Con Giovanni Negri (RAD).
Tra gli argomenti discussi: Partito Radicale.
La registrazione audio della conferenza stampa dura 1 ora e 30 minuti.
10:00
09:30, Roma
09:30
9:00 - CAMERA
10:00 - SENATO
8:00 - Parlamento
8:30 - Senato della repubblica
9:00 - Senato della Repubblica
9:15 - Senato della Repubblica
13:30 - Camera dei deputati
13:45 - Camera dei deputati
13:55 - Camera dei deputati
RAD
Durante la conferenza stampa e Giovanni Verga segretario del partito e radicale USA espressioni offensive nei confronti dei magistrati napoletani c'avevo giudicato Enzo Tortora
No come all'altro non può entrare nel merito di ciò che viene detto nelle tribune Neffa impedirne la diffusione perché il regolamentano glielo consenta
è chiaro che è però doveroso perché non si creino equivoci dissociarsi in modo Nitto tali affermazioni offensive
Ma
Ma
Buonasera
Anche se la politica estera continua ad essere uno dei temi dominanti del dibattito politico il panorama interno offre spunti di non minore interesse che danno dalla finanziaria ancora in mezzo al guado degli emendamenti alla vertenza dei medici dai gravi problemi del terrorismo alla pressione della religione nella scuola
A certe iniziative che interessano investono l'economia del Paese e per finire ai sempre attuali problemi della giustizia e così via elencando ecco non dico tutto questo per condizionare i miei colleghi giornalisti ma per dire quanto sia vasto e compresso lo scenario che si presenta alle loro domande e alle risposte che il segretario
Del partito radicale onorevole Giovanni Negri vorrà dare
E ed è qui accompagnato anche dalla signora Sbergia Filippo offre sì la signora Filippo forse è bene dirlo una profuga bulgara venuto un anno e mezzo fa in Italia scappata dalla Bulgaria
Ed è qui che l'ho voluta qui con me perché il venti di gennaio inizierà uno sciopero della fame per ottenere che finalmente le sue due bambine Micaela Severina di cinque sei anni che sono trattenute ancora in Bulgaria
Le possano possono raggiungere i loro genitori in Italia dico questo con la speranza che il ministero degli Esteri Andreotti in particolare voglia fare di più di quanto non ha fatto sino ad oggi
Posso anche dire che la signora Filippo che era stato dapprima invitata una previsione di Raffaella Carrà ma poi siccome le prestazioni della signora Carrà consistono nel rendere simpatici agli italiani
Nate da Andreotti ed altri potenti di questo regime evidentemente non ha avuto accesso per lo meno accesso a queste catacombe di tribune politiche che ogni mercoledì sera noi facciamo ho voluto qui portarla con me per esprimere tutta la nostra solidarietà in mostra appoggio anche dei nostri compagni faranno con lei
Lo sciopero della fame
La prima domanda e di Fabrizio Ferragni dell'avvenire di Milano figure inizierà a parlare del partito radicale a me sembra che il partito radicale sta cambiando in questa nona legislatura alcuni fatti a mio avviso può testimoniarlo
Presidente è finita l'epoca d'ostruzionismo parlamentare ad oltranza dei parlamentari radicali anzi in alcune occasioni i voti radicali sono stati utili alla maggioranza determinanti per evitare che andasse sotto in qualche votazione alla Camera al Senato
Alcune vostre battaglie sono avendo alcuni anni l'appoggio di grossi partiti
Penso alla fame nel mondo l'appoggio del presidente ci piccoli pensi problemi la giustizia Curno appunto Presidente del Consiglio Craxi e il vicesegretario martedì in prima fila
Penso a la voce punto che voleva Pannella nel governo ecco che cosa sta succedendo nel Partito radicale c'è sullo sfondo un cambiamento di linea politica
C'è un accordo prospettato da Martelli tra socialisti socialdemocratici radicali su quali basi potrebbe avvenire questo nuovo contuso nuovo cartello politico ma direi che lei ha fatto molte domande e intanto voglio dire che nessun voto radicale ma aiutato nessuno
I radicali in parlamento non votano perché non riconosco legittimità questo modo di gestire le istituzioni
E il nostro giudizio sul governo su questo governo e ormai netto ed inequivoco
Questo governo ha esaurito ogni spinta propulsiva e ogni sua funzione
Non vuole seriamente più nulla ed un Governo condannato a sopravvivere da un semplice fatto che le pseudo posizioni il Partito comunista del movimento sociale propongono ancor meno di niente ancor meno di quanto non proponga il governo
Occorre alzare il tiro
Noi abbiamo preposto con il nostro Congresso di Firenze la vera questione oggi per il nostro Paese
Noi diciamo che è quella può sembrare una battuta della gente in realtà esprimo una verità quando si dice in Italia la legge uguale per tutti ma per qualcuno è più uguale
E diciamo che questi signori per i quali la legge sempre più uguale rispetto agli altri si sono in realtà impossessati del Paese delle sue istituzioni che sono ridotte a un giocattolo a scatole vuote nelle mani dei partiti
All'informazione sia quella pubblica di questa RAI TV senza regole sia a quell'altra è tanto senza regole di Berlusconi
Alla gestione di tutti i grandi ambiti della vita pubblica l'amministrazione della giustizia la previdenza l'ambiente ed ero partito d'azione davvero partito che e forse il solo avessero organizzato così come la Costituzione vuole siano organizzati partiti
Parti di cittadini che si costituiscono impartito per condurre battaglie di idee e non viceversa per essere aziende pigliatutto e occupa tutto noi diciamo che possiamo vivere sono in democrazia come i pesci vivono solo nella quel partito radicale può solo vivere in democrazia
