Roma, 17 novembre 2003 - Appuntamento serale con Daniele Capezzone, segretario di Radicali Italiani, a Radio Radicale per approfondire l'attualità radicale e politica.
La giornata è stata ancora dominata dalla vicenda dei militari italiani uccisi in Iraq nell'attentato di Nassiriya.
Oggi è stato il giorno dell'omaggio alle salme, mentre domani si terranno i funerali.
Però domani il fronte giudiziario offre un'altra notizia importante, che avrà un ricasco politico significativo, quando se ne apprezzerà appieno il significato, il peso e la gravità : la Corte di Cassazione ha respinto la … richiesta della difesa di Cesare Previti, che voleva il trasferimento del processo SME da Milano a Brescia.
Il processo, ormai ad un passo dalla sentenza, resta quindi a Milano.
La difesa - commenta Capezzone - deve attendersi il peggio; in molti, compresi noi, prevedevano questo esito.
Si attende nel frattempo il giudizio della Corte Costituzionale sul Lodo Maccanico-Schifani, che inizierà il 9 dicembre prossimo.
Se verrà stabilità l'incostituzionalità di questo lodo, anche per il processo che riguarda Berlusconi mancheranno due o tre udienze alla sentenza.
Quattro i documenti proposti questa sera.
I primi due riguardano la questione delle scorie radioattive che si dovrebbero trasferire in Basilicata, mentre in serata Fini e Berlusconi, a nome del governo, hanno dichiarato di essere pronti a ripensare il provvedimento: Dino Marafioti ha intervistato Maurizio Bolognetti, segretario di Radicali Lucani, e Maurizio Turco, presidente degli eurodeputati radicali, entrambi infatti hanno preso iniziative in merito.
Sul disegno di legge Fini riguardante la droga, sulle sue contraddizioni e le proposte del governo, Andrea De Angelis ha intervistato gli Articolo 31.
Passando infine alla politica internazionale e radicale, Andrea De Angelis parla con Matteo Mecacci dell'appuntamento svoltosi in Romania, al quale erano presenti lo stesso Mecacci e Gianfranco Dell'Alba, sulla community of democracies, la prospettiva dell'organizzazione mondiale della democrazia.
Da quest'incontro è scaturito un impegno da parte di 21 governi per la realizzazione dei gruppi democratici alle Nazioni unite, cosa che è - conclude Capezzone - esattamente il centro dell'iniziativa radicale.
La giornata è stata ancora dominata dalla vicenda dei militari italiani uccisi in Iraq nell'attentato di Nassiriya.
Oggi è stato il giorno dell'omaggio alle salme, mentre domani si terranno i funerali.
Però domani il fronte giudiziario offre un'altra notizia importante, che avrà un ricasco politico significativo, quando se ne apprezzerà appieno il significato, il peso e la gravità : la Corte di Cassazione ha respinto la … richiesta della difesa di Cesare Previti, che voleva il trasferimento del processo SME da Milano a Brescia.
Il processo, ormai ad un passo dalla sentenza, resta quindi a Milano.
La difesa - commenta Capezzone - deve attendersi il peggio; in molti, compresi noi, prevedevano questo esito.
Si attende nel frattempo il giudizio della Corte Costituzionale sul Lodo Maccanico-Schifani, che inizierà il 9 dicembre prossimo.
Se verrà stabilità l'incostituzionalità di questo lodo, anche per il processo che riguarda Berlusconi mancheranno due o tre udienze alla sentenza.
Quattro i documenti proposti questa sera.
I primi due riguardano la questione delle scorie radioattive che si dovrebbero trasferire in Basilicata, mentre in serata Fini e Berlusconi, a nome del governo, hanno dichiarato di essere pronti a ripensare il provvedimento: Dino Marafioti ha intervistato Maurizio Bolognetti, segretario di Radicali Lucani, e Maurizio Turco, presidente degli eurodeputati radicali, entrambi infatti hanno preso iniziative in merito.
Sul disegno di legge Fini riguardante la droga, sulle sue contraddizioni e le proposte del governo, Andrea De Angelis ha intervistato gli Articolo 31.
Passando infine alla politica internazionale e radicale, Andrea De Angelis parla con Matteo Mecacci dell'appuntamento svoltosi in Romania, al quale erano presenti lo stesso Mecacci e Gianfranco Dell'Alba, sulla community of democracies, la prospettiva dell'organizzazione mondiale della democrazia.
Da quest'incontro è scaturito un impegno da parte di 21 governi per la realizzazione dei gruppi democratici alle Nazioni unite, cosa che è - conclude Capezzone - esattamente il centro dell'iniziativa radicale.
leggi tutto
riduci




























