Dibattito organizzato da Partito Liberale Italiano.
Sono intervenuti: Egidio Sterpa (PLI).
Tra gli argomenti discussi: Istituzioni, Pli, Riforme.
14:45
09:00
10:00
10:00 - SENATO
17:30 - Roma
12:00 - Piattaforma Teams
14:45 - Montesilvano (PE)
9:00 - Ventotene
10:00 - Palermo
18:30 - Campobasso
PLI
PLI
Signori buongiorno
Questo incontro
E dovuto come sapete è una tavola rotonda tavola rotonda nel senso che quattro personaggi
Più uno il sottoscritto che il proponente
Del progetto di legge
Discuteranno appunto di un progetto di legge di riforma elettorale
Che io ho preparato
E non esito a dire preparato con l'ausilio di Esperti
Ne voglio citare soprattutto due
Il professor Armaroli
E il dottor Pietro Coni Armaroli non è presente dottor Pietroni è qui presente
Un progetto che io intendo presentare ma che intendo presentare dopo averlo verificato e discusso insieme con quattro uomini politici ed Esperti come appunto l'onorevole Labriola
L'onorevole Bodrato
L'onorevole Battaglia e l'onorevole Reggiani che credo stia per arrivare
Che rappresentano rispettivamente come sapete il partito socialista la Democrazia Cristiana il Partito repubblicano il partito socialdemocratico
Ma a parte questo rappresentano permette quattro persone di cui ho grande stima
Di grande esperienza politica
E soprattutto di grande dottrina Politi
Perché questo progetto
Di legge elettorale
Si discute moltissimo di riforme istituzionale
C'è stata una commissione bicamerale
Presieduta dall'onorevole Bozzi che ha discusso delle riforme istituzionali
Ha in sostanza fatto un primo lavoro diciamo così dis Mazza Tura se così possiamo dire
Di quelle che potrebbero essere le riforme istituzionali
Si parla ancora di riforme istituzionali ipotizzando addirittura una scissione
Per le riforme istituzionali in realtà
Io credo lo dico con molta franchezza che non si arriverà mai purtroppo non certo in questa legislatura probabilmente ad una sessione istituzionale
Ma all'interno delle
Di questo Progetto questa ipotesi di riforme istituzionali
C'è un nodo che secondo me è fondamentale ed è quello della
Legge elettorale
Se non si affronta questo nodo io sono convinto che il problema dei Problemi italiana che il problema della governabilità rimarrà sempre tale
Vi illustrerò poi rapidamente
Il mio progetto elettorale ma voglio dire in anticipo con molta onestà con molta chiarezza che questo progetto che io presente
E per il quale torno a ringraziare coloro che mi hanno aiutato a
Prepararlo
Non vuole essere la tavola della verità
Assolutamente
Io mi avvicino sempre in maniera problematica
Alle cose
E anche in questo caso anche se sono convinto ripeto che bisogna affrontare questo tema questo problema della riforma elettorale
Siccome tutti parlano e se ne è parlato anche nella commissione bicamerale per le riforme istituzionali di riforma della legge elettorale ma nessuno ampi presentato un testo su cui discutere
Direi quasi proposto prova cotta vivamente in modo provocatorio nel senso più benevolo possibile ovviamente io ho preparato questo progetto e intendo discuterlo intendo discuterlo pubblicamente
Con altre forze politiche come stiamo facendo qui oggi e intendo sottoporlo all'esame possibilmente del Parlamento non mi illudo che un progetto come il mio possa essere approvato ma mi illudo questo sì che
Una provocazione sana come quella che io tento Possa finalmente dare l'avvio ad un dibattito serio su un problema che esse
E vengo al Progetto perché
Questo progetto
L'articolo quarantotto della Costituzione come voi sapete in materia di voto dice esattamente il voto è personale ed eguale libero è segreto
Che cosa significa questo innanzitutto
Che c'è uguaglianza ecco stabilite statuita all'eguaglianza del voto
Quindi in sostanza in Effetti questa dizione della costituzione dell'articolo quarantotto della Costituzione
Prefigura una predisposizione della nostra Costituzione alla rappresentanza a favore della rappresentanza proporzionale non c'è dubbio che sia corsi
Ma c'è anche qualche cosa di più in effetti all'assemblea costituente fu approvato un ordine del giorno favorevole alla proporzionale fu presentato se non erro dall'onorevole Giolitti
Ci furono però anche delle voci contro la proporzionale
Vanno ricordate quelle per esempio di
Einaudi e di Porzio i quali addebitavano alla rappresentanza proporzionale che fu introdotta nel mille novecentodiciannove
Una delle principali cause della fine dello Stato liberale che dell'Avvento del fascismo
Io tengo presente ben presente questi due aspetti ma soprattutto tengo ben presente nella stesura di questo mio progetto di legge
L'articolo quarantotto della Costituzione cioè la predisposizione come ho detto
A favore della rappresentanza proporzionale
Quali sono le idee che sono venuti fuori in questi Nesi in questi anni in materia di riforma elettorale
Se ne parla anche stamattina c'è un giornale che parla di mi pare il Corriere della Sera
Di un dibattito che è in corso in Sardegna e in Sicilia voi sapete che in Sicilia
L'onorevole per la UIL Torricella presidente dell'Assemblea regionale siciliana ha presentato un progetto
Per
Stabilire la soglia del quattro cinque per cento pare che adesso voglia scendere al tre per cento
Per i partiti minori
In Sardegna fu approvato una legge con la soglia del quattro per cento che poi ha penalizzato i partiti prima
Si è parlato appunto di questo progetto e da tempo
Che tra l'altro prevede anche
Per esempio nelle intenzioni dico dei sostenitori di progetti simili
Prezzi prevede anche non sono abolizione delle preferenze io non nascondo che sono contrarissimo all'abolizione delle preferenze
Perché se nelle intenzioni di chi propone l'abolizione delle preferenze
C'è
L'ipotesi la tesi che si farebbe così si è eliminerebbe lo scandalo cosiddetto dei voti di preferenza con una campagna selvaggia da parte dei candidati eccetera
Però non c'è dubbio anzi è assai probabile che dietro questa proposta dell'abolizione del voto di preferenza
Ci sono ben altri obiettivi perché si Dida si dà anzi tutto il potere ai partiti perché i partiti sarebbero i partiti a stabilire poi l'ordine di preferenza nella lista e voi sapete con quale
C'è
Chi ha parlato di appunto rappresentanza proporzionale con l'aggiunta della clausola di sbarramento tipo
Germania tipo tedesco che abbiamo accennato io credo che questa sia una ipotesi da scartare forse perché io faccio parte di un piccolo partito ma io credo che questa sia un'ipotesi da scartare perché non c'è dubbio che in un Paese come il nostro con una tradizione culturale politica come la nostra sarebbe un grave errore secondo me penalizzare le forze minori
C'è poi l'ipotesi francese
Collegio uninominale con doppi
Doppio turno eccetera tra l'altro adesso voi sapete che in Francia dice questa correzione Mitterrand Diana
Ma io credo io personalmente guardo alla tesi alla al sistema francese con grande interesse
Ma io credo che in Italia sia praticamente impossibile ipotizzare un passaggio dalla proporzionale quasi pura la nostra e una proporzionale non del tutto pura quasi pura addirittura un sistema costi così diverso da qui quindi la mia proposta rapidamente
Che cosa contiene la mia proposta che cosa è la mia proposta
Io parto dal principio intanto il titolo che
E abbastanza programmatico il titolo della proposta che io presenterò nei prossimi giorni ma voglio dire presenterò dopo aver ascoltato
Le osservazioni dei miei amici parlamentari autorevoli amici parlamentari qui presenti
E vi apporterà o se necessario delle correzioni proprio perché ho detto io mi avvicino sempre in maniera problematica
Alle cose
Il titolo è previsione disciplina delle coalizioni pre-elettorali finalizzate alla formazione di maggioranze di governo mi pare abbastanza chiaro
Partendo dal principio che il pluralismo è parte integrante del patrimonio culturale delle forze politiche italiane e perciò è un valore essenziale del nostro ordinamento
Io propongo una riforma che vuole correggere o tende a correggere
I difetti dell'attuale proporzionalismo senza però distorcere in maniera definitiva e sottolineo questo in maniera definitiva
I vigenti
Principi elettorale
E previsto in sostanza in questo Progetto che più partiti o gruppi politici comunque chiamiamoli tout-court partiti
Organizzati possano coalizzarsi
Presentando però liste autonome
Ciascuno presentando la propria lista col proprio simbolo troppi uomini ai fini della costituzione di una maggioranza governativa è chiaro che ci possono essere più coalizioni evidente che concorrono al governo del paese
I partiti che si riuniscono in coalizione che decidono di fare una coalizione ai fini del governo del paese devono depositare presso il ministero dell'Interno un'apposita dichiarazione
Congiunta di coalizione cioè costituiscono la coalizione
E il programma unico di governo i termini sommaria evidentemente ma abbastanza chiari su cui si basa la coalizione stessa
Nelle schede elettorali è previsto che si provvederà ad evidenziare le coalizioni che si sono costituite deve essere abbastanza chiaro per l'elettore che va a votare
Quali sono i partiti che si riuniscono nella stessa coalizione
In modo che l'elettore abbia chiara appunto che il suo voto a una duplice valenza
La prima
Immediata
Di consenso ad un certo partito
Per il Senato ovviamente a un certo candidato la seconda indiretta
Di sostegno ad una determinata coalizione in funzione del suo porsi come maggioranza di governo
Ad elezioni avvenute
La coalizione che avrà ottenuto la maggioranza dei voti validamente espressi potrà godere di un premio elettorale che sarà appare ai residui attribuiti al collegio unico nazionale
L'assegnazione del premio è però subordinata alla effettiva formazione della maggioranza di governo
Cioè il premio non viene assegnato comunque alla coalizione che ha raggiunto la maggioranza ma viene assegnato soltanto qualora
La maggioranza si esprimerà con l'intenzione concreta di governare il Paese
E questo deve essere accertato attestato dai documenti formali
E cioè con delle comunicazioni dei presidenti delle Camere
Agli uffici elettorali cioè il premio scatterà in sostanza solo quando sarà accertato con sicurezza che quella coalizione intende governare il Paese fare maggioranza
è chiaro che ove nessuna coalizione avrà raggiunto la maggioranza dei voti i seggi parlamentari verranno assegnati secondo l'attuale sistema cioè con la proporzionale attualmente in vigore
Ma a volte l'acustico Tucci urne la coalizione costituita sì dovesse per un qualsiasi motivo
Questa forse la novità soprattutto della proposta
Dissolversi
Si procederebbe ad una nuova assegnazione dei seggi elettorali attribuiti in base al premio
Col risultato di far decadere quei parlamentari
Eletti grazie ai voti residuati delle forze estranee alla coalizione
Le quali quindi si vedrebbero riassegnati seggi in questione secondo l'attuale meccanismo proporzionale
Questa è l'aspetto nuovo
Può sembrare anche l'aspetto più problematico più discutibile più opinabile non me lo nascondo ma questo è l'aspetto nuovo e secondo me abbastanza importante di questa proposta
Quindi ci sono due elementi originali in questa proposta la subordinazione del premier rettorale alla effettiva e documentata formazione della maggioranza di governo
Il premio come ho detto scatta solo quando i due presidenti delle Camere avranno accertato che c'è una maggioranza di governo che si farà questo governo
E l'altra novità sta nella restituzione del premio spesso è questo forse l'aspetto più problematico più opinabile ma che io ritengo interessante
La restituzione del premio stesso in caso di dissolvimento della coalizione
E ho concluso esprimo un giudizio
In un del nuovo sistema
Secondo me
Avvantaggerebbe soprattutto per la Camera dei Deputati ovviamente
I partiti minori
Che sarebbero i maggiori beneficiari
Del premio con i voti residuati perché sappiamo benissimo che i partiti minori hanno
Molti deputati eletti con i resti nel collegio unico
Nazionale
Ma godrebbero i partiti minori non solo di questo vantaggio sul piano diciamo della distribuzione dei seggi residuati
Godrebbero anche di un fattore psicologico secondo me questo è un aspetto molto importante tutt'altro che secondario
Facendo parte di una coalizione
Che si presenta con un programma di governo e perciò offre certe garanzie
I partiti minori vedrebbero crescere la probabilità di consensi a loro favore da parte di elettori che normalmente sono portati a scegliere
I grandi partiti
Ho concluso in termini molto più chiare in soldoni
Che cosa penalizza molti partiti minori oggi
Per esempio c'è la famosa storia del sorpasso
Molti votano dici
E non votano liberale o socialdemocratico o repubblicano perché
Si dice bisogna rafforzare un partito che offre certe garanzie dal punto di vista numerico eccetera il giorno in cui c'è questa coalizione chiaro che dentro
Questo diciamo così questa coalizione che offre delle garanzie l'elettore che vuole determinare una certa situazione politica
Può scegliere
Senza timori di sorta il piccolo partito secondo me i piccoli partiti verrebbero avvantaggiati anche dal punto di vista psicologico ecco questo è quanto
Volevo dire
Spero di essere stato abbastanza chiaro voglio ripetere per concludere veramente che con molta umiltà mi sono avvicinato a questo problema che grosso
Che uno dei modi delle riforme istituzionali che certamente il nodo
Della situazione difficile complesse politica italiana
Che non pretendo di aver preparato un progetto di legge
Che la soluzione dei di tutti i problemi e che mi aspetto certamente da autorevoli colleghi come quelli con invitato e che cortesemente hanno accettato a partecipare a questa tavola rotonda delle osservazioni di cui terrò Grande conto
E do la parola all'onorevole Bodrato vice segretario della democrazia cristiana
Grazie
L'onorevole Sterpa
Sottolineato come
Assumendo Silla impegnativa responsabilità di uscire dal dibattito sugli orientamenti per formulare una proposta concreta
Finisce per
In qualche misura