E il problema di questo Paese e quello della democrazia del diritto delle regole certe per i partiti non meno che per i cittadini
Cittadini che hanno paura nel momento in cui hanno un problema di salute ad affidarsi a questa sanità hanno qualche vicenda giudiziaria ad affidarsi a questa giustizia hanno paura di questo Stato c'è quest'ansia diffusa di regole certe l'abbiamo anche noi
E noi che non abbiamo come fine la nostra sopravvivenza a tutti costi diciamo o riconquistare diritti e democrazia oppure noi dovremmo cessare le nostre attività
Ma prima sarà battaglia durissima fatta anche di proposte di modifica del sistema elettorale fatta anche di proposte politiche agli altri partiti laici dei quali sulle quali ben volentieri tornerò se me ne darete occasione Alberto Rapisarda della Stampa di Torino
Lei ha dichiarato a pochi giorni fa anche il suo partito è in grave crisi che sono calati gli scritti molto che quindi potrebbero ridurre le iniziative radicali più importanti dice anche questo ha dichiarato ieri che il partito radicale i laici potranno solo progettare se non viene a riformare il sistema elettorale
Secondo lei dove l'origine di questa crisi che sembra evidente dei partiti minori dei partiti laici e anche del Partito Radicale
Cioè non crede che un socialista come Craxi alla presidenza del Consiglio abbia finito per togliere spazio ai suoi alleati più leali dice e anche su alleati potenziali come possono essere i radicali
Ma intanto vede quello che io ho dichiarato a proposito non di una grave crisi ma a proposito di altro proposito della nostra vita
La vita del nostro partito come ogni vita seria e che si rispetti e una vita drammatica sentita viva e non un tirare a campare
L'ho voluto ricordare a quanti mi potevano in quel momento ascoltare vuol dire sono forse molto pochi visto il tipo di informazione che c'è
Che c'è ancora un partito in Italia per cui sono decisive determinanti alcune decine di milioni di lire in più o in meno frutto di denaro pulito della gente
E alcune centinaia in più o in meno di iscritti per condurre tutte le battaglie che in questi anni abbiamo condotto son sempre state legati a questo atto volontario spontanea della gente
Per il resto il ruolo dei partiti laici e la presidenza del Consiglio Craxi mai su questo governo già detto
C'ha espresso un giudizio che è estremamente chiaro
Altro è la proposta politica che in questa sede voglio formalmente ufficialmente avanzare ad alcuni partiti perché mi sembra che sia venuto il tempo di fare alcuni conti di dieci alcune cose
E cioè è vero io penso che socialisti radicali repubblicani socialdemocratici liberali i laici coloro che in questo Paese sono di culture di affinità di sensibilità Federalisti Europei lista laica
Separati noi possiamo solo vegetare mentre uniti noi possiamo essere non la terza o la seconda ma la prima forza
Elettorale e di governo di questo nostro Paese
E quindi la nostra proposta e quella che di qua a quattro anni di qui al mille novecentonovanta
A dieci anni dalla fine del secolo o meglio a dieci anni dalla fine di questo millennio persino si va da un confronto elettorale con tre grandi forze quella democristiana
Quella comunista demo comunista e quella di democrazia laico federalista chiamiamola come vogliamo
E come fare tutto questo
Beh io credo che non sarà possibile con dei negoziati fra gli stati maggiori fra i dirigenti di questi partiti Craxi Spadolini e gli altri
Credo che si debba puntare su una riforma elettorale che imponga anche a noi laici anche non socialisti radicali liberali repubblicani di alzare il tiro così come se mi consente di fare un esempio
Gli Stati Uniti d'Europa non sono una velleità o intoppi sono l'assetto politico istituzionale obbligato per i dodici Paesi della Comunità se vorranno essere adeguati alla loro storia al loro ruolo
E ma non si arriverà mai con trattative Flacco del Mitterand e gli altri leader europei bensì come dice Spinelli con rafforzamento delle istituzioni europee
Allo stesso modo solo una riforma istituzionale che imponga questa nuova unità tutto da concepire da conquistare
Sarà possibile costruire questi pozzi ma i laici socialisti liberali radicali repubblicani sono obbligati se vogliono restare all'altezza del loro ruolo della loro storia ad arrivare a questo di una proposta formale che avanza i segretari degli altri partiti che ho citato
Guardiamo il tempo e il peggio di se no rischiamo di non fare due giri Francesco Damato della Nazione di Firenze vorrei che il segretario Negri scendesse nel particolare di questa proposta spiegasse dal meccanismo nuovo di questo
Legge elettorale che propone
Agli altri partiti da Lecce per favorire l'accorpamento a diciamo che la proposta elettorale della quale molto si parla è quella di Marco Pannella non è stato oggetto di delibera vera e propria del partito anche se io sono d'accordo
Ebbene il cosiddetto sistema anglosassone
Non voglio qui diffondermi in dettagli tecnici che sarebbero particolarmente dispersivi e complicato
Certo che si tratta di una vera e propria riforma politica tutta politica perché destinata a rimescolare completamente le carte del panorama politico italiano
Di cosa si tratta attualmente ora come ora si voti in grandi circoscrizioni e si danno voti e potere ai partiti alle direzioni dei partiti agli apparati più che all'Imu
