Seduta pomeridiana All'ordine del giorno: 1) Ricorso per il riconoscimento di morte per causa di servizio
2) Ricorsi
3) Motivi aggiunti a un ricorso
4) Applicazioni extradistrettuali
5) Ricorso al TAR Lazio
6) Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica per l'annullamento previa sospensione della delibera consiliare di decadenza
7) Ricorso al TAR Campania
8) Nota in data 18 settembre 2001 del Presidente del Tribunale con cui si chiede di prorogare i termini della cessazione dall'attività lavorativa
9) Giudici di pace dei distretti delle Corti di Appello di Ancona e Genova
10) Parere … del CSM sul decreto legge n.
374 del 18/10/01: disposizioni urgenti per contrastare il terrorismo internazionale e sul decreto n.
369 del 12/10/01: misure urgenti per reprimere e contrastare il finanziamento del terrorismo internazionale 11) Nota del Presidente della Corte di Appello di Brescia 12) Trattenimento in servizio fino al settantaduesimo anno del dr.
Raimondi, magistrato riammesso in servizio 13) Idoneità alla nomina di magistrato di Cassazione 14) Incarichi extragiudiziari 15) Quesiti posti dal Primo Presidente della Corte di Cassazione: istituzione di un osservatorio sulle istituende scuole professionali postuniversitarie 16) Dichiarazioni del dr.
Forno: un caso di pedofilìa ? Il CSM nelle agenzie di stampa LAICI POLO SI DISSOCIANO, NO A LETTURE POLITICHE Roma, 21 nov.
(Adnkronos) - E' ormai pronto il documento contro gli attacchi ai magistrati che il Csm discutera' in plenum.
Qualche ultima limatura al testo preparato ieri da quasi tutti i consiglieri, che stasera' sara' consegnato al vicepresidente Giovanni Verde.
Poi, secondo la tabella di marcia finora considerata piu' attendibile, dovrebbe essere convocata una seduta straordinaria dell'assemblea di palazzo dei Marescialli, gia' martedi' prossimo o, al massimo, venerdi' 30.
Ancora incerta anche la presenza del capo dello Stato.
''Il presidente Ciampi -spiega Verde- e' fuori, non potro' sentirlo prima di domani mattina.
Lo informero', sara' poi lui a decidere se intervenire o meno''.
Ciampi: penalisti, monito condivisibile e opportuno, anche se tardivo Roma, 21 nov.
- (Adnkronos) - ''Il monito del capo dello stato e' forse tardivo ma assolutamente condivisibile e opportuno''.
Lo sottolinea il vicepresidente dell'Unione delle Camere Penali, Claudio Botti.
''Assistiamo infatti da mesi -si legge in una nota- ad un conflitto di una violenza senza precedenti tra magistratura, potere politico e istituzioni che non poteva ulteriormente vedere silente la piu' alta autorita' dello stato, che ricopre peraltro anche la carica di presidente del Csm.
Non si comprende bene -continua Botti- in che modo vada interpretato il richiamo all'Avvocatura che sta dimostrando senso di responsabilita' e consapevolezza del proprio ruolo, proponendosi in concreto al centro di questo gravissimo conflitto come unico garante dei valori e dei principi della giurisprudenza senza riproporre logiche di schieramento e istanze corporative''.
A chi e' rivolto il suo richiamo ? Roma, 21 nov.
- (Adnkronos) - Il richiamo del presidente della Repubblica e' uno spunto di riflessione anche per i magistrati.
E' la sottolineatura che Paolo Ricciotti (Fi) mette in evidenza commentando le parole di Carlo Azeglio Ciampi.
''Nelle solenni dichiarazioni del presidente della Repubblica e' evidente la necessita' di ripristinare le regole fondanti dello Stato di diritto, violate da un continuo sconfinamento delle prerogative istituzionali tra i poteri dello Stato.
Il riconoscimento dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura trova il suo fondamento nelle prerogative legislative del Parlamento e nella forza impositiva della legge.
Riflettano alcuni magistrati e il Csm -conclude l'esponente di Fi- sul necessario rispetto dell'ordinamento e sulla gravita' di conflitti istituzionali che minano le fondamenta dello Stato''.
Parole chiare e giuste Roma, 21 nov.
