L'intervista è stata registrata mercoledì 29 gennaio 1986 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati trattati i seguenti temi: Laicita', Pannella, Partiti.
La registrazione audio ha una durata di 25 minuti.
Rubrica
Dibattito
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10:00 - Milano
10:00 - Torino
doc
Al professor
Fulco Lanchester professore associato di diritto pubblico angloamericano all'università di Roma la Sapienza
E i notista politico per il Messaggero una domanda subito
Professor Lanchester lei ha scritto sul Messaggero che il PSI sembra stia tornando a guardare con interesse all'ipotesi di una edizione di polo laico
Il quale far confluire le forze che non si identificano le strategie tradizionale del partito comunista
E della Democrazia Cristiana questo avviene in un clima politico con l'italiano dove vige la certezza dell'immobilità in mobilità che consente o rende necessarie
Ho fa emergere queste ricerche di nuove aggregazioni e di nuove spinte conferma questo sua indicazione apparsa su un recente articolo del Messaggero professore
Sì c'è stato un periodo in cui le prospettive strategiche del Partito socialista tendevano ad occupare il centro ad occupare il centro di fronte ad una democrazia cristiana che sembrava lecco la politica dei miti e Anna ha fatto sì né che il polo moderato sembra si stia RIA aggregando attorno a destra e dall'altra parte il Partito comunista
Con la politica l'alternativa sembrato riproporre l'aggregazione delle forze di sinistra ora in questa situazione il partito socialista ormai tutti i partiti laici si sono sentiti
L'avete schiacciate quindi l'unica soluzione al all'immobilità quella gioco
Fra i due forni blocchi dominanti e quindi la riaggregazione di un polo laico nel mio articolo io sostenevo che il Polo laico
Era diviso in due gradi viso fra un'area più socialista radicale
Comprendendo il Partito socialista il Partito socialdemocratico del partito radicale è un errore
Repubblicana e liberale questo valutando naturalmente non soltanto le leadership cioè le più diverse perché ma anche nella consistente o lettorato crisi sociale stradale in questa prospettiva individuava la possibilità di iniziare l'aggregazione del popolare comico o che si ponesse come elemento determinante della alternanza
Attorno all'area dei tre partiti socialista socialdemocratica la liberale
Infatti le professore dice se non si vuole peccare di astrattezza e bisogna convincersi che le grandi potessi la grande ipotesi diciamo grande tedesca di un polo laico al cinque
Confuse diciamo così conflittuale con gli interessi
Delle leadership di questi partiti bisogna lei ha detto cercare di arrivare a soluzioni minimali partendo da iniziative che favoriscano l'aggregazione partitica da arriva lei ha scritto attraverso la presentazione di gruppi più pluri simbolo nelle elezioni per il Senato dunque lei vede questa ipotesi quella punto di aggregazione
Richiamo diciamo quinto non Polo laico comuni ipotesi minimalisti Gadda da da conseguirsi attraverso piccole operazioni tattiche più che strategica ecco non vorrei essere frainteso
Io davo conto che alcune suggestioni discussioni all'interno di ambienti
Intellettuali e politici domani relativi alle ipotesi di aggregazione fra i partiti del Polo lavico
Non
Credo non sono assolutamente soddisfatto di questo e
Terzo dischi pop minimale operazioni che rischiano di essere soltanto così una lista tuttavia sono possono essere qui l'inizio di un rapporto onde più stretto la tendenza al veder confermate dall'elettorato rapporti più stretti fra i partiti
Sostanza la posizione davanti al corpo elettorale di prospettive di unità di azione fra forse dare a perché potrebbero aggregarsi successivamente la mia idea un la dico espliciti
Certamente anche perché l'impressione che il dibattito attuale convenga ponendo sulle provocazioni garbate di Pannella
Consiste che
Borghesi la produzione sistemi elettorali molto forti molto selettivi come quello proposto da Marco Pannella su davanti alle quattordici gennaio cioè il sistema maggioritario ad un turno solo perché ipotizza
Ricordo solo una cura da cavallo per questo sistema una cura più adeguata ma anche difficile da somministrare per va be'sarà invece quella
Una riforma del sistema elettorale visto che parliamo di sostenere e ci limitiamo solo alcuni su questo momento
Una riforma del sistema elettorale di tipo tedesco e cioè proporzionale personalizzato con clausola di esclusione che assicurerebbe il compattamento delle forze omogenee
