L'intervista è stata registrata martedì 10 marzo 1987 alle ore 00:00.
Nel corso dell'intervista sono stati discussi i seguenti temi: Istituzioni, Pci, Pri, Psi, Riforme.
Rubrica
09:30, Roma
9:30 - Roma
11:30 - Roma
PSI
PSI
PCI
PRI
Abbiamo qui ai microfoni radio radicale professor Pio Marconi del Partito socialista che ha tenuto anche una delle relazioni qui al convegno di oggi organizzato dal Partito socialista le riforme istituzionali per decidere e per garantire allora innanzitutto
Professor professor Marconi
Le riforme istituzionali promosso al Partito Socialista tendono a cambiare alcuni aspetti fondamentali delle cosiddetta democrazia rappresentativa però nel nostro sistema istituzionale e in genere il sistema istituzionale contemporanei
Col stanno sempre più affermandosi consolidandosi anche altre forme di democrazia democrazia partecipativa democrazia diretta secondo lei e prevede è possibile estendere queste forme di democrazia in che senso in che modo
Ma prima prima di tutto
La in forma principale che adesso sosteniamo la rete elezione diretta del Presidente della Repubblica si muove in direzione di un allargamento della pace tipici pazio dei cittadini non mediata dei partiti io il fondo la scelta di chiedere all'elezione diretta del presidente Repubblica legata anche alle considerazioni sul funzionamento che hanno avuto istituti di cura democrazia diretta nell'ultima esperienza avendo ma hanno segnalato due dati primo la grande affezione dei cittadini a scegliere immediatamente
Se lei si ricorda al tempo del referendum del referendum più delicato
Sì disse addirittura che ci sarebbe stato l'assenteismo è percependo nella
Addirittura c'erano degli uomini politici o peggio distante volevano organizzare campagne di l'assegnazione della correndo un balilla per impedire che il referendum scassi scattasse fa invece referendum abbiamo avuto quote di partecipazione altissima
Se pensiamo agli altri paesi dove esiste il referendum c'è una bassissima percentuale citazione alla Svizzera per esempio mercati abbiamo partecipazione non uguale alle elezioni politiche e amministrative va molto al la prima considerazione iper di democrazia riletta e che la recente neurali affezionata alla scena
La seconda che invece scene sedentarie hanno dimostrato un elettorato che vuole schierarsi sui propri le mi rifiutando né diretti Operti in cui questo è pacifico in fondo la proposta di elezione diretta del capo dello Stato vuole un po'ripetono in quest'anno cinque al vertice del Paese richiedesse con l'organo
Che non è garante nei confronti del sistema dei partiti rappresentati al Parlamento ma che è garante nei confronti dei cittadini del corretto funzionamento della chimica delle ispezioni
Noi però nel quando come soluzioni prevedete un miglioramento o comunque ritenere che sia possibile un miglioramento
Un allargamento degli istituti della democrazia diretta della democrazia referendaria ma io ecco qui due dico personalmente io sono sempre stato un referendari è stata
Naturalmente non è che l'abbiamo nel documento affrontano questo problema livelli massimi colleghi compagni che hanno elaborato in questione
Questo documento sono tutti d'accordo è fondamentale espandere i momenti di quello Grazia di decisione diretta cittadina cioè referendum ormai deve entrare nella fisiologia delle attività
E ancora
Forse se qualcosa c'è da cambiare può occorre forse una discipline integrativa anche per esempio limiti
Il potere di censura da parte della Corte costituzionale
Io vedrei dell'espansione in quella di passiamo alla riforma elettorale Massimo Teodori appena intervenuto e ha duramente criticato il Partito Socialista perché propone di fatto una riforma elettorale che non ci
Vive sulla forma partito che non incide sulla sistema della partitocrazia cioè sull'occupazione da parte dei partiti dello Stato cosa ritiene a riguardo allora io voglio dire due cose ora io osservo come funziona il Paese agli orientamenti del Paese
Più siamo usciti da due esperienze politiche interessanti sessantotto del settantasei sembrava relazione grazie sembrava
Sembrava sembrava che
Spiega agli ascoltatori perché mi sognante otto perché stiamo parlando durante il dibattito e uno degli oratori professor Roberto mi ha accettato e ha detto che sono bravo quindi sono interrotte mi sono distratto non è
E per come si sa ritorniamo al tema sessantotto e settantasette che ci spiega giù grava l'idea anche tantissimi sociologi italiani Alberoni avevano un po'l'idea che i movimenti
