Seduta antimeridiana All'ordine del giorno: 1) Ordine del giorno speciale, sezione A e B
2) Affiancamento di esperti alla Settima Commissione
3) Collocamento fuori ruolo
4) Incarico extragiudiziario
5) Ricorso al TAR
6) Ordinanza del TAR Lazio che ha accolto la domanda della d.ssa Colombo
7) Trasferimento per incompatibilità
8) Nota dei dottori Lenti e Palma sul tirocinio
9) Nota su uno stage in Italia di un editore giudiziario francese
10) Creazione di una rete di formazione europea
11) Stipula del contratto con l'Eurel Informatica per la fornitura di un sistema di votazione elettronica e … di videoverbalizzazione
12) Ricorso per l'ottemperanza al giudicato
13) Trasferimenti
14) Ricorso al TAR Lazio
15) Un quesito
16) Ricorso al TAR Lazio: d.ssa Tamburelli
17) Ricorsi
18) Nomine e conferme al Tribunale di Velletri
19) Incompatibilità
20) Note di Presidenti di Tribunali
21) Pubblicista incompatibile con la qualifica di viceprocuratore onorario
22) Un quesito sulla determinazione di compensi
23) Autorizzazione a proseguire in processi penali
24) Istanza di autorizzazione all'insegnamento
25) Incompatibilità per uno dei figli, assicuratrice
26) Nomine dei Giudici di pace della Corte di Appello di Genova
27) Modifica delle tabelle di organizzazione per il biennio 2000/01 del Tribunale di Monza
28) Integrazione alla formazione delle tabelle di organizzazione del Tribunale di Bari
29) Quesito sull'efficacia immediata dei provvedimenti tabellari
30) Formazione delle tabelle di organizzazione per il biennio 2000/01 del Tribunale di Voghera
31) Tabelle del Tribunale per i minorenni dell'Aquila
32) Programma organizzativo per il biennio 2000/01 della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Tivoli
33) Ampliamento della pianta organica della sezione lavoro della Corte di Appello di Roma: un ulteriore Presidente
34) Ampliamento della pianta organica della sezione lavoro della Corte di Appello di Roma: due posti di Consigliere e riduzione di un posto di Giudice del lavoro
35) Applicazione extradistrettuale a Sala Consilina
36) Ricollocamento in ruolo e riassegnazione della sede
37) Trasferimento in applicazione della L.
n.356 38) Destinazione all'Ispettorato generale del Ministero della Giustizia 39) Conferimento dell'ufficio direttivo di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Firenze 40) Conferimento dell'ufficio direttivo di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna 41) Istanza di revoca di delibere consiliari Il CSM nelle agenzie di stampa CSM: PRESIDENTE PRIMA COMMISSIONE, VANTAGGI DA RIFORMACON MENO COMPONENTI CONSIGLIO SARA' PIU' EFFICIENTE (ANSA) - ROMA, 6 FEB - Dopo le critiche dei giorni scorsi, dal Csm arriva una voce a favore della riduzione del numero dei componenti del Consiglio superiore della magistratura, che ieri ha ottenuto il primo si' dalla Commissione Giustizia Senato.
E' quella del presidente della Prima Commissione Mauro Ronco (Ccd) che giudica questa misura ''molto opportuna'' e capace di rendere piu' efficiente il Csm.
La riduzione dei componenti, sottolinea Ronco, ''si inserisce nel quadro, da tutti auspicato, della riforma dei consigli giudiziari e dell' incremento delle loro competenze.
Questi dovranno svolgere in via decentrata le istruttorie di molte pratiche oggi svolte dal Csm, sgravandolo da un carico di lavoro ragguardevole.
Il Csm potra' cosi', in composizione meno pletorica, esercitare in modo piu' efficiente le funzioni a esso riservate dalla Costituzione, con vantaggio per la tutela dell' autonomia e dell' indipendenza dei magistrati''.
CSM NOMINA UBALDO NANNUCCI PROCURATORE REPUBBLICA FIRENZE (AGI) - Roma, 6 Feb.
- Ubaldo Nannucci e' il nuovo procuratore della Repubblica di Firenze: lo ha nominato oggi - all'unanimita', in accordo con il guardasigilli Castelli - il Consiglio Superiore della Magistratura riunito in seduta plenaria.
Toscano, 69 anni (e' nato a Firenze nel febbraio 1933), magistrato dal luglio 1960, esperto in materia penale tributaria, processuale penale, di ordinamento giudiziario (tra l'altro e' stato componente della commissione ministeriale per l'adeguamento dell'Ordinamento giudiziario al nuovo codice di procedura penale), Nannucci prende il posto di Antonino Guttadauro, andato in pensione nell'ottobre scorso.