Mi pare
Ecco mi pare che al di là delle delle
Differenze tecniche dei problemi dei problemi relativi alle diverse tecniche proposte quella delle suggerita dette quella di Pannella in fondo lei
E scrivendo quest'articolo
Di cui stiamo parlando e in generale così pensando a come stiamo facendo adesso
Lei in fondo sia favorevole mi pare a questo tipo di aggregazione intorno a forse light o un obiettivo di politica laica mi pare che anche lei come altre persone che io così intervistato diciamo in questi giorni in fondo guardi con favore a questa operazione che sembra torna
Aree periodicamente nella politica italiana nelle aspirazione della politica italiana d'accordo su questo quali sono i motivi di questo di questa tendenza di questa aspirazione ecco invece
Sulla ricerca del superamento del blocco del sistema politico blocco che può essere ispettivo Rizzato attraverso Finmeccanica
Della bipartitismo imperfetto degli schemi del bipartitismo imperfetto del turismo naturalizzato ma che sono quelli di una società politica in un sistema politico che in una ricca ora la prospettiva più ricambio e di un'alternanza fra le forze di governo e nella società civile sta
Nella costituzione di una forza laica che possa torsi come
Elemento strategicamente determinante fra i due grossi tre come già ripartito fra le due maggiori forze da ora l'idea che non si tratti minimamente di puntare come dice Pannella vi sedete rafforza ma crescere prima forza
Secondo me pecca di realismo il realismo ripeto perché la tendenza invece tiene lettera Schippers critiche
Ci fa nel vedere da quarant'anni punterò sui blocchi che si fronteggiano e unica soluzione
Può essere quella del tipo percorrere
Una viatico quella tedesca attraverso l'alternanza fra le forze chi governa operata tra attraverso lo spostamento della terza forza questa terza forza però deve essere determinante non dove
Essere su come deve essere trascinante
è per questo che che c'è necessità di un'aggregazione terza forza laica né che riesca a modernizzare questo sistema
è vero che
Ci sono delle controindicazioni in questo consumismo e mette le difficoltà
Io la legge e l'impressione che sia molto difficile scuotere per gli interessi delle perché partitiche da questo situazioni di blocco il sistema politico tuttavia bisogna tentare e anche le operazioni minimali e e anche la discussione sull'operazione ma finale forti come quelle appena possono essere utili per indicare una tendenza alla necessità di aggregazione della necessità di movimento del sistema
Professore lei quando ha definito il tris siamo così se la sua proposta minimale o le altre proposte minimali tendente ad aggregare il Polo laico no eccetera ne ha parlato come punto di tendenze di possibilità di ricerche e e quando ha parlato della proposta di Pannella ne ha parlato come una proposta provocatoria sia pure cedette una provocazione garbata
Ecco non le pare
Che il
Il problema rapporto da Pannella sì è un problema perché drammatico urgenza alla quale non corrisponde non può corrispondere e mi pare anche lei in fondo lo lo ammette in qualche modo la proponi proposto queste proposte minimalisti che le quali
Diciamo si trovano di fronte a quella che lei chiama la tendenza dell'elettorato che è quella di favorire stabilmente le grandi aggregazioni cioè che si può rompere questo sistema di bipolarismo imperfetto non occorre un tentativo almeno politico verso una cura da cavallo verso un'operazione politica il nostro respiro
E con il il problema aspirazione il rapporto fra aspirazioni possibilità il problema delle aspirazioni mi e cioè del modello di democrazia ideale verso cui tendere può essere affrontato dal punto di vista teorico per esempio Pannella che ed uno in solo si riferisce questo
Chimico del quattordici gennaio ma neanche dei Green segreta del partito radicale ed anche altri esponenti radicali si sono sempre riferiti al modello di un ideale di democrazia britannica illudendo del bipartitico dell'alternanza ora
Nel problema dei numeri specificità nazionali e delle possibilità di trasformazione infra sistemica dicono che
La cura da cavallo il l'applicazione di un una riforma virgolette eversive chiuse le virgolette come quelle trasformazione del sistema elettorale a di tipo britannico di s'solo o sostanzialmente impossibili e esce applicate potrebbero addirittura portare non all'alternanza nel nostro sistema