Assumere una posizione di provocazione
E io credo che di disegno di legge questo schema che sottoposto al nostro esame questa mattina
Abbia insieme i meriti che sono stati accennati
Ma anche i limiti di una provocazione
Vorrei rispetto a questa considerazione esprimere quindi con lo stesso spirito cioè con questa attenzione al problema ma anche con la consapevolezza che tutti camminiamo su un terreno minato quando ci addentriamo in una discussione sul sistema elettorale nella nostra realtà politica
Vorrei esprimere alcune considerazioni proprio per dare il mio contributo
Partendo da una osservazione di ordine molto generale che è stata fatta in diverse occasioni per quanto io ho letto della dibattito della commissione Bozzi anche in quella sede
Che riconosce come il sistema elettorale qualunque sistema elettorale deve conciliare due esigenze contrapposte
Da un lato quella di fotografare nel modo migliore quindi scendendo a tutti i particolari che esistono l'orientamento politico dell'elettorato
E dall'altra l'esigenza di favorire la la fondazione di una maggioranza e la costituzione di un governo
è chiaro che queste due esigenze sono tra di loro permanentemente in conflitto
Tanto più si fotografa l'opinione politica della società tanto meno si tiene conto della esigenza di concorrere attraverso il voto alla formazione di una maggioranza e di un governo stabile
Il nostro sistema elettorale
Tiene conto soprattutto del primo problema
La proporzionale tanto più proporzionale pura tanto più teme tiene conto del primo obiettivo del primo problema
Altri sistemi il sistema inglese il sistema francese qualunque sistema che introduca
Correttivi alla proporzionale pura tengono conto in diversa misura
Del secondo obiettivi
Questa esigenza di stabilità di governabilità sta diventando una esigenza considerata come rilevante da tutte le forze politiche
E credo che nuovo non sfugge a nessuno il fatto che i mutamenti negli equilibri politici che si sono determinati progressivamente negli ultimi quindici anni hanno fatto crescere l'interesse attorno a questo problema perché quella stabilità che passato vera è garantita
Da un certo assetto politico
Oggi lo è di meno Noè quindi si cercano delle soluzioni a livello di riforma dei sistemi elettorali ma più in generale a livello di discussione
Sulla assetto delle istituzioni
E quindi evidente che c'è un rapporto molto stretto che in qualche caso a livello accademico di politologi trascurato tra il momento propriamente politico e il momento istituzionale
Quindi credo che questa è la seconda considerazione che che dobbiamo fare che
Per quanto io ho letto dell'ampia relazione che accompagna la proposta che la burrata e presentata da Sterpa venne presente all'onorevole Stefano
Ecco detto questo rapidissimamente come introduzione del mio ragionamento
E
Condividendo come condivide il mio partito esigenza politica
Quindi non astratta molto concreta molto legate alle vicende del nostro Paese
Di e garantire il permanere nella realtà politica italiana delle articolazioni del pluralismo che da storia del nostro Paese ha fatto crescere che in qualche misura esprime la vita democratica del nostro Paese
Io dirò che
Rispetto a questa proposta la mia posizione
Abbastanza differenziata in ordine ai passaggi contenuti in questa proposta
Vi è una prima affermazione che condivido
Che non è un'affermazione astratta perché ha poi delle conseguenze concrete che
In qualche misura coincide con la posizione politica assunta anche nelle ultime vicende politiche ed elettorali dalla Democrazia cristiana
Cioè la la sottolineatura di una esigenza
Di favorire scelte politiche coerenti negli elettori di dare al momento elettorale
Un contenuto politico più pregnante più preciso di quello che altrimenti rischia di a vere
Offrendo agli elettori non soltanto la occasione
Di Scelta in ordine ai molti partiti in mare una più precisa possibilità diritti indicare quale strada quale orientamento quale strategia quale coalizione
Visto che il sistema proporzionale comporta comporta questa è la questione fondamentale comporta maggioranze di coalizione quale coalizione
Sì suggerisce
Ai partiti politici
Mi pare che questa sia una impostazione corretta e d'altra parte mi sembra che pur con qualche difficoltà con qualche incertezza questo problema
Che se confrontiamo il nostro sistema con altri sistemi appare ai un po'un surrogato
è il discorso sulla
Alternativa
Poi
Sta raccogliendo dei concetti cioè vi è questa esigenza perché se ci si vuole restare come probabilmente è inevitabile e può anche essere utile se si vuole restare nella logica del sistema opzionale
Ma se si vuole contemporaneamente tenere conto dell'esigenza
Di non cancellare l'importanza dell'altra questione che quella della stabilità della formazione delle maggioranze aggiungo in questa logica della trasparenza del voto nel rapporto tra il singolo elettore e la organizzazione dei partiti allora certamente introdurre questo discorso il discorso dei patti preelettorali
Di coalizioni che si presentano come coalizioni al giudizio degli elettori a me sembra significa muovere nella direzione di un superamento almeno di un'attenuazione della contraddizioni che esiste nel nostro coordinamento
Politico elettorale
Io sono anche e questa è la seconda riflessione che sulla proposta faccio
D'accordo sul fatto di favorire
Questa
Proposta pre-elettorale
Di dargli un contenuto preciso vini incentivarla attraverso l'attribuzione di un premio elettorale alla coalizione vincente
Anche se debbo dire che il premio elettorale ipotizzato in questa proposta
Un premio che non è preciso nella sua dimensione incerto
A seconda del numero dei partiti concorrenti e della distribuzione dei voti
Può essere del cinque o del trenta per cento ecco non so bene quanto posso
Oscillare perché se i partiti sono pochi
Questo premio si riduce a pochissimo se i partiti sono Monti questo premio inevitabilmente tende a crescere perché io resti crescono quindi non so se sia
Opportuno anche per la considerazione che farò subito dopo lasciare questa margine così elevato di incertezza al premio in qualifica probabilmente e potrebbe essere dal punto di vista costituzionale più corretto individuare una misura precisa al premio di coalizione cioè una misura che corrisponda all'obiettivo che si intende raggiungere che da un lato è quello di incentivare la coalizione nel momento della sua formazione
Dall'altro e quello di concorrere in una certa misura alla stabilità della maggioranza che si viene a formare io vedo queste due ragioni di diventa difficile vederne altre che diventino e punitive o addirittura negative
In ordine alla logica della proporzionale e che invece si intende
Mantenere in vita a danno della coalizione perdente quindi e credo che questa incertezza della misura del premio possa essere in qualche misura ridimensiona
Terza considerazione che faccio quando scatta questo premio
Ecco a me pare che qui iniziano invece le critiche più più precise a mio parere più consistenti che si possono muovere a questa proposta
Un sistema elettorale qualunque sistema elettorale deve ad un certo punto esaurire i fondi F
Mi sembra che costituzionalmente sia molto discutibile la proposta di un sistema elettorale
Che non giunge ad una proclamazione definitiva degli Elena ma che lascia questa questione in sospese e qui è in sospeso due volte
E il suo speso in primo luogo rispetto al momento nel uguali sì e distribuiscono i seggi e si costituisce
L'Assemblea degli eletti alla Camera dei deputati e al Senato perché l'unica verifica se notti di accertamento della maggioranza la elezione del Governo mentre nella proposta se lo capite bene c'è
Un momento precedente
Nel quale si accerta che si è costituita davvero la maggioranza promessa agli elettori
Che però
Non è il momento nel quale si forma il governo ma non è nemmeno un elemento momento definitivo successivo alle elezioni è legato al impianto politico elettorale
Quindi c'è questo questo punto che non non conclude le lezioni che non si esprime nel vuoto del Governo che secondo me
Può sollevare dei dubbi dal punto di vista della
Dell'analisi costituzionale di questa proposta è la verifica e corso Italia così mio parere
Le coalizioni che si presentano agli elettori
Stabiliscono una rapporto politico con gli elettori assumono un obbligo politico
Che
Come molti obblighi politici potrebbe poi anche
Rivelarsi debole il ma la sanzione a questa debolezza e non può essere successivamente politica
Non credo che sia corretto immaginare una verifica di maggioranza che comporta il formarsi di una Assemblea come dire a fisarmonica che si può allargare o restringere
Con riferimento alla maggiore o minore corrispondenza nella formazione della maggioranza all'impegno elettorale che si è assunto nei confronti degli elettori questo credo che sia il problema che si pone anche se è stato presentata questa soluzione come la novità più rilevante di questa proposta che questa mattina al nostro esame quindi a mio parere
La coalizione che si è presentata agli elettori come coalizione se vincente e dovrebbe diciamo così di riscuotere il premio elettorale
Nel momento della proclamazione dei risultati elettorali e della proclamazione degli eletti
E si deve ritenere che questo sia un elemento di consolidamento della maggioranza e di stabilità politica della maggioranza al quale rispetto mia difficile
Invece arrivare attraverso i sentieri che sono proposti da questo disegno di legge
è evidente che quindi via
A maggior ragione io sono critico nei confronti della ipotesi di un premio che si esaurisce
Nel momento nel quale la maggioranza dimostri di non esistere più una composizione dell'Assemblea che essi modifica
E un sistema che ci fa pensare in qualche modo ora a quelle procedure che dovrebbero comportare la stabilità delle maggioranze che fanno parlare di sfiducia costruttiva ma
E gli amici sanno che la procedura della sfiducia costruttiva nel parlamento tedesco di fatto funzione
Dei Parlamenti tutti i parlamenti
Si fondano sulla libertà politica dei singoli parlamentari in tutti i parlamenti ci sono stati cessioni anche delle forze politiche come si può sovrapporre un pregiudizio
Di ordinamento a un giudizio politico credo che sia difficile che comporti conseguenze imprevedibili proprio con riferimento alla trasparenza del del gioco politico nel dei parlamenti democratici
E quindi questo ed elemento che solleva
Le mie perplessità rispetto al quale credo che qualche ulteriore riflessione debba essere fatta aggiungo un'ultima considerazione ed è quella che si riferisce
Alla natura del programma di coalizione che si presenta ai di eletto io credo che siccome ciò che può mettere in difficoltà all'atto della sua formazione fin dal momento della sua formazione
Nel Parlamento la coalizione più che non il programma che inevitabilmente sarà abbastanza generico anche se qualificato
E che non potrà prevedere l'imprevedibile ed è in genere l'imprevedibile che mette alla prova le coalizioni
Sarà la formazione soprattutto la guida
Del della coalizione a livello di governo io credo che sarebbe interessante discutere questa questione
La coalizione si presenta indicando il Presidente del Consiglio
Perché e questo è il problema che in altri sistemi non proporzionalisti come sapete
Risolto o nel senso inglese che il leader del partito vincente che diventa il leader del Governo
Ho nel senso di altri sistemi che hanno o una come dire e combinazione presidenziale dell'ordinamento politico per cui è il Presidente della Repubblica in Francia che sceglie il primo ministro ma anche lì c'è un riferimento politico
Molto molto preciso una coalizione che si formi soltanto su un documento programmatico
Rischia per questa ragione perché lascia indeterminato il problema decisivo di una coalizione che dà senso politico vero
Alla coalizione che il problema della guida del governo di e essere rispetto all'obiettivo che si vuole raggiungere cioè costituire nel momento delle elezioni il governo ecco mi sembra che Sile inevitabilmente una coalizione che continua ad aprire al suo interno delle contraddizioni e quindi
A
Muoversi ancora in un in un'area di incertezza che poi forse quella che fa introdurre quel sistema di penalizzazione della coalizione che qui è previsto nel caso in cui davvero non riesca a raggiungere i suoi risultati
Voi capite bene che se usciamo dall'astratto e cerchiamo di immaginare il concreto
L'esistenza da un lato di un premio che come Sterpa ricordava andrebbe principalmente ai Albino in proporzione
Ai partiti fuori chi Cimino rispetto ai maggiori che inevitabilmente avrà un certo numero di pazienti pieni
Ma la indeterminatezza in ordine alla guida del governo finisce di introdurre subito dopo il voto un difficilissimo rapporto contrattuale
Tra un partito di maggioranza relativa che ha interesse a vederlo riconosciuto questo suo ruolo il Presidente del Consiglio e che avviene un interesse ad ottenere i resti
E partiti minori che hanno più interesse ad ottenere i resti cioè il premio elettorale a che in qualche misura nel gioco politico italiano proprio nel clima di distribuzione asimmetrica dei consensi che lo caratterizza possono avere un potere contrattuale notevole nei confronti del del partito di maggioranza relativa come verifichiamo anche nel periodo politico che stiamo vivendo ecco credo che questi elementi debbano essere risolti prima se si vuole dare rilevanza piena capacità reale di orientamento al patto pre-elettorale credo che bisognerebbe proporsi questo problema perché allora a me pare che il discorso diventi più completo l'efficacia elettorale la chiarezza
Politico lettera della proposta maggiore e le possibilità di dissenso successivo e quindi di disgregazione della maggioranza certamente minore di quelle che altrimenti mi sembra sopravvivano ma finché il in ordine a questa proposta
Ringrazio l'onorevole moderato che tra l'altro ci ha fornito materia di riflessione riflessioni molto serie sul progetto di cui certamente