(Adnkronos) - ''Parole chiare e giuste al momento giusto rivolte, penso anche come presidente del CSM, a magistrati, avvocati e ad ogni soggetto che abbia orecchie per intendere e intelligenza per capire''.
Il vice presidente della Camera Alfredo Biondi commenta l'appello di Carlo Azeglio Ciampi fatto per ''ribadire la necessaria separazione dei poteri, che non e' argomento ovvio, ma un'esigenza da riaffermare solennemente.
Le leggi le fa il Parlamento; i magistrati, come ha scritto Ciampi, le interpretano e le applicano; e non significa affatto che l'interpretazione debba stravolgere l'applicazione''.
''L'indipendenza della magistratura e' un bene essenziale in uno Stato di diritto a condizione, come dice la Costituzione, che questa sia soggetta solo alla legge.
Se c'e' qualche magistrato che si sente 'legibus solutus' si dimetta e assuma un ruolo politico che, se suffragato dal popolo, gli permetta il ruolo di legislatore''.
Biondi ha concluso ricordando che ''ovviamente anche l'esecutivo deve rispettare e non invadere la sfera degli altri poteri, giovando cosi' al loro equilibrio''.
DOCUMENTO CSM RICHIAMA PAROLE CIAMPI; 26 FIRME; STASERA SARA' CONSEGNATO A VERDE, POI SI DECIDERA' PLENUM Roma, 21 nov.
- (Adnkronos) - Si conclude con un richiamo alle parole pronunciate oggi dal capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi a Novara il documento contro le accuse ai magistrati, ormai nella sua versione definitiva, che il Csm dovrebbe discutere la prossima settimana.
Un documento firmato da tutti i consiglieri, fatta eccezione per i tre laici del Polo che ne presenteranno uno loro.
Richiamando la necessita' della collaborazione tra tutti i poteri dello Stato, i 26 laici e togati di palazzo dei Marescialli si rifanno a quanto ''autorevolmente'' sottolineato dal presidente della Repubblica: ''La giustizia e' il valore fondante di ogni societa'.
E' dovere di tutti adoperarsi perche' prevalga sempre lo spirito di collaborazione istituzionale, cosi' da superare le difficolta' e risolvere i problemi'', e' la frase di Ciampi con cui si chiede il documento.
Stasera il testo sara' consegnato al vicepresidente Giovanni Verde che, assieme al comitato di presidenza, decidera' quando convocare la seduta straordinaria del plenum per discuterne, forse gia' martedi' prossimo.
Ancora incerta e' pero' la presenza del capo dello Stato.
374 del 18/10/01: disposizioni urgenti per contrastare il terrorismo internazionale e sul decreto n.
369 del 12/10/01: misure urgenti per reprimere e contrastare il finanziamento del terrorismo internazionale 11) Nota del Presidente della Corte di Appello di Brescia 12) Trattenimento in servizio fino al settantaduesimo anno del dr.
Raimondi, magistrato riammesso in servizio 13) Idoneità alla nomina di magistrato di Cassazione 14) Incarichi extragiudiziari 15) Quesiti posti dal Primo Presidente della Corte di Cassazione: istituzione di un osservatorio sulle istituende scuole professionali postuniversitarie 16) Dichiarazioni del dr.
Forno: un caso di pedofilìa ? Il CSM nelle agenzie di stampa LAICI POLO SI DISSOCIANO, NO A LETTURE POLITICHE Roma, 21 nov.
(Adnkronos) - E' ormai pronto il documento contro gli attacchi ai magistrati che il Csm discutera' in plenum.
Qualche ultima limatura al testo preparato ieri da quasi tutti i consiglieri, che stasera' sara' consegnato al vicepresidente Giovanni Verde.
Poi, secondo la tabella di marcia finora considerata piu' attendibile, dovrebbe essere convocata una seduta straordinaria dell'assemblea di palazzo dei Marescialli, gia' martedi' prossimo o, al massimo, venerdi' 30.
Ancora incerta anche la presenza del capo dello Stato.
''Il presidente Ciampi -spiega Verde- e' fuori, non potro' sentirlo prima di domani mattina.
Lo informero', sara' poi lui a decidere se intervenire o meno''.
Ciampi: penalisti, monito condivisibile e opportuno, anche se tardivo Roma, 21 nov.
- (Adnkronos) - ''Il monito del capo dello stato e' forse tardivo ma assolutamente condivisibile e opportuno''.