C'è un sistema proporzionale che obbliga a governi di coalizione apparentemente molto conflittuali ma che in realtà da quarant'anni garantiscono le stesse facce da quarant'anni al governo al potere in Italia
E la proporzionale in Italia in questo Paese purtroppo il Paese dell'arte di arrangiarsi fa sì anche che tutte le forze politiche tranne quella che mi sia a me che ha rifiutato
Mettono le mani su tutte le torte della cosa pubblica dalla RAI alle banche ai giornali consigli d'amministrazione in Parlamento
L'altro sistema quello che si propone e viceversa il sistema del cosiddetto collegio uninominale secco il territorio così come negli Stati Uniti in Inghilterra o per altri versi in Francia divisi in tanti piccoli distretti
Dove si presentano degli uomini
Si vota per gli uomini più che per i partiti cioè il punto è impiegato solo però trova il pari ridotto inno però mi dissero ogni distretto chi prima arriva eletto
E questo come si può vedere nei Paesi dove esiste questo tipo di sistema elettorale che cosa obbliga obblighi intanto a ricambio all'alternativa di governo cosa che in Italia non c'è mai stato
E consente direi che tollera al massimo tre quattro grandi formazione con i nomi dodici partiti frammentari frammentati che esistono oggi
Che si collegano convocazioni immediatamente maggioritaria ad essere forza di governo o di opposizione ma come opposizione candidata ad essere governi in pectore direi che a grandi linee questa la proposta che noi facciamo che la proposta in realtà contro la partitocrazia
E per cambiare anche lo stesso ceto politico italiano
Pietro Giorgianni direttore della notte di Milano
Mi scusi rilevi prima non c'è oggi questo proposto di apparentamento tra alcune forze politiche
è sostanzialmente quello che ieri Pannella ha lanciato in un articolo pubblicato sull'Avanti cioè per un accordo tra i partiti laici per una nuova forza sociale e politico
Queste tre forze separate da una parte Partito Socialista Partito Repubblicano socialdemocratici liberali e radicale
Dall'altra democristiani dall'altra ancora i comunisti
Ma come mai pensate via unirvi a queste quattro partiti del pentapartito se poi Palmer la spesso dice che tutti i guai Street tutti i guai della nostra attuale situazione
Derivano proprio dal solidarismo clericale pseudo cristiano stato la Tris mo'peronista e pseudo rivoluzionario della sinistra domina del sindacato trasformista e demagogico assistenzialismo e clientelismo dell'immenso esercito burocratiche parastatale della partitocrazia
Cioè tutto una qualche cosa che viene espresso
Da quelle forze quei quattro partiti più il quinto no direi che c'è solo un non c'è alcuna neanche apparente contraddizione
La verità e che penso in molti abbiano capito sebbene con ritardo e che esiste
Esistono una struttura di conservazione politica e sociale oggi in Italia che è dato dall'accordo di vertice sempre operante ed effettivo
Fra democrazia cristiana e Partito Comunista in questo quadro tutti gli altri partiti o diventano e a questo mi riferisco quando dico dei gettiamo o diventano parte integrante del degrado dell'Italia fin verso i lidi del terzo mondo oppure raccolgono la sfida dell'essere vera forza di rinnovamento e avanzo una proposta elettorale politica all'opinione pubblica
Io credo che in Italia realtà in termini di costume di mentalità in modo di vivere di modo di produrre di modo di lavorare di sia già una cultura egemone che la migliore cultura europea
Della quale sono protagonisti i partiti che sono destinatari di questa proposta e ci aggiungo naturalmente tutte le sensibilità verdi ecologiste che si sono manifestati in questi ultimi tempi
Il resto è molto spesso struttura di conservazione per questo la proposta naturalmente e mirata fermatevi correggere i balli degli altri quattro partiti con la vostra presenza
Io devo dire non io credo che la presenza radicale comunque sia insostituibile evidentemente non si tratta di correggere mali si tratta di impedire probabilmente che rischia di finire
A tempi brevi dopo un attimo di protagonismo avesse condannati rese magari ruote di scorta di volta in volta la democrazia cristiana sino ad oggi magari domani del partito comunista si tratta di essere di puntare ad essere
Michele Manno del quotidiano il Tempo di Roma
L'ultimo congresso del Partito radicale si è concluso con una decisione che riguarda concretamente i destini del del partito si è detto cioè entro un anno si ottengono risultati significativi nella lotta contro la partitocrazia oppure meglio diciamo così i chiudere bottega
Ora lei c'era prospettato una terza soluzione
De chiedano questo non rischia di contraddire quanto ha deciso il congresso e poi comunque le chiedo ancora l'ipotesi finale cioè di una termine delle esperienze pretesa radicale rimane ancora in piedi
Guardi io credo che intanto il congresso radicale pur ponendo fortemente la questione della democrazia e del diritto nel nostro Paese
In realtà abbia detto altre cose molto importanti alle quali bisogna pur di battere ha detto di nuovo subito dopo questi cinque sei anni di non violenza di lotta politica e parlamentare tre milioni di di via lo sviluppo lotta lo sterminio per fame obbligare finalmente il nostro Paese a fare quello che non ha fatto
E a questo proposito mi consenta di fare un'annotazione
Si sta consumando su questo piano una vera e propria truffa una vergogna uno scandalo si stanno tradendo gli obiettivi che pure la legge approvata l'anno scorso aveva fissato della salvezza di vite umane
