Seduta pomeridiana All'ordine del giorno: 1) Designazione di un Magistrato ordinario come componente della Commissione per l'accesso ai documenti amministrativi istituita presso la Presidenza del Consiglio
2) Autorizzazione
3) Copertura posti
4) Ricorso al Consiglio di Stato
5) Impugnative di esiti concorsuali
6) Rete di formazione europea: partecipazione a riunioni del Governo di coordinamento; designazione della delegazione consiliare
7) Programma comunitario di formazione Pericles
8) Corso di autoinformazione professionale per l'anno 2002 per i Magistrati di sorveglianza ed altri addetti … alle funzioni penali
9) Corso di aggiornamento professionale per l'anno 2002 per i Magistrati; incontro sul tema: le professioni sanitarie, responsabilità ed etica
10) Quesito proposto dal Presidente dell'associazione Nazionale dei Giudici di pace sull'uso della toga
11) Mancata presa di possesso e revoca
12) Rifiuto di reggenza di un Giudice di pace
13) Quesiti sulla cessazione dell'attività lavorativa dipndente e sullo svolgimento del tirocinio per i Giudici di pace di nuova nomina
14) Nota del Presidente della Corte di Appello, sezione per i minorenni, di Sassari, con cui si chiede che venga indetta una nuova selezione riservata ai componenti privati di sesso maschile della sezione per i minorenni di Sassari
15) Conferimento dell'ufficio direttivo di Presidente del Tribunale di Termini Imerese
16) Copertura di un posto di Presidente di sezione per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo
17) Dr.
Debbari 18) Revoca della disponibilità di essere collocato al Ministero 19) Trasferimento 20) Un quesito 21) Cessazione 22) Duplicazione periodi dei permessi per maternità Il CSM nelle agenzie di stampa CSM: GUARNOTTA A TERMINI IMERESE, PRESIEDE COLLEGIO DELL'UTRI Roma, 10 apr.
(Adnkronos) - Raffaele Guarnotta e' il nuovo presidente del Tribunale di Termini Imerese.
La nomina e' stata decisa oggi dal plenum del Csm a maggioranza.
Attualmente presidente di sezione del Tribunale di Palermo, Guarnotta presiede il collegio del processo a Marcello Dell'Utri.
Qualcuno, in passato, aveva paventato il rischio che il suo trasferimento a Termini Imerese avrebbe messo a rischio il dibattimento.
Nella 'corsa' per la guida del tribunale siciliano Guarnotta ha avuto la meglio sull''avversario' Antonio Carollo, l'unico rimasto in lizza, dopo che il terzo dei candidati, Giuseppe Rizzo, si era ritirato in attesa della nomina di gip a Palermo, decisa sempre oggi dal Csm.
DELL'UTRI: DA CSM 'PROMOSSO' PRESIDENTE COLLEGIO PLENUM LO HA NOMINATO PRESIDENTE TRIBUNALE TERMINI IMERESE (ANSA) - ROMA, 10 APR - Lascia Palermo Leonardo Guarnotta, il magistrato che presiede il collegio giudicante nel processo a Marcello Dell'Utri.
Il giudice e' stato infatti nominato presidente del tribunale di Termini Imerese dal plenum del Csm.
In magistratura dal '65, attualmente presidente di sezione al tribunale di Palermo, Guarnotta ha avuto la meglio sul candidato della minoranza Antonio Carollo, giudice al tribunale di Termini Imerese.
Non e' chiaro se la nomina avra' ripercussioni sul processo Dell'Utri; normalmente in casi analoghi, in presenza di grossi processi, si consente ai magistrati di portarli a termine, spiegano a Palazzo dei marescialli, posticipando la presa di possesso del nuovo incarico.
Anche se, qualche mese fa quando la nomina di Guarnotta venne proposta in Commissione, qualcuno tra i consiglieri ventilo' il rischio di un azzeramento del processo; il tutto in forza di una norma dell'ordinamento giudiziario che non consentirebbe l'applicazione contemporanea di due magistrati nello stesso processo, come potrebbe accadere in questo caso.
GIUSTIZIA: FRAGALA' E COLA CONTRO CSM, ACCUSE ASSURDE (ANSA) - ROMA, 10 APR - Da Alleanza nazionale arrivano critich al Csm e solidarieta' al ministro Castelli.
Enzo Fragala', capogruppo in Commissione Giustizia alla Camera, esprime ''pieno sostegno al ministro che in sede di plenum del Csm , e' stato sottoposto a un vero e proprio tribunale dell'Inquisizione animato dai soliti minoritari, magistrati militanti che interpretano l'indipendenza esclusivamente dal governo e non certo da altre parti politiche''.
E definisce ''assurda l'accusa di restaurazione lanciata da alcuni consiglieri di Md all'esecjutivo di cntro-destra: se esiste un organismo restauratore e corporativo e' proprio il Csm''.
'' Il Csm conferma purtroppo la sua linea di ostilita' pregiudiziale a qualsiasi riforma dell'ordinamento giudiziario,la sua vocazione politica e la sua degenerazione da organo di autogoverno a guardiano degli interessi corporativi'' - rileva a sua volta Sergio Cola, anch'egli componente della Commissione Giustizia- Il governo non puo' e non deve lasciarsi ostacolare da un Csm che continua a voler difendere l'esistente , rifutando qualsiasi tipo di dialogo su riforme non piu' rinviabili''.
PRECISAZIONE MINISTRO CASTELLI (AGI) - Roma, 10 apr.