Ma diretto da al blocco del sistema e cioè sistema un meccanismo come in quello inglese elettorali invece applicato in Italia potrebbe addirittura congelare la situazione
Non è vero che ad esempio destruttura avrebbe definitivamente le strutture oligarchie partitiche non rivelo che provocherebbe qui cambia su questo potremo discutere lungamente
Ma sarebbe bene discutere dovremo discutere no Berenice
Perché in una situazione in cui
Storicamente Nettuno nelle forse non tutte le forze politiche presenti nel sistema sono legittime
Un sistema brutale ultimo brutale un sistema forte in termini scientifico come quello britannico provocherebbe sicuramente nel nostro sistema una congelamento sulla parte moderata
Dell'ordinamento e quindi non favorirebbe quelle che sono invece aspirazioni al rinnovamento alla destrutturazione del
Un meccanismo spartitorio che c'è in questo sistema quindi lettore me possono e debbono essere di altro tipo se possono essere devono essere pure che io chiamo più deboli più sul tuo che sono forse meno esaltanti ma sicuramente nel praticamente e invivibile e d'altra parte c'è un elemento in questo io trovo che abbia anche ragione Pannella e cioè il blocco dei veti incrociati delle leadership
Che impedisce deve unirsi partite che impedisce il sinistra per interessi di tipo settoriale di posizione e quindi è molto difficile
Davanti qualsiasi tipo politica di riforme delle istituzioni di largo respiro due esperienze nella borsa di
Ecco se lei ha un punto citato queste esperienze della commissione Bozzi in questa esperienza ha mostrato
Che in generale tutte le leadership politiche di grande di piccoli partiti tendono alla conservazione
E alla autoconservazione cioè in realtà qualunque modifica viene proposto accettata solo se sembra garantire la propria parte
Queste si ripete sia appunto in generale per il sistema politico italiano nel suo complesso
Con quella che lei ha chiamato la sua specificità nazionale
Che è un termine gli ho sentito rischia di perdere spesso in questi trenta quaranta anni come un termine di impossibilità diciamo ma detto questo anche per i piccoli partiti o nei vari partiti interessate l'operazione laica
C'è questa tendenza all'autoconservazione quindi all'impossibilità di trovare sistemi di rinnovamento e a questo punto il problema è operare lungo la la la la linea degli accordi intera leadership o operare sulla linea invece della costruzione di qualcosa che sia di diverso e che innanzitutto ponga l'opinione pubblica di fronte al problema
E in costringendo i partiti o settore di essi a muoversi questo è mi pare il problema
Ecco il nodo il nucleo della riforma della discussione sulla riforma istituzionale in questo nel periodo è incentrato su un problema e sono possibili le riforme istituzionali erano del regime beh e le riforme le riforme istituzionali veramente incidenti possono essere fatte senza riforma del senza crisi per il regime il termine dal punto di vista Assassins
Sì tipo va un una struttura autoritaria una una aveva un significato di Cipro valutativo negativo diciamo più asfittico
Se regole del gioco all'interno di un ordinamento ora la discussione aperta nei tra coloro che dicono no impossibile ogni riforma all'interno di questo regime sempre la crisi più reginella tutto il mese soltanto con la una crisi di politica e una crisi economica dirompente ed è quindi le stesse forze politiche che sono rappresentate in Parlamento o quasi tutte le forze politiche rappresentate in Parlamento non la vogliono altri invece sostengono ad esempio un i radicali in Nepal squilibrio il altri intellettuali sostengono che è possibile sarebbe possibile una si decidesse una forza politico o alcune forze Force volessero il problema davanti all'opinione pubblica il problema della riforma istituzionale e in questo modo il meccanismo comincerebbe a funzionare eccolo assessore la discussione aperta ed io sono un poco scettico e pessimista perché ciò possa avvenire non solo perché penso al dovuto e quindi a proposi anche di non
Governa diritta di un processo di transizione decine ma soprattutto perché nel questo è un problema di impostazione personale metri
Finisco la sopra all'interno del sistema dell'ordinamento costituzionale attuale e le e poi è perché
Ritengo veti incrociati delle leadership sociopolitica e degli interessi impertinenza internazionali impedirebbero una destrutturazione dell'attuale sistema
Mi scusi un'ultima domanda sempre per approfondire questo interessante discussione dice
