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Si è aperto il XXIII Congresso Nazionale della Stampa italiana a Pescara, presso l'Auditorium Flaiano.
Oggi si è svolta la seduta inaugurale.
Dopo l'introduzione di Domenico Marcozzi, Segretario dell'Associazione Stampa abruzzese, è stata la volta del Segretario Fnsi, Paolo Seventi Longhi, il quale ha fatto riferimento ai giornalisti dispersi in Afghanistan, tra cui l'inviato del Corriere della Sera.
Nel corso dei lavori, è giunta la conferma da parte del Ministro Ruggiero dell'uccisione della giornalista italiana del Corriere della Sera, cui è seguito un minuto di silenzio.
A tale … proposito, un altro dei relatori, il Presidente dell'Ordine dei giornalisti, Lorenzo del Boca, ha commentato: il giornalismo è un "mestiere serio da morire".
Non è mancato il riferimento ad Antonio Russo, inviato di Radio Radicale tragicamente scomparso in Georgia un anno fa, mentre svolgeva il suo lavoro di radicale-giornalista, senza però essere iscritto all'Ordine dei giornalisti italiani, cui aveva deciso di non aderire.Altri relatori di questa serata inaugurale: Carlo Pace, sindaco di Pescara, e Giovanni Pace, Presidente della Regione Abruzzo e il Presidente del Senato Marcello Pera, il quale ha chiesto alla stampa italiana il massimo rigore nella descrizione dei fatti ed ha auspicato la massima libertà di critica.
Pera ha sottolineato che il politico non dovrebbe mai invocare la censura, e ha concluso sostenendo che la "libera stampa è parte della democrazia".Angelantonio Rosato.
Oggi si è svolta la seduta inaugurale.
Dopo l'introduzione di Domenico Marcozzi, Segretario dell'Associazione Stampa abruzzese, è stata la volta del Segretario Fnsi, Paolo Seventi Longhi, il quale ha fatto riferimento ai giornalisti dispersi in Afghanistan, tra cui l'inviato del Corriere della Sera.
Nel corso dei lavori, è giunta la conferma da parte del Ministro Ruggiero dell'uccisione della giornalista italiana del Corriere della Sera, cui è seguito un minuto di silenzio.
A tale … proposito, un altro dei relatori, il Presidente dell'Ordine dei giornalisti, Lorenzo del Boca, ha commentato: il giornalismo è un "mestiere serio da morire".
Non è mancato il riferimento ad Antonio Russo, inviato di Radio Radicale tragicamente scomparso in Georgia un anno fa, mentre svolgeva il suo lavoro di radicale-giornalista, senza però essere iscritto all'Ordine dei giornalisti italiani, cui aveva deciso di non aderire.Altri relatori di questa serata inaugurale: Carlo Pace, sindaco di Pescara, e Giovanni Pace, Presidente della Regione Abruzzo e il Presidente del Senato Marcello Pera, il quale ha chiesto alla stampa italiana il massimo rigore nella descrizione dei fatti ed ha auspicato la massima libertà di critica.
Pera ha sottolineato che il politico non dovrebbe mai invocare la censura, e ha concluso sostenendo che la "libera stampa è parte della democrazia".Angelantonio Rosato.
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