Le autorganizzazione delle masse Pietro sostituiti perché no io chiedo che questa ipotesi non è stata del tutto confermato
La duecento diciamo che abbiamo un elettorato
Che scontento quel verbale della eccessiva presenza dei prefetti nella vita dello stato non è ammissibile l'Italia che
No curarsi mal di denti no perché il sistema sanitario nazionale non cocaina per curarsi una cisti crediamo si debba passare attraverso il sistema gestito dai parenti
Tuttavia abbiam ancora pubblica ancora
Attaccata alla realtà di io c'ho questo dato
L'Italia uno dei Paesi appunto libero nei quali più si va porta come all'idea cioè cessato un'avanzata schede bianche delle schede nulle ma se paragoniamo l'Italia e gli Stati Uniti d'America
Ci accorgiamo che in Italia la gente ancora in qualche modo ritenete
C'è della patologia impreciso
La grande affezione al voto è spesso dovuta al fatto che l'Italia è un paese una grossa affittata della vita quotidiana è malauguratamente legata al partitico non c'è altro paese
Però c'è questo doppio atteggiamento del cittadino italiano critica l'eccesso di pattuiti
L'economista qui attenzione nei confronti del ero anche c'è un altro dato dell'elettorato italiano
La l'affezione al partito ai singoli gli onori abbiamo un elettorato che una quota mobile
Ma diciamo il Rizzo con lui come dice Occhetto dura non si i così detti le travi d'appartenenza elettorato lo quindi conto spessi elettorati di appartenenza aderiscono al singolo partito quindi abbiamo questo tipo di panorama
Come le
Club di riforme istituzionali noi puntiamo soprattutto sulla creazione diretta del Presidente della Repubblica perché crediamo che possa avere un effetto di trascinamento l'elezione diretta c'è la possibilità di realizzare delle grandi coalizioni troppo delle grandi coalizioni per l'elezione del capo dello Stato ma
Ma come effetto necessario insomma come effetto assolutamente al sicuro quello di favorire coalizioni maggioranze ferme coalizione ragionare assessorile poi è stata fatta anche la proposta di una soglia di efficacia
E nel nostro documento noi sosteniamo anche la
Sita una forma di semplificazione della rappresentanza parlamentare verso soglie più efficacia al di sotto quali non sia
Ci aiuta la rappresentanza il problema un po'c'è per l'eccessiva fra frammentazione anche se per essere sinceri devo dire che il problema la ingresso degli interessi in Parlamento non è documento solo dalla frammentazione è dovuta al fatto che alcuni grandi partiti di massa
Sono a loro volta coalizioni interessi molto complessa non so siamo nel Partito Comunista le tue ai due partiti nucleare antinucleare
Oppure la democrazia cristiana divisa del Partito dei contadini sembra l'Unione sembra la demografia popolari quegli anni quarantacinque c'è il Partito dei contadini del partito dell'artigiano il partito
Delle casalinghe e via dicendo pensato tuttavia una soglia di efficacia potrebbe contribuire a semplificare mi scusi professor Marconi però dal nel quadro delle riforme istituzionali che il Partito Socialista
Propone non c'è il rischio che lo sbocco sia poi da un lato una presidenza della Repubblica legittimata dal popolo come tale forte una certa autorità e ha che desta contrapposto un sistema dei partiti che rimane un sistema
Ampiamente partitocratico fatte gestito da funzionari di partiti mentali si sarebbe Abbas un grave conflitto istituzionale in modo strutturale nel sistema infatti ma i conflitti ci possono essere sempre accetto avremo una realtà istituzionale nella quale
Il vertice fortemente legittimato e può compiere operazioni non viene piccola portata in via delle leggi il messaggio parlamentare
Non voglio lo scioglimento delle Assemblee nel momento in cui percepisse che il gioco dei partiti soffoca le istituzioni il conflitto è sempre possibile non esistono sistemi perfetti la data vediamo nel sistema fra scese
Oggi alla coabitazione il sistema statunitense
Certo che attribuisce all'Esecutivo enorme potere assistono particolare stagione in cui il Presidente della Repubblica e minoranza nelle assemblee non esiste un sistema per se metto tuttavia sarebbe possibile avvicinarsi al sistema perfetto si ferma accettabili da un funzionale sistema funzionante
Istituendi toccare dello Stato a fortissima legittimazione Granziero appunto ma mi scusi se insisto