Il governo e il Partito Comunista in questo pienamente corresponsabile
Consente a quella vera e propria lobby di corruzione nazionale internazionale che il Dipartimento per la cooperazione allo sviluppo del ministero degli esteri di operare indisturbati
Non si fa l'intervento Salinari che pure Francesco Forte avrebbe dovuto fare si finanziano regimi sanguinari non mi interessa sia amici o non amici sedi colonie o di ex-colonie
Come quello del colonnello Menghi sto in Etiopia o quello di Siad Barre in Somalia
Noi riprenderemo nelle prossime settimane perché questo è l'impegno di quest'anno del Partito Radicale prima di dire
Non ce la facciamo in partitocrazia non ce la facciamo a vivere prima di dire questo noi daremo battaglia non violenta politica parlamentare su questo sulla riforma e la giustizia su tutto il resto
Se c'è da cadere
Tenteremo naturalmente di cadere in piedi ma la nostra proposta agli altri partiti di alzare il tiro
Di Avvenire di accogliere la sfida di questo nostro tempo
Di essere protagonisti di vera proposta di riforma e non di vegetare è una sfida che va in questo senso e non ritengo sia fatto in contraddizione con le decisioni del Congresso radicale novecento rischiamo di morire rischiamo di morire S non si capisce che viviamo di denaro pulito e che dunque ha bisogno delle dei finanziamenti dell'appoggio degli aiuti della gente
Se non si capisce che è ora di smetterla di brontolare al bar al mercato sull'autobus contro il Governo contro questi politici senza poi assume sia responsabilità di cittadini io ecco io faccio qualcosa
E chiediamo una mano abbia voluto dire che corriamo un rischio mortale gravissimo ma certo ti assicuro faremo tutte le battaglie che il congresso ha previsto per che sono le battaglie di questi anni perché la nostra storia nostri identità e sanno battaglia colpi intransigenti e dura di quelle che abbiamo condotto nel passato Carmen Bertolazzi di reporter
Mille novecentottantacinque è stato per voi l'anno del processo Tortora si è conclusa con la condanna e diciamo con una vostra nostro scontro frontale con la magistratura napoletana ad altro congresso avete ribadito che la nostra battaglia continuerà e per una giustizia giusta in Italia come voi dite
Ecco ma questa nostra battaglia per una giustizia giusta coincida con la battaglia contro la magistratura di Napoli in particolare con chi ha istruito Prodi battuto il processo Tortora
E poi sempre ha proposto di tutta la vorrei chiedere ecco noi tutti abbiamo potuto seguire il dibattimento
Tu leggere e degli atti poi a un certo punto molto prima quando ancora l'istruttoria la rincorsa avete dovuto decidere di prendere le difese di quest'uomo
Avendo a disposizione in quello che c'era allora ecco come avete deciso su quale base avete deciso di difendere Tortora che oggi viene definito più pulito il più coerente e più lucente delitti i presidenti di partito di questo Paese
In effetti Tortora e colpevole di essere schiacciante mente innocente
Né i fatti e negli atti giudiziari che lo riguarda io ne parlo
Con il rispetto che si deve all'innocente che ha pagato e sta pagando un prezzo umano altissimo per la violenza e per la menzogna
Altro Tortora
Già era incredibile per noi la vicenda di un istruttoria e di una condanna e di motivazioni una condanna
Fondati in realtà sulla parola di alcuni assassini dichiarati assassini e condannati come assassini da altri tribunali della Repubblica
Ma anche calunniatori dichiarati calunniatori da altri tribunali della Repubblica come il caso di tutti gli accusatori di Tortora
Senza lo straccio di un altro
Già la vicenda era incredibile e lascio noi e larga parte l'opinione pubblica se poteva sapere queste cose molto indubbio dopodiché vi si aggiunge un altro fatto che viceversa gli italiani sanno molto meno
E che cioè Tortora è stato messo in galera da alcuni magistrati che non hanno ritenuto di effettuare su Di Luca
Un solo pedinamento
Una sola perquisizione una sola registrazione telefonica se il capo della camorra andate a casa cercate spogliate le sue agende guardate
Cercate nella sua vita privata indagate nulla di tutto questo è stato
Allora per risponderle e per rispondere a questo quesito che è molto diffuso
E assumendomi tutta responsabilità anche penale di quello che
Per me questo pugno di magistrati napoletani
Che hanno operato in questo modo
O sono dei folli
O sono dei farabutti che vanno assicurati alla giustizia
E ritengo che un pugno di magistrati napoletani stia rischiando di ridurre l'amministrazione della giustizia a Napoli ad una vera e propria fonte e la cosa più temibile che noi non vogliamo e che l'amministrazione oltre l'amministrazione della giustizia Napoli questo pugno di magistrati
Rischia di gettare discredito sull'impiego magistrato
Ci sono dei problemi e delle responsabilità dei magistrati in Italia
Ma non di questo il caso lo vogliamo isolare dopodiché c'è un problema di responsabilità civile del magistrato e c'è un problema di riordino di regole del gioco sicuramente
Ma la nostra critica e specifica questo pugno di magistrati rischia di screditare purtroppo l'intera magistratura e noi non vogliamo
Chiude questo primo giro di domande il suo rappresentante di un settimanale Maurizio Marchesi d epoca
Onorevole Negri lei ha annunciato mi sembra ieri un'opposizione assoluta al governo Craxi ha detto anche che questo governo esatta esaurito ogni spinta propulsiva da quello che dite sembra quasi che consideriate questo equilibrio governativo pericoloso