Io credo che noi dobbiamo muoverci anche per riformare il sistema opere dargli un nuovo equilibrio nuovi equilibri occorra muoversi attraverso una manovra all'interno dell'ordinamento costituzionale attuale quasi che ogni tentativo di rottura politica del sì
Temo del blocco partitico debba configurarsi Comuna fuoriuscito dall'ordinamento costituzionale attuale non mi pare che la proposta Ripa nella vada in questo senso no piuttosto va nel senso di ripercorrere strade già percorse faccio un esempio certo non adeguato
La battaglia per il divorzio che chiamò l'opinione pubblica e corte costituì per un
Despar del mattino per un momento della storia politica italiana una alternativa laica nel Parlamento per esempio l'occhio però una certa riforma
Ecco queste mi pare che è una domanda che alcuna risposta potrebbe essere utile lei ha perfettamente ragione quando che hanno
Non
L'esperienza referendaria titolazione e altre esperienze su singoli problemi ma quando si mette in gioco con una mutamento dei meccanismi elettorale ed anche dei meccanismi elettorali generali ed anche con un il mutamento della forma di governo quello che la costituzione materiale vigente
Ci mette sostanza in crisi il regime e quindi ritengo che sarebbe più opportuno se ci deve essere deve prendere in considerazione il problema delle riforme
Istituzionali in particolare di quelli elettorali e della riforma della politica individuare una serie di scalini e se
Sì Palin su cui intervenire che non sono affatto secondari nonostante la provocazione anzi tenta di pannelli per esempio Inter e sul sistema elettorale in senso stretto per
Quindi meccanismi trasformazione nei confronti seggi per
Aggregare le forze politiche e arrivare
Moralità al processo politico attraverso o diminuzione della frammentazione partitica e con soglia di sbarramento oppure la definizione di circoscrizioni l'eliminazione del voto di preferenza
Oppure nessun secondo piano quello del sistema elettorale di contorno il problema della moralità processo politico elettorale con la limitazione delle spese gestionali per campi per candidato e Ernesto il problema ad affrontare urgentemente rimborso delle spese elettorali penale di servizi mi ritiro chiama la proposta ma fatta da Spinetta che o il problema del decentramento e del rimborso delle spese elettorali ma soprattutto quello del finanziamento pubblico dei partiti e cioè individuare
Un perché
Quindi di revisione di un finanziamento rifinanziamento che non funziona
Con attraverso una regolazione indicative incentivante dello finanziamento pubblico tenendo conto che esso possono sembrare elementi minimali però Inches
Sì professore una ecco la domanda ultima davvero e in questa seria articolata di proposte che lei avanzato la domanda è chi riforma chi cioè il problema torna al soggetto dell'operazione di riforma e cioè ancora una volta vedere quale forza
Dentro il sistema partitico o
Fuori se vogliamo parlare di opinione pubblica avrà la forza e gli strumenti necessari per operare la prima
Piccola uno grande il c.t. riforma
Eccolo Gustavo Zagrebelsky in un recente convegno del CRS ha parlato dei se sei sette paradossi dove il riformatore sostenendo l'impossibilità di riformare questo sistema che ma il paradosso del credito in logica sui
Ecco sotto questo punto di vista
In giurista il politologo sono tendenzialmente scettici riserve fronte alla possibilità di autoriforma del sistema in realtà non è
Neapolis deve scattare credo in una fase separate ulteriore il meccanismo tra volontà politica e quindi la possibilità la volontà una né che sia possibile riformare questo sistema e un io ritengo sassi Simoni possono essere su
Solo in probabilmente e in sui progetti di riforma con Pannella l'elemento essenziale questo della volontà di riformare il sistema di trovare
Punti di aggregazione per riforme io credo che in questo sia estremamente positivo intervento tintarella e non sia affatto ballon d'essai la possa essere uno spunto me per riprendere una discussione che francamente è diventata estremamente smorza
Ad una da un anno a questa parte perché perché in questi giorni la commissione voce finiva la sua attività inclina J. il giorno problema delle amministrative ad altri problemi avevano congelato completamente la discussione
Se non a ringraziare questa conversazione speriamo di tornare anche con lei di nuovo quest'argomento cerchiamo e arrivederci
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