Se si istituisce una carica dello Stato un direzione del governo del paese a fortissima legittimazione popolare non sarebbe più congruo questo sistema anche creare un Parlamento forte legittimazione popolare fondato proprio sulla scelta tra due candidati per ogni collegio alla fin fine
Ma il
Per esempio il sistema uninominale
Certo semplificherebbe seriamente la situazione la situazione politica questo è indubbio
Le valigie ha dei problemi di relativi all'accesso dei partiti alla rappresentanza grossi noi e non penso tanto al calcio italiano penso sono i casi inglese alla di si tratta di un partito fortemente legittimata come partito socialdemocratica inglese social-liberale inglese che pur avendo considerevoli si voti nel gioco dell'onorevole Minale puro
Non riesce ad accedere alla scena politica ora presso può essere sinceramente un tale anche un vantaggio perché in alcuni casi una serie di sconfitte poi può portare ad una cambiamento nell'orientamento popolare ecco il partito prima sempre sconfitto può diventare ragionare è accaduto in Inghilterra col Partito laburista attrarre questa l'esperienza del sistema uninominale tuttavia mi sembra che andare questa proposta voglio sinceramente andare questa proposta significherebbe immediatamente tenuto conto di quel minimo di consenso corna vere immediatamente Abe e la coalizione degli interessi finanziari contro di esso quindi io pensavo che noi pensiamo dopo i colleghi ed i politici hanno senso questo documento
Che forse occorresse in materia di rappresentanza seguire anche le esperienze nazionali devo dire che la penetrazione del partito
Si può ridurre molto trent'del partito nella vita pubblica recuperando la divisione dei poteri
Cioè a me non mi preoccupa tanto una rappresentanza
Ancora pluralistico estremamente parcellizzata quello che mi preoccupa è che il regime della separazione dei poteri insieme
Ho capito bene ringraziamo il professor Pio Marconi per nell'intervista
Abbiamo qui ai microfoni di Radio Radicale l'onorevole nell'Oratorio presidente dei deputati del Partito Socialista onorevole Lagorio stamattina e i relatori questo convegno hanno presentato le tesi di riforma istituzionale e di riforma elettorale in particolare del Partito Socialista
Massimo Teodori nel corso del suo intervento ha criticato molto duramente la proposta di riforma elettorale in quanto ha detto che non cambia questa proposta riforma elettorale con lo sbarramento in realtà non cambia non incide meccanismi della partitocrazia lei cosa ne pensa
Penso come Partito Socialista
Avevo già andato qualche segnale
Qualche mesi fa
Sollevando qualche problema all'interno della lega
Perrella riforma elettorale promossa da Marco Pannella
La nostra opinione che in questo momento sistemo uninominale secco
Anziché mettere in movimento
Degli anticorpi per il superamento della democrazia bloccata la più crebbe ulteriormente questo il nostro punto di vista so che non è condiviso dei radicali ma e così comincia la discussione certamente la discussione comincerà un punto con i conflitti dunque
E non ritiene però che la la combinazione di due proposte cioè della KLM dell'elezione diretta del capo dello Stato che darebbe una forte legittimazione popolare
Appunto al Presidente della Repubblica di Napoli su alcun potere delle sue funzioni specifiche e la un sistema elettorale che di fatto comunque garantirebbe un Parlamento nominato dai partiti da queste macchine di potere dei partiti non possa creare un conflitto
Strutturale molto serio per le sistema istituzionale ma si parla
Si parla di questa preoccupazione cioè che facendo eleggere direttamente il capo dello Stato dal popolo
E avendo invece il Parlamento eletto con i sistemi elettorali tradizionali si potrebbe correre il rischio di avere due maggioranze una maggioranza parlamentare e una maggioranza presidenziale
A parte che il conflitto non dovrebbe portare questa differenziando portare conflitti perché il presidente
Deve rappresentare l'unità nazionale e quindi deve stare al di fuori del sistema dei partiti mentre i partiti devono portare le loro divisioni in Parlamento ma poi c'è un'altra considerazione tutte le esperienze che abbiamo fatto in Italia di democrazia diretta chiamando a votare il popolo su questioni di carattere generale al di fuori della logica dei partiti
Sono stati progressi per la democrazia in Italia senza che ci fossero grandi lacerazioni politiche proprio sulle esperienze di democrazia diretta ritiene che debba essere modificato migliorato