Ha detto un'arma per far cadere il governo che quella del voto ma un'arma che non usate
Come pensa di poter far cadere il governo
Senta l'unica volta che abbiamo usato per dimostrare quanto vale votare in questo Parlamento che un giochetto immane i partiti son state fatte Carte false quei voti non sono stati manco computati proprio sul Concordato
Visto che adesso ci si lamenta delle ore di religione da parte laica dopo aver approvato quel bel concordato che produce tutto qui comunisti
Sembra quasi che noi abbiamo paura di questo governo noi abbiamo paura delle due facce della partitocrazia questo governo e le pseudo opposizioni comunista missili ne abbiamo paura
Le faccio un solo esempio che la questione delle questioni
Oggi l'Italia un debito pubblico di settecento mila miliardi una settimana fa all'OCSE l'organizzazione che misura il benessere e lo sviluppo dei Paesi industrializzati la constatato e di una dichiarazione di bancarotta tecnica del nostro Paese
E si badi questo è un fenomeno italiano tutto italiano per intenderci per gli ascoltatori per capire le dimensioni del problema il debito pubblico italiano è percentualmente cinque volte maggiore quello di Francia e Germania
Quattro volte superiore a quello del Giappone tre volte superiore a quello degli Stati Uniti il doppio di Gran Bretagna e cane
La tragedia che questo governo e questa partitocrazia non può neanche confessare queste verità
Ai telegiornali e sulla stampa perché fonda il proprio potere su questa voragine di clientele
Di corporativismo che si chiama la spesa
E questa legge finanziaria perché c'è di che avere paura perché questa legge finanziaria per esempio non cambia alcunché
Non c'è alcuna proposta per arginare la bancarotta i cui effetti cominceranno dispiegarsi dei prossimi mesi se non si fa qualcosa man questo noi tentiamo di essere responsabili abbiamo proposto un piano triennale
Diciamo che se nei tre esercizi finanziari che ci sono ancora di quale a fine legislatura questo con l'anno prossimo quello dell'anno dopo ancora se la legislatura seguirà il suo corso come noi speriamo occorre almeno cancellare qualche cosa con settanta mila miliardi di debiti
Non per avere una situazione Rosia intendiamoci ma semplicemente per avere per restare con il debito storico
Cioè questo significa tagliare almeno ventitré mila miliardi circa alla noi facciamo la nostra proposta dove tagliare come taglia diciamo per esempio tre mila miliardi togliergli dalle spese militari e così via
O in termini di merito si può essere d'accordo o in disaccordo con i radicali
Nel senso che ognuno può tagliare o ritenere di dover reperire risorse da altri capitoli di coliche non visibile
Ma in termini di metodo in primo luogo dovrebbe essere il vostro ruolo simbolo di una stampa libera e corretta interni di metodo tutti i partiti devono accettare questo metro
Se non si tagliano settanta mila miliardi di debito in tre anni il Paese e gialla bancarotta lo dicono le organizzazioni internazionali non lo dirà la RAI TV ma questo lo si sa
Che normalmente non si dicono le cose né qui né a Canale cinque Berlusconi
Intermedi metto la proposta è questa quando noi constatiamo che dal governo che non ha niente da dire che non vuole più seriamente fare nulla in politiche interne in politica estera sul debito pubblico un partito comunista che si limita a contrattare per avere un po'più di soldi per i Comuni e le Regioni rosse
Abbiamo paura
Perché ci sentiamo con un guidatore un po'impazzito al volante la cui unica preoccupazione salvare se stesso magari buttandosi di all'ultimo momento con la macchina che va avanti da sola
Riprendiamo il secondo agirà con Fabrizio Ferragni di Avvenire di Milano
Onorevole i referendum in Italia hanno sempre perso tutti e nove anche quelli con maggiori cariche ideale anche quelli che prospettavano un utile tornaconto immediato per gli elettori ecco voi ne avete promossi dura settantotto che quatto nell'ottantuno
Perché avete lasciato quest'arma che veniva permesso di farvi conoscere dalla gente debole di privilegiare il rapporto con le istituzioni o con i partiti oppure pensate che quelli che a mente non paghi questa forma referendaria
Squadra cosa molto più semplice
Che nell'ambito della non certezza del diritto che domina il nostro Paese e c'è stato una Corte costituzionale
Che ha dichiarato per esempio che non si poteva fare il referendum sulla caccia
In Italia o altri referenti quelli sul Codice Rocco sui reati di opinione
O il Parlamento in quattro e quattr'otto approvato delle leggine peraltro leggine bidone per impedire lo svolgimento di alcuni referendum i nostri referendum hanno avuto un ruolo direi
Molto grosso perché senza referendum sul finanziamento pubblico non si cacciava leone del Quirinale
Eccoci fare referendum è molto più difficile
Noi ci proveremo
Ci proveremo
Perché riteniamo che nel mille novecentottantasei si debba proporre al Paese una nuova campagna referendaria ne diventerà il consiglio federale del mio partito proprio a partire da a partire da domani certo vi sono molto ostacoli speriamo che esista le condizioni politiche sopra tutto giuridiche per poter promuovere nuovi referenti se sarà possibile lo faremo volentieri non è un giudizio di merito politico un giudizio sull'incertezza del diritto che anche in questo campo purtroppo imperversa Alberto Rapisarda della stampa
Lei dice che rischiate di morire