Terrò conto
Mi pare però di poter dire mi pare però di poter dire c'è un consenso di fondo all'ipotesi di una legge elettorale perché permetta la governabilità del Paese attraverso coalizione un patto di governo non so perché ci sono gli oratori qui al tavolo che devono parlare una tavola rotonda
Quindi
E mi ha colpito molto l'osservazione di Bodrato a proposito del
Diciamo così
Dell'indicazione del premier del Presidente del Consiglio non c'è dubbio che questo può essere una materia una materia poi di frizione all'interno della coalizione
Però è anche vero che una coalizione è difficile che preventivamente possano accordarsi
Su un premier su un Presidente del Consiglio
Che faccia parte di uno dei quattro dei cinque dei sei dei tre partiti comunque è una è interessante è importante fare una riflessione su questo aspetto anche c'è poi l'osservazione che ha fatto
A proposito delle modalità del premio cioè il premio che rimane in sospeso finché non ce l'accertamento la documentazione se il fatto della così la perplessità che anch'io non nascondo ce l'ho in qualche modo rispetto alla restituzione del premio ma comunque ripeto la mia è una proposta provocatoria che vuol far discutere
E noi terremo presenti tutte queste queste osservazione darei la parola all'onorevole Battaglia
Io sono molto grato
Stefano
Edita da questo dibattito su un tema che certamente di grande interesse
è una in certo senso un'esplorazione sul futuro vorrei dire le leggi di Roma l'esplorazione sul futuro d'ogni esplorazione del futuro che porta ipotizzare costruzioni
Ha certamente un suo interessa la sua attrattiva un suo fascino
E infatti neanche questa perché si tratta di un sistema elettorale che non soltanto
Assai ingegnoso
Ma è anche ben costruito
Sia nella formulazione della relazione illustrativa vorrei dire se nella formulazione delle singole norme
E quindi si tratta di un argomento di grande attrattiva
Che non esclude perplessità notevoli già si sa oggi aprire un dibattito che coinvolse il suo contributo giustamente Sterpa hai detto
Questo questo confronto
La prima è quella che la pena perplessità che a me personalmente deste quella che dicevo ieri proprio personalmente Aster per cioè
Il sistema elettorale viene in ballo nella discussione politico-culturale
Perché l'opinione pubblica riflette sul di funzionamento del nostro sistema istituzionale
Ora i mali del nostro sistemi istituzionali sono molti e molto profondi
E sono stati analizzati Abbas
Abbastanza soddisfacente mentre vorrei dire dalla commissione presieduta proprio dall'onorevole Bossi che vedo qui presente
In gran parte di questi mali la grandissima parte di questi mali dipende proprio dal concreto cattivo funzionamento delle singole istituzioni adozione di un sistema che congegnati in un certo modo
Una minima parte dipende
Dal sistema elettorale
E quindi si può correre il rischio certo questa non è l'intenzione di Sterpa vasti ponte correre il rischio a
A invertire l'ordine dei problemi la priorità dei problemi
Se c'è qualcosa da fare subito a mio parere andare in concreto a toccare i singoli istituti che compongono il nostro sistema per modificarlo ed eliminare estirpare mali profondi che vi si sono addensati
Come funziona il Parlamento come funzione del Governo come funziona la magistratura ecco i tre pilastri portanti dell'ordinamento i tre il potere di Montesquieu Viani
Cresti certo se sono feriti tanti è chiaro che l'intero sistema traballa
Andando allo specifico
Io non parlo tanto di inconvenienti specifici di ordine che su cui ha accennato ha già detto mi fa amico Bodrato
Scherzando prima del ecco anche con Pietroni prima del dibattito si diceva
E si è ancora inconvenienti di questo genere può sorgere il controllo dei gruppi parlamentari in un partito è un elemento di grande importanza
Chi sia maggioritaria dei gruppi parlamentari
E è un elemento che nella vita di un partito è di grande rilevanza
Allora che cosa successe al limite
Che essendoci questa intercambiabilità
Tra deputati che possono essere eletti se si forma la coalizione attraverso l'acquisizione dei resti
O deputati che possano essere letti se non si forma l'acquisizione la la la coalizione attraverso il normale uso del sistema elettorale proporzionale
E si può persino creare all'interno dei partiti un problema di dissenso sulla creazione effettiva della coalizione che si è convenuto prima delle elezioni perché questo comporta un certo tipo di gruppo parlamentare o un altro tipo di gruppo parlamentare
Ma capisco che questo qui è un problema effettivamente si può al limite esiste anche questo ma insomma mi pare onestamente migliore ecco un po'diceria
Mi desta qualche perplessità invece non tanto la proposta che è contenuta nella il progetto sterrato
Ma ogni proposta come quella anche fatta all'amico De Mita perché votato al più giustamente ripreso naturalmente
Mi desta perplessità ogni proposta
Che preveda un patto programmatico prima delle elezioni
Ma la nostra comune esperienza di parlamentari
è che i mesi precedenti le lesioni sono in un Parlamento i più caotici
E anche più traumatici e soprattutto i più finanziariamente i dispendiosi nell'intera legislatura perché chiaramente negli ultimi mesi del Parlamento com'è avvenuto regolarmente ad ogni di fronte ad ogni scioglimento delle cambio di fronte ad ogni termine di legislatura
Si moltiplicano le pressioni dei singoli gruppi settoriali delle corporazioni degli interessi dei clientes per far passare una serie di piccoli provvedimenti di tutela di interessi particolari che si riflettono poi naturalmente del voto di lì a poche settimane
Quindi gli ultimi mesi di legislatura sono i meno adatti
Per natura
A creare un serio programma comune di governo futuro di una coalizione che vogliano realmente stare insieme
Sono i meno adatti perché stimola scatenamento degli interessi sezionali che contraddicono ogni disegno
Si dice sempre infatti che quando si vuol fare una seria politica economica finanziaria o di riforma incisiva si fa all'inizio a metà della legislatura alla fine legislatura non si riesce mai materialmente a farla è un'esperienza del tutto comune a tutti noi e del resto ben evidente
Allora l'idea di formare un programma elettorale come nella proposta dei mira come nella proposta Sterpa
Prima delle elezioni o porta ad un programma estremamente generico
Facciamo il caso italiano il perché di questo il caso italiano in concreto parliamo
Di questa presente coalizione pentapartito un programma pentapartito prima delle elezioni
Mettendo insieme il rigore finanziario ed economico di liberali e repubblicani mettiamo rispetto a tendenze solidaristico assistenzialistiche del mondo della cultura cattolica
Prima dell'elezione a me pare molto difficile onestamente
Allora abbiamo questa nel caso italiano abbiamo questo questa alternativa o un programma estremamente generico
E se si tratta di un programma estremamente generico subito dopo le elezioni che nella discussione sul programma specifico di governo sui reali i nodi del governo del Paese che si sono evitati prima delle elezioni
Per redigere questo programma generico comune e cercare di acquisire il il premio di maggioranza
E questo programma generico naturalmente favorisce molto partiti più spregiudicati
Che invece di programmi generici presentino programmi specifici al limite demagogici mio o superficiali
Ma di forte richiamo specifico e quindi sfavorisce la coalizione
Oppure si tratta di programmi molto articolati la discussione programmatica molto articolata molto duro molto rigida si fa prima
Cioè si anticipa quella che è la normale trattativa programmatica di una per la formazione di un governo al momento preelettorale
Ma con quale forza vanno i partiti con la vecchia forza del del delle precedenti elezioni con la forza che ciascun partito possiede in base ai risultati di cinque anni prima
In realtà ogni partito male lezioni per acquisire la forza per portare avanti dei suoi dei suoi programmi
E sulla base del consenso ottenuto nelle elezioni sulle sue idee sui suoi programmi avrà maggiore forza per potersi comprare go confrontare con gli altri partiti della coalizione che la logica della democrazia per far contare effettivamente gli orientamenti del corpo elettorale
Allora come mai potrò andarmi a confrontare con la democrazia cristiana sulla quale mi minimi Ignazia social finite cose naturalmente quale vi dividano anche altri presepi in materia economica finanziaria specifica
Con la forza che ha ottenuto cinque anni fa ci voglia andare con la forza che ottengo dopo le elezioni
Quindi allora andiamo sul programma estremamente generico ma dalle programmaticamente generico rischia poi di sfasciarsi nel confronto concreto post-elettorale e rischia di dare molto spazio a partiti ha forse demagogiche di estrema destra di estrema sinistra che facciano richiami molto specifici
In sostanza i mesi precedenti vere un mese precedente l'elezione
In questo mese questo è il mese peggiore per identificare un reale programma di governo
L'altro punto sul quale o perplessità di ordine generale
E questo appunto assolto il Progetto Sterpa al progetto dei militanti ottocento
è una constatazione nasce da una constatazione che vorrei fare
Questo problema dello schieramento preventivo ma non è mai esistito nella sostanza politica in quarant'anni di lotta politica
Questo significherà pur qualche cosa su cui dobbiamo riflettere
Gli elettori hanno sempre saputo su qualcosa andavano a votare
Non si è mai verificato giri di valzer da parte di partiti che prima dell'elezione dicevo di voler formare una maggioranza e dopo le elezioni si sono invece associati con i partiti di opposizione per formare un'altra maggioranza non ebbe a tenuto in quarant'anni
Mai
Gli elettori sanno perfettamente che cosa andavano a votare nel quarantotto
La coalizione
Sapevano che cosa di centro sapevano a cosa andavano a votare nel sessantatré la coalizione di centrosinistra
Saviano che cosa andare a votare perfino adesso recentemente merce dell'ottantatré il pentapartito
Perlomeno non è mai esistito questo problema della necessità di un'associazione preventiva in termini così stringenti così massicci così gravi da esigere una regolamentazione legislativa
Che poi intervenire materie delicate come questa soltanto quando i fenomeni sono veramente ad alto livello sono veramente molto massicci
D'altra parte
Arriviamo in un momento di e di modifica profonda degli equilibri politici del Paese
Il bipolarismo che ha dominato l'avidità Liliana per tre decenni
è un pochino in via di modifica sotto l'urto delle forze intermedie
E forse a causa dei profondi fenomeni che si sono manifestati nella società italiana nel corso degli ultimi anni dell'ultimo decennio vorrei dire
Questi successive ondate di modernizzazione che hanno colpito la vita italiana
Prima l'ondata della modernizzazione portata dalla dall'avvento della Società industriale
Il miracolo economico italiano degli anni cinquanta inizio anni Sessanta
Poi una modernizzazione delle aspetti sociali della vita di relazione del costume del modo di lavorare nel modo di intendere la famiglia il divorzio la Bortot
Tutta l'evoluzione del costume nel bene e nel male con i suoi eccessi con le sue cose buone
E certe una seconda spinte alla modernizzazione che abbiamo avuto in questa società è evidente che la Società degli Amici della fine degli anni Settanta Monella Società agricola dagli anni cinquanta sotto il profilo dei rapporti sociali e del costume civile
Poi la terza ondata di modernizzazione che è già arrivato sta arrivando arriverà c'è la trasformazione della società industriale in società postindustriale ora sotto la spinta di questi potenti ondate di fondo
è chiaro che la società si modifica e che queste potenti ondate di modernizzazione alla fine arriveranno anche investire alla Società politica i rapporti politici gli equilibri politici
Possiamo avere una società sempre più moderna e stare sugli equilibri politici del Novecento quarantotto che corrispondevano Società così profondamente diversa ma non possiamo è chiaro che questa spinta alla modernizzazione del Paese si trasforma anche in una spinta alla modernizzazione della lotta politica sul livello europeo
E quindi crescono le forze intermedie diminuisce il peso delle grandi forze egemoniche bipolari di carattere ideologiche che hanno dominato la vita italiana la Democrazia Cristiana il Partito comunista questo il fenomeno dei nostri anni stanno crescendo le forze intermedie
Lentamente debbono crescere a mio parere in cui c'è un difetto con gli amici socialisti che pensano che debbono crescere troppo rapidamente con gesti traumatici
Lentamente devono cresce perché i processi se sono profondi serie e debbono durare debbono essere processi che si acquisiscono grado per grado
A parte questo questo bar
Allora io trovo singolare che proprio nel momento in cui c'è un fenomeno di trasformazione della lotta politica e di uscire dal bipolarismo nasca un problema di riforma elettorale
Attraverso con con la sottolineatura
Per esempio da parte degli amici Democratici Cristiani nel corso della lunga esperienza della commissione Bozzi come l'amico Bozzi ricorderà
Con la sottolinea
Perché introdurre artifici elettorale tendenti a bloccare o a ridurre la dinamica di un fenomeno che portarlo dall'evoluzione stessa della società questo non mi pare giusto
Ora questo sistema
Ho qua ogni sistema elettorale che potenzia il bipolarismo
Mi desta sospetti
Sistema elettorale che propone De Mita
Sistema elettorale che in parte propone anche spero
Si tratta di due grandi coalizioni della sostanza della vita italiana
Due grandi coalizioni possibili
Quella di sinistra
è quella attualmente in qualche modo oggi dirige il Paese
Una legge elettorale che ipostatiche questi due coalizioni che le formalizzi è una legge elettorale che bipolari del sistema politico italiano
