L'intervista è stata registrata venerdì 29 novembre 1985 alle 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Africa, Fame Nel Mondo, Governo, Partito Radicale, Sviluppo.
La registrazione audio ha una durata di 15 minuti.
Rubrica
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09:30, Roma
12:11 - CAMERA
16:35 - SENATO
9:30 - PARLAMENTO
10:30 - Senato della Repubblica
11:00 - Camera dei deputati
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RAD
Questa mattina nell'ambito della Commissione esteri della Camera cani per lo sviluppo dei Paesi del Corno d'Africa e ha risposto ad alcune interrogazioni sui problemi Del Corno tra sì che appunto sentiamo a commento di questa parte dei lavori della commissione Francesco Rutelli il quale ha presentato tre interrogazioni al ministro
Andreotti ha risposto diffusamente ce n'erano nove dieci interrogazione stamattina in discussione
Va per quanto abbia scosso diffusamente ne abbiamo preparato e per la prima volta si sia parla
Atto di di questi temi in maniera esplicita il Parlamento in maniera anche piuttosto ampia e tu Tin o di tutti gli interrogativi tutti i dubbi e anche tutte le certezze
Su Wie qua tutti insuccessi o talvolta i ritardi della politica Italia Simone un equipara
Tutti la conoscono sia dal punto di vista della fame e delle condizioni di miseria di povertà e il sì anche per quanto riguarda intervento italiano interrogativi sono enormi e anche due suoi critica radicale debbo dire noi abbiamo
La
Porta la capacità di attaccare e su tutti e due i fronti mentre molti dei vari voglio uno possiamo dire dei partiti ha qualche buona ragione per attaccare magari sulle ridere era o attaccare sulla Somalia o attaccare sull'Etiopia Hitachi
Sugli altri argomenti che noi invece abbiamo attaccato simultaneamente su tutti i fronti perché ognuna delle questioni presenta lati veramente bruttino sanitario rispetto al quale l'Italia investito centinaia di miliardi in aiuti allo sviluppo i quali non arriva a destinazione perché il regime si utilizza per
Per rafforzarsi sul piano interno le utilizza per comprimere distrugge le popolazioni resistenti in particolare quella e di tre averli Andreotti ha detto che edito la questione culturale d'identità e di tre e nove chi fa questo nazionale gli ho risposto perché il problema è ben altro cioè che c'è un'aspirazione all'indipendenza di un popolo e conculcato in questa sua aspirazione dal regime militare e di Addis Abeba al che viene elusa anche dal nostro governo
Ma non è solo il popolo eritreo che viene si vedono
Strumentalizzate all'interno anche di questa politica gli aiuti perché il regime manda gli aiuti dove vuole non li manda laddove le popolazioni si sono meno favorevoli od ostili all'uomo USA alcuni Eastwood chi l'opportunità che gli vengono forniti dall'aiuto internazionale per mettere in atto veri e propri operazioni deportazione di massa e e da qui evidentemente nascono interrogativi che siccome giovinotto è tradito
Ho certezze e quindi l'interrogativo sul comportamento italiano può continuare l'Italia comportati così può continuare Italia vendere armi a questo regime perché come abbiamo documentato ai dei militari sono stati venduti anche e
Anche se l'Italia smentisce al regime etiopico ora vivente
E abbiamo detto ad Andreotti ha dovuto ammettere duecento tonnellate di formaggio state inviate Dio detto beh Mara pecorino presidente qua bisogna che ci spiegate cosa riserve pecorino così come a cosa mi serve la pastasciutta che per due mila tonnellate è stata mandata alla Etiopia perché fa comodo al CIO do cittadino al ceto burocratico militare ipotesi vedi Addis Abeba certo non alle popolazioni affamate Guerzoni noti sulla base dei quali noi chiediamo garanzie all'italiana e al nostro governo sugli aiuti continuano a mandare e che appaiono svincolate oncologica ma su tutto svincolati da
