianti di generazione di elettricità altri aspetti che sono invece richiamati nei due documenti di minoranza dice
E che quindi e alla discussione del diavolo in Assemblea
Per il resto mi sembra che vengono confermate tutte le vecchie scelte gli operati in questi anni e che non si è riusciti ad attuare e questo è un elemento di così di secondo me di superficialità oppure di in disponibilità a entrare nel merito reale della politichese voluta portare avanti con il risparmio c'è cercando di fare delle degli interventi sul risparmio energetico uno obiettivo prioritario reale delle emerge dico nazionale probabilmente si riuscirebbe ad attivare in maniera consistente tutto il sistema italiano non solo quell'industriale ma anche gli enti locali
E gli stessi privati in uno sforzo che dagli aspetti più critici della questione energetica in Italia purtroppo questo ancora non avviene dopo e e quindi io mi dichiaro contrario alla al documento presentato dalla maggioranza poi limitarmi però Anna ad annotare anche un fatto cioè di questa non parlando più soltanto di maggioranza di governo ma di maggioranza energetica
Ecco bisogna a questo punto chiederselo cosa rimane
Di quella che era prima una confluenza al novanta per cento ce qui abbiamo una convergenza su un punto limitato io metto in evidenza soprattutto il distacco della disfatta
Per il resto abbiamo una divaricazione che anche se non è giustificata da politiche in alternativa tuttavia e un l'indice di una scollature alle dubbio è se per caso questo un elemento di ulteriore debolezza di questa politica
Ho posto in prospettiva se venisse approfondita la divaricazione diventare al limite un elemento di forza dal momento che questo unanimismo non ha giovato in alcun modo all'attuazione della politica che si è decisa probabilmente se la minoranza comunista
A avesse la volontà
Di confrontarsi più in profondità con altre stanze minoritarie che si sono rivelate soprattutto nel Paese non certamente in questa in questa sede in in Senato
In diventerebbe possibile ecco
Sì va beh ma pensiamo a livello di unità individuali ecco probabile mente sarebbe possibile costruire un errore vera e propria pulisco lamento sono di consenso all'interno del dei gruppi parlamentari o o
A questo punto sentiamo anche il punto di vista opposto quello della maggioranza cioè espressa dal senatore democristiano Cassola
Se è vero il nostro documento privo di una certa sistematica normalmente comuni dei documenti
Più riletti però ritengo che sia espressivo della volontà politica che da esso promana e che ancora una volta ribadisce la ferma volontà dei partiti della maggioranza
Di continuare su una linea comune attraverso scelte certo approfondite scelte che non si e si concludono con aspetti propositivi a mio parere alquanto apprezzata e questi e queste proposte contenute nel documento della maggioranza credo che riassumano attualmente tutta quante le i problemi che atta alto ineriscono al piano energetico nazionale che sono problemi di eccezionale portata e di straordinaria importanza
E noi abbiamo voluto puntualmente richiamarmi perché non solo abbiamo rilevato ancora una volta la vulnerabilità del sistema energetico nazionale
Ma ci siamo proposti alcuni punti qualificanti cioè quello dell'adeguamento
Per gli strumenti normativi attraverso anche io la fece spione del piano energetico nazionale dei grandi enti agli aspetti legislativi anche alla strumentazione minore quale la Cassa conguaglio
Ci siamo soffermati sull'aspetto localizzativo delle centrali e sulla attuazione del programma nucleare con gli aspetti non soltanto insediative ma quelli relativi e con sia la protezione dell'ambiente e soprattutto alla creazione dell'organismo per i grandi rischi industriale
Abbiamo poi abbiamo poi in parte tratteggiato alcune alcune osservazioni relativamente al comparto del risparmio energetico
Che ci sembra debba essere Gray sottoposto ad arginare e nel nostro documento e che credo qualifichino anche la posizione della ma già danza una posizione che peraltro si è rilevato trovare anche delle convergenze con i documenti presentati dall'apposita alle opposizioni
In modo particolare dall'opposizione comunista noi non avevamo pregiudiziale nei confronti delle altre degli altri documenti avremmo anche considerato qualora ci ci fosse fosse stato sottoposto nuovi tempestivamente le considerazioni presentate dal collega signorino ha però abbiamo ritenuto che il l'aggiornamento del piano energetico nazionale potesse continuare anche sulla scia di queste convergenze che già nel mille novecento ottanta ante del governo presso la commissione industria
Signori senatori come ho detto il governo apprezza
Tutti i contributi ma maggiormente si riconosce
Nella mozione che è stata espressa e firmata dai senatori retorica sola Leopizzi Fiocchi escano
E dal pendio otto che su punti centrali della politica energetica la convergenza sia sostanzialmente risultata a non può peraltro non ribadire che il successo della politica energetica certo dipenderà dall'efficacia di un'azione di governo che stanze assai pressanti
Che sono al limite delle possibilità tecniche di gestione da parte dell'esecutivo e anche questa dichiarazione credo debba essere fatta per ragioni di verità
Ma non non non il successo di una politica energetica in larga misura unitariamente delineata credo dipenda anche da una questione politica e istituzionale complessivo del Paese cui certamente
Il Parlamento ha concorso a cui il governo deve concorre ma che implica la corresponsabilità errato sinergica azione di far rivivere politici istituzionali presente nel Paese
Con l'augurio che questo si verifichi esprimo ulteriormente il ringraziamento alla commissione per il lavoro se entrale tra politica complessiva del Paese
Si è quindi giunti alla votazione finale e documenti presentato dal Partito Comunista dalla sinistra indipendente e quello presentato dalla Democrazia cristiana ambedue con una parte comune e di quello presentato dal radicale signorino
Occorre presentati nell'ordine cronologico prima il documento l'abbiam dato dal momento che l'ho vista e dal gruppo Della sito indipendente che è d'accordo è pregato di alzare
Va be'essendo accanto non risultando accartocciato in votazione io secondo documento nell'ordine cronologico presentato e firmato come dicevo dai rappresentanti dei cinque gruppi parlamentari più costituiscono la maggioranza
Copernico di alzare la mano
Il documento raccolto che otto punto debba dichiarare preclusa la la la la il terzo dietro il quale c'è un terzo documento che pertanto pongo in votazione grazie ad emigrare
Il governo pertanto si presenterà la discussione in aula stante l'approvazione della relazione stesa dalla maggioranza penta partita con questo è tutto vi ringraziamo per l'attenzione vi auguriamo un buon proseguimento all'ascolto dei programmi di Radio Radicale
In tal ascolto dei programmi di Radio Radicale
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