Va be'Enza su due poli e all'interno dei due schieramenti che si combattono per ottenere il premio naturalmente premiato la forza egemone all'interno dello schieramento
Da una parte la democrazia cristiana dall'altra parte il Partito comunista
Quindi ogni schema elettorale
Che tenda a presentare agli elettori
Una alternativa
Esclusivamente bipolare
All'interno della quale è prevalente egemonico una forza ipostatiche irrigidisce questo sistema bipolare italiano che tutta la trasformazione della società italiana sta cercando di cambiare è un coltello artificioso che si pone su una realtà molto vive molto mobile
Non mi sta bene perché è un sistema di questo genere ha due effetti
E pensate quello che deriva dalla logica conseguenza già eventuale scelta in questa direzione se si forma una coalizione su un programma Lodetti rivive il programma
E c'è tutta collezione visto che non ha programma si dovrà poi presentare almeno con qualche carattere edificatorio
Si presenta gli dedica abilmente questa nella logica del sistema dalla proposta sembrava orientata verso la densificazione di un Presidente del Consiglio oggi vicepresidente del Consiglio cioè nacque come ha detto ha già votato nasceranno molti dei problemi prima delle lezioni figuriamoci
Ma una logica questo sistema se si presenta dicendo voglio governare Coop non soltanto con queste formazioni ma anche con questo
Con questo presidente
Se presenta un leader
Allora
In questa logica
Ogni sistema elettorale che istituisca il patto preelettorale per acquisire il premio di maggioranza
Finisce con l'avere questo risultato
Che non favorisce vedi alternative
Nelle alternanze
Cioè non favorisce nella sostituzione completa della classe di governo attraverso il meccanismo delle alternative
Perché blocca chiaramente è il tema di maggioranza che è concepito
Per questo tipo di maggioranza non per l'altro per parlassi con tutta franchezza
Ma non consente neppure un sistema di questo genere la sostituzione parziale il ricambio parziale del personale politico
Una modificazione rilevante degli assetti del personale politico attraverso la Presidenza del Consiglio
Che viene infatti attribuita preventivamente a chi si doveva paggio del partito che è uscito dalle precedenti elezioni non dalle nuove allora così non favorendo nelle alternative nera alternanze
Un sistema di questo genere nasce come problema come democrazia immediata come sistema che favorisce la democrazia immediata ma in realtà poi prendi una democrazia zoppa del nostro Paese
Che premia quella democrazia zoppa quell'essere costrette a stare al governo sembrò l'opposizione esente che costituisce momenti degenerazione delle nostre istituzioni e la nostra vita politica
Nata per favorire la democrazia immediata questo sistema questo tipo di sistemi elettorali finiscono col favorire i mali l'immobilismo e quindi le degenerazioni del sistema politico del nostro Paese per questo io esprimo qualche perplessità che all'origine
Non solo
Voglio solo di
Ma rapidamente che io non sono d'accordo sul fatto che c'è il rischio di invertire la priorità dei problemi perché secondo me la legge elettorale a una priorità è un problema che deve avere una priorità
Perché le riforme istituzionali che sono siamo tutti d'accordo che sono importanti devono essere affrontate ma chi le affronta chi le fa
Quale maggioranza se non c'è una maggioranza se c'è non c'è una strategia di governo e ecco perché la priorità del della legge elettorale ma mi fermo qui all'osservazione per ora ringrazio comunque l'onorevole Battaglia per le stimolanti osservazioni e riflessioni che ha fatto e di cui certamente terrò conto il passo la parola all'onorevole Silvano Labriola
Anch'io ringrazio chiedo scusa per la poca luce
E per ora che fumare si era anche le minoranze hanno i loro diritti Simone fumatori sono ormai una vita fa
E con la differenza che mentre tra gli amici che ci ascolta non c'è la possibilità di formale nel corridoio
I componenti una tavola rotonda sono bloccati qui quindi sono una minoranza indebolita come quella che sarebbe la minoranza qualora scattasse il premio di maggioranza previsto dall'onorevole Sterpa e fosse socio minoritario dello schieramento all'opposizione la stessa posizione comunque io avevo innanzitutto ecco ringraziare l'onorevole Sterpa della iniziativa assai utile a cui ha preso azionario limitato cocktail recepito e entro subito nel prima così stimolatore ma provocatorio che c'ha presentato proponendogli una correzione
Che è necessaria per poter dare un giudizio sulla sua proposta la correzione evidentemente una la rettifica no di carattere tecnico ma di carattere politico istituzionale che riguarda questa sorta
Di
Schieramento mobile i parlamentari che entra in Parlamento nel momento in cui si forma il governo e la maggioranza coerenti alla premessa pre-elettorale esce nel momento in cui va in crisi questa maggioranza per ripristinare la situazione ristretto proporzionalismo che sarebbe stata quella che governato alla ripartizione dei seggi qualora la maggioranza nuovissimo ottenuto in molti maggioritaria e questo è comprensibile o non avesse formato quel quell'accordo di governo e questo per la verità risulta meno comprensibile perché chiedo questa rettifica per poter dare un giudizio
Più preciso sull'alternativa istituzionale e politica che presenta la proposta la proposta Sterpa
Perché la verità è questa che qualora ex con il
Lo schieramento maggioritario entrasse in crisi dopo
La sua formazione e dopo aver ottenuto il suo cinquanta per cento più uno dei voti la logica la proposta Sterpa come tutte quelle che si raccolgono attorno a un certo tipo di scelta generale
Di politica istituzionale e lo scioglimento delle Camere
No la formazione di una diversa composizione dell'organo rappresentati io dubito errori dubitare intanto dalla legittimità costituzionale
Di un Parlamento a struttura mobile tranne i due elezioni non durante perfetto elezioni ma trova il guizzo dubitare ma probabilmente in armi di una questione di legittimità costituzionale
Voglio dire che la coerenza per una scelta che ha americani sulle ragioni ora vedremo quali sono proposta dal collega sterpaglia
Porta a questa necessaria conseguenza in questo senso correzioni nel senso cioè di renderla coerente in tutte le sue parti qualora la maggioranza
La quale entrano era la sua legittimazione no più noto a un accordo fra partiti ecco il punto ma da un voto degli elettori dovesse dissolversi
Questo comporterebbe la risoluzione inevitabile dello strumento del dell'organo rappresentativo Camera Senato dalla Repubblica e questa è la proposta che si sta facendo strada e non numerosi circoli politici e e anche scientifici
Che
Costituisce una reale attuazione desunta dal quale ci troviamo sulle quali vorrei fare delle rapide riflessione
Critiche
Premettendo da un lato che non sono d'accordo circa la la filosofia che anima queste proposte però attingendo anche che il mio dissenso col tempo rischia di finisce con l'essere più come testimonianza di attaccamento a un certo tipo di assetto costituzionale e politico
Che una
Considerazione realisticamente pratica
Odio anche perché
E intanto e io penso che noi dobbiamo sgombrare il campo da Tafazzi attualmente come quello dei programmi o del programma
Da tempo la coltura democratico occidentale si è liberata dell'equivoco di elezioni di rappresentanza il mandato commistione di rappresentanza mandato anche nella rappresentanza altro mandato e badate questo non lo registrano già oggi in una in forma di governo parlamentare abbastanza razionalizzata come quella che i si applica la nostra Repubblica
Nel momento in cui il governo presenta la mozione Rader presenta il suo programma in Parlamento che alla fiducia in quello stesso momento il problema comincia a cambiare
Ma non perché il governo tra rischi sui lettori perché la realtà canina pone problemi nuovi
Mette in discussione le premesse delle delle scelte precedenti e il programma è in divenire
Tanto che la più corretta realistico opinione nel senso che la fiducia le candele trarranno all'indirizzo politico cioè quell'insieme di scelte generali a quel modo di essere disposti rispetto ai problemi e non già alle indicazioni ma figuriamo poi se volessimo pretendere l'assoluto dall'assunto sia un irrigidimento del programma
Con il voto torto
Questa
Non nemmeno astrazione è violazione e violenza sulla logica stessa delle delle decisioni del potere politico
E perché c'è quest'altra obiezione da muovere no no la proposta step ma all'insieme di queste proposte che si raccolgono attorno a questa scelta di fondo
Ciò che si chiede norme di sostituire gli elettori ai partiti nere definizione dei programmi ma di sostituire gli elettori dei partiti nella scelta del gruppo dirigente destinata a governare il Paese perché programma poi sarà affidato alle scelte successive di quello stesso gruppo dirigente
E non si può pensare di garantire gli elettori facendo di votare su un programma perché sappiamo benissimo che il dal D'Amato nella realtà istituzionale e politica questo programma appunto come diceva prima battaglie o è un insieme
Di dichiarazioni generiche che sono esattamente il contrario delle scelte perché sono fughe di verbali rispetto alle scelte com'è un insieme di scelte concrete che si renderebbero il sistema talmente rigido qualora noi ritenessimo vincolanti per gli eletti da creare una condizione di paralisi istituzionale Bonotto più accentuata rispetto a quella che oggi abbiamo ecco perché dico dobbiamo fare quest'altra
Scolari produrrà dentro i con quest'altro chiarimento essenziale che la rappresentanza è una cosa il mandato è un'altra cosa e il mandato è incompatibile con un sistema democratico realmente rappresentativo seduta al mandato finalmente il via il vincolo ad agire e ha come agire che attraverso la designazione elettorale circonda dopo propagare anche nel e allora qual è la verrà scelto nessun dorma reciproca alla città di sopra Varzi col sistema
Politico e costituzionale darà è questa netta opzione tra il mantenimento di un sistema pluralistico come si dice pluri partitico esasperato accentuato estremizzato e quello oggi esistente con la legge proporzionale la forma di governo parlamentare il rapporto fiduciario e tutto il resto oppure introdurre una forma di governo presidenziale poi elezione diretta del titolare del potere esecutivo al quale si affida la gestione della cosa pubblica nel periodo in cui il vantato stesso di materna rappresentanza rapporto rappresentativi avrà dico queste l'opzione letta di fronte alla quale ci troviamo
E come dicevo prima io continuo a essere attaccato alla prima perché considero in primo luogo
Che le nostre sono tradizioni pluralistica nelle quali quei fenomeni alle quali per i ai quali prima abusiva allo stesso Bodrato hanno radici profonde
Anche legate alla storia nazionale che non vede solo un pluralismo ideologico e culturale ma vede anche un pluralismo di aree geografiche territoriale che anche quello il suo peso
Il secondo volume più considero che una democrazia politica contemporanea
Come la nostra in una società post industriale che faccia sacrificio dalla tutela delle minoranze dal principio maggioritario un bel significato eversivo della qualificazione democratica del sistema notti traduzione Valli eversivo
Io ho paura
Di un principio maggioritario spinto al di là di quelli che sono i naturali confini dalla logica del principio maggioritario tanto che da quest'altro lato introduco un argomento che non ha nessun rapporto matematica la NATO nostra esperta però ha un suo significato ai principi generali tanto che non sono affatto convinto di questa sorta di così di ritorno di fiamma da altre parti dello schieramento
Poi sulla dei congegni referendari come ricostituenti della democrazia politico io qualunque anzi
Di un eccesso referendario perché là dove la degenerazione per lui per plebiscitaria della democrazia parlamentare non amare garantito le minoranze quindi non ha mai garantito non ha mai garantito
La
La democrazia
Considerato anche che vi è una falsa applicazione del desiderio di governabilità con queste proposte
Perché che cosa è la governabilità
Proprio pur c'è anche una domanda sull'aspetto sostanziale di questa questione serve per governabilità intendiamo
Riferirci ai meccanismi formali anzi mi correggo ai meccanismi estrinseci di un disegno istituzionale che funzioni
Nella parte appunto estrinsecare cioè
Esterna
Allora avremo una falsa rappresentazione
Della governabilità ed alla stabilità
Se non invece interloquiamo questa nozione
Sotto il profilo critico
Ponendo la questione vera del rapporto tra consenso e decisione
Perché l'ha deciso nove sono un procedimento procedimento garantisce la qualità della decisione
Ma la radice della decisione la sua effettività che ammonterà Banca Monte per la legittimazione del potere di chi deciderà bande
Per la risposta di consenso che è un requisito di efficacia dalla decisione perché non siamo certo così arretrati culturalmente lei pensa che basti che non regge sia approvata sulla Gazzetta Ufficiale
Perché sia capace per questo solo fatto
Di governare
La disciplina dei rapporti tra i soggetti e allora se noi facciamo questo tipo proviamo questo tipo di domanda all'acquisto di critica della governabilità ci rendiamo conto che bisogna andare molto avanti rispetto al tipo di no l'ingegneria
Ma di piccola contabilità costituzionale che ogni tanto si sente
Fax
Si sente agitate
E dibattiti noiosi dalla nostra cultura e invece le questioni dobbiamo vedere posti in termini molto diversi e allora forse la introduzione di qui di quei vincoli e di rigidità del sistema come elezione diretta dei titolari del potere esecutivo comanda la regola della maggioranza spostata dalle assemblee rappresentative ma nella società collettiva nel corpo elettorale allora forse hanno un valore apparente ristabilita ma un valore sostanziale di no stabilita
Perché e insomma chiudono qualche valvola di sfogo chiudendo qualche valvola di sfogo aumento a una tensione tra la pressione interna resterà