L'ordinamento esistente riguardo alla democrazia referendaria in particolare sui poteri della Corte costituzionale di fatto di censura nei confronti delle iniziative popolari ho visto la proposta dei compagni radicali a questo riguardo
Dovremo ragionarci un po'insieme anche noi in casa socialista dovremo fare una riflessione
Prima di portare avanti qualche proposta di cambiamento in sede parlamentare un'ultima domanda una battuta ci saranno irregolarmente il referendum sul nucleare sulla giustizia
Quando i socialisti questo si sa diciamo che il il referendum sono dei diritti riconosciuti ai cittadini ormai consacrati dalla decisione della Corte costituzionale la Corte di Cassazione
Non vediamo perché un governo dovrebbe nascere al solo scopo di impedirne l'esercizio pensiamo che un governo si dovrebbe fare e fare anche i referenti grazie onorevole no
Abbiamo poi ai microfoni di Radio radicale il professor Gianfranco Miglio professore di scienza della politica all'università cattolica di miliardi di Milano
L'iter per così dire del cosiddetto gruppo di Milano che ha presentato uno studio organico integrale di riforma della nostra costituzione allora innanzitutto
Nel la riforma presentata dal gruppo di Milano viene prevista la elezione diretta del capo del governo
Il partito socialista ha presentato una propongo una proposta di riforma di elezione diretta del Capo dello Stato
Dove sono le differenze per quale ragione le propone di eleggere direttamente il capo del governo e non il Capo dello Stato come invece propone il partito socialista ma come hanno rivelato le indagini fatte dalla Demoskopea per incarico del partito socialista
Il PM nelle scorse settimane
Che l'opinione pubblica e favorevole attenere separato
La funzione tenere separate la funzione del Presidente della Repubblica da quello del capo dell'esecutivo
E questo coincide perfettamente con la tesi del gruppo di Milano la quale riteneva che il massimo di razionalizzazione che si possa praticare della repubblica presidenziale che è la più efficiente
Dei regimi parlamentari moderni
E sta proprio nel fare confluire la volontà popolare sulle Primo Ministro e cioè sul capo dell'esecutivo inteso nel senso più lato
Tenendo pur sempre presenti un presidente della Repubblica garante della Costituzione e quindi controllore del rispetto della Costituzione stessa
No per questa ragione lei
Pone di tenere separata la Presidente della Repubblica debba essere letto normalmente dal Parlamento sono Spagna si dà un Parlamento modificato perché in diversamente integrato
E poi elezioni dirette invece del capo del governo
Nella proposta del gruppo di Milano se non vado errato è previsto anche un ampliamento dei poteri dei ruoli della corte costituzionale ora nel nostro ordinamento la Corte Costituzionale spesso troppo spesso fa da notaio della partitocrazia perché ritiene di averne ampliare i poteri e poi nel neanche Rebbe anche i geni cambierebbe anche il meccanismo di nomina di questa corte costituzionale
Ma è evidente che si si rafforza il cosiddetto decisore cioè colui a cui spetta decidere sul piano politico amministrativo governa mentale bisogna rafforzare che gli organi di controllo
La nostra Corte costituzionale a due limiti molto gravi nella sua attività il primo di questi e che notoriamente e costretta ad intervenire soltanto a giudizio pendente vale a dire che la corte questionare può essere adita soltanto sei in sede di un giudizio il cittadino riesce a contenere dal dal magistrato poi dalla Corte
Il riconoscimento di un procedura volta dimostrare chi la norma di legge o aventi efficace di leggi che impugna e contraria alla costituzione la seconda il secondo limite e che la corte conservali interviene soltanto in determinati settori materiche per esempio esclusa tutto quello che il campo dell'economia
Il gruppo di Milano ha proposto che innanzitutto la corte posso intervenire direttamente nel processo di formazione della legge innanzitutto che il cittadino possa impugnare cittadino o poteri dello Stato possono impugnare una legge o un atto avente efficacia di legge
Di fronte alla Corte per incostituzionalità in secondo luogo che il il questo questa e questa possibilità l'aria e la ma la corte la manifesti anche intervenendo nel processo di formazione della legge quando il Parlamento sta per varare una legge che manifestamente la Corte ritiene contrari alla costituzione essa deve avere la possibilità di intervenire a questo riguardo
