Il CSM nelle agenzie di stampa CONSULTA:SI' CONFLITTO ATTRIBUZIONI CSM CON CAMERE E GOVERNO SU LEGGE REINTEGRO MAGISTRATI SOSPESI E POI ASSOLTI
(ANSA) - ROMA, 18 MAR - La Corte Costituzionale ha dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzioni con il Governo e il Parlamento sollevato dal Csm per la legge che ha stabilito il diritto al reintegro di tutti i dipendenti pubblici, magistrati compresi, che siano stati sospesi o che siano andati anticipatamente in pensione in conseguenza di un procedimento penale che si e' concluso con l'assoluzione.
Il Csm aveva peso l'iniziativa l'anno scorso … quando aveva respinto la richiesta di Corrado Carnevale e di altri sei ex magistrati di tornare in servizio e di vedersi assegnare funzioni superiori a quelle ricoperte all'epoca, avvalendosi della nuova normativa.
Il Csm aveva sollevato il conflitto ritenendo la nuova disciplina in contrasto con l'articolo 105 della Costituzione che attribuisce al Consiglio la competenza su tutti i provvedimenti relativi allo status dei magistrati; le nuove disposizioni, secondo Palazzo dei Marescialli, non lascerebbero spazio ad alcuna discrezionalita' del Csm, sia per quanto riguarda la riammissione in servizio, sia per quanto riguarda l'assegnazione delle nuove funzioni agli ex magistrati che si trovano nelle condizioni descritte dalla legge.
Con l'ordinanza depositata oggi la Consulta non e' entrata nel merito, ma si e' limitata a dare il via libera al conflitto, cioe' ha ritenuto il Csm titolato a proporlo e che vi fosse materia del contendere.
''Dev'essere riconosciuta la legittimazione del Csm a sollevare conflitto di attribuzione in quanto organo direttamente investito delle funzioni previste dall'articolo 105 della Costituzione'', scrive la Corte, secondo la quale inoltre ''nessun dubbio puo' sussistere sulla legittimazione del governo nel suo complesso e delle due Camere a resistere al conflitto''.
Quanto all'oggetto, ''il ricorso - fa notare la Consulta - e' indirizzato alla garanzia della sfera di attribuzioni determinata da norme costituzionali, in quanto la lesione lamentata concerne competenze del Csm riconducibili all'articolo 105 della Costituzione''; dunque ''sussiste la materia del conflitto''.
La decisione e' importante perche' era la prima volta che il Csm sollevava conflitto di attribuzioni nei confronti del Parlamento e per una legge dello Stato.
I precedenti ricorsi del Csm alla Consulta (due) avevano avuto come controparte il ministro della Giustizia e vertevano sull'assegnazione di incarichi direttivi.
Il si' della Consulta potrebbe, inoltre, rafforzare la posizione di chi all'interno del Csm sostiene che analogo conflitto andrebbe proposto per la legge che ha prorogato nel suo incarico il procuratore nazionale antimafia Piero Luigi Vigna sino all'agosto prossimo, quando compira' 72 anni.
CSMPOSITIVA DECISIONE CONSULTA SU REINTEGRO DIPENDENTI PUBBLICI Sospesi o dimessi per processo conclusosi poi con assoluzione Roma, 18 mar.
(Apcom) - "Si apprende con soddisfazione che la Corte Costituzionale con ordinanza, oggi depositata, ha dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dal CSM con riferimento alla legge 11 maggio 2004 n.
126, di conversione del decreto-legge 16 marzo 2004 n.
66, recante "intervento urgente per i pubblici dipendenti sospesi o dimessi dall'impiego a causa di procedimento penale, successivamente conclusosi con proscioglimento".
E' quanto si legge in una nota del Consiglio superiore della magistratura.
La Corte Costituzionale si pronuncerà sul conflitto di attribuzioni con il Parlamento e il governo sollevato dal Csm per la legge che dà diritto al reintegro dei dipendenti pubblici, magistrati inclusi, sospesi o in pensione anticipata a causa di un procedimento penale che poi si è consluso con l'assoluzione senza il parere del Csm stesso.
CONSULTA: FRAGALA',SI' CONFLITTO CSM E' CHIUSURA CORPORATIVA (ANSA) - ROMA, 18 MAR - ''Una chiusura corporativa'': Enzo Fragala',deputato di An e componente della Commissione Giustizia della Camera critica apertamente la decisione della Consulta di ammettere il conflitto d'attribuzione sollevato dal Csm sulla legge per il reintegro di dipendenti dello Stato ingiustamente accusati.