Detto questo però però questa di
Il pensiero di rappresentazione del pensiero devo anche dire
Che con il tempo rimango sconcertato della incapacità dicono anche e soprattutto di coloro che queste posizioni sostengono il camminare delle istituzioni e la capacità di autoriforma
Come è noto sulla preferibilità in termini di democrazia reale sostanziale di un sistema come quello disegnato dal costituente del quarantotto il Polo rialzato
Negli anni successivi corsia o molti dubbi sulla capacità delle forze interessate a questo giudizio di valore di far camminare indiscusso dell'autoriforma
Perché noi abbiamo voglia di predicare complica che la tutela delle minoranze è una caratteristica intrinseca dalla democrazia come sono un capriccio piccolo borghese
Di tardo Illuminismo ma è una delle qualità fondamentale della democrazia politica
Garantire una minoranza dallo zero un per cento cambia carattere e qualità a tutte le regole della maggioranza che sono in oculata del sistema quale che sia con lo zero un per cento del sigaro
Però
Bisogna anche ammettere che coloro i quali tra le forze politiche sono affezionate che sono legati a questo tipo di giudizio di valore solo quelle bello come dice il nuovo
Meritorie sul terreno di cambiamento istituzionale oggi un meccanismo dell'istituzione veri no può continuare a funzionare così come non raffigura funzionato
E questo un giudizio negativo preoccupato
Vive
Tale esperienza che oramai politica vuole più riservata agli specialisti o ai uomini del palazzo cittadino cittadino qualsiasi in grado di di constatarlo lo spettacolo che oggi i lettori dei giornali ha di fronte a sé e di un Parlamento in tante difficoltà che occupa il novanta per cento del suo tempo in cose di cui non si dovrebbe occupare una micro legislazione e non si occupa delle cose di cui si dovrebbe occupare dei grandi scelte di indirizzo le grandi decisioni della vita comunitaria
Lo spettacolo di un Governo che rincorre i ritardi e le contraddizioni dal Parlamento aggiungendo accreditate altri ritardi a quelle contraddizioni altre contraddizioni
Quest'ultima vicenda del Palazzo dei Marescialli che suscita profonda preoccupazione
E molti di voi
Che
Hanno visto nel mille novecentocinquantotto come all'inaugurazione di una parte importante della Repubblica che era stata disattivata la creazione del Consiglio superiore l'autonomia del giudice la sua indipendenza
E a distanza di tanti anni devono venire io non voglio dire altro su questa questione però costa racconta sufficiente una constatazione con lo Stato insomma sono tre mesi che avvengono a quel livello cose in nessun caso avrebbero mai dovuto appetito
Quindi integrato è questo
E a questo degrado io voglio aggiungere due altre considerazioni conclusive
La prima
Cioè quello che si riferisce
Alla
Ha l'aspetto forse più più preoccupante del crisi delle istituzioni
Che è l'apparente paralisi del processo di decisione
Badate anche qua noi per comodità di espresso delle abilità di espressione facciamo violenza ai fatti che con la semantica consigliato di rappresentanti non è vero che c'è l'analisi delle decisioni
C'è la paralisi delle sedi proprie dell'istituzione della decisione che ci sono sorprese ma siccome non si può non possono essere riprese nei luoghi giusti che sono disattivati sono bloccati sono paralizzate microcontrollori
E così molta parte della politica economica di questi ultimi anni fatta dalla Banca d'Italia
Non può essere fatta dal Parlamento visto che il Parlamento si arrabatta incerto e cosa che che non hanno vero rapporto con la politica economica
E nemmeno dal governo che traballa sempre quando si appoggia all'autocrazia incapace attrezzata a finire che poi la Banca d'Italia decide molta parte della nostra dalla nostra politica economica è scoppiata quella crisi
Astra Sigonella alle acque del calibro altri luoghi del vicino medio e lontano niente e ci siamo accorti durante quei giorni terribili della crisi che non aveva non rinnego
Pensato di preti stabilire il cosiddetto gabinetto della crisi c'è quel comitato ristretto del governo che scatta in ogni sistema costituzionale mode contemporanea nove di grave crisi dello Stato sotto il profilo delle relazioni
Internazionale ed emette terrazzo
L'altra considerazione fra riguarda proprio per questo tipo di proposte che oggi Sterpa giorno in modo così originale e stimolante e di questo anche lì siamo ancora una volta
Portarsi che l'autoregolamentazione l'autoriforma del sistema non si faccia può anche darsi
Io spero mi batterò fino alla fine si taccia
Perché sono convinto che alla le qualità dei mutamenti istituzioni istituzionali dipendono anche molto ai procedimenti e dal modo in cui questi questi mutamenti avvengono può anche darsi che non ce la faccia
Anche questi discorsi sulla sessione istituzionale sono discussi scoraggiarli
Di sessione in sessione non faremo una raccolta di testi e non un insieme di decisioni politiche di Lecce stiamo discutendo ormai da troppo tempo per credere ancora nella utilità altre discussioni prive dei supporti procedimentali decisione
Ma se tutto questo dovesse poi portare
Alla conclusione che l'unica riformarla praticabile modo diciamo risolutori bisturi che che che interviene con decisione dell'apparato istituzionale e quello per la legge elettorale allora Westergaard cosa
Che quale che sia la presentazione che faremo di questi che fanno di questo cocktail si assume la premessa responsabilità quale che sarà dura la il quadro istituzionale anche le scelte concrete delle singole proposte elettorale sarà stata consumata la più grossa sottrazione di decisioni alla comunità nazionale
Perché intervenire prima e invece che del resto nella legislazione del totale non è un fatto di partecipazione democratica recente generale del sistema politico vacanza
è un come dire solitaria appropriazione delle oligarchie politiche di governo di maggioranza e di opposizione cioè del gruppo dirigente
Dalla politica nazionale rispetto acciocché battuta nella società civile a cui si chiede evidentemente sono una delega
Per diverse regole del gioco ma non già una fu un'entrata dentro il merito delle soluzioni
Che dovranno essere adottate ecco prevedete concludo non non sono convinto di questo tipo di risposta ai nostri problemi istituzionale anche se apprezzo come sempre la realtà livello culturale del contributo e l'amico Sterpa da problemi politici della nostra istituzione dettato adatte o più di una ragione per dare nessun giudizio proprio nuvole il principio del primo come attivo apprezzatissimo membro della commissione fa costituzionale accanimento
Grazie caro presidente grazie soprattutto per queste osservazioni stimolanti cariche di dottrina giuridica politica
Voglio dire solo questo una sola osservazione rapida cioè io non sono d'accordo che ci sia da optare o per il sistema pluralistico tout-court o per il sistema presidenziale
Questo modestissimo di testo
Problematico tentativo in materia di riforma elettorale risponde proprio a questa convinzione che si possa trovare una strada di mezzo
Salvando
Ciò che c'è di buono nel proporzionalismo per salvare appunto questa questo grande patrimonio culturale che il pluralismo del nostro Paese
Soprattutto nel nostro Paese ma nello stesso tempo affrontando di petto il grande problema della governabilità
Solo questa osservazione molto rapida do la parola do la parola all'onorevole Reggiani che ringrazio anche l'uno per aver partecipato a questa tavola rotonda
E
Che hanno la portanza di bello del quale si andiamo interessando
Ci sono dei problemi che si possono affrontare o con degli interventi molto ampi molto analitici e molto diffusi
Oppure con una immagine con una indagine di carattere sintetico
Penso che sia meglio per tutti soprattutto per voi che avete la bontà di ascoltarmi che io scelga questa seconda strada
E voglio dire subito
Riferendomi all'ultima osservazione fatta
Dal collega Sterpa col quale mi congratulo per questa iniziativa
Che a mio sommesso ma fermissimo convincimento
La governabilità non si conquista per via di legge
La governabilità si conquista attraverso una progressiva maturazione della realtà
Sociale che consenta
Una maturazione di giudizi e dei comportamenti
Che coincide in sostanza con la maturità sociale quindi anche politica di un determinato contesto
Io mi rendo conto che il problema
Cioè le riforme costituzionali si è imposto all'attenzione del Parlamento
Nel momento in cui ci si è accorto che il funzionamento del parlamento e del governo
Manifestava delle stanchezza e delle difficoltà che sono sotto gli occhi di tutti
Ma queste non solo
Nel momento in cui ci si è accorto che il funzionamento del parlamento e del governo
Manifestava delle stanchezza e delle difficoltà che sono sotto gli occhi di tutti
Ma queste non sono a mio giudizio anomalie che caratterizzano il Parlamento in parlamento fatto a immagine e somiglianza del Paese
E le anomalie di cui soffre il Parlamento sono né più né meno che la proiezione a livello parlamentare delle difficoltà e delle contraddizioni che si registrano nel paese
Per cui è inutile giù pensare di poter rimediare diventa attesta situazione che presuppone una maturazione per forza di cose molto lenta e molto graduale
è inutile illudersi che tutto ciò possa essere rimediato con un espediente consistente in una serie di leggi istituzionali oppure nella stessa legge elettorale
Il grande pregio che a mio avviso invece all'iniziativa del collega Sterpa
è quello di individuare ai partiti che sono tra di loro tra di loro più affini
E che vengono comunemente definiti come intermedi
La esigenza di trovare prima di tutto fra di loro un momento di convergenza e di unità
è inutile che Loi pensiamo che la realtà italiana sia diversa da quella che la realtà italiana sia pure nell'ossequio formale
E per molti aspetti anche sostanziale delle regole della democrazia è una realtà che presenta delle fortissime note di contraddittorietà
Il Parlamento edificio e diviso fra le forze tradizionali
Ma poi anche diviso al suo interno in modo significativo
In due praticamente metà ognuna delle quali ha della democrazia un concetto diverso
Io non sto io adesso non voglio dire Scheda parte alla quale io non appartengo abbiamo un concetto di democrazia peggiore di un inaccettabile
Già il nostro
La realtà è che profondamente e radicalmente diverso
E alla base di questa constatazione non si può non ragguagliare qualunque l'idea di un presumibile comportamento per il futuro da parte delle forze politiche
E quindi
Il programma
Il programma dovrebbe per forza di cose essere più programmato in principi che di attuazioni pratiche
Perché in pratica il programma per riuscire a comprendere tutte le forze che sono fra di loro affini
Dovrebbe riferirsi più a dei principi che delle a delle auto azioni concrete
E a questa stregua dovrebbe raccogliere per esempio poter raccogliere tutti i partiti dell'attuale maggioranza
Ma io dubito molto che a livello di questa impostazione i partiti dell'attuale maggioranza siano in grado di trovare fra di loro le rive di un programma comune
E non so neanche se questo sarebbe conveniente
E non so neanche se sarebbe positivo
La realtà è che di fronte alle alla presenza politicamente preponderante
E molto significativa
Delle forze cattoliche che ovunque più o meno si riferiscono alle al mondo
Al mondo cattolico e fra alla grande formazione comunista
C'è tutto una serie di schieramenti i di partiti intermedi i quali in questa fase storica devono essere in grado di trovare un maggiore momento di unità
E questo per favorire la possibilità che l'elettorato si è in grado di scegliere senza essere sottoposto all'eterna preoccupazione che poi in pratica è un ricatto alla logica e alla libertà di decisione
Di essere costretto sempre a scegliere ripeto non fra un governo democratico fra una maggioranza democratica e moderata
Prevalentemente orientata a destra o prevalentemente orientata a sinistra ma sicuramente democratica
Ma essere sottoposto come più ameno è sempre avvenuto dalla Liberazione in poi all'elettorato italiano di essere sottoposto all'alternativa di scegliere
Tra l'Est e l'Ovest
Occorre smobilitare questa situazione questa situazione di ricatto alla logica e alla decisione e questo compito spetta ai partiti intermedi
Spetta ai partiti laici ecco perché dico che in sostanza il merito che ai indomita talmente da proposta la proposta della del collega Sterpa
Si imbatte di fronte alla difficoltà costituita al al dalla determinazione dalla individuazione del programma
Il quale programma se deve essere analitico come non può non esserlo sette se vuole diventare un programma di governo
Vere presupporre una comunità di e di pregiudiziali politiche le quali invece di scelta ideologica del pari invece sono la condizione stessa della setta di un programma
Voglio anche dire a dimostrazione e sto finendo
A dimostrazione delle difficoltà che presto cammino e l'affrontare queste questioni in sé comportano che noi saremmo assolutamente degli illusi se considerassimo che le istituzioni non funzionano a livello del Parlamento
Lasciamo stare
Le contraddizioni che vengono messe oggi in luce dalla questione perché ti questa si tratta e amaro doverlo dire della questione del Consiglio superiore della magistratura
Che trovano le loro origini in un'anomalia costituzionale
Perché nessuno si deve indignare o stracciare le vesti se oggi noi registriamo le conseguenze di un istituto che è stato mal concepito anche a livello costituzionale
è questa la ragione del del disagio attuale
Perché a forza di metafore di organismi che hanno un rilevante portata in in stile costituzionale ma non si sa bene se sono autonomia oppure se sono organismi che sono proiezione di gruppo che nel i gruppi in questo caso dei magistrati che nel loro interno
Registrano queste contraddizioni con la composizione numerica che poi si cerca di riequilibrare attraverso la scelta del vicepresidente