Tra i candidati alla poltrona c'erano il procuratore aggiunto di Roma Italo Ormanni, quello della stessa Firenze Francesco Fleury, il sostituto pg presso la Corte di Appello di Venezia Elio Risicato, il procuratore aggiunto dello stesso capoluogo veneto Remo Smitti.
CASELLI E VITALONE CANDIDATI PER PG MILANO E TORINO, MA POCHE CHANCES Roma, 6 feb.
(Adnkronos) - Via libera alla nomina di Ubaldo Nannucci alla guida della procura di Firenze e di Paola Palazzo sulla poltrona di procuratore presso il tribunale per i minorenni di Bologna.
Due incarichi assegnati oggi all'unanimita' dal plenum del Csm.
Ma a palazzo dei Marescialli ci sono diverse caselle ai vertici degli uffici giudiziari da riempire.
A cominciare dalla procura generale di Milano, che Francesco Saverio Borrelli lascera' ad aprile per raggiunti limiti di eta'.
Una poltrona, quella di Borrelli, che vede tra gli 'aspiranti' anche Giancarlo Caselli, attualmente 'distaccato' ad Eurojust, la procura europea.
Ma l'ex procuratore di Palermo non ha praticamente chances, ultimo in graduatoria per anzianita'.
I piu' favoriti alla guida della procura generale del capoluogo lombardo sono invece l'attuale procuratore generale di Firenze Ennio Fortuna (in 'pole position' anche alla guida della procura generale di Venezia); il presidente della Corte d'appello di Ancona Francesco Plotino, autore della sentenza di secondo grado del processo per l'omicidio di Marta Russo; il pg di Trento Mario Blandini e il collega di Bari Riccardo Dibitonto.
In corsa a Milano c'e' anche il consigliere di Cassazione Claudio Vitalone.
Nomi che tornano in lizza per l'altra procura generale da assegnare, quella di Torino.
Anche in questo caso 'corre' Caselli, ma sarebbe ancora una volta fuori gioco.
In 'lizza' restano invece Mario Blandini e Claudio Vitalone, assieme a Gaetano Dragotto, avvocato generale all'Aquila; Giovanni Pierantozzi, procuratore di Varese; Vincenzo Pochettino, procuratore aggiunto a Torino; Alessandro Galli, procuratore a Foggia.
L'avvocato generale della Cassazione Vincenzo Galgano e il presidente di sezione della Corte d'appello di Napoli sono invece tra gli 'aspiranti' alla guida della procura generale del capoluogo campano.
RESTA 'NODO' GUARNOTTA, SALTA PROCESSO DELL'UTRI SE TRASFERITO (Adnkronos) - C'e' poi da assegnare l'incarico di capo della procura di Venezia, per il quale sono favoriti il procuratore aggiunto di Firenze Francesco Fleury e il sostituto procuratore nazionale antimafia Vittorio Borraccetti.
E un'altra poltrona vacante e' quella di procuratore di Caltanissetta, lasciata libera da Giovanni Tinebra, da qualche mese passato alla guida del Dipartimento delle carceri.
Due i candidati piu' accreditati: l'attuale procuratore di Termini Imerese Francesco Messineo e il 'numero due' della procura nissena Renato Di Natale.
Ad Avellino invece, sempre per la poltrona di capo della procura, sono in 'corsa' il procuratore aggiunto di Napoli Diego Marmo e il collega Aristide Mario Romano, anche lui aggiunto a Benevento.
In Sicilia, invece, l'attuale pg di Catania Giacomo Scalzo e il presidente di sezione della Corte d'appello di Palermo Vincenzo Oliveri sono i candidati piu' favoriti alla presidenza della Corte d'appello catanese.
Ma e' un'altra poltrona, sempre nell'isola, a creare i problemi maggiori: e' quella di presidente del tribunale di Termini Imerese.
Il candidato favorito e' Leonardo Guarnotta, che oggi a Palermo presiede il collegio del processo Dell'Utri.
Ma il suo trasferimento rischia di far ricominciare quel processo daccapo: Guarnotta non potrebbe essere applicato, poiche' del collegio fa gia' parte un giudice nella stessa situazione.