E certo la Corte nell'attuale condizione io l'ho sempre sostenuto prima ancora che uscissi con i lavori del gruppo di Milano che la corte te e è un po'troppo sensibile
Alle esigenze del governo e io ho sempre sostenuto che la corte dovrebbe essere una vera ghigliottina cioè tagliare le teste che arrivano a taglio del attiro della della sua funzione senza preoccuparsi degli effetti che nove amici oggi secondo me la Corte
Formica troppo con i poteri costituiti perché di fronte ad un annullamento di una l'orma di leggi che provocherebbe Effetti si dice deleteri per l'amministrazione c'è
La Corte si fa sì sì mille e manovra in questa direzione con la Corte deve essere veramente un organo automatico
Ruolo delle i così detti strumenti della democrazia partecipativa della democrazia diretta secondo lei dovrebbero essere ampliate le possibilità di indire referendum
E dovrebbe se prevista anche il referendum deliberativo
Sotto due profili io ho sempre pensato che andasse potenziata questa funzione del volontà popolare
Debbo dire anzi che questo discende dalla coerenza
Con il sistema e elettivo rappresentativo cioè con la democrazia rappresentativa
Nonché io
Come dire accettino il senso di dirsi di farmi carne della mia carne dei principi perché dei principi di democrazia era prerogativa di considero tutti i sistemi politici puramente e semplicemente di sistemiche sorretti da una certa ideologia presupposta come diceva il grande giurista la Mesa Ross Perot
Ecco il presupposto del nostri ordinamenti alla sovranità popolare
Se c'è questa sì c'è questo presupposto evidente che va che va che va rispettato
E si rispetta sotto due profili innanzitutto la nostra proposta di fare leggere
Direttamente
Dal direttamente dal popolo il decisore ecco
La il decisore eletto dal popolo significa che la sovranità popolare si manifesta nel senso più pieno
E questo è il il il Mella maggiore utilizzazione possibile della sovranità popolare in secondo luogo noi crediamo che il crediamo che il ricorso all'opinione pubblica attraverso i referendum si debba manifestare soprattutto dell'introduzione della possibilità ma bisogna modificare per queste il centotrentotto della Costituzione
Del popolo di proporre riforme della Costituzione bisogna creare un canale
Stabili per cui il cittadino può proporre modifiche costituzionali attualmente questo canale e con l'uso e occluso
Perché l'articolo centotrentotto
Esautorare il popolo della manifestazione fondamentale della sovranità
Che il pouvoir coscritto i poteri costituenti un giudizio estremamente sintetico sulle proposte di riforma elettorale di elezione diretta del capo dello Stato presentata in questo convegno ma anche precedentemente dal Partito Socialista direi che sono buone a metà
Italo completamente che vanno integrate secondo quelle che sono le vetrinette e del gruppo di Molinaro lo perché il gruppo di Milano fosse composto del PC perché ne abbiamo studiato così a fondo così a lungo e contatto scrupoli problemi per cui le nostre soluzioni finiscono per essere e lo si vede dal alla prova dei fatti perché continui ad essere citata sono le più efficaci che sono le più coerente grazie professor
Abbiamo qui a microfoni radio radicale l'onorevole cioè le Aldo Tortorella membro della segreteria nazionale del Partito Comunista siamo qui alla pomeriggio di questi dei lavori del convegno sulle riforme
Istituzionale lo innanzitutto
E un giudizio sulle proposte di riforma istituzionale presentata appunto nella relazione salvando qui al convegno da parte del partito socialista
Ci sono
Gli elementi molto interessanti che convergono largamente con proposte che abbiamo avanzato anche noi comunisti paludato
Di punti molto importanti per esempio ciò che riguarda il riordinamento delle Regioni delle autonomie locali riordinamento della pubblica amministrazione su questi punti vi sono delle larghe convergenze
C'è una divergenza invece abbastanza profonda per quanto riguarda il tema della elezione diretta del Presidente della Repubblica perché noi notiamo una contraddizione abbastanza evidente attesa
La tesi che viene sostenuta dal fondo del ragionamento
Socialista e cioè andare a un principio di maggioranza