Estinzione per mancanza di interesse della pubblica opinione per le battaglie civili che porta cara anche eccetera Orioli torno a chiedere se non crede che non non può essere che sia unicamente responsabilità del cittadino cioè se in realtà
Il cambio di di guida del governo questa nuova situazione politica nuova perché non c'era mai stato un Presidente del Consiglio socialista guardandolo non si non vi stringa cioè non rischia di strangolare
Di smorzare di schiacciare le vostre iniziative di sovrapporsi vedi sopra Corvia voi
Senta Rapisarda io credo che molti partiti così come molti giornali dicono di finanziamenti diretti e indiretti e molti partiti sopravvivono grazie allo spazio che gli dà la RAI Berlusconi è solo per quello sono esistere
Perché noi rischiamo di modifica
Lei forse non sa faccio un solo esempio se lo si dice che siamo sempre di team iscritti
Marco Pannella eppure contra qualcosa diciamo quanto meno come l'ultimo sottosegretari di questo Paese
Ha parlato l'anno scorso la televisione di Stato meno
Di Pandit come l'uso e i pentiti del processo di Napoli cioè la RAI che ha fornito più telecamere e microfoni ma questi signori pluri assassini
Per esempio per colpire tortura più che a Marco Pannella qui ci sono dati scientifici
Questa forse si chiama democrazia questo in termini di informazione senza informazioni oggi come oggi una società complessa non si
Primo fra Secondo fatti finanziamenti
Fa parte di un giornale la cui proprietà e per il tredici per cento del colonnello Gheddafi noi azioni al tredici per cento colonnello Gheddafi di altre viceversa abbia non abbiamo finanziamenti non è ultima indirei Dottorini esattezza cioè la società Editrice la Stampa
E profeta unicamente dell'avvocato della famiglia Agnelli quindi Gheddafi con la stampa non c'entra assolutamente nulla no la FIAT è una tornano vedo che recentemente avete in prima pagina non ammette l'intervista al ministro degli esteri libico Triki in seconda pagina ogni tre giorni un articoli Giorgio la Malfa ma comunque
Voglio dire si tratta di contemperare una linea un po'difficile però se vuol fare la politica estera che attraversa le Alpi graduale erosione si prendo dal Mediterraneo Tripoli
Noi allora io avrei lavorava mio qua problema allora l'editoria e l'articolo del ministro degli Esteri fittizi ed è risultato da quell'articolo pubblicato dalla stampa
Che è stato l'argomento che ha fatto cambiare in realtà ha deciso il governo italiano a cambiare il suo atteggiamento nei confronti del governo libico grazie all'articolo pubblicato dalla Stampa al mio amico fraterno perché mi pare che l'Inter Rillo anch'essa a Los il suo ministro degli Esteri Andreoli interviene la causalità straordinario dal unitario avevo islamiche serietà idriche mi pare successiva alla vicenda viceversa del governo italiano rispetto alla Libia una vicenda ben più scandalosa
I Divella preceduta riunito se lei guarda ci sarà doveva essere mi consenta Rapisarda se lei guarda
Lei le telescriventi successive del giorno successivo alla delirante comunicato dell'agenzia di stampa libica Jana
Lei trova qualche cosa come diciannove ore di silenzio rotte chiedo scusa dal da un comunicato del sottoscritto mi devo citare in cui dichiaro prendo atto che mentre Andreotti risponde a venti minuti o mezz'ora di distanza da ogni dichiarazione dice ammiro di Peres o di rapine o di ogni altro esponente del governo israeliano da diciotto ore il governo italiano non dà risposta ufficiale è una dichiarazione dell'Iran
Tre ore dopo è giunta la presa di posizione del Presidente del Consiglio Craxi la sera è stato convocato
Alla Farnesina l'ambasciatore libico questo giusto capire quali sono le gli equivoci né ambiguità della nostra politica estera ma cogliamo l'occasione per per precisare come sono andate le cose presente quel giorno
Per quanto riguarda viceversa la domanda prediche intrighi d'informazione in termini di denaro e questo è il tipo di democrazia che esiste in Italia non è per noi democrazia ed è per questo solo per questo
A meno che succeda qualche cosa che può succedere io credo che ci siano in realtà centinaia di migliaia di persone che ci capiscono
Che ci credono che sanno come unitamente a volte ci si è presi in giro eravamo i buffoni o eravamo quelli poco seri gravami fachiri che Di Gennaro che sanno quanto di sacrificio c'abbiamo messo dalla lotta per il divorzio fino a queste battaglie i temi di pulizia di civiltà che sanno qual è la nostra funzione e chi altro ha fatto qualche cosa di civile in termini di legge di diritto positivi in questo Paese ogni tanto me lo chiede lo vorrei sapere
Senza appoggia senza sostegni e noi non possiamo vivere non abbiamo né azioni né sostegni appoggi occulti
Abbiamo solo lungo il contributo dell'AGEA e quindi quando siamo in difficoltà quando siamo in difficoltà drammatica abbiamo il dovere di dirlo alla gente che è sempre stata l'unica a finanzia
Francesco Damato della nazione d'interesse politico
Mi spingerebbe a tornare sull'argomento della riforma elettorale proposto da voi che mi sembra allettante però dubito i due partiti maggiori la lascino passare per è una riforma che applica in un certo senso i minori ad accorparsi e accontentare la supremazia ai due maggiori però c'è un altro interesse umano che prevale in base al quale le faccio un la domanda lei ha portato con sé la signora Filippo accennato all'inizio al problema
Verrà signor Filippo una curiosità ribassi no pagata può parlare un po'più diffusamente di questo in che consiste il problema
