Roma, 3 ottobre 2004 - In passato c'è stato un grande sindacalista che è riuscito a coniugare classe operaia e nazione.
Forse nessun dirigente nella storia del movimento operaio, è stato tanto popolare come Giuseppe Di Vittorio.
Bracciante pugliese, autodidatta, divenuto nel dopoguerra leader della Cgil, Di Vittorio era amato da operai e contadini, al Sud come al Nord e stimato dai ceti medi.
Ne abbiamo parlato con Antonio Carioti, giornalista della redazione cultura del Corriere della Sera e autore di Di Vittorio (Il Mulino, 2004).
Intervista di Lanfranco Palazzolo.
Forse nessun dirigente nella storia del movimento operaio, è stato tanto popolare come Giuseppe Di Vittorio.
Bracciante pugliese, autodidatta, divenuto nel dopoguerra leader della Cgil, Di Vittorio era amato da operai e contadini, al Sud come al Nord e stimato dai ceti medi.
Ne abbiamo parlato con Antonio Carioti, giornalista della redazione cultura del Corriere della Sera e autore di Di Vittorio (Il Mulino, 2004).
Intervista di Lanfranco Palazzolo.

