E invece il mantenimento della proporzionale pura per ciò che riguarda il Parlamento e il mantenimento dei due esami del Parlamento praticamente così come sono IVA pura e semplice elezione del Presidente della Repubblica suffragio popolare d'altra parte noi ampie constatiamo che la concentrazione di potere di in una somma per sono si dimostra rischiosa pericolosa anche in quei Paesi in cui c'è pure una lunga tradizione di presidenzialismo come gli Stati Uniti d'America
E dove il Parlamento è dotato di grandissimi poteri di controllo del Presidente della Repubblica ecco perché noi vediamo da una parte una contraddizione d'altra parte
è un rischio che può diventare anche un rischio serio
Faticoso con socialista propone anche una riforma elettorale con tanto di soglie di efficace la chiamo stanziamenti di clausola di sbarramento ritiene che questo nuovo sistema elettorale in realtà non modifica i meccanismi del potere al nostro Paese
Dunque secondo noi non di modifiche molto di più la proposta che abbiamo avanzato noi comunisti che quella di un collegio uninominale sul modello di ciò che si fa adesso per il Senato
Una sola Camera da riduzione forte del numero dei parlamentari senza bisogno diciamo di introdurre particolari clausole che potrebbero alla fine risultare anche diciamo negati Ricci dell'esistenza
Delle formazioni minori che sono in crescita che si devono presenta per la prima volta e così via una riduzione del numero dei parlamentari di per sé i costituirebbe un a un a sul modo tecnico ma concreto e a vantaggio dei cittadini tutti per capire varerà una rappresentanza ugualmente significativa di tutte tendenze presenti a società ma anche una minore dispersione una minore dispersione
Tra i gruppi che si presentano alle elezioni
Appena parlato Marco Pannella cosa ne pensa della proposta lanciata dai radicali
Di uniforme a parte fronte repubblicano e federalista per le elezioni di collegio uninominale riforme che Nietzsche trovare come mai non vi sono
Parlamentari comunisti nella lega per la riforma uninominale ma noi abbiamo presentato una nostra proposta di legge la quale chiede la riforma del sistema elettorale
Sul modello di ciò che già avviene adesso per il Senato cioè con l'abolizione delle preferenze appunto con i collegi uninominali quindi ma mi pare del tutto evidente che viene dal nostro partito si è orientato in una direzione
Che è una direzione molto nuova molto originale insomma e quindi prescrive nostri deputati hanno firmato la proposta del partito diciamo di essere verrà qui essi aderiscono diciamo al più cui si si presentano alle elezioni che appunto una proposta alla quale chiede di sopprimere il sistema attuale del delle liste delle terre Henze per passare a un sistema di una camera sola eletta sulla base appunto di di collegi uninominali come avviene adesso per il Senato una domanda d'autorità il Partito comunista e tiene duro sui referendum se il referendum si dovranno fare
Non ci siamo dell'opinione che non si possa togliere ai cittadini un diritto che si si sono conquistati o queste maggioranze che dichiarano di volerlo fare
Presentano non dei pasticci ma anche le leggi le quali siano capaci di rispondere alle domande perché venderne oppure il referendum si devono fare non vediamo per quali possano essere le alternative abbiamo già detto in tutti i toni e in tutte le forme che scippare il referendum attraverso elezioni anticipate in modo che non consigliamo provetto ma consideriamo democratico ringrazio onorevole Aldo Tortorella
Abbiamo qui i microfoni di Radio radicale Paolo Ungari del Partito repubblicano allora onorevole Ungari lei ha seguito ovviamente faccio parte della direzione del partito la membro dalla direzione del partito
E produssero un carico lei ha seguito ovviamente il convegno del partito repubblicano sulle riforme istituzionali ora sta qui al convegno socialista che si occupa sempre di questo tema
Tra questi due convegni qual è un giudizio che può dare su entrambi questi due convegni
Il cosa importante e che repubblicani e socialisti discutono fra loro si sentono legati da una discussione comune di
Da interessi strategici di fondo comuni
Noi ci sono delle differenze anche viverci
Assolutamente ci sono state sabato e dopodiché venerdì e sabato convegno repubblicano con i socialisti sono stati anche oggi al convegno socialista con la con i repubblicani
Le strategie istituzionali che sono a me se avessimo convenire due partiti sono ma abbastanza differenti
Da un lato nel convegno repubblicano emersa più la tesi sulla stato privo dei partiti politici su alcune riforme istituzionali a livello parlamentare e così via qui invece emersa appunto come ben lumeggiata ai documenti ufficiali pre congressuali