Agli obiettivi che debbono portare a un'iniziativa davvero efficace sul piano umanitario la sobrietà e la gente che crei parità la popolazione che che non merita di essere punita due volte una perché patisce la Pamela malnutrizione per Couto detto insieme secondo
Perché la la levità e del suo regime blocchi dovrebbe bloccare anche la solidarietà umanitaria internazionale questo non deve accadere gli atenei che però noi abbiamo il dove
Vede e abbiamo anche la possibilità di richiedere garantire lo stesso discorso valso per quanto riguarda la Somalia sotto un'angolazione diversa ma la la prova catastrofi e che hanno dato gli aiuti italiani la Somalia centinaia di miliardi buttati via aiutino hanno dato nessun risultato in termini di efficacia ma soltanto sono serviti a finanziare i vari gruppi di potere italiani somali e che hanno comportato uno sprechi faraonici
E l'ingrossamento di una borsa poi la Somalia il peggiore paese al mondo Nord diamo un aiuto insomma diamo ancora aiuto di grande rilievo concentriamo pure sente qualcuno ritiene che sia giusto e lo da molti punti di vista i tassi di mortalità alle condizioni di vita
Della gente in Somalia il Mac il ferito il tema dei profughi processo di desertificazione tutte ultimo sono indiscutibili tragicamente vere ma facciamoci dare delle garanzie quanto alle Caccia degli aiuti che mandiamo visto che abbiamo inviato in questi anni circa cinquecento miliardi di aiuti che non sono serviti a niente non ho quello che dicevo prima cioè sporchi finiamo sporchi finalità che non ha nulla a che vedere con lotta alla fame e abbiamo anche un'udienza tale sul governo propositiva di udienza presso il governo somalo enti pone un'iniziativa efficacia immediata sui azione veri questo gruppo di parlamentari che ormai segue da alcuni anni grazie alla spinta radicale
E lei questo è la cooperazione sia diretto al terzo e quarto mondo
Non voglio dire ha conquistato un linguaggio comune perché sarebbe francamente arbitrario di Lori però così come le constatiamo che pari fai piste e raggruppa i turistica parlamentari di diverso orientamento politico e talvolta di opposta posizione su alcune tematica anche di politica internazionale e anche iniziativa contro la fame
Però trova unite su alcuni obiettivi per dobbiamo dire che però le tirate d'orecchio che arrivarono suo Governo al ministero degli Esteri
E al dipartimento da una parte lo stesso forte dall'altra in Commissione pensò tirate che occorre che valuta la direzione Francesco Massi il collegamento come lo stato attuale della come utile perché perché rispondano con la nostra interrogazione chiedeva lo stato di avanzamento diciamo di questo collegamento collaborazione dal dipartimento che opera sulla cooperazione a medio lungo termine e fai che opera l'intervento straordinario sulla pagina legge ottantatré fondo di forte degli aiuti italiani come denominato per Andreotti ha dato una risposta tecnicamente
Quadrata diciamo cioè ha identificato proprio sul piano funzionale amministrativa organizzativo come debbono operare due strutture e Cuper Arete anziché ostacolare Aresta come sono a futura memoria resta agli atti perché sulla base di questa dichiarazione
Per il ministro degli Esteri noi misureremo il comportamento effettivo del cioè la
Cui il coordinamento scoordinamento non riguarda tanto aspetti funzionali la ditta ripartizione di incarichi riguarda la ripartizione tipo politico in realtà nostro governo ha ha deciso di puntare su un dipartimento che fa gli affari
E promuove gli affari ed è una sorta di grande odiatore del commercio con l'estero che piazza surplus agricoli che piazza rimanente prima che Rino Breno nelle tecnologie né i macchinari italiani anche magari nella corsa per la costruzione di infrastrutture di fabbriche e via dicendo di
Infrastruttura che
Icone e via dicendo
D'altra parte un fondo quello da me fa una forte che ha caratteristiche genericamente umanitari che rincorre una volta del Bangladesh e