- In merito alle dichiarazioni riportate oggi dalle agenzie sull'intervento del Ministro della Giustizia al Csm, si precisa che quanto riferito ai "Governi dell'Europa" che con le loro politiche in materia di giustizia potrebbero minacciare l'autonomia e l'indipendenza della magistratura, e' in realta' da intendersi in riferimento al Consiglio dei Ministri della Giustizia dell'Unione Europea, e non quindi ai singoli Governi.
"L'Unione Europea, con alcune delle sue decisioni quadro in materia di giustizia - afferma Castelli - potrebbe mettere a rischio l'indipendenza e l'autonomia della magistratura.
Tali decisioni, infatti, hanno potere cogente sugli ordinamenti nazionali e vengono approvate senza nemmeno passare dal Csm, e dunque senza che quest'ultimo abbia la possibilita' di pronunciarsi in merito".
Debbari 18) Revoca della disponibilità di essere collocato al Ministero 19) Trasferimento 20) Un quesito 21) Cessazione 22) Duplicazione periodi dei permessi per maternità Il CSM nelle agenzie di stampa CSM: GUARNOTTA A TERMINI IMERESE, PRESIEDE COLLEGIO DELL'UTRI Roma, 10 apr.
(Adnkronos) - Raffaele Guarnotta e' il nuovo presidente del Tribunale di Termini Imerese.
La nomina e' stata decisa oggi dal plenum del Csm a maggioranza.
Attualmente presidente di sezione del Tribunale di Palermo, Guarnotta presiede il collegio del processo a Marcello Dell'Utri.
Qualcuno, in passato, aveva paventato il rischio che il suo trasferimento a Termini Imerese avrebbe messo a rischio il dibattimento.
Nella 'corsa' per la guida del tribunale siciliano Guarnotta ha avuto la meglio sull''avversario' Antonio Carollo, l'unico rimasto in lizza, dopo che il terzo dei candidati, Giuseppe Rizzo, si era ritirato in attesa della nomina di gip a Palermo, decisa sempre oggi dal Csm.
DELL'UTRI: DA CSM 'PROMOSSO' PRESIDENTE COLLEGIO PLENUM LO HA NOMINATO PRESIDENTE TRIBUNALE TERMINI IMERESE (ANSA) - ROMA, 10 APR - Lascia Palermo Leonardo Guarnotta, il magistrato che presiede il collegio giudicante nel processo a Marcello Dell'Utri.
Il giudice e' stato infatti nominato presidente del tribunale di Termini Imerese dal plenum del Csm.
In magistratura dal '65, attualmente presidente di sezione al tribunale di Palermo, Guarnotta ha avuto la meglio sul candidato della minoranza Antonio Carollo, giudice al tribunale di Termini Imerese.
Non e' chiaro se la nomina avra' ripercussioni sul processo Dell'Utri; normalmente in casi analoghi, in presenza di grossi processi, si consente ai magistrati di portarli a termine, spiegano a Palazzo dei marescialli, posticipando la presa di possesso del nuovo incarico.
Anche se, qualche mese fa quando la nomina di Guarnotta venne proposta in Commissione, qualcuno tra i consiglieri ventilo' il rischio di un azzeramento del processo; il tutto in forza di una norma dell'ordinamento giudiziario che non consentirebbe l'applicazione contemporanea di due magistrati nello stesso processo, come potrebbe accadere in questo caso.
GIUSTIZIA: FRAGALA' E COLA CONTRO CSM, ACCUSE ASSURDE (ANSA) - ROMA, 10 APR - Da Alleanza nazionale arrivano critich al Csm e solidarieta' al ministro Castelli.
Enzo Fragala', capogruppo in Commissione Giustizia alla Camera, esprime ''pieno sostegno al ministro che in sede di plenum del Csm , e' stato sottoposto a un vero e proprio tribunale dell'Inquisizione animato dai soliti minoritari, magistrati militanti che interpretano l'indipendenza esclusivamente dal governo e non certo da altre parti politiche''.
E definisce ''assurda l'accusa di restaurazione lanciata da alcuni consiglieri di Md all'esecjutivo di cntro-destra: se esiste un organismo restauratore e corporativo e' proprio il Csm''.
'' Il Csm conferma purtroppo la sua linea di ostilita' pregiudiziale a qualsiasi riforma dell'ordinamento giudiziario,la sua vocazione politica e la sua degenerazione da organo di autogoverno a guardiano degli interessi corporativi'' - rileva a sua volta Sergio Cola, anch'egli componente della Commissione Giustizia- Il governo non puo' e non deve lasciarsi ostacolare da un Csm che continua a voler difendere l'esistente , rifutando qualsiasi tipo di dialogo su riforme non piu' rinviabili''.
PRECISAZIONE MINISTRO CASTELLI (AGI) - Roma, 10 apr.
- In merito alle dichiarazioni riportate oggi dalle agenzie sull'intervento del Ministro della Giustizia al Csm, si precisa che quanto riferito ai "Governi dell'Europa" che con le loro politiche in materia di giustizia potrebbero minacciare l'autonomia e l'indipendenza della magistratura, e' in realta' da intendersi in riferimento al Consiglio dei Ministri della Giustizia dell'Unione Europea, e non quindi ai singoli Governi.
"L'Unione Europea, con alcune delle sue decisioni quadro in materia di giustizia - afferma Castelli - potrebbe mettere a rischio l'indipendenza e l'autonomia della magistratura.
Tali decisioni, infatti, hanno potere cogente sugli ordinamenti nazionali e vengono approvate senza nemmeno passare dal Csm, e dunque senza che quest'ultimo abbia la possibilita' di pronunciarsi in merito".
leggi tutto
riduci