L'elezione diretta del Presidente della Repubblica e la riforma elettorale con la cosiddetta solide ed efficienza queste due strategie istituzionali possono essere raccordarmi lì tra di loro e secondo lei la proposta dei Pannella e dei radicali di una lista al di fronte d'azione repubblicano chi mi squisitamente poi si ponga l'obiettivo della riforma istituzionale possibile
Dove andiamo per ordine lo statuto pubblico di per fin qui è una tesi comune i repubblicani socialisti noi abbiamo un nostro corretto no io la nostra tesi il partito socialista attraverso il suo vicesegretario Valdo Spini ha presentato in Parlamento un proprio progetto visto tutto pubblico ripeti quindi fin qui viene coincidenza concreta sull'obiettivo di una maggiore democrazia interna di una maggiore trasparenza
E anche per lo sviluppo di dibatterli è stato fin d'ora sulla fine del sistema spudorato per il quale i partiti
Italiani
Attraverso gli gli scrutatori designati dai perfidi stessi nei consigli comunali mani però le preferenze tutti all'interno cioè una lista e manipolano anche il voto di lista danno dei partiti non presenti nei primi consigli comunali vi sono state sentenze inchieste pronunce della magistratura della della giunta delle elezioni viene a finire con tutto ciò il rispetto del voto degli elettori è una precondizione della vita in pratica e socio virilità perfetta divisione e anche una certa energie di sentimento politico da parte socialista e da parte repubblicana diverse questioni e la seconda quelle dell'elezione del Presidente del mentre il nella Repubblica noi riteniamo che sia una questione improponibile lo ha detto Battaglia per non questo oggi ma non in media i primi i socialisti le pongo come una questione immediata di questa negoziato soluzione della crisi governo anche se non escludono altre soluzioni questo dobbiamo unire al riguardo due repubblicani
Che la poi elezioni dirette del capo dello Stato e una mordendo costituzionale accettabile proprio di grandi democrazie
Che non si può dire
Che l'Italia sia un Paese tratto sottosviluppato intimamente Mussolini scomparsa sicché come si poteva temere nel quarantacinque quel modello applicato da noi verrebbe consegua andrebbe conseguenze scesa Virzì che se De Gasperi fosse stato il presidente eletto del del della Repubblica italiana
Non avremmo avuto datemi dei fenomeni di terrorismo sudamericano ovvero capimmo spagnolo
Invece il il terzo può condoni riconosciamo chiusi i vecchi e necessario in un paese dunque le regioni sono molto forti Kerry Giano cioè pesce le regioni a statuto speciale a componenti di uno Stato federale ne prendiamo restato regionale
In un Paese dove il dispersione del potere amministrativo immensa della creazione di enti pubblici distinti dal Governo operata sul larga scala dal regime fascista e continuata democrazie non preciso possono così fare tutte le corporazioni
In un Paese dove così disperso e frammentato il potere il potere partitico
L'esigenza di un rafforzamento del potere centrale nove la condividiamo noi riteniamo anche noi repubblicani che un esecutivo forte non sia in contrasto con un po'coro con un Parlamento autorevole al contrario laddove le istitutivo e debole anche parlando anche Parlamento impotente
I confronti condividiamo in questo senso la idea una delle idee che sono comuni a anch'esso cervi sì e a un più vasto partito di amici della Costituzione del quale repubblicani e socialisti possono essere fulcro cioè l'idea di un'investitura fiduciaria del Presidente del Consiglio da parte del del Parlamento commenta collegata alla mozione motivata di fiducia IP evidentemente a un programma ha una linea ci sembra che sorgono delle difficoltà immediate del per la elezione del del Capo dello Stato anche fra noi
Nella nostra tradizione negazionisti Calamandrei nel nostro stesso partito per certi hanno sostenuto sostengono le lezioni antiebraica popolare dello Stato io personalmente
Su un tema che un il meccanismo direzione del capo dello stato proposto dei socialisti l'ho detto appena alla convegno Totti ad un'elezione bloccata propagato democristiano prende atto comunista che non sarebbe nelle che che che non sarebbe nell'interesse del Paese temo ulteriormente che a rendere contemporaneo simultanei all'elezione del Parlamento e quella del capo dello Stato ma sfidare po'via Capo dello Stato il potere dice di di cedimento porterebbe a conseguenze no di squilibrio istituzionale o analoghe a quelle che si verificano con la con la coabitazione francese