E il problema consiste da un lato nella vicenda personale della dei dei coniugi Filippo
E dall'altro in una politica estera italiana
Che anche sul piano dei diritti umani estremamente ampia il problema personale quello di poter riabbracciare votanti
Micaela Severina
Che sono ancora trattenute da un governo bulgaro che dice di essere d'accordo a lasciare a rilasciare queste due bambine ma in realtà scarica su un tribunale sulle autorità di polizia della cittadina dalla quale provengono i coniugi Filippo tutte le responsabilità
Cioè sono andate via tutti e due i coniugi costringa sia lei che il marito sono giunti in Italia visto che si parla di stranieri in Italia Ciancio aspetta che probabilmente in per motivi politici secondo rilievo per scelta perché non ritenevano la signora poi pensa
Di un certo tipo di cultura evidentemente di umanità non ritenevano di dover di poter sopportare un certo regime di profughi a Ostia in condizioni economiche molto mise in Italia così purtroppo avviene e desiderano solo riabbracciare i loro figli
Prima di Rosate alcune Bugie da parte dell'autorità bulgare quale quella di affermare che i nonni cioè i loro genitori non intendevano lasciare queste bambine o invece insomma lentamente la verità viene a galla i rapporti fra Italia Bulgaria sono estremamente tesi per o complicati per molte ragioni il caso Antonoff eccetera
Ora lo intendono iniziare un digiuno il venti di gennaio
Sperando aiutando per aiutare il governo bulgaro se veramente vuole lasciare queste vicende a compiere questa scelta e aiutando spera aiutare il ministro Andreotti a fare quello che finora non ha fatto perché vi è stato solo silenzio ufficiale
E qui viene il secondo aspetto la politica italiana in materia di diritti umani caso Filippo prima caso dei fratelli Popa sa i fratelli che sono rifugiati nell'ambasciata italiana a Tirana in Albania chiedendo asilo politico e ottenendo solo come risposta i silenzi di Andreotti quando si tratta ecco di Paesi totalitari
Il silenzio della Farnesina e completo e siccome noi siamo invece d'accordo con le tesi dei più qualificati dissidenti sovietici quali per esempio Bukowski che vive negli Stati Uniti e che mette sotto accusa l'Occidente
Perché dice se poi con il dieci per cento delle spese militari
Con il dieci per cento le spese militari investiti invece ingrati in informazione per noi sudditi degli imperi dei paesi totalitari
Se centinaia di milioni di russi avessero informazione pulita e non quella semplicemente della Pravda o del Cremlino ebbene gli assegni inevitabilmente così come il nazismo il fascismo teneva Radio Londra inevitabilmente qualche cosa sarebbe destinata alla
E noi chiediamo che ci sia aggressione nei confronti dei Paesi totalitari o nei confronti dei regimi che coprono per esempio
Il terrorismo parliamone sempre di aggressione non violenta con l'informazione una politica di offensiva per la conquista dei diritti umani o con le sanzioni economiche non siamo d'accordo con la proposta di sanzioni economiche verso il colonnello vent'
Riteniamo doveroso ad Arese così onorevole Negri ma mancano appena cinque minuti e sono cinque giornalisti devono fare le domande ho l'impressione che non gliela fanno se siete rapidissimi e anche lui gliela facciamo geni qualcuno piangerà Pietro Giorgianni direttore erano
Volevo tornare un momento su quella che era la vostra proposta di un accordo ma e il tempo non credo che ce lo consente poco tornarci anche alla luce di alcune sue critiche fatte alla foce preminente di governi e quindi a quei socialisti con i quali proposto alle armi
Conosciamo perdere questo argomento mai dibattuto voi avete condotto molto di qualità rapidamente il problema del Psi e quello forse di essere più attento
All'essere grande forza rigenera Tricia del pianeta richiamo comunque Fontanesi che io so che Otello l'avrei immediato che molto spesso i compagni socialisti insomma
Sono non lasciare da parte il Presidente del Consiglio che è socialista e a quelle Bergamo comunque voi avete fatto senza dubbio molte battaglie di libertà
E adesso c'è l'occasione per un'altra per l'appello proprio per l'ora di religione come intendete garantire anche il diritto di coloro che vogliono uno ora di religioni nelle scuole
Che credo che non sia poi un diritto così campato in aria
Sita guardi intanto in tutti paesi occidentali talmente questo problema non si pone nel senso che la religione non integrate la religione fu integrata è qualcosa di male guardi che purtroppo no non è che ci sia qualcosa di male deriva da un'etica precisa quella per cui il ministro Giovanni Gentile
Scrive a tutti i presidi che l'ora di religione doveva esser posta coronamento dello studio della formazione del giovine una visione antitetica rispetto a quella dello Stato laico
Per il resto non mi sento di dare addosso devo dire alla
Al ministro Falcucci che ha applicato un intesa che sarà concordata da tutti anche le tutti pseudo laici e quando dico i laici che vegetano da Spadolini dannata dai comunisti da Cardia sull'Unità di ieri c'è un articolo che forse non è potuto comodamente scrive la Falcucci
Prima insomma si fa concordati in fretta e furia e pose il cardinal Poletti si prende quello che si vuol prendere in base all'intesa che sono state fatte ci si lamenta non bisognava fare quello concordato come non propone
Purtroppo non è andata così Michele Manno del tempo onorevole Negri in questi ultimi mesi si è sviluppato un movimento studentesco i cosiddetti ragazzi nell'ottantacinque