Chi vuole le cause vuole anche dire stretti le contraddizioni che viviamo oggi le le anomalie e le difficoltà che viviamo oggi
A livello di individuazione del miglior equilibrio costituzionale da assegnare alla magistratura sono le conseguenze di anomalie di carattere costituzionali che devono essere rimediati
Ma abbandonò questo argomento che ho affrontato soltanto per chiarire meglio il Complesso Otello delle opinioni
Che io nutro ma ci illude lembo che pensasse pensassimo che a livello periferico le istituzioni funzionano
E lasciatemi dire io che ho il di piacere sotto certi aspetti come posso dire romantico nel senso
Più genuino darvi comprensivo della parola io che faccio parte di un consiglio comunale del consiglio comunale della mia città
Bene io vi garantisco
Che il modo con cui funzionano le istituzioni locali è assai peggiore del modo con il quale funzione l'amministrazione centrale e come funziona il Parlamento
è sconcertante il modo
Che non voglio definire
Ma assolutamente imprudente
Qualche volta incomprensibile
Stavo per dire faccio una grande fatica a non utilizzare delle parole che sarebbero piuttosto dure ma che meglio dei dipende che cerco di trovare che arriva ebbero il mio pensiero
Ma quello che ci sono delle amministrazioni locali che per dividersi adempiere per dividersi il posto degli Essais di di assessori di altro vince quattro WD
E questo non avviene soltanto gli in determinate zone d'Italia avviene dappertutto
Hanno fatto attendere per sette mesi che si costituisca un'amministrazione comunale o provinciale
E noi Kill udiamo noi ci illudiamo
Che se questo avviene nel tessuto connettivo che è il presupposto della vita poi governativa e parlamentare ci illudiamo che bastino degli espedienti di e ingegneria di ingegneria costituzionale a livello di vertice per rimediare a queste difficoltà
Evidentemente novizi illudere
Per cui concludendo mio caro Sterpa vincolo che io ho apprezzato molto
Lo sforzo che hai fatto nel presentare questa proposta di legge
Questa proposta di legge merita di essere portata avanti
è una proposta articolata ma il macchinosa e non poteva non esserlo
Dovendo affrontare una realtà concreta che estremamente differenziata estremamente difficile da governare ma io mi auguro
Che dalla spinta che nella direzione da noi tutti auspicata
Che questa vecchietta
Emerga anche la consapevolezza in alcune forze politiche che sono quelle che fra di loro sono più affini
A trovare nella propria vita iniziativa quotidiana un momento di maggiore unità
Di quanto non sia avvenuto fino ad oggi
Grazie caro
Amico Reggiani e grazie soprattutto per queste cortesi osservazioni voglio solo riflettere un momentino anzi fare un'osservazione a mia volta sulla storia sulla questione del programma ma è chiaro è evidente
Che il patto programmatico o il programma che andranno a presentare i partiti che fanno parte di una coalizione non può che essere un programma di principi per lo meno ci potranno essere
Diciamo così delle indicazioni di a su fatti concreti ma su fatti
Concreti assai importanti
E comunque Reggiani ha posto un problema politico importante che il problema e il modo di fronte al quale ci troviamo e cioè la necessità che i partiti per esempio che fanno parte dell'attuale coalizione di governo riflettano sulla necessità di trovare
Veramente quel minimo comun denominatore che permetta loro di governare il Paese cercando di escludere
Il più possibile invece i motivi di dissenso perché la situazione italiana come giustamente è stato osservato qui è quella che noi dobbiamo muoverci su quella che è la realtà la realtà italiana è questo
Ad ogni modo
Io adesso farei un altro per concludere un altro rapido giro tra i partecipanti alla tavola rotonda
Perché mi pare che ciascuno di essi abbia posto dei Problemi abbia fatto delle osservazioni non solo a quelle che sono state le mie affermazioni o a quella che è la mia proposta di legge ma osservazioni e che riguardano anche le cose dette dagli altri
Partecipanti alla tavola rotonda e darei la parola
All'onorevole Bodrato che mi pare sia stato quello che chiudi ogni e altro perlomeno abbiamo apprezzato lo spirito
A cui ci si muove questa proposta di legge pur non condividendo poi diciamo così nei particolari
Per esempio la questione del premio
La restituzione del premio elettorale in caso di
Decadenza della della coalizione eccetera
Ha posto il problema e qui forse potrebbe anche darci qualche suggerimento perché io questo dibattito ripeto l'ho promosso proprio per a vere dei suggerimenti non delle osservazioni così di cui poi non terrò conto io la proposta non l'ho ancora presentata la presenterò ma non l'ho ancora presentata perché intendo far tesoro delle osservazioni che mi vengono da colleghi illustri autorevoli come quelli che ho invitato a questa tavola rotonda dicevo Bodrato ha indicato la necessità per esempio di presentare
Delle coalizioni che indichino agli elettori anche il leader della coalizione
Ma è stato detto giustamente quali difficoltà presenta un accordo di questo genere
Lo presenta dove può addirittura la eventuale vittoria di una coalizione figuriamoci prima
Ecco io vorrei che su questo punto per esempio l'onorevole Bodrato potesse dare un chiarimento
Io cercherò di
Ieri con tenere conto delle di interventi mi sembra molto stimolanti che abbiamo ascoltato anche se inevitabilmente quando si contesta come affatto prima battaglia e poi la Brion Lalla
Filosofia del proposta si fanno queste contestazioni sulla base di un ragionamento politico che ci porterebbe molto lontano io muovendomi invece il una logica che in larga misura e convergente con le ragioni politiche che hanno ispirato questa proposta o svolto delle riflessioni
Sostanzialmente meno interessanti dal punto di vista politico ma più circoscritte in ordine alla formulazione della proposta stessa
Vorrei dire allora in primo luogo che pure ritenendo molto puntuali e stimolante le critiche di battaglia
Non ritengo che si possano considerare fino in fondo con me critiche senza risposta perché società che sono dal punto di vista del ordinamento politico e soprattutto del sistema elettorale
Regolate in modo diverso dalla nostra società ma che sono altrettanto pluraliste
Non hanno visto frenato
Il dibattito politico in processi di cambiamento dalla esistenza di sistemi elettorali diversi cioè non c'è la controprova delle affermazioni di battaglie pensiamo alla Francia
La situazione francese di fronte agli occhi di tutti
Il partito socialista promise prima del elezioni che lo hanno visto vincitore dopo però una sfida lanciata due legislature precedenti
Di cambiare il sistema elettorale
Ma avendo vinto con quel sistema e avendo constatato che quel sistema di permetteva di vincere senza pagare prezzi politici al Partito Comunista
Si guardò bene
Dalle modificarlo fino a quando una crisi politica che non passa attraverso quel sistema ma che ha ragioni strettamente politiche
E una evoluzione più generale della distribuzione dell'orientamento elettorale in quel Paese non gli ha fatto ritenere opportuna una ripresa della precedente polemica contro il sistema gollista
Quindi non c'è questa influenza così rilevante
Del sistema elettorale sui mutamenti sociali culturali e politici cioè non dico che non ci sia ma non c'è così rilevante così assoluta come mi sembra ci sia stata presentata dall'amico battaglie seconda considerazione sempre all'interno di questa prima riflessione che decisiva per spiegare la posizione del Partito Repubblicano
Mi sembra che da qualche tempo se ho letto bene alcuni interventi su unità oramai anche all'interno del partito comunista in genere della sinistra si contrastano
Due tesi
E non e non vi è quindi più soltanto la prevalenza assoluta della tesi tradizionale telegiornale era queste la proporzionale assoluta pura
E la difesa quindi tutte le posizioni e quella che meglio garantisce l'evoluzione del sistema politico italiano
Mi pare che non per questo opinione oggi sia messa in discussione da chi l'ha sempre sostenuta almeno da una parte di coloro se Bruxelles utensili ritiene oramai da parte di molti che ciò che invece rende realistico in tempi non eterni il meccanismo dell'alternativa e ciocche garantisce processi di mutamento più rapidi di quelli che non sono avvenuti fino ad oggi
Quindi vi sono approcci diversi credo che dobbiamo considerare anche questi approcci diversi ecco a me pare che la proposta presentata questa mattina dall'amico Sterpa
Abbia questo merito
Di ricercare una conciliazione tra scelte politiche che non penalizzino pregiudizialmente come qualunque sistema maggioritario penalizza pregiudizialmente i partiti minori e e questo discorso su uscente che mettano in movimento lo schieramento politico che permettano quindi il maturare il realizzarsi di via alternative
Seconda considerazione
Si è detto ma questo sistema soprattutto se come peraltro battaglia riconosce logico
Per dargli un più preciso contenuto al di là della genericità dei programmi più mi sembra che la brio l'abbia detto cose cose molto giuste inevitabilmente non può che essere un Indirizzo quello che schiera insieme i partiti di una coalizione specie in un momento prego elettorale
Se si vuole dare un contenuto più preciso e in questo modo garantire che non vi siano dopo il voto dei contrasti sulle prime operazioni che si debbono fare per realizzare una coalizione quindi per costituire un governo se si da un orientamento anche sul leader questo leader molto probabilmente non può che essere leader del partito di maggioranza relativa e allora
Sì favorisce
Questa posizione già in partenza dominante ereditata dal passato a danno delle altre forze politiche
Io per la verità non saprei prevalere perché prevedere perché credo che questo appartenga al clima politico cioè appartenne in modo pieno alla vicenda
Politica se e più rilevante questa osservazione di battaglia o quella che è stata fatta invece nella introduzione
Quando si è detto che nell'esperienza italiana i partiti minori partiti intermedi hanno
Pagato un prezzo alla contrapposizione tra Democrazia Cristiana il Partito comunista e che la esistenza di una coalizione elettorale
Al di là dell'effetto del premio che va soprattutto ai partiti minori ma in termini di orientamento degli elettori e potrebbe invece e favorire la restituzione di una quota di consensi cioè di quelli che nel timore del sorpasso si concentrano sulla Democrazia Cristiana
Cioè la prima osservazione ma c'è anche la seconda ecco voglio dire poi il gioco politico il clima politico la rilevanza dei problemi che si pongono della capacità di iniziativa dei partiti che può fare giocare di più
Il primo o il secondo problema quindi non non mi pare che questo rilievo che ha un fondamento certamente ce l'ha e che pone dei problemi certamente li pone però abbia questa rilevanza assoluta che viene è stata attribuita
Terza riflessione che io vorrei fare
Mi sembra che nel merito di questa proposta per ciò che si riferisce al momento nel quale si conteggia il premio si attribuisce il premio nel momento nel quale sì per Domus eventualmente per crisi della collezione gli effetti di questo premio
L'atrio l'abbia detto cose che coincidono in sostanza con le mie osservazioni e che per un certo aspetto le integrano anch'io ritengo che se ci si incammina su questa strada
Bisogna pare vedere non lo scioglimento della coalizione
Ma lo scioglimento delle Camere nel momento nel quale il premio conquistato per una certa politica e con effetti sta elettorali rilevanti
Non sia più gestito in quella logica quindi mi pare che per questo io ho detto
Mi fa venire in mente la questione della
Voto di sfiducia costruttivo qui non non è in quella logica ma se si collega l'attribuzione di un premio ad una proposta elettorale che non è una generica proposta politica non è una promessa ma è così rilevante da determinare una certa distribuzione dei seggi
Mi sembra che
Sia conseguenza di questo ragionamento l'altro che è stato fatto anche se in termini polemici cioè per dimostrare una certa debolezza della proposta da Labriola
Quando questa maggioranza che si è formata di fronte agli elettori che ha avuto il consenso e che la valuti Lutz utilizzato per rafforzarsi parlamentare mentre l'unica lista più politicamente non vi è dubbio che il giudizio politico deve tornare agli elettori e mi mi è è difficile capire il senso costituzionale
Di un'Assemblea che cambia la sua composizione perché entrata in crisi una formula politica questa questo rilievo che ha fatto la prima o la io lo condivido in sostanza coincide
Con quelli che avevo fatto prima io
Un'ultima considerazione e qui ritorno alle cose che sono state dette un po'da tutti gli altri amici con una riflessione molto personale e forse un poco
Pessimistica
Che
In qualche misura non si limita al problema che abbiamo discusso questa mattina ma un po'tutte le questioni istituzionali e sono state discusse in questi tre anni anche nella Commissione Bozzi
A me pare che siamo in presenza di un paradosso
E il paradosso il questo che le cose possibili non sono necessarie
E le cose necessari non sono possibili
Perché se esiste una maggioranza battaglia ricordato gli anni nei quali una maggioranza esisteva
In modo in modo molto forte politicamente senza che e vi fossero dubbi sulla sua
Sul sopravvivenza oltre le vicende elettorali
Tutti questi interventi legislativi per favorirne la formazione per incentivarla per garantirla per dissuadere le crisi
Non sono necessari
La maggioranza sarebbe così forte e così coesa da non avere dubbi in ordine al cammino da percorrere anche in termini di riforme pensiamo i mille centocinquantadue cinquantatré salvo giudice direttori Mario come comportamento della maggioranza tappo in effetti questo rafforzamento non è necessaria e possibile ma proprio perché è possibile non è necessario
Quando vi sono difficoltà e incertezze e dubbi allora noi immaginiamo delle operazioni degli incentivi terrore
Rafforzare queste maggioranze ma proprio le ragioni di difficoltà