''L'iniziativa del Csm contro la legge per il reintegro dei dipendenti dello Stato ingiustamente perseguiti, ha trovato un'incredibile sponda nella Corte Costituzionale che ha dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzione - afferma il parlamentare- Si tratta di una chiusura corporativa di privilegi inammissibili e della lesione del diritto al reintegro che qualunque funzionario-magistrato ingiustamente perseguito deve poter vantare quale riparazione per il danno ricevuto''.
Il Csm aveva peso l'iniziativa l'anno scorso … quando aveva respinto la richiesta di Corrado Carnevale e di altri sei ex magistrati di tornare in servizio e di vedersi assegnare funzioni superiori a quelle ricoperte all'epoca, avvalendosi della nuova normativa.
Il Csm aveva sollevato il conflitto ritenendo la nuova disciplina in contrasto con l'articolo 105 della Costituzione che attribuisce al Consiglio la competenza su tutti i provvedimenti relativi allo status dei magistrati; le nuove disposizioni, secondo Palazzo dei Marescialli, non lascerebbero spazio ad alcuna discrezionalita' del Csm, sia per quanto riguarda la riammissione in servizio, sia per quanto riguarda l'assegnazione delle nuove funzioni agli ex magistrati che si trovano nelle condizioni descritte dalla legge.
Con l'ordinanza depositata oggi la Consulta non e' entrata nel merito, ma si e' limitata a dare il via libera al conflitto, cioe' ha ritenuto il Csm titolato a proporlo e che vi fosse materia del contendere.
''Dev'essere riconosciuta la legittimazione del Csm a sollevare conflitto di attribuzione in quanto organo direttamente investito delle funzioni previste dall'articolo 105 della Costituzione'', scrive la Corte, secondo la quale inoltre ''nessun dubbio puo' sussistere sulla legittimazione del governo nel suo complesso e delle due Camere a resistere al conflitto''.
Quanto all'oggetto, ''il ricorso - fa notare la Consulta - e' indirizzato alla garanzia della sfera di attribuzioni determinata da norme costituzionali, in quanto la lesione lamentata concerne competenze del Csm riconducibili all'articolo 105 della Costituzione''; dunque ''sussiste la materia del conflitto''.
La decisione e' importante perche' era la prima volta che il Csm sollevava conflitto di attribuzioni nei confronti del Parlamento e per una legge dello Stato.
I precedenti ricorsi del Csm alla Consulta (due) avevano avuto come controparte il ministro della Giustizia e vertevano sull'assegnazione di incarichi direttivi.
Il si' della Consulta potrebbe, inoltre, rafforzare la posizione di chi all'interno del Csm sostiene che analogo conflitto andrebbe proposto per la legge che ha prorogato nel suo incarico il procuratore nazionale antimafia Piero Luigi Vigna sino all'agosto prossimo, quando compira' 72 anni.
CSMPOSITIVA DECISIONE CONSULTA SU REINTEGRO DIPENDENTI PUBBLICI Sospesi o dimessi per processo conclusosi poi con assoluzione Roma, 18 mar.
(Apcom) - "Si apprende con soddisfazione che la Corte Costituzionale con ordinanza, oggi depositata, ha dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzione sollevato dal CSM con riferimento alla legge 11 maggio 2004 n.
126, di conversione del decreto-legge 16 marzo 2004 n.
66, recante "intervento urgente per i pubblici dipendenti sospesi o dimessi dall'impiego a causa di procedimento penale, successivamente conclusosi con proscioglimento".
E' quanto si legge in una nota del Consiglio superiore della magistratura.
La Corte Costituzionale si pronuncerà sul conflitto di attribuzioni con il Parlamento e il governo sollevato dal Csm per la legge che dà diritto al reintegro dei dipendenti pubblici, magistrati inclusi, sospesi o in pensione anticipata a causa di un procedimento penale che poi si è consluso con l'assoluzione senza il parere del Csm stesso.
CONSULTA: FRAGALA',SI' CONFLITTO CSM E' CHIUSURA CORPORATIVA (ANSA) - ROMA, 18 MAR - ''Una chiusura corporativa'': Enzo Fragala',deputato di An e componente della Commissione Giustizia della Camera critica apertamente la decisione della Consulta di ammettere il conflitto d'attribuzione sollevato dal Csm sulla legge per il reintegro di dipendenti dello Stato ingiustamente accusati.
''L'iniziativa del Csm contro la legge per il reintegro dei dipendenti dello Stato ingiustamente perseguiti, ha trovato un'incredibile sponda nella Corte Costituzionale che ha dichiarato ammissibile il conflitto di attribuzione - afferma il parlamentare- Si tratta di una chiusura corporativa di privilegi inammissibili e della lesione del diritto al reintegro che qualunque funzionario-magistrato ingiustamente perseguito deve poter vantare quale riparazione per il danno ricevuto''.
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