E per molti aspetti diverso da quelli nati nel sessantotto che comunque è una caratteristica fondamentale cioè il rifiuto di tutti i partiti compreso del suo pure asserisce di essere diverso dagli altri
Né da parte dei radicali che è stato l'eccessiva attenzione verso questo al movimento
E le chiedo tutto ciò non rischia di suonare come un campanello d'allarme sulla reale capacità dei radicali di interpretare le istanze della gente no no no no no sui giovani e l'ottantacinque
Non c'è solo la Falcucci ma ci sono anche molti falchetti e noi Falchetto sul movimento di Joe l'ottantacinque non lo faccia purtroppo altri lo fecero sessantotto per cui i figli dei fiori diventando un certo punto di sprangato purtroppo ma in ogni caso mi limito a registrare semplicemente una cosa io dieci anni fa quando da studente parlavo di non violenza di pragmatismo di obiettivi concreti anziché pensare alla grande rivoluzione che poi magari si traduceva nell'assalto anzi delle messe io nell'atto di violenza contro le vetrine o botte fra disperati estremisti di destra e di sinistra
Beh venivo buttato fuori dall'Assemblea oggi ritiro movimento parla di non violenza di Obiettivo pragmatiche di tutto questo ma non saremo noi a rivendicare meriti o a dire agli studenti guardate seguiteci
Presidente io solo da dire una cosa attenzione alle lusinghe della RAI TV dei mass media perché di fregano e non rispettano quelle che sono le vostre speranze il Falchetto sul movimento dei giovani l'ottantacinque lo lascio fare
Carmen Bertolazzi dire forte
Tre referendum che voi volete proporre se parla anche il referendum sulla caccia
Un referendum per la resa molto difficile per i suoi contenuti diciamo etici culturali sociali perché l'italiano un po'il procacciatore
Ecco cercherete anche eventualmente per questa referendum delle alleanze impartiti in partiti di governo
E che rapporto ci potrà essere a questo punto con il movimento e organizzazioni con la DC Partito verde che vuole dare battaglia sullo stesso tema
Ma dieci son già stati degli incontri con associazioni ambientalistiche io credo che il problema diverbi diciamo che i radicali sono verdi i Verdi sono naturalmente verdi ma va bene che ci siano che facciano politica hanno saprò cosa è stata questa referendum sulla caccia e loro mi pare siano d'accordo
Dopodiché se altri partiti però estendere il discorso dalla caccia ad altri temi in particolare sulla giustizia
Una proposta che possiamo avanzare avanzeremo si sta ragionando con i compagni socialisti
E possibile passare a un'offensiva che finalmente imponga la riforma della giustizia nostro Paese ben vengano faremmo un pezzo di strada con tutti coloro che fossero eventualmente disposte incamminarsi per la promozione di una
Campagna di nuovi referendum nel nostro Paese
L'ultima domanda di questa conferenza stampa è di Maurizio Marchesi d epoca
Onorevole Negri vorrei tornare un attimo sulla proposta di grande alleanza laica condivido le perplessità che sono state avanzate qui dal collega D'Amato credo che sia molto difficile realizzare
Queste modifiche elettorali che lei ha prospettato comunque se si realizzasse questa alleanza laica
Con chi si dovrebbe formare il governo con la Democrazia Cristiana o con il Partito comunista
Direi che intanto c'è una visione di terza forza che automaticamente lei assegna questa nuova formazione che si presenterebbe cosa che io non credo assolutamente
Io credo che dannato e ha ragione nel e sottolinea un aspetto importante nel dire che i due maggiori partiti DC e PC possono essere contrari a questa proposta io credo che in realtà però indugi potrebbero anche essere rotti perché c'è anche un processo di crisi del sistema che sta andando avanti al quale in un modo o nell'altro bisogna rispondere si può rispondere con l'autoritarismo e questo è il rischio si può rispondere con questa riforma insiste netto
Non credo affatto che sia di per sé obbligata ad essere terza forza una forza di questo genere se già lei fa i conti oggi nel grande triangolo industriale Torino Milano Genova questa sarebbe la prima forza o al massimo in talune zone secco
Eserciteremo un'attrazione enorme nei confronti di personalità cristiane di personalità che hanno militato orbitato
Attorno al partito comunista perché appariva come il partito è l'alternativa e oggi viceversa e quello che il partito che può dibattere delle settantasette tesi sulla virgola al punto gonfiando l'opposizione di Cossutta Ingrao per far finta che si dibatte di qualcosa dove non si dibatte di niente
E quindi credo che questa proposta sarebbe destinata a rimescolare tutte le carte da gioco politiche Italia
E una bella vita pensare viceversa di arrivare agli sbarramenti agli apparentamenti alle piccole proposti in mi consenta un po'a berlinesi di Ciriaco De Mita per stabilizzare il suo potere
Questa è una bandiera che là ci posso prenda in mano e su questi Paesi di seguire come in altri Paesi protagonisti di riforme elettorali furono seguiti furono incoraggiati Trotta che compresa l'opinione pubblica partendo da condizioni molto minoritaria
Mitterrand partì con il cinque per cento dei voti e con un diverso sistema elettorale oggi presidente tra Padova nato termina qui scusa Martines termina qui nella conferenza stampa del Po
Tito radicale la prossima andrà in onda mercoledì ventidue gennaio alla stessa ora è sulla stessa rete sarà del partito liberale buona sera
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