E fare vaccinazioni in ventitré Paesi e di ricerca ci pone di fronte ad una distorsione per entrambe le strutture quella cooperazione quella dove lo straordinario dei loro fini istituzionali e questa grande fatto politico se vogliamo che che stiamo leggendo che dobbiamo ma è chiaro che di queste questioni tratteremo ben due fedi la prima quando ci verrà formalmente trasmesso il programma
Per intervento straordinario di forte che dato finalmente predisposto al Parlamento e che avremo tra pochissimi giorni or sono poche ore e d'altro canto nella sede di discussione abbia riforma legge trentotto che pure inferriata presso la Commissione esteri la Camera insomma è ovvio però che anche qui radicali non possiamo pensare rientrare alloggi degli altri partiti contro lo sterminio per fame nel mondo i
In modo da imporre per questa via
Un taglio è un come dire un una prospettiva più alta alla un respiro più più grande alla politica l'intervento al terzo o quarto mondo altrimenti appunto inchiodata queste e che a queste rivalità queste gelosie e necessariamente a quel punto a questi fallimenti per il problema è solo la grande mobilitazione politica può nascere in queste settimane invita alla Marcia di Natale questo grosso rilancio su base europee Agli internazionale
Potremo di nuovo l'imporre con attenzione al dibattito sull'azione per la vita lo sviluppo che altrimenti si scade nel tecnicismo parlamentare o nel tecnicismo dell'IRPEF perché i magari anche di Ortigia e a un'effettiva azione che serva a salvare milioni di persone preparò di fame e a portare in quelle aree lo Spirou po'duraturo che può essere l'unico antidoto a un crescendo invece di violenza di fame di disperazioni miserie
E acqua crescendo anche di minacce alla sicurezza mondiale che non potrebbero che che appunto svilupparsi sempre di più un
L'ultima domanda lo sapere se se affrontato il problema di vere e proprie presenze militari esteri nei Paesi del Corno d'Africa
Sì
Sebbene su questo c'è come dire la materia dunque complicata perché da una parte che considerato che la legge trentotto lascia spazio a una possibilità di cooperazione militare attaccava non solo con la Somalia avviene con una serie di Paesi altri
Sebbene avviene per ordini grandezza per importi modestissimi poche decine di milioni di lire alla e che da una cosa che va a portata via l'ARPA provvede subito
D'altro canto e meccanico indiretto cioè non è diretto la cooperazione militare adieu ed ecco con l'altra mano insomma qua mano destra uno da aiuti con la mano sinistra riscuoterli danari per l'asportazione di armamenti queste la faccia terribile
E non passa direttamente attraverso i fondi la cooperazione passa attraverso la politica estera di commercio
Con le però italiana e che quindi configura allo stato è un una vera band fa ai danni del terzo mondo è un inganno terribile mortale si deve dire la più di un punto diventa mortale ridiamo trova farle la desertificazione per lo sviluppo
E contemporaneamente esportiamo sistemi d'arma qualche qualche vecchio M quarantasette glielo regaliamo qualche carro armato fosca assone fuori uso ma glielo regaliamo ma che non è peraltro la buona azione perché qui il parà uguale a Marzano uguale anche se più lentamente e con meno efficacia dei Leopard e però poi gli diamo anche mezzi più sofisticati vide lo strumento azioni per rafforzare per fermare abbiamo visto che l'etiope li diamo il G duecentoventidue da trasporto truppe paracadutati Gio rettore di guerrieri arriviamo i SIAI Marchetti
Che vitaliano le popolazioni eritree
Libiamo fabbriche per pezzi di ricambio per mezzi militari Greco qui che insomma che si vede tutta l'ambiguità
E non la debolezza veramente partono arrivano a tonnellate le armi sia al Sudafrica razzista sia la Libia di Gheddafi
Sia alla ai ai Paesi che hanno dato prova di essere talmente poveri Avenir strangolati dalla stessa fornitura di queste armi che poi
Determina un avvitamento crescente del debito pubblico del debito con i Paesi più ricchi tra cui ai primissimi posti c'è l'Italia Squinzano
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