Lo sottolinea il vicepresidente dell'Unione delle Camere Penali, Claudio Botti.
''Assistiamo infatti da mesi -si legge in una nota- ad un conflitto di una violenza senza precedenti tra magistratura, potere politico e istituzioni che non poteva ulteriormente vedere silente la piu' alta autorita' dello stato, che ricopre peraltro anche la carica di presidente del Csm.
Non si comprende bene -continua Botti- in che modo vada interpretato il richiamo all'Avvocatura che sta dimostrando senso di responsabilita' e consapevolezza del proprio ruolo, proponendosi in concreto al centro di questo gravissimo conflitto come unico garante dei valori e dei principi della giurisprudenza senza riproporre logiche di schieramento e istanze corporative''.
A chi e' rivolto il suo richiamo ? Roma, 21 nov.
- (Adnkronos) - Il richiamo del presidente della Repubblica e' uno spunto di riflessione anche per i magistrati.
E' la sottolineatura che Paolo Ricciotti (Fi) mette in evidenza commentando le parole di Carlo Azeglio Ciampi.
''Nelle solenni dichiarazioni del presidente della Repubblica e' evidente la necessita' di ripristinare le regole fondanti dello Stato di diritto, violate da un continuo sconfinamento delle prerogative istituzionali tra i poteri dello Stato.
Il riconoscimento dell'autonomia e dell'indipendenza della magistratura trova il suo fondamento nelle prerogative legislative del Parlamento e nella forza impositiva della legge.
Riflettano alcuni magistrati e il Csm -conclude l'esponente di Fi- sul necessario rispetto dell'ordinamento e sulla gravita' di conflitti istituzionali che minano le fondamenta dello Stato''.
Parole chiare e giuste Roma, 21 nov.
(Adnkronos) - ''Parole chiare e giuste al momento giusto rivolte, penso anche come presidente del CSM, a magistrati, avvocati e ad ogni soggetto che abbia orecchie per intendere e intelligenza per capire''.
Il vice presidente della Camera Alfredo Biondi commenta l'appello di Carlo Azeglio Ciampi fatto per ''ribadire la necessaria separazione dei poteri, che non e' argomento ovvio, ma un'esigenza da riaffermare solennemente.
Le leggi le fa il Parlamento; i magistrati, come ha scritto Ciampi, le interpretano e le applicano; e non significa affatto che l'interpretazione debba stravolgere l'applicazione''.
''L'indipendenza della magistratura e' un bene essenziale in uno Stato di diritto a condizione, come dice la Costituzione, che questa sia soggetta solo alla legge.
Se c'e' qualche magistrato che si sente 'legibus solutus' si dimetta e assuma un ruolo politico che, se suffragato dal popolo, gli permetta il ruolo di legislatore''.
Biondi ha concluso ricordando che ''ovviamente anche l'esecutivo deve rispettare e non invadere la sfera degli altri poteri, giovando cosi' al loro equilibrio''.
DOCUMENTO CSM RICHIAMA PAROLE CIAMPI; 26 FIRME; STASERA SARA' CONSEGNATO A VERDE, POI SI DECIDERA' PLENUM Roma, 21 nov.
- (Adnkronos) - Si conclude con un richiamo alle parole pronunciate oggi dal capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi a Novara il documento contro le accuse ai magistrati, ormai nella sua versione definitiva, che il Csm dovrebbe discutere la prossima settimana.
Un documento firmato da tutti i consiglieri, fatta eccezione per i tre laici del Polo che ne presenteranno uno loro.
Richiamando la necessita' della collaborazione tra tutti i poteri dello Stato, i 26 laici e togati di palazzo dei Marescialli si rifanno a quanto ''autorevolmente'' sottolineato dal presidente della Repubblica: ''La giustizia e' il valore fondante di ogni societa'.
E' dovere di tutti adoperarsi perche' prevalga sempre lo spirito di collaborazione istituzionale, cosi' da superare le difficolta' e risolvere i problemi'', e' la frase di Ciampi con cui si chiede il documento.
Stasera il testo sara' consegnato al vicepresidente Giovanni Verde che, assieme al comitato di presidenza, decidera' quando convocare la seduta straordinaria del plenum per discuterne, forse gia' martedi' prossimo.
Ancora incerta e' pero' la presenza del capo dello Stato.
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