GIUSTIZIA: CASTELLI, INTENDO USARE LA MANICA LARGA ANSA) - WASHINGTON, 6 FEB - L'intenzione di ''usare la manica piu' larga possibile'', nel vagliare le dichiarazioni dei giudici di Milano, e' stata dichiarata dal ministro della giustizia italiano Roberto Castelli, in visita a Washington.
Rispondendo a domande di giornalisti, Castelli ha ricordato di avere detto piu' volte che l'acquisizione agli atti delle dichiarazioni ''e' un'attivita' di routine, ogni volta che si rilevano delle dichiarazioni che sembrano andare al di la' della normale espressione costituzionalmente protetta''.
Pero', ha aggiunto Castelli, ''ho anche dichiarato che e' intenzione di questo ministro, per acquietare gli animi, usare veramente la manica piu' larga possibile.
Certamente, devo avere un aiuto anche da chi esterna che non vada oltre le righe, perche' c'e' un limite''.
Questo limite e' stato superato?, gli e' stato chiesto.
''E' stato superato piu' di una volta, da quando sono ministro.
Tanto e' vero che abbiamo proposto l'azione disciplinare per piu' d'un magistrato, che e' andata regolarmente al Csm.
Ma siccome non erano magistrati di quelli che stanno sotto la luce della ribalta, nessuno se n'e' accorto''.
n.356 38) Destinazione all'Ispettorato generale del Ministero della Giustizia 39) Conferimento dell'ufficio direttivo di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Firenze 40) Conferimento dell'ufficio direttivo di Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Bologna 41) Istanza di revoca di delibere consiliari Il CSM nelle agenzie di stampa CSM: PRESIDENTE PRIMA COMMISSIONE, VANTAGGI DA RIFORMACON MENO COMPONENTI CONSIGLIO SARA' PIU' EFFICIENTE (ANSA) - ROMA, 6 FEB - Dopo le critiche dei giorni scorsi, dal Csm arriva una voce a favore della riduzione del numero dei componenti del Consiglio superiore della magistratura, che ieri ha ottenuto il primo si' dalla Commissione Giustizia Senato.
E' quella del presidente della Prima Commissione Mauro Ronco (Ccd) che giudica questa misura ''molto opportuna'' e capace di rendere piu' efficiente il Csm.
La riduzione dei componenti, sottolinea Ronco, ''si inserisce nel quadro, da tutti auspicato, della riforma dei consigli giudiziari e dell' incremento delle loro competenze.
Questi dovranno svolgere in via decentrata le istruttorie di molte pratiche oggi svolte dal Csm, sgravandolo da un carico di lavoro ragguardevole.
Il Csm potra' cosi', in composizione meno pletorica, esercitare in modo piu' efficiente le funzioni a esso riservate dalla Costituzione, con vantaggio per la tutela dell' autonomia e dell' indipendenza dei magistrati''.
CSM NOMINA UBALDO NANNUCCI PROCURATORE REPUBBLICA FIRENZE (AGI) - Roma, 6 Feb.
- Ubaldo Nannucci e' il nuovo procuratore della Repubblica di Firenze: lo ha nominato oggi - all'unanimita', in accordo con il guardasigilli Castelli - il Consiglio Superiore della Magistratura riunito in seduta plenaria.
Toscano, 69 anni (e' nato a Firenze nel febbraio 1933), magistrato dal luglio 1960, esperto in materia penale tributaria, processuale penale, di ordinamento giudiziario (tra l'altro e' stato componente della commissione ministeriale per l'adeguamento dell'Ordinamento giudiziario al nuovo codice di procedura penale), Nannucci prende il posto di Antonino Guttadauro, andato in pensione nell'ottobre scorso.
Tra i candidati alla poltrona c'erano il procuratore aggiunto di Roma Italo Ormanni, quello della stessa Firenze Francesco Fleury, il sostituto pg presso la Corte di Appello di Venezia Elio Risicato, il procuratore aggiunto dello stesso capoluogo veneto Remo Smitti.
CASELLI E VITALONE CANDIDATI PER PG MILANO E TORINO, MA POCHE CHANCES Roma, 6 feb.
(Adnkronos) - Via libera alla nomina di Ubaldo Nannucci alla guida della procura di Firenze e di Paola Palazzo sulla poltrona di procuratore presso il tribunale per i minorenni di Bologna.
Due incarichi assegnati oggi all'unanimita' dal plenum del Csm.
Ma a palazzo dei Marescialli ci sono diverse caselle ai vertici degli uffici giudiziari da riempire.
A cominciare dalla procura generale di Milano, che Francesco Saverio Borrelli lascera' ad aprile per raggiunti limiti di eta'.