E diversi obiettivi battaglie né indicati molto chiaramente c'è una situazione in movimento perché la vogliamo congelare
E fanno sì che ciò che sarebbe utile ai fini di al consolidamento di quella maggioranza non sia politicamente possibile a me sembra che per la stragrande immagine maggioranza delle questioni che sono state discusse in questi anni siamo di fronte a questo paradosso
Proprio perché
Troppe volte si analizzano le questioni dal punto di vista Conti vorrei dire accademico con grande rispetto per tutto ciò che è scienza politica pura
Con grande rispetto ma senza tenere conto del fatto che questi sono nodi veri nell'attività politica e quindi non si può immaginare
Che questi nodi veri siano sciolti indipendentemente dagli effetti di potere che una soluzione con l'altro producono nel nostro sistema cioè è una strada lungo la quale no sì
Può immaginare di camminare tutti uniti perché c'è qualcuno che ci guadagna e c'è qualcuno che ci perde da qualunque riforma istituzionale da qualunque riforma istituzionale
Sia nel rapporto maggioranza opposizione sia come abbiamo visto questa mattina anche all'interno di una logica prima
Grazie la parola l'onorevole Battaglia
Nel bilancio subito a quello che diceva adesso Guido Bodrato naturalmente per intervenire
Affascinato da questa formula che gli ha trovato e che mi pare che chiude certo senza la discussione sul problema ciò che
Ciò che è possibile ed utile non è necessario e ciò che sarebbe necessario non è possibile dice il numero di milioni agli utenti nostro è un paradosso che grandi elementi di verità senza dubbio
E l'abbiamo insistito ma e la farà
No non è la paralisi del sistema nel senso che e qui l'altra osservazione che faceva adesso Bodrato non è che io pensi di un sistema elettorale blocchi l'evoluzione politica sociale e culturale della società io facevo un ragionamento d'ordine diverso Guido
Che dicevo è in corso un'evoluzione sociale e culturale e quindi necessariamente anche politica della società italiana
Che porta ad uscire dal vecchio schema Bip
Parlare
Proprio perché la società diventava in Francia meno bipolare
E quindi il sistema elettorale è diventato almeno bipolare
Qui in Italia dovremmo invece avere una società che marcia verso l'allontanamento dal bipolarismo di un sistema elettorale che ci che tenta di riportarci non è non è coerente
D'altra parte il maggiore studioso credo che sia i sistemi elettorali diversi
Ma fa un'osservazione voti intelligente dice ma di fatto proprio no deriva alla sua conoscenza di queste cose diceva la gente chiede la tendenza che vede che i sistemi bipolari e sistemi di a due partiti siano i sistemi più diffusi nel mondo Emilio dall'estero sono rare eccezioni sistemi veramente bipolari sono rare eccezioni della Società Poli nel nel nel mondo
Nel complesso dei Paesi
Democratici
La grande maggioranza dei casi nella grande maggioranza dei casi se ha se sì e ci si trova di fronte a sistemi molti partitici o multipolari
Perché questa è la è la regola è la regola e la fisiologia del SIC sistema articolato
Allora ripeto l'argomentazione di carattere generale
Ogni sistema è che in qualche modo del forno di questo naturale processo della società sta creando questo è un sistema che nella sua artificiosità è un sistema non considerare valido per dire per il futuro di questa società
E infine ultima osservazione
Ma se ci si mette d'accordo come Labriola detto come l'Italia effetto
Come adesso Bodrato di osserverà
Se ci si può metter d'accordo prima delle elezioni soltanto sull'indirizzo politico del fondo di carattere molto generale
Cioè su una generica propensione in definitiva all'accordo dall'azione comune ma che necessità c'è di formalizzare tutto questo e non esplicito fatto quando poi si sa che non si tratta né di a né di governo in concreto ma soltanto di propensione
All'accordo né di azione di governo
Né di governo né di azione di governo
Perché poi è possibile che al di là della generica propensione dall'accordo io non mi trovi d'accordo come partito con altri partiti con i quali possono esser disposto ad andare d'accordo ma che in termini programmatici concreti immediati di azione di governo di azione politica
Momentaneamente contingentemente summit abbiamo differenze
Facciamo il caso della politica mediorientale certo c'è un accordo generale c'è una propensione generale di cinque partiti che sono qui presenti
Ad essere d'accordo tra di loro e a governare questo Paese
è nata una crisi su un problema specifico la politica mediorientale poi fortunatamente risolto
E sul problema del terrorismo
Abbiamo convenuto l'azione comune
Ma metti caso che al di là non ha non avessimo potuto raggiungere un accordo
Sul problema se si debbano appoggiare gli Stati moderati arabi o la Libia era significa
Perché questo è stato il problema per un certo momento ed è tuttora un problema di leggi pone un problema
Rispetto all'azione del ministero degli Esteri
Metti il caso che non ci si possa trovare d'accordo su questo un grande problema strategico del nostro Paese nel quale forse fatto una crisi del giusto farne un'altra limite
Alla nostra propensione all'accordo CEE
La nostra propensione all'accordo esce
Ma di fatto della contingenza politica siamo in dissenso su un punto fondamentale la lotta al terrorismo e lo schieramento
La politica mediorientale cioè massimo dei nostri problemi di carattere internazionale da cui deriva intera collocazione internazionale al nostro Paese
C'è una generica propensione di fondo manca l'accordo sull'azione di governo sull'azione politica specifica padana perché formalizzarla prima
Se non può essere altro che una provocazione di fondo e non garantisce niente sull'azione di governo sulla effettiva formazione del governo
Quindi
D'altra parte accanto a questa soluzione c'è l'altra se è un indirizzo politico di carattere così generale se soltanto una propensione
E poi allora questa indirizzo politico generale per potersi degnamente presentare di fronte agli elettori dovrà pur presentarsi attraverso un leader
Se non si esprime attraverso un programma di governo perché non ci si può iscrivere queste osservazioni sono state fatte sinottico scrive sì non si può esprimere un accordo in ordine ad un'azione specifica di governo perché questo avverrà dopo allora si esprimerà per me l'attraverso lì dal Comune
Facciamo il caso che sia un leader di un partito minore tre cinque partiti della coalizione potremmo esser sicuri che un leader di un partito di minore che si presenta non contribuisce alle fortune elettorali del suo partito non diminuisce le fortune elettorali del massimo partito dalla coalizione
Per la politica italiana è avvenuto esattamente queste abbiano avuto un governo diretto da Spadolini e poi del suo governo diretto da Craxi
Che tutte e due hanno un poco indebolito dalla sola la forza della democrazia cristiana
E rafforzato le
I consensi per i repubblicani o per risorgere per i socialisti
Allora come può un partito maggiore della coalizione accettare che la coalizione si presenti su un indirizzo di fondo esprimendo un leader che contribuire all'indebolimento del partito Massimo della coalizione non lo può accettare
L'esito della scelta del leader del partito a Milano indebolisce il partito maggiore
Marassi è vita dell'idea del partito maggiore indebolisce i partiti minori
E come possono i partiti minori accettare che si crei un accordo sul non su un attorno al suo governo che è impossibile non su un programma che è impossibile ma sollecita che indebolirà le prove posizione elettorale
è difficile un sistema di questo genere rendiamoci conto che nella vita politica degna della sua concretezza specifica al di là degli schermi Polito dice è difficile un accordo di questo genere e vale non soltanto per quanto appunto ready
Ha proposto sterpi interim poterti con lati molto precisi tecnicamente del tutto inutile ma anche per le proposte generale che si richiamano a questo stesso indirizzo che ha fatto appunto l'onorevole De Mita della commissione Bozzi
Grazie la parola all'onorevole Labriola
Che credo possa rispondere a sua volta alle osservazioni fatte prima da Bodrato ma soprattutto dall'onorevole
Battaglia perché liquide le ultime parole dell'amico Battaglia
Si è sentito un molto pessimismo
Ma Labriola ha fatto un'osservazione nel suo intervento molto importante secondo me
Lui dice solo capaci le forze politiche e le istituzioni attuali
Di
Far camminare un discorso di autoriforma perché questo è il problema il problema vero è questo
E non hai dobbiamo provare a cominciare a dare inizio a questo discorso
Provare a vedere se le istituzioni sono capaci di autoriforma perché altrimenti il sistema veramente non solo rischia la paralisi
Ma rischia di mettersi
Direi sulla strada che può portare al suicidio
Posso aggiungere una parola questo è il vero punto sul quale può essere considerato una riforma del sistema elettorale se la selezione della classe politica
La selezione non l'alterazione dei rapporti della
Perché io vado solo due ordine di osservazione cercando anche di restare in termini compatibili con vuota che si fa
Ma la prima è che non c'è da essere pessimisti o ottimisti per mi permetto di fare questo osservazione
Sulle conseguenze che nascerebbero dalla riforma Kanawa Sterpa ma da questo tipo di risparmi
C'è da considerare un'altra cosa a parte i giudizi di valore ognuno dà secondo il proprio punto di che non è una riforma elettorale attenzione
è una grossa riforma costituzionale anche se si presenta come riforme elettorali perché una riforma che monta il sistema politico
E muta profondamente l'ordinamento costituzionale
Tanto l'obiezione fatta prima io la condivido è evidente che se non deve essere proprio una compagnia di bandiera tipi di Ventura che si presenta per arraffare il bottino ma insomma meno di indirizzo politico genera ed è leader Cipressa adesso
Se è così mutano i rapporti fra gli organi costituzionali subito
Oltre all'apporto Presidente dalla Repubblica che perde il potere di nomina del presidente del Consiglio
Perché non è più il Presidente della Repubblica che nomina il Presidente del Consiglio ma il corpo elettorale che nomina che la legge il Presidente del Consiglio
Secondo condotta la forma di governo se possiamo ancora immaginare di mantenere in piedi il rapporto di fiducia no io voglio vedere quale la Camera che neghi la fiducia
Ad una coalizione maggioritaria che ha avuto il consenso
La maggioranza degli elettori una carriera che facesse acquisto dovrebbe andarsene a casa nel momento stesso in cui a dedicato l'unica legittimazione decorative prodotto
Sì che ne viene fatto sul piano sostanziale e il rapporto fiduciario di esprimere la forma di governo parlamentare
Ma viene meno anche
Molto del sistema politico
Perché vedete io non so se questa ipotetica
Congrega Penta partitica
Che si presenta alle elezioni
Si farà guidare da Craxi o da Spadolini ruotare un esponente della DC senza dimenticare che esistono ancora altri due partiti che possono fornire illustri
Uno mi dimetto illustri trailer alla campagna elettorale
Ma chiaro
Che è una coalizione di un grande partito con alcuni compagni di strada che raggiungono il loro consenso terra proprio procacciare la prevalenza elettorale non ci ha fatto più parità tra i partiti politici il giorno dopo
Sul piano sostanziale non ci facciamo illusione questo sedicenni
La vedi Egidio non può non esserci
Perché se no no perché si Bergonzi SS perché tutto questo si spiega in base in termini culturali accettando l'idea della personalizzazione del potere
La molla che spinge il giorno di Petrone professor Alberoni e soprattutto l'autorevole collega Sterpa presentare questo questa progetta di legge è la personalizzazione del potere è un'acquisizione modernissima
Serate di allora politiche attente alla prassi eh ma la personalizzazione implica l'individuazione da persone sono e personalizzazione
Cioè voglio dire ci dev'essere il conducator il leader intendiamoci per la democrazia perché si sottopone al voto al bagno del voto al vaglio democratico del voto popolare ma quel momento i partiti non sono più vaghi
Vi è un partito maggioritario cognate che vengono apprese temperate
Quello che è accaduto in Francia
Nel vende e nel male della riforma gollista è la prova provata di quello che sto dicendo che non è una previsione astratta mai verificata nel concreto del Paese forse meno lontano da lui che quello dalla Repubblica francese perché lo schieramento di sinistra a vista la naturale leadership socialista con un'accentuazione della crisi comunista e alla fine è stato costretto a distaccarsi per cercare di ritrovare una propria identità e il proprio ruolo nella società civile
Lo stesso è avvenuto nelle formazioni moderate in cui alla fine ha dovuto prevalere un partito degli altri attacca accettare il ruolo di comprimari questo non implica un malvivente urina in astratto che vi siano due partiti sarà ben consentito però a qualcuno nella sua nella fattispecie ha sottoscritto di a dichiarare che la società italiana come questo
Questo è un modo di dipingere io temo forzato la società italiana ecco perché mi permetto di non essere d'accordo su questo modulo conclusivi anche se e qui è una seconda parte di considerazione
Io do un grande valore alla proposta di step e spiego anche quando ragioni porti sentendo dove vado da quest'anno via che emette come si dice
Le carte sul tavolo le carte sul tavolo
Perché badate
La proposta di Sterpa nove sono da definirsi per ragioni di cortesia fra colleghi che si stimano meritoriamente provocatoria no e qualcosa di più
La Rossa diserta è un segnale d'allarme di chi ancora si gingilli da sognando che è possibile continuare a far politica
Abbiamo petardi dichiara tori di convegnistica
Convegni con persone presenti inferiori al numero dei dottori
E di più e dichiarazioni che sono il frutto di quel luogo ma di quel luogo poco adatto lo scambio di idee Transatlantico di Montecitorio