Ma come vede siamo qui sul terreno del sul terreno dell'opinabile
Cioè di ciò che noi poniamo come esigenze e immediate e prioritario di ciò che si ferì si pongono come gli chiese mediante prioritaria
Infine sì la proposta di Pannella di un fronte repubblicano evidente il federalista federalista per verità va detto che nel congresso radicale che io ho seguito le all'hotel Ergife la proposta è stata diversa quegli e quanto all'ultimo tema quella di un fronte repubblicano e federalista proposto dal quest'oggi da da nella nel dibattito io
Ho assistito seguito trenta metri lavori del congresso radicale all'Hotel le efficienza che per brevità dire qualcosa di diverso dire li diedi la presentazione dei radicali insieme con i Verdi alla cabernet il sei ter la Camera e l'idea di un intesa vedi in lire per i seggi senatoriali con ricavi socialdemocratici socialisti e ricordo le parole precise sei metri passati e considerando inaccettabili la escussione dei liberali e non deponendo la speranza di avere anche i repubblicani in quanto la presentazione in ordine sparso del termine la perdita di secondo il sul calcolo di Micheli venticinque senatori Crédit ma c'è un decimo del Senato e di un quarto nel modo degli effettivi delle forze laiche nessun problema e e e questo problema Obiettivo
La fumo la fonte repubblicano fu di moda a anche dall'UE sull'esempio del scopre più di Candy di mi manda sparse in Francia la Giunta
Dell'obiettivo federalista l'aggiunta di qualcosa che certamente comune i radicali da noi siamo d'accordo su molti obiettivi di politica era un po'il sax
Come ad non siamo invece d'accordo
In materia di difesa rispetto all'antimilitarismo de dei radicali in ogni modo nulla lieta che si prendano in
Considerazione ipotesi di questo genere ipotesi di coalizione evidente di coalizioni collegamento però bisogna distinguere
Va bene un'alleanza alleanze tecniche per il Senato come non si sono anche fatti per evitare la penalizzazione sanguinosa di partiti minori sono una cosa una formula con il fronte repubblicano suppone l'accordo su un programma parlamentare in direzione di governo e su questo la discussione anche qui i radicali quel coi quali Pietro perché dire di rapporti è tutta da fare
Ultima domanda i referendum il referendum secondo lei si devono fare se non si riesce arrivare a una soluzione legislativa seria e per evitare pasticci e anche per evitare le elezioni anticipate
Prima di tutto occorre imparare un'abilità e una soluzione legislativa seri
C'è un pacchetto di proposte per la giustizia approvato dal governo c'è la possibilità di accordo anche su anche su anche anche sul nucleare non si vede per il uno fu una delle funzioni costruì sanare quella proposta di referendum e proprio di stimolare il Parlamento a modificare la legislazione in moldavi Moretti per questo il nove il nostro dovere
Io non ho capito che si devono non sono soglie delle camere per paura dei referendum per fabbricare nuove camere egualmente tu minate
Dallo spettro dei referendum sarebbe un pubblici inutile delitto assassinare paramento che ci assassinare in Parlamento assassinare il Parlamento che verrà così come non Capitolo detto del dibattito di oggi che abbiano legittimità i democratici cristiani contestare
Partiti di governo di farsi promotore di referendum quando Issey i democratici cristiani sul divorzio e sull'aborto si fecero promotori griffe divertente tipo utile però che il referendum e una capitolo fondamentale della dottrina repubblicana dello Stato
Noi siamo sterili referendum sono stati uno strumento esercitato con molta responsabilità dal dal popolo italiano a cominciare da quelle istituzionale sulla Repubblica i monarchici vollero il referendum il referendum consolidato che fu qui che i cattolici vollero il referendum e referendum consolidò il divorzio e l'aborto e potremmo così potremo così anche continuare qui non dobbiamo avere paura dei referendum ma certamente e dove ieri dei partiti demo anticipo di fare quanto è possibile perché il problema posto dalla domanda referendaria pregherei venga risolto dal Parlamento mediante lei più opportune che su questi temi repubblicani abbiamo molto da dire ringraziamo il professor Paolo
Uomini
Mi
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