Seduta pomeridiana Il CSM nelle agenzie di stampa CSM: PLENUM PER RITORNO COMMISSIONE ANTIMAFIA, DECIDA CIAMPI
(ANSA) - ROMA, 8 GIU - Ripristinare al Csm la Commissione Antimafia , abolita qualche anno fa.
E' l'auspicio del plenum del Consiglio superiore della magistratura che oggi ha invitato il Comitato di presidenza a sottoporre la questione al capo dello Stato, cioe' al presidente di Palazzo dei marescialli, cui spetta decidere formazione e composizione delle Commissioni del Csm.
L'iniziativa e' partita dalla Commissione per il regolamento del Csm , che nei mesi scorsi ha approvato a larga … una maggioranza una delibera per chiedere ''di prospettare al presidente della repubblica l'opportunita' di istituire una nuova Commissione per i problemi posto all'amministrazione della giustizia dalla criminalita' organizzata di stampo mafioso e terroristico''.
Oggi il plenum ne ha discusso registrando l' accordo di tutti i consiglieri; con l'eccezione pero' di Giuseppe Di Federico, laico di Forza Italia, che si e' dichiarato contrario perche' la materia esulerebbe dalle competenze del Consiglio superiore.
Secondo i promotori dell'iniziativa la Commissione di cui si chiede il ripristino dovrebbe dare pareri e formulare proposte sul contrasto giudiziario di mafia e terrorismo, ma anche verificare le cause di ''eventuali disfunzioni'' e le esigenze degli uffici giudiziari impegnati su questi fronti.
Sara' ora dunque il Comitato di presidenza, guidato dal vice presidente del Csm, Virginio Rognoni, a prospettare l'esigenza al capo dello Stato, che potrebbe tenerne conto in occasione della formazione e composizione delle Commissioni per l'anno 2005-2006.
CONTRARIO IL LAICO DI FEDERICO (FI) (Adnkronos) - Ripristinare al Csm la commissione Antimafia.
Ad esprimere l'auspicio e' il plenum dell'organo di autogoverno della magistratura, che ha invitato il comitato di presidenza a sottoporre la questione al capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, nella sua qualita' di presidente del Csm.
L'iniziativa e' nata da una delibera della commissione per il regolamento interno del Consiglio che nei mesi scorsi ha deciso ''di prospettare al presidente della Repubblica l'opportunita' di istituire una nuova Commissione per i problemi posti all'amministrazione della giustizia dalla criminalita' organizzata di stampo mafioso e di tipo terroristico''.
Un organismo che qualche anno fa era stato soppresso.
Della questione ha discusso stamattina il plenum del Csm: tutti d'accordo i consiglieri sull'esigenza di rimettere in piedi la commissione Antimafia, fatta eccezione per il laico di Fi Giuseppe Di Federico, convinto invece che cio' esuli dalle competenze del Consiglio.
Nelle intenzioni dei consiglieri di Palazzo dei Marescialli, la commissione dovrebbe avere, tra l'altro, il compito di formulare pareri e proposte sugli interventi di contrasto giudiziario in materia di criminalita' organizzata e terrorismo; ma anche di verificare le cause di eventuali ''disfunzioni'' e le esigenze di funzionalita' degli uffici giudiziari, compresa la Direzione nazionale antimafia.
E' l'auspicio del plenum del Consiglio superiore della magistratura che oggi ha invitato il Comitato di presidenza a sottoporre la questione al capo dello Stato, cioe' al presidente di Palazzo dei marescialli, cui spetta decidere formazione e composizione delle Commissioni del Csm.
L'iniziativa e' partita dalla Commissione per il regolamento del Csm , che nei mesi scorsi ha approvato a larga … una maggioranza una delibera per chiedere ''di prospettare al presidente della repubblica l'opportunita' di istituire una nuova Commissione per i problemi posto all'amministrazione della giustizia dalla criminalita' organizzata di stampo mafioso e terroristico''.
Oggi il plenum ne ha discusso registrando l' accordo di tutti i consiglieri; con l'eccezione pero' di Giuseppe Di Federico, laico di Forza Italia, che si e' dichiarato contrario perche' la materia esulerebbe dalle competenze del Consiglio superiore.
Secondo i promotori dell'iniziativa la Commissione di cui si chiede il ripristino dovrebbe dare pareri e formulare proposte sul contrasto giudiziario di mafia e terrorismo, ma anche verificare le cause di ''eventuali disfunzioni'' e le esigenze degli uffici giudiziari impegnati su questi fronti.
Sara' ora dunque il Comitato di presidenza, guidato dal vice presidente del Csm, Virginio Rognoni, a prospettare l'esigenza al capo dello Stato, che potrebbe tenerne conto in occasione della formazione e composizione delle Commissioni per l'anno 2005-2006.
CONTRARIO IL LAICO DI FEDERICO (FI) (Adnkronos) - Ripristinare al Csm la commissione Antimafia.
Ad esprimere l'auspicio e' il plenum dell'organo di autogoverno della magistratura, che ha invitato il comitato di presidenza a sottoporre la questione al capo dello Stato Carlo Azeglio Ciampi, nella sua qualita' di presidente del Csm.
L'iniziativa e' nata da una delibera della commissione per il regolamento interno del Consiglio che nei mesi scorsi ha deciso ''di prospettare al presidente della Repubblica l'opportunita' di istituire una nuova Commissione per i problemi posti all'amministrazione della giustizia dalla criminalita' organizzata di stampo mafioso e di tipo terroristico''.
Un organismo che qualche anno fa era stato soppresso.
Della questione ha discusso stamattina il plenum del Csm: tutti d'accordo i consiglieri sull'esigenza di rimettere in piedi la commissione Antimafia, fatta eccezione per il laico di Fi Giuseppe Di Federico, convinto invece che cio' esuli dalle competenze del Consiglio.
Nelle intenzioni dei consiglieri di Palazzo dei Marescialli, la commissione dovrebbe avere, tra l'altro, il compito di formulare pareri e proposte sugli interventi di contrasto giudiziario in materia di criminalita' organizzata e terrorismo; ma anche di verificare le cause di eventuali ''disfunzioni'' e le esigenze di funzionalita' degli uffici giudiziari, compresa la Direzione nazionale antimafia.
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