Una poltrona, quella di Borrelli, che vede tra gli 'aspiranti' anche Giancarlo Caselli, attualmente 'distaccato' ad Eurojust, la procura europea.
Ma l'ex procuratore di Palermo non ha praticamente chances, ultimo in graduatoria per anzianita'.
I piu' favoriti alla guida della procura generale del capoluogo lombardo sono invece l'attuale procuratore generale di Firenze Ennio Fortuna (in 'pole position' anche alla guida della procura generale di Venezia); il presidente della Corte d'appello di Ancona Francesco Plotino, autore della sentenza di secondo grado del processo per l'omicidio di Marta Russo; il pg di Trento Mario Blandini e il collega di Bari Riccardo Dibitonto.
In corsa a Milano c'e' anche il consigliere di Cassazione Claudio Vitalone.
Nomi che tornano in lizza per l'altra procura generale da assegnare, quella di Torino.
Anche in questo caso 'corre' Caselli, ma sarebbe ancora una volta fuori gioco.
In 'lizza' restano invece Mario Blandini e Claudio Vitalone, assieme a Gaetano Dragotto, avvocato generale all'Aquila; Giovanni Pierantozzi, procuratore di Varese; Vincenzo Pochettino, procuratore aggiunto a Torino; Alessandro Galli, procuratore a Foggia.
L'avvocato generale della Cassazione Vincenzo Galgano e il presidente di sezione della Corte d'appello di Napoli sono invece tra gli 'aspiranti' alla guida della procura generale del capoluogo campano.
RESTA 'NODO' GUARNOTTA, SALTA PROCESSO DELL'UTRI SE TRASFERITO (Adnkronos) - C'e' poi da assegnare l'incarico di capo della procura di Venezia, per il quale sono favoriti il procuratore aggiunto di Firenze Francesco Fleury e il sostituto procuratore nazionale antimafia Vittorio Borraccetti.
E un'altra poltrona vacante e' quella di procuratore di Caltanissetta, lasciata libera da Giovanni Tinebra, da qualche mese passato alla guida del Dipartimento delle carceri.
Due i candidati piu' accreditati: l'attuale procuratore di Termini Imerese Francesco Messineo e il 'numero due' della procura nissena Renato Di Natale.
Ad Avellino invece, sempre per la poltrona di capo della procura, sono in 'corsa' il procuratore aggiunto di Napoli Diego Marmo e il collega Aristide Mario Romano, anche lui aggiunto a Benevento.
In Sicilia, invece, l'attuale pg di Catania Giacomo Scalzo e il presidente di sezione della Corte d'appello di Palermo Vincenzo Oliveri sono i candidati piu' favoriti alla presidenza della Corte d'appello catanese.
Ma e' un'altra poltrona, sempre nell'isola, a creare i problemi maggiori: e' quella di presidente del tribunale di Termini Imerese.
Il candidato favorito e' Leonardo Guarnotta, che oggi a Palermo presiede il collegio del processo Dell'Utri.
Ma il suo trasferimento rischia di far ricominciare quel processo daccapo: Guarnotta non potrebbe essere applicato, poiche' del collegio fa gia' parte un giudice nella stessa situazione.
GIUSTIZIA: CASTELLI, INTENDO USARE LA MANICA LARGA ANSA) - WASHINGTON, 6 FEB - L'intenzione di ''usare la manica piu' larga possibile'', nel vagliare le dichiarazioni dei giudici di Milano, e' stata dichiarata dal ministro della giustizia italiano Roberto Castelli, in visita a Washington.
Rispondendo a domande di giornalisti, Castelli ha ricordato di avere detto piu' volte che l'acquisizione agli atti delle dichiarazioni ''e' un'attivita' di routine, ogni volta che si rilevano delle dichiarazioni che sembrano andare al di la' della normale espressione costituzionalmente protetta''.
Pero', ha aggiunto Castelli, ''ho anche dichiarato che e' intenzione di questo ministro, per acquietare gli animi, usare veramente la manica piu' larga possibile.
Certamente, devo avere un aiuto anche da chi esterna che non vada oltre le righe, perche' c'e' un limite''.
Questo limite e' stato superato?, gli e' stato chiesto.
''E' stato superato piu' di una volta, da quando sono ministro.
Tanto e' vero che abbiamo proposto l'azione disciplinare per piu' d'un magistrato, che e' andata regolarmente al Csm.
Ma siccome non erano magistrati di quelli che stanno sotto la luce della ribalta, nessuno se n'e' accorto''.
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