Questa non è la rappresentazione della realtà sociale se una caricatura dalla realtà sociale realtà sociale e mille anni luce distante rispetto a questo tipo
Di teatrino dalla politica
La sala dei passi per tutti come si chiama transatlantico con gli annessi della sala stampa e
Il frequentissimi convegni non mi riferisco a questo film c'è stato molto impegnato ma moltissimi altri
Che esistono solo sui comunicati che leggiamo sui giornali che se si va a guardare nelle Aule di quei convegni ma spesso non hanno un nuovo per mancanza di pubblico e la avvenuta chissà quante altre volte avverrà
La valuta non può essere
E la partita da chissà quante altre volte avverrà
Napoletana non può essere fatta dai dichiaratore dei convegnisti dovevano essere fatte come dicevo prima dei colleghi più giovani perché molto bene
Capogruppo del presidi
Dopo dopo dopo vivere precedente tornante è fatta nelle realtà sociali
Atterrata socialismo siate interpretare io sono convinto che spero ci sta dicendo quello alquanto noi andremo e qui non c'è da essere pessimisti ottimistica da constatando lo sbocco alata se continuiamo a perdere tempo
Di fronte a questioni che sono Orban compravano
Funzionamento del Parlamento
Questo è uno del voto palese perché io voglio voglio assunta voglio sostenere questa riaffermazione con due soli presente
Questo è il voto palese badate
La si può venire da destra e da sinistra
Se la vediamo da destra come Figo che statalista
Il voto palese non è affatto la figlia la libertà deputato
è la fine
Di un certo peso che in un certo modo esercitato all'opposizione del Parlamento
Perché la maggioranza non se la sente ma affrontare quella che si chiama l'imboscata di voti franchi etere contratta con l'opposizione per cercare di ottenere risultato dalla insomma
Questo è oggettivamente una posizione di influenza dall'opposizione
Che ha una sua legittimazione badate che questo è un sistema nel quale continuano a parlare all'interno maggioranza non solo dalla porta rimane il trenta per cento del paese che ancora non è mai andato al governo in questi quarant'anni e questo è un altro difetto alla nostra democrazia Cristo
Ma questo vantaggio è come dire previgente è saggio difenderemo con voto segreto non sarebbe più saggio rinunciare a questa posizione di rendita apparente
Portare molto più in alto livello confronto la posizione dell'opposizione destituzione accettare il voto palese per esempio sulle leggi di spesa e cominciare a sbucare uno dei punti più arrugginiti e più iniqui
Del meccanismo istituzionale
L'altro esempio devo rifare e quello che la crisi dei partiti
Oggi tutti abbiamo detto ripetiamo constatiamo che c'è una crisi dalla forma partito
Ma ci domandiamo quale effetto potrebbe avvenire una semplificazione autoritaria evidente che fatta per legge
Del sistema del pluralismo partitico sulla questione crisi della forma partito io sono convinto che probabilmente le stesse accuse avrebbe danneggiata dalla crisi non di migliorare o di sa perché quando i partiti sono quando vi hanno un certo tipo di crisi ma il giorno in cui i partiti fossero diseguali
La crisi
Dall'otterrebbe ebraica voterebbe lungo due versanti il primo è quello intra partitico dentro i partiti
Perché conformismo
E piaggeria
E desiderio di stare vicini al vincente farebbero perdere di vista spesso il patriottismo di di dell'identità di un partito che il patriottismo dalla sua storia delle sue e della sua cultura
Molti molti stati salterebbero sul carro dei vincitori da Virgilio quanto prima dicevi io temo per il sorpasso che molti voti liberarli finiscano come immigrare verso la DC per evitare il sorpasso
Io ho il sospetto che dovrei dirlo molto di più il giorno in cui l'apparentamento elettorale di cinque partiti porterà no tanto i voti maglia eletti a saltare sul carro del partito più forte
Bill uguaglianza attenzione questo
E mi sappiamo che questo della vita degli organismi rappresentativi un dato reale non è una bandita interstiziale di un dibattito e poi anche all'esterno dei partiti ma scusate quei gruppi minoritari
Che sono riusciti a dare voce nelle istituzioni ai nuovi fermenti della società civile del modo di far politica che fine farebbero ne abbiamo due vicende sotto i nostri occhi
La vicenda del Partito Radicale della vicenda di Democrazia proletaria solo due vicende attraverso le quali si è incanalata nella istituzione una doppia nuova realtà della società civile qualcosa più a sinistra del PCI e qualcosa di recupero che attentato tenta di recuperare lo spirito libertario
Che è stato uno di quelli che uno dei fermenti che hanno fatto nascere il Parlamento l'antico giacobinismo
Che fosse TOROC nuova ragione di esistere di fronte allo sfascio del sistema penale del sistema penitenziario al doppio binario del diritto processuale penale all'emergenza nel conto emergenze benissimo
Questi interventi in un sistema pianificato dove vanno a finire
E difficile abbandonare istituzionalmente molto difficile che vada probabilmente ne restano fuori
Accrescendo ritarato l'ingovernabilità perché sottratto consenso no nelle istituzioni ma anche l'istituzione e questo è un ulteriore elemento di preoccupazione dirlo sentito il dovere di segnala
Grazie
La parola all'onorevole egregiamente
Temi
Quale quello del voto segreto che però non hanno niente a che vedere nel nelle nei lavori parlamentari che però hanno un
Collegamento molto remoto con la questione specifica della quale ci stiamo intrattenendo oggi
Devo dire per essere breve
Che sono anch'io d'accordo con Battaglia quando
Citando diversi
Dice che la maggior parte delle democrazie
Non è rappresentata da quelle che si reggono
Sul sistema bipolare
Ma è anche vero che a mio fermo convincimento quelle che non si reggono sul sistema bipolare sono delle democrazie più o meno precari e il più abile imperfetto
In realtà la democrazia della sua naturale manifestazione e sicuramente bipolare
è il sistema che più che più fedelmente riesce a garantire il corretto funzionamento delle istituzioni democratiche il sistema maggioritario e il collegio uninominale non c'è ombra di dubbio che sia così
Dare a tale che questi sistemi sono in grado di essere praticati soltanto in un contesto tanto in un paese in un complesso sociale
Nel quale lo sentii alla democrazia senza aggettivi l'ossequio alla democrazia come viene concepita
Senza specificazioni che poi sono limitazioni è universalmente accettato salvo delle frange assolutamente minoritarie
Questo sistema funziona in Inghilterra funziona degli Stati Uniti d'America parzialmente con i ritocchi del caso funzionerà in Germania
Funziona in modo in modo non paragonabile a quello che ieri dei paesi ai quali mi sono riferito in Francia ma non possiamo dimenticare che in Francia questi accorgimenti siamo arrivati dopo
Il passaggio che non può essere trascurato perché fu determinante della presenza di del del gollismo e soprattutto di De Gaulle e delle vicende che hanno caratterizzato la vita la vita della Francia in quel momento di passaggio
Dall'una all'altra Repubblica quindi il sistema il sistema che per sua natura è in grado di garantire le il
Armonico Florio funzionamento delle istituzioni democratiche proprio il sistema bipolare
Resta da vedere se in un determinato Paese in Italia è praticabile questa strada
Perché questa strada per risolto un problema che deve essere risolto
Ho detto prima che io non non dopo dei giudizi di valore vedi etica politica
Lo dico perché
Dei i valori dei Democratici di un determinato schieramento non lo dico in questa sede
Sono diversi o maggiori di un altro schieramento la realtà è che il nostro Paese e in Parlamento è diviso al cinquanta per cento
Fra due coalizioni dove gruppi di formazioni politiche ognuna delle quali ha rispettivamente
Della democrazia o un concetto diverso e spesso anche astrattamente contrapposto
Fino a quando non si risolve questo dilemma il problema del funzionamento perfetto in astratto delle istituzioni democratiche è tutto un problema ancora da risolvere
E allora ci vogliono degli accorgimenti si vogliono delle delle degli delle degli così dei dei meccanismi di carattere intermedio ci vogliono dei compromessi
E allora il compromesso elettorale che può garantire un cammino di avvicinamento verso una democrazia perfetta
La quale in Italia ancora Tare dorme
E quello dell'apparentamento in sostanza l'apparentamento Pirlo sa benissimo che noi abbiamo un ricordo ad esperienze che sono state battute e anche condannate ma non per questo
Io credo che possano non essere prese in considerazione le esperienze perpensa
La realtà è quindi che quello che ha mosso il collega Sterpa con la sua proposta di legge che io mi auguro che sia in grado di presentare anche se riviste ritoccata come egli stesso ha avuto modo di dire
E proprio il significato che deve dare la spinta verso una chiarificazione è una semplificazione del sistema politico italiano
Il quale non tollera belle mature signore brutali
Perché l'unica e vera l'unica e vera osservazione che a mio giudizio si può fare al disegno al al alla proposta di legge Sterpa e
Che una volta stabilita una maggioranza che sarebbe quella dei dei confederati nel programma
Automaticamente
Si dovrebbe dire che vi è un'opposizione che è rappresentata proprio da quel grande schieramento che ha un concetto anche diverso del sistema democratico
Creando quindi una situazione più di contrapposizione che di possibile collaborazione perché finendo devo dire che nessuno di noi può dimenticare che non esiste democrazia in un Paese dove non ci sia una maggioranza democratica
è una opposizione altrettanto è indiscutibilmente democratica
Grazie all'onorevole Reggiani per queste osservazioni e direi che questa adesione allo spirito alla filosofia del il mio progetto di legge
Ma voglio dire qui non voglio scendere in considerazioni e riflessioni in osservazione diciamo le cose dette
Perché credo non serva a questo punto io sono venuto qui con grande umiltà con un progetto di legge che ho voluto sottoporre alle riflessioni
Cordiali come sono state Franca e come sono state
Motivate
Di quattro amici parlamentari Pio settimo profondamente ringrazio moltissimo terrò conto delle loro osservazioni
Voglio solo dire una cosa
No Need risposta ma come retorica come osservazione una riflessione fatta dall'onorevole Labriola che insieme con l'onorevole Battaglia mi sembra quello che più ha espresso scetticismo verso la mia proposta
Che la mia proposta appuntita anzi proprio alla validi valorizzazione non alla soppressione di certi fermenti
Che possono essere quelli libertari del partito radicale o fermenti di altro tipo quali per esempio quelli di Democrazia proletaria è chiaro che in un sistema democratico deve esserci non può non esserci spazio per tutti i fermenti quando raggiungono ovviamente
Il consenso della dei cittadini
A c'è una valorizzazione anzi si parte proprio da questo primo
Il piglio ecco perché la coalizione evidente che come ha detto l'onorevole Bodrato qualunque riforma in qualunque riforma c'è chi perde e c'è chi vince e c'è chi guadagna
Via e chi non guadagna
Però dico una coalizione
Può vincere l'attuale coalizione ipotizziamo che si possa andare all'attuale coalizione che presenta il suo programma
Si presenta come maggioranza di governo cioè la tua i cinque partiti alla tutt'a che oggi sono al governo ma all'attuale coalizione si può opporre un'altra coalizione che potrebbe anche diventare Maggiora sa ci potrebbe anche essere lo spostamento dall'interno dell'attuale coalizione di un partito che va ad accrescere a rafforzare l'altra coalizione e allora dico la penalizzazione non riguarda solo l'attuale opposizione può riguardare l'attuale maggior non sa come dunque non voglio non voglio diciamo alimentare ancora non la può
Nemica ma alimentare il dibattito anche perché siamo aggiunti ad un'ora in cui è giusto concludere voglio dire questo Graz si è ai miei cari amici parlamentari che sono venuti qui
Raramente ho assistito ad un dibattito così stimolante così interesse
Tant'è che ha toccato i nodi veri
I problemi veri della crisi italiana perché la pre
Lo ha detto una cosa molto importante molto giusto un'osservazione di cui lo ringrazio cioè questa proposta in pratica perché provocatoria perché ci costringe a parlare della crisi delle istituzioni della crisi del sistema politico italiano e lo dobbiamo la dobbiamo pur affronta fare questa crisi perché come ho detto prima o c'è una volontà e una capacità di autoriforma come ha detto Labriola oppure ci si incammina davvero verso la strada del dissolvimento del sistema se non addirittura del
Del suicidio
E
Una cosa ancora un'osservazione mi mi viene adesso in mente la breve appena fatto
Cenno ad una altro problema che io considero fondamentale e non a caso io ho presentato proprio su questo problema un progetto di legge che alla Commissione affari costituzionali la crisi della forma partito
Io considero continua a considerare chiedo scusa ai colleghi considera continua a considerare prima unitari due problemi la riforma elettorale
Lina dei partiti
Perché chi deve fare le riforme istituzionali i partiti i rappresentanti dei partiti in Parlamento
Non c'è dubbio ma come si fa
A fare una riforma istituzionale se non c'è una strategia se non c'è quindi una maggioranza se non c'è una volontà politica
Omogenea da qui la necessità anche quindi della riforma elettorale ma concludo comunque ringraziano
Do i cari amici Carlo partecipato a questo dibattito
Vi ringrazio per l'apporto di dottrina di esperienza e di cordialità e ringrazio anche coloro che hanno avuto la pazienza fin qui di seguirci ma credo che non abbiano perduto il loro tempo perché mai dibattito ripeto almeno per me è risultato tanto interessante tanto stimolante foriero anche di riflessioni utili io credo ai fini della HD soluzioni per la crisi che stiamo vivendo tutti grazie
Grazie
Grazie verifico
Questi qua
Quindi quindi
Quella
Quindi quanto
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